Ciò che colpisce di questa rete, oltre all’assoluta assenza di programmazione sportiva minimamente attuale, è la grande professionalità (dunque l’incredibile spreco) di giovani giornalisti di talento (se si fa eccezione per quella gallina spennata che già sento di odiare). Il tg sportivo è lunghissimo, ha una buona impaginazione, uno studio bello e inquadrature innovative, servizi accurati e conduttori preparati. Il problema è che questi cuginetti poveri di Sky Sport non hanno uno straccio di diritto televisivo sullo sport, se si eccettua la corsa coi sacchi, quindi il palinsesto è occupato da differite e telegiornali (che spesso di risolvono in una estenuante lettura in diretta di siti internet). Un appello: meno diritti alla RAI, più diritti a Sport Italia
Questa di tenerli lunghi in estate e corti in inverno dovrò raccontarla a qualche psicologo, un giorno
Per chi avesse ancora qualche dubbio sulla consistenza del format ‘Volere o Volare’: FAI ATTENZIONE, TI STANNO INGANNANDO, è Uomini e donne camuffato, SCAPPAAAA!
Oggi parliamo di cose che non rientrano nella lista ufficiale delle cose che non vi piacciono, ma che di fatto non mangereste mai. Capitolo primo: lo yogurt. Che schifo. Lo disprezzo perchè lo sento acido e mi pare di sentire i fermenti lattici che parlano di me: che c’è di peggio dei fermenti lattici pettegoli? Poi però affondo la memoria nei ricordi, e pesco numerosi episodi di ingestione di una merenda anche nota come FRUTTOLO, che dello yogurt riproduce la consistenza (il sapore però mi pareva più commestibile, ad onor del vero). Capitolo secondo: il chinotto. Non mi capacito di come possa piacere questa bevanda, che personalmente trovo amarissima. Ancora, il gorgonzola. Sarà buono quanto vi pare, ma ha una consistenza troppo ricotto-simile per risultarmi gradito. Stesso discorso per i datteri: nessuno mette in dubbio la loro dignità di datteri, ma a me sanno di banana. Già che ci siamo, poi, chiariamo l’annoso equivoco: a me il baccalà non piace PER NIENTE, e la trippa, più che mangiarla, la sopporto
Ero riuscito ad assorbire senza colpi quella che per me si configurava come un’assoluta novità: se compri una stampante, il cavo di collegamento al pc non è in dotazione. E vabbè; è una cosa per me SENZA SENSO, ma vabbè. Poi, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: ho comprato il pratico “trasportatore avvolgi tubo per innaffiare ACME” e, ben felice di poter sfoggiare il mio pollice killer sulle capricciosissime “belle di notte” (e orrende di giorno), mi sono accorto che il tubo di raccordo tra l’attrezzo e il rubinetto dell’acqua non era in dotazione
L’unica sauna portatile a fascia. L’unica sauna così piccola. Che meraviglia: corpi asciutti e senza pancia. Basta pastiglie. Basta esercizi estenuanti. L’unica sauna senza cabina. L’unica sauna per sudare solo dove volete voi.
A parte l’orrenda modella rifatta di Monika Sport, ciò che colpisce di questa televendita è l’attualità del messaggio: che c’è di più allettante di una fascia per sudare, quando fuori ci sono almeno 44 gradi? Perchè sudare gratis, cioè, quando si può sudare di più spendendo 79 euro?
Deve esistere una regola non scritta che obbliga chiunque usufruisca di un luogo per lo svolgimento di un lavoro, ad assumere un po’ di fauna locale per i lavori di poco conto. Marketing, se non sbaglio. Quando i luoghi sono set, poi, questa pratica diventa di grande diffusione. E’ la ragione che ha portato Fiorello a cantare in “Il talento di Mr. Ripley”, Francesca Neri a recitare la parte dell’improbabile moglie del commissario Giannini in “Hannibal” e un po’ di gente a prender parte a “La Passione di Cristo”. Ecco, vorrei a questo proposito denunciare l’opera meritoria di un sequel di cui nessuno sentiva il bisogno, “Ocean Twelve“, che in cambio di ospitalità e paesaggi comaschi ha deciso di regalare a personaggi incomprensibili del nostro spettacolo (Denny Mendez, Martina Stella) un bel ruolo da comparsa nella danarosa e ruffiana produzione hollywoodiana
Questi due blog hanno una cosa in comune: mi linkano. Bei blog, tra l’altro. Ma è un’altra la cosa che ha acceso la mia fantasia, nel leggerli entrambi: non ho capito se lo fanno per gioco o per davvero, ma è un fatto che i due proprietari non fanno altro che SFOTTERSI, a volte con una perversione che strappa applausi. Sono dunque convocati in questo tribunale imparziale per esporre le ragioni del loro conflitto. Se scopro che è tutta una finta e i due bisbocciano a birra e salsicce a nostra insaputa, ci rimango MALISSIMO
Sta accadendo di nuovo:
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In tre giorni ne avrò cancellati una quarantina. Oggi mi ritrovo il sito tappezzato da questi spammatori infaticabili. E’ ora di imparare a bloccarli col tag MT Blacklist