Da ieri anche Studio Aperto ha un sito Internet . E grazie, ce l’ tutti, quindi perché proprio loro no?
Breve recensione di Studio Aperto: precisiamo innanzitutto che l’appellativo "telegiornale" in questo caso è troppo impegnativo, se non decisamente improprio. Anche rotocalco mi sembra un po’ troppo. Ecco… diciamo che è un po’ come quel programma che presentava la Marcuzzi anni fa, Fuego, una striscia quotidiana di gossip e cavolate di cui non frega niente a nessuno. Solo che questo è peggio. Verissimo al confronto è un telegiornale della CNN.
Scaletta di un qualsiasi Studio Aperto, nell’ordine:
1) Nuovo fidanzato per l’Arcuri
2)Emergenza caldo: vediamo come si difende la gente importunando i passanti
3)Siamo stati nel canile di Vattelapesca, la storia del tenero Charlie
4)Servizio su Mai dire Gol o Mai dire Grande Fratello o Striscia la notizia del giorno primo (regolare, fateci caso: c’è SEMPRE)
5)Emergenza caldo: parliamo di gelati. Cono o coppetta?
6)Il caldo, ci colleghiamo col figlio del colonnello Giuliacci. Colonnello, possiamo fare il cambio di stagione negli armadi o conserviamo lo scafandro che non si sa mai?
7)Nuovo presidente della Repubblica (notare semprele notizie importanti a metà tra i servizi di caldo e degli animali)
8)Questo l’ho visto con i miei occhi: si collegano rapidissimi con 4 città dello stivale e chiedono agli inviati se c’è caldo. Si ascoltano banalità allucinanti. “Sì, c’è caldo, qua sono tutti a mare” (accipicchia, com’è che non sono in fonderia a battere il ferro?)
9)Buffo filmato che viene dall’Ontario: una pecora allatta 5 alligatori
10)Anna Falchi si confessa: sono rifatta, lo ammetto (ma va?!)
11)Meteo (perché giustamente non si è ancora parlato del tempo)
Ebbene, adesso prima del meteo annunciano il sito internet. Da una prima sommaria occhiata noto con raccapriccio che seguono lo stesso stile
“Diventa reporter per un giorno e sarai protagonista in Tv. Hai fatto uno scoop? Mandacelo: foto, video via MMS, Email, o SMS… Scopri come fare.”
o anche
“E’ in corso in tutta Italia un blackout a singhiozzo di energia elettrica.Vi manca la luce? Siete rimasti chiusi in ascensore? Scriveteci subito i vostri disagi.”
Ecco, frasi come queste mi pongono inquietanti interrogativi. Ma che dicono? Innanzitutto non vedo perché dovrei scrivere per voi contenuti per il vostro sito o peggio, per i vostri servizi. Avete dei giornalisti, no? Ebbene, frustateli e fateli lavorare senza venire a elemosinare dai lettori già al secondo giorno on line!
In secondo luogo: ma da dove vi devo scrivere, dall’ascensore? E come faccio a scrivervi o a leggervi se mi manca la luce? Aaaaaargh
“Lucignolo: Non ve lo aspettavate, vero? Ma sì, dài… potevo non avere un sito tutto mio? …potevo lasciarvi soli tutta l’estate? Come dite… No… appunto… eccomi qui… perché Lucignolo torna… torna anche per ricordare qui alcuni dei momenti più belli delle nostre notti….avanti, ragazzi… vi basta un click.”
E questo chi è? Un dissociato? Una telefonista erotica?
“Filo diretto con la redazione. Naviga tra i blog dei nostri giornalisti. Potrai scoprire che…”
…che siete tutti dei trafficanti d’organi non iscritti all’albo? Il sospetto mi era già venuto