Io dello Zelig di MTV ho sempre visto solo la dottoressa Fullin. Forse non vi dirà niente, ma secondo me è spassosissima
1) C'è una canzone che sento spesso per radio, che credo sia un remix di un vecchio successo di Loredana Bertè (nel senso che oggi la canterebbe in maniera diversa)
2) il tizio che canta quella canzone che fa "Vivo solo dove vivi tu" (o una roba del genere) mi ricorda qualcuno. Almamegretta, può essere?
3) nel video "Fuck it" di Eamon, lo scontro con l'ex fidanzata avviene nella fantomatica pizzeria "Bari's pizza". Bari? Ma soprattutto, quell'aborto che con grande finezza il signor Eamon scaraventa fuori dal piatto in un impeto di rabbia, è una pizza?
4) quanto è triste il nuovo video degli Evanescence? E quanto è brava lei, nella parte di quella che ride a contratto? Che persona luminosa (...). Forse capire il testo mi aiuterebbe. Anche lì, tra l'altro, compare una pseudopizza
Eccolo là, un classico del buonumore: febbre e rinofaringite. In estate, ovviamente, e in periodo di esami (ma questo è incidentale: è da quando avevo quattro anni che faccio esami). La matematica non è un'opinione: stanotte mi sono svegliato alle 4 in un bagno di sudore, con un lieve pizzicorino in gola, mal d'ossa e labbra aride. Il tempo di preannunciarmi la diagnosi, e mi sono riaddormentato. Pessimismo e fastidio
Odio, stigmatizzo e non mancherò mai di lanciare invettive nei confronti dei pubblicitari che per reclamizzare prodotti di matrice siciliana (granite, limoni) si inventano paesi ottocenteschi dell'entroterra, coppole, lupare e quella parlata che non sta nè in cielo nè in terra
Caparezza: canta dal vivo in maniera molto trascinante, per chi ama l'horror
Mousse T: tamarro da leggenda, ed Emma Lanford non è da meno. La canzone, al contrario, è quasi chic
Biagio Antonacci: io non posso farci niente, mi fa ORRORE
Luka: con l'apparecchio. La canzone è la classica schifezza latinoamericana che sbuca ogni estate
Francesco Renga: questo singolo non mi fa impazzire, anzi
Max Pezzali:
confermo. Non deve sentire molto bene la base, perchè stona un po'
The Corrs: amo la cantante; la batterista è molto incinta
Tiziano Ferro: osceno, col pizzetto, si fa spesso prendere dalla sindrome di Giorgia, e gorgheggia
Amy Winehouse: a me ignota, gran voce ma... come caspita si è vestita? Una buzzicona senza precedenti
Simone: un altro col look sui generis, almeno è umile e simpatico. Meglio la canzone sanremese
Biagio Antonacci (2): sempre in linea con la sagra del buongusto, peggiora l'esibizione presentandosi sul palco con le infradito
DB Boulevard: l'ex Dhamm canta in playback, e stando all'esibizione sanremese, fa benissimo
Muse: mmm, sì, bravi... mo' basta però, eh?
Kaleidoscopio: su Laka sbagliavo. Quest'anno le canzoni schifosissime sono due
Neffa: mapperfavore
(E' troppo. Spengo, quindi vi risparmio, nell'ordine: Gabin, Max Gazzè, Alexia, Mango, Piero Pelù)
Buco nero spazio temporale appena andato in onda su RaiUno a Miss Italia nel mondo: Sofia Loren ha baciato cordialmente sulle guance Enzo Mirigliani, scongelato per l'occasione. Il mondo si è salvato, anche questa volta. Volevo intitolare il post "Il ritorno della mummia", poi sono entrato in loop chiedendomi chi dei due fosse la mummia
che fare se, uno dei due (di solito lui) rifiuta il preservativo? Se la sua frase “puoi fidarti” non ti rassicura per niente, ricorda che la salute è più importante di ogni cosa. Perché mai fidarsi di una persona appena conosciuta? Affronta la cosa con allegria, mostrandoti intraprendente: infilare il profilattico può diventare un gioco.
Tipo "Attacca la coda all'asino"? Mi pare un tacito invito a bendare la partner mettendole il preservativo in mano. Poi dicono della crisi del maschio
Le partite della Nazionale italiana non saranno uno spettacolo, ma - consentitemi la cattiveria - non esiste spettacolo più infimo dei Derby del cuore, per tanti motivi:
1) i telecronisti fanno i supergiovani, scimmiottando se stessi affiancati dal Mingardi o Brignano di turno
2) ci sono più sostituzioni che spettatori
3) non capisci mai se stai guardando la partita o un rallenty: l'età media è 76 anni
4) secondo i telecronisti, giocatori come Sebastiano Somma o Fabrizio Fontana sono "campioni" e non sfigurerebbero in serie A. Quando dicono queste bestialità mi ricopro di bolle
5) secondo i calciatori intervistati a bordo campo, l'importante è che trionfi la solidarietà, e la solidarietà trionfa sempre, fateci caso, sia che ci siano 15 spettatori sia che ce ne siano 15000
6) le inviate dalle panchine sono pescate dal serbatoio delle disoccupate televisive, e si comportano come se si trattasse dell'occasione della vita, millantando conoscenza di schemi e tattiche di gioco
7) alcuni vip autopromuovono direttamente o per interposta persona i loro spettacoli o eventi televisivi
8) nove volte su dieci finisce in pareggio
9) gente come Paolo Brosio intavola una morale senza fine sulla fame nel mondo e sulla pace
10) sconosco il 70% dei giocatori, cosa che ABORRO. Per intenderci, gente come Jonis BASCIR - Giorgio BORGHETTI - Marco SENISE - Raffaello BALZO - Giorgio GINEX - Cesare BOCCI - Giorgio RESTELLI - BILLO - Sebastiano SOMMA - Roberto BAFFO - Paolo CONTICINI - Daniele PECCI - Marco VIVIO - Pino CAMPAGNA - Edoardo SIRAVO - Gaetano AMATO - Kaspar CAPPARONI - PANIATE e SANTONASTASO
Ci sono due musiche tratte da colonne sonore di film famosi che mi mandano IN ESTASI. Ad accomunarle è il fatto che si tratta di liriche corali, che danno un senso di potenza e sacralità alla scena madre dei due film di cui adesso dirò. Il primo è "
Duel of the fates" da "Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma", di cui vi prego di cantare con me lo splendido testo (è la musica del duello con le spade laser tra Obi-Wan e Darth Maul):
Kor-ah, Mah-tah, Kor-ah, Rah-tah-mah.
Kor-ah, Rah-tah-mah. Yood-hah, Kor-ah.
Kor-ah, Syahd-ho. Rah-tah-mah, Daan-yah. Kor-ah, Kee-lah, Daan-yah.
Nyo-hah, Kee-lah, Kor-ah, Rah-tah-mah. Syahd-ho, Kee-la, Kor-ah, Rah-tah-mah.
Kor-ah, Daa-nyah. Kor-ah, Rah-tah-mah.
Kor-ah, Daa-nyah. Kor-ah, Rah-tah-mah.
Nyo-hah, Kee-lah, Kor-ah, Rah-tah-mah. Syahd-ho, Kee-la, Daan-yah, Rah-tah-mah. Kor-ah!
Il secondo è tratto da "Il signore degli anelli - Il ritorno del Re", (
The end of all things) ed è la musica di sottofondo della colluttazione Frodo-Gollum verso la fine, di cui cantiamo insieme, feroci come orchetti ma stilosi come elfi, le altrettanto pregnanti parole
Sin eriol natha túr
in úgarnen Mi naurath
Oroin Boe hedi i Vín
Han i vangad i moe ben
túr in úgarnen Sin eriol
cili 'war boe min mebi Boe min bango
Ecco, magari così non dicono niente (buzzurri!), ma ditemi se quando le avete sentite per la prima volta al cinema non vi è venuta voglia di picchiare il vicino di sedia
Per introdurre questa nuova puntata del
Blogabolario, ecco a voi la storia di Vlad, professione "commentatore di Macchianera". Breve premessa per i non capenti:
Macchianera è il blog più famoso, punto. Famoso perchè lancia iniziative ambiziose, perchè ha un bacino di utenza molto consistente, perchè annovera diversi autori, e via così. Tra le tante ragioni che ne hanno decretato il successo, c'è un'
anomalia che non ho mai riscontrato in altri siti della blogosfera: è un blog in mano ai commentatori. Alcuni fanno opinione e spostano gli equilibri, altri polemizzano e lanciano invettive, altri ancora timbrano il cartellino giusto per dire "ci sono". I commentatori di Macchianera sono il termometro più attendibile della qualità delle discussioni, nel senso che se il post non piace, te lo fanno subito presente. In un blog normale se quello che scrivi non piace, tutt'al più cala sensibilmente il tuo bacino d'utenza. Lì no, aumenta. Solo che quello che scrivi è continuamente monitorato. Non fai ridere? Te lo dicono. Non volevi far ridere? Chissenefrega. Hai preso una posizione politica? Alcuni applaudono, altri ti seppelliscono di insulti. L'argomento trattato ha stufato? "Si stava meglio prima". Stai segnalando un sito meritevole? "
No, fa schifo".
Non ci sono commenti semplici, su macchianera: tutti i commentatori usano un linguaggio molto sofisticato. Raramente si rivolgono l'uno all'altro, se non per complimenti reciproci. Ogni commento è un piccolo saggio, un bozzetto raffinato dove è fondamentale mescolare con dovizia tre ingredienti: ironia, contenuti e vis polemica. Chi legge deve avere la sensazione di avere a che fare con una persona intelligente, insomma. E' questa la ragione per cui spesso il commento è più lungo del post: c'è del lavoro, dietro.
Ora, il caso Vlad mi sembra sintomatico. Commentatore distintosi tra altro per l'ironia e l'approccio scafato, ha suscitato nel tempo la nascita di un partito a suo favore, che ha chiesto a gran voce il suo inserimento tra gli autori. Questo è un fatto di cui non sospettavo l'esistenza (bugiardo): alcuni commentatori vedono nella password di macchianera un mezzo di
blogpromozione sociale. Interessante. Tornando a Vlad, ha ottenuto la password a furor di popolo. In passato si era distinto, in particolare, per una simpatica parodia degli incipit di Star Wars che proponeva di tanto in tanto nei commenti ad alcuni post. Naturale quindi che il suo primo scritto da autore di macchianera riprendesse quel motivetto e cavalcasse l'entusiasmo popolare con un post diligente sulla stessa falsariga. Ed è lì che accade l'incredibile: il Vlad autore, che aveva raccolto fragorosi consensi, ma sul quale i dissensi dei colleghi commentatori erano evidentemente silenziosi, inizia ad essere attaccato. Si entra subito nel merito della sua qualità di scrittore, a gamba tesa, come a testare il nuovo arrivato per metterlo alle strette, facendogli capire che la marcatura è a uomo, e la partita sarà dura. Vlad chiarisce che si tratta di un tormentone destinato ad estinguersi (lo stile e certe espressioni del post lasciavano credere l'esatto contrario, sulle sue intenzioni); è un altro Vlad, più diplomatico, attento a non inimicarsi la piazza, che sceglie di evitare lo scontro frontale e sembra assicurare timidamente "migliorerò". E quelli accettano l'attestazione di modestia, la prendono come un riconoscimento della loro forza, quasi lo rivalutano. O forse fa tutto parte di un gioco implicito di alleanze, ruoli, nonnismo del detto e non detto.
Tutto questo è assolutamente notevole. Denota una spaccatura insanabile tra la parte che scrive e quella che commenta. Il "chi" non ha alcuna importanza: è il suo "ruolo" che mette sul "chi va là". L'autore ha più doveri che diritti. E' libero di impostare la discussione, ma nel momento in cui preme invio, la discussione non è più sua, diventa dei commentatori. E questi lo aggrediscono subito, ne addentano le carni, ne saggiano la consistenza. Ora, è pacifico che l'autore ha il diritto/dovere di infischiarsene, come il pubblico ha il diritto/dovere, e forse la necessità, di criticare una persona che, suo malgrado, è diventata un punto di riferimento per una comunità già solida, con numerosi elementi di qualità. Come quando a scuola la maestra prendeva il compagno di banco e lo faceva capoclasse: lo si guardava con altri occhi. In questo strano ambiente internettiano, i "capi" non esistono sulla carta, ma esistono per tacita acclamazione. Il popolo non elegge, ma il popolo è fortissimo. I commentatori sono una forza silenziosa che tutto legge e tutto rumina, per sputare fuori sentenze inappellabili, prive di validità esecutiva ma in grado di condizionare e spostare gli equilibri. E' davvero sui generis la Democrazia della blogosfera
L'autoradio oggi ha iniziato a passare "Please don't go" (sì, quella che riempiva il 79% di "Non è la Rai"): per poco non investivo nel tentativo RAPIDO di cambiare stazione. Mi ricorda espedienti televisivi malefici: la canzone partiva e veniva interrotta da tre o quattro stacchi pubblicitari; le ragazze non facevano che dimenarsi, e io rimanevo lì come un deficiente. Come spesso accade, queste operazioni nostalgia delle radio mi richiamano alla mente cantanti del recente passato, celebri per una sola hit, o due, tutt'al più. Ecco dunque la solita domanda: che fine hanno fatto
1) Anouk (Nobody's wife - la canzone col video arrabbiatissimo)
2) Mary Claire d'Ubaldo (The Rhythm is magic - tipica canzone da gita in pullman)
3) Joan Osborne (One of us - ancora più da pullman, se possibile, di quelle da cantare al ritorno, senza voce, quando il 78% dorme e la depressione si taglia col coltello. Quanto odiavo quei momenti, e quel genere di repertorio, brrr)

Oggi ho seriamente rischiato di fracassare la
Manta dell'ADSL Alice (nella foto). Precisamente: colpo col piede ad una specie di crocevia da cui partono tre cavi, con conseguente scoperchiatura del pezzo ed esposizione in bella mostra di due fili elettrici SOTTILISSIMI. Mi si è mozzato il fiato:
intatti. Tanto per cominciare, se si fossero rotti non sarei qui a raccontare la cosa. In secondo luogo, la Manta è concettualmente in locazione, per cui non oso pensare a cosa sarebbe accaduto in caso di danno irreparabile. Mi avrebbero cambiato il modem scusandosi per la fragilità dei componenti? Mi avrebbero dato un paio di bastonate come acconto? Mi avrebbero suggerito il nome di qualche usuraio per raccogliere i soldi necessari alla riparazione? Anche per oggi l'ho fatta franca

Non sono un grande esperto di
Settimo Cielo (sì, sì, dicono tutti così), ma è un po' che ho tra le dita questo post: avendo visto ben due puntate di questo telefilm sono pronto a sostenere una discussione con chiunque, perchè ritengo di aver capito TUTTO, a partire dai nove protagonisti:
1 e 2)
I due gemelli più brutti del mondo. Decisamente eterozigoti, parlano all'unisono come Qui e Quo quando Qua è al bagno, e oscillano tra ragionamenti adulti e fraseggi da poppanti
3)
La figlia minore. Petulante come Lisa Simpson, inutilmente problematica come solo in quella famiglia sanno essere
4)
Simon. Vediamo se ho ricostruito bene: ha investito qualcuno, uccidendolo, ma non l'ha fatto apposta. Per questo ha chiesto e ottenuto un anno sabbatico per ritrovare il suo io. La verità ovviamente è che voleva staccarsi dai genitori, per cui l'omicidio era dolosissimo, altrochè
5)
La bruttona. Più furba e smaliziata, ha subito capito che l'unico modo per liberarsi del controllo asfissiante dei genitori era sposarsi al più presto. Ci riesce non si capisce bene come, e va a vivere nel garage di casa profanando il tempio paterno con ogni genere di pratica sessuale (rigorosamente postmatrimoniale, conditio sine qua non)
6)
Mary. Più bella e stupida della sorella, figlia modello poichè macerata dai sensi di colpa, è altrove per ragioni di studio (credo) e minaccia seriamente di sposarsi col primo che incontra, con annessi e connessi. Farà morire di crepacuore i genitori
7)
Il figlio maggiore. Ecco, parliamone. In una delle due puntate che ho visto era protagonista di una specie di spin off che narrava le sue peripezie da novellino in ospedale. Come da tradizione del genere medifiction, in quella puntata si è visto ogni genere di luogo comune: studentelli preparatissimi, umani e caritatevoli, professori caini, insensibili e fortemente decisi a svezzarli e disilluderli a suon di umiliazioni. E' un canovaccio che si ritrova spesso anche in ER, ma rappresentato in maniera un filino più decente (non si finisce col piangere dal ridere, perlomeno)
8)
La madre. Vera e autentica istituzione bigotta della casa, drammatica minaccia alla salute mentale dei congiunti, trama nell'ombra col marito ogni sorta di lavaggio del cervello ai danni dei figli, rendendosi odiosa. Siccome però il brain-washing è una pratica che le riesce magnificamente, i figli alla fine la ringraziano e finiscono col fare quello che vuole lei credendo di aver tratto dall'esperienza indicazioni positive per il loro percorso spirituale. La donna di comprovata virtù invita a cena chiunque, specie gli sconosciuti, e con la scusa della carità si fa i fatti di tutti quelli che incontra
9)
Il Reverendo. La Madre è la mente, nessuno può metterlo in dubbio, ma il pastore è il grimaldello. Doppiato da Claudio Capone (voce di Ridge e dei documentari di Quark, quindi autorevole), è celebre per le interminabili ramanzine, di durata inenarrabile, al termine delle quali nessuno può dirsi pienamente capace di intendere di volere. Piuttosto, svuotato di ogni arbitrio, si abbandona ciecamente al volere della Coppia malefica, piegandosi supino a ciò che è bene per tutti.
Il mondo, secondo
Maurizio Costanzoè diviso in due parti: chi fa i programmi e chi ne parla. Io sto dalle 8 di mattina a fare programmi (tgcom)
Programmi costruiti con gli scarti degli altri programmi e in cui non fa altro che parlare di altri programmi, se non ricordo male.
Quando ha aperto un
blog sui reality show, la brava
Anna Lupini (che ufficialmente ODIO per avermi prima linkato e poi defenestrato per ragioni misteriose) probabilmente non si è chiesta di che cappero avrebbe parlato in estate, quando l'unico reality degno di pathos è quello che si consuma col vicino d'ombrellone per la conquista di un metro quadrato di sabbia. Ma la necessità, unita alle sue fonti privilegiate, le ha evidentemente aguzzato l'ingegno, suggerendole qualche nome sfizioso per "L'Isola dei famosi 2". Se vi dicessi "Dj Francesco"? Partecipazione interessante: se ad esempio il suo "bella di padella" glielo dessero in testa, una volta tanto, non sarebbe una buona dimostrazione di servizio pubblico?
O almeno, ci prova. In Inghilterra-Portogallo di ieri è stata davvero spettacolare la sequenza dei rigori. Il primo, spedito da Beckham fuori dallo stadio: il replay dimostra nettissimo lo smottamento di una zolla (un dissesto idrogeologico). Di lì in poi i giocatori prima di calciare impiegano un quarto d'ora dedicandosi al giardinaggio, e per evitare di incorrere nella stessa figura da ferrodastiromuniti, tirano dritto per dritto come all'oratorio. Poi l'errore di Rui Costa. Si va ad oltranza, con un portoghese PAZZO che segna col "cucchiaio", il portiere Pereira (che sosteneva* la squadra) che compie la parata decisiva e si autoincarica, esautorando il compagno già pronto, di tirare il rigore della vittoria: "ghepensimì"
_________________
* questa vaccata di battuta dovrebbe far ridere. Ridete
Non so se ci avete fatto caso, ma lo spot mette le mani avanti: "dimagrisci con Kellog's: fai un po' di moto e mangia i cereali; non solo a colazione, ma anche a pranzo e a cena". E una bella liposuzione non la vogliamo aggiungere, fra le righe? Bella forza, digiunando e facendo ginnastica forse dimagrirebbe anche Galeazzi
Il tizio che parla al telefono con l'amica (di chat?) nello spot del videotelefono, e le dice "fei belliffima", è identico a Richard Gere da giovane
Toh, scherzando scherzando stamattina ho dato il cinquantaduesimo esame. IL PENULTIMO. Ma siamo così sicuri che Medicina sia veramente la mia strada? Quasi quasi mollo tutto e inizio una nuova facoltà...
Dopo l'abominio targato Ventura (discreto invece il lavoro di Renis: molte canzoni sono sopravvissute) Sanremo2005 andrà a Baudo (direzione artistica) e Bonolis (conduzione). Io lo dico in tempi non sospetti: spero che la RAI confermi l'ostracismo nei confronti di Luca Laurenti
Travolto dai contributi, il signor personalitàconfusa, giudice e notaio del concorso "
Blogrodeo confuso", ha pensato bene di optare per la soluzione diplomatica (quella che non ti crea delle grane e fa tutti contenti): vincitore eletto per acclamazione popolare. Ho preso un voto (per giunta di scambio) ed è giusto così perchè ovviamente
NON MI ERO IMPEGNATO, ECCO (disse strizzandosi gli occhi con i pugnetti e consapevole che quella notte avrebbe bagnato di nuovo il letto). Ma questo è nulla, perchè il piano ovviamente era un altro: la perfetta conclusione della vicenda adesso è che
il signor notaio in un impeto di generosità mi farà dono del link agognato. Altrimenti non c'è problema: so aspettare, e un giorno capitolerà anche lui
Ho visto una televendita meravigliosa: il prodotto è una specie di aspirapolvere dal design rivoluzionario, largo e piatto (sembra una macchina di quel vecchio programma che facevano su Italia1 - Robot Wars) che oltre ad aspirare le molliche e la polvere è capace di passare la cera e lucidare ogni superficie. E fin qui, niente di nuovo sopra la moquette. Ciò che fa entrare di diritto questo elettrodomestico nel gotha degli oggetti inutili del nuovo millennio è la funzione "automatico". Voi lo accendete e lui inizia a girare per la casa, grazie ai suoi sensori: non cade dalle scale e dopo aver sbattuto contro il muro è capace di rimettersi sulla retta via. Quindi: state lavorando e non avete il tempo di passare l'aspirapolvere? Continuate a lavorare, pensa a tutto lui camminando per casa e aspirando quello che trova, anche le vostre ciabatte. Il sublime è che lo stesso televenditore mette le mani avanti: "è possibile che passi due volte sullo stesso punto, ma in due ore la vostra stanza sarà tutta pulita"
Le fiction storiche della prossima stagione. C'è di che sentirsi male:
- Meucci
- Edda Ciano
- Hitler
- don Bosco
- De Gasperi
- Borsellino
- don Gnocchi
- L'eccidio di Cefalonia
- le foibe di Tito
- il muro di Berlino
Per una
retrospettiva completa sullo stato della fiction italiana made in Daveblog (che sborone),
clicca qui
Tgcom ci regala
uno scatto dai provini per il GF5. Spero che le prendano
Non so mai come chiamarlo, quando ne ho bisogno. Cancellino? Bianchetto? Scolorina? Sì, insomma, quel liquido dall'odore stupefacente, a penna o nella pratica confezione flaconcino più pennellino/tappo, che cancella le scritte su carta. Ebbene, ne ho bisogno perchè devo cancellare un obiettivo dichiarato, cioè quello relativo all'inserimento nel progetto "
The Filter" di
Giuseppe Granieri. Purtroppo il desiderio finalmente realizzatosi non passerà nel box immediatamente sotto per la semplice ragione che si tratta di una beta la cui iscrizione è aperta a tutti, quindi, malgrado la soddisfazione e la qualità dell'iniziativa, vengono meno le condizioni mirabilmente descritte oggi da
skidxgiustamente ha una lista di obiettivi che dipendono per lo più da altri, sennò, credo, non ci sarebbe molto gusto
Argh. Dalle 15 alle 24 di oggi andrà in onda il "
Blogrodeo confuso", pregevole mossa di marketing del blogger con la x maiuscola. Ora, in tempi normali la notizia non mi avrebbe coinvolto più di tanto, ma capite bene che in tempo di esami ogni occasione è buona per dedicarsi al futile. E poi, parliamoci chiaro: tra i premi c'è uno dei miei desideri storici del box "obiettivi dichiarati" (attualmente il terzo): un link su x§ nella blogosfera equivale all'indicizzazione su google in ambiente extrablogosferico. Mentre ne scrivo un
rivolo di bavetta mi sta percorrendo il solco mentoniero (ammesso che esista). Ciò significa che
DEVO vincere quel concorso. Bisogna però considerare quattro fatti:
1) con quest'ultima dichiarazione ho ovviamente segato le gambe ad ogni mia più o meno legittima pretesa
2) se c'è una cosa che mi inaridisce la fantasia è scrivere su commissione
3) esiste almeno un centinaio di blogger più blogtoreri di me
4) ho saputo che c'è una regola secondo la quale anche se scrivessi l'articolo più bello del mondo, basterebbe un pareggio per 2 a 2 tra
Effe e
gattostanco per estromettermi dalla vittoria; ovviamente mi appello alla loro sportività, ma non ci spero
Insomma, ce n'è abbastanza per capire in anticipo che non c'è trippa per gatti, quindi non parteciperò. Attenzione: ho scritto che "io" non parteciperò. Ed ecco che scatta il desiderio del giorno:
UMBERTO ECO, se mi stai leggendo, desidero che tu mi spedisca un breve saggio di non più di 2500 caratteri su un tema che sarà disponibile dalle 15. Grazie

Due grossi equivoci aleggiavano su questa partita. Il primo: pensare che Svezia-Danimarca potesse essere una pastetta e che Italia-Bulgaria DOVESSE essere una pastetta. Grande scandalo per un 2 pari tra le vincitrici del girone, ma nessuno scandalo per una eventuale prestazione sottotono dei bulgari, dati ampiamente per sconfitti alla vigilia. E invece: bulgari gagliardi e sportivi, giustamente. Il secondo: pensare che l'Italia fosse in grado di darci soddisfazioni al di là di questa partita. Una squadra che arranca contro una compagine strabattuta dalle altre due del girone, merita di passare il turno? Sì, certo, avremmo gioito, ma cos'è il calcio, l'Italietta senza gioco o la spettacolare Repubblica Ceca? Paghiamo la modestia del nostro organico, giunto all'appuntamento decisivo privo dei suoi uomini migliori, chiamatisi fuori nella mente e nel corpo, fantasmi della loro fama immeritata. E ora giù di recriminazioni e processi: ci sarebbe solo di che fare le valigie e andare via a capo chino. Pessimo spettacolo della compagine azzurra in Portogallo, in campo e in sala stampa.
...

E' una vergogna! Trapattoni deve andarsene! Un'Italia piccola così, perdiamo la faccia e torniamo a casa! Baggio! Baggio! Trapattoni doveva chiamare Baggio! E Gilardino! Che tanto bene ha fatto con l'under 21! Gilardino serviva sul campo, non quel fantasma di Vieri, non al 100% della condizione! L'Italia ha preso anche un palo, ma che dico un palo, una TRAVERSA, e la palla ha danzato sulla linea, ma era gol: SERVE LA MOVIOLA IN CAMPO! Pastetta tra Danimarca e Svezia: doveva finire 2-2 e così è finitaaaaa! Carraro, devi dimetterti! C'era un rigore solare per l'Italia, ma l'arbitro non l'ha dato, e ha preferito dare quello per i bulgari, che non c'era, lo vedremo con la SUPERMOVIOLA! La partita di Oporto era truccata, è iniziata due minuti dopo la nostra, è uno scandalo! Trap ha sbagliato tutto! E Totti, Totti: questo grande campione, che ha lasciato i compagni da soli! E Del Piero! Perchè ha tolto Gattuso con la Svezia! Esistono poteri forti. Baggio! Baggio! Dov'era Baggio!
Le accuse preventive di combine ai danni di Danimarca e Svezia sono volgari ed infamanti, figlie della nostra cultura calcistica becera e provinciale. Per questo, se fossi nelle due squadre, farei finire la partita 18 a 18. Così, a mo' di sfregio, per punire l'arroganza
C'è scandalo e disapprovazione per il divieto di visione ai minori perpetrato ai danni di "Pornocrazia", film della regista francese Catherine Breillat recentemente presentato con clamore al Festival di Berlino. Il distributore italiano della pellicola si stupisce e meraviglia, accusando i censori di non aver saputo distinguere tra arte e pornografia. Del resto, chiamali scemi. Immaginate di far parte della commissione giudicante: sul vostro tavolo si materializza una cassetta intitolata "Pornocrazia", il cui protagonista è tale Rocco Siffredi. Beh, un minimo di preconcetto bisognerà pur concederglielo...
Ricevo un e-mail che mi invita sul sito tal dei tali perchè sono stato selezionato per un esperimento mirato a rilevare la velocità media di lettura nella popolazione: il mio indirizzo - scrivono - l'hanno rilevato dal blog. "Wow, un esperimento esclusivo: sono stato selezionato, che emozione!" Vado sul sito e scopro la mia velocità di lettura (quasi 400. Quattrocento cosa: noccioline? caramelle? biberon?). Al termine mi si informa che per preseguire nel test devo lasciare i miei dati personali, e che per ringraziarmi dell'aiuto prestato alla scienza, il corso di lettura rapida mi costerà 49 euro anzichè 100 e rotti.
Bene, adesso che le abbiamo concesso qualche puntata di rodaggio credo che si possa dire senza tema di smentita: l'Irene Grandi conduttrice fa rimpiangere la cantante. Sotto con i grandi quesiti senza risposta:
1) ma come caspita cammina?
2) ma come caspita la vestono?
3) ma come caspita parla?
1) Il video "Annina" di Max Gazzè è molto spiritoso e divertente.
2) Eamon: è fastidiosissimo! La canzone fa sperare che il nuovo ragazzo palestrato della sua ex lo trovi e lo gonfi di botte
Se è vero che il calabrone vola perchè non sa che è fisicamente impossibile che ci riesca, guai a chi avverte Martina Navratilova che a 48 anni è ridicolo continuare a giocare a tennis: oggi ha superato il primo turno di Wimbledon contro la 102 del mondo, venticinquenne, col punteggio di 6-0 6-1. Ok che il tennis femminile in genere è diverso da quello maschile (le prime dieci sono di un'altra categoria e monopolizzano i quarti di finale dei tornei del Grande Slam; le altre fanno da contorno), ma qua siamo ai confini della realtà
Intendiamoci. Il recente passaggio televisivo di autentici capolavori trash come "Favola" e "Spice girls the movie" non è passato sotto silenzio a caso. E' che proprio non sono riuscito a vederne più di 10 minuti, il minimo sindacale per potere esprimere un giudizio (...). La cosa mi addolora specialmente per il secondo: sono arrivato fino al punto in cui le 5 Spice entrano nel pullman e prendono posto nei loro angoli mettendo in scena ogni genere di luogo comune sul loro conto. Sporty Spice fa i pesi, Ginger non ricordo, Scary Spice (?) cerca gli anfibi, Baby Spice succhia un lecca lecca e Posh Spice si lamenta perchè non sa cosa mettere, finendo con l'optare per il solito vestitino di Gucci.
Ieri sera la medesima sorte è toccata al film (horror) con Cesare Cremonini, che dello sgangherato trittico di protagonisti sembrava persino il più credibile, il che è tutto dire. Ho intuito vagamente la storia, che richiama alla mente un centinaio di film che parlano di triangoli sentimentali. Devo decidermi a far riparare il registratore: temo assai il momento in cui Italia1 passerà "Sposerò Simon Le Bon" e io sarò impegnato a fare altro
La
protesta di Vieri è stata assolutamente in linea col personaggio:
barbarica e gutturale. Ma un fondo di validità, a questo sfogo premeditato, dobbiamo concederlo: quanto rompono i giornalisti sportivi, durante le grandi manifestazioni? Ok, è il loro mestiere, devono vendere il loro prodotto, ma certi toni esasperati, certe polemiche strumentali, sono un dazio da pagare per forza o qualcuno come me crede nella necessità di un clima più disteso e smitizzante?
I giornalisti sportivi: credo che non esista categoria professionale più gelosa del proprio mestiere. Forse solo i giornalisti musicali a Sanremo raggiungono queste vette. Lo ribadiscono in continuazione: noi siamo giornalisti, non potete trattarci così. Sì sì, siete giornalisti, ma il fatto che non facciate che ricordarlo al grande pubblico non depone certo a favore della qualità del vostro lavoro.
Il processo di Biscardi è una cagnara assurda, dove i sedicenti giornalisti si indignano non appena qualcuno pone loro delle critiche, e fanno corporazione. Poi, al primo zolfanello acceso, si accaniscono l'uno sull'altro gettando discredito sulla categoria. E quando qualcuno, come Vieri, sia pure in maniera esagerata e sconnessa, si permette di attaccarli esercitando semplice diritto di replica, si offendono oltre misura e lo zittiscono dandogli dell'ignorante e affermando che il male del nostro Paese è che in pochi leggono i giornali (Elio Corno, ieri sera). Il male del nostro Paese è che in pochi leggono la Gazzetta dello sport, quindi? Secondo me la leggono persino in troppi...
Estate, piccola festa tra amici. Una festa alla buona: PISCINA, Megane Gale, strafighe assortite e fotomodelli. Chi si allontana anche solo minimamente dai canoni estetici della perfezione, sta da qualche altra parte. La noia si taglia col coltello, e per deprimere ulteriormente l'ambiente cosa c'è di meglio di un bel gavettone? Ci pensa il biondino, che per la gioia di Megane scaraventa una secchiata d'acqua sul suo compagno di sdraio. Ilarità generale, ma lui NO, NON RIDE. Sta lì, a bordo piscina sfigatissimo, il rompiscatole che sta in tutte le comitive, con lo sguardo perso nel vuoto: la sua è un'immagine che turba i presenti. La sua ragazza è altrove a cornificarlo, sta giustamente pensando. Ecco: da questo momento in poi dello spot Vodafone non si capisce più niente, tranne che il nuovo singolo di Vasco Rossi è semplicemente intollerabile. Megane telefona all'agenzia di viaggi, il biondino telefona ad una specie di Tonino Guerra per affittare la barca, un altro ancora telefona alla ragazza del depresso, che se ne sta spaparanzata al sole giustamente noncurante dei patemi del boyfriend: se decidi di andartene al mare con Megane Gale, che senso hanno poi le lacrime da coccodrillo? Per ragioni che non è dato comprendere, la fanciulla si materializza davanti al fidanzato, mentre gli altri - raggianti - reggono il moccolo. Non sono così sicuro di averla capita del tutto, la trama, perchè se è davvero tutta qui, questa pubblicità è semplicemente indecente. Certo, se poi l'alternativa è quel cane pulcioso alle prese con Vieri e Naomi Gambebell, c'è assolutamente di che rivalutarla
Ho fatto piazza pulita di 6 commenti finto-complimentosi degli "Online casinos", scritti in tutte le lingue (tra cui il giapponese). Mi chiedo sempre se dietro a questa roba ci siano persone fisiche

L'inno: incredibile ma vero, lo cantano.
Tutti meno Panucci. Il microfono è troppo vicino ai calciatori: sullo "stringiamoci a coorte" Cannavaro è ancora a "l'italia s'è desta". In tribuna inquadrano Totti (con la museruola) e la fidanzata Ilary (che canticchia l'inno con lo sguardo ammaliante e a momenti ci fa pure lo stacchetto sopra), Carraro (che non canta) ed il ministro Urbani (che ha l'mp3 a casa, quindi sa tutte le parole). Gli svedesi sembrano tutti He-man, i nostri in confronto sono tarchiatelli e poco raccomandabili. Seguono piccole note a margine
11 p.t. - Di
Cassano, prima ancora che i modi principeschi, colpisce la pelle di pesca, liscia e vellutata.
15 p.t. - Secondo Sandreani l'unico difetto di
Ibraimovic (lo svedese col cognome più slavo del mondo) è che si tratta di un "instabile privo di razionalità". Già mi immagino i titoli danesi: "Ibraimovic, the swediske lama"
23 p.t. - davvero traspiranti, le maglie dell'Italia. Alcuni già grondano
36 p.t. - Gol di Cassano. Totti in tribuna mastica una gomma (migliora la salivazione),
Varriale si inventa che il barese ha lanciato un bacio alla volta del Pupone. E' la grande occasione di Cassano, che da oggi acquisisce fama internazionale: la Topexan l'ha già richiesto come testimonial
42 p.t. -
Sandreani, sempre a proposito di inutili spargimenti di saliva, è già alla beatificazione di Gattuso, di cui magnifica anche il "piede" (notoriamente un tombino, ma oggi i telecronisti sono in vena di agiografie; anzi, hanno in vena qualcos'altro)
11 s.t. - bello questo secondo tempo: ho i tomini ai gomiti
14 s.t. - per Cerqueti, Pirlo è "il più completo centrocampista d'Europa". Sì, e io del mondo.
32 s.t. - è iniziato l'assalto a Fort Apache
40 s.t. - gran gollonzo della Svezia. Pareggio e depressione generale
42 s.t. - i capelli di Camoranesi sono da arresto
Finale 1-1, giocare un tempo non basta. Le prospettive: battendo la Bulgaria (conditio sine qua non) si sale a 5. Se le altre due pareggiano si va alla classifica avulsa, e a quel punto vale il numero di gol segnati. Quindi per passare bisogna battere la Bulgaria per
parecchio a zero.
Italia1 sta già trasmettendo gli spot di zaini e cartelle per l'anno scolastico 2004/2005
La pigrizia mi impedisce di mettermi seriamente alla ricerca di una radio, quindi ascolto la Gialappa's via web, ma l'audio arriva in ritardo rispetto alle immagini della partita: non mi piace, quindi evito. Per questo ascolto i telecronisti rai:
a) Alessandro Forti: il più bravo, ragione per cui non lo fanno commentare praticamente mai.
b) Gianni Cerqueti: fastidiosissimo, s'infiamma per niente
c) Stefano Bizzotto: diligente, un po' pedante
d) Marco Civoli: odioso, dalla telecronaca presuntuosa
e) Carlo Nesti: soporifero ed educato, quello che chiama "sfera" la palla
Ora, uno li sopporterebbe anche, se non ci fosse spesso e volentieri anche quel gufaccio di Vincenzo D'Amico, con i suoi interventi fuori tempo, privi di spessore e significato tecnico. La mia battaglia personale contro le "seconde voci" nelle telecronache rimarrà purtroppo inascoltata. Quelli che mi vengono in mente sono tutti pessimi: Serena (il non plus ultra), De Sisti, Bulgarelli (aaargh), Galli, Sandreani. Ma a bordo campo, se possibile si fa anche di peggio: chi stracavolo se ne frega di quello che dice o fa l'allenatore dopo un gol fatto o subito? Gente come Varriale, Failla e compagnia cantante, che razza di ruolo ha in una telecronaca? Dirci che tizio si sta scaccolando? La cosa terribile è che cercano di drammatizzare le espressioni, di rendere interessanti i dettagli che raccontano, lanciandosi in descrizioni paurose e apocalittiche su questioni di alcuna importanza
Sapete chi è il mentore di Francesco Totti? Maurizio Costanzo. Già "ispiratore dei suoi libri sulle barzellette e dunque artefice della svolta autoironica del numero 10 giallorosso", oggi il Baffo confessa che ieri il lama gli ha telefonato per chiedere consiglio. Lo sbaglio è stato grave - specifica Costanzo - ma un paese che riabilita Tangentopoli non è un Paese che gli serberà rancore. Del resto, laddove una Federazione normale l'avrebbe rispedito a calci in patria prima ancora di conoscere il verdetto sulla squalifica, da noi si è preferito chiamare il superavvocato e impostare la difesa del condannato su un puerile "comunque non l'ha preso in faccia, infatti il danese non ha reagito".
L'incredibile è accaduto:
Eriadan l'ha fatto (vignetta del 17 giugno), la
Davopalla è apparsa in una sua striscia! Mi sto commuovendo, anzi sono già commosso (cerebralmente parlando). Graziegraziegrazie. Coda, smettila di scodinzolare!
Totti prossimo alla squalifica per lo
sputo su un avversario. Mi infervoro come una carampana: spero tanto che sia esemplare, la squalifica. Non credo che esista un gesto più squalificante, su un campo di calcio e nella vita. Vorrei tanto credere che si trattasse di una foto in cui a ingannare è
la prospettiva, ma c'è poco spazio per le interpretazioni. L'autoproclamatosi eroe del nostro europeo è un calciatore rozzo, stregato dalle telecamere, molto propenso a cercare
scuse improbabili. Attendiamo le prossime
Rai 1, TG delle 13.30. Collegamento da un liceo romano per intervistare i ragazzi che hanno già consegnato la prova d'italiano della maturità; il famoso
profeta del profilattico si piazza dietro l'inviata e scandisce, distintamente, le seguenti frasi:
1) BERLUSCONI TROMBATO
2) GIORGINO BISESSUALE
Sul
sito Rai , in alto a sinistra, potete vedere le immagini incriminate: primo servizio
Bando mi segnala
un articolo su cui ero già incappato questa mattina. Desta innanzitutto perplessità venire a sapere di un suo libro in uscita, ma per fortuna si scopre che non l'ha scritto lui (e ciò ristabilisce l'ordine razionale delle cose). Il titolo comunque la dice lunga: "Love Trainer". Quindi la sua apparizione pubblica era una scena di ordinaria testimonialità, buona per esprimere alcuni concetti da dare in pasto a tgcom:
- le donne gli piacciono more, con belle mani e bei piedi (due, possibilmente)
- lui non è solo bello, è molto di più e sa fare tante cose (perchè non darsi all'ippica, allora)
- non è mai stato il cagnolino di una donna (hey, ma è simpaticissimo!)
- il segreto di una buona relazione è litigare (per poi fare pace) e fare tanto l'amore (ooooh)
- è altresì fondamentale godersi la vita, divertendosi (e io che pensavo fosse necessario mortificare le carni)
Quanto ancora deve durare questo qua?
Incredibili a volte le controversie che nascono dove non ti aspetti. Nei commenti del post sulla pubblicità "
Rio casa mia" (quella in stile Bollywood minimale) si è scatenato un dibattito fenomenale con
a) contributi illustri, con l' intervento del padre della sposo
Sono uno degli attori che ha fatto lo spot (il padre dello sposo) Sono molto contento che ad alcuni sia piaciuto e che comunque non sia passato indifferente. E' superfluo dire che la parlata della mamma indiana (che è una straordinaria attrice che vive in Inghilterra) era volutamente ironica e neanche lontanamente offensiva per la grande cultura indiana
b) l'opinione di gente che si lancia in puntuali disamine sulla cultura indiana
Meno male che qualcuno la pensa come me, io sono un'appassionata della pubblicità e sono immersa nel meraviglioso mondo indiano da 10 anni, penso che la pubblicità di rio casa mia sia penosa, e a quanto pare non deve aver raggiunto il suo obiettivo se i commenti che ho raccolto da alcuni Indiani non sono stati positivi...
c) il parere informato sui fatti di gente che giudica il prodotto
A ME A DIR LA TUTTA IL PRODOTTO DI RIO CASA NIA COME LO CHIAMATE VOI NON MI PIAE PER NIENTE LASCIA TUTTO IL SAPONE E LA VARICHINA SUL MOBILE E CREA PIù POLVERE DI QUELLA CHE STAVA PRIMA PERCIò VE LO SCONSIGLIO AMPIANENTE
Simpatici come le piattole quei professori che concedono ai laureandi un preappello circa un mese fa e oggi, giorno della registrazione, ti torchiano senza preavviso per essere sicuri del voto che volevano metterti trenta giorni prima
Adesso anche lo spam in tedesco: NO.

Il martedì sera dello studente alla canna del gas (quello ipocrita che non esce per scaramanzia, ma siccome si secca a studiare decide di vedere film che in tempi normali non vedrebbe nemmeno sotto tortura) prevedeva quest'oggi la visione de "Le ragazze del coyote ugly". Due notazioni:
1) credo di essermi innamorato di tutte le ragazze del coyote ugly; a momenti anche del bancone. La
proprietaria del locale , però, l'ho subito riconosciuta nei panni dell'ex
dottoressa Dell'Amico in ER, che detto fra noi mi manca mooolto più dell'
infermiera Hathaway (che vi ho proposto in una delle foto più orrende che le siano mai state scattate)
2) alla fine del film mi sono distratto, come da tradizione, e ho ritrovato
Lee Ann Rimes che cantava la sua Can't find the moonlight con la protagonista sul bancone. Protagonista che poco prima aveva cantato la stessa canzone in un locale. Ora, ai fini della trama (si fa per dire), che diamine doveva significare questa apparizione della Rimes sul the end? Non ho capito più nulla, e sì che non si stava parlando di Memento, eh?
Le carampane di
Giada de Blanc le riconosci perchè sono più educate (...):
A parte il cognome che termina per "ck" e non "c" come vi ostinate a scrivere, appare evidente da ciò che dite che siete dei segaioli, offensivi e invidiosi, visto che Giada riesce ad ottenere tutto, successo, amore e denaro, anche grazie ai denigratori che ne deputano ancora di più il successo.
De Blan
c. De Blan
c. De Blan
c. Tiè.
L'acuta
kassandra ha evidenziato l'ultima mia sparata, tra i "most wanted", che chiama in causa il più bravo tra i blogger disegnatori:
eriadan. Non c'è una ragione razionale per cui dovrei chiedere una cosa del genere, a parte il fatto che delle vignette del suddetto adoro il tratto e l'umorismo. Del resto, non c'era ragione per pretendere nessuno degli altri desideri realizzati. Ad ogni modo, io il messaggio in bottiglia l'ho messo lì, nell'apposito box: mi "accontento" anche di una vignetta nella quale appaia, in qualsiasi modo, la cinica
Davopalla che fa da logo al mio blog (vedi sopra). Grazie, eriadan: non importa il "quando", importa il "come" (cioè la tua tecnica, che trovo sublime. Slap!). Intanto è importante che eriadan venga a conoscenza di questo desiderio, e che passi il tempo necessario a metabolizzare l'onda di riprovazione che gli percorrà la schiena quando realizzerà cosa ho osato chiedere. Il difficile è che questo ragazzo non è vanesio, purtroppo. Come mettersi in contatto con lui? Alla solita maniera del Daveblog, ovviamente, contattandolo tramite le sue statistiche. Va ora in onda "Un clic per un sogno / ciak 2"
MILANO - F.C. Internazionale Milano comunica di aver accettato le dimissioni presentate ieri sera dal tecnico Alberto Zaccheroni. (inter.it)
Sono il solito esagerato o qualcun altro oltre a me ha fatto caso a come Vasco Rossi cammina per la città incendiata nel video di "Buoni o cattivi"?
Mi dicono che le cose più emozionanti della partita di ieri sono state le rimesse laterali, per cui tutto sommato non mi sono perso niente (avrei preferito accertarmene di persona, ma tant'è). Oggi intanto si apprende che le ragioni dell'incolore prestazione di Totti starebbero negli scarpini Nike, troppo stretti e poco traspiranti. "Mi pareva di giocare nella sabbia, non ho mai provato una sensazione simile". Si parla di una sponsorizzazione faraonica, per giunta, di quelle che fanno passare decisamente in secondo piano bolle, vescicole e figure barbine sul campo da gioco
Che bello fare esami mentre l'Italia è ferma a guardare la Nazionale. E l'esame è andato bene, altrochè. Ma chissenefrega. Beh, a dire la verità mi sono liberato per le 18.00: con un po' di fortuna potevo arrivare a vedere il secondo tempo, senonchè. Prima del mio esame il collega tal dei tali mi chiede se posso fargli un favore. Ecco, quando mi chiedono un favore senza specificarmi il favore io mi preoccupo, sempre, e sono invariabilmente tentato dal darmi al no preventivo. "Beh, chiedi, male che vada ti dico no". "Io ho finito l'esame e vorrei andare a casa, ma ho promesso un passaggio a Tizia, la può accompagnare tu?". Lì si consuma la cavolata del giorno: accetto. Tizia vive un po' ai margini della nostra facoltà, non socializza, di lei so solo che è molto educata. Ho detto sì perchè avevo già offerto un altro passaggio ed ero tra gli ultimi del pomeriggio, per cui si trattava di aspettare poco. Poco? Alle 18.30 ero ancora là, e le mie gonadi ruotavano vorticosamente come pale di elicottero. Tizia l'avevo mandata già a quel paese diciotto volte, ma continuava a guardarmi con quell'aria da "non puoi tradirmi". Certo che posso tradirti, e se non ti spicci lo farò - dannazione! - maledetto me nel momento in cui ho detto sì! Ti aspetto, ma tu spicciati. Alle 18.40 realizzo due cose: 1) che mi stava scadendo il parcheggio e avevo due minuti per raggiungere l'altro capo del mondo prima della multa; 2) che Tizia non sì era nemmeno prenotata per l'esame: aspettava lì sperando che i professori facessero un'eccezione e le facessero sostenere l'esame oggi anzichè domani. E lì Tizia inizia ad apparirmi già meno educata. Io? Un imbecille su tutta la linea, impantanato come se non avessi di meglio da fare. Ultimatum a Tizia: vado a prendere la macchina: se non risolvi la pratica esame in dieci minuti, ti pigli l'autobus. Tizia chiede se può fare l'esame e riceve un rifiuto: non si è prenotata. Ergo, tutta quell'attesa per niente. E vabbè. Ricevevo frattanto solidarietà dai miei colleghi; chi la conosceva meglio me la descriveva in effetti come una parassita di prima categoria. Il sospetto a quel punto mi era venuto. Montiamo in macchina e lì si consuma la vendetta: visto che la partita ormai è andata, passo dalla fotocopisteria per una copy-session di circa tre quarti d'ora, con la principessa che aspettava in macchina (e mi pregava contestualmente di fare delle fotocopie anche per lei, a quel punto). Erano le 19.40, e io mi congratulavo con me stesso per la grande calma con cui avevo fatto buon viso a cattivo gioco, regalando un po' del mio tempo ad una persona bisognosa e rinunciando a qualcosa (LA PARTITA) per il bene del prossimo. Già mi vedevo a completare il trittico accanto a Madre Teresa e San Francesco, quando l'ingorda osa dire all'altra mia collega in macchina: "Non arriverò a prendere l'autobus delle 20.00, ma forse Davide mi accompagna alla stazione...". La stazione, tra parentesi, era dall'altro capo della città, con un traffico assurdo, malgrado la partita: quindi lei avrebbe forse preso l'autobus delle 20.00, io sarei tornato a casa alle 21.00.
Ebbene, come è finita? E' finita che la mia collega non mi chiederà mai più favori ed i nostri rapporti inesistenti sono certamente compromessi. Ma quanto, quanto è stato liberatorio dirle QUALSIASI COSA MI PASSASSE PER LA MENTE
Io
purtroppo a quell'ora avevo già deposto le armi (le forchette):
Con La Russa, seduto nel salotto di Porta a porta, finisce a insulti. "Sei la controfigura di Fiorello", urla il segretario dei Ds. "E tu assomigli a un cadavere", controbatte il coordinatore di Alleanza nazionale.
Bei momenti
Dopo le puntate con i reduci dal GF4 e i comici di Zelig, mi chiedo quale sia il senso di una serata "Chi vuol essere milionario" con
- Elisa Triani
- Maddalena Corvaglia
- Vincenza Cacace
- Costantino Vitagliano
- Flavio Montrucchio
- Adriana Volpe
- Miriana Trevisan
- Daniele Interrante
- etc
Avrei pronte circa sessanta cattiverie su cosa accomuna questi personaggi, ma passo. Abbiamo rovinato anche questo format, è ufficiale
ma xkè nn v sparate tt! i blue sn dei grandi, nn x niente hanno kollaborata kn elthon jhon, angie stone e stewie wonder! hanno ftto 5 singoli d gran successo e il15-06 uscirà bubblin'! rosikate, rosikate...vorei saxe quali sn i kantanti ke v piacciono..kosì x kuriosità
love
DuncanLeeSimonAntony
Se vince la destra
a destra: "Con questa netta vittoria, il Paese ha voluto legittimare il lavoro del Governo in questi tre anni. Ringraziamo gli elettori per averci ribadito la loro fiducia, malgrado le sirene che a sinistra gettano falsità e menzogne"
a sinistra: "prendiamo atto della scelta dei cittadini, e del fatto che il conflitto d'interessi si è mostrato in questa occasione in tutta la sua sconcertante verità. La verità di un governo che controlla le fonti di informazione e condiziona il volere popolare con promesse che non è in grado nè intende mantenere"
Se vince la sinistra
a destra: "Certo, dobbiamo aprire un dibattito e discutere al nostro interno per comprendere le ragioni di questo allontanamento degli elettori dal centro destra. Siamo certi che le ragioni vadano ricercate nella persecutoria campagna di disinformazione messa in atto dalle sinistre. Nulla cambia però nel Governo del Paese, che è solido e rimane quello che i cittadini hanno scelto tre anni fa"
a sinistra: "I cittadini hanno scelto, Berlusconi deve andarsene. Gli Italiani sono stanchi di bugie e promesse non mantenute. Questi signori se ne devono andare. Ci appelliamo al senso di responsabilità del Capo dello Stato, che pur in un momento così difficile per la storia del Paese, deve prendere atto del fallimento della Destra e dare atto all'opposizione di essere maggioranza"
Se pareggiano
a destra: "Con questa netta vittoria, il Paese ha voluto legittimare il lavoro del Governo in questi tre anni. Ringraziamo gli elettori per averci ribadito la loro fiducia, malgrado le sirene che a sinistra gettano falsità e menzogne"
a sinistra: "I cittadini hanno scelto, Berlusconi deve andarsene. Gli Italiani sono stanchi di bugie e promesse non mantenute. Questi signori se ne devono andare. Ci appelliamo al senso di responsabilità del Capo dello Stato, che pur in un momento così difficile per la storia del Paese, deve prendere atto del fallimento della Destra e dare atto all'opposizione di essere maggioranza"
Che dire del blog di
alain? E' troppo... troppo... Troppo? Spero ardentemente che non smetta mai di regalarci i suoi consigli
fashion perchè sento di non poterne più fare a meno. Dai pochi post scritti fino a questo momento mi piace estrapolare il magnifico sondaggio "Crociera in barca a vela: è la vacanza ideale?"
solo una vacanza in barca ti garantisce una bella abbronzatura. Il top è la settimana bianca sul ghiacciaio del Presena la settimana dopo il ritorno a terra.
Capito, buVini? Altro che Sharm. E si profilano anche delle belle recensioni; buttate le vostre guide del Touring Club:
Si gode Miami anche se si è in viaggio d'affari e non per turismo. I ritmi sono completamente diversi da quelli di New York; alla mattina è d'obbligo il jogging (o passeggiata per i meno allenati) in spiaggia, prima della colazione in Ocean Drive.
Attenzione all'albergo, però:
gli Hotel non sono al livello di Manhatthan.
Una cosa che mi ha molto addolorato è apprendere del triste destino del famoso (...) locale Smith&Wollensky:
Locale storico di Manhatthan, ma a mio modesto parere in leggero declino. Bancone per aperitivo e cena successiva a base di carne o pesce.
Infine, tanti consigli di moda per l'uomo fashion, e a breve tutto l'indispensabile know how per quanto riguarda arredamento, look e motori, le nuove prospettive dell'
uomo vincente. E ricordate che l'uomo vincente, il venerdì, smette giacca, camicia (Brook Brothers) e cravatta e indossa la polo (Lacoste). E' il "casual friday"
Ci siamo…abbiamo aspettato con ansia, ci siamo arrabbiati, abbiamo protestato ma finalmente ci siamo…dopo un’enormità di tempo eccole di nuovo le nostre cinque stelle, più unite e agguerrite che mai, pronte a tornare sulla scena come delle vere popstars, le uniche in Italia, le uniche che sono riuscite a sfondare, l’unica girl band che non ha fatto flop come le DolciManie, Finger Prints, Argentovivo, ErreDiEffe e le ultime LuckyStar…
Le Finger chiiii?
Dal 9 Gennaio il nuovo singolo è in radio, si intitola “Dreaming of love” e anticipa l’uscita del nuovo album, il secondo di inediti, “Together” che la dice lunga sulle idee del gruppo (le Lollipop, ndDave)
Decisamente sì, la dice lunga
Il 16 e il 23 saranno disponibili nei negozi di dischi singolo e album e noi fans non mancheremo di fare di tutto per riportarle nelle charts, come da sempre le abbiamo abituate!
Qualcosa evidentemente non è andata esattamente per il verso giusto...
Chiariamo subito una cosa: io
questa cosa in casa mia NON LA VOGLIO NEMMENO SE ME LA REGALANO.

Altrove mi facevano riflettere sull'unica incontestabile verità:
il vero segreto in cucina non è l'uso sapiente delle spezie o la fantasia, nè saper preparare la maionese o non fare afflosciare il soufflè. E tantomeno i sughi pronti Star. Il vero segreto in cucina è trovare qualcuno che ti lavi pentole e stoviglie. A me la cosa di dover lavare quello che sporco inibisce tutte le iniziative. Voglio dire, tu lo faresti anche il battutino di carote, sedano e cipolla per il ragù, ma avete idea di cosa ci voglia per pulire quello schifo di Minipimer o peggio, il BRAVOSIMAC? Nelle televendite di Home Shopping Europe sembra tutto facilissimo: e sfido, dopo la dimostrazione buttano il cestello sporco e ne prendono un altro pulito! Così sarei capace anch'io
Gli effetti della sovraesposizione su personaggi improvvisamente molto noti, loro malgrado.
Agliana è sembrato il più disinvolto: convoca una conferenza stampa, ostenta serenità, regala ai fotografi momenti affettuosi con la sorella, promette che il suo lavoro continuerà, perchè quello che è accaduto fa parte degli incerti del mestiere.
Stefio sceglie di comunicare dal balcone di casa sua, di fronte ad una folla festante. Poche parole, è il più provato. Quando il marito si scusa perchè è stanco e vorrebbe riposare, la moglie gli strappa il microfono e con aria drammatica pronuncia la sua frase come se dovesse chiudere un film: "Scusateci, ma è ora di tornare A CASA". Applausi, di circostanza.
Cupertino ha la reazione più spontanea e televisiva: piange, inneggia alle forse della coalizione. I parenti gli battono le spalle, lo trattengono a fatica: è un fiume in piena, che urla e si commuove. Splendidamente dignitosi, loro.
P.S. Ho scritto "
forse della coalizione": è un lapsus, ma lo lascio perchè stando alle
polemiche odierne su presunti riscatti, mi sembra quasi bello
Con questo post spero di espiare
una volta per tutte i peccati
di cui parlavo qui. Come promesso: auguri Ed Warner, auguri C.!
Ospite di una rete locale, Pippo Baudo sta dicendo cose che su una rete nazionale probabilmente non direbbe:
- Dobbiamo vergognarci di avere uno come Costantino in televisione. Per me non è nemmeno tanto macho, c'è il trucco
- Che dire del magnifico Festival di Sanremo di quest'anno? Non si era mai visto niente di più brutto

E descriviamolo, l'evento televisivo del giorno. Come molti di voi avranno letto,
Emilio Fede è stato sanzionato dall'Autorità per le Comunicazioni "per non aver assicurato, nel periodo di campagna elettorale, i principi di parità, completezza e imparzialità dell'informazione". Il contrappasso scelto dall'Authority consisteva nell'ammettere pubblicamente la colpevolezza e restituire il maltolto in termini di visibilità per il centro-sinistra. OVVIAMENTE punto il videoregistratore (Rete4, ore 19) e mi godo lo spettacolo; è andata così: prima si è presentato in video con un cartello a tracolla, in stile pannelliano, con lo sguardo teatrante della vittima che non perderà mai la sua dignità. Poi la pantomima è continuata con l'imprevedibile telefonata di un esponente della maggioranza, zittito da Fede con voce impostata: "
mi scusi, lei non parla, sono in par condicio". Quindi è stato mandato in onda un pezzo qualsiasi da una conferenza stampa di Rutelli; al ritorno in studio, sul maxischermo, una fotografia di Prodi che definire esilarante è poco, accompagnata da sguardi eloquenti del direttore, che ce lo presenta come l'autore della denuncia a suo danno. "E noi, vedete, gli abbiamo anche cambiato la foto" (che è sempre stata scelta tra le più ridicole ma questa, credetemi,
era peggio: ho creduto di morire dal ridere). Infine, stacco della telecamera sugli yes-men della redazione, che sbavando subordinazione, annunciano solenni che l'opposizione è rimasta in video per due minuti e diciannove secondi. Strascichi di minore importanza, ma ugualmente gustosi, durante il consueto siparietto meteo con Lolita Pedron.
SUBITO un monumento per
quest'uomo qua: mi ha regalato la
gmail! Aggiorno subito la lista dei desideri esauditi. Grazie mille,
theego, vado subito a lavarti i piatti
C'è un dettaglio di quelli fondamentali, del G8 di questi giorni, che mi ha lasciato interdetto: ma come caspita si sono vestiti? Bush, Berlusconi, Chirac, Putin, Prodi, Blair e compagnia: tutti in giacca senza cravatta. Ma che dovrebbero rappresentare, i supergiovani?
Questa storia delle caselle di posta gmail mica l'ho capita. Cioè, ho capito che è un lusso non per tutti, che la registrazione avviene per invito e che non c'è un indirizzo a cui rivolgersi per ottenerla. Ho capito anche che non me ne farei nulla: che ci metto in un giga di roba, un giga di spam? Ho capito che la strategia di diffusione di queste caselle di posta è elitaria e che averla è uno status-symbol, almeno quanto non averla e dire che è inutile. Insomma, ho capito CHE LA VOGLIO ASSOLUTAMENTE
Un sistema di gestione della categorie più efficiente. Se io volessi rivedere la classificazione, e spostare - che so - tutti i post della categoria A nella categoria B, dovrei farlo a mano, voce per voce. E questo, considerati soprattutto i tempi biblici di caricamento di questa piattaforma, è fuori discussione. Ergo, l'idea di fare una revisione delle categorie (adesso che ho le idee più chiare) al momento va a fare compagnia all'altra grande idea mai realizzata: applicare il metodo skidx per l'import dei vecchi post da splinder a Movable Type

Eh sì, ho creato la categoria apposita, perchè gli
Europei saranno l'evento mediatico prossimo venturo, e sapete che da queste parti c'è sempre attenzione nei confronti di ciò che è A TORTO sulla bocca di tutti. Il punto della situazione:
-
Totti si è fatto le treccine. Sapete bene che un Europeo non è un Europeo se i giornali non parlano di queste cavolate col botto. Ricordate i cerottini per il naso di otto anni fa? Divennero una questione di stato
-
Del Piero non accetta paragoni con Totti. Questo a furia di parlare col passero si è rincretinito. Stai zitto no? In fondo è un paragone che dovrebbe inorgoglirti: tu allo stato attuale non vali nammeno la metà dello zotico barzellettiere
-
Gattuso alza la cresta: partire dalla panchina non è la stessa cosa. E Trapattoni, che non vuole far giocare Pirlo, non capisce niente. Della serie: "anche i cinghiali hanno la tosse"
- Il pallone ufficiale è brutto come la fame e balisticamente non piace a nessuno; che si mettano d'accordo, però: alcuni lo definiscono troppo leggero, altri troppo pesante. Vuoi vedere che è lo stesso di prima pitturato di grigio?
-
Fiore si sente titolare, senza discussioni. Rispedirlo in patria sulla fiducia, pare brutto?
- "
Trapattoni dice no alle tifose sexy", titolano i maggiori quotidiani, riferendosi allo spiacevole episodio mandato in onda Domenica da "Lucignolo Bella vita" (argh), con le inviate speciali Mascia Ferri e Alessia Fabiani che volevano entrare a Coverciano e sono state giustamente sbattute fuori a calci in quanto "non giornaliste". Certo, poi uno guarda Elio Corno e Franco Melli e si chiede perchè loro sì e le due scollacciate no
- Lo spot del processo di
Biscardi speciale Europei vorrebbe essere una parodia della pubblicità Nike coi calciatori che si fanno i dispetti. Mai vista una schifezza più immonda
Notare la disinvoltura di tgcom, che a margine delle notizie sulla salute di
Omar Pedrini, ha già preparato
il coccodrillo con tutta la biografia.
"Che te ne vai... lontano da qui chissà cosa vedrai..." Ricordate? Sempre per la serie "Chi l'ha visto", che fine ha fatto Caterina, una delle voci più irritanti del panorama musicale italiano?
Ho letto che
Paolo Meneguzzi ha tratto il testo di "Guardami negli occhi (Prego)" da una lettera scritta qualche anno primo ad una ragazza. Mettetevi quindi nei panni dell'attonita creatura che si è vista recapitare la seguente:
Ti voglio adesso e in ogni momento, non posso restare sospeso fuori tempo! Ti chiedo perdono per tutti gli sbagli: non sono un santo, so solo che ti amo. Guardami negli occhi: io ti amo
Non ci sono altre informazioni, ma ho ragione di credere che il fidanzamento non sia poi avvenuto per la prematura scomparsa della ragazza, deceduta per coma diabetico.
Alex Kingston, alias dr.ssa Corday, licenziata da ER. "Troppo vecchia e costosa", secondo le sue prime dichiarazioni. Soffro. Dopo la morte di Ciccio Green il suo era diventato un personaggio un po' crepuscolare, malinconico, una donna che trova unicamente nel lavoro forza e ispirazione per andare avanti. Le sue vicende erano un po' ai margini, ma rimaneva un personaggio carismatico, quello dell'inglese ironica e smaliziata. Ci stanno togliendo tutti i punti di riferimento. In passato mi ero già espresso sull'argomento:
non importano gli attori, non importano i personaggi; il vero protagonista è l'ospedale. Questo è il motivo per cui, a differenza di quanto accade con telefilm come Friends (non sono mai riuscito a vederne nemmeno una puntata, mi deprime), la produzione assorbe senza alcun tipo di patema la defezione delle star più celebrate (che devono a ER la loro fama, oltretutto, e sapete a chi mi riferisco, possano porre fine alla carriera di quel traditore, mpf). Da anni la strategia di uscita degli attori è collaudatissima: morte, trasferimento, licenziamento. E nella stessa puntata entra subito un altro personaggio con un ruolo analogo. Le sceneggiature sono troppo solide per lasciarsi condizionare dal chi e dal come.
Ciò significa che assorbiremo anche questa dipartita. Ma uffa, a me stava simpatica
Stanotte è stato qui. Ha agito col favore delle tenebre, aggiungendo i box che vedete qua e là; persino uno in più di quanto avessi osato chiedere: ma quanto è grande
questo blogger? Sembra quasi un sitarello serio adesso, SEMBRA. Il vero tocco di classe del gentiluomo però è la firma
alla Zorro: prima di andarsene è stato lui a sbarrare la voce relativa nel box "obiettivi dichiarati". Grazie mille, davvero.
E' un ovetto Kinder SCIOLTO, nè più nè meno. La sorpresa è inclassificabile
Forse non tutti sanno che
Selvaggia Lucarelli in questo periodo sta affrontando per la prima volta l'avventura della conduzione televisiva (Raitre, 10.35). Da blogger tifo incondizionatamente per lei (il nostro ariete verso le stanze del potere catodico). La presenza di Michele Mirabella è ingombrante, rallenta il programma. Selvaggia non sgomita, come di consuetudine, guarda poco la telecamera e tende a leggere troppo la scaletta. La verità è che il programma è quello che è, parliamoci chiaramente, ma potrebbe costituire una valida palestra (il poco pubblico protegge i debuttanti), anche perchè il ruolo della nostra non è quello di valletta. Nel momento in cui vi parlo, ad esempio, Selvaggia sta facendo un'intervista in stile "I fatti vostri", affrontando un argomentino leggero di quelli che interessano le casalinghe alle 11 del mattino: IL TRANSESSUALISMO
Una volta erano oceani di folla. Il presente è Emma Bunton intervistata da Sonia Grey a Uno Mattina Estate. Ho detto tutto.
Se vi siete persi la rovinosa caduta di Teo Mammuccari ieri sera a "Veline", guardate Blob appena possibile. E' la dinamica, a renderla irresistibile: la concorrente di 120 Kg, la sua espressione compenetrata nella parte, il conduttore che sopraggiunge zompettante per sfotterla e a momenti ci rimette il coccige
Nel box "obiettivi dichiarati" leggete i "desiderata" di questo semestre. La situazione. Per quanto riguarda la tag MT per i post più commentati, ho inoltrato richiesta a
Gianluca Neri circa tre mesi fa, ricevendo rassicurazioni del tipo "
ghepensimì". Poi è scoppiato l'affare "One nation one BlogStation", alias Macchiaradio, e la cosa è comprensibilmente finita nel dimenticatoio. Ma io sono
una sanguisuga, quando mi ci metto, per cui ho chiesto l'accesso alla directory cgi-bin per fare la modifiche del caso autonomamente (o meglio,
con delega), ma la mail è rimasta inevasa. Sia chiaro che non ho nulla da rimproverare al suddetto, che c'avrà pure i cavoli suoi da gestire. Ma io non demordo, perchè il divertimento è questo: smettere di essere una particella di sodio in acqua Lete. A tal proposito si inserisce il
secondo desiderio: qua la faccenda è più fluida. Iscrizioni temporaneamente sospese, si disse trent'anni fa. I miei sponsor (grazie Giulia, grazie Camilla) però stanno facendo un pressing serrato e i risultati sono sotto gli occhi di tutti (Granieri non m'ha calcolato di striscio). Anche lui, però, capitolerà. Dopo l'imprevedibile commento di
Luca Sofri in Bignardi, intervenuto sull'affare "Fattoria", devo aggiornare la lista dei desideri, frattanto. Suggerimenti?
Margherita (che ringrazio) mi segnala che
Solange oltre che sensitivo è anche un validissimo paroliere. Leggere per credere, questa è la struggente "
Palline colorate"
Ci siamo tutti, siamo un gruppo di palline colorate, legate tutte insieme e colorate, ecco sì, adesso ci sciogliamo, gialle, rosse, verdi, viola, rosse, rosse, rosse, rosse...
Ci stanno staccando il filo, stiamo volando! Stiamo ballando! Giallo, rosso, verde, rosa, giallo, giallo, verde, rosa, giallo, rosso, verde...
Dai vieni, vieni su, abbiamo gli occhi luminescenti e vediamo tutto il mondo! Rosa, rosso, verde e...nero...nero.
Siamo palline colorate, ormai ci muoviamo nel niente, ma balliamo, balliamo, balliamo...balliamo!
Tiriamo su i nostri sentimenti e raccogliamo le nostre emozioni, è ora di andare, siamo un gruppo di palline colorate legate tutte insieme e colorate.
Ecco sì, adesso ci sciogliamo...ciao Francesca, pallina verde...ciao Marco, pallina bianca...ciao Solange, pallina rossa...ciao, ciao, ciao, ciao...
Questa invece è l'intensa
'Angela & Angelo':
Angela, ti ricordi quando correvi incontro a me, profumavi sole, di sabbia di amore, d'amore, d'amore...
Angela, ti ricordi i lunghi tramonti, i gabbiani, il sole e il mare e tu che profumavi di sole, di sabbia di amore, d'amore, d'amore...d'amore.
Io restavo li in silenzio ad ascoltarti come uno strano automa...quante sciocchezze ci siamo detti io e te...pensavamo di stare bene insieme...l'amore, quello vero...e non ci rendevamo conto se era il sole d'agosto o eravamo noi, che bruciavamo così follemente e tu che profumavi di sole, di sabbia di amore, d'amore, d'amore...d'amore.
Poi, poi all'improvviso quella moto che fuggiva come pazza e...e tu giù, giù in un burrone, ma la tua mano stringeva la mia Angela e io guardavo i tuoi occhi che pian piano diventavano sempre più neri di più, di più, di più, di più...fino a vedere la morte.
La tua mano si staccava dalla mia ed io fuggivo come un pazzo e lasciavo li il tuo corpo a farlo lambire dalle onde spumose del mare.
Ora son qui che scrivo, fra un po' avrò finito, chiuderò la lettera, c'attaccherò il francobollo della fantasia e la imbucherò nella cassetta dei sogni...speriamo che ti giunga presto nell'aldilà, tuo per sempre...amico Paolo
Se è vero che Materazzi potrebbe passare alla Juventus, Tuttosport, testata da sempre incline a enfatizzare la causa bianconera, come chiamerà la coppia centrale difensiva, "Scilla e Cariddi?"
Non so cosa possa avermi spinto a vedere il film "
Salsa" su Raidue, visto che non sopporto la musica latino-americana, ma l'ho fatto. Ebbene: quanto, ma quanto poteva esser brutto? Trama: un francese bianco come un biancorì, aspira a diventare cubano. Si sottopone a lampade integrali e si innamora di una francese; lei lo ama solo perchè è olivastro, tant'è che quando lo sgama lo lascia, come accadeva del resto in tutti gli episodi di Love Boat verso il minuto trentacinque. Poi, il colpo di scena: la cubana è lei, perchè sua nonna se la faceva con un cubano. Ma è troppo tardi: lui è partito, non c'è più. A questo punto il regista decide che gli spettatori possono averne abbastanza è concede il giro di vite: lei raggiunge lui a L'Havana e vivono tutti cubani e contenti. Ora, non c'entra niente, ma a proposito di
(G)ubana...
Stavo spulciando i referrers, e l'occhio mi è caduto su un url che mi ha spedito 10 utenti nella sola mattinata. Clicco e mi inquieto:
angiolini.net, il forum ufficiale dei fan di AMBRA.
Topic: commenti su 'Favola'. Il testo rimanda a
questo post (che per fortuna è uno dei più moderati, tra l'altro). Ok, niente panico. Le uscite di sicurezza sono sulla destra. Io abbasso le saracinesche. Niente panico, ragazzi/e, ok? L'ultima volta ce la siamo cavata bene. Non conosco questi fan di Ambra, ma non potranno mai essere come quelli dei Gemelli diversi o di Costantino. Saranno più ragionevoli, no? Come sarebbe a dire "no"?
Mi chiedevo: chissà che fine ha fatto Alicia Silverstone, che ricordo soprattutto come protagonista di alcuni video degli Aerosmith. Mi piaceva assai: una bellezza semplice, credibile, plausibile
E' successa la stessa cosa identica avvenuta diversi anni orsono, quando a poche puntate dal termine della seconda serie, ho smesso di vedere
Twin Peaks, di botto, nonostante fosse un appuntamento settimanale fisso, in presa diretta o registrato. Fino a qualche lunedì fa
lo ritrasmettevano su Raitre, e io lì, fedelissimo. Adesso ho il sospetto che non lo mandino più in onda (e dubito che siano state trasmesse tutte le puntate, stando a Televideo), ma del resto ho già smesso di registrare da qualche settimana. Evidentemente ho una soglia della sopportazione per Lynch di quelle "alte ma non troppo".
Ho appena pescato casualmente l'imitazione di Loredana Bertè da parte di Manuela Aureli: ha raggiunto i suoi minimi storici. Quando si renderà conto che le sue imitazioni non solo non fanno ridere, ma nemmeno si avvicinano lontanamente al timbro dell'originale? Quando capirà che essere costretti a iniziare dicendo "Buonasera, sono..." segna subito il fallimento dell'imitazione, e che cantare una canzone dell'imitato non vale per farsi riconoscere? Ma del resto, l'Aureli è solo il caso più esemplare fra gli imitatori in disgrazia: che dire di Gabriella Germani che faceva Floriana, ieri sera, e pareva Mara Venier che fa il verso a Valeria Marini? E di Gigi Sabani, che ci propina da anni il suo orrido Bongiorno col risucchio? Al momento ci sono due soli nomi decenti, sulla piazza: Max Tortora e Max Giusti; altra categoria, hanno perfino dei testi
L'esibizione di Zucchero al Festivalbar ci ha regalato la nuova icona trash degli anni duemila: la corista. Lo so che questa donna voluminosa c'è sempre stata, ma lasciatemelo dire: l'altra sera ha raggiunto lo zenit (capelli, abiti, coreografia). Sentivo quasi di volerle bene, per quanto era clamorosa la sua immagine
Come si colloca l'"omoaffettività" sbandierata da Alessandro Cecchi Paone rispetto ai concetti emergenti di "metrosexual" e "plurisexual"? E ancora: cosa ne pensate delle sue bretelle? E poi: che senso ha l'outing di un aspirante politico alla vigilia delle elezioni? Che poi, siamo sicuri che fosse un outing? Ma soprattutto, chissenefrega?
Secondo
tgcom Vieri sarebbe ormai della Juventus, e fin qui si può discutere. Quello su cui non si può discutere è che se si realizzano le condizioni poste dalla Juventus per il trasferimento,
io cambio squadra:
- 7 milioni
- Di Vaio
- Carini (portiere in prestito allo Standard Liegi)
- Vieri deve decurtarsi lo stipendio o, in alternativa,
Moratti deve pagarne una quota
Per fortuna conosciamo bene l'attendibilità di tgcom. Purtroppo conosciamo anche l'Inter
Uno guarda il nuovo spot TIM e non riesce, come sempre, a capacitarsi. Poi fanno lo spot dei cerotti antifumo (con la ragazza che si libera a mazzate della sigarettona che la segue) e per un attimo riabilita i pubblicitari italiani. Ma è tutto un attimo: a seguire c'è lo spot Kinder con Fiona May.
Non c'è niente di peggio di una giornata di festa in cui devi studiare, che ve lo dico a fare? Ed il trionfo della tristezza (in cui in queste occasioni mi sublimo) è prendere il sole sul balcone col libro davanti. Ma non solo il libro, stavolta. Primo pomeriggio: nella casa di fronte c'era una specie di festino, di quello in cui i padroni invitano i parenti fino alla settima generazione. Un coacervo di gente di tutte le età, dalla vegliarda ai bambini, dalla ragazzina adolescente ai cugini scemi. Che si fa in queste occasioni? Si mangia, che domande. Un caos assurdo. Però in fondo era altrettanto assurdo che stessi lì a studiare con quel bel sole, per cui no problem. E poi io so asociarmi da qualsiasi contesto, se mi ci metto. Pochi secondi e non sento il rumore. In questo caso son serviti dai quindici ai venti minuti, ma non sottilizziamo. Mi son distratto solo quando il vicino si è precipitato fuori dando di matto perchè doveva riposare. Lì è stato un improvvisoso florilegio di "ci scusi, ha ragione, non succederà più". E poco dopo urlavano e ridevano peggio di prima. Cantavano, anche: un baccanale. Anche loro avevano un balcone, by the way. Io dal mio potevo guardare mezzo del loro cortile, ma onestamente non me ne poteva fregare di meno, FINCHE'. Un trio formato dalla nonna paciosa, dalla presunta nipote e da un'altra dell'età di mezzo (anche un po' hobbit nelle forme) si inerpicava per la scala, verso il terrazzo. In un secondo si consuma il casus belli: prendono una capace bacinella la riempiono d'acqua e la scaravoltano di sotto alla "''ndo cojo cojo". Seguono urla belluine e risate mai sentite nella mia vita. Poi, com'era prevedibile (e iniziava a diventare auspicabile) qualcuno degli alluvionati ha pensato bene di aprire la pompa del giardino, restituendo alle temerarie (nonna compresa) il frutto del peccato, con gli interessi. Dì lì a poco, il delirio: scene da Grande Fratello, solo che lì erano ragazzi di trent'anni, qui un'indistinta massa di nonne, bambini, donne, ragazzi, uomini che si gettavano acqua con ogni mezzo a disposizione. E giù risate. Ne avrò visti scivolare per terra una decina. La nonna era la più indemoniata. La nipote nascondeva la bottiglia, si dichiarava disarmata e infieriva sulla preda inerme. I bambini avevano studiato un ingegnoso sistema a catena di montaggio per riempire dieci bicchieri d'acqua, e si davano il cambio per non rimanere mai sprovvisti di munizioni. Il marito girava con la pompa come un serial killer, al grido di "ma tu sei ancora asciuttooooooo!". Il tutto è durato almeno tre quarti d'ora, durante i quali cercavo di concentrarmi con le forze residue dopo lo sfinimento causato dalle matte risate seguite alla caduta della padrona di casa, illesa ma autrice di un volo a planare che consegno alla storia. In tutto questo, l'ipocrisia regnava soprana: già dopo la prima alluvione, la madre improvvida scongiurava di non bagnare i bambini, e intanto rovesciava una bottiglia in testa allo zio. E alla fine, proprio i bambini, sono stati minacciati di "sculaccioni" qualora non avessero smesso di lanciare acqua con i bicchieri, dieci minuti dopo la fine delle ostilità.
Alessia Mancini (due braccia rubate all'agricoltura) ci insegna a preparare la torta allo Yogurt Cameo nell'omonima televendita. Niente da dire sul fondo del dolce, che è identico a quello che riesce a casa, ma sulla crema c'è il barbatrucco. La Mancini ha versato sul fondo il risultato di almeno quattro confezioni di crema in polvere, altrimenti non si spiegherebbe come mai la sua torta viene alta 10 cm e la mia non più di 2 fondo compreso.
E sono sconvolto: il Festivalbar si paga 20 euro. Io, che vivo nel villaggio dei Puffi e delle marmotte che confezionano la cioccolata, pensavo che fosse gratis, il che spiegava la folla disumana. E invece è un'estorsione in salsa playback
Domani Enrico Silvestrin sarà ospite di TRL con il suo gruppo, i "Silverman". "Canteranno dal vivo e sono bravissimi", dice Giorgia: ma mi faccia il piacere, mi faccia...
Che estate televisiva sarebbe senza tonnellate di repliche? Come invogliano loro ad andare al cinema, nessuno. Il massimo dello squallore al momento è di Canale 5, che ritrasmetterà l'edizione 2002 di Scherzi a Parte. Ma - concedetemelo - non sarebbe estate senza il famigerato ciclo: "
Alta tensione". Ovviamente si comincia con "Tornado". So che è antipatico, ma mi cito, perchè tra le mie opere c'è l'unico e insuperabile CATALOGO TASSONOMICO DEI FILM ESTIVI:
1) Il thriller animalesco
Titoli possibili: "La bestia", "La cosa", "Il mostro di Loch Ness", "Il polipo mutante", "Lo schifo", "La blatta", "L'essere immondo".
La trama: una bestia enorme animata penosamente in computer grafica si aggira per le fogne della città sbranando pedoni. Il presidente degli Stati Uniti gli scarica una bomba atomica addosso e quella sopravvive, poi mangia la caponata ed essendo di stomaco delicato, scoppia.
2) La sciagura
Titoli possibili: "Terrore ad alta quota", "Deragliamento", "I freni sono un optional", "Ma chi cavolo guida questo aereo", "Io no, ho vinto il volo coi punti dello yogurt".
Trama: le tarme fanno fuori il cavetto dell'alimentazione dell'aereo. Il panico a bordo viene sedato dalle hostess coraggio e la situazione immancabilmente salvata dal passeggero che non sa farsi i fatti suoi, il quale ripara la breccia nel portellone con la pasta per dentiere del vicino di poltrona.
3) La catastrofe infettivologica
Titoli possibili: "Virus letale", "Il batterio Vincenzo", "Il prione colpisce ancora", "Il ritorno del carbonchio".
Trama: un'otturazione eseguita in condizioni non sterili mette in circolo un potentissimo batterio killer, che nel giro di 24 ore si diffonde a TUTTA la popolazione dell'America settentrionale. Il Presidente decide di sterminare la popolazione, ma un'equipe di valenti infettivologi trova nel Calippo Fitz un valido antidoto.
Quando uscì "Io sono Francesco" ricordo una sua intervista in cui affermava di esser poco propenso a mostrarsi in video perchè del tutto concentrato sulla sua musica, che disdegna gli album ed è fatta di singoli come "mondi a parte", come storie da raccontare e bla bla bla. Ebbene, da "Io sono Francesco" è stata un discesa verticale, come sapete: l'ultimo singolo l'ho appena ascoltato accompagnato da un video in cui lo schivo cantautore si mostra eccome. La canzone fa rivalutare Valeria Rossi
Occhio all'evento: stasera il tg4 cambia grafica e - dice Fede - "sarà ancora più vicino alla gente". Non me lo perderei per nulla al mondo (ma siccome non so nemmeno l'orario in cui va in onda è molto probabile che accada: il tg4 normalmente non lo si guarda, ci si incappa). Mi chiedo se la nuova grafica comporta la Senette in topless