Quante volte mi sarà successo di chiaccherare con quello o quell'altra, che raccontandomi di quel che hanno fatto nei giorni precedenti lasciano cadere un noncurante "beh, l'altro ieri era il mio compleanno, quindi...". Odio quando succede. Ed è perfettamente inutile che succeda, tra l'altro, tanto non raccolgo: "Ah, auguri!". E se l'altro insiste nel tentare di indurmi improbabili sensi di colpa ("non ti preoccupare"), io di rimando: "chi si preoccupa, sono negato per le ricorrenze".
Lettera di una bambina a Milton, che la legge ai compagni tutto orgoglione: "Caro Milton, ti voglio bene come mio papà, perchè gli somigli molto. Anche lui lavora tanto e torna a casa stanco. Poi la sera si arrabbia e rompe i piatti, ma poi si pente e piange, perchè ha gli occhi buoni, come i tuoi."
Nel frattempo, la produzione ha inserito due ospiti femminili di gradevole aspetto per gli ultimi giorni (data la presenza di quattro uomini e le dinamiche vagamente monocordi). Anche qui, lettera ai contadini: "Vogliate ospitare queste due viandanti e soddisfarle in ogni loro desiderio. La loro soddisfazione sarà anche quella della Padrona".
Suonare il pianoforte significa fare una gavetta allucinante. Non è facile, del resto, nè si può pretendere di iniziare subito a suonare cose dell'altro mondo, tantomeno spartiti di musica congeniale e canzoni per fare il figo durante le gite di classe. Così, chi non nasce con un talento cristallino, deve applicarsi tristemente su:
a) scale. Un martellamento ritmico e incessante con inestricabile intreccio di dita e crisi di nervi
b) Czernyana. Ovvero: esercizi di Czerny, vera croce del dilettante. La Czernyana esisteva in almeno sette spartiti di difficoltà crescente; ciascun pezzo aveva un appeal inesistente e a fronte di difficoltà atroci per riuscire a suonarne alcuni, i pezzi erano semplicemente impresentabili: troppo brutti da ascoltare
c) le sonatine di Clementi: in perfetta antitesi, erano facili da suonare e di buona presa sul pubblico. Poi dicevi cosa avevi suonato ("una sonatina") e giustamente ti ridevano in faccia
d) il "mio primo Mozart" ed il "mio primo Chopin". Ovvero, roba che Mozart componeva quando era in fasce e tu ti ritrovi a suonare (male) quando sfiori l'età pensionabile. I pezzi di Chopin in quel libro erano ovviamente bellissimi, ma di una tristezza che si tagliava col coltello
e) i pezzi a quattro mani, col celebre libro "La fattoria degli animali", in cui il maestro suonava una parte (medio-difficile) e tu un'altra (ridicola) con bell'effetto finale. I titoli dei pezzi ovviamente erano a tema. Io ed il mio maestro eravamo campioni regionali de "Il porco", ma anche con "L'oca" non ce la cavavamo male.
f) gli arpeggi: come le scale, ma ancora più brutti e difficili
e poi, ovviamente il solfeggio (di cui possiedo l'unico titolo eredità del mio studio di pianoforte):
a) il Pozzoli (difficile)
b) l'Appendice del Pozzoli (odiosa)
c) il Ciriaco (tristezza)
d) e i famigerati quadernetti autografi dei fratelli Pedron, ai quali ho augurato di tutto, che si ostinavano a pubblicare questi solfeggi di difficoltà mostruosa scritti a mano con grafia allucinante
Io dormo di fianco, partendo con lo sguardo rivolto verso il muro; poi, accada quel che accada. Una mano sotto il cuscino, coperto quanto le circostanze richiedono. Mi muovo molto, mi risveglio spesso in un gomitolo di lenzuola. Non sogno quasi mai: i migliori li faccio ad occhi aperti. Non ho mai amato dormire, e non concepisco la pennichella. Non chiedo chissà che, per alzarmi, ma cinque minuti cinque per capire su che pianeta mi trovo, quelli sì. Mai usato una sveglia: mi sveglio sempre alla stessa ora, indipendentemente dai bagordi della sera precedente. E se ho bisogno di svegliarmi prima, per ragioni poco comprensibili, lo faccio inconsciamente.
Domande facili, concorrenti vip, "aiutini" vistosi. Ma quanto è brutto "Chi vuol essere milionario" quando i soldi vanno in beneficenza?
Di questi Maroon Five c'è da dire una cosa, cioè che hanno azzeccato il secondo singolo, cosa non comune per chi sbuca dal nulla e piazza subito una canzone di successo. "Harder to Breathe" ha personalità, più di "This Love". Lo stesso discorso credo si possa fare per gli Scissors Sisters, come detto qualche post fa, con "Take your mama out". Ormai defunti gli Aventura (meno male), attendiamo al varco Jamelia e Haiducii. Ah, per inciso, è sbucato fuori un singolo di Kelis, "Trick me", in grande ascesa
Adesso vogliono farci credere che protestare serve, allora?
Incredibile: "per trarne profitto" sta per diventare "
a scopo di lucro".
Quello di oggi, per Canale 5, era il pomeriggio delle
prime tv: prima Favola, con Ambra (che l'anno scorso - le so tutte - è andato in onda il
28 giugno, quindi quest'anno è in anticipo), poi Karate Kid (BASTAAAA) con Ralph Macchio
Ho appena pescato su MTV un orrendo servizio sui blog: se ne desume - come al solito - che si tratta di "diari on line scritti da trentenni metropolitani". Il tutto condito da immagini a caso, completamente decontestualizzate, tratte dal BlogRodeo.
Appena pervenuta per e-mail.
Mittente: Martinazzoli-Mastella
Oggetto: da parte di Clemente Mastella (ma che razza di oggetto...)
Gentile cittadino
in vista delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, Clemente Mastella avrebbe piacere di esporLe le idee di Alleanza Popolare per l'Italia e l'Europa.
Nel porgerle, anche a nome di Mino Martinazzoli e Clemente Mastella, cordiali saluti, La invito, se lo desidera, a pigiare il tasto di assenso sottostante per visualizzare il messaggio.
La protezione che puoi toccare con mano, funziona con tutti i fornelletti. Di che parlo? Ma della nuova piastrina per quelli che non amano toccare le piastrine antizanzare prima di piazzarle nel fornelletto apposito! E qui uno si chiede: ma quando mai mi sono preoccupato nella mia vita di non toccare la piastrina? Rimane il fatto che da quando ho visto la pubblicità metto la piastrina come un fighetto, in punta di dita. Suggestioni subliminali.
Ho letto ieri della mezza rissa tra Vittorio Emanuele e Amedeo d'Aosta alle nozze di Felipe di Spagna, giusto in tempo per sghignazzare di gusto al pensiero della scena, che deve esser stata sublime, specie nella persona di questo ormai mitico "sceicco egiziano" che ha curato le ecchimosi dei duellanti col ghiaccio. Il motivo del litigio però, stando a
tgcom, è ancora meglio:
Secondo quanto raccontato da alcuni degli invitati sembra che il duca d'Aosta abbia salutato il cugino nel corso del ricevimento con una pacca sulle spalle. Ma Vittorio Emanuele forse pensando che si trattasse di una pacca "provocatoria" ha reagito sferrando un pugno ad Amedeo che ha perso l'equilibrio ed è caduto a terra.
Tutti del resto, quando qualcuno ci dà una pacca sulle spalle, ci giriamo e gli diamo un pugno sul naso, no?
I sentimenti dei tifosi romanisti in questo momento non devono essere dissimili da quelli che animarono gli interisti all'indomani della partenza di Ronaldo; con la differenza che almeno qui il distacco è stato subitaneo, con stampa e tifosi presi in contropiede di fronte al fatto compiuto, senza quello stillicidio di bile che ha segnato i giorni convulsi del passaggio del brasiliano al Real. Tradimento, quindi. "Io alla Juve, mai": se mai l'ha detto, poco ci manca. Del resto, si può biasimare chi desidera investire sulle proprie capacità mettendole al servizio di cause più remunerative in termini di gloria e realizzazione personale? No di certo, con buona pace di chi oggi mastica amaro. Alla Juventus il miglior tecnico, e l'ennesimo orgoglio di un'operazione chirurgica, tenuta abilmente nascosta. Alla Roma le reciminazioni, e le soluzioni di ripiego. Agli altri inseguire, come spesso, come sempre.
E' andata in onda su RaiUno la top 50 delle canzoni italiane di tutti i tempi: per gli ascoltatori di Radio2 al settimo posto di sempre c'è "Non dirgli mai" di Gigi d'Alessio, al quinto "Disperato" di Marco Masini, al quarto "La solitudine" di Laura Pausini.
Menzione d'onore per la spiritosa fioraia che oggi, di fronte alla mia candida ammissione di essere un po' negligente in tema di cura delle piante da appartamento, mi ha steso con un secco: "ah, lei è come mia madre, ha il pollice killer"
nn capite niente di musica i blue sono magnifici, e sopratutto sanno cantare voi nn parlate tanto per almeno loro sono bravi belli e simpatici cosa ke voi potete solo sogliare ma siate tutti maledetti vaffanc**o parassiti
Splendido crescendo rossiniano dell'arte carampana del ventunesimo secolo, partenza agiografica e finale astioso. Motivo del contendere:
i Blue.
Pippo mi scrive per farmi notare che il discorso fatto
qualche tempo fa a proposito dei libri, vale per tutti i campi oggetto delle interviste di Verissimo a veline e calciatori. In particolare: l'attore preferito è quasi sempre Al Pacino, mai disgiunto da Robert de Niro, mentre l'attrice è Julia Roberts. Alle signore veline suggerirei di aggiornare le loro preferenze con nomi più fashion, che ne so, tipo Jude Law e Halle Berry
Ho comprato l'arma finale: il barattolone da un chilo di Nutella. Attenzione, non si tratta del barattolone col tappo che conoscono tutti. E' un biccherone di vetro enorme che non avevo mai visto prima (vero motivo di attrazione nonchè causa dell'acquisto) con un tappo di plastica assurdo che simula degli strati di panna, dove alla fine della crema alla nocciola (a breve) potrò mettere il gelato per la pratica degustazione estiva di quelle che farebbero stramazzare un alligatore. Bene, a questo punto non vi rimane che confessare quanti bicchieri della Nutella avete in casa: io ne ho riciclati almeno una ventina
Egr. Sig. mecenat. Gianluca Neri, è un fatto che il suo celebratissimo blog Le si rivolta tradizionalmente contro ogni qual volta Ella osa postare un argomento tratto dal variopinto e lussureggiante mondo dei media e dello star-system, pratica del disimpegno per la quale peraltro, con compiacimento, la leggo allegramente incline e portato. E' altresì un fatto che simili mosconi ronzano perentoriamente in quel genere di post e li attendono con bramosia, per ragioni che sfuggono all'umano intelletto, senza porsi minimamente il problema di commentare il post precedente o prender parte ad attività fisiche, ludiche o culturali di qualsiasi altro genere. Il Daveblog, dalla sua privilegiata oasi di serenità nella quale, per merito di una politica da sempre uniforme agli ideali che ne ispirarono l'apertura, nessun visitatore si aspetta niente di più delle frivole banalità che vi si leggono ogni giorno, Le porge la sua più sentita e commossa solidarietà e le offre simbolico asilo politico per ogni qual volta vorrà affidare ad un tribunale meno prevenuto le sue considerazioni su tv e show-biz
(Come diceva quella degli assorbenti: "La libertà è data dal non pensarci, perchè se ci pensassi solo un pochino di più, forse certe cose non le faresti")
Chissà quanto deve averci pensato su,
Alba Parietti, prima di aprire il suo blog l'8 agosto 2003. Ma dopo un avvio promettente (l'esilarante piagnisteo "Io, i media e la natura del pettegolezzo" con la vera storia del vomito a Panarea) non ha più postato NIENTE. Alcuni passi scelti per voi:
Mio figlio, come è stato dimostrato, non ha mai usato violenza su nessuno, non ha mai avuto una guardia del corpo, non ha mai agito in modo scorretto e maleducato, anzi, è un ragazzo per bene, lavoratore che si impegna in quello che fa e non ha vizi. Insomma, è ragazzo sano. Non sto dicendo che è un santo. Ha gli stessi difetti di tutti i ragazzi della sua età: una certa incoscienza, a tratti un pò d'arroganza e spavalderia. Ma da qui a descriverlo come un ragazzo violento che va in giro con la propria guardia del corpo a picchiare la gente ne corre: questo è infamante e falso. Non è mai successo nulla di simile. Mai.
Beh, che possa fare del male a qualcuno, dopo aver visto con i nostri occhi un pitbull che saliva su una mongolfiera più velocemente di lui, non lo crede nessuno, ma la prospettiva di uno che va in giro con la guardia del corpo a picchiare le persone urlando "RUFUS, ATTACCA" è irresistibile.
io stessa lo scorso anno fui vittima di un pettegolezzo: scrissero di avermi vista vomitare su una panchina a Panarea. Non era ovviamente vero niente.
Dopo "
The ring", "
the Net" ed il nuovo "
The phone" è lecito a questo punto chiedersi se l'estate 2005 sarà ricordata per "The segreteria telefonica"
Stavo pensando che il peccato di criticare sempre (e non pensiate che la cosa riguardi solo me: tocca anche a voi) si può espiare solo in un modo: coprirsi di ignominia dichiarando qual è la canzone di Nek che fa meno orrore fra quelle del suo repertorio. Pensavo di dire "Sto con te", visto che ieri mi sono ritrovata a cantarla al semaforo come un folle, ma la ragione mi impone di dire "Il treno"
Luca Sofri di
Wittgenstein mi bacchetta, sono certo senza ragioni dettate dalla solidarietà familiare, sulla definizione effettivamente frettolosa che ho dato degli ascolti de "La Fattoria" (avevo parlato di "crisi", come fa la Gazzetta quando l'Inter pareggia), per cui cerco di spiegare meglio la mia
TEORIA DEL REALITY. Un reality di successo parte con 4 milioni e cresce costantemente puntata dopo puntata. Poi avviene un quid imprevedibile che fa schizzare la popolarità del programma: per l'Isola dei famosi è stata la furibonda lite tra Pappalardo e Nudo (suo malgrado), col primo che gli gridava "Io sono il guerriero! Io sono il campione!". O anche "A Natale tutti insieme, eh?", recitato tra i singhiozzi: sono scene cult, blobizzate a tutto spiano, che convincono gli spettatori delle altre reti che è necessario tenersi informati sull'attualità; nasce quindi l'effetto
evento mediatico, che porta il programma a sfondare quota cinque milioni, col picco alla finale.
Allo stato attuale delle cose, un reality che non riesce a fidelizzare gli spettatori si attesta attorno ai 4 milioni se vip-munito, 2 milioni e mezzo se fatto di gente comune (come testimoniano i flop di Survivor, Operazione Trionfo, Superstar Tour e The Bachelor); in entrambi i casi non molto oltre la base di partenza. L'eccezione alla regola è il Grande Fratello, che parte da illustri sconosciuti ma si regge in piedi per diversi fattori non sempre facilmente comprensibili, tra cui l'
effetto format, anche se per me il ruolo da leone lo fa il cosiddetto "traino Gialappa's". Ora, secondo me un reality è una produzione su cui una rete deve per forza di cosa puntare molto, in termini di share. Non credo molto a quei direttori che affermano di puntare al mantenimento della media di rete: sotto sotto tutti sperano nell'
effetto Pappalardo, e la conferma viene dalla scelta del cast, che punta sulle acque chete contaminate dalla testa calda (Loredana Bertè, Floriana Secondi). Nel caso specifico, gli ascolti della Fattoria sono in linea col minimo per non considerare il programma un flop, ma certamente al di sotto delle aspettative non dichiarate, che per una produzione onerosa (scenografia imponente, spese di produzione, conduttrice importante) non possono certo essere quelli della media di rete, specie considerando che lo share è praticamente quello della prima puntata, che la crescita è stata bassa, considerando che ci avviamo alla fine, e che gli exploit di Flavia Vento lasciavano intendere un deciso decollo degli ascolti strada facendo. Poi però è andata come andata: fuori la Vento, dentro i rincalzi; prima eliminato d'ufficio Roberto da Crema (poi riproposto in mille salse, senza coerenza alcuna), poi introdotti dalla porta di servizio i carneadi Rizzi e Iannacone. Fino al ridicolo, con l'ingresso di Floriana a poche settimane dalla fine, in esubero. Con quale scopo, se non quello di rimpolpare gli ascolti traballanti, Luca? Per l'ottima Bignardi doveva essere un'altra Isola dei Famosi (lì la media di rete è stata stracciata con un cappotto che autorizzava a sperare): è stato "solo" un onorevole 0-0 in trasferta.
In altre parole: che fine hanno fatto i
Vengaboys?
La Padrona in crisi d'ascolti ha avuto la bella idea (...) di fare una sorpresa ai lavoratori: nel fienile, ad attenderli, Roberto da Crema (ancora tu? Ma non dovevamo non rivederci più?). Scene di isterismo telefonatissimo (durata: tre secondi tre) e momenti ecumenici, col Baffo, nell'improbabile ruolo dell'angelo del Signore, che invita Floriana e Ducruet a far pace. Il terribile siparietto si conclude in meno di cinque minuti, e mentre il pubblico si aspetta la bestemmia da un momento all'altro, il Baffo (lobotomizzato a dovere per evitare l'irreparabile) esce di scena tra le lacrime
EricFlat segnala in un forum che, in vista di amministrazioni amministrative ad Ascoli Piceno, sono stati stampati 12000 volantini di questa cosa (fronte e retro):
1)
Il partito della bellezza non può fare cose brutte
2)
spostato con tre figli
E per chiudere in bellezza (argh)
3)
Non abbiamo bisogno di lifting
Ehm, vedo che lo sciopero di Internet oggi lo stiamo facendo tutti, eh?
Come ormai cronicamente gli accade, Max Pezzali azzecca la strofa e crolla sull'inciso (orrendo)
Rubo la foto a
Jonny per segnalare che a Palermo sono già iniziati i
delicatissimi sfottò nei confronti dei corregionali più sfortunati. In questo allestimento da opera dei pupi, prego notare la delicatezza del manichino in alto, che copre gli occhi del figlio manichino
Pare che a Catania ieri sia stata rubata una Renault Clio. E fin qui, niente di strano, purtroppo: succede ovunque. La cosa tragicomica, però, è che la macchina apparteneva al presidente dell'autoctona squadra di pallanuoto femminile, l'"Orizzonte": nel cofano portabagagli c'erano la coppa dello scudetto e LA COPPA DEI CAMPIONI. Fai schifo, Davide, non puoi ridere di queste cose
Le gag con Malgioglio non gli bastano più, ed ecco che
Massimo Giletti alza il tiro:
''Mi piacerebbe un programma di approfondimento in seconda serata. Un faccia a faccia coi politici. Vengo dalla scuola di Mixer e della Gabanelli, quelle basi mi sono rimaste'' (La Stampa)
Anty mi segnala che domani è il giorno dello sciopero dell'ADSL. Ho la sensazione concreta che finirà tutto tarallucci e vino, ma non dire di averci provato magari è peggio. Quasi quasi...
Inspiegabile presenza di giornalisti (tra cui il bloggista
Assante: impazzito?), chiamati a commentare non si sa bene cosa. La De Filippi spiega loro il programma con l'imbarazzo di chi sa di aver confezionato un abominio mediatico, prendendone le distanze. Dal momento che non reggerò la blogcronaca per l'intera puntata , estrapolo un passaggio dalla prima sfida per chiarire alcuni aspetti assurdi.
Prima sfida - Gian vs Samantha
assolo di Garrison: l'attrice/ballerina si esibisce più che dignitosamente, il cantante fa letteralmente schifo e in una sequenza sublime si scontra con l'inutile ballerina messa dietro di lui per far contare meglio gli errori agli spettatori. Televoto: avanti Gian. E qui mi infervoro, carampane del cavolo: cosa state votando, quello che vedete o i preconcetti che vi ottenebrano la mente? Dopo l'esibizione in canto (meglio lui, ma decente lei) la De Filippi chiede a Samantha se ha bisogno di riprendere fiato: "Dimmi tu, tanto io non ho problemi a parlare per un minuto". Tu hai problemi seri di grammatica, brutta de Filippa che non sei altro, e un minuto basta e avanza. Terza prova in recitazione: la poesia più piccola del mondo. Meglio lui. Televoto: pari. E mi riinfervoro. La de Filippi specifica che il pari è impossibile, ma vengono dati pari per far capire che lei ha recuperato. Ma in quanti votano per questo programma, dieci persone? Fatemi capire:
a) si apre il televoto
b) lui fa pietà, lei è bravissima
c) in 5000 votano lui: è primo
d) fanno altre due prove, meglio lui
e) in 4999 votano lei: son quasi pari
Ma il Codacons dov'è? E' necessaria una specializzazione in Matematica e Statistica per capire che il primo televoto - posto che il campione sia rappresentativo - è un exit poll del risultato finale? Come sono possibili questi voti a yò-yò? E i ribaltoni improbabili, che pure puntualmente si verificano? Secondo me è una presa in giro scandalosa.
Sempre in tema di scandalo, la de Filippi specifica che non fa "domande intelligenti" ai giornalisti per non condizionare il pubblico chiamato ad esprimersi tramite il televoto. Qualcuno mi spieghi il ruolo dei giornalisti, quindi, considerando anche che la conduttrice non fa altro che spiegar loro i meccanismi della sfida (quelli che capirebbe anche un neonato, peraltro), ammorbando la trasmissione di contenuti inutili e logorroici.
Ma qua entriamo nel solito discorso, per cui vi rimando a quanto scritto
l'anno scorso.
E' un programma che ti fa capire che al mondo esistono tre categorie di persone:
1) gente davvero impedita che non indovina un passo nemmeno per sbaglio
2) persone esagerate al contrario, che sculettano come indemoniate, premono tutti i tasti nel microsecondo esatto, totalizzano un fantastilione di punti, vanno a tempo e muovono pure le mani per fare spettacolo
3) Enrico Papi
Dalla nostra inviata
kiz (è ufficiale: sono uno sborone*), ricevo volentieri e pubblico a beneficio degli appassionati alcune considerazioni sull'odierno
Gran Premio, che condivido:
Ciao dottò!
non so se hai seguito il Gran Premio: ottima prova di Trulli, accompagnata da una buona dose di culo visto che dietro a lui è successo di tutto, a partire da fisichella cappottato sopra a coulthard, alonso che tenta e fallisce un sorpasso sotto il tunnel, per finire con schumacher che per varie sfighe viene messo fuori gioco. peraltro l'incidente del crucco è stato il più insignificante, soprattutto messo a paragone di quello di fisichella, ma... a quanto pare rivestiva un'importanza vitale per quei tizi della trasmissione "pole position", forse ancora maggiore del fatto che per la prima volta nella storia della F1 un italiano abbia vinto il GP di monaco. Fatto sta che dopo l'intervista di giovannelli a briatore hanno ri-sguinzagliato il giornalista poliglotta a recuperare "naomo", per chiedergli cosa ne pensasse dell'incidente di schumacher. a me briatore sta in culo, ma devo rendergli atto della sua civiltà: fossi stata in lui avrei mandato giovannelli e soci a quel paese, lui si è mostrato disponibile e ha dato la sua opinione.
di questo tenore tutto il resto della trasmissione: la splendida performance di trulli è passata in secondo piano rispetto all'incidente di schumacher, peraltro non una losca macchinazione di montoya, pensiero in cui la ferrari si è gongolata per un po', ma un banalissimo incidente. pareva che sarebbero morti di curiosità se non avessero saputo cos'era successo!
Ma alla fine qualcuno ha avuto il buon gusto di fare un cappotto generale: in collegamento telefonico, Alex Zanardi ha commentato con entusiasmo ed emozione la vittoria di Trulli, e di fronte alla solita domanda su schumacher, dopo aver esaurito la morbosa curiosità dei presenti in studio, ha fatto notare che tutto quel rumore attorno all'incidente era fuori luogo e che c'erano eventi ben più importanti di cui discutere, per esempio (chessò?) la vittoria di trulli, grande pilota e persona di grande umanità, e che lui era ben più felice di quella singola vittoria di jarno piuttosto che di tutte le altre del cavallino guidato da un tedesco. Io tifo per la ferrari, ma ho sempre avuto simpatia per quell'ottimo pilota che è trulli e nelle ultime due gare l'ho sostenuto con tutto il cuore; trovo ridicolo l'attaccamento maniacale, servile e cieco dei conduttori di pole position per schumacher, anche quando la sua prova non è impeccabile e si verificano eventi di ben maggiore rilievo!
Cara Paola, io non seguo la Formula 1 da anni, ormai. E' la sindrome dell'interista: se non soffro, non mi diverto. Schumacher, poi, non lo sopporto. E' un campione (brocchi gli altri?) umanamente detestabile. Anche lo sport in sè, non mi appassione più di tanto, se è vero che le prestazioni le decide al 70% la tecnologia; nel ciclismo almeno i veicoli sono uguali per tutti (doping a parte). Ma è un discorso troppo complesso ed io oggi son frettoloso: non vorrei passare per superficiale (più del giusto, perlomeno). In merito ai fatti che racconti, non posso che solidarizzare: la Schumacherofilia ha raggiunto livelli di fanatismo
indigeribili
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* uno sborone fortunato, che riceve sempre segnalazioni spiritose e intelligenti. Slap a tutti!
Ho deciso che non sarò mai un amico di Maria de Filippi. Il programma quest'anno ha raggiunto i minimi storici e questo si sapeva già. Domenica sera il prime-time (in cui la sfida dura dieci minuti e le restanti due ore e cinquanta sono fatte di talk show d'infimo livello) ed il resto della settimana nessuna esibizione, solo reality, con un unico motivo di interesse dichiarato: riusciranno i nostri eroi a sopravvivere nelle casette rifuggendo l'idea di impiccarsi con la cintura degli accappatoi? Vabbè, fin qui niente di nuovo, l'ho già scritto cento volte e potrei andare avanti per ore: è la mia polemica preferita. Il tragico dell'essere un amico di Maria però in questi giorni si arricchisce di nuovi agghiaccianti capitoli:
1) il RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI: prendono uno dei concorrenti superstiti e gli fanno trovare una videocassetta col nastro. Anzichè incendiarla al primo sospetto del contenuto, gli stolti la piazzano nel videoregistratore e si sorbiscono un'ora di immagini pregresse sui loro trascorsi all'interno della scuola della musica. Tutto questo è televisivamente osceno, impossibile da seguire: la telecamera si pianta sul solco lacrimale della vittima, e di quello che passa il videoregistratore si sente l'audio ma non si vede il video.
2) le VACANZE ROMANE: prendono due concorrenti, vestiti da sfidanti (cioè da Gabibbi) e li portano in giro per Roma, scaricandoli a tradimento in via del Corso. Ora, quello che è già un atto sconsiderato di per sè, diventa un autentico suicidio se si è vestiti di rosso con la scritta "sfida" a caratteri cubitali sulla schiena. Una mandria di bambini brufolosi attacca i poveretti distribuendo baci e abbracci, estorcendo autografi e fotografando qualsiasi cosa con i cellulari. E se non bastasse, son pronti a subentrare l'esercito delle carampane e l'orda delle vecchiette
Premettendo che di vini non ho mai capito niente, ieri sorseggiavo un rosso di cui non cito il nome per non fare pubblicità occulta (...) e come d'incanto mi è risuonata in testa una parola magica: "corposo". "Corposo", mi dicevo, "questo vino è corposo". Giro la bottiglia e la trovo lì, splendida ed appropriata, a conferma del fatto che sto acquisendo un nuovo mistico superpotere, il SUPERGUSTO. Ad onor del vero c'era un'altra parola che mi sembrava attinente, "robusto", ma lì ho sbagliato alla grande perchè l'etichetta recitava l'esatto contrario: "morbido". Morbido e corposo, con gusto fruttato di aromi di bosco. Questo però non riusciva a dissipare la mia soddisfazione: io da grande voglio fare il Michele del Glen Grant
Il progetto era nell'aria, adesso si gettano le basi. La prossima stagione sarà quella del reality sul calcio. La squadra prescelta è il Cervia, che gioca nell'Eccellenza romagnola e della quale le telecamere seguiranno ritiro precampionato e stagione calcistica. Sono aperti i casting, che richiedono talento e scioltezza davanti alle telecamere. Già da luglio parte il preserale, che punterà a far conoscere i calciatori, poi accompagnato da una diretta il sabato nella quale l'allenatore CICCIO GRAZIANI dovrà creare la formazione con un vincolo, il televoto, che spedisce in campo i primi tre della classifica. Non ci sono eliminazioni. Presidente onorario: Raimondo Vianello. Per i vincitori: ritiro estivo 2005 con Inter, Milan o Juventus
1) Il Brasile e la Francia stanno giocando la partita celebrativa del centenario FIFA con le maglie d'epoca, che sono camicioni larghissimi, pesanti e spaventosamente non traspiranti. Zidane, in blu, è sudato come uno yak, con la maglia a carta geografica. Ronaldo, in bianco, sembra l'omino della Michelin
2) Oggi pomeriggio Marco Armani si è esibito in Livin la vida loca di Ricky Martin. L'avete presente Marco Armani, no? Sembrava un liscio di Raul Casadei
Leggo in giro per la blogosfera che è già caccia grossa. Sbagliano: il tormentone dell'estate al momento non esiste. Una canzone che ha successo oggi, difficilmente sarà ricordata a settembre. Sbucherà fuori a metà agosto, fuoriuscito da non si sa bene cosa, ma in breve ne avvertiremo la presenza ovunque. Il tormentone in questo momento è in fase creativa, è un abbozzo embrionale. Un ominide in stile Dj Bobo lo sta canticchiando ignaro sotto la doccia proprio mentre leggete questo post. Non ha in mente l'arrangiamento, non sa che farci, ma è un motivetto insistente e perverso che non lo abbandona da questa mattina, quando gli è sembrato di ravvisarlo in un angolo remoto del suo sistema nervoso primitivo, ovattato dal passaggio del tram su monorotaia. Paaa-pa-paaa-tu-tuum-ciak. O anche senza tuum-ciak, con quel "Paaa-pa-paaa-tu" si va lontano. La gente non ha ancora capito che quell'ominide va eliminato subito, e ignara gli passa accanto senza minimamente immaginare di quale genere di crimine contro l'umanità si macchierà di lì a poco. E del resto, non lo sa ancora nemmeno lui
E si stanno moltiplicando prima del grande attacco. Io le vedo, le zanzare, e le sento ronzare importunandomi la notte. Ma ancora non mi hanno preso: non credo dipenda dalla mia capacità di roteare il cuscino, ma da una precisa strategia militare. Primo: farmi impazzire, svuotandomi di ogni volontà
La prima puntata della fiction "Noi" con Barbara d'Urso è stata un flop senza discussioni (17%). Come mi dispiaaaaace
Pronto al lancio di uova marce, ma devo confessare una mia idiosincrasia, cioè quella nei confronti di tutti coloro che alla domanda "Il tuo libro preferito" o "L'ultimo libro che hai letto" rispondono "Il piccolo principe" o "L'alchimista". Se ci fate caso, il 90% dei calciatori e delle veline (tra quelli/e che sanno leggere, chiaramente) risponde così. Sono libri piccoli e non richiedono chissà quale impegno a fronte di un certo "riempirsi la bocca" quando se ne pronuncia l'autore, per cui è uno scandalo farne manifesto della propria passione per la lettura, specie quando la stessa non è autentica (la mia, ad esempio, è in questo momento in vacanza, esattamente dove vorrei essere io). Ora, non voglio assolutamente entrare nel merito letterario (non è questo il punto), ma secondo me esiste una collana di testi loro malgrado "sfigati" che sono ormai entrati a far parte dell'inflazionatissimo mondo del "l'ho letto perchè è fashion". A tal proposito, in attesa di ulteriori segnalazioni, vorrei aggiungere al novero dei testi già citati:
- Il gabbiano Jonathan Livingstone
- Sulla strada
- Il giovane Holden
- Narciso e Boccadoro
Paolo Belli
in concerto per la solidarietà. Canterà per 36 ore in diretta satellitare e tenterà di entrare nel guinness dei primati (dove per primati, nonostante lo rozzezza tribale del personaggio in questione, non si intendono
gli orangutan). Questo per sottolineare ancora una volta il concetto che la "solidarietà è sacrificio", in questo caso quello dei generosi tapini che lo staranno ad ascoltare; ma evitiamo di infierire oltre, visto che la causa tutto sommato è nobile (offuscata da questa ricerca del record a tutti i costi, che fa un po' "opportunismo a gogò"). Certo che cantare per 36 ore richiederà una notevole preparazione (...), ma tranquilli:
Per raggiungere l'obiettivo, Belli avrà a disposizione un vastissimo repertorio: naturalmente il proprio ("solo perchè i brani li conosco meglio") e tanti pezzi di artisti internazionali e non, da Louis Armstrong a Kid Creole.
Ecco, per l'appunto: col suo repertorio quanto tempo crede di riuscire a coprire, più o meno di
mezz'ora?

Esiste una sindrome sottile che colpisce qualsiasi selezionatore della Nazionale Italiana di calcio. E' la sindrome del "cacciatore di polemiche". A rigore sarebbe il lavoro ideale: ben pagato, celebrato, c'è pure il rischio di passare alla storia. E se le cose vanno male potresti anche farla franca, a costo di aver dato fondo a tutte le risorse disponbili; il che, tradotto in termini concreti, significa convocare i giocatori amati dalla folla a prescindere da qualsiasi credo tattico. Significa convocare
Baggio "per fare spogliatoio" (ma quando mai ha fatto spogliatoio, Baggio?), anche se è ovvio che non si regge in piedi, nè ha intenzione alcuna di correre per il campo come ai vecchi tempi. Significa convocare
Gilardino, perchè Biscardi vuole così. In questo modo si allontanano le polemiche, e l'avventura europea inizia col vento in poppa e la stampa a favore. Poi si gioca: se le cose vanno male si tolgono Vieri e Totti e si fanno entrare Baggio e Gilardino, così nessuno avrà da lamentarsi. In caso di eliminazione si torna a casa a cuor leggero: l'importante è che Biscardi sia contento. E invece no: la sindrome del cacciatore di polemiche prende i poveri selezionatori puntuale verso metà maggio. Non importa il credo tecnico-tattico (entità soprannaturale mai definita), è importante andare controcorrente per dare un senso alla propria presenza in panchina. Il meccanismo è banale, nella sua illogica semplicità: "devo fare scelte che il tifoso non farebbe, altrimenti non si capisce che sono il ct". Ed è così che nasce il suicidio mediatico, che si gettano le basi per il licenziamento in tronco in caso di insuccesso. Del resto, si può biasimare un uomo che anzichè scegliere la strada facile appena descritta sceglie di intraprendere il cammino più impervio, votato al sicuro martirio? No di certo, dunque forza Trap: in un mondo fatto di gente odiosa, tu sei un'oasi felice. Io però Baggio e Gilardino li avrei chiamati, ma per non stare a sentire Biscardi, mica per altro.
I fatti: per il duello che incoronerà il nuovo fattore, Ducruet sceglie l'amichetto Milton e Domenico Fioravanti. I due si cimentano nell'ennesima variazione sul tema del tiro alla fune: schiena contro schiena devono trainare con le spalle un carro di legna infuocata (al primo sguardo speravo fosse una pira per sacrifici umani). Milton è un cinghialotto, si sa, ma da un campione olimpico ti aspetti qualche bracciata di quelle che stroncano l'avversario. E invece vince il cubano flaccido (protagonista in settimana di un testa contro testa con Floriana, che a momenti lo menava). Ma attenzione, parte lo show di Floriana, che ruba il microfono a Bossari e inizia il comizio accusando Milton di scorrettezze (si sarebbe aggrappato al terreno contravvenendo alle complicatissime regole del gioco: "tirate come muli"). Stanca di un reality fatto di trame losche, Floriana si dice pronta ad abbandonare il programma. Poco dopo un sempre più sborone Milton dirà che, al contrario, la gara è stata equilibrata perchè desiderava "non far fare brutta figura a Fioravanti". Floriana recede dall'insano proposito, ma il nuovo fattore (che evidentemente non ne ha gradito le intemperanze) la pone in sfida contro Francesco Oppini. Si profila la mattanza
Arrestato il probabile piromane del "Twiga", la discoteca versigliese di Flavio Briatore. Cattivo piromane, non si fa. Non si fa. PER FORTUNA i danni si sono limitati al gazebo e ad alcune poltrone all'ingresso del locale. Perchè segnalo l'accaduto, allora? Ecco, perchè; guardate un po' che accozzaglia di personaggi è riuscito a riunire Briatore nell'impresa di aprire quest'ennesima macchina spillasoldi: Paolo Brosio, Daniela Santanchè ed il figlio di Marcello Lippi.
Annalisa Spiezie, TG5: "Il Senato ha approvato la Legge Urbani sulla pirateria audiovisiva. E ora passiamo a..."
Occorre reimpire un vuoto, come fa notare giustamente Cionni nei commenti qua sotto:
DE PIIITA PIIIITA DELL, DEEE PITA PITA DELLL... US MAI RIGUUMBO (trad. "Bevo, così mi rinfresco")
All'apice del musical il nasone fa una faccia che ha dell'inenarrabile.

Su D1 Television stanno trasmettendo
Dirty Dancing, che probabilmente è uno dei film che ho visto più volte per intero in vita mia, assieme a Jesus Christ Superstar e La Sirenetta (pensate un po' come sto messo). Ora, Dirty Dancing è IL FILM della mia generazione (e non accetto discussioni: Sposerò Simon Le Bon è venuto dopo, e Top Gun E' ROBA DA FEMMINE). Non mi è mai piaciuto da impazzire, a dirla tutta, ma è fatale che alcune cose rimangano nella memoria:
1)
Baby era un mostro.
2) Bellissima la scena di lei che sale le scale impalata e via via più sciolta, col sottofondo di quella musica che fa nanana naa naa na... vabbè
3) per me il film era fatto di grandi massime esistenziali: "questo è il mio spazio, e questo il tuo; tu non invadi il mio spazio, e io non invado il tuo spazio"
4) quando ho saputo che la "presa dell'angelo", che è un po' una metafora che percorre tutta la pellicola, è stata realizzata CON SUCCESSO anche da Maria de Filippi a C'è posta per te, m'è preso un magone
indicibile
La preziosa
Roberta mi fornisce un assist niente male, passandomi questa turpitudine come un pusher consumato:
DISOCCUPATO!!!
Rocco Casalino, 31 anni, sta vivendo un dramma professionale : è stato licenziato su due piedi e dopo 4 anni non condurrà più lo spazio "tutto questo è soap" che precede beautiful. "Mi hanno cacciato accusandomi di avere ormai un'immagine troppo trasgressiva per il pubblico delle soap opera composto per lo più da casalinghe" [...] "Ci sono rimasto malissimo. Eppure gli ascolti andavano bene e nessuno mi aveva mai criticato. Se i dirigenti avevano qualcosa da rimproverarmi o pensavano che esagerassi, avrebbero potuto discuterne con me. Invece no, un bel calcio e fuori dalla porta. Disoccupato. Sono stato censurato.... da settembre sarò costretto a sparire frettolosamente da quel programma".
Prima crisi per Ivan Cattaneo, che di fronte ad un minuscolo bicchiere di fragole si è lasciato andare ad un pianto liberatorio (?) perchè la libertà è fuori dalla Music farm (e pensare che c'è gente che paga per andare a digiunare). Scatta immediata la reazione di Fiordaliso e della brunetta dei Ricchi e Poveri, che lo abbracciano e iniziano a consolarlo come si fa con un bambino di sette anni. Chissà, magari in quel contesto e con quella compagnia piangerei anch'io, specie davanti a quel tristissimo e insoddisfacente bicchiere di fragole: libido interrupta
- Maroon Five - This love: bella e cantabile
- Britney Spears - Toxic: credo sia il primo singolo che azzecca veramente dopo Baby one more time
- Vasco Rossi - Buoni e cattivi: meno schifo del solito
- Zucchero - Il grande Baboomba: fatto strano per una canzone di Zucchero, non c'è la parola "pipì". La canzone ne guadagna
- Lenny Kravitz - Where are we running: ritornello ruffiano, ritmo azzeccato
- Le Vibrazioni - Sono più sereno: "etiche, bisbetiche e un po' banali" detto in quella maniera vale il prezzo del biglietto
- Articolo 31 - Senza dubbio: mi piace solo quando dice "tu avresti bisogno del nuovo Romeo che parla soltanto di business e legge riviste di fitness e ti mostra come fossi un trofeo sfoga lo stress giocando a squash fa yes yes se parla col boss"
- Tiziano Ferro - Non me lo so spiegare: non c'è niente da fare, è cantabilissima anche questa; l'ugola ha ragioni che il cervello non conosce
- Kevin Little - Turn me on: la odio
- Avril Lavigne - Don't tell me: l'ho sentita live a TRL, da arresto, come sempre
Su Raiuno, in un tristissimo pertugio dello studio de "Un giorno speciale" Arianna sta cantando un medley di canzoni paleozoiche. Ecchiè Arianna? Quando fu scelta come "voce ufficiale della Disney Italia" avevo 8-10 anni. Su Topolino una settimana regalarano la cassetta con la demo di "In fondo al mar" (credo). Ricordo che pensai: "wow, voce ufficiale della Disney: chissà che carriera luminosa che l'attende"
Ormai questo blog è il
punto di riferimento indiscusso per le star del piccolo schermo:
Sono uno degli attori che ha fatto lo spot (il padre dello sposo) [Rio Casa mia, ah-ah ah-ah, ndDave] Sono molto contento che ad alcuni sia piaciuto e che comunque non sia passato indifferente. E' superfluo dire che la parlata della mamma indiana (che è una straordinaria attrice che vive in Inghilterra) era volutamente ironica e neanche lontanamente offensiva per la grande cultura indiana.
E' l'equivalente RAI del salotto costanziano: gli astri nascenti della nullafacenza televisiva passano tutti da lì. Sei un reduce da reality? Prima ti illudono con una monografia, poi ti chiamano per commentare la quotidianeità. Sei il parente di un reduce da reality? Chiamano anche te. Sei un opinionista da reality? Hai il posto d'onore. E' questa la tv che genera i vari Tiziana e Fabrizio Rocca, non dimentichiamolo mai: è il rovescio della medaglia
Vogliamo dirlo che questa edizione di Quelli che il calcio è stata la più brutta da quando esiste questa trasmissione? Ospiti sconosciuti (un nepotismo insostenibile: tutti fratelli o figli di altrettanti carneadi), conduttrice monocorde (oggi ad Alessandro Safina: "tu rendi alto il nome dell'Italia nel mondo"), Gnocchi che ormai si limita a preparare le sue schede (atroci), Crozza vittima del suo personaggio (umorismo sottoterra). Basta, qualcuno ponga un limite a questo scempio
Assieme a "Il Foglio" e "Libero", per aver messo on line il video della decapitazione di
Nick Berg.
Qua c'è la replica di Liguori, che decide di pubblicare anche l'avviso disciplinare. Ce ne sarebbe da discutere un anno su censura, informazione e cose del genere, ma non è questa la sede, perlomeno oggi. Perchè allora per una volta apro un post su una questione così seriosa? Ma è semplice, perchè se leggete l'
avviso disciplinare vi accorgete che è rivolto a Paolo
LIGIORI, direttore di "
www.TEGCOM.it": tra refusi ed errori assortiti sembra dattiloscritto da un pachiderma.
Seriamente: ma quanto fa schifo questo "regalo dei Blue ai fan italiani?" Non bastavano le figurine Prominter?
Ora, io non so con esattezza che cosa stia succedendo a
splinder ultimamente ma, tra i tanti problemi di cui si parla, a quanto pare si è creata anche una voragine dello spazio tempo che fa sì che i commenti scritti in risposta ad un post di un determinato blog, finiscano in un generico "altrove". E dove se non nel mio
cimitero splinderiano dove oggi, proprio nel post di addio a quella piattaforma, ho pescato questa meraviglia:
Pain mi ha riferito le tue lagnanze x la mancata risposta ad una e-mail. Ho avuto problemi col pc che non ti sto qui a spiegare. e poi l'ho letta sabato, quindi contavo di trovarti in piazza. Insomma, alla fine non ti ho risposto! a memoria mi sembra di ricordare che mi chiedevi il numero di Roberta, e non ho problemi a dartelo:[censurato da Davide] e in * di creare la situazuione adatta x presentartela. behe, di questo ne parliamo con calma, x bene, a 4occhi, ok?
Ora xò lasciami dire che, se tut ti lagni x la mancata risposta ad una e-mail, io mi devo lagnare x l'assoluto silenzio in cui sembra caduto il tuo cellulare. Ti ho mandato 3 sms. Volevo sapere se alla fine me lo vieni a installare LINUS...xkè sai, non ho tempo da perdere dietro alle tue cazzate..
Non so se questa professoressa appartiene al genere 'all'esame ti apro come una cozza': so solo che questa mattina le è squillato il cellulare a lezione, e la suoneria era la colonna sonora di Profondo Rosso.
Uscito Scialpi da Music Farm, il suo posto viene preso da Ivan Cattaneo. La Bertè affila l'ascia ("prima lo torturiamo e poi lo buttiamo fuori") e io ammetto la mia ignoranza. Per ora si è capito solo che gioca sull'ambiguità sessuale, che canta tanto per dire e che cerca rogne (alla Bertè che iniziava a mugugnare: "tu stai zitta e togliti gli occhiali, quando parli con me")
Dal nuovo singolo di
Zucchero feat. Mousse T (ancora?), vi prego di apprezzare la poesia
Il grande Bamboomba, che rumba e che tromba
Leggo un po' ovunque (dieci trackback relativi all'
articolo su Macchianera, undici con questo) che la nuova licenza di
Movable Type introduce dei costi per determinate opzioni. La cosa non mi ha colpito più di tanto perchè mi sono detto: "io ho la vecchia licenza, per cui non credo che la cosa sia retroattiva, no?". Il problema (non indifferente) riguarda i blog multiautore, non ultimo
Macchianera, per il quale all'orizzonte vedo un passaggio ad una nuova piattaforma (oppure ci teniamo questa e buonanotte ai suonatori). Ma allora, se è vero che basterebbe non preoccuparsi e continuare a bloggare, perchè oggi sembra scattato ufficialmente il codice rosso? Ho letto di diversi autori che affermano di un loro imminente passaggio a Wordpress. C'è forse qualcosa che non ho capito? Sono indeciso tra preoccuparmi per solidarietà e continuare a vivere nell'incoscienza. Alla fine scelgo di alimentare la tensione con questo post, perchè oggi fa tendenza
A me il primo singolo è piaciuto così così. Da bravo buzzurro della musica ne ho solo vagamente intuito le più che probabili citazioni assortite (lui canta come tutti i Bee Gees assieme, per esempio). Stamattina invece ho visto il secondo video: la canzone è un tripudio di roba, molto divertente.
Poi: com'è che si chiama quel tizio che faceva il front-man dei nostri Planet Funk? Non so quante volte ho ballato "Who said". Oggi l'ho rivisto in una nuova formazione, "The servant", sempre con le stesse smorfie: perchè fa così, perchè?
Stasera ho notato una turba nell'equilibrio della Forza. Ovvero: ieri
achille mi ha linkato (e lì ho iniziato a scodinzolare per la casa), oggi mi ha depennato.
Che dolore. Mi si potrebbe obiettare che io non l'ho linkato, ma a parte il fatto che i miei link sono un minestrone dove essere o non essere è la stessa identica cosa, sono certo che il suddetto non ragiona entro questi termini. Ho il sospetto che c'entri invece il nuovo e sboronissimo box "obiettivi dichiarati". E così, proprio quando la casella blogstar alla voce "collezione" stava per segnare un'altra unità, questa è venuta meno, per cui non rimane che interrogarmi su cosa possa aver detto o fatto in un giorno per generare un simile mutamento di opinione e concentrarmi sul prossimo obiettivo dichiarato: link su
personalitaconfusa.
Non le accomuna tanto l'essere figlie d'arte, quanto l'assoluta e sconvolgente inespressività con cui l'una (molto bella) recita le sue battute nello spot con il padre Michele, e l'altra (un Cesame) fa altrettanto nell'intro della striscia quotidiana di Music Farm
Ecco i risultati del
primo sondaggio mai pubblicato su questo blog: primo Gianni Sperti, sul podio il pianista e Lady Chioccia (ma continuo a pensare che abbiate sottovalutato l'inutilità del vero caso umano: il maggiordomo). Risultati parziali, perchè l'unico modo per chiudere il sondaggio è eliminarlo, e io non butto mai niente, tanto meno 58 voti (di cui 3 miei; nelle opzioni del servizio c'era scritto che si poteva votare una volta sola: ma quando mai, statistiche del menga). Ad ogni modo, l'indicazione sul vincitore è chiara, per cui
non mi ripeto. Sorprendente (ma anche no) il piazzamento di
Agostino, l'uomo con la pianola, complemento d'arredo ideale per tutte le occasioni. Il pianista conosce tutte le canzoni del mondo, tutte, perchè sostituisce i testi con parole a caso; come giustamente facevano notare nei commenti, il non plus ultra lo raggiunge con le canzoni in inglese: è tutto un trionfo di "auanaghana snips an so yeahh" da fare impallidire Teo Mammuccari. Anche se in teoria è capace di interpretare qualsiasi canzone, il suo repertorio è limitato a tutto il trash melenso che possa esistere. Musica da "ballo", perchè il ballo a Uomini e Donne
corrisponde al rapporto sessuale.
E' in arrivo su Italia 1 "Taken", la serie fantascientifica in 10 puntate prodotta da Spielberg. In attesa di capirci di più, una notazione: il logo, con l'alieno luminoso al posto della "A", è molto bello
Le rappresentanti del sesso femminile con cui ho quotidianamente a che fare non hanno dubbi e mi assicurano che Lenny Kravitz è "un figo pazzesco". Anche qui ho un quesito: ma l'hanno già visto nel nuovo video? Come caspita si è fatto i capelli, con la piastra?
E' in edicola Macinini da caffè. Primo numero in edicola col macinino in fine porcellana.
Ora, non entro nel merito dei gusti personali, ma mi chiedo: quante copie di questa raccolta a dispense sperano di vendere?
E' un'impressione solo mia o la RAI trasmette "La maschera di Ferro" almeno due volte l'anno?
Ecco i primi effetti scaturiti dall'aver disabilitato la mail obbligatoria per commentare, dal sempiterno post su
CostantinoCosta ti leccherei tutto fino a farti raggiungere il seme del tuo piacere...
C'è una metafora velatissima, eh?
Vi è mai capitato di porvi il problema della compatibilità del vostro blog? Ovvero, avete mai pensato seriamente al fatto che in un computer diverso dal vostro l'effetto del vostro layout, così caruccio e rodato, potrebbe apparire raccapricciante? C'è chi se ne frega e chi passa il tempo a ottimizzare il tutto per le diverse risoluzioni e per i vari browser. In fondo è un modo per essere meno artigianali e un po' più professionali, o perlomeno darsi un tono in quel senso. Poi però capita di notare che tgcom ha cambiato grafica diventando Mozilla-compatibile e molto simile a "Il Nuovo" vecchia maniera: ebbene, cosa fa il professionalissimo direttore Paolo Liguori per venire incontro a coloro che usano ancora una risoluzione 800x600?
Scrive quanto segue:
Non datemi dello sciocco, se faccio una domanda preliminare: avete provato tutti ad aggiornare il vostro schermo alla risoluzione 1024x768? Magari è possibile e tanti non ci pensano. Ieri mi è capitato perfino con un collega. Se non sapete farlo, è facilissimo: premete il tasto di destra del mouse sul desktop. Poi scegliete la funzione”proprietà”: dalla finestra scegliete “impostazioni” e troverete un segnalatore di impostazione dello schermo. Fate scorrere al massimo e confermate. Fatto? Ancora troppo piccolo lo schermo? Avete spostato i preferiti nella barra in alto? Niente pagina piena? Mi dispiace, avete un computer antiquato, pazienza
Capito? Un giornale on line che totalizza una barca di pagine viste al mese non cerca di porsi dalla parte degli utenti di nicchia, nè glissa con superiorità sull'argomento: risolve il problema con un sempre espressivo "attaccatevi al tram", come farebbe il proprietario di un sito dilettantistico qualsiasi. E' una cosa di una tale
rozzezza ruspante che non poteva non destare attenzione
In questo post c'è la prima prova sondaggio gratuito di
AddFreeStat. Vi prego di ammirare la grafica abortiva e quel colore ospedale non personalizzabile che genera magone. Per la cronaca, finora trattasi di plebiscito, o quasi. Per circa il 75% dei votanti fino a questo momento (34500 persone circa, non fate caso al numero dei votanti, che tende a sottostimare la portata nazionale di questo poll) il personaggio più scandaloso di Uomini e Donne è
Gianni Sperti, che supera di slancio Lady Chioccia (non Cocca come ho scritto in un primo momento), il pianista Agostino ed il maggiordomo Ricky. Mi viene adesso in mente che ho dimenticato di inserire
la signora Marcella: in realtà il risultato non varierebbe, perchè nel bene o nel male, quando si inserisce in un sondaggio una personalità forte e carismatica come quella di Gianni Sperti (...), non c'è trippa per gatti. E in attesa di aggiungere commenti a questo post man mano che arrivano indicazioni (
achille per esempio suggerisce di includere Maria de Filippi, ma lì a mio modo di vedere apriamo un capitolo che ha del metafisico), approfondiamo il ruolo di questo figuro, per quei quattro che non lo conoscessero: Gianni Sperti nell'economia del programma è "il consigliere", figura mitologica altrimenti nota come "reggimoccolo" o "sfigato". Quello che si siede alla sinistra del tronista e commenta come una zia acida cosa è meglio e cosa è peggio. Il consigliere sa tutto, e si colloca al di sopra delle parti in causa, in una specie di osservatorio privilegiato da cui ama piazzare le sue perle di conoscenza dell'arte del corteggiamento. Asessuato per definizione (poichè al di sopra delle parti) secondo il copione del programma entra subito in confidenza col tronista, rispetto al quale assume un atteggiamento cameratesco, e con il pubblico, che lo adora, pena l'allontanamento da studio. Le sue opinioni sono stille di Verità, perchè derivano da anni e anni di meditazione trascendentale. La de Filippi promuove e incoraggia i suoi ragionamenti. Dopo aver dispensato consigli alle coppie, la Domenica il buon Gianni non si riposa, ma sceglie di svernare a Cinecittà dove rigenera il fisico in un'estenuante gara di prese acrobatiche, regalando al pubblico brividi di gioia ogni qual volta le sue attitudini tersicoree mettono a repentaglio la vita delle ballerine. Tutto questo per dire che Gianni Sperti è molto più di un personaggio che appare in tv per la propria bellezza angelica, per i suoi lineamenti delicati: dietro c'è tutta una preparazione culturale che gli garantisce il prestigio che tutti gli riconosciamo nell'espletare un ruolo così dignitoso e ambito nel panorama televisivo italiano
La domanda che parte della blogosfera si pone è: "
Ma Selvaggia lo sa che sta per sposarsi?".
Lei giura di voler avere almeno dieci figli e di avere sempre sognato un uomo che la faccia ridere
Per me non parlano della stessa persona
La notte ha portato consiglio e Neri è riuscito nell'impresa, restaurando lo status quo. A lui va il mio personale ringraziamento, perchè riguardo a questo blog non do mai nulla per scontato. I commenti son tornati attivi, e da oggi parte l'esperimento "non è necessaria l'e-mail". Vediamo come va
Perfetto: pensare che non sono solo nell'universo e che qualcuno si sta facendo venire il mal di testa
al posto mio mi tranquillizza a sufficienza, perlomeno rispetto al post precedente. Condoglianze a chi se ne occupa: se serve un
tecnico qualificato in grado di preparare il caffè, sono qua. Intanto continuo a postare, giusto per ingannare il tempo; chi vuole commentare al buio faccia pure: prima o poi vedrà il suo commento. Ho scoperto che iscrivendosi al servizio gratuito
typekey (che non saprei linkarvi, quindi fate conto che non abbia detto niente) si può bypassare il problema e iniziare impunemente a commentare (il che è tutto da dimostrare: su macchianera, malgrado l'iscrizione, non mi riconosce nemmeno al login); è una situazione tanto assurda quanto divertente, se è vero che mi sono collegato con MacchiaRadio (l'unico media che parla di questo fatto di importanza nazionale) per sentire dalla viva voce del Neri la conferma al fatto che
non funziona una cippa in nessuno dei blog mondiali che usano Movable Type; lo stesso Neri, in preda ad eccessivi sensi di colpa, confessa che preso dal sacro fuoco del cambiamento, ha installato una beta che gli si è rivoltata contro e che, soprattutto,
non si può tornare indietro, ma solo sperare che la rivolta degli utenti mondiali di MT3 costringa chididovere a rilasciare una patch, un bugfix o cose così
Non ci siamo. C'è un'opzione preposta ad impedire che accada quello che sta accadendo, ma chiaramente non ubbidisce alla mia volontà. Ho capito che Movable Type 3.0 ha un sofisticato sistema di moderazione dei commenti che permette di forumizzare il tutto con password e cose del genere. Ora, questo blog non è talmente inviso ai troll da necessitare di interventi di questo genere, e approvare ogni commento prima della pubblicazione è una pratica scocciantissima. Nè chiaramente mi sognerei mai di chiedere ai lettori di registrarsi per commentare. Anzi, appena riprendo il controllo della situazione quasi quasi tolgo anche l'obbligo di specificare l'e-mail. Ho scritto al maestro dei cinque picchi per ottenere lumi sul da farsi. Fino ad allora sappiate che i commenti non vengono persi (io li leggo), ma potreste vederli apparire dopo un po'. Pessimismo e fastidio
Sorpresina del giorno, evidentemente regalo del proprietario di Blognation: Movable Type 3.0. Adoro le soprese che non ti aspetti (anche perchè sennò che sorprese sono? Beh, ci sono quelli che ti dicono: "domani avrai una sorpresa" e quelli che te la fanno direttamente. Preferisco i secondi. Anche i formaggi non sono male). Ora si tratta di esplorare le nuove funzionalità, ammesso che ce ne siano: per adesso noto una cabina di regia graficamente diversa ed il mancato aggiornamento dei commenti. Dal pannello di controllo ne leggo alcuni che non vedo nel blog: ho appena scoperto che si tratta di un'opzione che permette al blogger di leggere e approvare i commenti prima della pubblicazione. Non mi piace, che stress! Come si disabilitaaaa
Ricordate il duello di magia tra Maga Magò e Merlino ne "La spada nella roccia"? Similmente, Loredana Bertè detta le sue regole per il duello contro i Ricchi e Poveri:
- Primo brano, successo del proprio repertorio: canterà "Amici non ne ho" in playback, SENZA DISCUSSIONI
- Secondo brano, successo celebre del passato: canterà una canzone di Fabrizio de Andrè, così famosa che non ho nemmeno capito il titolo (mi perdonino i fan). SENZA DISCUSSIONI
- Terzo brano, duetto con i Ricchi e Poveri: dovrebbero sceglierlo insieme, ma Loredana ha già imposto "Una città per cantare" di Ron, SENZA DISCUSSIONI
Ecco la prima vittima della Bertè. Giovanni Scialpi
abbandona la Music Farm e lascia un laconico comunicato, che non spiega nulla circa la sua drastica decisione, ma apre inquietanti scenari (chi lo sostituirà? Ho paura. Reitano NO.). Nelle scorse puntate aveva già manifestato i primi incipienti segni della resa, con un pianto dirotto nascosto dietro le tendine del pullman (viva gli acari) che riportava i cantanti alla
Beauty farm dopo la trasmissione serale. Scialpi aveva cantato pietosamente l'ultima hit di Ramazzotti classificandosi comunque terzo nella classifica di gradimento del pubblico. L'accaduto aveva scatenato un'interminabile sequela di interrogativi, culminati in un drammatico: "ma non è che mi votano perchè sono figo?" Ben svegliato! Anche Scialpi, per quanto incredibile possa sembrare, ha le sue carampane. In tutto questo, la Bertè ha ravanato nel torbido come solo lei sa fare, gettando il carico da novanta sopra i patemi del povero cantante in disgrazia: "hai vinto la sfida con Fiorellino perchè il televoto è stato condizionato dagli opinionisti! Io fossi in te mi vergognerei! Non è stata una sfida giusta! Ridateci Fiorellino! Ridateci Fiorellino!". Di qui, ma sono mie illazioni, l'inaspettato abbandono. Povero Scialpi: ditegli che si veste come un cretino, che non si conoscono suoi successi, che canta malissimo.... ma preferirgli Fiorellino! A tutto c'è un limite
Conoscete già la mia teoria sul vincitore del Festivalbar, giusto? E' semplice, la ricapitolo: Se partecipa Vasco Rossi, vince Vasco Rossi. Se partecipa Ligabue, vince Ligabue. Se partecipa Pino Daniele vince Pino Daniele. Se partecipa Biagio Antonacci, vince Biagio Antonacci. Matematico. Il problema è che quest'anno probabilmente parteciperanno tutti e quattro... che si fa? E se partecipa Ramazzotti (un altro sempre vincitore, della serie "basta partecipare")? Probabile che quest'anno si inventino il premio multiplo. In attesa dell'inevitabile, però, ecco la notizia del giorno: presentano Marco Maccarini e Irene Grandi. Mi viene il nervoso solo a pensarci: lei e la sua 'oca 'ola 'on la 'annuccia 'orta 'orta
Ma quanto mi stava sulle cosiddette Annette (quella che stava sui monti): ve la ricordate? Tenne il broncio all'amico Lucienne per una quarantina di puntate, per la seguente ragione: in preda alla rabbia, Lucienne scaraventò il criceto Klaus, che l'aveva morso, in un burrone; il fratellino di Annette, per cercare di salvare il criceto, si lanciò nel burrone fratturandosi una gamba e caracollando con le stampelle per tutto il resto del cartone animato. Ma si può? Non ricordo bene come andò a finire, solo che fecero pace in una notte con la tormenta
Si cercano conferme relative ad una notizia che ieri sera ho captato distrattamente, senza approfondire. Floriana Secondi martedì entrerà nella Fattoria? Perchè?
Fuori gara, le lacrime
Olti non riesce a commuoversi, anche se la madre gli dice "Bravo" in diretta per la prima volta in vent'anni (roba da chiamare il telefono azzurro. Non perchè non gliel'ha mai detto, ma perchè la madre degenere gliel'ha detto su invito della de Filippi) . Vince quindi Sabatino, che lascia sul pavimento circa mezzo litro di piagnisteo inutile dopo aver visto le foto della prima comunione.
Prima prova, passo a due di Steve
Sabatino ha dimenticato di mangiare lo zabaione, e le forze gli vengono meno sull'ultima presa. Che senso hanno queste prese in cui Steve Lachance e Valerio il ballerino entrano sul palco per raccogliere i resti della ballerina, qualora decidesse di alzare lo share sfracellandosi al suolo? La presa potrà pure essere esteticamente gradevole (e non lo è), ma se poi inficiano tutto facendo entrare due energumeni sul più bello! Olti ha meno forza di Sabatino, e le prese infatti falliscono miseramente, senza dolore (purtroppo).
Seconda prova, Io vagabondo
Olti mostra subito a cosa servono otto mesi con Luca Pitteri: a niente. Stona dalla prima all'ultima nota, ma tiene diligentemente il ritmo. Sabatino (col raschietto in gola) è più intonato, ma canta con una patata in bocca. 'na schifezza, insomma
Terza prova, Relax
L'assolo è pane per i denti di Sabatino, che balla come sa (non fosse per la faccia da totano) dando dei punti alla pornodiva travestita da ballerina che balla dietro di lui per il confronto. Olti è ugualmente bravo ma ha uno stile meno hip hop e più jazz (ho studiato)
Quarta prova, "Proibitiva"
I due dovranno sfidarsi su una serie inedita di cinque prese. Barelle già pronte dietro le quinte. Maria de Filippi vorrebbe far entrare dei materassi "da salto con l'asta" (che evidentemente non ha mai visto), Steve si oppone. Si scopre che i duellanti dovranno scegliere una sola presa da far fare all'avversario (peccato, quella in cui il ballerino tiene lei sospesa prendendola per una tuba del Falloppio era pericolosissima) e i due scelgono di non farsi male optando per la prima, la più facile (...). E' una presa in tre atti. Tifo subito perchè alla prima rotazione Olti molli la presa facendo partire la ballerina come un boomerang. Purtroppo, invece, non riesce nemmeno a farla ruotare. Poi in qualche modo lo aiutano e arriva alla fine, sempre con i due energumeni accanto. Una scena da cinema muto. Sabatino, che durante la pubblicità si è ingozzato di spinaci, esegue alla perfezione (in altre parole, gli riesce brutta come Steve l'aveva ideata)
Quinta prova, passo a due
Sabatino ormai è gasatissimo, e solleva qualsiasi cosa della ballerina con disinvoltura: glutei, lombi, braccia, petto e coscia (peccato tutto peeeett... argh). Olti, cui la madre (ex ballerina dei miei stivali) ormai non fa che ripetere "bravo" sputando i polmoni, riesce a non uccidere la ragazza
Sesta prova, recitazione
Che noia... Gli autori continuano a trascinare questa farsa della recitazione, come se fosse ancora una materia della scuola, senza capire che l'unico motivo d'interesse ormai è vedere le ballerine che cadono.
Ascoltato con le mie orecchie alla radio. Antonello Orlando dal Giro d'Italia: "E' partita la f*ga dei corridori... eh no scusate, la f*ga dei corridori". A voi la scelta delle vocali. Com'è che si chiamano queste cose, per la Settimana Enigmistica? ah, giusto: "figure barbine"
L'altra notte ho ascoltato morbosamente la trasmissione che Selvaggia Lucarelli conduce su Radiodue, perchè il tema era "blog" ed ospiti alcuni vip della blogosfera. Ad un certo punto si sono collegati telefonicamente con Gianluca Neri di
Macchianera.net salutandolo come quello che vanta "
il maggior numero di accessi". Lì per lì, la cosa non mi ha stupito, perchè so che macchianera totalizza un minimo di 5000 accessi unici al giorno, ma oggi ho letto per caso un commento che
qualche tempo fa mi era totalmente sfuggito;
illogica scrisse:
Questa è da raccontare! Da un paio di settimane smanetto anche su iobloggo.com e decido alfine provare a crearmi un blog anche lì: il gusto della novità! Poi... il caos: non si riusciva più a accedere alla pagina di amministrazione del proprio blog. Un disservizio durato più giorni. Poi... stamattina leggo l'avviso di uno degli amministratori:
"come moltissimi sapranno, tra sabato e lunedì iobloggo ha avuto molti problemi.
Il motivo è ora chiaro: era stato trasferito da noi un blog che ha totalizzato 17000 accessi in due giorni e una media di 40 utenti in contemporanea.
Io bloggo non aveva mai dato problemi quando gli utenti erano tutti sparsi su blog diversi, ma li ha dati quando tutti questi utenti hanno cercato di accedere alla stessa pagina.
Per ora questo blog è disattivato, preventivamente.
Oggi ho messo a punto un sistema di pre-compilazione del blog.
Come potete notare, l'apertura dell'homepage di un blog si è abbassata da una decina di secondi (per il mio blog ad esempio) a 0.29 secondi (lo potete vedere dalla pagina del vostro blog, facendo "Visualizza HTML")
Ora vorrei provare a riattivare il blog "incriminato"
Può darsi che, nonostante tutto, succeda la stessa cosa del weekend ma stavolta, visto che conosciamo la causa del problema, la risoluzione sarà immediata, quindi non preoccupatevi.
e' con sommo piacere che informo tutti che cariochina risiede su iobloggo e iobloggo continua ad andare velocissimo.
questo sta a indicare che un blog con 7000 accessi giornalieri concentrati in un paio di ore non ci fa più un baffo! ;P".
Curiosa come una bertuccia clicco sul blog incrimanato e... http://costantino.iobloggo.com
Noooooooooooooooooooooooooooooo!!! Le carampane sono arrivate pure qui! Ci hanno bloccato il server per 5 giorni, Io le denuncio!!! :oP
Lui si chiama Cake, la canzone è vecchia di non so quando e vivrà una seconda giovinezza entro breve tempo per le ragioni che potete facilmente immaginare
Ah, la nuova di Pelù non è scandalosa ed il video è simpatico (la prima volta)
Il trailer dell'imminente
Troy si apre con una delle bestialità più grosse che si siano mai sentite per enfatizzare una storia che non ha bisogno di enfasi
Esiste una leggenda di 2800 anni fa che racconta di una regina che tradì il suo re, e del condottiero chiamato per vendicarlo. Se vale la pena di combattere per amore, non ci fu mai battaglia più giusta
Che c'entra questo retrogusto alla Titanic? E perchè la carrellata di navi achee che segue queste parole scriteriate sembra niente di meno che uno dei miei attacchi suicidi ad Age of Empires?
In merito a
questa notizia ho letto che l'artista (?), o chi per lui, si è giustificato dicendo che l'intenzione era quella di "sospendere" i fanciulli con sguardo ammonitore, non quella di "impiccarli". Ora, questo dilemma artistico io lo affronto ogni anno, l'8 dicembre, quando faccio
il presepe. L'angioletto nel mio immaginario deve volare o rimanere sospeso, visto che il furbone che ha creato la statuina l'ha disegnata con le ali aperte. E dove è meglio sospenderlo, se non davanti alla grotta? Ed ecco che mi armo di filo trasparente e ne attacco un capo ad uno sperone di carta. E l'altro capo? Una corrente di pensiero suggerirebbe di legarlo al collo, ma io non ci riesco (evidentemente non sono un artista) e lo lego alla base delle ali, oppure "ad otto" attorno alle spalle, come per le
fratture di clavicola.
Mi hanno fatto notare una cosa che ha dell'incredibile e che io ieri sera non ho visto in quanto DISTRATTO. Quando, dopo l'uscita di Katia, la D'Urso le ha mostrato la sua magra percentuale di gradimento, pare sia andata in onda una schermata in cui si vedeva il suo 5% accompagnato dal 30% di Patrick, circa un'ora e mezza prima della proclamazione della vincitrice
Blackho ha appena scovato
un altro coccodrillo di Repubblica, il giornale on line sempre sulla notizia.
Ha vinto
Twinky. Tgcom annuncia invece l'ingresso di
Maria de Filippi a sorpresa (...) nella caaaasha.
Dopo il
papà del jazzista Cafiso ed il
dott. Tagliaferro, Daveblog si arricchisce di un nuovo
CONTRIBUTO VIP:
Adriano Carboni, il truccatore di Max Tortora e Marcello Cesena. L'uomo cioè (davvero bravo), che li trasforma nei personaggi che interpretano nelle rispettive trasmissioni. Beh, perchè quella faccia, sapete che faccio collezione, no? I
personalitaconfusa e le selvagge non mi bastano più
Quando i commenti non caricavano in un'eternità e si dormiva con le porte aperte. Splinder ha varato la versione 2.0 del suo servizio, con i titoli dei post, e annuncia a breve l'introduzione delle categorie e dei feed rss
Sempre meglio. Oggi si è inventata la riunione degli "artisti anonimi": reclutati Armani, Fiordaliso, Minetti e Fogli, li ha fatti sedere in circolo sulle sedie più scomode della sala (perchè "più si è scomodi più si è sinceri"), spaparanzandosi sulla poltrona migliore e iniziando a interrogare i colleghi sulle loro zone d'ombra. Alla fine, non contenta, ha dispensato giudizi come se piovesse: brava quindi la Minetti, unica "autentica" tra tutti quelli che hanno parlato, anonimi tutti gli altri, dei quali Loredana ritiene di non aver capito nulla di quello che non sapesse già (sdeng!). Alla fine tutti felici e sollevati (con l'eccezione di una Bertè con arie da Raffaele Morelli), e qualcuno chiede anche di rifarlo domani. Morale della favola: la più instabile e umorale sottopone gli altri (i presunti sani) a psicoterapia, non partecipa in prima persona e sotto sotto ride di loro
Progetto simpatico e amatoriale (seeee) di cui avevo sottovalutato notevolemente portata e
prospettive.
Isa mi segnala gentilmente nei commenti al post qua sotto la notizia del giorno: la
Prominter, che già si è macchiata di crimini verso l'umanità mettendo in circolo le inenarrabili figurine di Costantino e dei Blue (thanks to
Roberta), triplica con la tragica raccolta delle card di
Settimo cielo. Nulla sarà uguale a prima, da oggi
Mi sa che "Le Vibrazioni" hanno azzeccato anche il quarto singolo.
Della presunzione di questa donna avevo
già parlato. Oggi la storia si arricchisce di un altro avvincente capitolo, l'
INTERVISTONA SU TGCOM, dalla quale mi piace isolare gli spunti che certificano ancora una volta la sua insopportabile pretesa di essere - ne più nè meno - indispensabile.
Al GF è subentrata a Daria Bignardi, quali consigli le ha dato?
In realtà non ci siamo mai incontrate. L'anno scorso ci siamo lasciate a vicenda un paio di messaggi sulla segreteria telefonica, ma non siamo riuscite a sentirci o vederci. A me Daria piace molto e la seguo ne La Fattoria ma siamo due persone diverse e di conseguenza abbiamo due modi di condurre completamente differenti.
La differenza? Ieri sera la Bignardi ha sedato alcune minirisse di quelle che fanno molto reality RAI con espressioni caustiche come "scena pietosa", "discussione arida", "se la vostra intenzione è far ridere, non ci state riuscendo". Gli stessi episodi la d'Urso li avrebbe infantilmente definiti "scene brutte brutte brutte". L'una ha il polso della situazione e un certo rigore nella conduzione, l'altra sta più attenta al vestito e perde spesso il filo del discorso.
Si aspettava di riuscire a battere col GF anche il Festival di Sanremo?
Per niente. Abbiamo ottenuto questa vittoria non perchè Sanremo sia andato male anzi, ma semplicemente perchè il pubblico del Grande Fratello si è ormai affezionato al programma e anche a me.
A te? A TE?!
Quindi si prende un po' del merito per il successo del programma...
Sembrerà presuntuoso, ma mi dico da sola brava. Il GF è un programma che mi diverte in cui sono assolutamente spontanea.
No, che non sei presuntuosa. Sei solo disorientata nel tempo e nello spazio.
Da quando conduce il GF quale è stato il complimento più bello che avuto?
Il complimento più bello è vedere l'affetto della gente. Tutti i venerdì mattina quando leggo i dati d'ascolto e vedo che ci sono otto, nove milioni di telespettatori fedelissimi con punte di quattordici milioni, beh quello è il complimento più bello.
E' qui l'equivoco. Tasta il polso della gente leggendo i dati d'ascolto, e invece farebbe bene a farsi una passeggiata per comprendere quanto la ggente ne abbia piene le cosiddette del suo "Ragaaaazziiii, ho qui la busta bella bella bellaaaa"
E la critica che l'ha ferita maggiormente?
Per le critiche, certo, ci resto un po' male, però non penso che valga la pena citare le persone che parlano male di te senza criticarti ma semplicemente offendendo. Io sono molto autocritica e mi piacerebbe che un critico mi riprendesse su fatti oggettivi e concreti.
Il mio augurio è che critici autorevoli le aprano definitivamente gli occhi riguardo al fatto che quegli ascolti sono merito della Gialappa's, di Patrick e di Serena, non suo.
Progetti futuri?
Sicuramente Grande Fratello 5, anche se prima potrei condurre un nuovo reality show. Per quanto riguarda il teatro, invece, non è vero che reciterò con mio marito Michele Carfora in Antonio e Cleopatra, ma stiamo pensando a un altro musical ancora top secret.
La signora del reality, tzè
Sempre per la serie "questo blog ricusa il gossip spicciolo", non posso tuttavia fare a meno di pensare ad
Al Bano e a cosa può aver detto il giorno in cui ha ricevuto
questa lieta notizia: "Felicità-aaaaa--aaaaahaaaargh!". Posto che stando all'ammissione di Romina il tradimento è avvenuto durante la lavorazione di un film in India, mi viene in mente solo quella ciofeca con Kabir Bedi andata in onda un po' di anni fa su Canale 5
Prima concede ad una ruffianissima Francesca Alotta la possibilità di cantare una canzone di Mia Martini, poi protesta col maestro Pirazzoli perchè venga impedito ai duellanti di utilizzare canzoni della sorella. Alle 4 della stessa notte, si alza alla volta della cucina, ma trova chiuse tutte le porte, meno una. Entra, apre il frigo e con sette metri di lingua imprime una leccata voluttuosa sul coperchio di una vaschetta di gelato, in barba a qualsiasi dieta. Non contenta, apre il forno con le teglie dei cornetti che lievitano per la colazione del mattino e li schiaccia tutti con la mano, uno per uno, a mo' di sfregio. UNA VANDALA. Sublime
Ennesimo riferimento di quelli che capiamo solo io ed un altro paio: la pubblicità di "Vento di ponente"; ma quanto deve far schifo questa fiction? Riunisce il gotha degli attori patinati (Paolo Calissano, Anna Kanakis, Roberto Alpi) e tutti nel breve volgere dello spot danno un saggio della loro inespressività, con una seriosità esilarante. Nulla però in confronto alla nuova fiction mediasettiana subentrante, con Barbara D'Urso. Anche nei momenti di maggiore tensione drammatica sembra che debba dire da un momento all'altro: "Ragaaazziiiiiii"...
Come |Sera| ha giustamente notato, ho aggiunto l'iconcina del Daveblog nella barra degli indirizzi. Sono contento che almeno lei se ne sia accorta per una semplicissima ragione: IO NON LA VEDO! So solo che è un'iconcina un po' troppo stilizzata, rubata dalla Blogbar per fare un esperimento, che non ho avuto ancora il piacere di vedere in azione. So solo che è un po' bruttina e ha uno sfondo che presumibilmente su Mozilla farà a pugni con eventuali temi colorati, ma io e la pixel art viaggiamo paralleli
Secondo me quelli che passano tempo ad organizzare i loro links in maniera originale e personalizzata sono
artisti (specie quando linkano me, chiaramente), perchè a mettere url siamo bravi tutti, ma in pochi spendono qualche parolina per dare un senso meno vacuo alla raccolta, e nel farlo secondo me dicono qualcosa di sè anche meglio di parecchi post; per questa ragione vorrei ringraziare e al contempo segnalare, perchè sono blog non a caso molto ben scritti:
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shangri-la: (che dà gli Oscar e mette il Daveblog nella sezione "Miglior attore non protagonista")
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serendip: (che mastica storia dell'arte e paragona il Daveblog alla Pop art, "figurazione del quotidiano")
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stark (che associa i blog ai cantanti ed il Daveblog a Samuele Bersani)
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Berenice (che si chiede: "e se diventasse uno strizzacervelli? brrrr")
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guendalina (che mi linka come "Davide: il blog dopante")
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trentamalboro (che sceglie un icastico "1979")
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biifu (il quale "orgoglioso di non conoscermi" mi ritiene la "killer application di internet")
Notevole. In quel thread c'è di che produrre bile
fino all'anno prossimo
Stefano Tacconi a "L'Italia sul Due" in veste di opinionista (sic!) per Music Farm: "in questi reality bisogna crearsi un personaggio: se sei te stesso, ti cacciano subito"
"Tesmed aiuta a sollevare i miei glutei, li detende e li rassoda". Parola di Cristina Plevani del grande Fratello, flaccida e riversa sul lettino con gli elettrodi collegati ed arie da "The Body". Argh.
Mentre
a) il Milan batte la Roma sul campo
b) l'arbitro ci mette del suo gettando ombre di cui non si sentiva il bisogno
c) alcuni teppisti mischiati tra i veri tifosi ci mettono del loro con cavolate da antologia
Simona Ventura fa di tutto per passare alla storia come la Giovanna d'Arco del calcio pulito, per nulla supportata in questo scopo dal suo italiano incerto, dalla povertà di contenuti, dalla insulsa e meccanica ripetitività con cui snocciola sempre la stessa bestialità: "il calcio è, assieme alla moda, il nostro motivo di vanto nel mondo, quello che ci dà orgoglio di essere italiani... "
Lo stato dell'arte nel crossbrowsering della Blogosfera
Promossi (virtualmente identici con IE e Mozilla, si adattano bene alle varie risoluzioni):
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dotcoma
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saitenereunsegreto
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macchianera
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thePetunias
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wittgenstein
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mazziniano
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Brodo primordiale
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gattostanco
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Microbloggiallo
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manteblog
Rimandati a settembre (e in ginocchio sui ceci):
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achille (la bella testata ha una larghezza fissa, a differenza della parte inferiore, quindi apre una voragine nera sulla destra alle alte risoluzioni)
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Selvaggia Lucarelli (il vademecum per non diventare famose non tiene la posizione: con Mozilla slitta tutto a sinistra e si pone al di sotto dei post)
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personalitaconfusa (asimmetrica dissociazione testo/testata con Mozilla)
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ciccsoft (i box che contengono i post hanno un tratto più brutto che in IE)
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finestraio (grave sovrapposizione dei box)
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pproserpina (piccoli problemi di posizionamento testo e immagini, in alto)
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Daveblog (il box ricerca va per i cavoli suoi)
Skid X ha colpito di nuovo, inventandosi la
MozBlogBar; tutte le informazioni
sul suo blog