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ehm... tiziana e fabrizio CHI?? _
Ho bisogno, cortesemente, di sapere comne fare per mettermi in contatto con il prof. Alessandro Meluzzi. Grazie.
Carisimos Mónica e Milo Infante.
Desde La Coruña un amigo del vuoso proggrami os dice Avanti con tuto. Sempre atenti.
Il riferimento ai borgatari di Tiburtino Terzo fatto da un essere tanto verminoso fa venire il sangue alla testa.
Sto seguendo in questo momento l'intervista ad Alba Parietti.
"Sono 30 anni che faccio questo lavoro!!!"dice la Signora Parietti.
Mi piacerebbe sapere che lavoro fa la Signora Parietti. Grazie
E bravo Meluzzi che si è fatto venire una crisi di nervi in piena regola, sparando a zero sulla falsità della rivelazione lecciso-albanesca. E' la prima volta che vedo qualcuno indignarsi sul serio sulla superficialità e la mancanza di rispetto per la gente che affronta una vita reale e di scontra con la fine del mese. Perché in fin dei conti, ma a noi che ce ne frega...?
Sono shockata dagli argomenti e dai contenuti della vostra trasmissione! In Italia stiamo arrivando a picchi di ignoranza mai visti in nessun altro Paese del mondo!!! Come si fa a far "campare" una trasmissione su commenti vuoti e insensati sull'Isola dei Famosi? Battute e freddure su Idris, continue allusioni al colore della sua pelle... Cominciamo a parlare della persone e non del loro aspetto o della loro provenienza...anzi perchè non vi dedicate alle diversità culturali a dibattiti su come l'Italia è realmente percepita all'estero? Perchè non si parla di integrazione, multiculturalismo,lavoro...tutto quello che non cè...invece dell'Isola!!! Potrebbe essere molto più utile, invece che soffermarsi su pettegolezzi, reality, seni rifatti, ciccia!!! Cosa mi devo ancora aspettare dal tubo catodico? Si può chiedere di avere dei prodotti mediali culturali, utili, piacevoli, ma non volgari e insensati? La mia è una critica rivolta un pò a tutta la Rai. Ieri (12/10/2005) la puntata di Porta a Porta ha superato il limite della decenza. Si parlava di chirurgia estetica. Vi invito a rivedere l'immagine di Bruno Vespa che fissava i seni di una signora con la bava alla bocca...per cortesia!!! Dov'è la Rai?
Per motivi di orario non sono un teleutente della trasmissione, ma l'altro giorno sono rimasto allibito dalla leggerezza e dalla aberrazione deontologica con le quali il prof. Meluzzi ha diagnosticato un disturbo da personalità multipla ad Arianna David. Credo che se anche fosse possibile effettuare una telediagnosi (diagnosi a distanza), sia di stampo nazista diulgarla attribuendo uno stato patologico ad una persona. Invito la prossima volta il prof Meluzzi a limitarsi alla qualificazione dei comportamenti.
condivido in pieno
Ma soprattutto che mi infastidisce è la idfesa ad oltranza, sostenuta da tutti, del "comico" Ferrini, il quale prima di palpeggiare ha espressamente detto : "sono arrapato- mi tira"" :
E in nessun trasmissione, dico nessuna, fanno risentire quest vogarità accusando la poverina di facile vittimismo o come dice il prof. (?) Meluzzi affetta da una patologia.
Eè vergognoso.
Enrico
vorrei informazioni per potere contattare il prof. Alessandro Meluzzi
gradirei contattare il prof. Alessandro Meluzzi. Mi potete in qualche aiutare? grazie.
Avrei il piacere di conoscere Monica come si può fare?
ciao sono chiara vorrei se è possibile chiedere al dottor crepet cosa ne pensa a proposito della dipendenza dei figli dai propri genitori,i genitori sono consapevoli di legare tanto profondamente i figli a se da impedirgli di effettuere scelte importanti in maniera autonoma pur proclamandosi libertari? in che modo ci si può confrontare come persone mature senza entrare in conflitto?
chiara, andando da uno psicologo, se non ce la si fa da soli.
e no, spesso non se ne rendono conto.
dabocrepet
..a volte credo che certi opinionisti siano solo dei ciarlatani
Ma le risposte dove le mettete?! sperando che almeno io possa riceverne una alla mia e-mail vi chiedo...ma xcontattare Meluzzi...come si fa??mandatemi indirizzi,numeri di tel e quanto avete! Grazie!
Vorrei mettermi in contatto con il prof. Meluzzi, come posso fare? Grazie!
Vivian Torino
Vorrei mettermi in contatto con il prof. Meluzzi, come posso fare? Grazie!
Vivian Torino
carissimi sono un giovane disabile e docente di religione in un liceo di napoli... vorrei mettermi in contatto con il prof. Alessandro Meluzzi è possibile sapere come posso fare? Grazie.
scusate, ma questo non è il sito dell'Italia sul due... scrivete alla rai per contattare i vostri beniamini
sono una vecchia conoscenza di Alessandro Meluzzi (Rimini, 1974, se non mi sbaglio). Gradirei poterlo contattare.
Biancarosa
Vecchia conoscenza in che senso? Vecchia fiamma o vecchia paziente? E cosa vuoi trovare da queste parti? Il suo numero di telefono? Robe da pazzi appunto...
Salve,
sonouna donna che ha realmente bisogno di poter contattare il Prof. Alessandro Meluzzi.
Potete fare in modo di indicarmi come poterlo raggiungere. ( email,tel o altro)
Gent. proff. MELUZZI,
sono una semplice persona,con poca cultura,e molte ore di lavoro sulle spalle,sono vedovo da circa due anni,ho perso
mia moglie causa un cancro.
Sono stato attratto da un suo libro,dal titolo''può la mente
guarire il cancro?'' io a riguardo,anni fa,ho avuto un pensiero e la mia mente mi diceva l'ipotesi che il cervello,
poteva innescare un meccanismo anche inconscio di autodistruzione,generando ilmale del secolo,il cancro,
riguardo alla potenzialità della mente
,è mio parere che non c'è medico capace di guarire un
ammalato che non voglia guarire.
Avrei bisogno di parlare, se fosse possibile con lei,
il mio indirizzoè,v.mazzini 49 04015 PRIVERNO LT.
TEL.0773 91.41.18 CELL.3393646757,se gentilmente può darmi
un suo recapito dove io possa scrivergli,o un numero di telefono dove possa contattarla.
Cordiali saluti AUGUSTO TESTA
Gent. proff. MELUZZI,
sono una semplice persona,con poca cultura,e molte ore di lavoro sulle spalle,sono vedovo da circa due anni,ho perso
mia moglie causa un cancro.
Sono stato attratto da un suo libro,dal titolo''può la mente
guarire il cancro?'' io a riguardo,anni fa,ho avuto un pensiero e la mia mente mi diceva l'ipotesi che il cervello,
poteva innescare un meccanismo anche inconscio di autodistruzione,generando ilmale del secolo,il cancro,
riguardo alla potenzialità della mente
,è mio parere che non c'è medico capace di guarire un
ammalato che non voglia guarire.
Avrei bisogno di parlare, se fosse possibile con lei,
il mio indirizzoè,v.mazzini 49 04015 PRIVERNO LT.
TEL.0773 91.41.18 CELL.3393646757,se gentilmente può darmi
un suo recapito dove io possa scrivergli,o un numero di telefono dove possa contattarla.
Cordiali saluti AUGUSTO TESTA
Vorrei contattare anche solamente via e-mail la Signora Matilde Ciccia. Ex mia compagna e purtroppo non piu vista da 30 anni. Grazie
tutto questo è terrificante...aveva ragione la mia prof di italiano "leggere bene titoli e consegne prima di scrivere!"
Trovo simpatica la vostra trasmissione, a volte molto interessante mentre a volte affrontate argomenti assurdi come lifting, prova costuime ecc. del resto la televisione a volte è anche questo: un contenitore pieno di vuoto...Complimenti per la delicatezza con cui Monica e Milo sanno affrontare argomenti delicati come per il caso del piccolo Tommy. Mi piace il prof. Meluzzi, mi piacevano gli interventi di BarBara Alberti, del prof.Bruno e di moleti altri che non sto ad elencare. Tanti cordiali saluti a tutti. Luisella M.
Trovo simpatica la vostra trasmissione, a volte molto interessante mentre a volte affrontate argomenti assurdi come lifting, prova costuime ecc. del resto la televisione a volte è anche questo: un contenitore pieno di vuoto...Complimenti per la delicatezza con cui Monica e Milo sanno affrontare argomenti delicati come per il caso del piccolo Tommy. Mi piace il prof. Meluzzi, mi piacevano gli interventi di BarBara Alberti, del prof.Bruno e di moleti altri che non sto ad elencare. Tanti cordiali saluti a tutti. Luisella M.
Trovo simpatica la vostra trasmissione, a volte molto interessante mentre a volte affrontate argomenti assurdi come lifting, prova costuime ecc. del resto la televisione a volte è anche questo: un contenitore pieno di vuoto...Complimenti per la delicatezza con cui Monica e Milo sanno affrontare argomenti delicati come per il caso del piccolo Tommy. Mi piace il prof. Meluzzi, mi piacevano gli interventi di BarBara Alberti, del prof.Bruno e di moleti altri che non sto ad elencare. Tanti cordiali saluti a tutti. Luisella M.
Trovo simpatica la vostra trasmissione, a volte molto interessante mentre a volte affrontate argomenti assurdi come lifting, prova costuime ecc. del resto la televisione a volte è anche questo: un contenitore pieno di vuoto...Complimenti per la delicatezza con cui Monica e Milo sanno affrontare argomenti delicati come per il caso del piccolo Tommy. Mi piace il prof. Meluzzi, mi piacevano gli interventi di BarBara Alberti, del prof.Bruno e di moleti altri che non sto ad elencare. Tanti cordiali saluti a tutti. Luisella M.
Gent. sig.ra Luisella M.,
ci spiace, ma questo non è il sito de "L'Italia sul due" (che probabilmente non esiste).
---
Dave, dovresti rispondere personalmente a quelli che fanno di questi errori, sennò fai fare brutta figura a programmi e personaggi... ;)
Davide, da blogstar a segretario di Milo infante (sai lui è troppo occupato a pattinare adesso :P)
Chi glielo dice a questa "intelligente" opinionista che c'è una bella differenza tra "eresia" ed "eretismo"? Non c'è peggiore ignoranza...
:(
gENT.SIG.MELUZZI,
ho assistito ai dibattiti di ITALIASULDUE,sugli orrori commessi da esseri umani,nel tal caso,ERIKA,E FRANZONI,questo dovrebbe farci riflettere,e farci consapevoli,che in ognuno di noi c'è un oscura bestia,e se
non riusciamo a dominarla,sovrasta la nosta volontà,facendoci compiere degli orrori che definiamo
disumani,mi sembradi avere avvertitonel gruppo dei vari
componenti al dibattito una grande severità nel volere giudicare queste miserevoli creature codannandole.
Se mi permette anche lei dott. MELUZZI,che seguo con simpatia,mi è sembrato molto seccato durante il suo intervento,non vorrei però che stesse facendo l'errore di colui che vuole ostentare con superbia,il suo sapere a chi
non sà,le chiedo scusa,se la mia analisi è sbagliata.
Quello che voglio aggiungere ancora,lei che è un bravo
piscoterapeuta,faccia capire aisuddetti signori invitati
al dibattito,che in questo mondo che viviamo attualmente
nel pieno disordine,c'è molto più bisogno di gente che sappia ascoltare ma non con le orecchie,piuttosto che di gente impaziente di dire la sua,certo lei come piscologo,saprà dirci che è senz'altro più difficile saper
ascoltare piuttosto che il parlare.
Riguardo alla puntata su ERICKA,lo sbaglio a mio parere,è stato quello di presentaredelle sue foto non per quello che è cioè una miserabile bisognosa d'aiuto,ma come quella di una diva da copertina,e questo sempre alo scopo di vendere più giornali,e forse per sttolineare dalla apparenza che in leinon c'è nessuna traccia di pentimento,questo però noi non possiamo giudicarlo dall'apparenza di quelle foto,
perchè come tutti sappiamo le apparenze spesso ingannano.
Distinti saluti AUGUSTO TESTA
questo si è seriamente impegnato. ma la gente non legge? non vede il nome del sito? io ADORO questo post! (un po' come quello del mercante in fiera!)
Cari MILO e MONICA,
vi scrivo sperando che quello che dirò,vi faccia capire l'errore che state commettendo,o chi per voi,organizza in tv.tali dibattiti come quello su ERIKA,giovane che nella sua
incoscienza di adolescente,con gravi problemi esistenziali,ha commesso l'atroce crimine,di uccidere madre
e fratellino,in questo accadimento,tante madri,in special modo quelle che sentono nei confronti dei propi figli senso
di colpa,si sono sentite coinvolte nella vicenda,e pronte
a giudicare ERIKA,con severità.
Quello,che però voglio dire ,che è molto peggiore il crimine
che state commettendo voi midia,presentando in tv. a migliaia di giovani,questa povera giovane come protagonista,
e non come una sventurata che si è trovata ad affrontare
nella propia vita un dramma molto più grande di lei.
Dunque il modo giusto di elaborare questo dramma è quello di parlarne con prudenza accentrando l'attenzione non sul
personaggio,ma su i metodi attinenti,e che servano al recupero mentale di questa giovane,senza troppo clamore
facendola vedere il meno possibbile sia in tv.che sui giornali,
specialmente in attegiamenti atti a scatenare il dissenso
ed il biasimo dell'opinione pubblica. Augusto Testa
Guardando il vostro programma automaticamente penso ad una lavatrice, questo è.Lavate a dovere "personaggi" discutibili, falliti e sprovvisti di talento e ce li proponete come dispensatori di consigli, opinioni ed esempi di persone meravigliose.peccato che le macchie tornino in superficie a rendere il tutto così poco credibile (compresi i conduttori).
Guardando il vostro programma automaticamente penso ad una lavatrice, questo è.Lavate a dovere "personaggi" discutibili, falliti e sprovvisti di talento e ce li proponete come dispensatori di consigli, opinioni ed esempi di persone meravigliose.peccato che le macchie tornino in superficie a rendere il tutto così poco credibile (compresi i conduttori).
ho sentito un giorno il prof Meluzzi parlare, durante la Vs trasmissione, di un rimedio efficace per il diabete, ma purtroppo non ho potuto capire bene e tantomeno copiare il nome del prodotto, Il Professore, mi pare ,lo stesse comunicando ad un amico. Grazie infinite Ornella
Un pomeriggio estivo come tutti gli altri. Un ragazzo della mia età (22 anni) si imbatte per puro caso in una discussione dai toni elevati su Rai 2, durante il programma “Italia sul due” che va in onda dal lunedì al venerdì alle 14.30 sulla rete statale.
Ciò che ha acceso gli ospiti del talk show, dopo circa un’ora di conduzione, è un tema ben preciso: “Quanto fa male uno spinello?”.
Ognuno dice la sua, come è giusto che sia. Ma trovo inammissibile e irresponsabile che Don Virginio Rigoldi, con estrema fermezza e sbeffeggiando chiunque provasse a contraddirlo con ricerche scientifiche alla mano affermi: “Tanti spinelli è ovvio che fanno male, ma pochi non creano problemi. Non si può quindi parlare di dipendenza fisica. Le ricerche scientifiche si contraddicono l’una con l’altra, sono solo un’accozzaglia di storielle”.
Don Rigoldi è il fondatore e il presidente di Comunità Nuova, un’ associazione nata nel 1973 per organizzare un gruppo di volontari che si occupassero dei ragazzi in uscita dall'Istituto penale per minorenni "C.Beccaria" di cui don Gino è cappellano. Come può una persona che ha a che fare giorno per giorno con dei ragazzi e le loro relative problematiche a dire che non si può parlare di dipendenza fisica? E come la vogliamo chiamare se non in questo modo?
Durante il dibattito sono anche andate in onda delle interviste; queste sono alcune delle risposte fatte ascoltare ai telespettatori: “Io mi sono fatto una canna, e farsi una canna ogni tanto non fa male”; “Uno di quarant’ anni può farsi una canna quando vuole, per i piccoli già è diverso”.
Ma perché la Rai, TV di stato alla quale ogni famiglia italiana paga un canone, permette la messa in onda di messaggi simili durante una trasmissione, inoltre tra le più seguite in quella fascia oraria?
Essendo laureato in psicologia della comunicazione e del marketing mi permetto di dare il mio modestissimo parere: questi argomenti dovrebbero essere trattati con le pinze sia in TV sia su qualsiasi altro mezzo di comunicazione; a maggior ragione se si tratta di temi molto vicini ai giovani e la trasmissione va in onda alle 14 del pomeriggio, momento in cui sono molti gli adolescenti in ascolto.
Dal mio punto di vista vorrei non soffermarmi sulle ambivalenze largamente discusse ormai quotidianamente: droghe leggere/droghe pesanti, legalizzazione/proibizionismo, giusto/sbagliato. Vorrei invece sottolineare l’importanza del ruolo che potrebbero rivestire tutti i mezzi di comunicazione. Un ruolo che comporterebbe compiti di informazione, educazione e prevenzione, che purtroppo oggi quasi mai sono concetti presenti soprattutto in TV, nonostante i mezzi di comunicazione statali pongano da sempre al centro dei loro obiettivi quello di informare e offrire cultura alla società.
Sono quindi d’accordo con il Dott. Antonio Marziale (presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori e dirigente nazionale dell'ANS, Associazione Nazionale Sociologi), presente in trasmissione, che in risposta alle supposizioni di don Rigoldi ha affermato: “Non accetto che vengano lanciati messaggi negativi come questi. Bisogna utilizzare i mezzi di comunicazione per far comprendere a tutti la gravità del fenomeno…Prima di proibire bisognerebbe pensare ad educare”.
Da tutto ciò emerge inoltre una psicologia presentata dai media come una disciplina classificatoria, statica, conformata al modello medico, superficialmente clinica, psicometrica e orientata alla risposta, non all’integrazione o alla riflessione. Una psicologia del senso comune. Una psicologia banale e banalizzata, assertiva, poco clinica, ovvia e scontata, che non mette in risalto il vero problema e ciò che effettivamente la psicologia può fare ed è.
Ne “Il parere dello psicologo” (Blandino, 2000) si cerca di spiegare come oggi viene rappresentata la psicologia dai mass media. Una delle conclusioni alle quali giunge lo studioso è che si ha spesso una concezione riduzionista: tutto ciò induce a trattare e descrivere la psicologia come se fosse solo clinica e non esistessero altri campi e discipline psicologiche. Il paradosso nasce quando lo psicologo viene presentato come qualcuno che interpreta i sogni e tutti lo immaginano come qualcuno seduto su una sedia ad ascoltare il paziente disteso sul lettino. L’immagine dello psicologo è ridotta a questa dalla presentazione dei media, in particolare dalla TV.
E anche nella trasmissione l’Italia sul due è ospite fisso uno psicologo: il Prof. Alessandro Merluzzi, che a causa dei tempi televisivi non ha mai l’occasione di svolgere a pieno il suo ruolo, uscendone così anch’esso puntualmente ridimensionato e sminuito. Ed in questo modo i telespettatori hanno un’immagine dello psicologo diversa da quello che effettivamente dovrebbe essere. Infatti, la relazione che lo psicologo crea con l’utente è di tipo autoritario e trasforma la relazione psicologica, chiaramente esplorativa e conoscitiva, in una relazione medico/diagnostica. Si crea una psicologia non pronta ad ascoltare. E’ paradossale che nel momento in cui la psicologia si propone come scienza al servizio degli altri, invece di indagare ponendosi in uno stato di ascolto attivo, risponde soltanto, pensando di risolvere le situazioni e non dando spazio un eventuale interlocutore.
Nel suo pochissimo tempo a disposizione il Professore riesce però ad affermare che “…bisogna combattere la cultura della dipendenza…”. La società di oggi è dipendente da quasi tutto. Sono molti gli studi che sottolineano una forte dipendenza dalla TV diffusasi negli ultimi anni; dipendenza tale da portare i telespettatori a rapportarsi con questo strumento non come se fosse un semplice elettrodomestico, ma come se fosse un essere vivente: un primo tipo di uso è detto strutturale, per il quale la TV è considerata ed utilizzata come uno tra gli elementi che definiscono il contesto domestico e caratterizzano la vita quotidiana; un secondo tipo di utilizzo è il cosiddetto uso relazionale, per il quale si instaura una relazione con questo strumento, tale da inibire o promuovere la relazione con gli altri componenti della famiglia (Lull, 1980). Spesso ormai si ha il secondo tipo di utilizzo.
Il problema è proprio questo: se la maggior parte del pubblico utilizza in questo modo la TV, assorbe tutto ciò che questa passa. Ogni messaggio, giusto o sbagliato che sia viene appreso dal fruitore che non riesce a sviluppare un senso critico adeguato e quindi vede come modelli da seguire i presentatori, gli attori, gli ospiti più o meno noti in trasmissioni, le soubrette, le vallette o le veline di turno. Costoro vengono messi allo stesso livello di un telegiornale o di quei pochi programmi che offrono conoscenza in modo serio. Quindi a mio parere il problema sarebbe da individuare anche in una mancanza di filtro: chiunque oggi ha la possibilità di dire ciò che vuole in TV, magari solo perché ha partecipato ad uno dei tanti reality presenti nello scenario televisivo.
Concludo dicendo che non sarà di certo facile organizzare il palinsesto televisivo ai giorni d’oggi: bisogna tener conto degli ascolti, della concorrenza e di molteplici aspetti. E’ anche vero che dovrebbe esserci un maggiore equilibrio tra TV trash e Tv educativa, soprattutto sulle reti statali, soprattutto per educare al meglio i giovani.
Bisognerebbe rendersi anche conto che ogni messaggio ha la capacità di influenzare moltissimi dei telespettatori; questi devono essere tutelati e non bombardati da messaggi subliminali, pubblicità illegale/occulta e non. Come ho anche scritto all’interno della mia tesi (www.gea2000.org/documenti/) sarebbe importante da parte dei produttori televisivi cercare di non superare certi limiti per i propri interessi commerciali, tenendo sempre in considerazione di avere tra le mani lo strumento comunicativo più potente della storia dell’uomo, ancora primo anche al lanciatissimo web, capace di influenzare un particolare pubblico, debole sotto quest’aspetto e nello stesso tempo molto importante per la buona rendita di moltissimi prodotti: gli adolescenti.
CIAO DA ANDREA
walter nogler non posso credere che non sai come trovarmi . ciao matilde
ciao Walter
ciao walter mia e-mail edomati@tiscali.it
Vorrei sapere come fare per contattare il Prof. Meluzzi?
Potete aiutarmi. Grazie in anticipo
Vorrei sapere come fare per contattare il Prof. Meluzzi.Vi sarei molto grata.
Non ho occasione di vedere spesso la vostra trasmissione per motivi di lavoro! Un GRAZIE sentito a Milo e Monica per l'intelligenza (ormai rara in televisione) e la professionalità con la quale conducono la trasmissione.
Un piccolo appunto...
E' bello che vengano accostati argomenti di spessore con altri più leggeri e, la bravura dei conduttori,consiste proprio nel passare dall'uno all'altro con sensibilità e tatto (senza Ipocrisie...ed anche queste abbondano in altri programmi).
Ma l'Isola dei Famosi no...quella proprio no! Capisco che si intenda lanciare il programma e questo è un modo ma, dal mio punto di Vista, stona proprio con la natura di questo programma fatto di tematiche che riguardano, anche nella loro complessità, la vita della gente comune.
Ma che ci importa di 10 persone che SCELGONO di essere manichini mediatici e piangono, si ribellano: la nostra Vita (quella vera) non è questa. In questi tempi a volte così difficili, dove tanti PIANGONO per rotture, tradimenti, fame per non parlare di altro mi ripugna vedere spettacoli indecenti di gente che si dispera per fare odience. Questo mi indigna!
In molte trasmissioni appare quando meno te lo aspetti, il pianto di uno, lo strepitio di un altro, donne che si azzuffano: Che brutto spettacolo !!!
ED è la terza edizione !!! Povera Televisione.
Buon lavoro a tutti!
Mi compiaccio di coe ieri hanno trattato il caso della bambina, dalla parte dei bambini tanto che Meluzzi...
Italia sul due Meluzzi le due facce.
Non sono riuscita a trovare la mail di italia su due nè quella di Funari allora riscrivo qui:
Considerazione sui relatori;
Meluzzi pur stimato nelle sue culturali interpretazioni ha fatto un
finale un po' da brivido:
Sulla bambina bielorussa ha detto --meglio la morte di una bambina
che compromettere il futuro di tanti bambini.---sottintendendo dunque che
la bambina dovesse essere consegnata.
Ieri a Italia sul due, ha detto esattamente il contrario---che il
caso estremo serva a smuovere le coscienze e a cambiare la legge.
Sono i casi clamorosi che fanno smuovere le acque. ME L'ASPETTAVO CHE
CAMBIASSE la sua conclusione...e meno male. Ma stia attento ...che la
gente confronta e sta attenta alle parole.
Il regista Squittieri ha messo l'accento sul fatto che i bambini
adottati vivono disagi e cercano le loro origini. In parte vero ma non come
affermazione assoluta. Meglio l'orfanotrofio o una famiglia che ti ama
in altro paese,
Se poi la famiglia è sensibile e ama il bambino starà bene attenta
ai suoi disagi e lo porterà a conoscere le sue origini se questo fosse
il bisogno sotteso o dichiarato.
Quindi niente assolutismi..
Grazie per l'attenzione
Emily
Lasciate parlare i vostri ospiti !!!Perchè interrompete continuamente?A casa viene l'ansia ...invitate meno gente e lasciatela parlare...Monica sei bella,intelligente e preparata per affrontare qualsiasi situazione o argomento, ma lascia parlare i tuoi ospiti e sii meno pungente con alcuni di loro ...questo discorso vale anche per Milo, a volte sei noioso,...sii un pò più elastico...In ogni caso siete bravi...buon lavoro!!!
Gradirei sapere se è possibile e come contattare il prof. Meluzzi per un consulto medico,
grazie
anna
Buon giorno,cortesemente avrei bisogno di mettermi in contatto con il professor Meluzzi o quantomeno sapere di più sulla comunità di cui si occupa , se ce ne sono altre e dove sono.
Ciao! Hai completamente ragione, nel tuo Blog dici solo ciò che, a mio parere, rispecchia con realtà... Questo programma è insignificante e totalmente frivolo! Ma (ahimè!) a mio padre piace tantissimo! Si perde ad ascoltare le interviste (spontanee direi!), ride alle battute della coppietta che presenta, si immedesima nei personaggi delle scenette che attori di Hollywood recitano... Insomma, mi duole dirlo ma il mio papino è un fan de "l'Italia sul 2"!! A tal punto che, SARANNO PIù DI 5 MESI CHE MI CHIEDE COME FARE PER PARTECIPARE AL PUBBLICO PRESENTE IN STUDIO. HO GURADATO SU INTERNET, MA HO TROVATO POCO E NIENTE. PUOI DARMI UNA MANO TU? PERLOMENO PER SAPERE A CHI APPELLARMI!
Grazie mille!! Sabry
AH! Dimenticavo: Se per caso ci fosse qualcuno che, come me, legge questi commenti, saprebbe aiuarmi, me lo potrebbe far sapere scrivendomi a sabrina.9@libero.it.
GRAZIEEE!!
Di solito durante i titoli di cosa di questi programmi c'è scritto "Per partecipare come pubblico telefonare al numero...", hai guardato se c'è?! Altrimenti puoi chiamare raidue, il numero lo trovi sicuramente...
Ciao!
X ANDREA lo psicologo del marketing
Quello che dici tu sugli spinelli è terroristico, semplicemente non è così: nessuno pensa di dare immagini positive di spinello i birra o vino, ma parlare di dipendenza fisica dal thc è un falso scientifico.
La canapa va legalizzata come altre droghe dato che occorre controllarle e così, LIBERE in mano alle mafie, ci sono ma non le controlli.
Il pane è legale e la notte alle 3.00 non sai dove acquistarlo perchè come tutte le cose legali è disciplinato, la droga è libera e la trovi a qualsiasi ora.
Il proibizionismo ha molte vite sulla coscienza, credimi.
gino, ci sono tante ricerche che dicono che non d' dipendenza, e tante che invece dimostrano il contrario. Quel che e' certo e' che bene non fanno, al di l' degli effetti a lungo termine sui neuroni, ma per il banalerrimo fatto che si mischiano col tabacco e quindi danno gli stessi problemi che danno le sigarette.
ma perchè dobbiamo sopportare quasi tutti i giorni i commenti e le frasi inopportune ( a volte anche stupide ) della signora Collovati??? Non invitatela più per carità!
basta con questo programma che vive sugli altri programmi, subdoli e poi questi pseudo psicologi che si guardano sempre nei monitor per vedere come vengono ripresi . siamo messi molto male ;l pomeriggio questi programmi deficenti e per trovare qualcosa di interessante bisogna accendere la tv dopo le 23,30 apparte pochissimi eccezioni. basta riprendiamoci le nostre idee e mandiamoli a lavorare per davvero . leofredi infante bianchetti cucuzza costanzo vespa ecc. ecc.
Vorrei sapere come contattare il professor meluzzi, ringrazio anticipatamente.
Faccio riferimento all'Italia sul due in special modo al sig. Milo Infante. Le sue battutine e sorrisetti da cinema di terza categoria in riferimento alla virilità di Luca Calvani dell'Isola dei famosi, le trovo veramente pessime disgustose e di bassa lega. Questo signorino ben vestito e con la faccetta da bravo ragazzo si studi bene i comportamenti eleganti e corretti che un conduttore televisivo dovrebbe avere, invece di preoccuparsi della mascolinità di una persona. Ragazzi ormai la TV e' una MONDEZZA...
Date lo psichiatra meluzzi in pasto al barracuda!!|!
salve,
avrei bisogno di mettermi in contatto con il proff.Meluzzi, è possibile avere un indirizzo e-mail o fax ?
in attesa
grazie mille
annalisa
Sempre bello passare di qua!
caro professor meluzzi, io non so chi lei sia ma farò in modo di procurarmi il suo contatto in modo da farmi assumere come sua assistente/addetta PR sul web... quanto pare ne ha sempre più bisogno!
ciao a tutti, avrei bisogno se è possibbile un recapito del prof. Meluzzi
in attesa grazie mille - Giuseppe
ciao a tutti, avrei bisogno se è possibbile un recapito del prof. Meluzzi
in attesa grazie mille - Giuseppe
Buongiorno a tutti,
vorrei un contatto con il Prof Meluzzi.
Qualcuno può aiutarmi?
Grazie
Buongiorno
avrei cortesemente urgenza di mettermi in contatto con il prof.Meluzzi.Potete aiutarmi
grazie mille
Buongiorno a tutti. Avrei bisogno di contattare via mail, se possibile, il Professor Meluzzi. Ha un sito ufficiale?
Grazie per l'attenzione e buon lavoro.
mi potete suggerire come contattare il Prof.Meluzzi per una
visita specialistica ? Grazie anticipate
Mi piacerebbe sapere..perchè il Prof. Meluzzi si crede onnipotente, ormai è come il pomodoro è in tante trasmissioni Rai e non.. Possibile che non si possa vivere senza una sua consulenza.? Ho notato che ultimamente nell'Italia sul 2, non lascia nemmeno parlare gli altri ospiti,devo dire la verità mi ha stufato!Penso che anche lui abbia bisogno di una consulenza..per imparare l'educazione..
DA QUANTO HO LETTO NON SONO L'UNICA A RICHIEDERE DI POTER CONTATTARE IL DOTTOR MELUZZI!!!Bè SPERO DI POTER ESSERE ACCONTENTATA'ANCHE PERCHè DI TUTTO IL PROGRAMMA"L'ITALIA SUL DUE" è L'UNICO CHE DICA COSE SENSATE E SERI,I DUE "CONDUTTORI" SANNO PARLARE SOLO DI CRETINATE COME L'ISOLA DEI FAMOSI,SE L'ARGOMENTO è PIù SERIO SPARANO SOLO TANTE SCEMENZE,PER FORTUNA C'è IL PROFESSOR MELUZZI,CHE NON SO PROPRIO COME FACCIA A RESISTERE!
indirizzo e-mail alessandro meluzzi:
ameluzzi@monasterodelrul.com
Buona sera a tutti, vorrei poter avere notizie su come rintracciare il Prof Meluzzi; nella speranza che mi possiate aiutare vi saluto cordialmente :-))
ho appena visto l'italia sul due in cui per l'ennesima volta si è parlato del delitto di Cogne. Perchè a nessuno è mai venuto in mente di chiedere alla Franzoni il motivo per cui non si sottopone a sedute di ipnosi regressiva, che viene ormai largamente utilizzata come procedura per "scandagliare" il subinconscio? é anche strano che il Pr. Meluzzi non ne abbia mai fatto menzione!
Adoro Monica Leofreddi.E' la migliore e mi dispiace che lasci il programma Italia sul 2.Sei bravissima e mi piaci tanto.In bocca al lupo per tutto!!!
Meluzzi mi trovo sempre d'accordo con le sue idee .
La trovo una persona molto forte ed equilibrata con quel pizzico di passione e coraggio che fa sempre bene.
Auguri da Antonella.
vorrei avere se è possibile il numero telefonico dello studio del Prof. Meluzzi grazie
vorrei l'indirizzo o il modo x contattare il dott.Meluzzi.Grazie
scusate..ma anch'io vorrei mettermi in contatto col dottor Meluzzi..Grazie..
CIAO E COMPLIMENTI PER LA TRASMISSIONE
SONO UNA TELESPETTATRICE CHE DA UN Pò di tempo cambia canale.. non sono solo io,molte altre persone ( di competenza e professionalità nota in materia) sono indignate della presenza del "prof" Strano a commentare alcuni fatti di cronaca nera.
A che titolo!
a parte questo, con quale competenza visto che dice solo cose scontate ,di poco "spessore"...luoghi comuni.
anche nell'ambito della polizia non mi sembra rivesta un ruolo di spicco: non si è mai occupato di omicidi,perizie psicologiche o altro che possa giustificare la sua presenza in tv. E' un tecnico della PS.
oggi per esempio nel commentare il delicatissimo caso di erba "se ne è uscito" con uno "sfondone" in merito ai potenziali assassini..:criminalità organizzata piuttosto che vicini di casa ANALIZZANDO L'uccisione del bambino!(quando altre autorevili versioni di criminologi leggevano quell'omicio come la "firma" e cioè LA "rumorosità" derivante dal bambino come causa della follia omicida!
la sua PRESUNZIONE è veramente fastidiosa.
distinti saluti
Dave ti hanno scambiato per la redazione dell'Italia Sul 2... E non so se sia una bella cosa XD
Scrivo per protestare sulla sostituzione di monica leofreddi con quella sogliola lessa e incozzatissima della moglie di pino insegno.é vergognoso che una incapace possa ricoprire un posto dove è richiesta spigliatezza , cultura e facilità di dialogo.Abbiate rispetto di chi paga il canone.
Buona serata a tutti avrei bisogno di sapere come si chiama uno degli ospiti apparso a l'italia sul 2 l'8 gennaio nel primo quarto d'ora ,una delle sue affermazioni è stata (il concetto era questo ma non lo ha espresso con queste precise parole):quando nostro Signore è morto è salito al celo alla destra del padre e quindi il giorno che Gesù tornerà tra noi probabilmente verrà giù dal cielo ,l'intelligenza attuale dell'uomo cosa partorirà . . finalmente tutto il mondo lo vede . .un'exstraterrestre!!! ringrazio infinitamente chi potra darmi questo nome ancora buona serata CELO
Sto ascoltando ora la tragedia di AZOUZ e mi domando, se la presentatrice nuova di questa trasmisione di mente sana,dato ,che, fa una domanda dell genere al povero AZOUZ,tipo:"cosa ne pensa,quale bisogno c'era di ucidere un povero bambino inocente di solo due anni?"...Vergogniatevi di fare questo tipo di domande alla vittima,andate in carcere a chiedere le spiegazioni a quelli che ha ucciso tutte queste persone.Smettete di fare le domande solo per farle...qualche volta questa trasmisione viene seguita anche dalle persone inteligenti.
Sono una donna di 37 anni. Sono in un periodo particolarmente difficile per il mio stato di salute. Vorrei contattare il Prof. Meluzzi.Vi sarò grata se me ne darete il modo.
Saluti.
Simona
La trasmissione "Italia sul due" andata in onda oggi 16/01/2007 è stata fatta per mettere al bando tutte le persone obese?La sensazione è stata proprio quella.Domanda:>Vi ringrazio per la cortese attenzione, distintamente Vi saluto.
La trasmissione "Italia sul due" andata in onda oggi 16/01/2007 è stata fatta per mettere al bando tutte le persone obese?La sensazione è stata proprio quella.Domanda:>Vi ringrazio per la cortese attenzione, distintamente Vi saluto.
La trasmissione "Italia sul due" andata in onda oggi 16/01/2007 è stata fatta per mettere al bando tutte le persone obese?La sensazione è stata proprio quella.Domanda:>Vi ringrazio per la cortese attenzione, distintamente Vi saluto.
ciao.ho bisogno di mettermi in contatto con il prof.Meluzzi. Mi aiutate per favore?Grazie.
ciao.ho bisogno di mettermi in contatto con il prof.Meluzzi. Mi aiutate per favore?Grazie.
Se possibile attraverso voi, potrei avere il numero di telefono dello studio del prof. Alessandro Meluzzi per fissare un'appuntamento.
ringrazio.
Cecilia
Una vera vergogna! Avete seguito l'intervento di Andrea Viavardi nella trasmissione di oggi a proprosito di G.D'Alessio e la Tatangelo e i tradimenti in genere?
Freddy Mercury, suo cantante rock preferito, aveva una vita "schifosa" secondo lui
Avrei voluto inoltrare questa mia protesta direttamente alla redazione de "L'Italia sul 2" ma non ho trovato nessun tipo di contatto sul sito della RAI. Se qualcuno di voi mi fa la grandissima cortesia di inoltrarla (o farmi sapere anche un indirizzo email) a qualcuno della redazione, gliene sarei davvero grato.
Mario
Una mancanza totale di rispetto per un grande artista e, a maggior ragione, per una persona che non c'è più.
Cos'è che gli da' tanto fastidio? Forse il fatto che era omosessuale? Perché, la sua rivista non viene forse letta al 75% da uomini omosessuali? Sputa sul piatto dove mangia, VERGOGNA!
Mario
Ma perchè tutta questa gente scrive qui pensando di scrivere alla redazione di Italia sul due, a Meluzzi o a Milo Infante? Ma come si fa a scambiare il Daveblog per il sito di un programma? Sono allibita.
Fla, se dai un' occhiata tra i commenti vedrai che diversi di noi sono allibiti da mesi e mesi. ma d' altra parte si sa, noi della rete siamo i personaggi dell'anno!
ANK'IO HO SENTITO BIAVARDI FARE QUELL'AFFERMAZIONE
è UN PEZZO DI MERDA,ALTRO KE FREDDIE MERCURY
@Mel: me n'ero accorta che alcuni già avevano commentato allibiti. Il punto è che poi sotto continuavano imperterrite le richieste direttamente a Meluzzi. Io mi chiedo seriamente come facciano a non accorgersi che questo è un blog! Boh. Incoscienza allo stato puro!
Fla, con tutto il dovuto rispetto, posso darti ragione al 50%: per il resto, nota bene che alcuni chiedono espressamente un contatto (al quale nessuno ha mai risposto) anche se poi espongono le proprie motivazioni qui (nel mio caso). Se la Rai fosse più chiara e organizzata nel suo sito, non ci sarebbe questo problema. Non siamo incoscienti: prendeteli come sfoghi semmai (non serve forse a questo il blog?).
Grazie per l'attenzione.
Mario
... dimenticavo: signor Augusto Testa e tutti/e coloro che avete bisogno di un bravo psicoterapeuta ... siete pregati di rivolgervi a qualcuno di vs fiducia e comunque tenete sempre presente che Meluzzi non accetterebbe mai e poi mai di occuparsi dei vs problemi tramite un blog e tanto meno senza compenso (ragion per cui, non sprecate "fiato"). Mi sembrava doveroso parlare anche del 50% del giusto nel discorso di Fla ;)
Mario, per carità uno sfogo è sempre ammesso, anzi benvenuto, ma in questo caso mi sembra che scrivano rivolgendosi direttamente ai protagonisti del programma. Mi sembra lapalissiano che Dave non sia il segretario personale di Meluzzi nè un autore Rai. Il sito della rai farà anche schifo, ma cosa c'entra Dave? Diciamo che in realtà molti utenti non molto esperti di Internet fanno una ricerca su Google, aprono il primo link che compare e scrivono a casaccio senza neanche capire dove sono finiti.
Il risultato non è dei migliori. Quello che davvero mi stupisce è che è così evidente che questo è un blog, santo cielo! O forse non sanno neanche cos'è un blog... Boh!
CONVIVENZA O MATRIMONIO
Bravi a Caterina Collovati e al Prof. Meluzzi. Siete come sempre eccezionali e condivido quello che dite.
Posso capire le problematiche delle coppie omosessuali, che, non avendo la prerogativa del matrimonio, sentono il desiderio di difendere i propri diritti e doveri, e concedo che queste situazioni meriterebbero una soluzione nell'ambito del diritto privato.
Quest'anno compio 50 anni, e sono felicemente sposato con una donna meravigliosa da quasi 20 anni, e questa unione meravigliosa ha dato come stupendi frutti 3 figli di 10, 7 e 6 anni.
Ci siamo sposati in chiesa, davanti a Dio e davanti agli uomini, in quanto siamo entrambi cattolici, ma rispetto ugualmente chi compie la scelta di sposarsi in Comune.
Noi ci siamo scelti e ci scegliamo giorno per gionro, con la forza dell'amore che alimenta il nostro matrimonio.
Io ho da suggerire, a livello puramente personale, e senza avere l’arroganza di fare lezioni a nessuno, una piccola ricetta, con il solo scopo di augurare a tutti la stessa felicità che ho io nel mio felicissimo matrimonio con la mia meravigliosa moglie. Io e mia moglie non avremmo mai potuto o voluto vivere solo "di fatto" come marito e moglie, perché abbiamo scelto di "essere" marito e moglie. Non importava – come tante coppie di fatto dicono – che lo sapessimo solo io e lei, che noi avessimo deciso di passare la nostra vita insieme ben prima di andare in chiesa davanti all’altare a giurarci l’eterno amore. Mi permetta di dire che mia moglie ed io non ci sentiamo assolutamente uguali a chi convive e pretende di equiparare la loro unione alla nostra.
Le coppie di fatto scoppiano più dei matrimoni, ma sono come la neve che cade senza fare rumore, perché se è vero che molti matrimoni sono in crisi, è anche vero che nell'ambito delle mie conoscenze le coppie di fatto fragili si dissolvono ancora molto più facilmente. Secondo me sono le persone in crisi, non il matrimonio. Infatti, se Lei va ad un concerto ad ascoltare Mozart eseguito da una cattiva orchestra guidata da un ancor più cattivo direttore, sono certo che nessuno avrebbe il coraggio di dire che la colpa era di Mozart e della sua musica, ma punterebbe il dito senza dubbio contro una esecuzione inadeguata, senza pensare di abolire Mozart solo per il fatto che sia stato possibile eseguirlo male.E poi l'impegno che due conviventi si sono presi a livello puramente privato, "di fatto" non è neppure lontanamente paragonabile a chi ha sottoscritto davanti alla società un impegno di amore che non è un mero pezzo di carta, come molti detrattori del matrimonio con scarso rispetto ed intolleranza sono soliti affermare, ma la tangibile concretizzazione di un sentimento che si estende ai figli, che hanno il diritto di avere un padre ed una madre che si amano, si rispettano e sono un punto di riferimento per sempre. Proprio la relativizzazione dei valori della società ha prodotto tanta maleducazione e tanta violenza, quindi la dissoluzione del valore della famiglia sarebbe disastrosa ed invevitabile se si aprisse uno spiraglio ad una famiglia "fai da te": di questo passo arriveremo anche alla creazione di "dottori di fatto", che anche senza laurea potrebbero esercitare? Capisco la libertà, ma essere marito e moglie significa avere un preciso status di cui la società deve prendere atto. Con quale pretesa lo stato dovrebbe assumersi dei doveri nei confronti di queste coppie che liberamente rinunciano a diritti e doveri reciproci secondo le regole che già esistono e sono sanciti dalla nostra costituzione a cui si fa riferimento solo quando fa comodo?
Perché parlare di discriminazione nei confronti delle coppie di fatto eterosessuali, quando loro stesse hanno liberamente deciso di rinunciare allo status di marito e moglie? E' forse discriminatorio non riconocere il titolo di dottore a chi ha rinunciato a prendere la laurea ma ha fatto forse qualche esame? E poi, in quante coppie di fatto, in realtà un elemento vorrebbe il matrimonio, ma l’altro lo rifiuta, costringendo "di fatto" il partner ad essere mancato marito o mancata moglie?
Quale forma di rispetto più alto e sublime di giurare l'amore eterno, senza far sentire l'altro/a un elemento solo precario? Se amo qualcuno, voglio che sia per sempre, e farò in modo di crescere con l’altra persona che ho scelto in modo che le nostre strade non si separino mai, non mi sottrarrò ai miei doveri, mi saranno riconosciuti i miei diritti, non verrò mai meno alla parola data, al giuramento pronunciato.
Se il matrimonio è difficile per qualcuno da vivere, pensate a quanto più fragile è un’unione basata solo su una promessa non ufficiale: se il matrimonio rappresenta comunque un’iniziale intenzione, le coppie di fatto non hanno neppure questo avviamento.
E prima o poi, (me lo hanno confessato alcuni conoscenti che hanno scelto di essere conviventi e non marito e moglie), i loro bambini ormai cresciuti chiederanno: "Perché tu e papà non siete sposati? Non vi volete abbastanza bene?" E questa domanda, è dettata dalla sapientia cordis, dall'ingenuità, senza alcuna ideologia. Per me il matrimonio è un dare testimonianza di amore e di gioia, di speranza di futuro, un insegnamento a stare insieme, a rinunciare all'egoismo, al relativismo, un'esortazione ad imparare a saper dire "noi" piuttosto che "io" o "tu". Qualcuno dice che sono valori passati? Perfetto, vorrà dire che andare indietro significherà andare avanti, in questo caso.
CONVIVENZA O MATRIMONIO
Bravi a Caterina Collovati e al Prof. Meluzzi. Siete come sempre eccezionali e condivido quello che dite.
Quest'anno compio 50 anni, e sono felicemente sposato con una donna meravigliosa da quasi 20 anni, e questa unione meravigliosa ha dato come stupendi frutti 3 figli di 10, 7 e 6 anni.
Ci siamo sposati in chiesa, davanti a Dio e davanti agli uomini, in quanto siamo entrambi cattolici, ma rispetto ugualmente chi compie la scelta di sposarsi in Comune.
Noi ci siamo scelti e ci scegliamo giorno per gionro, con la forza dell'amore che alimenta il nostro matrimonio.
Il matrimonio per me è metaforicamente rappresentato da una coppia di bravissimi pattinatori. Nonostante il difficile equilibrio delle lame e la superficie assolutamente scivolosa, reiscono a rimanere in perfetto equilibrio, stretti l'uno all'altro... Ecco, per me questo è il significato di matrimonio.
Valentina, Tivoli (RM)