1) Una bambina mostriciattolo, alla domanda “è vero che da grande vuoi diventare attrice?” ha risposto, testualmente: “fare l’attrice non rappresenta la mia massima aspirazione, ma comunque è sempre una grande emozione calcare le scene.” Cos’è che calchi, tu? A letto senza cena e parla come mangi, cimice immonda!
2) Un bambino vince la sua eliminatoria ed esulta come un tarantolato (cosa darei per mostrarvi il video). Mike lo chiama a sè e gli chiede: “mio figlio Leo, che ha un anno più di te, a volte fa quei gesti che hai fatto tu. Mi dici chi è che imitate?”. E quell’essere, orgoglioso: “nessuno, l’ho inventato io”. Poco più tardi, alla domanda “Il capolavoro di Tomasi di Lampedusa”, verrà eliminato dopo un ignominioso “Boh”. Perchè, ricordiamolo: a Genius, dei topi di biblioteca, questi bambini hanno solo l’aspetto.
3) all’ennesimo errore dei piccoli petulanti Mike sbotta senza pietà: “certo che oggi il livello è proprio scarso, EH?”
4) il piccolo troll di cui al punto 1 arriva in finale contro il bambino cresciuto a merendine. Mike intima: “sì, però vedi di darti una svegliata, altrimenti perdi: mi sembri addormentata”. Un lager.
MILANO – In merito alle dichiarazioni di Emre Belozoglu riportate oggi da alcuni organi di stampa italiani, il centrocampista precisa: “Mi dispiace molto di aver involontariamente creato questo problema. Nella traduzione dal turco all’italiano di una mia breve intervista, rilasciata nel ritiro della Nazionale, è stato cambiato il senso delle mie affermazioni che non volevano essere e non erano offensive nei confronti dell’Inter, dei suoi tifosi, del tecnico, e dei compagni di squadra. Al rientro in Italia porterò con me la documentazione per dimostrare che non ho detto nulla di male (www.inter.it)
Cioè, lui in realtà voleva dire che all’Inter si trova bene e non importa se non gioca, perchè l’importante è il bene della squadra, che deve cercare di trovare la quadratura in vista di traguardi ambiziosi. Solo che dal turco all’italiano tutto questo è stato tradotto così:
Quando ho deciso di venire in Italia avevo anche l’offerta dei rossoneri e ho sbagliato a non scegliere loro, perché l’Inter è una squadra senza futuro, non potrà mai arrivare ai livelli del Milan. I rossoneri hanno vinto scudetto e Champions durante la mia permanenza all’Inter. Se avessi scelto il Milan, non starei pensando di andare via (…) Io lascio l’Inter perché finalmente ho capito che in questa squadra non vincerò mai niente (tgcom)
Ognuno ha il suo dedorante Neutro Roberts, d’accordo. Ma quando sento quel coretto che fa “a-aaaaaaah” io non rispondo più di me: prendo la mazza chiodata e mi accanisco sul televisore
Pratico manuale per la comprensione dei programmi della coppia de Filippi – Costanzo:
il TASSATIVO: oscura presenza vestita di nero, appollaiata sulla telecamera come un avvoltoio, pronta a piombare sul conduttore coprendolo con un sacco di iuta qualora non vengano rispettati i tempi pubblicitari. Si dice porti una sfiga pazzesca. Capita di chiedersi che fine ha fatto un certo conduttore che non si vede in tv da un secolo: se l’è portato via il tassativo per non aver mandato una telepromozione.
il BACIO A STAMPO: effusione erotica di grande sensualità, atto fondamentale del corteggiamento, si colloca a metà tra il ballo e l’esterna. E’ argomento di grandi discussioni, fra gli intellettuali: il bacio a stampo significa vero amore? E la ragazza che lo dà, è una ragazza facile? Dal bacio a stampo si possono capire tante cose, compresa la natura dell’herpes che ti sta sconvolgendo l’esistenza
l’RVM: è il vero Grande Fratello dei nostri tempi. Vivi in pace con una persona? Parte l’RVM di quella volta in cui ne hai detto peste e corna, e giù a litigare. Hai finalmente raggiunto un tuo precario equilibrio psicoemotivo? Parte l’RVM di quando il tuo capo ti usava per spiegare ai colleghi cos’è il mobbing. L’RVM è la chiave di volta della tua vita: dopo averlo visto, non sei più lo stesso
il PUBBLICO PARLANTE: per entrare a far parte del pubblico parlante, devi superare selezioni feroci. Sei una persona pacata e ragionevole? Vai a zappare l’orto, imbecille. Segni particolari: se la persona che stai criticando ti risponde a tono e ti fa fare la figura del fesso, tu dì che non senti. Se dopo averlo insultato un quarto d’ora quello reagisce, digli che è un gran maleducato. Se hai rievocato un episodio inesistente, e persino l’rvm ti ha dato torto, dì che “a noi a casa è arrivato questo”.
(continua)
Paolo del Debbio, opinionista: MAH. La trasmissione pare uno spin off di Studio Aperto, va in onda su tutte le reti Mediaset come tappabuchi e vive su quesiti che più scemi non si può. Oggi: “Parto cesareo o naturale?”