Altri 3 rifiuti eccellenti (muahhahaaargh) per Tony Renis:
1) Pippo Baudo annuncia di esser stato invitato per la serata del venerdì (quella con le cariat... con le vecchie glorie) e di aver cortesemente rifiutato perchè "quando uno non gioca non può stare in campo". Rimarrà a casa con Katia a fare la macumba sugli ascolti, quindi
2) Iva Zanicchi avrebbe rifiutato dopo aver saputo che in questa ormai famigerata serata evento del venerdì non le avrebbero fatto cantare una vecchia canzone del suo repertorio bensì un successo di Laura Pausini. E io che avrei pagato, per ascoltare una cosa del genere
3) infine, per la serie "anche le pulci hanno la tosse", Francesco Cafiso, il jazzista prodigio, siciliano e quattordicenne. Il padre precisa che la scelta nasce dal fatto che Francesco "da anni suona con i migliori jazzisti del mondo e non ha certo bisogno del palco dell' Ariston per la pubblicità; farà quindici anni a giugno, ma è già famoso nei cinque Continenti". E come la spiega, il padre, la partecipazione ad Amici di Maria de Filippi? Meningite?

Devo ringraziare
Alex, che mi scrive per segnalarmi una cosa che mi sta facendo ridere da un buon quarto d'ora: esiste un
sito UFFICIALE di
Alessandra Canale, ex annunciatrice RAI che molti ricorderanno per il celebre annuncio in diretta col fiatone, dopo sei piani di scale, della trasmissione "Porca miseria" di Bruno Gambarotta (filmato mostrato e rimostrato dalla Gialappa's) e per il clamoroso
uso privatistico del mezzo pubblico quando ha annunciato urbi et orbi e tra i singhiozzi il suo accantonamento. Ebbene, il sito è ampiamente amatoriale, come potete vedere, e sembra nato apposta per trovare lavoro, ma la cosa formidabile è il
forum di discussione, del quale vorrei estrapolare alcuni dei messaggi più significativi (tra quelli non vietati ai minori):
Non ci sono parole per commentare questo sito, in modo particolare le foto...nessun aggiornamento da anni!!!
è un mortorio, eppure alessandra è una strafiga...
vabbè ormai ho perso ogni speranza
I capelli lunghi e biondi di Alessandra sono stupendi. Per me il massimo è quando sono stirati e sciolti, senza il cerchietto sulla testa. Falli crescere sempre più lunghi, Alessandra, e sarai sempre più bella!!!
Brutto il sito? Diciamo pure che è penoso. Sono finito qui per caso con un motore di ricerca perché cercavo dei dati sulla RAI. Che pena. Che pena la qualità del sito (sono migliori le pagine web che costruisce mio figlio di 11 anni), che pena il personaggio che lo ispira, che pena chi scrive tutte queste idiozie neppure si trattasse di un premio oscar e non di una qualsiasi figurante incapace di questo mondo televisivo di cui nessuno, credetemi nessuno, sente la mancanza.
Pazza! Ti taglieranno la gola! Rimetti i tuoi peccati a Don Salvatore detto "Totone"; e paga.
Fate ridere il ca**o; fanno bene alla RAI a liberarsi di vecchie cariatidi che ammuffiscono in televisione, leggendo tre minuti di annunci al giorno. Manco fossero stars di Hollywood. LARGO AI GIOVANI, BASTA CON LE NICOLETTE ORSOMANDO CHE SONO INVECCHIATE IN TELEVISIONE.
Ah, ci tengo a precisare che
questo NON SONO IO.
Ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho, mi manca. Facciamo una cosa
squallidissima (e chi se ne frega): dichiariamo quanti commenti di blogstar abbiamo conquistato nella storia del nostro blog. Blogstar è chi la
blogstar fa, chiaramente. Io ho collezionato, in ordine mnemonico:
- 2
Gianluca Neri
- un po' di
saitenereunsegreto
- qualche
sestaserasonoqui
- 1
ThePetunias
- 1
Mazziniano
qualcuno ha un
pproserpina da regalarmi, così appena trovo uno
shangri-la completo la pagina?
Urge segnalare l'opera meritoria di
questa ragazza, che ha dedicato un blog alla
Miracle Blade III, la serie perfetta, che molti conosceranno grazie allo splendido promo del mitico
chef Tony. Alzi una mano chi non si è mai fatto coinvolgere da quello sciabordio di lame guizzanti, ananas a fette, pomodori sbucciati, lattine mutilate con un rapido gesto del polso, composizioni floreali con le rape e con le carote.
Qualcuno faccia presente a Manuela Aureli che non solo non fa ridere nemmeno col solletico, ma soprattutto che non c'è una voce del suo repertorio che sia riconoscibile o riconducibile all'originale.
Jennifer Lopez e Ben Affleck trionfano con merito ai
Razzies Awards: è il giusto tributo, dopo anni di fatiche, a due dei peggiori attori di Hollywood, con una naturale propensione a recitare in film di cassetta e l'aggravante, per
la tamarrissima J.Lo, di cantare.

Bene, riprendiamo le trasmissioni interrotte nel post precedente, passando a recensire Changing Rooms e chiarendo subito, come osserva
kassandra nei commenti, che il programma è gradevole, leggero e scorre via pulito pulito in una mezz'oretta. La
De Laurentiis è nel suo ambiente naturale: montaggio serrato e parlata da speaker radiofonica, dà ritmo alla trasmissione. Ma veniamo al format; riassuntino rapido rapido: due coppie di amici si scambiano la casa per due giorni e si mettono reciprocamente a disposizione una stanza da modificare, tra quelle che giudicano troppo sacrificate. Due designer aiutano fornendo spunti creativi (=fanno tutto loro) e un falegname realizza oggetti su richiesta con un compensato di quarta scelta. Budget a disposizione: 800 euro.
La prima stanza era semplicemente oscena, senza una precisa destinazione d'uso, con uno
sgabuzzino anonimo incassato nel muro e un enorme occhio senza senso disegnato sul muro dalla padrona di casa. Il designer decide, visto che l'idea è quella di farne una sala da lettura, di usare colori notoriamente riposanti quali il ROSSO e l'ARANCIONE. Lo sgabuzzino viene ravvivato con tre sofisticati pannelli rosso fuoco, uno per parete: una
bara in verticale, praticamente. L'occhio è lasciato in bella mostra (io c'avrei passato sopra una doppia mano di intonaco) e l'area lettura viene separata dal resto della stanza con un pannello pieghevole decorato con pagine strappate da fumetti (e qui, altro che materiali poveri: erano tutti DIVERSI. Dove si comprano le pagine di fumetti assortiti? Quanto costano al chilo?). La stanza, alla fine, somigliava più ad un peep show che ad una sala lettura, ma i proprietari dimostravano di gradire (anche perchè il marito - con quell'espressione un po' così - non aveva in effetti mai specificato in che genere di letture desiderasse intrattenersi in quel luogo, e non c'è dubbio che di lì in poi quelle del genere porno, in quell'alcova con la bara e i muri arancioni, sarebbero cadute assolutamente a fagiolo).
La seconda stanza era una cucina-soggiorno con dei bei mobili, che la coppia giudicava troppo fredda e poco accogliente. Qui la designer, per riscaldare l'ambiente, ha pensato bene di usare i colori della Lazio. Dopo il trattamento, la stanza sembrava passata a temperature
artiche e la faccia di circostanza dei legittimi proprietari la diceva tutta. Anche perchè dal soffitto pendeva adesso
una candelora sul punto di andare in fiamme, realizzata con fogli di carta, acquerelli, lampadina e filo di ferro, mentre il tavolo aveva raggiunto, tra bricolage e tono su tono, un precario equilibrio cromatico, di quelli che quando mangi i rigatoni e sporchi di sugo il bruttissimo ma indispensabile sottopiatto in compensato, e capisci di averlo irrimediabilmente rovinato (mandando all'aria le simmetrie della stanza), apri la finestra e ti butti dal balcone. Se poi i tuoi amici sono davvero generosi, ti mettono a disposizione la bara che hai precedentemente creato assieme al designer nella loro stanza, ed il cerchio si chiude
Changing rooms, che è iniziato oggi, assomiglia molto a "
Mezzogiorno di cuoco", un format che andava in onda qualche stagione fa: due cuochi (uno di questi era un Lorenzo Battistello comunicativo come uno strofinaccio da cucina) facevano irruzione in una casa, aprivano il frigo davanti a signore attonite in bigodini, rivelando magagne culinarie di dimensioni sovrumane (del resto, riuscite ad immaginare una violazione più intima di quella del vostro frigorifero? Credo che la rettoscopia non sia nemmeno minimamente paragonabile) e approntando un pranzo per la famiglia con avanzi, marmellate, strutto, bitume e cibo per gatti. Beh, questo sulla carta; nella pratica, invece, uscivano fuori ingredienti perlomeno sospetti, per trattarsi realmente di un'improvvisata; ma siccome qua non siamo a Striscia la Notizia, soprassediamo. Di quella trasmissione ricordo il momento tristissimo del pranzo, con nonni, zii e parenti fino alla settima generazione, davanti alle telecamere e con incomprensibile e burinissimo APPLAUSO all'arrivo delle pietanze. Dovevo parlare di Changing rooms, ma mi sono allargato, sarà per un'altra volta, resistete (...)
Mi fanno troppo ridere i giornali spudoratamente di parte: non riesco a disprezzarli come meriterebbero, mi arriva solo il senso di ridicolo che traspare dai titoli in prima pagina. Per esempio, non sapevo che esistesse un sito de
La Padania. Sotto la testata del sito figura un inquietante "direttore politico: Umberto Bossi", ma il giornale è persino meglio, con i seguenti titoli, che trovo
esilaranti, dal sapore vagamente lumbard:
- Vengono al pettine i disastri del calcio affaristico creato da Veltroni
- Alitalia: si salva solo con la Malpensa
- l'On. Bossi invia al Papa un sorriso ed il dizionario della lingua lombarda
- San Pio V, il papa di Lepanto
- Padova, stasera ore 21 comizio del ministro BOSSI (sic!)
Due misteri insoluti della mia vita
a) perchè ogni tanto il sito
johnkerry.com figura tra i miei referrers?
b) cosa dicono Bossari et similia quando manda la classifica a Top of the pops? Chart ground own? Chart round on? Chargrandaund?
Jamelia - Superstar (spot Wind-Infostrada). In poche settimane sentiremo questa canzone OVUNQUE, anche durante la fila alla posta
Beppe Bigazzi dopo la tremilaventiseiesima riproposizione de 'Le tagliatelle di Nonna Pina': "mi date cortesemente l'indirizzo del posto dove costringono i bambini a cantare questa roba?"
Karim Capuano, grasso e flaccido come nessuno avrebbe mai sospettato, che attraversa nell'ordine una vasca di frattaglie, di topi, di sassi e un pantano paludoso, con sulle spalle una gerla piena di sassi e due sacchi da 25 kg, di cui uno precipitato miseramente nel guano nel momento del massimo sforzo, e un'ernia da sforzo. Eroico, con due costole incrinate, si dibatte e geme come Rocky Balboa, vacilla ma non cade, si trascina e non vuole aiuto, riesce a completare la sua prestazione tra la commozione generale e cerebrale e... PROVA NON SUPERATA. Arh Arh Arh
Grazie a
Memole,
l'ennesimo sito per mentire a noi stessi e disegnarci più fumettosi e
rassicuranti di quel che siamo.
Parliamoci chiaro, qua c'è un velo di omertà pazzesca da squarciare, altro che corazzata Potemkin. Le cover di questo gruppo (l'ultima, Prendila così di Lucio Battisti) sono uno scempio, e la vocalist è irritante fino al midollo
Le nuove regole: dalle 3 niente musica, si continua con spettacoli di cabaret (argh!). Mi chiedo: ma il cabaret è proprio necessario? Non fa un po' 'metodo rieducativo coatto'? Non sarebbe meglio, piuttosto, una decompressione fino all'alba con canzoni tratte dal repertorio di Orietta Berti? Oppure - che ne so - l'istituzione di un'area pernottamento con servizio ninna nanne a cura di Ferdinando Sallustio da Passaparola? Speriamo almeno che il cabaret sia un'occasione utile per diluire in giro per l'Italia certi soggetti di cui al post sotto. Ancora: vietati gli alcolici in discoteca dalle 2 di notte e ovunque dalle 3 alle 5. Sabato i gestori delle principali discoteche d'Italia applicheranno alla lettera le nuove regole a scopo informativo, aizzando poi la massa a mandare sms di protesta a tre numeri istituiti per l'occasione. Si prevede maretta
Il borsino dei comici segnala in ascesa nella mia personale considerazione Max Tortora che imita Amadeus e quel tizio che fa Margherita Hack a Mai dire Domenica: imperdibile anche quando presenta assieme a quell'altra sconosciuta i perversi prodotti dei "laboratoire" per riprendersi la propria vita. In salita anche Aldo, Giovanni e Giacomo, che hanno saputo reinventarsi, Neri Marcorè e Max Giusti, bravi caratteristi.
Scendono invece ignominiosamente, Greggio e Iacchetti, quei due casi umani di cui non ricordo il nome che partecipano a Guida al Campionato, il Bagaglino al completo, Gnocchi e Crozza se non variano un po' il repertorio, Sconsolata da quando è diventata intimista, e tutti i comici o presunti tali - penosi loro o deprimente il contesto? - del Costanzo Show, da Massimo Orlando a Dario Bandiera, da Angelo e Max a Massimo Giuliani (il non plus ultra)
Questa dell'hotel "Le Rose" di Rimini subissato di richieste da parte di gente che vuole la stanza che fu di Pantani fa un po' senso, nevvero?

Sempre per non farsi mancare mai niente, ecco la lista dei cibi più salutari secondo un nutrizionista canadese, da mangiare almeno quattro volte la settimana, specie se in combinazione.
Facciamo finta che sia tutto vero:
1) fagioli (sono come i parenti: parlano di dietro; mi piacciono, ma senza strapparmi i capelli)
2) broccoli ('nsomma; magari lessati con un po' di limone)
3) mirtilli (ma dove si comprano? si prende lo Yomo - bleah - e lo si sciacqua in acqua corrente per estrarli?)
4) avena (mi suona un po' equina)
5) arance (un classico: forse il mio frutto preferito. Ah, non è un frutto? Infatti.)
6) zucca (mai mangiata al di fuori del risotto; bonazza, non di più)
7) salmone (dipende da com'è cucinato: mi piace solo in carpaccio)
8) soia (solo al ristorante cinese, dove scherzando scherzando non vado dai tempi della mucca pazza, ma è un caso)
9) spinaci (è falsa la questione del ferro: ne contengono, ma non è assorbibile, caro il mio Popeye)
10) tè verde e nero (e che ho, mal di pancia?)
11) pomodori (buoni, ma preferisco la lattuga)
12) tacchino (mi ricorda una delle più grandi indigestioni della mia vita, terminata indecorosamente al pronto soccorso e trattata col Plasil: mai più)
13) noci (che mangio a Natale, e con i gusci copro i numeri della tombola: trashissimo)
14) yogurt (mi fa letteralmente schifo)
Il parere di
Raffaele Morelli su Bisturi, da
tgcom (toh!)
"Essendo in una fase di trasformazione anche del loro corpo i giovani, mancando di riferimenti se non quelli tv, pensano di cambiare i loro difetti fisici per trovare se stessi, la loro identità. Una cosa sbagliata perchè così non si cresce", dice Raffaele Morelli, psichiatra e direttore della rivista Riza Psicosomatica a proposito del successo di Bisturi tra il pubblico giovanile. E lancia un monito: "stiamo diventando sempre più un Paese di bambole". "Siamo diventati una cultura che ha perso l'introspezione", dice Morelli, "non sappiamo più stare con noi stessi siamo solo legati all'apparenze, pensiamo che non invecchiare sia il centro dell'identità". E aggiunge: "Se una donna di 40 anni si ritocca lo posso anche capire, ma quello che trovo terrificante è questo mondo di veline tutte uguali e mi chiedo: che razza di uomini frequentano se hanno bisogno di bambole e non di donne". Quello che davvero ci deve preoccupare, conclude lo psichiatra, "sono i nostri figli che non possiamo far vivere in una cultura plastificata e di fotocopie".
Quanto non lo sopporto... è il prontuario dei luoghi comuni applicati alla speculazione intellettualoide
Petrolieri sovietici sarebbero in procinto di acquistare una famosa compagine calcistica della capitale. Per tgcom è già "Roma giallorussa"
Spud111 mi segnala questo
flash sanremese: Renis si toglie qualche sassolino dalla scarpa (da notare il
linguaggio forbito: Oxford? Yale?) e se la prende con tutti i simpaticoni che gli hanno dato buca; tra questi, il solito Ramazzotti, che smentisce seccamente e per quanto mi riguarda può tranquillamente starsene a casa sua.
Kiz, invece, mi informa della cronica polemica a distanza tra gli organizzatori e le case discografiche; la vittima di turno sarebbe
Paolo Meneguzzi, la cui canzone, a meno di imprevedibili (e insignificanti) sviluppi, non sarà contenuta nella tradizionale compilation festivaliera. Roba da suicidarsi, care le mie carampane.
La Ventura - intanto - annuncia i suoi 15 abiti, un look estremo e la perfetta identità d'intenti con Dolce&Gabbana, i maggiori responsabili (assieme alle gravidanze e al
prolasso dei tessuti) dello scempio d'immagine cui è andata incontro dal suo primo giorno in RAI.
I Superospiti, infine: raggiunto l'accordo con Dustin Hoffman e Bill Clinton, si tratta con Robert de Niro. Ma... cantanti stranieri niente niente? Sono sinceramente preoccupato: finora l'unico nome di cui sono a conoscenza è quello di Victoria Adams (bieco tentativo di accaparrarsi il marito).
Aggiornamento AdnKronos. La Ventura polemica con Renis sulla vicenda Ramazzotti: "io faccio e lui disfa, questa è la goccia che fa traboccare il vaso." Il sangue, arf, arf!

E' un film su cui gravano preconcetti dall'interesse irresistibile. Ai cattolici il film non potrà non piacere; anzi, piacerà proporzionalmente al grado di violenza espresso dalla pellicola. Si creerà quella situazione paradossale per cui tanto più si sarà costretti a chiudere gli occhi e a non vedere il film, tanto più il film stesso sarà giudicato riuscito e meritorio. La critica - laica per definizione - potrà invece fiondarsi alla ricerca di
significati iconoclasti e critica della ragion pura applicata al pulp e all'antisemitismo. Il pericolo che in molti vadano a vedere The Passion con l'illusione di ottenere l'indulgenza plenaria è tangibile. Si prevede un pubblico eccezionalmente eterogeneo. Io ho tre sole grandi curiosità (la trama del resto la conosco già...):
- la Gerini ('o famo strano?) moglie di Ponzio Pilato
- Rosalinda Celentano truccata da Satana (capire se è servito il trucco, più che altro)
- La Bellucci che si doppia
in aramaico
Sbagliare a ricopiare il numero dalla rubrica del cellulare e telefonare dal telefono fisso alla persona sbagliata, chiamandola con un nome non suo. Seguono sei ore di spiegazioni e chiacchere non previste
Avvertiamo i telespettatori che domani la puntata quotidiana de La Talpa non andrà in onda alle 18.40 ma alle 01.30
Tanto rumore, ancora in atto, per nulla. Ieri Bisturi mandava in onda una mastoplastica additiva 'in diretta': a me risulta che la trasmissione sia registrata, per cui il concetto andrebbe perlomeno rivisto. Gli unici momenti interessanti per il pubblico, credo, possono esser stati quelli dell'anestesia e del risveglio: di chirurgico non si è visto praticamente niente. Una volta, in ospedale, ho letto in una locandina "quando lasci la tua stanza, ringrazi tutti: gli infermieri, gli ausiliari e col cuore il tuo chirurgo. Dimentichi che per un attimo, un solo attimo, la tua vita è stata mia. Firmato: il tuo anestesista"
Questo film per me può anche essere un capolavoro (non l'ho visto nè intendo farlo), ma ha subito una cosa che non va:
Silvio Muccino che parla nel trailer con quella voce ODIOSA
Tgcom
informa: In una vignetta satirica (?) apparsa in Francia, un Maradona sfatto, infilzato di siringhe, con pacchi di cocaina che gli escono dalle tasche, piange sulla tomba di
Pantani e dice: "era il migliore di noi"
Questa cosa di prendere un musical americano e farne una versione italiana mi è sempre sembrata una mossa più commerciale che patriottica. Se poi scopri che sta per debuttare a Milano la trasposizione di "Chicago" con Luca Barbareschi, ti cadono proprio le braccia
E' mai possibile che ogni programma della televisione italiana, telegiornali compresi, in questi giorni ha spiegato come fare le chiacchere, o frappe che dir si voglia? L'abbiamo capito come si fanno, basta! Per inciso, l'altro giorno ne ho comprato due contaminazioni goduriose: le chiacchere al pistacchio e le chiacchere con gocce di cioccolato

Spinto dalla curiosità, ne ho guardato il finale: DOVEVO capire perchè
10 milioni di italiani hanno decretato il successo di questa fiction. Ecco cosa ho visto.
Il conte ha la testa sul ceppo ed il boia attende solo di fare il suo mestiere. Il re gongola perchè il popolo vuole il sangue, ed il perfido duca lo asseconda. Poi sul più bello arriva Elisa con la lettera che scagiona il conte. Il duca, vistosi scoperto, attenta alla vita del re e di lì a poco un minestrone: il condannato a morte picchia il boia e 5 guardie, il duca gli spara, ma il conte si rialza e lo picchia a sangue (e la pallottola?). Il re nomina la cortigiana contessa, intimandole di baciare il conte e di sposarlo. Il popolo affamato di sangue, comincia demenzialmente a festeggiare come se niente fosse. E vissero tutti a tarallucci e vino.
Ebbene, a prescindere da cosa sia accaduto nelle puntate precedenti, credetemi se dico che non ho mai assistito in vita mia ad una risoluzione dell'intreccio così SCEMA.
Sposerò Simon Le Bon in confronto era
un thriller psicologico.

Dominio di Mediaset sulla Rai, per quanto riguarda l'edizione 2004, con 22 candidature contro 17. Per riuscire a concepire la faziosità del premio, considerate che tra le nominations mancano quelle di Domenica In e Porta a Porta, il che non sarebbe di per sè scandaloso, ma lo diventa quando si scopre che sono presenti quelle ciofeche altrettanto autentiche chiamate Buona Domenica e Maurizio Costanzo Show. La Notte dei Telegatti è un evento televisivamente inguardabile, nemmeno minimamente paragonabile alla Notte degli Oscar a cui si ispira spudoratamente; il premio è privo di qualità estetiche, e vale quanto il due di bastoni quando la briscola è a coppe; per conoscere in anticipo l'elenco dei vincitori basta scorrere la lista degli invitati, e il massimo del minimo lo raggiungono quando invitano gli ospiti stranieri e si inventano di sana pianta una categoria in cui premiarli. Ma andiamo alle principali
candidature, dunque.
Personaggio maschile: Gerry Scotti, Alessandro Preziosi o Paolo Bonolis. Qui giustizia dice Bonolis, che sarà bravo e preparato quanto volete, ma a me sta simpatico come la leishmaniosi. Mi rifiuto di credere che Preziosi possa vincere per una fiction, e Gerry Scotti con Passaparola c'ha francamente sfracellato le gonadi. Direi quindi di assegnare il premio a me.
Personaggio femminile: Maria de Filippi, Vittoria Puccini, Simona Ventura. Qui la logica dice Ventura, ma io la ritengo una incapace nel posto giusto al momento giusto. Escludo la de Filippi per l'odio atavico che provo nei suoi confronti e nei confronti dei mostri che sforna quotidianamente. Mi rimane l'illustra sconosciuta Vittoria Puccini, alias Elisa di Rivombrosa: l'attrice più scarsa della serie, dicono, ma se fate il conto che per il ruolo ha battuto la concorrenza di Anna Falchi e Alessia Marcuzzi, una piccola nota di merito dobbiamo pur considerarla: poteva andare peggio.
Trasmissione dell'anno: Isola dei Famosi, Affari Tuoi, Elisa di Rivombrosa. Qui tolgo subito Affari tuoi, che non riesco a seguire per più di cinque minuti; l'Isola dei famosi mi è piaciuto (...), ma mi dispiacerebbe che la Ventura mettesse le zampacce su un Telegatto che non merita, per cui voto Elisa di Rivombrosa, mai visto, per il coraggio. Se la prima puntata avesse fatto flop, le altre 13 sarebbero finite su rete4. E in più, su Elisa gravava il parere negativo di Maurizio Costanzo, direttore di MediaTrade, che riteneva improponibile l'idea di una fiction in costume. Insomma, un telegatto a Rivombrosa significherebbe dimostrare un volta di più che l'era del tricheco sta finendo.
Perchè l'omino dei documentari di Discovery Channel trasmessi da La7 insiste a darmi consigli su come trasportare e nutrire coccodrilli senza farmi male? Ok, che nella vita non si sa mai, ma non pretenderà mica che prenda appunti...
Qua ammetto di essere disinformato, ma è vero, come mi dicono, che il nuovo programma della Carrà - Sogni - altro non è se non Carramba col trucco? Un sogno, per definizione, svanisce all'alba. C'è gente a cui invece pare sia rimasta in dote una casa di proprietà, tanto per fare un esempio
A Berlusconi ieri prudevano le dita, se è vero che ha telefonato non solo alla Domenica Sportiva e a Controcampo (completando la sua personalissima par condicio catodica), ma anche a Telenova.
In questo momento su Video Mediterraneo. Giusto per capire il livello della manifestazione, il conduttore ha presentato la coppia seconda classificata in questo modo: "direttamente da Betlemme, Padre Pio e Maria Teresa di Calcuttaaaaa!"
Sempre perchè alla cultura ci tengo, e non vorrei che questo blog passasse per frivolo (con somma soddisfazione ieri mi sono accorto che
blognews mi ha inserito nella categoria "commenti" e non "gossip", tiè!), vorrei iniziare una profonda riflessione sul tema: "è meglio
Anbeta Toromani o
Maria Zaffino"? No, non vorrei farne una questione di bellezza spicciola: nessuna delle due è sconvolgente, sul piano dei lineamenti. Ma quando ballano con quel fisico e si muovono in quel modo... ecco...
Con grande fatica, e riservandomi di cambiare idea tra quaranta secondi, io dico Anbeta.
Al creativo che ha ideato lo slogan del Sanremo2004: "Quest'anno Sanremo lo fate NOI". Simona Ventura (che si esibisce in questi giorni in uno spot terrificante) è la prima indiziata
Altro che Letizia vs Carolina, signori. Il vero match del secolo è Marina Ripa di Meana vs Nadia Rinaldi. Per chi non le sopporta entrambe, è una pacchia. Alcuni stralci autentici di questa sobria discussione:
- sei pornografica!
- mi dai il voltastomaco!
- vai al gabinetto!
In mezzo, alcune chicche: la Ripa di Meana che scende le scale come una diva con l'artrosi e rivolgendosi alla Marzotto: "cara Marta, eravamo abituate a ben altri palcoscenici, e invece guarda a cosa ci ha portate la globalizzazione"; e ancora: "Marta, ti devo portare una copia del mio libro Cocaina a colazione (e vai di pubblicità spudorata, sììì)" e soprattutto "oggi è una giornata difficile per me, perchè ho appena sentito parlare il nostro presidente del consiglio: pare che perderò tutte le mie villette... (buuuh di protesta si elevano dal pubblico) non fate così, toccherà anche a voi: anche gli elettricisti ormai hanno una villetta!". A colazione, la cocaina?
Insomma, non sono riuscito a rendere nemmeno il 35% di quanto è accaduto, ma evito perchè ormai questi episodi sono talmente ripetitivi (e sempre più aggressivi) da non destare più sensazione. Del resto, se invitano le varie Marzotto, de Blanc e Ripa di Meana sanno dove vanno a pescare. Le soavi nobildonne sanno cosa si chiede loro e non lesinano cadute di stile: le pagano per quello
E' uscita la raccolta di figurine di "Elisa di Rivombrosa". Ma per favore! (Mmm... hai visto mai che ne riesca a finire una, per una volta...)
Reduce dai successi del suo primo vero
hit, ci tiene a precisare
qualcosina. Dopo la lettura, per giudicare con cognizione di causa, guardate
questo filmato.
Messaggio per tutti coloro che a distanza di settimane
ancora mi mandano e-mail per sapere a chi rivolgersi per cambiarsi i connotati: ho fatto ricerche per voi, e ho finalmente trovato una soluzione.
Roy de Vita è il chirurgo del programma, abita a Roma e nel sito c'è una pagina con tutte le informazioni per ottenere un appuntamento. Warning: si paga. Doppio warning: è un
chirurgo vip (...), quindi si paga eccome. Se voleste tentare la strada dell'invito in trasmissione, con parcella a carico di Platinette (a scapito della vostra dignità esibita in mondovisione), chiedete a
lui. IO NON C'ENTRO. Per tenere sempre alto il livello del blog, concludo dicendo che questo signore è il compagno di Nancy Brilli.
Di Zelig ho sempre visto qualche spezzone e niente di più. Non sono un cultore del genere. Michelle Hunziker per me è veramente scarsa. A Zelig mi dicono che è stata brillante e spigliata, ok. Vanessa Incontrada per me è veramente scarsa. Parlo delle prestazioni precedenti, chiaramente. Ebbene: a parità di promo pubblicitari, la seconda mi sembra più brava e simpatica. Domani mi saprete/sapranno dire

Accendo: il programma è già iniziato, ma ho subito l'impressione di non essermi perso niente di speciale. Liorni è sotto la pioggia, ingobbito nel suo loden, seminascosto da un mega-ombrello: presenta tre energumene travestite da preistoriche di cui al momento sfugge la funzione, a parte quella di spedire i più impressionabili su Raidue, dove è in scena Lara Croft. La D'Urso, che stavolta
indossa una tovaglia e si è lavata i capelli scordando di scioglierli e asciugarli, si collega con la casa, recitando lo stantio "Ragaziiii" con l'aria di quella tutta tronfia del suo tormentone orrendo (e andrebbe per questo data in pasto alle formiche). I ragazzi, per motivi imprecisati (che ci crediate o no, non ho quasi mai visto la striscia settimanale) sono vestiti da antichi romani con le scarpe da tennis (tutto storicamente ineccepibile). Li forniscono di fiaccola e li fanno correre per il giardino, attrezzato di corde e bandierine tipo corsa campestre. Solo che lì sono 5mq. Piove che è una bellezza: in cinque (i più impediti) vengono scelti in stile esecuzione sommaria per correre in mezzo al guano. Perdono la prova, tra cadute e lotta nel fango, ma
Santa Barbara dà la prova vinta a causa delle cattive condizioni atmosferiche. E allora tanto valeva risparmiarci questo spettacolo, no?
La pseudoconduttrice chiama i ragazzi "
giucagiuca": ma che caspita vuol dire? Il peggiore della settimana (annunciato dalla busta 'bruttabruttabrutta': fate tacere la D'Urso!) è Serena, la Sailor Moon entrata tra i petali di stelle e involutasi nella tristezza dopo aver conosciuto i coinquilini. Ci fanno rivedere il meglio della settimana (lo dicevo io che le strisce quotidiane in questi programmi sono inutili); si apprende nell'ordine che: Letizia e Carolina si sono prese a parolacce, Ascanio ci prova con la bionda, Erika minaccia di violenza Ilaria, che si esibisce in una crisi isterica contro Tommaso che cercava di ucciderla a cuscinate. La D'Urso annuncia che di lì a poco si parlerà del
fattaccio: il bacio rubato da Domenico a Katia. Fanno rivedere alla moviola: un anziano con una parrucca ricciolona si getta come un satiro su di una povera ragazza, uscendo sette metri di lingua e chiudendole la bocca. Ci sono gli estremi per la denuncia? Chiamate l'avvocato Taormina, nel dubbio.
Si scopre che le cavernicole di cui si diceva all'inizio sono "Amazzoni" (molto brave le costumiste: non si capisce mai chi è chi) destinate a sfidare i ragazzi della casa. Per ingannare l'attesa prima della
carneficina, mettono in comunicazione il nonno di Ilaria con Attilio, il fidanzato della nipote (della cugina della cognata di sua sorella): insulti e battutine acide, ma si può fare di più. e non è detto che prima della fine della puntata non si picchino a sangue, speriamo.
E' il momento della sfida tra le amazzoni palestrate e i due boriosissimi Ascanio e Tommaso: niente match a mani nude, purtroppo, ma un semplice tiro alla fune, conclusosi nel peggiore dei modi per le nostre, che scivolano nel fango e vengono travolte. I due vincitori (che vincono in nome della migliore presa sul terreno ridotto ad un acquitrino)
cominciano a bullarsi in maniera indecente ed evitano la punizione, il tugurio. Rimandano le immagini della festa infrasettimanale (quella del bacio galeotto): i detenuti sono dotati di parrucche e corrono per la casa tra urla belluine. Un baccanale. Poi, all'improvviso, l'episodio di cui sopra: Domenico abbranca Katia in presa e l'abbatte su un divano. Riguardando meglio, mi devo correggere sulla cosa dei sette metri di lingua. Erano otto.
Si torna in studio per illustrare le meraviglia del digitale terrestre applicato al GF: persino
più inutile del Mediavideo. Serena deve entrare nel tugurio: viene accolta da cinque pecore, che scappano terrorizzate. Suppongo che gli autori volessero ottenere l'effetto contrario: la ragazza è così spigliata (canta Heidi) che fossi nelle pecore comincerei a temere per la lana, visto che mancano le coperte. Tentano di inibirne gli entusiasmi costringendola a sbucciare a mani nude una cassa di fichi d'India (trovarsi i due comici omonimi sarebbe stato peggio) e a lucidare cento paia di scarponi. Parte un servizio della serie 'Liorni in cerca di tragedie familiari': tocca al padre di Erika, che non vede la figlia dal '98 e vive in Spagna viaggiando col camper. La vicenda dovrebbe commuovere, e Liorni ci mette del suo raccontando tante di quelle disgrazie accessorie da riempire tre puntate di Real tv.
Eliminazione: Letizia fuori. Negli occhi degli inquilini c'è lo sconcerto. Si capisce benissimo che il problema non è Letizia che se na va, è Ilaria che resta. Partono le frasi fatte: 'Rilassate' (Erika), 'Mi raccomando' (Katia dopo venti secondi - venti - di pianto inconsolabile), 'dai, che ora vai in studio' (Ilaria, come se la prospettiva fosse allettante), 'nun c'ho parole' (Bruno), 'ci vediamo fuori' (Ascanio). La ragazza esce sotto l'acquazzone, inscena un improbabile teatrino della felicità con un paio di sconosciuti, scivola per terra (!) regalando una rotula a favore di telecamera e viene raccolta col cucchiaino da Liorni. Per colmo di sfortuna (il che è tutto da dimostrare) ci mostrano Ilaria riversa sul pavimento, ma si scopre che si tratta solo di una bieca simulazione per evitare
i maltrattamenti già in atto. Le due facce della medaglia: Domenico è scontento perchè resta sua figlia, Carolina è raggiante in un angolo.
La D'Urso annuncia le nominations per la terza settimana consecutiva: se continuano di questo passo, manca poco alla fine. Secondo me, invece, butteranno nella mischia altri aspiranti famosi prelevati dai dintorni di Cinecittà. Il migliore della settimana, secondo il GF, è Domenico. Mossa studiata: Domenico sceglierà la suite per sè e per la figlia? O comprerà l'immunità per la figlia, come il perfetto copione strappalacrime impone? L'uomo sembra in pena: vorrebbe la figlia fuori e la suite per sè ed un compagno di stravizi, è chiaro. Letizia - fradicia - arriva in studio. Viene accolta da
due amici tamarrissimi e schiocca un bacio in bocca per uno a mamma e papà. Su 4 domande riesce a pronunciare 15 "non lo so". Serena deve scegliere un coinquilino per il tugurio: opta per Tommaso, pregustando una torbida relazione nata tra le pecore ed i fichi d'India. Si succedono le nominations, faremo i conti alla fine. Anzi, faranno: non se ne può più. Il colpo di genio: mettere in collegamento Carolina (falsa come Giuda) e Letizia (agguerritissima da studio) e farle litigare in diretta. Letizia cerca la rissa, ma l'altra para tutti gli attacchi con sorrisi smaglianti ed aria da finta ingenua. Teatrali come due maschere tragiche, in un crescendo rossiniano
litigano come due figuranti di Forum. La D'Urso interrompe ipocrita come non mai, ed è il naturale epilogo. La sudamericana esce dal confessionale caricata a molla. E' il momento dei nominati: in cinque (ovvia contromossa degli autori per evitare un raffronto troppo precoce tra madre e figlia). Ilaria, Domenico, Carolina, Ascanio ed Erika. Viene letta la busta con la scelta di Domenico, vincitore della prova. Compra la suite e l'immunità della figlia. Buuuuh, scontato, buuuuuh. E adesso con chi andrà nella suite? Con la figlia per completare l'apoteosi della ragion di stato? La bionda è
presumibilmente nel panico e intravede scenari alla Apollo e Dafne: sul più bello potrebbe sempre invocare la Madre Terra perchè la trasformi in un Mocio Vileda. Domenico sceglie la figlia. Abile mossa, in fondo è al televoto. Heidi e Peter, frattanto, lucidano scarponi nel tugurio, con le pecore al pascolo.
Il bello di una soap come Beautiful, ma il discorso andrebbe esteso, è che non importa la frequenza con cui segui la serie, tanto succedono sempre le stesse cose. Non c'è il rischio di non capire la trama o i pregressi. Questo per dire che poco fa ho acceso, dopo ANNI e ANNI, e mi si è presentata la seguente scena: Ridge sta per sposare Brooke. La madre, Stephanie, ferma il matrimonio gridando "guai a te se le metti quell'anello. Ti impedirò di portare ancora in casa nostra quella sgualdrina!". La telecamera stacca su Sally Spectra, che ghigna in un angolo.
Due note a margine: Stephanie è identica a 10 anni fa, Ridge è mummificato.
Francesco Totti non può, e ribadisco: non può, iniziare TUTTE le sue frasi con la locuzione "è normale che".

Forse non tutti sanno che nel mese appena trascorso, il lavoro di
Cristina Plevani è stato "tronista di Uomini e Donne". Cose che fanno curriculum, come immaginate, e permettono di guadagnare file tra gli ospiti seduti di Buona Domenica. Ebbene, la ragazza aveva credo
tre mesi per scegliere lo spasimante tra 30 aspiranti accompagnatori. Riflettiamo sui vantaggi per l'una e per gli altri. Cristina aveva l'occasione di rimettersi in gioco dopo anni di anonimato: le serate in discoteca sono
poco dignitose (fatevi un giro per la fotogallery e stramazzate al suolo dalle ristate leggendo il curriculum), ma molto remunerative. Per gli spasimanti c'è in palio qualche invito a Buona Domenica, serate in discoteca per quelli di buona presenza, visibilità e poco altro. C'è quindi tutto l'interesse a far sì che la cosa duri il più possibile: nessuno si illude nè si sforza di trovare l'amore, ma questo è anche superfluo precisarlo.
Ebbene, spiazzando tutti (la sordida
de Filippi in primis), si apprende che Cristina oggi lascerà il trono dopo poche settimane, ben prima del tempo limite. Perchè? Perchè ha scelto. Si è presa uno dei trenta, c'è uscita 4-5 volte, l'ha baciato. Poi ne ha preso un altro, ha baciato pure quello per fare la prova, ha capito che non era la stessa cosa e si è ripresa il primo. Una
mantide. Mentre tutto il carrozzone attorno a lei recitava il solito copione, lei viveva la cosa davvero come un gioco, e scopriva di essersi innamorata sul serio. E quando l'ha capito, a quel paese la de Filippi, il pubblico,
quelli che giudicano e tutto il carrozzone.
Questa è l'interpretazione romantica dei fatti, ma se ne potrebbero fornire una ventina di più maliziose. Cristina è una che si innamora spesso in fretta degli uomini sbagliati: Taricone l'ha scaricata un minuto prima di uscire dalla caaasha, il calciatore Macellari è stato coinvolto in faccende
poco edificanti. E' una abituata a soffrire, insomma, e questo ce la rende un minimo più simpatica, ma con la fortuna che si ritrova questo Mirko sarà come minimo
il mostro di Firenze 2, la vendetta.
Il giorno più visitato nella storia del Daveblog è stato ieri, in cui non ho scritto niente. E già che siamo in tema: non riesco a fare indicizzare a Google le pagine interne. Tiene in cache solo l'homepage. Il mirror su clarence mi fa concorrenza, praticamente: non so come distruggerlo
L'AdnKronos spiega le ragioni dell'eliminazione di
Fabio Testi dal Grande Hermano VIP:
Il pubblico spagnolo sembra non avergli perdonato il suo continuo flirtare con la sua rivale nella nomination: la 34enne show girl francese Marlene, molto conosciuta in Spagna. L'atteggiamento di Testi, molto amato invece dagli inquilini della casa, e' stato vissuto come un 'tradimento' nei confronti della fidanzata spagnola dell'attore, Almudena. Le provocazioni di lei ed il corteggiamento di lui hanno prodotto, nei giorni di permanenza, situazioni ad alto tasso erotico: dai massaggi 'pettorali' fatti da Testi con i piedi a Marlene ad un esplicito 'lancio' dello slip di Marlene all'attore italiano per invitarlo nel suo letto.
Per amor di patria, consoliamoci pensando che in fondo la sconfitta è stata di misura (...): è stato eliminato col 71% dei voti. A calci, in pratica
Io ed un mio amico: scambiandoci un mazzo di chiavi, oggi, abbiamo preso una
scossa pazzesca. L'indiziato numero uno è diventato automaticamente il sottoscritto, che prende regolarmente la scossa quando scende dall'auto e si è per questo procurato un portachiavi dotato di una resistenza che annulla l'elettricità fluttuante. Ma in questo caso le chiavi non erano mie. Alla mia veneranda età non ho ancora del tutto compreso le ragioni fisiche di questo fenomeno, ma mi piacerebbe conoscerlo e disciplinarlo. Ho sempre sognato di lanciare le
sfere di energia
E lo spam che ti arriva con richiesta di invio e-mail per presa visione, non ne vogliamo parlare?
La presentano come la
novità che rivoluzionerà il web: io so solo che già il sito che descrive il servizio è quanto di più
fastidioso e petulante abbia mai ascoltato
Dopo le barzellette di Totti, la compilation di Del Piero, per quelli che non vogliono mai farsi mancare niente. Alex,
l'uomo che parla ai pennuti, sarà ospite della prossima puntata di Top of the pops per presentare il suo disco (sic!). Scorrendo l'elenco delle tracce, si scopre un'insolita predilezione per la musica sofisticata e di nicchia (...): Robbie Williams, Anastacia, Jennifer Lopez, Destiny's child. Le
motivazioni per ogni scelta sono tutto un programma.
Post vietato ai minori. Dal sito di Maria de Filippi, il
riassunto di una puntata di Uomini e Donne recita testualmente:
Il ragazzo inizia subito con decisione: “mi sono riservato di parlare oggi di questa situazione perché mi sono prima voluto consultare con la redazione. Tra le ragazze che mi corteggiano ce n’è una con cui ho avuto a che fare qualche ano fa”.

Intervista alla mamma del principe (dei poveri): con gli occhi lucidi afferma di aver provato un dolore intenso quando la concorrente argentina ha descritto suo figlio come "
un pezzo di carne con gli occhi azzurri". Beh, gli argentini di carne (in scatola) se ne intendono, per cui a naso tendo a credere alla concorrente. Tanto più che questo fantomatico principe (aitante, raffinato, leader naturale) mi risulta ovviamente ODIOSO, come anche alla Gialappa's e a chissà quanti, e a poco servono le interviste agli amici, che anzi peggiorano la situazione. Una, in particolare, parlava dal campo di golf dove Ascanio insegna, e del principe raccontava, come se la cosa dovesse impressionare e destare ammirazione, che "
il golf è la sua vita". Accidenti, una vita di stenti. Beh, ora non esageriamo: qualcuno a cui fa simpatia esiste. Clicca su "orrore e raccapriccio" per sapere chi.
ORRORE E RACCAPRICCIO

Sarà
Gaia de Laurentiis (recentemente apprezzata nelle vesti della donna vampiro agli
Italian Music Awards) a condurre "
Changing Rooms", il prossimo reality di Canale 5, dove due coppie di amici si scambiano la casa e ne modificano a piacere una stanza con l'ausilio dei migliori muratori e architetti. Accadesse alla mia stanza una cosa del genere, potrei diventare matto. Se poi da Mediaset qualcuno si facesse sentire per spiegare al mondo in cosa consiste l'interesse di questo format (al di là dei completini dark della De Laurentiis), non sarebbe male. Perchè piuttosto non la rimettono a Target, che era tanto fashion quando sbucava da sopra, da sotto, da destra e da sinistra con quella musichetta carina che non ricordo (ta-taaa-ta [ciak ciak] ta-taaa?)

Se risponde al vero la faccenda della separazione tra
Barbie e Ken, devo per forza di cose pensare che dietro esista una precisa strategia da parte della
Mattel, che infatti si affretta a precisare che "i due devono fare le loro esperienze" e che - naturalmente - "rimarranno buoni amici". Le malelingue sostengono che questa novità va imputata all'esigenza di rendere il prodotto meno scontato e buonista. Ergo: più appetibile. Le ragazzine ormai sono scafatissime, questa è la verità, altro che Barbie Raperonzolo! Un prodotto meno politicamente corretto potrebbe fare il botto. Ben vengano, allora:
- Barbie spacciatrice
- Barbie sadomaso
- Barbie falso in bilancio
- Barbie passeggiatrice (
nella foto)
- Barbie sotto ai nani
- Barbie colon irritabile
e via dicendo. Vedremo. Il mondo, intanto, è preoccupato per le sorti della povera
Shelley: andrà in affido?
Dal sito di
Buona domenica:
I temi della settimana:
1) Pantani: vittima del sistema?
2) Barbie e Ken si sono lasciati
3) Le parole che non ti ho detto
Scrivete le vostre esperienze
"Cari redattori di Buona Domenica, vorrei intervenire riguardo al punto 3. C'è una parola che non vi ho mai detto:
vergognatevi, voi e la vostra scaletta dell'ultimo minuto"
Nel momento in cui scrivo: a Domenica In, una ragazza deve scegliere fra 6 corteggiatori (anche qui?!). A Buona Domenica gli ex-reclusi commentano i fatti del GF4 guardando in un monitor (meta-GF: tristissimo!). Il problema della tv italiana è la carenza cronica di autori.
Crob mi segnala:
a) una inspiegabile dipartita di Tina Cipollari da Uomini e Donne. Non so spiegarmelo nè azzardare uno scenario possibile: spero che se ne occupi Chi l'ha visto. Invano.
b) un avvistamento delle Lollipop a Top of the pops. La gente del luogo è in preda al panico, si attendono conferme
Aggiungo una segnalazione anch'io, già che ci siamo.
c) Alessandra e Costantino si sono lasciati Domenica alle 19.00 su Canale 5. Domani alle 19.00 su Canale 5 potrebbero riappacificarsi. Tutto molto autentico, una storia d'amore davvero credibile. I coniugi De Filippi, del resto, della veridicità delle loro storie fanno da sempre un vanto. Ma andassero un po' a filare il cotone
Dalla
scheda di
Fabio Testi nel sito ufficiale di Grande Hermano VIP:
Ha compartido cartel con algunas de las actrices más bellas de la historia del cine, como Úrsula Andrews, Rita Pavone, Claudia Cardinale o Romy Schneider.
Qualcosa non mi torna.
1) Paola Perego si collega con Bagatta, dal "museo". Sbaglia, perchè Bagatta è davanti alla capanna Maya. Guido fa di peggio: si rivolge alla conduttrice da studio e la chiama "Clarissa". La settimana scorsa, lo stesso Bagatta chiamò la Burt "Samantha", rivelando successivamente che si era trattato di un lapsus onanista. Quando la pezza è peggiore del buco
2) Una rissa furibonda. Marina Ripa di Meana definisce "pornografiche" le immagini dei concorrenti che si commuovono durante i collegamenti con i genitori. Poi, nell'ordine (non scherzo):
- Don Backy le dà della "vecchia befana"
- la vecchia befana gli dà del "cialtrone"
- la de Grenet dice che l'ultima a poter parlare in questi termini è proprio una donna che "ha dedicato tutta la sua vita alla pornografia"
- la Ripa di Meana le dà della "sgallettata"
- la Rinaldi prende la parola e le dice letteralmente "alza le c*****e e vattene"
- la Perego cerca di inserirsi ma è sovrastata dalle urla, non si capisce niente. Mai vista una cosa del genere.

Per il tradizionale dopo Greggio-Iacchetti postsanremese, circolano nomi inquietanti. Se gli anni scorsi l'accoppiata
Bonolis-Laurenti aveva contenuto il calo d'ascolti che tradizionalmente accompagna la staffetta, quest'anno le cose si fanno più complicate. Nessun autore sano di mente consegnerebbe a Laurenti una trasmissione da primattore. Io trovo discutibile che gli si assegnino persino ruoli da spalla o comprimario, ma a quanto pare Costanzo e Ricci non la pensano come me. La loro tv è gravata da uno spirito assistenziale non indifferente, ed ecco che in tv c'è spazio anche per lui. Ma da qui a lasciarlo a far da chioccia ad una new entry, ce ne corre, malgrado le prime dichiarazioni di circostanza. Ai tempi della polemica con Affari tuoi, lo stesso Ricci, per bocca del burattino Iacchetti, si era preoccupato di chiarire che con Laurenti non c'era nessun problema. Ma ipocritamente diceva lo stesso di Bonolis. Oggi qualcosa evidentemente è cambiato, se è vero che a Striscia cominciano a guardarsi intorno. Una prima ipotesi è quella di affiancare a Laurenti
Michelle Hunziker o
Sconsolata. In entrambi i casi, non riesco ad immaginare coppie peggio assortite. L'altra ipotesi è quella di chiamare in ballo la
Littizzetto, che da brava faina si è defilata millantando altri impegni: sa bene che in quel bancone c'è solo tristezza, autoreferenzialità e rischi professionali. Sembra ad oggi tramontata anche l'ipotesi
Luca & Paolo, che giustamente si saranno chiesti: perchè andare a fare a Striscia quello che facciamo meglio alle Iene, programma da cui Striscia peraltro attinge ormai a mani basse? Il meglio della giornata - però - è una smentita di
Alessandro Preziosi, che si dice onorato di essere stato inserito nella lista dei candidati, ma assicura che non condurrà il tg satirico.
...
ALESSANDRO PREZIOSI?!
Se nella disperazione devono escogitare queste trovate a metà tra il ridicolo ed il patetico, perchè non ripescano dal ripostiglio
Uan e Ambrogio e lo fanno condurre a loro?
Per il consueto appuntamento con i consigli per la navigazione, oggi impariamo a conoscere il sito di
Cristina Plevani. Dopo la presentazione shock (musica senza senso e due diottrie buttate nel gabinetto), si viene introdotti in una pagina spartana mezza vuota, con due menù identici.
1) La pagina
Biografia è vuota. Ok che non hai un curriculum, ma almeno la data di nascita la saprai, no? Niente di niente
2) La pagina
Foto è ancora più vuota, a meno che non si tratti di scatti fatti senza togliere il tappo della macchina fotografica. Peccato, perchè mi sarebbe piaciuto ripercorrere le alterne vicende del suo look, e cercare di capire cosa passa nella testa di una che ad un certo punto, a caaasha sua, decide di tagliarsi i capelli a spazzola, di ossigenarli e soprattutto di indossare quell'abito da pappagallo che molti ricorderanno come una delle cose più incredibili della finale del GF1; del resto, con un buon lookmaker, la ragazza si difende. Lì evidentemente le era saltata qualche sinapsi
3) in questo quadro di assoluto anonimato, per fortuna ci pensano le
news. La prima intellegibile è del 28.01.2004 e ci comunica quanto segue: "bbbbbbbbb". La seconda è una proiezione del futuro: attenti tutti, perchè il 15.4.2004 "ccccccccccccc" (la riassumo perchè è un po' più lunga). Buono a sapersi, così non prendo impegni
Una nuova sfida (già vinta da altri in altri blog): riuscire a inserire in una colonna il post del giorno corrispondente ad un anno esatto fa. Ammesso e non concesso che riesca ad esportare l'archivio, chiaramente. Ma a quel punto, cosa dovrei fare? Creare un nuovo archivio? Spulciare tra i tag? Brancolo nel buio

Raccolgo un assist di
Roberta, che mi segnala un'intervista rilasciata da Paolo Meneguzzi al Secolo XIX. Sprezzante del pericolo, incomincio questa ennesima crociata, consapevole del fatto che mi espongo alla pericolosa reazione delle
malefiche carampane, che non si farà attendere. Non importa quando, nè chi. Loro leggono, prima o poi. Sono occhi che scrutano nel buio: nessuna distanza può tenerle lontane dal vilipendio dei loro eroi. Perchè essere carampana è uno stato mentale. Le carampane sono ovunque: prendono l'autobus con te la mattina, le trovi al supermercato, al cinema e in edicola mentre sfogliano Cioè. Bene, saltando la premessa, andiamo al dunque: dall'intervista si evince innanzitutto che la canzone sanremese è di quelle adatte a far "stramazzare le ragazzine". E nessuno ne dubitava, andiamo avanti.
D: L'Italia è stata avara con lei?
R: All'inizio si. Me la sono sudata, però il bello è proprio questo. Se non provi male sulla pelle, non ti godi neppure i momenti belli.
L'italia ancora non sa manco chi è, questa è la verità. Dovrà sudare ancora un po'.
D: Però "Verofalso" e "Lei" le hanno dato visibilità.
R: E infatti sono felicissimo di aver trovato il mio spazio qui in italia. Non mi rimane che dimostrare il mio valore continuando così.
Non accenna minimamente ad un percorso di maturazione musicale. "Verofalso" quindi non era un incidente di percorso: la voleva proprio così com'è venuta.
D: Lei pensa di essere un bello?
R. Bello no, ma credo di essere uno che con la musica diventa interessante.
Un po' come Leone di Lernia
D: Perchè le ragazze furoreggiano per Meneguzzi?
R: Per un insieme di cose.Intanto, c'è la musica romantica. Sono come un attore: vivo e rappresento i sentimenti come se fossi sullo schermo.
Si sta allargando.
D: Lei canta "prego" all'inizio di ogni strofa. Astuto.
R: Ma sono sincero. Pregare, anche se lo nascondiamo, è una cosa che facciamo spesso.
Ti prego, allora, vai mietere il frumento.
D: "Verofalso". Lei mente spesso?
R: A volte si, poi me ne pento, poi dico la verità e poi... Mi è capitato di dire bugie, sicuramente lo farò ancora, però spero di riuscire a cavarmela sempre egregiamente.
Ho mal di testa. Va sottolineato il livello infimo delle domande, a parziale attenuante.
D: A chi mente più spesso?
R: Alle ragazze, sicuramente.
Dice che ha dimenticato il portafoglio e scrocca la cena.
D: Lei va a Sanremo. Cosa vuole evitare?
R: Gli aspetti che non riguardano la musica.
Quindi non canterà: e allora che ci va a fare a Sanremo, il valletto?
D: Nella nuova musica non mancano i giovani. D'accordo?
R: Si, vogliamo dimostrare che facciamo un' altra musica e che portiamo avanti un discorso tutto nostro.
Dovrebbe spiegarci allora perchè sono i giovani, a Sanremo, a cantare le tragiche rime cuore-amore-ascensore.
D: Cosa le hanno detto in famiglia quando è stato ammesso a Sanremo?
R: Mia madre è stata laconica. Mi ha guardato e mi ha chiesto "Ancora...?"
Protettiva. La mamma è sempre la mamma
"Non siamo lesbiche". La notizia è che il
duo ad ultrasuoni sarebbe in procinto di dare il benservito al manager Shapovalov, reo di aver fomentato la loro fama lesbo-pop a scapito della qualità della loro maturazione musicale (...). Questa cosa l'avranno pensata prima o dopo del video girato nella piazza Rossa con centinaia di studentesse liceali - reclutate dal manager - che si baciavano davanti alla tomba di Lenin? Si saranno dette: "ma non è che alla fin fine passa l'idea che siamo lesbiche?" Davvero perspicaci. Ma soprattutto, se è vero che l'uomo le manipolava,
questa è un'illusione ottica dovuta all'appiattimento fotografico dell'immagine? Ad ogni modo, quel che conta è che l'uomo detiene il copyright del nome per il gruppo, quindi le due amebe dovranno scegliersene un altro. Si accettano suggerimenti
Acquario pulitissimo, filtro nuovo, termostato in perfetta efficienza, cibo distribuito in doppia dose secondo i più moderni standard europei: due pesci appena comprati sono morti nel giro di altrettanti giorni. Quindi erano pesci difettosi, non c'è altra spiegazione. Sarebbe così ridicolo piazzarli in un sacchetto e riportarli dal negoziante con tanto di scontrino perchè l'autopsia accerti le cause del decesso? Ok, ok, non ci fate caso: è solo il mio modo di razionalizzare il disappunto.

L'antivirus installato sul server di posta ha rilevato e bloccato i virus nella Sua email indirizzata alle seguenti caselle di posta:
-> indirizzo@sconosciuto.it
L'email contenente il virus è stata cancellata e non recapitata.
Per favore controlli che il Suo computer non abbia virus. Qualora Lei non abbia inviato alcuna email alle caselle di posta sopra indicate, c'è la probabilità che virus allocati su altri computer stiano inviando in automatico email infette col Suo indirizzo, che hanno prelevato dal web o che è presente nelle loro liste (ecco il motivo del recapito di questa email a Lei). In tal caso Lei non è in alcun modo responsabile di questo invio.
E dovevi venire tu a dirmelo?
A rigore, Adamo ed Eva non dovebbero avere l'ombelico.
E invece.
Ho appena appreso che nel corso dell'ultima Domenica In, lo psicologo col cravattino calvo (lo psicologo, non il cravattino) ha chiesto a Paola Barale se c'e del vero nella leggenda di una sua relazione con Maria de Filippi.

Mi scrive
kiz, segnalandomi che
Britney Spears si è autocandidata a prossima Bond girl (il che a rigore non dovrebbe significare niente: basterebbe rispedirla a calci da dove è venuta). Altre fonti dicono che l'interessamento dei produttori per una partecipazione di Britney al film (mai visto un James Bond in vita mia, e intendo continuare per anni) sarebbe concreto. Tanto da suggerire una sostituzione dell'irlandese
Brosnan (è da almeno 3 film che cercano di toglierselo dai piedi) in quanto ormai in avanzato stato di decomposizione. Una love story trasposta per il grande schermo tra Pierce Brosnan e Britney Spears, in effetti, renderebbe molto più facile il lavoro dei difensori di Michael Jackson. Circolano intanto i soliti nomi assurdi per la sostituzione: Hugh Jackmann, Orlando Bloom, Jude Law, Alvaro Vitali.

Sarebbe bello conoscere quali
sensazioni omicide vi passano per la mente quando ascoltate i seguenti jingle:
1) Il cuoco pasticcione
2) Il coniglietto Tippi
3) Le tagliatelle di Nonna Pina
4) Lo sanno tutti che le giraffe
Chi c'è incappato almeno una volta, sa di che parlo, perchè certi abomini non si dimenticano. Chi non li ha mai sentiti, non si illuda: li sentirà. Prima o poi.
Da non credersi. La tv spagnola ha chiesto a Fabio Testi di partecipare al Grande Hermano VIP. E lo scellerato - evidentemente non pago della figuraccia cosmica ricavata dalla sua comparsata a "L'isola dei famosi" - ha incredibilmente accettato! Ma non ce l'ha una famiglia?
Nell'ambito dell'ormai annosa questione delle logge, che sto seguendo con curiosità e che purtroppo ha assunto
contorni non proprio rassicuranti, segnalo nel mio piccolo
l'articolo di Lorenzo - saibal - Forti, che mi onora della sua amicizia ed esprime sulla vicenda un punto di vista che non condivido del tutto, ma indubbiamente non banale (e ironico come piace a me, il che non guasta: fatevi un giro per il suo blog-non blog*, già che ci siete). Detto questo, prometto a chi mi legge che non tornerò più sull'argomento, perchè chi semina
autoreferenzialità raccoglie giuste proteste.
__________
*Lorenzo: tu che sai programmare che è un piacere, implementati il trackback e cambia la routine dei commenti!
Dal sito dell'
Associazione italiana calciatoriBruno Cirillo e Marco Materazzi si sono incontrati questa mattina a Milano dopo la nota vicenda che li ha visti protagonisti al termine della partita tra Inter e Siena della scorsa settimana. I due calciatori si sono intrattenuti a lungo in un colloquio privato al termine del quale Cirillo ha deciso di accettare le scuse di Materazzi ufficializzando inoltre la rinuncia ad adire le vie legali.
Con una stretta di mano si è così chiusa una vicenda che aveva profondamente colpito sia il mondo del calcio, sia l'opinione pubblica.
L'Associazione Italiana Calciatori, il cui presidente Sergio Campana, pur deplorando l'episodio, aveva immediatamente auspicato una soluzione amichevole, ha manifestato la sua soddisfazione per aver contribuito alla riappacificazione tra i due associati, che hanno anche concordato, lodevolmente, iniziative benefiche a favore di alcuni orfanotrofi.
Un tocco di ipocrisia finale non guasta mai
Non ne avevo la più pallida idea. Mi pare che si evinca che "consumo e sporco poco". Meno male
Ho vinto il set. Su 8 e-mail spammose i filtri che ho personalmente predisposto in Outlook ne hanno automaticamente cestinate 6. Due invece sono arrivate ad offendere il mio sguardo. Ma tanto che cosa le filtro a fare, se poi vado nella cartella "Posta eliminata" e le leggo tutte?

Nel nuovo programma di
Mike Bongiorno si sfidano i piccoli geni. Uno si aspetta dei piccoli mostriciattoli scienziati. Ebbene, per essere mostriciattoli, lo sono, e la loro sensazione di inadeguatezza è accentuata dal fatto che mentre fa le domande, Bongiorno li fa stare in piedi a mo' di salami, senza nemmeno un palchetto con il pulsante come in tutti i quiz che si rispettino. E loro che fanno? Stanno mesti con le mani in mano o lungo i fianchi, con le luci addosso. Scene che nessuno vorrebbe vedere, a parte i genitori seduti tra il pubblico. Mostriciattoli sì, dunque, ma di un'ignoranza abissale, per niente al di sopra della media della loro età. Basta una domanda di matematica e crollano di schianto. In finale vince regolarmente chi sbaglia meno, con punteggi da fame.
A "Bisturi", questa sera, anche i 3 Cugini di Campagna residui daranno una svolta radicale al loro look.
Mentre su
macchianera dibattono sulle liste dei massoni (e arrivano le prime minacce di querela), il Daveblog, dopo una lunga e ponderata riflessione, ha deciso di scendere in campo e non essere da meno: il coraggio di chi ha la coscienza pulita si vede in queste occasioni. Per questo pubblicherò a puntate - e nessuno pensi di fermarmi - la
lista degli ospiti di Uomini e Donne.
Gianni Sperti - 1a puntata
Gianni è uno dei personaggi più cari al pubblico di “Uomini e donne”, trasmissione alla quale partecipa in veste di consigliere e opinionista: del programma Gianni dice “Mi piace moltissimo perché è un gioco nel quale sono però presenti momenti di discussione interessanti, in cui possono essere presenti mille opinioni diverse ma comunque valide intorno allo stesso argomento..il momento più bello è quando ci si rende conto che le persone non devono necessariamente pensarla allo stesso modo per riuscire a trovare un punto di incontro tra di loro!”.
Gianni si sente molto legato a Maria De Filippi, che considera una vera amica: “per me è importantissimo percepire tutta la fiducia che ha in me, abbiamo un bellissimo rapporto: io sono sempre sincero con lei e questo viene sempre apprezzato. So che Maria mi stima ed io sono molto felice per questo, la ringrazierò sempre!”.
prossima puntata: Lady Chioccia
Che dire.

Evito di ricostruire come me lo sono procurato, vi basti sapere che non c'è niente di illecito. Ebbene, come possiamo chiamarlo? Non lo so, ma appena l'ho visto ho capito che dovevo provarlo: io applico sempre il metodo sperimentale, e chi mi segue sa che questa nuova recensione viene dopo quelle dei mitici
stampi prensili per ghiaccioli e quella ancora più appassionante dei
bicchieri autorefrigeranti con intercapedine di ghiaccio. Funziona così: c'è una specie di armatura metallica aperta in alto e in basso, a forma di parallelepipedo. Vi si inserisce ad incastro una "cosa", sempre metallica, che sembra un cestello della friggitrice ma non lo è.
No, come non detto: ho sbagliato. Prima di mettere il secondo oggetto, bisogna fare un'altra cosa. Si prende un giornale e lo si mette in un secchio d'acqua. Ci si procura un'asse di legno e vi si pone il primo oggetto metallico. Lo si riempie con la carta di giornale inzuppata e si inserisce il secondo oggetto (quello con la base bucata che sembra il cestello della friggitrice). A quel punto in qualche modo scatta un incastro che rende i due oggetti indivisibili. Ora -
badate bene, bambini - si prende l'asse con i due oggetti e la carta e la si pone in una bacinella, altrimenti si allaga la casa. C'è un sistema a leva, in cima al secondo oggetto. Premendo la leva con forza, la gabbia metallica si abbassa e funge da pressa. La carta si compatta e l'acqua esce dai fori. E' un'esperienza mistica.
Al termine, si apre l'oggetto, che d'ora in poi chiameremo
Franco perchè mi sono scocciato di escogitare perifrasi, e si estrae un favoloso
mattone di carta compattata. Si prende e si poggia su un termosifone. Dopo un tempo incredibilmente lungo sarà solido e maneggevole come solo un mattone di carta sa essere. Pronto da usare. Per cosa?
E' presto detto: dovrebbe sostituire la legna dei caminetti. Ora quindi l'unico problema è che mi serve un caminetto, ma conto di procurarmelo al più presto. Perchè capite bene che dopo aver realizzato tre mattoni io DEVO provarli. Devo capire come bruciano. Se sono duraturi, soprattutto. Se dovessero esaurirsi in una fiammata, ad esempio, non assicuro di riuscire a trattenere un certo disappunto. Nel mio immaginario, invece, si accendono lentamente, e rilasciano una temperatura uniforme atta ad accendere
il barbecue in men che non si dica. Che poi è un po' la pratica in cui si misura il valore di un vero uomo.
"Il ritorno del Re" non è più primo nella classifica degli incassi, e già questo mi rende perplesso: non è un po' troppo presto rispetto alle attese? Quello che lascia davvero interdetti tuttavia è il film che si è preso la corona: "Le Barzellette". Che è un po' come dire che la sindrome di "Natale a vattelapesca" ha colpito ancora. Attori come Biagio Izzo ed Enzo Salvi sono ormai entrati nell'immaginario del trash; la regia dei fratelli Vanzina riporta alla mente alcuni tra i peggiori film mai trasmessi da Italia1. E poi, alzi la mano chi non si ricopre di pomfi quando trasmettono il trailer con la pregevole e delicatissima storiella delle piattole.
Continua la preparazione a
Sanremo, con alcune tappe forzate di avvicinamento. Una di queste è la rievocazione del Sanremo 2003 tramite i
commenti a caldo scritti in
html.it da
parecchi attuali blogger, un anno fa. Sopportate il rodaggio delle prime pagine. Una cosa simile fu fatta anche
l'anno precedente.
Il successo di
Christina Aguilera si spiega in un modo solo: non si è mai montata la testa, ed è sempre rimasta una ragazza
acqua e sapone.
Daveblog nasce la sera del 9 febbraio 2003, a seguito di una discussione sorta, come tante, nel forum Off topic di html.it: avrei voluto ripescare il thread, ma a quanto pare è stato cancellato in occasione di uno sfoltimento del database. Ad ogni modo, ricordo bene: l'idea venne a
tulsas. Aprì quella discussione per dire che aveva aperto un blog su
splinder; io allora conoscevo poco tulsas e per niente splinder. Dei blog sapevo quello che ad oggi mi darebbe fastidio sentire dire ad altri: "è un diario on line". Quella sera e negli immediati giorni successivi, un po' per emulazione, un po' perchè si trattava di un'idea accarezzata da tanti e mai concretizzatasi per pigrizia o incapacità tecnica, nacquero quasi tutti i blog che linko tra gli OT links. Trovai assai divertente l'idea di un'apertura multipla e contemporanea: era come uscire dagli argini solidi del micromondo forumista per prenderci
una fetta più sostanziosa della ragnatela. I primi tempi cominicavamo tra blog: era come discutere nel forum, ma "occupando più spazio", come se la nostra rete adesso avesse maglie più larghe. Ci visitavamo assiduamente, presi dall'entusiasmo, ed era un po' come accogliere dei vecchi conoscenti in
un salotto arredato secondo i propri gusti: la nostra comune matrice htmliana giustificava la moltitudine di layout personalizzati e spesso gradevoli. Nessuno di noi può dire di conoscere la gavetta: siamo partiti tutti con i links degli altri, almeno una ventina, con tendenza a crescere. Questa routine è durata qualche mese; poi, com'è naturale, gli aggiornamenti si sono diradati, e alcuni blog sono spariti. Il Daveblog è ancora qui perchè già dal secondo giorno di vita si manifestò in me
una naturale propensione alla disinformazione becera, pratica disimpegnata che non mi procura nessuna fatica e mi permette di scrivere senza che la cosa rappresenti nulla più di un divertimento. E scrivere, anche in maniera frammentaria, mi piace molto: se non altro mi allena a non esprimermi in maniera atrofica quando prendo in mano una penna. Lo faccio in maniera frammentaria, nervosa. Se scrivo di getto noto di avere uno stile scandito, marziale. Per rendere tutto più leggibile ed omogeneo dovrei rileggere e impiegare del tempo; non lo faccio perchè mi piace fissare i pensieri per come vengono, cristallizzarli. E' un po' la ragione per tengo un po' ai miei archivi. Non fosse per i continui down, splinder sarebbe la piattaforma ideale. Chiara ed intuitiva, senza fronzoli ma efficace. Un giorno però scoprii l'esistenza dei feed. E dei trackback. E dei titoli e della categorie. Accontentarsi non appartiene al mio blogabolario: questo spiega il mio passaggio a
Clarence. Il resto è storia recente, e già non fa più parte delle intenzioni un po' celebrative che mi hanno portato a scrivere questo post. Un po' me lo dovevo, perchè un anno non è un bruscolino.
Ho comprato un
Chanda Ranga, altrimenti detto "
pesce di vetro". E' inquietante, sembra una lisca che nuota.
Primi commenti e battutine acide sul mio ritorno archivio-munito nella blogosfera
nnoia.clarence.com:
"a quanto pare pero' non tutti gli utenti sono
Utenti con la u maiuscola"
gattostanco.splinder.it
"daveblog, uno dei miracolati"
Bello e forse comprensibile, ma cercate di comprendere il mio stupore: non mi era ancora mai capitata una cosa del genere:
la velata polemica crossblog! Li ringrazio entrambi della considerazione (sono anche convinto che non ce l'abbiano con me), ma ora mi scusino: devo andare a lavare la macchina del mecenate
Il lunghissimo e impressionante curriculum di Paola Perego, dal sito de "
La Talpa":
Paola Perego
nasce a Monza il 17 aprile 1966, ha due figli, Giulia di 11 anni e Riccardo di 6 anni.
comincia la sua carriera a 16 anni facendo l'indossatrice, la fotomodella e partecipando a diversi spot pubblicitari.
E' Testimonial per 3 anni sia per pubblicità video che per la carta stampata delle Calze Levante.
Justin Timberlake e Janet Jackson sono stati riammessi a partecipare alla cerimonia di consegna dei Grammies, a patto che si impegnino a pronunciare un discorso di scuse. E perchè non farli entrare in catene, già che ci siamo? Legittime le preoccupazioni degli organizzatori, comunque: è concreta secondo me la possibilità che dopo le scuse Janet si faccia fare un PAP test in diretta
Su Rete4 hanno appena parlato del gelato alla polenta. Vade retro.
Secondo
Gino Castaldo su Repubblica, le canzoni di
Sanremo 2004 non sono da disprezzare (anche perchè certi nomi sconosciuti si spiegano solo con canzoni di un certo livello, aggiungo). Neffa proporrà "uno swing bruciante" (abbiamo capito, va... la solita cosa), Mario Venuti è l'autore di uno dei brani migliori, "delizioso, solare, con un'energia tutta brasiliana, irresistibile" (addirittura!), Danni Losito è "buffo e musicalmente attraente" (e chi è,
Chobin?), Pappalardo "pirotecnico" (non credo che qualcuno si aspettasse una ballata melodica). Bene, vorrà dire che quest'anno ci concentreremo sul look, perchè di qualcosa bisognerà pur sparlare, no?
Nei commenti qua sotto,
Crob mi segnala una grave perdita per lo spettacolo italiano. Tra quanti anni ritroveremo
Tonio Cartonio conduttore del preserale di Raiuno? Ma soprattutto: come si chiama quell'orso infeltrito che quando ride alza la testa in una maniera esilarante?

Fine della pubblicità su Canale 5. Si torna al programma in corso,
Amici di Maria de Filippi (aaaargh). Parte una base musicale, gli allievi cantanti sono schierati al centro del palco al gran completo. Cantano a turno la prima strofa di "L'anno che verrà", di Lucio Dalla. Il primo sbaglia l'attacco, ma si riprende bene e va in crescendo; il secondo canta bene, il terzo praticamente canta un'altra canzone. Uno si chiede: ma perchè questa roba pietosa? Eccolo, il perchè:
Lucio Dalla viene inquadrato intempestivamente accanto all'ingresso, pronto ad entrare in scena per esibirsi nella 346esima replica de "l'angolo squallido del siparietto tra il cantante famoso che si è bevuto il cervello e i ragazzi nemmeno degni di allacciargli le scarpe". Un siparietto che ormai da anni va regolarmente in onda nei vari Stranamore, Carramba che sorpresa, Operazione Trionfo. Ma questo non è andato proprio benissimo.
Il pubblico vede Dalla e inizia a rumoreggiare, Lucio si appresta ad attaccare col ritornello, le luci sono su di lui, i ragazzi lo guardano, i cuori degli spettatori trepidano e...!
Non gli funziona il microfono. Mentre la base va impietosamente avanti, DA SOLA, Lucio invita i ragazzi a proseguire. L'armata Brancaleone, presa alla sprovvista, si esibisce nel ritornello più stonato della storia della musica. Lucio cerca di riprendersi la scena, toglie un microfono ai ragazzi e prende una stecca da leggenda.
La talpa non è un brutto format; anzi, concettualmente è forse il migliore reality finora esportato in Italia. Le dolenti note vengono dalla realizzazione italiana, che è decorosa per quanto riguarda la striscia quotidiana, assolutamente insoddisfacente per quanto riguarda lo show serale. Nonostante il cambio di conduzione, anche ieri i problemi sorti nel corso della prima puntata si sono manifestati in tutta la loro drammatica evidenza.
1) i collegamenti: sono tecnicamente un disastro. Quando non saltano (spesso), il ritardo di qualche secondo tra lo studio e lo Yucatan provoca accavallamenti di voci, interruzioni, incomprensioni e gaffe
2) la conduttrice: trovo la
Perego arrogante e poco carismatica. Fa le domande e non ascolta le risposte. Interrompe sgarbatamente.
3) i filmati: è assurdo mostrare riassunti della settimana per tre quarti di puntata. Se lo scopo della striscia quotidiana è fidalizzare gli utenti in vista del serale, non ha alcun senso far loro rivedere cose già viste. Il ridicolo l'hanno raggiunto mostrando, verso la conclusione, un riassunto della puntata appena andata in onda
4) gli opinionisti: davvero scadenti. Il picco della serata (...) è stato un violentissimo alterco tra il marito di Brigitte Nielsen e
Monica Setta, rea di aver insinuato di una "nascente simpatia" tra la danese ed il modello sconosciuto con cui condivide la stanza nello Yucatan. Son volate espressioni grosse, ma Patrizia de Blanc è un'altra cosa
5) le prove: son troppo poche e spesso difficili, e non permettono alla talpa di agire senza rivelarsi in maniera sfacciata.
Una lieta sorpresa è data dal cast di concorrenti, per una volta. Meno rozzi dei famosi dell'Isola e alcuni meno scemi di quanto di solito appare. Il consiglio per la visione è di preferire l'episodio pomeridiano alla pantomima del venerdì. Sì, sì, lo so che c'è l'alternativa di non vedere niente.
Ma veniamo al pronosticone: esclusi dal gioco Don Backy e Davide Ricci, mi sento di potere escludere anche Clarissa Burt. Ad oggi dico
Angela Melillo, ma con quello che ci mostrano, è ovvio brancolare nel buio.

Si ricomincia (epico, sembro Ercole dopo le leggendarie fatiche. Ed in un certo senso... no, come non detto)
Se dopo le ormai note
vicende clarenciane (lascio un blog letteralmente terremotato) posso disporre di nuovo del mio layout, dell'archivio, di Movable type e della possibilità di scrivere quello che mi pare, lo devo a
Gianluca Neri. Niente sviolinate superflue: è il mio mecenate, punto.
Un ringraziamento particolare anche a
skidx, un altro senza il quale addio blog.
Una
foto di Angelina -
Olimpia - Jolie sul set del kolossal Alexander (che per quanto possa sembrare incredibile, è un film hollywoodiano e non la nuova fiction RAI): credibilissima, con la lattina in mano e le labbra a canotto. C'è anche un
Colin Farrel ossigenato. Gli manca un tocco di rosso e sembra Mirko dei Beehive. Ma chi caspita ha fatto il casting, Tony Renis?

Mi sono divertito ad isolare dai commenti del sito
filmup.com alcune opinioni avverse all'esaltazione che da ogni parte si fa de "il Ritorno del Re". Sono poche, ma buone; mi sono anche permesso di evidenziare i passaggi che trovo irresistibili:
1) Sono semplicemente vergognose ed inconsistenti le tesi di chi cerca di esaltare questo agghiacciante fotoromanzo medioevale pompato senza vergogna da una campagna di marketing senza precedenti e dal fanatismo di una schiera di fans.la recitazione è ai minimi livelli ,il montaggio fà pietà , la regia si limita ad una serie di trovate e trovatine facili degne di un principiante che vuole stupire per forza ,le scene d'azione sono noiose e caotiche. per non parlare della filosofia da baci perugina contenuta nelle frasi del mago gandalf ,frasi che vorrebbero essere profonde e significative e invece sono solo ridicole.da evitare.
2) griderete allo scandalo, ma questo entra nella ristretta schiera dei peggiori film che abbia mai visto....come può quest'accozzaglia di effetti speciali fare incetta di nominations? non ho mai visto niente del genere...non c'è una trama, non ci sono dialoghi, non c'è musica, non ci sono attori, tutto è subordinato a battaglie grandiose nella loro bellezza, ma si può farle durare per tutto il film (200 min. un pò troppo?) senza inserire qualcosa di diverso? una citazione a parte meritano gli attori...cate blanchett si è vista in due scene per un totale di 4 parole, idem per liv tyler, viggo mortensen ha detto la prima cosa sensata verso la fine, quando in una scena copiata pari pari da braveheart, caricava l'esercito prima della battaglia, orlando bloom praticamente non aveva un copione, ma in compenso avrà scagliato 2 miliardi di frecce... l'unico merito che posso trovare a quel chiattone del regista è di aver messo insieme un gruppo di attori tutti con gli occhi azzurri (aveva qualche nesso con la storia?).odio le persone che dicono si essersi addormentate al cinema (se uno ha sonno non ha bisogno di spendere 7 euro)ma stavolta l'unica cosa a tenermi sveglio è stato il dolby surround, così potente da far tremare la poltroncina su cui ero seduto...
3) Ho visto il film :alla fine del primo tempo ero disgustato, troppa confusione,battaglie, violenza,episodi slegati,troppi effetti speciali. Quando è terminato la mia opinione non era cambiata:è un film ignobile e irritante con un virtuosismo a volte stucchevole!
4) Non solo questo ma tutta la trilogia del signore degli anelli e una immensa stupidaggine, diciamo piu chiaramente che sono film x gente repressa! non c'è un briciolo di verità, è adatto solo ai bambini. hanno speso milioni x questo film e hanno buttato via del tempo x niente...quando magari si poteva fare qualcosa di meglio
Alla faccia della tolleranza, io li proporrei tutti per il
trattamento Ludovico.

Domenica si assegnano i Grammies e la CBS andrà in onda in differita di 5 minuti, grazie ad uno speciale sistema elettronico concepito per evitare spettacoli a sorpresa come quello ormai arcinoto di Janet Jackson e Justin Timberlake. Se quindi Christina Aguilera dovesse all'improvviso decidere di accoppiarsi con una renna il regista avrebbe 5 minuti di tempo per premere il pulsante di autodistruzione del palco. E a proposito dello spettacolo offerto da J&J in occasione del Superbowl, è giusto fare qualche piccola considerazione:
1)
ma quanto è brutta?
2) Sorvolando sulla somiglianza sinistra col fratello, come diamine s'era conciata,
sadomaso?
3) quel piercing sobrio e d'ottimo gusto pesa più o meno di
sette chili?
4) radersi (
entrambi) pareva brutto? E la camicia aperta con la maglietta discromatica sotto, non si usava nel 1560? ma soprattutto
5) qualcuno si è reso conto di cosa caspita stavano facendo prima dell'episodio incriminato (che è stato l'unico diversivo possibile per distogliere da un siparietto indecente per due presunte star del loro calibro)? Lui cantava il solito strazio e lei gli ballava attorno come il biondino degli 883, travestita da
strega di Blair.
Appena ricevuta: "Fai di un tuo interesse una passione! Master per telecronista sportivo o operatore multimediale televisivo. Direttore Didattico: Bruno Longhi. Numero chiuso. Valutazione attitudinale gratuita." Il tutto confezionato in grafica arancione CEPU, col faccione di Bruno Longhi che fa il figo con le cuffie: se mai dovessi un giorno diventare un telecronista sportivo e per disgrazia esprimermi come lui, qualcuno mi pianti un trinciapolli nella carotide.
Si apprende che nell'ultima puntata di CSI Miami, Horatio Caine passerà il testimone a due nuovi investigatori, un uomo ed una donna, protagonisti del terzo spin off della fortunata serie. Ora, non so voi, ma io rimpiango Grissom, Warwick (?), Nick, Catherine e Sara
Nel prossimo spot della TIM, Sofia Loren consegnerà un Oscar gigante al cane Ettore. Devo ancora trovare qualcuno a cui quell'animale stia simpatico: nella mia black list ha superato da tempo Cavallo goloso

Non che sia mai stata una bellezza, ma adesso è una cariatide. Io di questa tizia non ho mai capito una cosa: perchè la presentano sempre come la fatina dei bambini, quando dalle interviste si evince regolarmente che il suo personaggio biblico preferito è Erode il Grande? Mi ricordo di una volta in cui sfotteva le ragazzine che ai suoi concerti agitano gli accendini quando canta "Piccoli problemi di cuore". Ok, forse non aveva tutti i torti. E ancora, perchè TUTTE le volte che la invitano in una trasmissione la costringono a vedere il filmato in cui cantava il valzer del moscerino? E' forse la sua nemesi per aver gestito il
racket delle sigle per tutti questi anni? O forse per aver proposto al mondo capolavori trash come "Kiss me Licia" o "Arriva Cristina"? Ovvio che poi me la facciano incattivire. Altra cosa che non capisco: le sigle più belle erano quelle dei Cavalieri del Re, non c'è dubbio. O quelle delle formazioni che nascevano e si scioglievano proprio per cantarne una (chiaramente quando ho bisogno di fare un esempio, non me ne viene in mente nemmeno uno e la mia mente viaggia in un limbo senza fine). Ma quelle di Cristina D'Avena, per disprezzabili che fossero, avevano una
melodia. Non vuole essere una nuova puntata di "ai miei tempi era meglio", ma è un fatto che adesso evidentemente hanno finito tutte le combinazioni musicali possibili: se ascoltate la sigla di uno dei nuovi cartoni animati, vi accorgete che
sembrano canzoni techno-rap.
Ma è allucinante! Capisco che in un blog importante le aspettative dei lettori siano molte, ma qua si rasenta l'esilarante (e ben mi sta, ghghgh).
Ho avuto la terribile idea di scrivere in macchianera il post sul Superbowl che ho copincollato poco sotto, e nell'ordine:
1) uno ha contestato gravemente la mia associazione Beyoncè-Rita Pavone (che tra l'altro non era un'associazione, ma voleva solo rendere il senso di provincialismo che permea i nostri grandi avvenimenti, ma vabbè)
2) il secondo mi ha corretto sull'espressione "finale del Superbowl" e si è interrogato sul senso delle varie comparazioni (speriamo che abbia smesso di farlo)
3) il terzo mi ha segnalato (spero con ironia sottile) che il cavallo che corre nello spot non è quello della Badedas, ma quello del Pino Silvestre
Disclaimer: io questa volta non c'entro niente. E' colpa vostra, di quelli che hanno commentato il post su
Alessandra e Costantino, e che intendo richiamare alle proprie responsabilità. Secondo
Marilena, SIETE TUTTI INVIDIOSI. Ooooh, finalmente qualcosa di originale! Non se ne può più delle
carampane dedite al turpiloquio, vuoi mettere una che si definisce "cugina e grande amica di Alessandra"? Una voce autorevole. E ha ragione: chi di voi non è invidioso del fascino bovino e tamarro di Costantino? Insomma, abbiamo questo nuovo personaggio da coltivare per bene. Speriamo che anche lei ci regali delle soddisfazioni
I Black Eyed Peas hanno raggiunto la posizione numero 1 della chart con entrambi i singoli estratti dal loro album. La vocalist - ascoltata dal vivo a Top of the pops - è UNA CAMPANA.
Ah, non c'entra niente, ma il nuovo conduttore di TRL è Federico di Operazione Trionfo. C'era un ruolo da "vegetale unz unz" scoperto. Sempre da Operazione Trionfo, Sara è l'attuale corista di Passaparola. Degli altri (specie di quei 2 o 3 che sapevano cantare senza coprirsi di ridicolo) ovviamente non c'è traccia
Il Chianti di oggi:
concentrato sin dal colore, si presenta rubino con sfumature melanzana, bouquet ampio ricco di note speziate. Sapore potente, cremoso, fitto, denso e dolce. Nel finale una chiusura staordinaria. Forte impronta territoriale, splendido compagno per piatti un po' particolari
Quindi rispetto al solito sembrava quasi un vino normale. Ad esempio non sprigionava (cito
jonnym78) "sentori di iodio, di caprifoglio, di corteccia africana, di muschio, di sandalo" e non aveva un gusto "pieno, travolgente, intenso, inebriante, che dona sapori di ribes, fieno, confettura di albicocca". E "cuoio", come dissero una volta
Qualcuno spieghi a
Barbara D'Urso che "foto sexy" è diverso da "
pancreatite acuta".
Powerstats nun 'gna fa, è ufficiale. Sfora e non conteggia più niente. Sto provando
Wmstats, ma fa venire la depressione solo a guardarlo.
Statistiche.it dalla demo sembra gagliardo, ma se la pagina d'iscrizione al momento è piantata e inaccessibile, figuriamoci che tipo di soddisfazioni è in grado di dare il servizio.
Statistichegratuite non specifica cosa offre, per cui non se ne fa niente,
Shinystat è limitato,
W3stat è papabile, ma ha un bottoncino che pare una palla di Natale. Ah, per chi si stesse chiedendo che senso ha tutto questo: sono un appassionato di
referrers. Vi si scoprono dietro mondi interessantissimi

Alla luce dei commenti sempre più sconcertanti al post
Bisturi, e alla luce delle 8 e-mail arrivate con tanto di numero di telefono, profilo psicologico e richieste tecniche da affezionati clienti della macelleria "Boutique della carne", il signor Davide inizia a interrogarsi seriamente sul proprio futuro professionale. E' vero che le malattie cardiovascolari coprono più del 50% delle casistiche legate ai decessi (sgrat sgrat), palesando innanzi al giovane medico una carriera dove perlomeno non mancherà la materia prima, ma è vero altrettanto che il grido dei forzati dell'estetica sta risuonando da un bel po' per ogni stanza di questo blog.
Che tradotto in parole povere significa: "
BASTA, SMETTETELAAAARGH"
Annichilita dagli ascolti da fame della prima puntata, La Lear lascia "La Talpa", ufficialmente per "gravosi impegni di lavoro all'estero". Sì, certo, come no.
La prima puntata, lo ricordiamo, è stata caratterizzata da momenti di autentico imbarazzo tra guasti tecnici, giochi deprimenti, papere a tempesta, meccanismo di gara al limite del cervellotico, e la verve dell'inviato Bagatta (presentato dalla conduttrice come Guido BATTAGA), che è a tratti è sembrato più portato alla conduzione di un documentario sulla riproduzione delle lontre che all'intrattenimento televisivo. Per la sostituzione circolano nomi terrificanti: in pole position Paola Perego.
Alle 14.40 di ieri era prevista l'esibizione di Nino D'Angelo a Domenica In. Appena arrivato in studio, il cantante viene avvertito del fatto che l'esibizione sarebbe stata posticipata di un po'. Dopo un'ora d'attesa, furibondo, D'Angelo abbandona gli studi e l'esibizione viene annullata.
Eppure siamo sopravvissuti, tutti.
"Desideri che i concorrenti del Grande Fratello abbiano un contatto con l'esterno? Chiama l'16574". Fatemi capire: uno dovrebbe spendere un euro per stabilire se uno dei reclusi può parlare con un parente? Una cosa che per giunta rappresenta da sempre uno dei momenti più inutili del programma? Stanno sopravvalutando la forza del loro format
(da macchianera.net)
Tutto ed il contrario di tutto si può dire degli americani, ma no di certo che manchi loro il senso dell'happening. La finale del SuperBowl, che lì attendono con un po' più di entusiasmo di quanto non facciano gli italiani aspettando Nonsolomoda, è da sempre l'occasione per sfoderare uno strapotere mediatico di proporzioni planetarie.
Si tratta innanzitutto della manifestazione della pax televisiva: l'evento è trasmesso, a rotazione, dalle principali emittenti. Come se qui un anno ci toccasse ascoltare l'odioso jingle RAI tra il primo ed il secondo tempo, e l'anno successivo l'istigatorio ITALIAAAAA... UNO! Ebbene, la CBS, come è giusto, ha iniziato i collegamenti sei ore prima della partita. Poi è stata la volta di George Bush, che ha parlato alla nazione salutando il suo Risiko di truppe sparse per il mondo. E uno si chiede: ma se in Italia l'onore della trasmissione dell'evento toccasse a Rete 4 e a parlare prima dell'inizio fosse Berlusconi, la partita poi andrebbe in onda o partirebbe uno speciale del tg4?
Un po' di musica non guasta mai (tanto non l'ascolta nessuno e spesso ci mandano la pubblicità sopra), ed ecco quindi spiegate le esibizioni di Willie Nelson, Toby Keith e degli Aerosmith. Qui chiaramente si esibirebbero Cesare Cremonini, Tormento dei Sottotono ed i Pooh. L'inno americano è stato cantato da Beyoncè Knowles, che è un po' la nostra Rita Pavone. Inizia la partita, che in Italia qualche stoico segue per le stesse incomprensibili ragioni che lo portano a travestirsi da orco il giorno di Halloween.
Nell'intervallo, il fattaccio. Si apprende che durante la manifestazione sportiva, al Coliseum di Los Angeles era in programma il Lingerie Bowl, uno spettacolo alternativo di football giocato da modelle in lingerie. Hanno vinto le Dream per 7-0 contro le Euphoria, per chi se lo chiedesse. Il vero fattaccio però si consumava nell'intervallo della manifestazione ufficiale, dove un Justin Timberlake in pieno ballo di S. Vito ha inavvertitamente strappato il reggiseno a Janet Jackson, generando lo stesso sconcerto che in Italia si diffuse tra la gente quando Luca Giurato fratturò il ginocchio di Mara Venier. Dopo l'episodio fuori programma, esibizione di P. Diddy, Kid Rock, Nelly e Jessica Simpson (e qui da noi gli Eiffel 65 con Anna Tatangelo non ce li toglieva nessuno) e nuova sorpresa col solito streaker simil-britannico, che si spoglia dei fittizi abiti da arbitro e corre per il campo come il cavallo Badedas, sfuggendo ad ogni placcaggio e vincendo, di fatto, il SuperBowl.
A tirar troppo la corda, si spezza. Che è un po' come dire che doveva accadere, prima o poi. Forse non tutti sanno che il bello di un portatile è che lo puoi spostare dove ti pare (ma va?). I primi tempi avevo un rispetto quasi sacrale per il mio piccino: lavaggio sociale delle mani prima di digitare, pulizia certosina dello schermo, pressione di ogni tasto in stile "ditino di fata". A distanza di qualche mese direi che il nostro rapporto si è evoluto; io e la macchina siamo decisamente passati a darci del tu: lei mi porta in giro per il mondo, io la porta a spasso per la casa. In uno di questi episodi mi era già capitato in passato di incappare nella sciagura, ma in quell'occasione avevo sconsideratamente dato poca importanza all'accaduto. Stasera invece il mouse ottico, ancora attaccato al pc sollevato con leggerezza, si è andato a sfracellare contro un cassetto. Mi dimentico sempre il mouse attaccato. Risultato: il tasto destro non fa più cik-ciak come il sinistro. Funziona, ma non fa più cik ciak. E non avrei mai pensato che quel cik ciak odioso un giorno potesse mancarmi. Domani opero.
Marco Rossi, sessuologo: "Si dice che dietro ad un grande uomo c'è sempre una grande donna. Lei rispetto al suo uomo come si colloca: DIETRO O DAVANTI?"
Mascia Ferri: "..."
Il mattino oggi porta un linkino nella
Blogbar; mi hanno appioppato una favicon mutilata ma carina, e comunque a link donato non si guarda in bocca. Perennemente alla ricerca di servizi INUTILI da offrire agli avventori di questo bar (dopo i grassetti, il calendario che non linka i giorni e la ricerca che non funziona), ho messo a sinistra l'incomprensibile
Blogtimes.
Ora, siccome qua si sta veramente eccedendo con l'autoreferenzialità, urge rientrare nei canoni di questo blog e segnalare che in Valtellina una coppia vive condividendo l'abitazione con un maiale vietnamita di 100 kg. Come, che c'è di strano? Ah, lo fa anche la De Filippi? Sì, ma questo quando l'hanno portato in casa stava sul palmo di una mano, ed il commerciante aveva assicurato che quella specie non cresceva più, e rimaneva piccola piccola come l'adorabile
Pichan.