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Inizia il processo a Michael Jackson e la rockstar diffonde un video per discolparsi dalle accuse. Non ho mai capito un tubo di questa faccenda, al di là delle inquietanti parafilie del cantante, che mi auguro siano state ampiamente amplificate dalla stampa e, per il bene delle eventuali piccole vittime, non corrispondano assolutamente a verità. Il video, frattanto, nella sua semplicità, fa impressione
Quando un giorno la de Filippi disse che il fidanzato di Maria Zaffino, l'eterea ballerina di Amici, ha M.M. come iniziali, TUTTI pensavamo si riferisse al coreografo Mauro Mosconi, non all'imberbe Michele Maddaloni, ex allievo di danza classica della scuola nonchè fesso senza precedenti. Non è possibile! Non è giusto! SONO SCONVOLTO
Sembrava un obiettivo fallito (arh arh arh), ma a sorpresa ecco un gradito regalino appena pervenutomi per posta. Si ringrazia Maurizio Dovigi per lo spirito e la simpatia. Impara, personalitaconfusa, tiè
A "Il Ristorante" il critico gastronomo Raspelli ha appena interrogato un impacciatissimo Beppe Concertini sulla natura del vino rosso che si trovava davanti. Convertini sapeva dirgli solo che si trattava di un vino rosso corposo.
A "Campioni" è intervenuta LA MAMMA di Alfieri per rimproverare Graziani per il fatto che non fa giocare suo figlio (1.90 per almeno 80 chili per più di 25 anni). Terribile.
Passato l'effetto novità, Grandi Domani esce un po' ridimensionato dalla domenica televisiva (-7%), ma ieri sera ha sofferto una fortissima controprogrammazione, per cui forse gli ascolti sono ancora in linea con le aspettative della rete (boh?). Ad ogni modo: vince Scherzi a Parte, che ieri ha palesato qualche idea carina (il reality "Il Castello", di cui si parlava già a luglio) sepolta in mezzo alla solita selva di sketch penosi con Massimo Boldi protagonista. Sarebbe così carina, questa trasmissione, se durasse il tempo degli scherzi e poco più: e invece. Per quanto riguarda gli scherzi, ho visto quello fatto a Kledi Kadiu, al quale hanno fatto credere d'esser stato scaricato da Costanzo, gettandolo in uno sconforto senza ritorno. Anche perchè all'epoca dei fatti Kledi era già in ballo per questo opinabile progetto cinematografico, di cui adesso si sa qualcosa di più:
1) il film uscirà al cinema, con grande sprezzo del pericolo
2) la sceneggiatura è di Costanzo con Teodosio Losito (Il bello delle donne)
3) la storia si ispira alla vera storia di Kledi
4) un personaggio dal nome emblematico, TAMARA, gli chiederà di scendere a compromessi. Visto che per Costanzo la fantasia degli italiani deve galoppare, nulla al momento ci vieta di pensare che Tamara, di cognome, faccia "de Filippi".
5) ci sarà una storia d'amore (...)
6) Kledi sta imparando a recitare grazie a Rino Cassano di "Amici"
7) le coreografie sono di Mauro Mosconi (già giudice delle sfide di Amici)
8) una sequenza ricorderà il provino di Flashdance, ma al maschile (fantasiaaaa!)
Elisabetta Canalis è appena arrivata a Controcampo con un quarto d'ora di ritardo, perchè poco prima si trovava a Scherzi a Parte, dove ora la sua poltrona è vuota. Tutto sembrerebbe plausibile, ma c'è qualcosa che non va. Cosa? Elementare, Watson: la puntata odierna di Scherzi a parte è stata registrata due o tre giorni fa. La solita pantomima della finta diretta
Ssssssth...
L'evento mi è stato predetto da Mirko Simionato in persona con un anticipo di sei o sette MESI sulla data del fattaccio, poi mi è stato confermato dallo stesso Simionato ieri o l'altro ieri, infine è stato documentato da Julien (altro adepto della combriccola) con tanto di scatto fotografico: i ragazzi del fan club di Iva Zanicchi (...) hanno coronato il loro sogno e sono andati a rimpolpare le fila del pubblico a "Il piatto forte". Loro sanno che voglio loro bene e che mai mi sognerei di offendere la loro inquietante passione, ma lasciatemi dire che
1) si tratta di uno degli incontri più trash mai concepiti dal Demiurgo preposto
2) nella foto c'è un IMPERCETTIBILE fotomontaggio (chiamati a discolparsi, mi hanno riferito che il personaggio in questione era venuto tagliato fuori, per cui andava risarcito in qualche modo)
3) è l'apparente faccia da uomo normale di Simionato (quello con giacca e maglietta azzurra) l'aspetto meno rassicurante dell'intera faccenda; il vostro vicino di casa, il cassiere del supermercato, il commercialista, CHIUNQUE nella vostra vita potrebbe essere un Mirko Simionato e nascondere l'inconfessabile segreto: una passione ultravintage per l'aquila di Ligonchio
E' iniziato il valzer delle scene madri ad Amici di Maria de Filippi. Il metodo (Capuozzo) è sempre quello: lettera aperta o videomessaggio, discussioni su attimi struggenti di vita vissuta e lacrime, tante lacrime. Antonino sta interpretando a perfezione questo ruolo, ma non è il solo: piange come un vitello da latte non appena gli si nominano i genitori, si dispera come un esagitato perchè sua padre non gli ha mai detto "ti voglio bene" e ancora piange, piange, piange. Ora, io non dico che ci si debba vergognare dei propri sentimenti (anche se di fronte a queste scene ho sempre la sensazione che siano tutti pazzi furiosi), ma qui parliamo di ettolitri di pianto perchè un genitore che avrebbero rivisto di lì a tre giorni viene a trovarlo a sorpresa, leggendogli (e ripeto: leggendogli) davanti alle telecamere cose che avrebbe potuto dirgli in qualsiasi situazione decisamente più decorosa. Tutto questo per dire che se questa tattica squallida pagherà, per cui Antonino e Piero vinceranno le loro sfide con l'aiuto delle carampane da casa, magari proprio contro il bravissimo Massimiliano, organizzerò un movimento di protesta per radere al suolo Cinecittà.
Ho letto su tgcom che i capelli di Beyoncè Knowles sono finti: la sua parrucca varrebbe 50mila dollari. Esigo immediata rettifica
Ta-dà! Puntuale come l'influenza è giunto il momento della sfilata delle Davomaschere di Carnevale. Con somma e incredula soddisfazione posso dire che la partecipazione è stata eccellente, come l'altra volta, per numero e qualità degli elaborati. Un applauso speciale a me e a quanti come me pensano che Paintshop sia un negozio di articoli erotici: ci siamo immolati con sprezzo del pericolo, divertendoci, e questo solo conta. Mi inginocchio davanti alla bravura e alla fantasia di tutti gli altri: pazzesca, complimenti a tutti. E grazie.
Da domani le maschere saranno in rotazione fino a martedì grasso. L'ordine di esposizione è anche l'ordine con cui le maschere mi sono pervenute. Ma adesso basta chiacchere (che poi è il nome con cui qui si chiamano quelle che da voi forse si chiamano frappe, giusto per rimanere in tema) e spazio alla mostra, sulle note del tragico, trashissimo Discosambamegamix
BRAZIIIIIL, lallarallallallarallà.... A E I O U IPSILON...
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Prima la circuisce con parole vellutate: niente. Poi le spedisce il jingle del loro amore: nisba. Infine le inquadra il diamante col telefonino: lei vacilla un secondo e intima all'amica di partire subito alla ricerca di Diego. Mi sbaglierò, ma non è che Adriana ne esca particolarmente bene da tutta questa vicenda, eh?
Beh, commentatori blogmuniti, che aspettate a farvi la favicon, che è così fashion e squisitamente inutile, accanto al nick? Qui ci sono tutte le informazioni del caso. E non dite che non sapete disegnare, eh, che non ci credo: mi sono arrivati 38 loghi
Un mio lontaaaano parente - ehm - mi ha fatto notare che una cosa che ha dell'incredibile (o dello squallido, se preferite). Per comprendere per bene che groviglio inestricabile di finti amori televisivi si è venuto a creare, ecco a voi una breve cronistoria. In principio fu Lucia, prima tronista del nuovo corso. Lucia scelse Costantino, che la scaricò. Costantino divenne tronista, scelse Alessandra e scaricò Veronica. Veronica divenne tronista, scelse Giuseppe e scaricò Matteo. Giuseppe sta scegliendo attualmente e chissenefrega. Poi c'è Antonello, che scelse Valentina e scaricò Luana. Luana diventò tronista e scelse non so chi. Valentina è l'attuale tronista. Tutto chiaro fin qui? Andiamo avanti. Se tutti questi individui vi sembrano casi umani, sappiate che il non plus ultra si chiama Matteo, il quale:
1) ha corteggiato Veronica ricevendo un due di picche
2) senza darsi per vinto, è passato tra i corteggiatori di Luana, fingendo improvviso interesse, ma è stato scaricato
3) con una faccia di bronzo che non ha precedenti nella televisione italiana, ha chiesto e ottenuto di corteggiare Valentina, esordendo con un impareggiabile:
Del pubblico parlante di Amici abbiamo detto più volte, ma che dire del resto, della moltitudine starnazzante? Oggi sono state svelate le canzoni per la sfida serale del giovedì: una di queste sarà "Non dirgli mai" di Gigi d'Alessio (e figuriamoci). Alla notizia, primo applauso dello studio (?). La de Filippi chiede quindi al nuovo allievo albanese, Klaidj, se avrà difficoltà con le canzoni italiane; quello replica che ci proverà, ma almeno per una canzone non crede di avere problemi, visto che è un grande fan di Gigi d'Alessio (??). E lì, signore e signori, si scatena l'OVAZIONE DA STADIO. Non si capisce più niente, è tutto interlacciato: se sei lì ad assistere al programma, significa che ami automaticamente Gigi d'Alessio. E' ufficiale: il triangolo Fascino-Gigi d'Alessio-Albania è il triangolo delle Bermude della televisione italiana
Bei momenti di lotta di classe tra carampane per la supremazia del territorio
Un titolo di pessimo gusto per dire che stasera la blogosfera ha rischiato seriamente di perdermi: con passo felino e leggiadria da pachiderma ho dato inavvertitamente un calcio al cavo del modem ADSL (in comodato d'uso Telecom Italia, ricordiamolo) fracassando la scatolina di collegamento alla linea telefonica. Mi chino per il bilancio morti/feriti e individuo IL DANNO: la scatolina scoperchiata e, dentro, due fili; uno intatto, l'altro staccato! Panico. Non per l'assenza di ADSL, no! Panico perchè non riuscivo nemmeno ad ipotizzare il passo successivo: telefonare alla Telecom per ammettere che sono un cretino e che ho rotto il modem in comodato d'uso? Che succede in questi casi, vengono in casa e si portano i mobili come acconto? Ti ridono in faccia e ti rassicurano con accento malavitoso, che tanto ci penseranno loro? Sorvolando poi sul fatto che, conoscendo i loro tempi tecnici e la mia indolenza nei solleciti, ci saremmo riletti come minimo fra tre mesi e senza nemmeno il tempo di un post dal titolo "vado a comprare le sigarette e torno". Ora, non so come ho fatto a riparare il danno: ricordo solo un filo tranciato e un forellino da cui sembrava fuoriuscito. Ora è lì nel foro, il filo, che si regge con la forza della disperazione. Ho richiuso la scatolina nella speranza che il tutto regga ad libitum: se non dovessimo rileggerci, saprete il perchè. E in quel caso, pensatemi, mentre mendico sotto i portoni della Telecom, sperando in un gesto di clemenza
Incredibilmente non ci avevo pensato, me l'ha ricordato Lucretia ieri tra i commenti: tra qualche giorno è Carnevale, e... come dire... ehm, ci sarebbe una Davopalla da travestire (aaaargh, di nuovo noooo). Se a Natale il vincolo era rappresentato da una festività fatta di alberi, palle, lustrini e poco altro, questa volta ci si può veramente sbizzarrire: da Pulcinella a Zorro, da palo del telefono a Barbie Raperonzolo, la Davopalla aspetta solo disegnatori spiritosi e/o fantasiosi, desiderosi di giocare e partecipare alla seconda Davomostra ufficiale. Questa volta (appena ho sei-sette ore davanti, glom) mi cimento anch'io, purtroppo consapevole che la mia Davomascherina verrà una schifezza, ma con tanta voglia di esporre la mia inettitudine grafica al pubblico ludibrio. Le regole sono quelle dell'altra volta: se vi va di provarci o riprovarci, prendete questa immagine, travestitela come se dovesse partecipare ad una festa in maschera, rispettando dimensioni, formato e compatibilità cromatica, poi spedite tutto a daveblog [lumaca] gmail.com. Questa volta però, visto che ovviamente andranno tutte in rotazione dal 29 gennaio all'8 febbraio, sarebbe carino firmare le gif a margine col vostro nome / nick / blog. Avete (abbiamo) tempo fino al 28 gennaio: l'altra volta c'ho messo una vita a impaginare tutte le immagini, per cui avevo promesso a me stesso di non ricascarci, ma quelle gif erano troppo divertenti e Carnevale è un'occasione troppo ghiotta per non dedicarsi a queste amenità, parliamoci chiaro.
Nei prossimi giorni riceveremo dei modelli da compilare al fine di specificare la nostra posizione rispetto ai nuovi elenchi telefonici. Si potrà scegliere se comparire col solo cognome, con la professione, l'indirizzo, l'email e cose del genere. Ma soprattutto
"Penna magica: Sistemi per copiare senza farsi sgamare". C'è scritto proprio così. (ringrazio Alfio per la segnalazione)
Con un comunicato, Mediaset prende le distanze dalle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Alberto Castagna, il quale oggi si scusa e parla di parole decontestualizzate. Da Mediaset si definisce l'episodio come
I titoli di tgcom oggi sono più trash del solito.
Rossana ha condiviso la notizia con me, rovinandomi la giornata, e io la rovino subito a voi, tiè:
Mi scrive Angelo:
Sono anni che sentiamo parlare di questo dannatissimo bombarolo bastardo (ammesso che sia sempre lui e di questo ne dubito assai) e delle sue terribili azioni. Ma, santiddio, perché ostinarsi a chiamarlo come quel suo infame "collega" d'oltreoceano cosí ribattezzato dall'FBI perché i suoi primi obiettivi erano Universitá e Airlines? Che c'azzecca, direbbero a Napoli? Bisogna per forza creare un personaggio-sigla ad alto impatto mediatico con cui nutrire l'immaginario collettivo?
Monia mi segnala una cosa che mette i nervi anche a me
La Rai, da un po' di tempo a questa parte, ha ripristinato lo storico ruolo della valletta oca: ce n'è una TREMENDA assieme a Bizzotto nella trasmissione che segue gli anticipi, ce n'è una (ex ereditiera di Amadeus, se non sbaglio) anche a Stadio Sprint. La prima annuncia gli ospiti come se stesse presentando gli Oscar, con un'enfasi assolutamente fuori luogo. La seconda legge e-mail di una idiozia unica con fare da giornalista consumata. Bocciate. Da Biscardi le cose ovviamente non vanno meglio: per la serie "secoli di femminismo gettati nello scarico del wc", la valletta declama solo gli spazi pubblicitari, e non sempre, perchè a volte Biscardi la interrompe persino su quelli. A Mediaset, invece, esiste la cultura della valletta chic. A Controcampo la Canalis ormai disquisisce di Inter con una profondità che neanche Tosatti (ma del resto, se ne parla Elio Corno, perchè non dovrebbe parlarne la Canalis?), con Piccinini che la interroga per tastare il polso alla tifoseria neroazzurra, e lei sempre accomodante, perchè il pareggio è sempre un buon risultato, anche il trecentocinquantesimo consecutivo. Insomma, per farla breve, la gara delle vallette sportive moderne (la Elia fu inarrivabile) secondo me la vince Federica Fontana. La quale, non a caso, nel momento in cui vi scrivo sta presentando disinvolta, in diretta su Sport Italia, gli inutilissimi Oscar del calcio italiano (una manifestazione in cui, ricordiamolo, Alberto Gilardino ha appena ricevuto l'Oscar come miglior giovane da CHRISTIAN GIUFFRIDA DEL CERVIA)
Angelo mi ha segnalato una cosa talmente vera da fare impressione.
Al Bano ha aggredito un inviato de "La vita in diretta" reo di avergli posto la solita domanda sulla moglie Loredana Lecciso. Sì, lo so, non si fa, ma diciamoci la verità: si può negare un minimo sussulto di soddisfazione alla notizia che un inviato de "La vita in diretta" per una volta ha ricevuto pan per focaccia?
A suon di panchine Fabio Capello sta lentamente e inesorabilmente chiarendo l'equivoco Del Piero, l'ex campione diventato normale. La perla però oggi ce la regala la Bild. Ricordate le simpatiche affermazioni del ct del Chelsea, Mourinho, su Palermo e sui Palermitani? Ci risiamo, ma questa volta a vergognarsi dovrebbero essere alcuni giornalisti tedeschi, che oggi, a proposito di un inverosimile passaggio di Del Piero al Palermo, titolano:
Il cast di Grandi Domani è popolato da un sottobosco di personaggi già visti da qualche altra parte. Io in un'ora ho già riconosciuto:
- l'amico di Castellitto in "Non ti muovere", che fa il direttore della scuola
- il ragazzo che recita il ruolo del teppista redento: l'ho già visto ma non ricordo dove
- O'Hara Berselli, l'avvocato che tira fuori il teppista dal carcere
- Germana, la coreografa di Buona Domenica che l'anno scorso ballava con "L'uomo invisibile" (brrr) e adesso fa la parte dell'insegnante
- una postina di "C'è posta per te", che ha letto l'appello degli alunni
- una ragazza indiana che ha già partecipato ad una trasmissione tipo "Superstar Tour" o "Popstar"
- Giovanna Rei, la barista, nostra vecchia conoscenza
- Francesco Paolantoni (che, a sorpresa, recita malissimo!)
- un ragazzo che ha perso una sfida ad Amici di Maria de Filippi
- il ragazzo coi sopracciglioni del consiglio d'Amministrazione: già visto, non ricordo dove
- il ballerino scontroso, già visto in un video di Gery Hallywell
Eccetera. La sceneggiatura ricorda sinistramente OC: un ragazzo un po' sbandato viene tirato fuori dal carcere dall'unica persona che crede in lui; questa del carcere minorile aperto al reinserimento sociale dei minori talentuosi è un deus ex machina francamente abusato. Il ragazzo sostiene il provino perchè ha accompagnato un'altra persona (questa cosa è presa pari pari dal vecchio Saranno Famosi); canta, balla e recita da schifo (pessima anche la recitazione degli insegnanti quando simulano disappunto), ma il preside - chissà perchè - vede in lui verità e margini di miglioramento, per cui viene scelto. Aggiungiamoci l'attrice insicura che non si accetta fisicamente, l'attore scartato che tenta il suicidio (terribile) e la cantante che nasconde le proprie aspirazioni al padre. E ancora: parolacce assortite (tante, random), musica d'anteguerra (trashissima la sequenza in cui il ballerino ammicca e turba le insegnanti danzando sulle note di Chayenne) e dinamiche tali da farmi dire che oggi ho visto non una ma due puntate: la prima e l'ultima. Avrebbero dovuto proporre più sequenze cantate o ballate, secondo me: il duetto tra allieva e insegnante sulle note di Mia Martini sembrava una cattedrale nel deserto
Direttamente dai titoli di testa:
Vabbè che a Quelli che il calcio il 90% dei partecipanti è fatto di imbucati e prezzemolini/e senza pudori, ma è ora di porsi un quesito importante, altrimenti si finisce col considerare normali cose che normali assolutamente non sono: qual è il senso, in tutto questo, di quel tizio di nome Luca Loi?
Il ritorno di Renzo Arbore in televisione è nato sotto il segno del disprezzo per l'Auditel. Lo stesso Arbore, commentando la collocazione a mezzanotte nel palinsesto di RaiUno, precisava che l'obiettivo era quello di creare un programma tv per chi di norma non vede la tv, un programma dove ci si azzardasse persino a suonare del jazz, senza il patema dell'ascolto. Ebbene, per un programma che termina alle tre del mattino, due milioni di spettatori rappresentano qualcosa di clamoroso, cioè la testimonianza
a) che il pubblico televisivo cerca ancora l'intrattenimento intelligente
b) che l'intrattenimento intelligente è stato ormai bandito dagli orari nobili del palinsesto
Non è un mistero, del resto, che la televisione peggiore va in onda di giorno.
Quanto mi sembrava bella Valentina Pace ai tempi di Macao, quando vestita da ballerina di Siviglia stava seduta su una sedia rotante e non proferiva verbo. Poi venne Max Biaggi, quindi Un posto al sole, infine la pubblicità di questa specie di cosmetico, "Cambia Pelle", in cui appare stranamente imbruttita; per quanto imbruttita possa sembrare una bella ragazza, s'intende. Solo che in quello spot dovrebbe fare la parte della bellezza fuori ogni discussione, e invece, con i capelli raccolti ed il viso paffutello con accenni di doppio mento, sembra più una ex-diva hollywoodiana quarantenne che cerca di tornare sulla breccia dell'onda ricorrendo alla chirurgia estetica.
E chi è questa? Ve lo dico io: ha fatto parte per mesi di quel manipolo di ospiti che deprime le domeniche degli italiani su Canale 5. Una di quelle presenze inspiegabili che Costanzo compra al chilo al mercatino dell'ospite usato. Ora, siccome di Costanzo si può dire tutto, ma non che non curi gli interessi dei suoi protetti, Giovanna Rei ha trovato un ruolo da attrice nella fiction "Grandi domani". E oggi, quando il cast è stato ospite di "Amici" e la de Filippi ha chiesto agli attori di dichiarare generalità e ruolo nel telefilm, l'unica che riteneva non necessario presentarsi era proprio lei, al quale è sfuggito un
Ho appena finito di vedere la registrazione di questo film cominciato ieri notte. Venti uomini vengono scelti per partecipare ad un esperimento: vivranno per quindici giorni in un carcere, simulandone usi e costumi, con dodici detenuti e otto guardie, ma siccome il potere dà alla testa, l'esperimento si concluderà tragicamente il quinto giorno. Sinceramente inquietante.
Signore e signori, l'autore Andrea Pininfarina è lieto di presentare la fiaccola olimpica ufficiale dei Giochi Invernali di Torino 2006: a voi stabilire se assomiglia di più ad un aspiratutto o allo spazzolone del wc
400 mail in una settimana?! Non ci credo neanche se me le fa vedere, per ragioni probabilistiche: 400 email in una settimana significa 57 email al giorno. Io in media ne ricevo dieci volte in meno, quindi, secondo l'assunto appena inventato da me, secondo il quale esiste una proporzionalità tra mail e accessi, BrodoPrimordiale fa dieci volte gli accessi del Daveblog. Che è possibilissimo, eh? Ma secondo me ha sparato un numero tanto per dire, altrimenti è bene che si dedichi subito alla stesura di un libro su "come fidelizzare una community": farebbe soldi a palate
1) una Pausini con pancia sopra gli 88 cm mima grande familiarità con donna de Filippi. I ragazzi tirano un sospiro di sollievo, sorridono allo scherzone e la salutano tiepidamente. Lo squallido Marco prevedibilmente ammette di essere cresciuto con le canzoni della Pausini (ma l'avrebbe detto anche a Marilyn Manson, non conosce la vergogna)
2) un'ora di discussione seduti a terra (la Pausini senza scarpe), tipo riunione degli alcolisti anonimi, sul fatto che se una vende 22 milioni di dischi nel mondo, evidentemente è perchè ha avuto "una forte determinazione". Eccerto.
3) esibizione di Antonino con la solita canzone fatta apposta per lui e Pausini che sgrana gli occhi per la (finta) sorpresa di sentirlo così bravo. Complimenti di prammatica e grandi verità sciorinate dalla de Filippi: "lui canta con gli occhi: se avesse quello sguardo anche quando non canta, sarebbe primo in classifica". E io invece che lo strozzerei sulla fiducia, quando fa quelle faccette da chipmunk
4) Piero canta con la Pausini "Sei solo tu". Sulle prime rifiuta, schivo, perchè non si sente bravo ad armonizzare. Insistono, quindi cede. Ebbene: aveva ragione lui. Stecche da antologia, con la Pausini che nel tentativo di mascherare le incertezze del fesso, prende note troppo alte e va fuori giri. Entrambi col testo in mano, come nemmeno nei peggiori pianobar di periferia
5) la Pausini canta con Rosanna (prima) e Maria Grazia (dopo): 0-0 e palla al centro
6) quando la de Filippi pronuncia le frasi di rito per sbatterla fuori, la Pausini insiste per cantare a cappella un pezzo del suo nuovo terribile singolo (c'ha ragione, altrimenti che cosa caspita era venuta a fare?)
Italia1 sta trasmettendo l'amichevole più telefonata del mondo, con le interviste a bordo campo di Davide Dezan e l'estenuante commento tecnico di Aldo Serena (un uomo, una tautologia: prenderebbe seriamente anche un incontro di Subbuteo). Una farsa ignobile (basti dire che al 28esimo del primo tempo sono 1-1), con i giocatori del Cervia che non affondano un tackle che sia uno e Ancelotti contrito come in una finale di Champion's
Forse non ci sarebbe nulla di cui stupirsi (dopo il post qua sotto, poi, non mi stupisce più niente), ma questa mattina ho visto che All Music passava il video di un gruppo che conoscevo solo di fama: i GemBoy. Nati da Internet, come Jeansy
Silvio Berlusconi, Francesco Cossiga, Mariano Apicella, Mara Venier e Loredana Lecciso. La realtà ormai ha superato ampiamente la fantasia
A grande richiesta e a beneficio di tutte le carampane in ascolto, Bubuking (aaaargh, non l'ho linkato!) ci rivela una serie di clamorosi scoop sulla trama delle prossime puntate.
Ci sarà mai un giorno un'intervista a Manuela Arcuri in cui la stessa non passi il tempo a lamentarsi di lavorare troppo e di non avere una vita privata? Con l'aggravante di quel tono da maestrina?
La solita pantomima ad Amici di Maria de Filippi. Convocano i ragazzi di domenica e annunciano che quest'anno, a differenza dei precedenti, manca un fiore all'occhiello da schierare per il serale: per questa ragione, le sfide continueranno fino a febbraio. Viene quindi annunciata una cantante formidabile, venuta per sfidare le quattro titolari ed estrometterne una a scelta in caso di vittoria multipla. Si scatena il panico, ma un sottopancia chiarisce subito che è in atto uno scherzone. Perchè dovete sapere che il nostro Chicco Sfondrini, quando non riesce a riempire le puntate (giacchè di scolastico in quella scuola non si fa niente, evidentemente) si inventa scherzi uno più penoso dell'altro. Una volta, ad esempio, annunciò che alcuni ragazzi sarebbero stati sbattuti fuori secondo classifica interna di gradimento. E il bello di questi fessi è che ci cascano regolarmente, malgrado la reiterazione del crimine, e piangono, e si agitano, e ci stanno male. Siccome però preparare queste cavolate costa sacrifici, gli autori diluiscono lo scherzo in più puntate, per non correre il rischio di trovarsi un giorno a dover mandare in onda un'esercitazione di canto o ballo (non sia mai che qualcuno pensi che in quella scuola si impara qualcosa davvero), ed è per questo che secondo loro i telespettatori dovranno fremere fino a domani per capire in cosa consiste lo scherzo/sorpresa e chi sarebbe, in particolare, la cantante imbattibile che minerà alla solidità del gruppo. E' importante che in questi casi non trapeli niente, altrimenti la sorpresa va a quel paese, e infatti Sfondrini, Pitteri e la stessa de Filippi hanno recitato la parte in maniera impeccabile, per quanto irragionevole fosse la cosa: ma dico, ragazzi, ci vuole tanto a capire che vi stanno prendendo in giro? Ok che questi cambiano regolamento una volta al giorno, ma la tradizionale lobotomia d'ingresso v'ha fatto proprio male! Insomma, per farla breve, il segreto non è un segreto, ma la più classica delle bestialità inutili: lo si apprende da questo articolo
Temo di essere un carampano di ritorno dei Duran Duran. Lo dico perchè stamattina ho sentito per la prima volta una canzone in radio, di cui sconoscevo il cantante, e mi sono ritrovato dopo qualche minuto a lanciare degli appassionati e inconsapevoli u-huuu-uuuuu in faccia al vigile urbano
Uomouranio mi segnala che il famigerato concorso misterblog, giunto alla stretta finale, si trova attualmente nel vortice di una polemica furibonda sulla regolarità delle votazioni e sulla corruzione di alcuni membri della giuria. E son subito popcorn e patatine. Diamo a tutti il beneficio del dubbio, eh?
Italia 1 sta trasmettendo una nuova serie di Holly e Benji. E' attualmente in corso Giappone - Olanda, amichevole di preparazione ai Mondiali 2002 in Giappone-Corea. E per l'ennesima volta la FORTISSIMA nazionale giapponese, oltre ai soliti noti, schiera Bruce Harper, l'allegoria del calciatore scarso che butta il cuore oltre l'ostacolo. Una vita da mediano
Starflash saluta tutti e chiude in anticipo, ma per Jerry Calà è tutta una questione di ospiti
Come in un documentario naturalistico, la gentile Videogirl ci guida via mail alla scoperta del nostro uomo-perchè della settimana:
Posto che ormai anche respirare costa dai 5 ai 6 euro, ho notato che il menù dei locandieri de "Il Ristorante" ha ormai trovato un suo assetto incrollabile e degli autentici baluardi:
1) l'antipasto: una tragica insalata con le foglie tagliate col machete, funghi crudi e una sminuzzata di - credo - pinoli. Elaboratissimo
2) il primo: tagliatelle con ragù di verdure. A giudicare dalla presentazione potrebbero chiamarle "Pasta col Chappy" e nessuno si accorgerebbe della differenza.
3) il secondo, ovvero il piatto incompatibile con qualsiasi pretesa di chiccheria: LO SPEZZATINO CON PATATE. Come si fa, e ribadisco, come si fa a cucinare sempre la stessa cosa, per giunta di una facilità irrisoria? L'immagine della Grandi che ravana col mestolone dentro questo pentolone da campo, e schiaffa le razioni nei piatti come se si trattasse del rancio del soldato, mi ha traumatizzato per sempre
1) Di Caprio vincitore del Golden Globe, da oggi seriamente a rischio Oscar. Colpo di scena: io ho sempre pensato che Di Caprio sia un bravo attore. Rimango dell'idea che in Titanic fosse meno espressivo di un bastoncino Findus, ma un errore si perdona a tutti
2) Il principe Harry, per volontà paterna, farà il pig-sitter. E visto che la cosa è finita in farsa, perchè non fargli anche vedere in sequenza tutti i Capodanni di Buona Domenica registrati dal 2000 al 2004?
Monica Setta lascia una trasmissione di seconda serata dal titolo Bye Bye Baby, di cui vorrei dire due cose. La prima è che mi piacerebbe sapere chi è quello che in Rai, sempre a proposito di trash e servizio pubblico, si assume le responsabilità di concepire robe di questo genere. In secondo luogo: l'altro giorno leggevo che sul corriere on line la stessa Setta ha risposto piccata ad un Fil di Rete di Aldo Grasso, che la bastonava per bene. Quanto dunque c'è di consapevolezza delle proprie colpe, in questa tragica dipartita? Per la cronaca, la conduzione di Bye Bye Baby sarà rilevata dal tappabuchi per eccellenza, Giancarlo Magalli
E infatti faceva persino più schifo di Furore, per quel poco che ho voluto vedere. Rischiavano di passare sotto silenzio i risultati disastrosi del venerdì sera di Raidue (un milione e settecentomila): io ho appena visionato i dati Auditel e sto ancora ridendo. Sono risate isteriche, le mie: dunque esiste davvero, una coscienza collettiva! Non sono il solo che considerava il programma una TAVANATA GALATTICA già a partire dal nome dei conduttori, allora
Se c'è una cosa che fatico a sopportare è quando una delegazione sportiva va dal Papa a fare passerella e rilascia dichiarazioni allucinanti, nella loro apparente normalità, come quelle pronunciate da Montezemolo
Il dubbio si limitava unicamente a questo: Aida Yespica lascerà Dj Francesco prima di Sanremo o una settimana dopo al massimo? Aaaah, l'amore, questo folle sentimento che. Il fatto che quella divinità da calendario stesse con quel ciospo ci aveva fatto credere che l'amore vero esiste, e supera ogni barriera socioculturaleesteticoeconomica. E infatti
Sono già in onda gli spot della risposta italiana a Paso Adelante, che poi è la risposta spagnola a Saranno Famosi: finalmente qualcosa di originale in tv! Sulla qualità del prodotto, visto che a produrre è la "Fascino" della premiata ditta Costanzo-De Filippi, non ci dovrebbero essere dubbi. Per intanto, al di là del logo orrendo e dello spot con la megascalinata, che lascia un po' interdetti, non si può dire nulla se non che il programma si avvarrà della partecipazione di alcune presenze inspiegabili del panorama televisivo costanziano: Giovanna Rei e Ohara Borselli. Ci sarà da ridere.
Matteo ha deciso che malgrado tutto non si può uccidere un'emozione, quindi si è messo di buzzo buono e mi ha spedito il tema del desktop definitivo per i nostri pc (4 mb), che metto prontamente a disposizione dei lettori masochisti. Adoro il suono disconnettiwindows.wav
In Rai dovrebbero sedersi a tavolino e definire delle regole una buona volta precise per definire cos'è trash e cosa no. Perchè mi sta benissimo che le Lecciso vengano tappate in casa o che Il Ristorante venga moralizzato, ma se poi fanno cantare Cristiano Malgioglio attorniato da uno stuolo di ballerine brasiliane coi rotolini e le piume di struzzo, evidentemente c'è qualcosa che non quadra
Dopo quasi due anni, è successo di nuovo:
Mentre MTV vanta la premiere di un video di trent'anni fa (quello bruttissimo con Britney Spears che tenta il suicidio), la popstar americana mette in giro la sua nuova creatura, Do Something, che spinge ad una piccola riflessione: questa tizia può piacere (a me piace fisicamente, ad esempio) e non piacere (sono il primo a dire che i suoi video sono spesso tamarrate inequivocabili), ma è un fatto che le professionalità di cui si circonda in questa fase della sua carriera sono di primo livello, nel loro genere. Guardi il video e pensi che l'arrangiamento è mefistofelico come quello di Toxic, la regia ruffiana e creativa al punto giusto. Jojò, Jessica Simpson: ritiratevi, non ce la potete fare, questa c'ha i soldi
Mai più proverò una soddisfazione pari a quando ho visto quelle patate da friggere fuoriuscire perfettamente a bastoncino dall'apposito arnese comprato ad hoc: un'esecuzione tecnicamente perfetta, ben superiore alle mie più rosee aspettative. Malauguratamente, ho rovinato queste splendide premesse con una frittura sconsiderata: troppe patate a fiammifero in una padella sciaguratamente piccola, con lo strato alto che cuoceva praticamente a vapore, e quello sotto che si impregnava d'olio, con tanti saluti alle arterie. E notasi che ho la friggitrice, ma volevo provare il brivido delle patate fritte fatte artigianalmente, con un'unica licenza alla tecnologia, e cioè questa utilissima leva spappolapatate che produce bastoncini perfetti ma ingombra mezza cucina e per lavarla la devi buttare nella spazzatura e comprarne una nuova.
Facciamoci degli amici: le polemiche o si fanno per bene, con tutti i nick al posto giusto, o non si fanno. Torno dopo qualche giorno di distanza su una polemichetta che a quanto pare riguardava anche (o solo?) me, apparsa su un blog che notoriamente ama questo tipo di perversioni dell'intelletto. Ho scoperto che citare un blog senza linkarlo è considerato da alcune blogstar o aspiranti tali come atto di solenne scortesia, quindi rimedio subito. E' una questione di grosso interesse nazionale, quella dei link autoreferenziali e degli slinguazzamenti vicendevoli, tanto che ne discutono in chat e alcuni di loro individuano pure i colpevoli. Colpevoli di cosa? Di non alimentare il circuito autoreferenziale dei link? L'unico problema è che poi questi non hanno la voglia o il carattere per dirtelo esplicitamente, e si trincerano in discorsi che più fumosi non si può, ostentando la leggerezza con cui loro affrontano la questione (eccerto, facile), a fronte della estenuante pesantezza con la quale io - povero ingenuo - mi difendo dagli attacchi proditori. C'è chi lo dice in maniera più chiara, con i mezzi rozzi che la sua netiquette gli consente (perchè netiquette è anche rispondere alle mail di chi cerca di capire perchè lo stai insultando pesantemente), c'è chi ama farlo lanciando il sasso e ritirando la mano, con quello stile ambiguo e pieno di sottintesi che taluni sembrano apprezzare. E a me tutto questo fa obiettivamente schifo, se non si fosse capito. Il torto è di chi se la prende, non di chi provoca? Sono lieto di avere torto, allora, se rendermi ridicolo in questo momento mi consente di mettere in guardia da questi atteggiamenti snobistici ed elitari tipici di quella blogosfera che afferma le stesse cose che, a parole, nega. Odio usare il Daveblog per queste cose, avevo promesso di non farlo e so bene che prenderò più pernacchie che applausi, ma ho colto l'occasione per esprimere una mia personale opinione: quel modo di ragionare - da conventicola, per l'appunto - è la negazione del concetto stesso di blog. Come questo post, di cui mi scuso con voi
P.S. ehm, se non si fosse capito, tra poco ci sono i Macchianera Awards e non vorrei trovarmi impreparato per quanto riguarda la categoria "Miglior flame tra blog"
Ahimè, la vera storia di Jeansy si interrompe qui per ragioni che vado subito a spiegare. Questo pomeriggio sono stato raggiunto da una missiva della Diva in persona, che ha risposto con tempismo ammirevole alla famosa mail che le spedii TRE MESI FA per chiederle il famoso jingle. Con mia somma sorpresa, malgrado il profluvio di k, emoticon e abbreviazioni inenarrabili, Jeansy ha sciorinato un discorso che non fa assolutamente una grinza. Questi i punti cardine, opportunamente tradotti dal Jeansese:
1) scherza con Jeansy ma lascia stare le mie amiche, che quelle si incavolano di brutto (e non so voi, ma io di Bonn... ehm, della reazione di una di loro avrei seria paura; ne andrebbe della mia incolumità fisica)
2) come caspita hai avuto Silent night? C'è una Talpa, per caso? Dimmi il nome! (Qui ho difeso l'anonimato del mio informatore, stoicamente)
3) Non hai l'autorizzazione a pubblicare le foto del gruppo, visto che il sito è stato chiuso (qua si sbaglia di grosso, perchè il sito è disastrato, ma accessibile)
In tutto questo devo dire una cosa: ha perfettamente ragione. E siccome ho promesso a me stesso che al minimo segno di insofferenza l'avrei lasciata in pace, le ho prontamento assicurato, rinnovandole la mia devozione, di evitare ulteriori ravanate nel suo torbido passato. Anzi, le ho anche precisato che qualora mi omaggiasse del jingle, sarei pronto a cancellare tutti i capitoli precedenti: aspetto una risposta, augurandomi che non passino altri tre mesi. In ogni caso, faccio pubblica ammenda per un giochino che nasce per ridere e non ha alcuna pretesa di ferire o offendere nessuno (non è successo, ma io lo dico lo stesso, hai visto mai...)
Morale della favola: non leggerete la vera storia delle Icefire, non saprete a chi è dedicata GameOver, non ascolterete la versione inglese di GameOver, non saprete del provino di Jeansy per una trasmissione di Raffaella Carrà. Lasciamo che l'oblio scenda su queste incredibili manifestazioni del suo genio artistico e attendiamo fiduciosi che sia proprio Lei a concedermi l'autorizzazione a squarciare questo muro di omertà. D'ora in poi torneremo agli sporadici aggiornamenti solo in caso di novità clamorose (dal video di Game Over in su).
E in attesa di novità clamorose sulla carriera di Jeansy, che ci auguriamo lunga e luminosa, abbiamo di che consolarci. Ieri il leader degli Sweetassboys mi ha segnalato che è uscito il loro nuovo singolo: dopo "Sono il tuo fighetto" ci riprovano con "Troppo uè!!".
Ma vorrei che la nostra astinenza da gruppi trash trovasse sfogo su un'altra incredibile formazione, che già a partire dal nome dà del filo da torcere alle nostre ex-beniamine. Loro sono le Cotton-fioc (grazie a sempreindeciso per la segnalazione) e il loro singolo "C'è tutto il tempo" (di cui caldeggio fortemente la visione del video, malgrado i 35 mb), PARLA ASSOLUTAMENTE DA SOLO.
Punizione esemplare (ma 'nsomma) per il principino Harry, che trascorrerà una mattinata ad Auschwitz per imparare qualcosa ed espiare le sue colpe. Non sarà solo, perchè Carlo spedirà nel luogo della memoria anche il principe William, reo di aver assistito il fratello nell'acquisto del costume nazista. Mi rifiuto di dare significato o valenze di qualsiasi genere al gesto sconsiderato di un fessacchiotto come parecchi della sua età, per cui sorvolo la questione e mi dirigo all'aspetto più importante della faccenda, che rischia di passare sotto silenzio: che caspita ci faceva William alla stessa festa, VESTITO DA GATTO?
Mirabile esemplare di carampana di Morelli con ambizioni di moralizzazione delle masse
Ascoltatelo bene, il promo de "Il diario", la nuova striscia quotidiana di Maurizio Costanzo in onda da lunedì alle 12.45. Nella farraginosa descrizione dello speaker, completamente destrutturata e destituita di qualsiasi fondamento logico, c'è tutto il dramma della pochezza annunciata di uno spazio fatto apposta per appagare la voglia di esplorare territori incontaminati del palinsesto. Per l'esattezza, lo spot annuncia cose molto vaghe del tipo "una discussione a braccio di sette minuti", "una soap costruita giorno per giorno" e tutta una serie di bestialità che denunciano il vuoto pneumatico che ammorba il settore autoriale di Canale5. Anche il titolo della trasmissione mi suggerisce idee poche e ben confuse, come se partire col programma sia più importante che concepirlo. Ma come, non l'hai ancora visto, questi sono preconcetti: esatto.
Secondo tgcom, il Music Farm targato Simona Ventura si avvarrà della partecipazione di Omar Pedrini, Anna Oxa, Gigliola Cinquetti, Paola e Chiara, Dolcenera, Simone, Fausto Leali, Marcella Bella e Mietta. Qualcuno ci rimetterà la carriera, me lo sento
Salve e benvenuti al consueto appuntamento con "Jeansy, la vera storia". Inizio col salutare i forum collegati: mi congratulo per i loro ottimi gusti musicali. Anche oggi sono costretto a mettere ordine, visto che l'entusiasmo della Talpa mi sta portando a dimenticare tanti e tali aspetti di questa storia complessa che il rischio di dimenticarli per sempre è altissimo.
Innanzitutto devo smentire seccamente una spiacevole diceria messa in giro dalle solite malelingue (in questi casi Vally, per le ragioni di cui dicevamo l'altro giorno, è sempre la prima indiziata): si dice che dietro l'imprevedibile boom di popolarità di Jeansy ci sia dietro un padre potente facente parte del mondo dello spettacolo. Il Sun ha pubblicato una foto che per un attimo ha fatto vacillare le mie certezze. Beh, non voglio crederci, e se anche fosse, nulla toglierebbe al fascino e alle capacità della nostra Diva.
In secondo luogo, diversi di voi mi hanno mandato riferimenti ad una bacheca di annunci online in cui la sciaguratissima Jeansy pubblica il suo numero di cellulare perchè un produttore la contatti. Il che significa che sarei ad un passo dal coronamento del sogno, se solo avessi un po' più di faccia tosta. Ma la realtà è che ho il terrore di chi possa esserci dall'altro della cornetta, quindi evito accuratamente.
La ricerca di collaboratori è un altro dei temi caldi nella storia della grande cantante, di cui sarà bene parlare, prima o poi. Jeansy si è avvalsa del contributo di autentici leader del loro campo, a partire dal celebre Dj Scirio, col quale la stampa rosa ha fantasticato torbidi scenari psicoaffettivi.
Col suo ultimo spot, la Bauli ha definito un nuovo standard nel campo delle pubblicità in stile "famiglia felice che fa colazione". Io credo che quel jingle inciti alla violenza, e non mi sorprenderei che, ascoltato al contrario, rivelasse delle sorprese
1) RIS ha sbancato l'auditel, per cui pensano già di fare RIS2, la vendetta, con Romina Mondello ad alzare il tasso tecnico del cast (si fa per dire)
2) da qualche tempo su MTV, il pomeriggio, c'è un telefilm fatto tutto con manichini inespressivi che mi provoca angoscia
3) Stanno per iniziare le riprese di "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire". Ta-dà!
Il testo che segue non è farina del mio sacco: mi è stato mandato dalla talpa in persona
Nicka, all'anagrafe Veronica, è una splendida ragazza di quasi 18 anni (ammiriamola in uno scatto). E' stata da molti soprannominata la "Jennifer Lopez prosperosa" per la sua notevole somiglianza con la popstar portoricana (eccole a paragone). Nonostante la giovane età, ha un curriculum di tutto rispetto:
Bonny invece, 18enne tutto pepe, si chiama in realtà Greta. Voce da brivido, e presenza scenica imponente (in tutti i sensi) sono le sue caratteristiche vincenti. Sulle sue origini, molti si sono dibattuti per mesi, ma alla fine, come documentato da questa foto, sembra appartenere alla famiglia dei Sanbernardi. Qual'è stato il suo primo approccio alla musica? Ascoltando Bach o Mozart direte? Invece no, come lei stessa ci conferma:
Quel genietto del principino Harry ne ha fatta un'altra delle sue. Immortalato dal Sun con sigaretta in una mano e bicchiere nell'altra durante una festa in maschera, per una volta il motivo del contendere non è stata la sua attitudine al vizio, ma il clamoroso costume da gerarca nazista scelto per partecipare alla festa. Poi dice che uno non se le va a cercare: figlio mio, giovane decerebrato, non potevi vestirti da Zorro come tutti? Questo spunto mi ha riportato alla mente le feste di carnevale di qualche anno fa. Il mio costume doveva rispettare un requisito imprescindibile: la spada. Senza spada di plastica, Davide non andava da nessuna parte. Così, dopo alcuni anni in cui la scelta fu indipendente dalla mia volontà, tanto da andare in giro acconciato da micetto o da Puffo (un anno rischiai seriamente di travestirmi da Superstellino - UNO SNORKIE! - ma la ragione alla fine prevalse sul resto), i migliori anni della mia vita li passai vestito da Tulipano Nero. Con la spada. Il problema insorse quando ad una festa mi affiancarono una tizia vestita da Stella della Senna: la stampa scandalistica ne parlò per mesi. L'anno dopo cambiai strategia, riciclai la spada e mi travestii da Principe Azzurro (per un bambino di sei-sette anni si trattò di una discreta porca figura, modestamente). E adesso, dibattito: ciascuno di noi ha un costume inconfessabile, retaggio di clamorose perversioni genitoriali. L'idea di essere stato un Puffo, ad esempio, mi tormenta ancora il sonno
Non sono mai riuscito a vederlo fino alla fine (ma quella è una mia personale idiosincrasia per le conduttrici starnazzanti), quindi non conosco ancora perfettamente le regole (anche se uno dei giochi mi ha ricordato spudoratamente il finale di Tira&molla con Paolo Bonolis). Una cosa però è palese: i tre pupazzi a forma di scimmietta sono più brutti e inquietanti dei Teletubbies
Mi piace molto questa cosa che ho letto da Indignato che l'ha letta da un sacco di altre parti, per cui la ripropongo volentieri anche qui. Chi è il lurker? E' il lettore silenzioso, quello che c'è spesso ma non commenta mai. Ebbene, oggi è il giorno dell'outing, miei cari: per una volta non fate i preziosi e ditemi che ci siete. Ogni blog ha i suoi lurker e io ho voglia di conoscere i miei. Edddaaaai, suuu
Ahimè, la vita delle girlband è fatta di imprevisti e le analogie tra Surefire e Destiny's Child ormai sono cosa nota. E infatti, implacabilmente, anche la storia del nostro gruppo preferito è stato segnata da uno spiacevole episodio: la perdita di una delle quattro.
Vally è sempre stata uno spirito libero e indipendente, poco addomesticabile. Fisico da pin-up ma poco dotata tecnicamente, dedita alle pose plastiche ma scarsamente concentrata sul lavoro, ha spesso sofferto il protagonismo di Jeansy e le attenzioni particolari riservatele dai fans. Una fitta cortina di fumo ha sempre avvolto la verità sulla sua dipartita: le tre ragazze rimanenti hanno favorito le voci secondo le quali Vally si era spontaneamente fatta da parte. In realtà, è stata poi la stessa Jeansy a rivelare l'inquietante retroscena: Vally E' STATA CACCIATA, rea di non impegnarsi a fondo:
Ho seguito la prima mezz'ora di R.I.S. (poi iniziava "I fantastici 5" e non c'erano santi). Come era lecito attendersi, tecnicamente parlando si tratta di una scopiazzatura spudorata ma diligente della fotografia, delle musiche di background, del montaggio e degli effetti speciali di C.S.I. Persino meglio del previsto, se vogliamo dirla tutta. Il prodotto è visivamente degno e ben confezionato (della trama non so niente, per cui non saprei dirvi se il filmetto alla fine della fiera sia stato coinvolgente o meno), con un'unica, tragica pecca: ad un certo punto, sciaguratamente, gli attori aprono bocca e parlano, rompendo l'incantesimo
Purtroppo, a quanto pare, Il Ristorante subirà delle correzioni mutilanti; e dire che la puntata di ieri mi era sembrata semplicemente strepitosa. Dal mio punto di vista, s'intende. Il punto è questo: un reality dove tutti vanno d'accordo è un reality noioso, Un reality dove si litiga tiene vivo l'interesse; ma attenzione, quando parlo di litigi non mi riferisco certo alla pietra dello scandalo, cioè la chiassosa polemica de Blanc/Cipollari, banalmente teatrale ed artefatta, quanto piuttosto ad un paio di episodi da commedia dell'assurdo che ho trovato a loro modo esilaranti:
1) la rivolta degli schiavi. Naike Rivelli contesta clamorosamente la Clerici rinfacciandole qualsiasi cosa, prendendola a pesci in faccia e invitandola a tacere. Poi si alza e se ne va, ammunitamento completo. Bellissimo
2) Pamela Prati contro Michela Rocco di Torrepadula, con la seconda che dati alla mano contesta alla prima l'impegnativa affermazione "Io sono stata Miss Universo", portando a casa una replica stizzita del tipo "E tu sei Miss Prosciutto, brutta cosa l'invidia!"
3) In tutto questo Mughini parla di "Liti tra lavandaie" e scatena Serena Grandi, che lo offende a più riprese e pesantemente, con riferimento particolare all'estrosa montatura delle lenti. Lenti che - a detta di un Mughini spaesato nel ruolo del censurato -, sono state disegnate da un tizio che l'anno scorso ha vinto il non meglio precisato "premio per miglior disegnatore di lenti" (eeeeh?).
La notizia è che tutto questo, dalla prossima settimana, non ci sarà più: il cda RAI ha richiamato gli autori all'ordine e minaccia concretamente di sospendere il programma, perchè RaiUno ha un decoro che va rispettato. Giusto, giustissimo, e proprio in quanto giusto io pretendo la sospensione di equivalenti trash come "La vita in diretta" e "Domenica In".
E' il lasso di tempo che notoriamente passa tra il verde del semaforo e il deficiente dietro che inizia a suonare il clacson. Lo sanno tutti, ma giova ricordarlo
Un cordiale saluto e benvenuti ad una nuova puntata di "Jeansy - la vera storia". La Talpa mi sta inondando di materiale, in buona parte inedito, per cui è il caso di fare il punto della situazione. Stiamo tentando una ricostruzione razionale dei fatti, per come si sono svolti, ma è davvero difficile: a quanto pare il passato di Jeansy è pieno di colpi di scena. Sgusciante come una seppia, astuta come una faina, si è sempre mossa con grande capacità di leggere le situazioni.
Dunque: quel che è certo è che Jeansy e le Surefire non si sono sciolte. C'è stata una fase di stallo in cui le quattro ragazze volevano provare esperienze soliste; come spesso capita in questi casi, però, una di loro - quella più bona e dotata tecnicamente - ha preso il sopravvento. Ecco, noi abbiamo conosciuto Jeansy in quella fase, all'indomani dell'uscita del suo singolo ammazzaclassifiche, Game Over (a questo proposito, rimanete sintonizzati perchè si annunciano rivelazioni clamorose proprio su questo brano). Nonostante tutto questo, le Surefire sono rimaste in buoni rapporti, tanto che è attualmente in lavorazione un nuovo singolo per smentire una volta per tutte le voci di scioglimento messe in giro ad arte dalla stampa scandalistica. Le Surefire sono molto perfezioniste: il brano che avete ascoltato ieri, ad esempio, non è stato diffuso secondo i canali tradizionali perchè gira voce che non fossero affatto soddisfatte del risultato (e invece è bellissimo, ma si sa, gli artisti sono così). Jeansy, intanto, è attiva su tutti i fronti e sta lavorando al prossimo singolo da solista, "Killing me". La Talpa mi informa anche di un'agenzia battuta questa mattina:
P.S. Grazie ad un improvviso insight ho capito chi mi ricordava e a chi deve essersi ispirata Jeansy per questa foto sexy scattata al lago: a NESSIE!
Marcello mi segnala una lettera aperta pubblicata da Linus sul sito deejay.it e dedicata a tutti quelli che si sono lamentati del passaggio in tv di "Ciofeca a casa deejay" ad un mese dall'uscita in edicola. Lo fa con argomenti che trovo assolutamente risibili di fronte a proteste più che legittime, con l'aggravante di un tono da star assolutamente improprio rispetto al valore artistico del film. Linus, in particolare, decanta l'economicità del dvd ("solo" 12 euro e 90), avverte che i possessori del supporto magnetico hanno usufruito di un'anticipazione di un mese (urka), potranno rivedere l'opera tutte le volte che vogliono (ammesso che non l'abbiano già buttata in un cassonetto) e che - bontà loro - tutti i partecipanti al film hanno "lavorato" assolutamente gratis. Quest'ultima rivelazione, con la quale la missiva si chiude strizzando l'occhio a chi legge, mi ha lasciato letteralmente di stucco: cosa si vorrebbe comunicare, con questa ovvietà assolutamente fuori dal contesto? L'abnegazione di chi si è sacrificato per gli acquirenti? L'assurda pretesa di chi si è sentito scippato dei soldi di fronte alla spirito di sacrificio di un gruppo di persone che si sono divertite a evadere dal seminato radiofonico, giocando per una volta a fare gli attori? E questo me lo chiama "lavorare", per giunta piccato? Mi piace che abbia scelto di affrontare l'imbarazzo della questione di petto, rispondendo in prima persona e assumendosi le responsabilità di una strategia commerciale palesemente illogica, ma insomma!, ci risparmi certe enormità
Che dice il garante della privacy delle addette Infostrada che ti telefonano a casa alle 8 della sera per proporti la solita offertissima e, di fronte al tuo garbato ma risoluto rifiuto, si dicono dispiaciutissime per te ma certe che l'offerta sarà apprezzata da "persone più intelligenti" (sic), un attimo prima di chiuderti il telefono in faccia?
Tempo di esami in vista del serale, ad Amici di Maria de Filippi. Sin dalle prime battute, i criteri di selezione appaiono subito lampanti:
a) sei bravo, ti impegni, sollevi una ballerina di 100 chili, sei serio ma sei brutto e fai schifetto in una delle materie pur eccellendo in una delle altre? A CASAAAA
b) sei mediocre in tutto, sbagli le prese ma sei simpatico a Steve e Garrison, balli goffamente ma fai ridere la Mari, hai una dizione scadente ma "per te era difficilissimo", hai una buona presenza in grado di assicurare un fracco di sms e la tue tristi vicende personali sono sicuro terreno fertile per il dramma-scandaglio di Maria de Filippi? AL SERALEEE
Da oggi Jeansy ha una categoria e un logo a Lei dedicati. Io l'avevo disegnato, un logo, ma faceva discretamente schifo. Ringrazio quindi aluccia e thestral (belli entrambi, ma ho scelto quest'ultimo perchè si intona perfettamente con la grafica) che hanno raccolto il mio appello; ma andiamo al dunque: grazie al nostro infiltrato nel sistema ho ritrovato energie ed entusiasmo nei confronti della Diva; mi pareva un filone esaurito e invece ho scoperto che c'era molto, ma mooolto di più. La nostra misteriosissima talpa, frattanto, sta rastrellando la rete alla ricerca di notizie sulle Surefire: chi sono in realtà Bonny, Vally, Nicka e Jeansy? Come lavorano? Chi le veste? Esiste un coreografo? Ma soprattutto: cosa cantano? Ebbene, è con profonda commozione che la Daveblog Enterteinment, in collaborazione con LA TALPA è lieta di mettere a disposizione dei tanti fan il primo singolo delle Surefire. E' pop maledetto, lo dico subito: si tratta di una cover di This is how we party, delle S.O.A.P, in cui si sfiorano ripetutamente le vette di Game Over. Ma lasciamo la presentazione del brano alla stessa, impagabile, talpa:
Il rapporto tra i locandieri de "Il Ristorante" e i clienti assume giorno dopo giorno connotazioni che non esiterei a definire MORBOSE. Non c'è altro termine per definire persone che salutano Giucas Casella o chiunque altro con doppio bacio alla fine del pranzo e annunciando raggianti: "Ci vediamo Giovedì!". Ma che sono questi, clienti? E non si diceva che quel locale ha prenotazioni per un anno? Com'è che ci vanno sempre le stesse persone, sempre soddisfattissime, sempre intime coi camerieri?
Dovrei essere più parsimonioso con le notizie bomba, riservarmele per i periodi di magra, ma come si fa? Come si fa a non condividere la sconvolgente verità, ora che il vaso di Pandora si è rotto, e la talpa infiltrata nel sistema sta gettando una luce inquietante e sinistra su tutta la faccenda? Attenzione, questo post cambierà il vostro modo di vedere Jeansy. La vostra devozione verrà messa a dura prova ma, chissà, potrebbe uscirne rafforzata. Andiamo con ordine.
In principio era Jeansy, e Jeansy poteva tutto, perchè lei era Jeansy. Ma ricorderete certamente che anche Sailor Moon fece una ventina di puntate da sola, prima di essere affiancata dalle altre guerriere Sailor. Ebbene, sta succedendo la stessa cosa. Dell'intera questione noi finora abbiamo considerato solo l'epifenomeno, Jeansy, la Divina. Ma che direste davanti ad una foto come questa? Vi vedo confusi: chi è questo nuovo magico personaggio? E quella bandiera, che tante emozioni già ci ha regalato, con pose plastiche della nostra beniamina al limite dello sconcio? Eppure dovreste già aver capito. Cercherò di essere più esauriente, anche se brutale. Pronti? Queste sono le SUREFIRE: Bonny, Vally, Nicka e JEANSY. Ci sarebbe anche un sito, ma è miseramente crashato sotto i colpi dei miei attoniti refresh. Dunque Jeansy non è sola, ma ha delle degne compagne: il sito, prima del crollo, mostrava schede dettagliate e fotogallery da leggenda dedicate a ciascuna delle 4 popstars. La talpa mi suggerisce anche che nella sua scheda Jeansy dichiara un peso di 42 chilogrammi, per cui delle due l'una: o mente o è alta come un Pokemon. Da cui la domanda: qual è il PESO SPECIFICO di Jeansy?
Non vi nego che vedere quadruplicato l'oggetto delle mie attenzioni mi ha spiazzato completamente, lasciandomi un senso di sazietà e vuoto allo stesso tempo. Sento già di amare la Surefire, così variopinte ed eterogenee, adatte ad un pubblico davvero trasversale! Ma Jeansy ha sempre avuto una marcia in più, a partire dalla scelta del soprannome. E poi guardatela, in quella foto di gruppo: è un leader naturale. La talpa mi ha spiegato che, come in tutte le girlband che si rispettino, le Surefire hanno attraversato un momento di crisi quando Jeansy ha lasciato il gruppo per inseguire la carriera solista, ma adesso sono ben decise a tornare sulla breccia più unite e agguerrite che mai. Ecco, io credo che sia una delle rivelazioni più sorprendenti in cui mi sia mai imbattuto in vita mia: un colpo di scena così a sopresa non l'ho mai visto in nessuna produzione cinematografica, da The Others a Il sesto senso. Jeansy come Beyoncè.
Basta! Questo blog sta centrando uno scoop dopo l'altro, i miei informatori/segnalatori/pusher ci stanno abituando TROPPO BENE: cosa volete di più dalla vita, il sangue? Perchè, signore e signori, il momento tanto atteso è arrivato: un lettore che desidera giustamente rimanere anonimo per paura di ritorsioni, mi ha appena mandato la chicca che vi cambierà la giornata. E' un dono che la Divina ha fatto per Natale ai suoi fan più accaniti. Per Lei nasce come un gioco, un divertissement, ma gli ingredienti che hanno consacrato la nostra belva da palcoscenico ci sono tutti (e pure di più): la partenza soft, il ritmo catatonico, i gargarism... ehm... il vibrato techno e quella grinta, signori, quella GRINTA!
Rossy, che mi segnala l'evento, si dice francamente preoccupata, ancorchè commossa, per ciò che potrebbe succedere quella sera: stiamo parlando della reunion del gruppo più... più... (più?) della storia, i BEE HIVE! E attenzione, mica si parla di una serata pizza e fichi:
Anch'io oggi potrei riciclare un logo a tema e mettere su una Davopalla che fuma. Non lo faccio perchè sono talmente d'accordo con questa restrizione sul fumo nei locali pubblici che non ammetto ambiguità. Ben venga la nuova legge se spinge la gente a smettere (e vedo che succede): ne faccio proprio un discorso di salute delle arterie, prima ancora che dei polmoni. Perdonatemi: non si tratta di accanimento, si tratta di civiltà, di vittoria della ragione
E' un gioco supertrash che va in onda all'interno di Domenica In: un ragazzo deve scegliere una ragazza giudicando in base ad una giornata passata assieme alla "suocera". Ho alcune osservazioni da fare:
a) il gioco andrà presto in onda con uno spin off in prima serata registrato un secolo fa e mai andato in onda per la presenza delle gemelle Lecciso in un periodo di discussioni sul trash troppo caldo per infierire oltre
b) la realizzazione tecnica è semplicemente penosa. Sorvolando sulla Venier e sui dialoghi, che hanno del drammatico, i filmati girati all'esterno sono meno spontanei di una puntata di Vivere
c) la falsità regna sovrana: le mamme adorano il ragazzo e cercano di ingraziarselo in tutti i modi, sorridendo giulive quando il principe azzurro porge loro dei complimenti. Quando però la loro figliuola viene scartata diventano acidissime e vendicative, e gli vomitano addosso ogni genere di offesa
d) un classico della mamma ferita nell'orgoglio si consuma quando la figlia scartata (generalmente una ciospa senza attenuanti) scende dalla scala: "Hai visto cosa ti sei perso?" (sì, ho visto, meno male)
Il nuovo preserale di RaiUno parte nel segno dell'approssimazione, se è vero che Simona Ventura ha dichiarato quanto segue in conferenza stampa :
Lo spam senza confini che attanaglia la blogosfera questa volta mi ha regalato un commento che definirei imbarazzante
Come probabilmente già sapete, i Queen residui hanno elaborato il lutto e sono pronti a tornare sulla scena con un nuovo frontman, tale Paul Rodgers. La notizia scemotta è che Robbie Williams avrebbe espresso pubblico rammarico per il fatto di non esser stato scelto come naturale sostituto di Freddie Mercury. Dal gruppo l'hanno invitato a non dire fesserie. Non riesco a inquadrare questa scelta dei tre musicisti. Da una parte penso che i soldi facciano comodo a tutti, per cui mi pare ovvio che dopo un po' di anni, svestite le gramaglie, si cerchi di riprendere le fila della storia tragicamente interrotta, così da monetizzare il possibile e assicurarsi un vitalizio. D'altra parte è venuto a mancare il cantante per eccellenza, per cui capisco anche le perplessità di chi vorrebbe conservare integro il ricordo di momenti indimenticabili nella storia della musica. Poi penso a Robbie Williams, e mi viene da pensare a Icaro che vola troppo vicino al sole: ok, ce l'hai fatta, sei evaso dalla boyband, hai sfondato, fai le tue canzoncine oneste, alcune persino belle ma... non ti basta, vuoi i tre Queen che suonano dietro di te. E del resto, i tre Queen sono monchi, senza qualcuno che canta davanti a loro. Ma anche questo Rodgers non è che mi convinca più di tanto, eh? Io sono più per una soluzione più estrema e coraggiosa, di questo genere
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uffa, ma è mai possibile che in questo blog non si possa MAI fare un discorso serio?
Lo stile, la sobrietà, la timidezza, il candore vergineo, il riserbo con cui Alessia Merz sta nascondendo in tutti i modi la notizia del suo prossimo matrimonio col calciatore Bazzani: le mancano solo il volantinaggio porta a porta e i cartoni del latte; a quel punto le avrà provate tutte
In piena estasi da derby, Paolo di Canio ha letteralmente "schifato" la trasmissione, affermando che odia "questi salottini mosci" e altre gentilezze del genere. Anzichè scatenare la telerissa, come speravo ardentemente, Mazzocchi ha preferito glissare e ha continuato a farsi insultare dall'ospite col sorriso sulle labbra. Oscar alla sopportazione: io l'avrei fatto picchiare da Carlo Paris (Paris avrebbe avuto la peggio, ma non tutti i mali vengono per nuocere). Al contrario, Di Canio è stato più accondiscendente nell'intervista a Controcampo, trasmissione alla quale è legato da un feeling diverso.
Francesco mi ha molto cortesemente rifornito di uno scriptino di salvataggio per evitare la permanenza di quella scrittina malinconica lassù a sinistra ("G., ricorda agli utenti connessi"). Si tratta di una soluzione di fortuna però, perchè in questo modo gli occupo della banda (vabbè, anche su Blognation occupo della banda, se proprio dobbiamo dirla tutta). Se quindi il signor G. ci mettesse lo zampino, di ritorno dalla trasferta romana, non sarebbe male: oppure, come si diceva qualche giorno fa, potrebbe dare l'accesso al signor Skid X, che è il mio alter ego tecnologicamente istruito
Al ritmo di una produzione multimediale inedita al giorno, è uscito il terzo trailer dell'incredibile thriller 'The number of the bear': ho rischiato seriamente di soffocare. Tutto ciò NON E' UMANAMENTE POSSIBILE.
Già, che fine ha fatto il papà di Dumbo? E quanto devastante razzismo trasuda dal solenne giuramento del concilio degli elefanti:
La lista Sanremese lascia un'inquietante interrogativo: nella fantomatica "Dj Francesco Band", presumibilmente inventata ad arte per riempire la categoria "Gruppi", ci sarà spazio per il celebre CANE MALATO?
In occasione dell'Epifania Canale 5 sta trasmettendo "Il quarto re", un film che a suo tempo ridefinì i limiti del trash assoluto. Dico io: può avere dignità artistica un prodotto in cui il diavolo sotto forma di cavaliere sfida a duello i Re Magi e ne sconfigge uno, ma poi viene annientato da RAUL BOVA? E' mai possibile che il suddetto Bova riesca poi a vincere le ulteriori tentazioni di Satana con l'aiuto di Gesù trentatreenne? E il lieto fine, con Bova che non viene ammesso alla grotta ("perchè le profezie non lo prevedevano"... ma tanto, a quel punto, che cambiava? Giuseppe e Maria avrebbero anche potuto offrirgli una pizza, visto l'andazzo), per cui si reca sconsolato nella grotta accanto, dove trova la Cucinotta fresca come una rosa che aveva appena partorito suo figlio?
Lo dico subito: è un file .wav da 4 Mb, INESTIMABILE. Ivo De Palma ha mantenuto la promessa, e l'ha fatto da par suo. Ho dovuto ascoltarlo una ventina di volte prima di capacitarmi della realtà di quello che avevo tra le cuffie. Un'emozione grandissima, per tutto quello che ha significato e significa quella voce per me e chissà per quanti altri.
La pianto qui perchè al momento sono incapace di intendere e di volere: avete la maturità per comprendere pienamente il valore di questo file e lo spessore della persona che l'ha prodotto.
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Ok, ok, me la sto tirando, E ALLORA? Se non lo facessi oggi, quando?
Notizia ANSIA:
Un commento fresco fresco di Fight:
Per ragioni che mi sfuggono, nella puntata odierna de I Simpson i nomi "Itchy e Scratchy" sono stati tradotti con "Pruritino e Grattino" al posto del consueto "Grattachecca e Fichetto"
Alt, attenzione. "Il Ristorante" andrebbe seguito, ECCOME. Ho appena visto il filmato riassunto della settimana, ce n'è per tutti i gusti
1) La Grandi, riferendosi alla Prati: "Ho un curriculum, e non mi faccio insultare da una soubrette da quattro soldi"
2) la Prati alla de Blanc: "sei solo un'esibizionista". La de Blanc: "e tu cosa sei"? La Prati: "IO SONO UNA STAR!" La Cipollari: "una star? io l'ho vista sgambettare col Bagaglino, non mi pare che abbia mai recitato con registi famosi"
3) La Prati, a Tina Cipollari: "Tina, qual è il tuo curriculum?" E quella: "IO SONO UNA VAMP!"
4) La Prati alla Grandi, che le parlava in maniera esagitata, gesticolando: "Ma braaava, che scena da Oscar!" E la Grandi: "Io almeno all'Oscar ci sono andata vicina!" (Eeeeeh?) E la Prati: "Sì, all'Oscar della mondezza!" E la de Blanc: "Ti ha detto Mondezza! Ti ha detto Mondezza. Hai sentito? Ti ha chiamata Mondezza!"
Ricordiamo, a beneficio di chi si mettesse in ascolto e in visione solo adesso, che Del Noce rifugge per "Il Ristorante" l'etichetta di "reality", perchè si tratta di un programma assolutamente lontano dalle volgarità e dalle bassezze tipiche del genere. E infatti:
a) dato il calo di ascolti invitano Marina Ripa di Meana, che è stata appena protagonista di una telerissa di infimo livello (sei una mondezza! ti sei ridotta a lavare i piatti! Pamela, tu dovresti mostrare le gambe. Avanti, togliti le mutand... i pantaloni!)
b) la Grandi, in un delirio mistico: "Io sono una star, ho fatto film ovunque. Parlare della Prati è un insulto alla MIA INTELLIGENZA!"
c) sempre per alzare il livello del programma, tra gli opinionisti c'è anche il principe Carlo Giovannelli
In sintesi: son tutte convinte di essere delle star. E non delle star comuni: star intelligenti.
Quando lo speaker o una scritta annunciano "Dal regista di (titolo del film)". Ha un suo razionale, chiaramente, cioè richiamare l'attenzione su film più famosi di chi li ha girati, perchè è vero che diventi un regista veramente famoso nello stesso momento in cui la piantano di montarti i trailer in questo modo. C'è però un'abitudine che si sta facendo strada ultimamente, ben peggiore, che consiste nell'associare il film al nome del produttore, in base al principio insostenibile secondo il quale chi spende con successo i propri soldi una volta, può rifarlo. Se poi spendere bene i propri soldi significhi spenderli per film come "La maledizione della prima luna" o "La casa dei fantasmi" (quest'ultimo davvero orrendo), ci sarebbe parecchio da discutere. Per quanto sopra esposto, "Il mistero dei Templari" (il cui trailer recita: "da Jerry Bruckheimer, produttore de La Maledizione della prima luna") ha per me l'appeal del panettone passate le feste di Natale: non se ne parla nemmeno
P.S. qualcuno spieghi ad Emilio Fede che non c'è una ragione che sia uno per continuare a chiamare quel treppiede "cavalletto cavallotto cavalluccio" (lo fa davvero, giuro), manco si trattasse del nuovo leader dei no-global
Cara Cristina Parodi, con la presente ti ricordo che questo blog rifugge nella maniera più assoluta il gossip spicciolo (altrimenti si sarebbe già parlato del torbido duetto Arcuri-Montano, tanto per dirne una) ma, al contrario, è molto attento alle anomalie del panorama televisivo. E allora, domanda: perchè a Verissimo si parla di qualsiasi storia d'amore o di tradimento tra mammiferi, vera o presunta, ma si tace da mesi a proposito di quella improbabile vicenda di cui non frega niente a nessuno, meno che alla direttrice di Novella2000?
Dunque dunque dunque. Con Maurizio Dovigi come sapete è andata male, ma fu così anche con quel blogger di cui non faccio il nome (ma solo il cognome: Confusa): scelte legittime che fanno assolutamente parte del gioco. Ora, se l'obiettivo più facile svanisce davanti ai tuoi occhi, tutto ti aspetti meno che una risposta positiva relativamente all'obiettivo più difficile. E invece:
Mi scuso anch'io per il ritardo, ma ho appreso dell'idea di Davide solo stamattina...
Nel frattempo, vedo che qui la discussione si è animata parecchio. Posso ritenermi fortunato di esserne stato lasciato fuori... Non che critiche e confronti mi spaventino, per carità. E' che chi fa il mio mestiere può scoprire critici imbestialiti più tra gli appassionati di un cartone animato che tra i contestatori dell'intero sistema.
Comunque, riguardo all'idea di Davide, gli ho già comunicato privatamente che si può fare, cercherò di essere solerte stringendo i tempi, ma non aspettatevi questo file domani mattina.
Riguardo al resto, al di là del sacrosanto "intro" del post di Kaos, poco sopra, mi ha fatto piacere scoprire questo fatto dei vlog, indipendentemente da come il vlogger evocato e intervenuto li realizza materialmente.
Anch'io credo che il suo stile sia una scelta precisa. E' chiaro che basterebbe spezzettarli ed effettarli con un po' di montaggio per renderli comunque ritmicamente più significativi. Ma questo, al di là delle competenze (sulle quali non mi pronunco), quantomeno in termini di tempo renderebbe la cosa molto complicata.
Non è che il video non permette di usare la fantasia, Rossy, è che, semmai, ci vuole molta fantasia per usare il video. Se poi uno sceglie, per motivi suoi, la camera fissa nuda e cruda, è chiaro che o ti piace o non ti piace. O lo consideri un genio o ti annoia a morte. Ma in fondo anche questo, come è stato detto, serve a creare un personaggio.
Comunque è una bella idea, non è detto che in futuro io non decida di utilizzarla anche nel mio sito, che già abbonda di svariati materiali audio.
L'ho già fatto con le barzellette. Figuratevi che io quando sono in compagnia non mi sognerei mai di raccontare una barzelletta, eppure nel mio sito c'è una pagina delle barzellette (un po' vecchiotte perché non le aggiorno da tempo). Mi vennero commissionate tempo fa da un sito specializzato. Me ne fecero sentire qualcuna di quelle che proponevano in quel momento e io ebbi una reazione molto simile a quelle che leggo qui sui vlog. Non sono certo un barzellettiere, mi dissi, ma se devo raccontare una barzelletta in studio, ho pur sempre una tecnica che mi sostiene. Il risultato è lì.
Vabbè, vi ho tediati abbastanza.
Alla prossima!
Prosegue l'angolo delle mie recensioni ai lungometraggi che il 90% delle persone ha già visto. Questo è un film senza infamia e senza lode all'inizio, ma che cresce col passare dei minuti e alla fine, quasi quasi, commuove (non solo il papà che vede coronati i suoi sforzi quando lo vede esibirsi a Londra, vestito da CAPRONE). Però non ho mai capito se l'attore protagonista emana grande energia o, più semplicemente, balla come un deficiente.
Come mi sono ridotto! Un tempo le ultimissime da reality le producevo da me, ma "Il Ristorante", il programma di cui nessuno sa niente, ha una collocazione nel palinsesto davvero impossibile per i miei gusti, onde per cui devo affidarmi al bruttissimo sito ufficiale al fine di comunicarvi quanto segue: Pamela Prati è stata esclusa dal gioco per reiterate violazioni del regolamento. Nello specifico:
a) non avrebbe partecipato al corso di cucina (ma lei parla di problemi di svincolo contrattuale)
b) avrebbe autogestito i proprio orari di lavoro (ma lei parla di condizioni lavorative disumane, con no-stop di 18 ore senza pause e senza mangiare)
c) avrebbe millantato problemi fisici non certificati dai medici del programma (ma lei parla di medici fasulli)
Le sue rimostranze sono andate ieri in onda nel corso di una telefonata a Domenica In: io ho pescato solo una parte evidentemente successiva in cui la Venier e Giurato prendevano le distanze dalle sue affermazioni e invitavano gli autori della trasmissione a replicare.
Mens insana in corpore sano: per acclamazione popolare, il giovane Rocky diventa il nuovo mito del mese di Gennaio.
Ieri ho fatto due scoperte che hanno del sensazionale. La prima è questo sito, dove le sigle dei nostri cartoni animati dell'infanzia (quelle che ci fanno sentire taaanto nostalgici) si possono non solo sentire in streaming, ma in parecchi casi anche vedere (guardatevi un po' la videosigla di Chobin o de Il Giro del mondo in 80 giorni, e poi sappiatemi dire: se non vi scende la lacrimuccia siete dei mostri). La seconda cosa è che ho studiato un po' la storia del celebre gruppo "I Cavalieri del Re", autentici miti del mio immaginario, e ho scoperto che:
1) il gruppo era formato da Riccardo Zara (voce de L'uomo Tigre), dalla moglie (Lady Oscar), dal figlio Jonathan e dalla cognata (tecnico del suono)
2) l'allegra famigliola aveva 4 o 5 giorni dalla ricezione dell'incarico alla consegna della sigla. Se considerate che non c'è una sigla brutta, e che le sigle sono tantissime, vi rendete conto che questo gruppo aveva un rapporto qualità/quantità assolutamente eccezionale
3) peraltro, facevano tutto in casa: dalla scrittura all'arrangiamento, dall'esecuzione all'incisione
4) alcune canzoni divenute molto celebri, erano state originariamente scritte per altri anime. Valga per tutte l'esempio de La Maga Chappy, che come tutti sanno fa pressapoco così (cantate!):
Io sarò pure un intollerante, e questo si sa. Però una cosa a quella coppia di coniugi che l'altro giorno, a "Tutte le mattine", ha raccontato con dovizia di dettagli inutili il proprio tupertu con lo tsunami, condito di risposte illuminanti all'estenuante quesito "Cosa si prova in quei momenti?", e adesso ripete la pappardella tutta da capo a beneficio del pubblico di Buona Domenica, ecco, una cosetta a quei due vorrei dirla. Non a quei due in quanto tali, ma in rappresentanza di quelle decine di turisti che al ritorno in Italia si sono fiondati davanti alle telecamere per dire che "c'era tanta umidità" e simili banalità assortite. Piantatela, davvero, siete patetici. Da veri professionisti dell'ospitata lacrimosa cavalcate l'onda della solidarietà asciutta e piangete miseria a comando, strumentalizzati dai soliti cacciatori di audience: basta. Lottate per riconquistare la vostra serenità, ma in silenzio, a casa, e fatelo per rispetto dei troppi che non ci sono più, di quelli che il mare non l'hanno visto arrivare al rallenty. Che la calamità non diventi una cartolina da tramandare ai posteri
C'è un equivoco da chiarire IMMEDIATAMENTE: non è assolutamente vero che Luca Laurenti sia dotato di un pessimo timbro quando parla e che la sua voce si trasformi in maniera sublime quando canta. Luca Laurenti ha una pessima impostazione quando parla, e un'altrettanto penosa attitudine al canto. Augh.
Apriamo questa rapida carrellata d'inizio anno con la carampana di Neil il grande artista. Io dissi "è bravo da fare schifo", ma lei capisce fischi per fiaschi e risponde
cm v permettete di dire queste ca***te sui blue???
e per vostra informazione loro sono bravissimi a cantare hanno talento e passione!!!
ke ne sapete voi ^???
nn li avete sentiti dal vivo!!!
voi gli acuti d lee nemmeno ve li sognate!!!
e poi li da maria de filippi hanno cantato in playback perkè nn gli avevano acceso i microfoni in fatti lee cercava in ttt i modi di cantare inutilmente!!!
ma siccome siete privi d okki per guardare nn ve ne siete accorti...
La Daveblog Entertainment è lieta di inaugurare la stagione 2005 con uno scoop senza precedenti. Finalmente online, in esclusiva mondiale, l'attesissimo trailer di "The number of the bear", il thriller mozzafiato con la partecipazione straordinaria di Gino Gino Pilotino e la regia di Bubuking, che promette di tenere col fiato sospeso milioni di spettatori. La tensione mi sta uccidendo!
P.S. Il prode Brenz mi ha appena spedito, e anche qui si tratta di una primizia, l'inquietante locandina ufficiale del film