Loredana Bertè. Ingestibile, cavallo pazzo, Mino Reitano in gonnella. Ma forse donna triste, delusa, assente: non me la sento di infierire. Certo che quando si vedono certi spettacoli (e chi ha visto può capire)... ditemi cosa ne devo pensare

Sapete cosa succede a non vedere Top of the pops? Ecco cosa vi siete perso:
1) nuovo singolo di Paolo Meneguzzi (...): un trentenne vestito da diciassettenne che presenta una canzone ORRIDA spacciandola per successo della prossima estate, con al seguito uno scoordinatissimo gruppo di ballerini di cui si ricorderà solo la pancia imbarazzante di quello che a giudicare dall'abbigliamento voleva fare il figo della situazione
2) la canzone di Bennato, "Stop America", di cui apprezziamo l'uscita tragicamente in ritardo, l'impegno ruffian popolare, e frasi impegnate come "stop America, non esagerare troppo con la severità". Mi dicono di temini delle elementari svolti in maniera più articolata
3) l'intervista di Alvin (stendiamo un velo PENOSO) con Madonna (urka), che corregge il suo inglese almeno 6 volte e fa battute a cui il fesso prontamente risponde... "what?". Che bei momenti. Il nuovo singolo in compenso ("Hollywood") passa la prova del primo ascolto. Lo stesso non si può dire per il soprabito ORO con spalline, signora mia. Molto buVino
Per la serie "non ci posso credere", dico addio alla Tag board per la ragione più imprevedibile: non so come, ma da ieri imponeva il caricamento di una pagina pubblicitaria di loghi per telefonino, che mi apriva il Download Accelerator per scaricare un .exe che ad una prima analisi sommaria (non c'è stato molto tempo perchè l'ho nuclearizzato all'istante) sembra un dialer. Non conoscono la vergogna, per questo l'ho fatta fuori. E vabbè, tanto era acerba
Pubblicità TIM, arieccola. Come fanno a peggiorare di spot in spot? Sembrerebbe impossibile, ma evidentemente li pagano per ottenere questo risultato. La ricetta è sempre la stessa: prendi un giocatore infortunato dell'Inter (ottimo autogol quello di dare un'immagine così vincente del prodotto...) e mettilo a confronto col cane napoletano: se qualcuno è così sveglio da percepire la differenza, potrà allora sbavare sull'immagine distesa della Smutniak, una donna avvenente che molto realisticamente lascia il cancello di casa aperto mentre prende il sole in bikini. In attesa del passaggio del mostro di Milwakee, questa volta tocca a Cannavaro fare irruzione nel giardino, esprimendosi ovviamente in un napoletano che più ruffiano non si può e instaurando un rapporto di amicizia in madrelingua con la bestia, il cane più brutto e imbecille del mondo. La desnuda, che deve aver dimenticato il seno nello spot precedente, continua nel frattempo la sua telefonata anzichè comporre il 113. L'epilogo come da tradizione è nauseante per bruttezza e nonsense: il cane, o quell'amico degli animali che lo fa esprimere come uno scippatore, fa l'ennesima battuta deprimente, Cannavaro telefona all'Inter dando consigli tattici (e così abbiamo capito perchè non si vince mai un cavolo) e la donna di facili costumi continua a girare per casa senza un perchè. Ora basta, cambio scheda
Sto organizzando appostamenti per comprendere chista facendo fuori leolive farcite custodite gelosamente in frigo. Diminuiscono a vista d'occhio. C'è anche da dire che ad ogni appostamento ne faccio fuori una per ripagarmi dello sforzo

Avete presente lo spot del cornetto Algida take away, quello dei ragazzi che pensano "sarà dura conquistarlo/a"? Tralasciando il fatto che
a) quel genere di cornetto lo mangiavo già quando avevo sei anni andando ai giardinetti, dove incocciavo l'apposito omino distributore
b) il cornetto che mostrano alla fine della pubblicità sembra ammuffito, anzi: scongelato e ricongelato
c) che la pubblicità non l'ho ancora capita e inizio a pensare che non voglia dire niente
d) che non ho ancora finito di mangiare i cornetti 7 peccati capitali, e già mi inventano una nuova perversione al cacao, i maledetti
e) che la ragazza ha il fascino di una lattina di Whiskas
tralasciando tutto questo, devo dire che la musichetta di sottofondo è carina. La voglio!
Il nuovo singolo di Gigi d'Alessio. I-m-p-e-r-d-i-b-i-l-e
Ero ancora ragazzino (a occhio e croce37 anni fa)
e con mio padre litigavo (e grazie, gli graffiavi la macchina)
per i brutti voti a scuola e un solo sei (tecniche dello scippo con scasso)
ma di musica lo giuro ne facevo indigestione (si chiama diarrea)
preferivo un pianoforte che due calci ad un pallone (sfigato)
Quanto tempo ci passavo (tempo perso)
sopra quei tasti che sfioravo (feticista)
era tutto bianco e nero intorno a me (grazie, eri al Delle Alpi!)
mi ascoltavano gli amici (avevano i tappi di cera, tutta impressione)
sorridevano felici (anche le caprette di Heidi lo facevano, ma non significava niente)
quella voglia di arrivare (metafora sessuale)
era forte dentro me (o metafora della diarrea di cui sopra?)
Mai, non mollare mai (no, cadrai di sotto, tiè)
se non ce la fai (ancora metafore sessuali)
tieni duro (...)
e aspetta quel momento prima o poi (prima, prima...)
finchè vita avrai (sgrat sgrat)
non mollare mai (ci sto pensando, sai?)
manda avanti il cuore (vacci te, trapiantologo)
che domani vincerai (basta che non sia la sveglia di Uno Mattina)
Incontri ravvicinati del terzo tipo: mi ha appena telefonato la signorina dei sondaggi. Sembrava una voce registrata, più che altro. Voleva sapere dove compro lo shampoo e perchè (?). L'ho delusa affermando prosaicamente che l'acquisto avviene "al supermercato" e "per comodità". Impazzivo per dirle "Non sa/non risponde" perascoltare la reazione, ma purtroppo sapevo tutto.
In collegamento per il tg4 da Manchester: Emilio Fede. In collegamento per il tg5 da Manchester: Lamberto Sposini (il tg delle 20 andrà in onda da un soppalco dell'Old Trafford. Parleranno anche delle altre notizie della giornata. Ah.). In collegamento per Studio Aperto da Manchester: Gabriella Simoni (l'inviata Mediaset dall'Iraq: dalle bombe vere a quelle di Maurizio Mosca).
Cosa non fa il giornalista televisivo pur diessere sempre nel cuore della notizia: è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo...*
*da leggersi con un cocktail di odio, disprezzo, invidia, veleno, ironia e aroma di menta

Come richiestomi da una
gentile lettrice (ammazza come me la tiro), ecco la tanto attesa (...) recensione di "Amici di Maria de Filippi". La prima considerazione da fare è che il programma, ex "Saranno Famosi", ha cambiato nome nel corso dell'anno per problemi di copyright: dimostrazione pratica del fatto che nelle tv nazionali furteggiano su loghi e marchi peggio che me con le foto dei post. La schiva De Filippi ha pensato bene di scegliere tra le varie alternative quella più penosa, che più che ad uno show televisivo rimanda ad un centro di recupero. Ricordiamo anche che l'anno scorso la De Filippi figurava come ideatrice del programma, condotto nell'assoluto anonimato dal vuoto a perdere Daniele Bossari. Intervistata sul suo rapporto con la tv, rivelava che la trasmissione che preferisce tra le sue 128 è C'è posta per te (altro marchio già sentito), ignorando del tutto la sua "creatura". Poi, all'improvviso, la trasmissione incoccia il successo (indipendentemente dalla sua partecipazione), da cui in rapida sequenza: pensionamento di Bossari, conduzione monopolista, riscossione di 2 Telegatti e cambio di titolo con tanto di nome in bella mostra nel logo (un po' come fanno quei negozietti burini che aggiungono il nome all'insegna, tipo "Boutique della carne, di Antonio Sciannimanico"). E poi dicono di Berlusconi. Ad ogni modo, la trasmissione nasce dall'intenzione di mostrare la maturazione artistica di alcuni talenti acerbi sotto la guida di insegnanti validi e quotati. Ci sono a questo proposito alcune considerazioni ulteriori da fare.
1) La prima è che a giudicare dalla finale di ieri, in questa scuola non si impara niente: chi sapeva cantare lo fa come alla prima puntata, e chi aveva lacune in qualcosa le dimostra tutte alla prima occasione. Certi acuti di ieri mi hanno sfondato il servizio di bicchieri buono.
2) Altro aspetto inquietante è quello degli abbracci: nel corso dell'anno sono più le scene di abbraccio virile tra insegnanti uomini e allievI che quelle di ballo e canto. Nell'ordine: Chicco Sfondrini, Steve La Chance, Garrison, Pitteri: non c'è ragazzo/a della scuola che non sia passato attraverso la morsa di quegli abbracci che fanno molto tv verità.
3) La De Filippi e le lettere: un'usanza barbara introdotta dalla nostra creatrice di format. Il ragazzo (la vittima) viene inquadrato in primo piano, con particolare attenzione al solco lacrimale, e davanti gli viene piazzato un parente prossimo. L'orrida signora Costanzo legge a quel punto una lettera scritta dal parente di proprio pugno (e Cicciolina è vergine), con cadenza cantilenante tipo prima elementare e voce metallica ingolfata di adenoidi. Piangono tutti, perchè emergono casi umani che al confronto Remì era un bambino fortunato, e alla fine abbracci. La mia famiglia ha già fatto sapere che chiamata a partecipare ad una situazione analoga verrei prontamente diseredato.
4) la trama del programma: per aumentare la suspance e rimescolare la classifica gli autori inventano le polemiche più capziose, trasformando in reato qualsiasi cosa: memorabile l'episodio del ragazzo che dà della "Prea, preissima" ad una ragazza che lo contestava (sottintendendo uno slang del suo villaggio: "PREOccupato io no") e viene accusato di antisemitismo
5) la conduzione: Maria è palesemente incapace; temo che piaccia per questo. Non parla italiano (sbaglia un congiuntivo ogni tre) e non conosce il regolamento della trasmissione (i suoi inutili ragionamenti sono un florilegio di "supponiamo che", "tra virgolette", "in teoria")
6) il pubblico: è gente tenuta a digiuno per settimane, o resa più aggressiva dalla visione no stop di trasmissioni come Buona Domenica, non ci sono altre spiegazioni che non chiamino in causa l'uso di sostanze stupefacenti. Esagitati senza un perchè nella vita.
7) Gigi d'Alessio: ha instaurato un rapporto parassita con la De Filippi; lei gli dà visibilità e lui scrive stornelli inascoltabili che diventano sigla dei vari appuntamenti quotidiani. Un tocco di trash non guasta mai, come il formaggio sulle cozze. E le cozze oltretutto non mancano, a giudicare da certe concorrenti
8) i passi a due: balli di una bruttezza rara, ripetuti fino alla nausea per dar modo al regista di inquadrare sua moglie (Rossella Brescia) e al pubblico di ragazzine di visionare l'oggetto del desiderio, tale Valerio, il ballerino più inespressivo e inefficace mai apparso sui nostri schermi. Persino l'inflazionatissimo Kledi (ma chi caspita è?!) balla con più stile. Ma ovviamente è tutto un abbaiare di urletti beoti per ogni suo movimento di bacino: probabile che qualcuna rimanga anche incinta dall'emozione.
Amici di Luciano Pavarotti o De Filippi Friends?

Finale di Cempions Lìg meno uno. Assisterò all'evento come un interista depresso può assistere ad una finale tra le nemiche di sempre: sportivamente, ossia sperando che lo stadio venga travolto da un uragano. Ma attenzione perchè in attesa dell'uragano, Manchester sta per essere invaso da una calamità ben peggiore, sul livello delle locuste di egiziana memoria: arrivano i nostri vip! I maghi del presenzialismo catodico, le poveracce dell'ospitata televisiva (quelle che fanno il salto in alto a Buona Domenica, per intenderci - rigorosamente con la minigonna - e che al termine si preoccupano che la telecamera abbia fatto per bene anche il PAP test) non possono farsi scappare la ribalta europea: hai visto mai che il sultano di Vattelapesca decida di accoglierle nel suo harem? Sarebbe fatta! Non pensiate però che la vita di Alessia Merz sia tutta rose e fiori: la tapina spenderà 2280 euro per volo a/r, due notti con mezza pensione e biglietto per lo stadio. Per pranzo posso solo immaginare che andrà al Mc Donald, o magari se lo porta al sacco. In ogni caso cosa non si fa per dare credibilità al suo autoproclama: sono la "portafortuna della Juventus", se vince mi spoglio. Dovresti rivestirti, quello sì che farebbe scalpore... L'idea di vederla disoccupata a mendicare sotto i ponti, ancorchè illusoria giacchè la tizia ha mille risorse (ma gli anni passano...), rappresenta l'ennesimo motivo valido per non tifare Juventus. La domanda ora è: e se questi mille vip(s) volassero tutti con un charter e un dirottatore li portasse alle cave dell'isola di Tonga o in luogo a scelta dove dovrebbero cercarsi da vivere e dove il massimo del divertimento sarebbe intrecciare collanine di conchiglie?

Oggi recensiamo Art Attack. Breve prontuario per chi non ci fosse mai incappato; l'idea è quella di una trasmissionein salsa Disney per bambini, ma come sapete io non mi formalizzo: sono sempremorbosamente attratto da ciò che in teoria non dovrei vedere. Lo studio è un postaccio pieno di oggettistica da cartoleria in scala 20 a 1. Il conduttore è unessere chesi esprime al rallenty senza per questo togliersi il piacere di ingoiare una parola ogni tre. Ogni sua frase è concepita per arrivare perfettamente comprensibile al target,cioè a noipiccoli cerebrolesi. I contenuti: la trasmissione si propone di insegnare ai giovani la creatività e le tecniche per metterla in atto. Il tutto con materiali facilmente reperibili, giusto per dimostrare che "non bisogna essere grandi artisti per essere bravi": in pratica per ogni lavoretto bisogna aprire un mutuo; c'è uno spreco di colla, tempere, fermacampione, cartone, pennarelli che penso di non aver consumato nemmeno in tutto il ciclo di elementari e medie. Al termine di ogni realizzazione step by step una subdola dissolvenza torna in studio, dove il conduttore mostra il lavoro finito, che naturalmente è stato appena completato da Michelangelo o chi per lui, mentre seguendo fedelmente le istruzioni da video il piccolo da casa si ritrova regolarmente con un aborto in mano.
Sto spulciando tgcom (una pratica stimolante quanto il confetto Falqui); ovviamente salto a piè pari le notizie importanti e mi concentro sugli spunti più beceri
1) Nasce SARS channel: una rete di Singapore all news 24 su 24 che offrirà programmi come "Vivere con la Sars" e "Non è solo influenza". Questa mattina ho visto il galà d'inaugurazione: un'allegria isterica, congratulazioni e pacche sulle spalle a iosa e ovviamente, TUTTI CON LA MASCHERINA. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da sbellicarsi
2) Su Channel 4 nasce Grande Fratello teen, esperimento mediatico sull'adolescenza: impareremo una buona volta a schiacciarci i brufoli senza causare voragini?
3) Elisabetta Canalis è in lizza per sostituire l'Arcuri in Carabinieri 3. Ha già battuto l'agguerrita concorrenza di una gallina e di un paguro dei fiumi. Potrebbe aver problemi perchè dicono che c'è un'alpaca indiana che recita meglio, però lei è obiettivamente meno pelosa. Staremo a vedere
Come fa Eros Ramazzotti a regalarci sempre momenti così aulici? Il testo del nuovo singolo.
Troppo, troppo brutto
RIT. Certi amori regalano (un esci gratis di prigione)
Un'emozione per sempre (speri di continuare a lungo?)
Momenti che restano così (e stecchiscono la gente)
Impressi nella mente (solo parolacce, sta' tranquillo)
Certi amori ti lasciano (il bello è che non usa mai parole scontate, eh?)
Una canzone per sempre (infatti canti sempre la stessa da vent'anni)
Parole che restano così (nel colon della gente)
Nel cuore della gente (...)
Vorrei poterti dedicare di più (non ti disturbare)
Più di quel tempo che ti posso dare (è già troppo, credimi)
Ma nel mio mondo non ci sei solo tu (ah!)
Io perciò devo andare (ma chi ti conosce, schiantati)
Ci sono mari e ci sono colline che (doppi sensi come se piovesse)
Voglio rivedere (porco)
Ci sono amici che aspettano ancora me (si chiamano orge)
per giocare insieme (appunto)
Tratto da "le centomila cose che odio",che tradotto in euro suona un po' come le "cinquantuno virgola sessantaquattro cose che odio": i servizi dei telegiornali sul tempo e sulle vacanze. Li trovo di una idiozia terrificante, straripanti di luoghi comuni e chiacchere da ascensore. Se mai qualcuno dovesse cercare di intervistarmi mentre prendo il sole in spiaggia, sappia che mi sentirò legittimatoad affogarlo
E' un blog che divide le folle


Misono piaciuti di più i biscotti farciti di Nutella o quelli farciti di marmellata? Sono indeciso, devo riassaggiare
Ecco, te pareva. Avevo iniziato il restyling con un arancione carico di promesse ed eccomi di nuovo qui ad incupirmi nel grigiore più assoluto. Intravedo errori fastidiosi e li segnalo (hai visto mai che qualcuno abbia in mente la soluzione? Quanto sono sordido):
1) la tag board sfora di qualche pixel. Pecchè?
2) i post sono separati male e senza personalità (...). Uff
3) l'arancione del nick alla fine del post è carino, ma non c'entra niente
4) quelle faccine gialle le sto lanciando dalla finestra
5) Mozilla. Mozilla. Mozilla
mmm
Sono Chiara e Rodrigo (ma che cavolo di nome) i nuovi vj di MTV. Leial posto deidentiha una ceramica Pozzi Ginori, lui ha il cranio ripieno di Zigulì all'arancia. Li rivedremo a Mtv on the beach sperando nell'onda anomala
non è proprio mal di testa... è più voglia di aprire la teca cranica per scoprire quale dei due criceti ha il mal di pancia

La nuova di Baglioni: non si arriva ad ascoltarla tutta, per quanto è brutta. Irritante, ha l'appeal della fanfara dei bersaglieri e la melodia dei giochi Chicco per bimbi svegli.
Punto due, anche se non c'entra niente ma m'è venuto in mente adesso per cui lo dico e comunque il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare e chi fa la spia non è figlio di sua zia (...): ho visto
a) il video di Alexia: ripresa dal basso verso l'alto con due ballerine (Bontina e Puffetta) a distanza di un chilometro, riesce comunque a sembrare più bassa degli acari della polvere che infestano il pavimento su cui sgambetta. Buon lavoro col trucco però, le hanno tolto giusto quelle due-tre settimane di età
b) il video di Dolcenera: chi non l'ha visto (e dubito che ci sia una rete disposta a passarlo) non può condividere la mia ilarità selvaggia. Sorvoliamo su di lei che - quasi più bassa di Alexia - veste sadomaso con pantaloni che nemmeno Peter quando le caprette facevano ciao (tossiche)... ma gli effetti speciali di quel video... uaahahaaargh
Ieri non ho rivisto "Le regole della casa del sidro", però zappando (...) tra i canali sono incappato in quella frase romantica che mi fece sognare al cinema e che mi sarò rivenduto una decina di volte (bwahahahaaaaaargh): "
Solo guardarti, mi fa male ". Aaaaaaah.

Lezione su scabbia e pediculosi. Al termine, proiezione di un filmato di videodermatoscopia con ingrandimenti 80x di pidocchi e lendini e 600x di acari della sabbia. Al termine dell'ora ci grattavamo TUTTI

Stasera capricci: voglio questa. Altera e stilosa come piace a me
"Una provocazione contro il pregiudizio". Così recita l'odiosissimopromo de "le regole della casa del sidro" (bello! vedere), che rimanda al successivo Costanzo Show (che c'entra?) dove a quanto pare ne accadranno di cotte e di crude. Le mie spie mi informano che l'evento consiste nel bacio tra Costanzo e una donna sieropositiva. Cioè, capite? Una donna bacerà Costanzo! Che coraggio!
Ma Vincenzo d'Amico è impagliato?*
*sì sì, lo so che non lo conosce nessuno, ma chi ha la sfortuna di tenerlo presente ne converrà con me
Ewan McGregor si sta facendo ricrescere la
barba . Avete idea di che cosa stia a significare, vero?
Il frivolo Dave sempre alla ricerca della canzone regina dell'estate. Oggi recensiamo i nuovi singoli di
a) Alexia ("Egoista"): al secondo ascolto partono i parkinsonismi
b) Le vibrazioni ("Una notte d'estate"): "Immensamente Giulia" non era un caso, il paroliere è davvero Sbirulino.

aaaaaaaaaaaaaaaaaargh
Adoro i servizi sulle feste mondane piene di ospiti uips. E' l'occasione in cui il vetriolo mi trasuda da ogni poro, e mi trasformo in un sofisticato censore delle miserie degli arricchiti. Molto rilassante, qualche volta dovrei fare un po' di autoanalisi per capire se alla fine dei conti è solo invidia; ma si può parlare d'invidia quando ascolto lo speaker dire che "questa notte il divertimento a Cannes passa solo da qui" mentre inquadrano una pista da ballo di 4 metri quadrati dove una densità umana di proporzioni CINESI si sta esibendo in configurazioni laocoontiche e sudaticce? O che meraviglia quando si collegano con la festa del principe Vattelapijà dove l'Arcuri ci presenta il suo nuovo fidanzato (se l'avesse presentato come suo nonno avrebbe di certo fatto una figura migliore) e Marta Marzotto vaga da un angolo all'altro di quel contesto deprimentecon la capigliatura che ricorda la CartaPaglia Foxi e gli abiti fantasia UovodiPasqua? E allora la mia mente vaga, e pensa a cosa si perde il cittadino medio che d'estate non va nei locali di Briatore e di Umberto Smaila,il non plus ultra del trash
Si cercano nuovi vj per MTV, poco fa ho visto due finalisti. Invertebrati quanto basta, molto tunz tunz (non so se mi spiego) e capaci di fare 4 errori ogni tre parole. Praticamente perfetti, considerando i loro standard: io li assumerei immediatamente
Ho come la sensazione che le mie offerte di pace non siano state accettate. Sarà perchè ho iniziato la frase conle parole "che ne dici, odiosa, ci diamo un taglio?"

News da Top of the pops.
In maniera un po' affrettata e superficiale avevo, in uno dei post precedenti, bollato la nuova canzone di Ramazzotti ("Un'emozione per sempre") come scopiazzatura di "Fuoco nel Fuoco". Avendola ascoltata più volte credo adesso di poter dire con certezza che è decisamente più brutta. Mi scuso con l'interessato.
Avril Lavigne: ho ascoltato campane più intonate. E' coraggiosa, canta dal vivo... ma nel farlo rivela paurosi audioritocchi delle sue tracce e fotoritocchi delle foto, visto che ha la fronte piena di Ferrero Rochet

E seil merito dell'espressione beota di Sampei stesse tutto nella "canna fatta di magia"?

Realmente accaduto, una tragedia finita nel sangue: "hey, ma questo non è l'affetta verdure con cui l'altra volta mi sono tagl..."
Ho appena assistito alla famosa "scossa" del quiz di Amadeus e devo riconoscere che è ormonalmente compatibile con i miei istinti più suini. Recensione della "scossa": un secolo di lotte femministe buttato nel gabinetto
Quanto mi appassiona la difesa dei blog. Li difendo forse più per partito preso che per reale convinzione, ma mi perdo nei discorsi di chi li attacca, tanto sconclusionati quanto inconsapevoli di ciò di cui realmente si parla. Si apprende che "Diario" è diventato una parolaccia, che ogni post è un modo per dire al mondo "io esisto, non dimenticarti di me" e via discorrendo tra esilaranti disquisizioni esistenzial-popolari. Insomma, il fallito del web scrive nei blog
Da tgcom: "Finalmente ho capito quali saranno i modelli ai quali i nostri ragazzi faranno riferimento nei prossimi anni - scrive don Mazzi - Mettiamoci l'anima in pace, finiamola con le nostre paranoie di educatori illusi e brontoloni. I nostri figli domani correranno in camera a sostituire Gandhi, Francesco d'Assisi, Jovanotti, Natalia Estrada, Madre Teresa di Calcutta con Floriana, l'eroina del Grande Fratello".
Appurato con sorpresa che Don Mazzi è uno spettatore del Grande Fratello, e preso atto dell'ennesima paranoia di un religioso catodico nei confronti dell'effimero catodico, la domanda è: ma che caspita ci fanno Jovanotti e Natalia Estrada in mezzo a Gandhi, S. Francesco e Madre Teresa?!
La voce di Aragorn in LOTR e TTT è di Pino insegno!? Appena scoperto
Ricky Martin è uscito dall'anno sabbatico per ripresentarsi al pubblico coni capellida scippatore e una canzone che all'improvviso ha rivalutato le precedenti
Altri imperdibili acquisti di oggi:
a) il dispositivo contro l'attorcigliamento del filo telefonico. Imperdibile, sto facendo la ruota per il corridoio con la cornetta in mano e il filo è dritto come appena comprato! Infatti l'ho appena comprato
b) la famosa cedrata Tassoni! Una perversione analcolica al gusto di cedro. Recensione: non se ne sentiva il bisogno
Record del mondo: oggi ho litigato con TUTTI. Non è semplice essere me. Ma la cosa grave è che dovrei sentirmi devastato, e invece sonoscandalosamente tronfio. Vabbè, da domani riattacchiamo i cocci. L'altroincrescioso fatto della giornata è che le Amica Chips che ho acquistato non corrispondevano per niente all'immagine sulla confezione
Laura Freddi. Non sa ballare (è un palo della luce), non sa cantare (bronchite cronica), non sa parlare (quindi legge): che caspita ci fa in video?Ah, èbella, dite. A me sembra in evidente stato di decomposizione, e sono vicino a quei poveri truccatori che sprecano tempo a cercare di nasconderle ilporro sulla guancia
Sempre più inspiegabili le ragioni per cui il mio pc certi giorni è veloce e certe volte va più lento dell'ormai famosa lumachina dell'acquario (quella che finirà nel gabinetto una volta raggiunta la sommità del vetro, ricordiamolo a beneficio di quanti si mettessero in visione e all'ascolto solo in questo momento). Le uniche ipotesi che si fanno strada nel vuoto abissale della mia ignoranza riguardano l'allineamento dei pianeti e/oimprecisati disordini ormonali a ricorrenza mensile
Serata fra amici a preparare gli arancini. Riuscitissimi (e grazie, non li facevo io) ma un massacro, e se qualcuno mi parla ancora di arancini per i prossimi 2-3 anni non gli rivolgo più la parola. Una miriade di piccoli inconvenienti, dalla caduta del pacco del riso per terra (VIVA GLI SPOSIII) a quella del caffè per tutto l'orbe terracqueo, ma il massimo l'ha raggiunto il mio amico che per liberarsi con eleganza della pentola con l'olio bollente della frittura, in preda ad un raptus incomprensibile (all'improvviso un'incoscienza) mi fa "ora ti IMPARO un trucco per far sì che la pentola si lavi da sola, basterà sciacquarla!" e nel dirlo (mentre istintivamente mi lanciavo verso il cassetto dei medicinali) versa una spruzzata di sapone per piatti dentro l'olio caldo a fornello spento. Su quello che ne è seguito, dico solo che ad un certo punto pensavo seriamente di morire al ridere, mentre dalla pentola continuava ad uscire senza soluzione di continuità una tonnellata di schiuma rancida; starà ancora pulendo, non solo la pentola che al termine faceva letteralmente schifo, ma tutta la cucina
"Ciao, che stavi facendo?"
"Stavo esercitandomi in salotto col deltaplano"
Niente da fare, persistono con le domande idiote al telefono. Ma vincerò io
Un attimo di messaggio promozionale. E non fate i noiosi!, io non mi autoincenso mai (...). Ecco la recensione di
damian su
critico.splinder.it - url: http://daveblog.splinder.it
- argomenti: vita quotidiana
- grafica: 7,5
- commento tecnico: grafica piacevole. Semplice, senza immagini, si addice alle caratteristiche di un blog; le emoticon sono dosate con sobrietà
- testi: 8,5
- commento sui contenuti: c'è molta ironia in questi post