Volevo scrivere un post su Episodio III, ma ho appena visto che la realtà incombe e supera la fantasia: c'è Fabrizio Frizzi a S. Siro, a centrocampo, accanto alla Corna che si sistema i capelli. Accanto ad entrambi, come un cippirimerlo qualsiasi, Richard Gere.
Dalla quarta liceo
alla laurea senza passare dal via, se ne è già parlato. Ma quello che trovo sublime è questo passaggio:
"Sono molto contento" ha aggiunto il padre Graziano "responsabile" della passione per la velocità trasmessa al figlio. "Sono stato la causa della sua "dipartita" dalla scuola ed è stata una grande responsabilità portare avanti questo figlio" nel mondo delle corse. Oggi la laurea ad honorem "cancella questa preoccupazione definitivamente".
Passaggio che esemplifica un concetto che il padre di Valentino esterna con grande semplicità e amara ingenuità: per tutti quelli che non se la sudano la laurea è un pezzo di carta, non il simbolo di un percorso di studi, o di un insieme di competenze acquisite e maturate. Quindi, adesso che Valentino è dottore, il padre può tacitarsi la coscienza una volta per tutte, perchè conta poco che suo figlio sia tale e quale a ieri: ora ha la laurea.

Che anche questa saga sia giunta alla fine? Sarebbe ora. Sì, alla fine Adriana fa la sua comparsata sullo schermo del videofonino, ma la sua sembra un'immagine posticcia, messa là tanto per tappare il buco e non far scoppiare il caso, come quando per Fantaghirò 2 usarono un cartonato di Kim Rossi Stuart, che non aveva rinnovato il contratto. Dov'è Adriana? Perchè nel nuovo spot TIM c'è solo
Diego sotto stupefacenti assieme ad una fotomodella di transizione? Quando canta, alla fine, si rimane anche un po' perplessi: ma che è, il coro delle voci bianche?
di azzurra
Dopo il pietoso siparietto di Gianni Sperti e di quell'uomo inutile che e' Rick (l'anello mancante fra un idiota ed un imbecille, roba da farti rimpiangere Cristiano Malgioglio) entra il grande protagonista. Tutto di bianco vestito sembra un porchettaro, e ti chiedi dove abbia parcheggiato il camioncino con le ciambelle, le patatine ed i panini giganti fatti con pane marmoreo. Temo di vedere le solite orride infradito che caratterizzano ogni tronista che si rispetti, ma la regia ha pieta' e ci risparmia i suoi arti inferiori.
Maria, la nostra Maria, e' galvanizzata. Sente che oggi potra' dare il meglio, sara' una gran puntata: ha l'occhio tra il lussuorioso ed il commosso, pregusta sangue e rvm.
Entrano le tre corteggiatrici, vestite nella solita moda raffinata ed elegante che e' il marchio di fabbrica della trasmissione: si segnalano in particolare le scarpe di Carla, modello cubista alte fino al ginocchio con una delicata serpentina che fanno di lei la vincitrice del mio personale premio Eleganza Audrey Hepburn.
Ed ecco il momento tanto atteso (noo non e' la scelta: e' l' RVM!)
Gli rvm dei momenti piu' belli delle tre elegantone con il porchettaro.
Inizia quella che e' sicuramente una delle corteggiatrici piu' racchie della storia di Uomini e Donne, ma che per qualche particolare ragione e' stata eletta come la piu' sensuale, Naike. Capelli biondo grano e sopracciglia nero ala di corvo, pelle butterata e vestitini a fiori, la sexynaike da il via ad una serie di contorsioni sempre uguali, cambia solo la location. Gli rvm in realta' sono solo una serie di intrecciamenti di lingua con un Francesco che mostra lo stesso sex appeal di topo gigio.
Tornati in studio la sexynaike sembra quasi esaltata: si attende con frenesia la domanda "come la vivi".
Parte l'rvm di alessandra e poi quello di carla: le differenze con quello di naike? l'angolazione della lingua nei vari pomiciamenti.
Le tre romantiche fanciulle, al ritorno in studio, sono commosse, naike ha addirittura l'occhio lucido ed una preoccupata maria chiede "ma e' vero che stai piangendo?? mi si dice che stai piangendo, e' vero?" ed il tono inquisitorio sottointende "meglio per te che sia vero."
Partono i mitici sondaggi alla maria de filippi: chi credete che scegliera'? per quanti di voi scegliera' carla, per quanti francesca?
Mani stanche si alzano, ma il pubblico parlante ci riserva ben altre sorprese: scatta il nonnismo, vecchie ottuagenarie da sempre sedute sulle sedie di ued recalmano il loro diritto a dire quello che vogliono, alla faccia della democrazia e soprattutto in barba a quelle che "non parlano mai" e che tali devono rimanere.
Ma il momento e' vicino: francesco fa uscire le tre elegantone. la prima a rientrare e' aladicorvo naike, che gia' si prepara al peggio: allo sfanculamento di francesco pero' reagisce bene, teme che il pianto le rovini il trucco ed accusa il colpo.
entra carla e francesco non ne puo' piu': dopo una serie di squallide motivazioni scocca il colpo di scena piu' sensazionale dalla nascita dei troni, e la sceglie, mentre tutti credevano che la fortunella sarebbe stata alessandra.
petali rossi, carla sgrana gli occhioni alla noncipossocredere. lui e' giustamente commosso, c'e' anche un certo dolore nel aver dovuto abbandonare il trono e si legge un certo odio neglio occhi di topogigio francesco nei confronti di maria "brutta infame, non potevi lasciarmi qui seduto un altro po'?"
ed infine entra alessandra: la ragazza e' dotata di intuito e di intelligenza superiore alla media. La gran fanfara, la musica idiota e gli applausi di pochi minuti prima forse non sono bastati a farle capire cosa e' successo, ma migliaia di petali rossi a terra fanno il miracolo. La pulzella soffre, sbatte le palpebre e fugge via. topogigio tenta una vana rincorsa ma e' tutto inutile. ella soffre.
eh, l'amore lascia sempre qualche vittima, e topogigio e carla cercheranno rifugio al patinato mondo delle telecamere in tunisia (luogo ove tutte noi neofidanzate ci siamo recate non appena ufficializzato il nostro nuovo rapporto d'amore...)

Non ho mai capito di che genere di immunità goda
Luciano Moggi. Perchè un personaggio così smaccatamente rozzo e antipatico continua ad essere slinguazzato e corteggiato da tutti gli organi di informazione? Guai a fare una battuta sulla Juventus: Moggi si arrabbia. Guai a chiedergli se la Juventus comprerà tizio o caio: Moggi dice che la Juventus va bene così. Guai a contestargli un acquisto: sacrilegio! Un florilegio di piagnistei arbitrali quando le cose vanno male, un trionfalismo puerile ed autoreferenziale quando le cose vanno bene. Simpatico non è, ma lo spacciano per tale. Per ridere non fa ridere, nemmeno involontariamente. Accetta solo le domande osannanti, offende senza misure l'interlocutore che insinua. Però poi te lo presentano come "uno dei grandi personaggi del nostro calcio"
Il terzo grado di
Cristina Parodi ad Elisa Triani durante l'intervista "Vizi e virtù":
Fumi?
Alcool?
Sesso?
Regalino. Vi è mai capitato di finire su un blog e di volere linkare il commento ad un post, piuttosto che il post stesso? Ho fatto una piccola modifica al codice, aggiungendo i
permalink per i commenti grazie alle istruzioni trovate
qui. Bello, no? In questo modo secondo me sarà possibile per chiunque valorizzare meglio quello che scrivete e che tante volte è più significativo o interessante del post.

Un
Fabio Zavattaro inconsapevole della diretta e la telecronaca della partecipazione di Papa Ratzinger al Congresso Eucaristico di Bari: "Ecco, come al solito non sento il ritorno in cuffia. Volete fare qualcosa? Non sento. Ah, come, SIAMO IN ONDA?". Seguono cinque minuti di silenzio terrificante, durante i quali il vaticanista tenta di suicidarsi tagliandosi i polsi con un santino di Padre Pio. Poi magicamente decide di vincere la vergogna e ricominciare da capo, ma quando si tratta di una giornata no si capisce da subito: "Buongiorno da Bari. L'elicottero che trasporta Papa
Giovanni Paolo II è appena atterrato..."

1) Ah! Non sapevo che
Vero Amore proponesse anche una puntata al sabato nell'orario di Amici. Ricapitoliamo un attimo: in questo momento c'è l'ex corteggiatrice Francesca che sciorina i suoi "assolutamente" (ma, a proposito di avverbi a sproposito, poco prima una delle tredici ninfomani aveva regalato alla platea un tragico "
benissimamente"), c'è Maria de Filippi che conduce seduta sulle scale, le pettegole del pubblico tutte al loro posto, Gianni Sperti che fa il consigliere... ma siamo sicuri che questo programma sia nuovo?
2) Anche la pubblicità della Simmenthal (Thinsemmal!) con i due sposini è qualcosa di inenarrabile: ma come non si vergognano a presentare al pubblico un prodotto del genere, i pubblicitari? Quello sull'uscio di casa gli prospetta un pasto principesco a base di carne in scatola e lei, anzichè chiedere subito il divorzio, lo bacia?
AD OGNI GIUDIZIO QUALITATIVO RELATIVO AL TALENTO DEI SINGOLI CANDIDATI, POTRA' ESSERE AGGIUNTO UN GIUDIZIO DEFINITO "CARATTERIALE" PER VALUTARE LE ATTITUDINI E LE PROPENSIONI DEI SINGOLI CANDIDATI. IL GIUDIZIO SUL TALENTO, LA PROPENSIONE ALLE ALTRE DISCIPLINE DELLA SCUOLA E IL GIUDIZIO CARATTERIALE, SARANNO SOSTANZIALMENTE I CRITERI DI GIUDIZIO CHE LA PRODUZIONE TERRA' IN CONSIDERAZIONE PER VALUTARE I VARI CANDIDATI
Apprendo che a breve non potrò più sostenere il provino per diventare un amico di Maria de Filippi, dunque questo è l'ultimo anno buono per esprimere compiutamente il mio talento artistico, ma soprattutto l'ultima occasione valida per entrare nella scuola della musica e togliermi tre sfizi tre:
a) offendere la vecchiaccia del pubblico fino alla quinta generazione
b) dirne quattro agli autori che vengono a psicanalizzarmi facendoli pentire di essere nati
c) concludere la visione di ogni rvm che mi riguarda con un sonoro: "Maria, te la posso dire una cosa relativa a quello che ho appena visto? Sì? Ecco:
chi stracaspita se ne frega?"

Un cordiale saluto al gruppo carampano d'ascolto del reality più trash dell'anno. A "Vero Amore" prendono subito il fidanzato geloso (un troglodita assurdo), lo piazzano su una sedia e gli spediscono sul maxischermo le immagini dell'esterna girata dalla ragazza ninfomane assieme ad uno dei tredici tacchini. Il set è un tristissimo villaggio vacanze dove ti aspetti che da un momento all'altro sbuchi da un cespuglio Umberto Smaila per iniziare un trenino e cantare i vecchi successi degli anni '60. Ma a questo punto lo spettatore medio protesta vibratamente: mentre scorrono le immagini del semi-tradimento sarebbe bello ingrandire il riquadro a margine con la faccia del fidanzato geloso che osserva il filmato, così da mostrare per bene le CORNA DA STAMBECCO in tutta la loro trionfante interezza. E mentre una torbidissima de Filippi cerca di tamponare la faccenda con le solite amenità da sociologa mancata, il buzzurro idrofobo promette vendetta, si riserva di "trarre le proprie conclusioni" e chi lo conosce bene scommette che l'intrigo finirà a colpi di
mazza chiodata. E così questi due ce li siamo tolti dalle scatole: lei ricoverata al traumatologico e lui a S. Vittore per i prossimi due lustri.
Altro giro altra coppia! Giuseppe Lago a rapporto: parte un filmato che mostra le gesta della fidanzata Francesca, la quale, come nel più cassico dei copioni, cerca di tradirlo pure con gli ombrelloni da spiaggia. Altrettanto da prassi, ecco la moderata reazione di lui: "Maria, SONO SCHIFATO". E se questo non bastasse, eccoti l'uomo che non deve chiedere mai: "evidentemente pensavo di conoscerla, dopo NOVE MESI, ma non è così. Persino noi uomini, che abbiamo tutta un'altra
forma mentis, non ragioniamo così". Giuseppe Lago è uno a cui la notizia della parità dei sessi non deve ancora essere pervenuta.
Bonus track: GIANNI SPERTI. Interrompiamo la trashcronaca per una breve descrizione di questo figuro, che da stasera ammorba anche questa trasmissione di consigli da lavandaia e pareri non richiesti. Gianni Sperti da qualche anno si sottopone ad una tragica dieta a fisarmonica: oggi è un pallone aerostatico, domani è una radiografia della colonna vertebrale. Stasera è in versione asceta: capelli rasati, camicia bianca, sbottonata fino alle rotule con un discretissimo zerbino incollato al petto, in mezzo al quale si intravede a fatica un appropriatissimo rosario con tanto di croce pendente. Non si vedono le calzature, ma c'è da scommettere che porta le infradito
Poi c'è la farsa: Giuseppe gira un videomessaggio per la fidanzata catodica, con un gradevolissimo "MI FAI SCHIFO", ma al momento di mostrarlo a Francesca una fantozziana de Filippi censura il filmato precisando che la parte tagliata potreeeebbe sembrare un'offesa, ma invece... ma invece cosa? Quel che si dice difendere l'indifendibile: il revisionismo della conduttrice, che cerca di uscire completamente pulita dallo squallore che elargisce a piene mani, ogni tanto ci regala di queste perle. Per la cronaca, la scontatissima telenovela continua: Francesca rivela che le sue profferte amorose nei riguardi di ogni oggetto animato e inanimato nel raggio di dieci chilometri, nascevano dall'intenzione di scoprire se Giuseppe è davvero interessato a lei: "Volevo una reazione, e l'ho ottenuta. Ora voglio vedere se posso fidarmi io, di lui". Davvero machiavellica, questa pigna!
Ma lui non è da meno: ascolta la controreplica filmata della ragazza e quasi ci ripensa. Maria, col cuore in mano, ridisegna i confini dell'ipocrisia: "Giuseppe, noi ci conosciamo. Tu sai che io non volevo farti soffrire con quel filmato. Avrei voluto non essere qui, mentre lo vedevi".

Sorvoliamo per un attimo sull'idea di prendere un poveretto e fargli fare
100 flessioni consecutive in prime time per alzare lo share, che tra l'altro non si capisce come abbia fatto Striscia a ridursi così alle pezze da riempire decine di minuti con simili cavolate e/o filmati di Paperissima. Sorvoliamo per un attimo su tutto questo, dicevo, e chiediamoci piuttosto se quelle che fa quel poveretto sono flessioni o cos'altro. Le avessi spacciate per tali, in palestra, l'insegnante di ginnastica mi avrebbe terminato a colpi di peso da 10 tons

L'ipotesi che con il ritorno ruggente di Selvaggia Lucarelli per il mio blog si sarebbe messa davvero male mi aveva effettivamente sfiorato, ma apprendere che Matteo Pedrosi ha TRADITO il suo pigmalione offrendo la sua trashcronaca
alla concorrenza è una cosa che mi ha letteralmente
devastato. Va bene che ubi maior minor cessat, ma cosa non fa l'ambizione. L'abbiamo perso definitivamente: non si fa così, ma neanche per un secondo! Jeansy, solo tu non mi hai mai tradito, e sei sempre rimasta la ragazza semplice di un tempo, senza grilli nella testa: tu sei sempre rimasta fedele a chi ti ha lanciato, tu non hai ceduto l'esclusiva dei tuoi singoli a Wittgenstein!
Quanti
spin off ha generato questo blog? 3: c'è il blog della
davopalla, quello di
Jeansy gestito dall'efficientissima Talpa e, da ieri, il
blog di Gisella e della mitica Cecce. Dice: ma come, Gisella e la mitica Cecce non erano... defunte? Eeeh, ma voi capite che tutti i più bravi attori ad un certo punto diventano schiavi dei loro personaggi e li fanno vivere indipendentemente dal set

Non è giusto: su Canale 5 c'è la finale di Champions, ma Italia 1 risponde con
Crossroads, il primo film di Britney Spears, l'unica alternativa credibile a "Spice Girls the Movie", roba da apoteosi del trash. Ho scelto il calcio (figuriamoci) e visto l'andazzo (3-3 in questo momento, con spettro dei supplementari) non sono AFFATTO PENTITO.
P.S. Frasi che passeranno alla storia. Piccinini, alla fine del primo tempo: "3-0. Certo, nel calcio ne abbiamo viste di tutti i colori, ma recuperare 3 gol a QUESTO MILAN..."
P.P.S. La trashcronaca perfetta:
Ore 22:04 - UN'EIACULAZIONE DI GRUPPO COME NON SE NE VEDEVA DAI TEMPI DI 'ROCCO INVADE LA POLONIA
Che tristezza la pubblicità della SanPaolo con i tre della Gialappa's
Demetrio mi ha fatto un regalone di quelli da annali del Daveblog, esaudendo un mio desiderio atavico grazie al suo
Spleender, il software che trasferisce gli archivi da Splinder a Movable Type o Wordpress. L'efficacia e semplicità del tutto è confermata dal risultato, che potete ammirare a destra: tutto l'archivio è stato correttamente trasportato, post per post. I commenti, ahimè, si sono persi come lacrime nella pioggia, ma tanto l'archivio
splinder esiste ancora, mica no; e poi non è detto che Demetrio con tutta la sua generazione di fenomeni non trovi un giorno un sistema per trasportare anche il contenuto delle nefaste pop-up splinderiane. Ora sì che è possibile fare qualche calcolo: il pannello di controllo di Movable Type segna più di
2500 post. Grazie, Demetrio!
Io
non volevo crederci. Festeggiare in maniera estrosa e colorata le vittorie a casa mia si chiama "fare il guascone e offrire ai fan uno spettacolo nello spettacolo condividendo la gioia e l'emozione". Mi darete atto che la mia è una concessione fin troppo indulgente, data l'antipatia
spudorata che nutro per il personaggio (sì, lo sportivo invece è bravissimo e bla bla bla). Ma tutto questo appartiene al passato, perchè da oggi festeggiare in quel modo si dice:
creare eventi spettacolari nell` evento sportivo, costruendo spazi di teatralizzazione capaci di muovere un`ondata comunicativa che valica le frontiere dei media nazionali

Estate, tempo di matrimoni vip: Totti e Ilary si daranno al matrimonio riparatore, Del Piero impalmerà Sonia. Ma attenzione a non sottovalutare l'evento mondano più in, le nozze d'oro tra lo star-system e la finanza. Repubblica ci regala un articolone (grazie a Francesca e Masayume) che svela alcuni interessani retroscena tratti da un'intervista su Gente, e offre in particolare alla Falchi l'occasione per tracciare l'
agiografia del compagno.
Punto primo: è vero amore o si tratta di un matrimonio d'interesse?
sarà un matrimonio in regime di comunione dei beni
Quindi lui la ama, lei non si sa; andiamo avanti. Ma lui com'è?
Lui è semplicemente un uomo che, da quando aveva 14 anni, fatica sodo, si alza alle 7 e tiene perennemente il cellulare acceso, è infaticabile fino all'una di notte
Dal che si evince che Ricucci tiene il cellulare acceso come minimo
dal 1977: ammazza, che batteria! Ma ascolta, Anna, tu sei una donna laureata, e mica ad honorem, quindi non potresti mai accompagnarti ad un uomo mediocre. Com'è, Stefano?
E' il re della matematica: a volte provo a fargli fare a mente calcoli complicatissimi e non sbaglia mai
Anche questa è una risposta di dubbia interpretazione. Sappiamo che lei gli pone quesiti matematici complicatissimi, che lui non sbaglia. Ciò però apre tutta una serie di interrogativi. Innanzitutto, "complicatissimi" per chi? Possibilmente la Falchi ha qualche difficoltà con la tabellina del 7, che ne sappiamo noi? Dalla risposta però si evince anche che Stefano risponde bene, dunque è chiaro che Anna conosce le risposte. E' probabile allora che Anna testi la dimestichezza coi numeri del compagno tramite i quesiti della Susi. Fatelo anche voi coi vostri fidanzati (e viceversa). Lui vi fa: "Amore, che ne dici se stasera andiamo a mangiare fuori?", e voi: "mi dici l'integrale di 7x4-15^2?" Beh, comunque, non sarà questo l'unico modo in cui passate le giornate, no?
Evitiamo spesso di uscire, stiamo in casa e io mi metto ai fornelli per lui, cucino lasagne al ragù, il suo piatto preferito. Per le vacanze estive, affittiamo una barca, anche se stiamo cercando un motoscafo veloce perché io ho la patente nautica e ad agosto voglio scorrazzare per il Mediterraneo!
Meraviglioso. Prima la dimensione familiare, le lasagne al ragù, la vita appartata, poi easy rider col motoscafo, della serie i "predoni del Mediterraneo". Del resto, chi non l'ha mai fatto? Ma andiamo avanti. Il tempo per qualche retroscena sui segreti elettorali di Silvio
A 18 anni votavo radicale, poi scelsi di dare la mia preferenza a Forza Italia. Berlusconi lo venne a sapere e mi fece chiamare per ringraziarmi
(la fece chiamare DA CHI?), poi Anna parla con commovente ingenuità della comunione dei beni e dell'utilità di sposare un uomo ricco, infine scherza sui regali rifiutati, citando la celebre baguette (
e che è?) di diamanti appartenuta a Marilyn
La vendevano all'asta, ma a quel punto fui io a dirgli: non la voglio. E' usata
Ahaha, che sagoma (...)! Io ho trovato sublime anche i riferimenti alla vita di coppia
controllo sempre il beauty case di Stefano, se mi accorgo che mancano le lamette vado a comprargliele
che se ci pensate bene è una cosa spaventosa, ed un fugace riferimento al nido d'amore
andremo in una casa da giovane coppia: 180 metri quadrati con terrazza
180 o
300?
E' stata sospesa l'assegnazione della laurea honoris causa a Franco Battiato da parte della Facoltà di Lettere dell'Università di Catania. Le ragioni andrebbero cercate in una frase pre-elettorale pronunciata dallo stesso cantautore siciliano, il quale annunciava di essere prossimo alle valigie in caso di conferma dell'attuale sindaco. Prima considerazione: queste lauree honoris causa hanno rotto. Le Università cercassero altri mezzi di autopromozione, cominciando col migliorare il parco docenti, tanto per fare un esempio. Abbiamo tutti ancora negli occhi l'assegnazione del titolo in Scienze della Comunicazione a Vasco Rossi, in quel di Reggio Calabria: con l'occasione ricordo che mi era stata promessa una
ricca trashcronaca dell'evento da parte di un volontario autoctono, al quale vorrei ricordare che per Natale ho impegni*. Comunque, già lì il sistema dell'assegnazione di questi titoli di studio (di studio, capito?) mi pareva oltremodo scricchiolante. Ad ogni modo, Battiato è Battiato, è un'istituzione e tutto quello che volete voi, quindi ci sta anche che la sua città lo ricompensi dopo un fracco di anni. MA. Un ragazzo di 22 anni (subito spregiativamente ribattezzato "studentello" dai suoi detrattori accademici) è il protagonista del giorno perchè si è fatto promotore della crociata anti-Battiato, il quale a suo dire dovrà chiedere scusa e regalare un concerto alla città. Solo in quel caso verrà perdonato e insignito della laurea in lettere. E qui mi infervoro io: regalare un concerto? Chiedere scusa? Ma "scusa" a chi? Adesso uno non è più libero di dire quello che pensa e deve sopportare le proteste isteriche e offese del primo che capita? Io posso anche ammettere che l'Università non riconosca più la corrispondenza con determinati requisiti di attaccamento alla città e cavolate simili, ma la tracotanza con cui ci si permette di dettare legge e richiedere concerti, sic et simpliciter, sminuendo il valore dell'artista, è qualcosa di inaccettabile. Io non sono un carampano di Battiato, ma questa è una tribù di suburbani, ecco.
_____________
* scherzo, Talpa, non mi spedire niente perchè io amo stare sulla notizia con un ritardo massimo di cinque giorni
Sondaggione scemo di Repubblica (ci stiamo proprio avvicinando all'estate, eh?), ma la prima scelta - Barbara Straisand - lascia un po' interdetti. Brava, affascinante, carismatica, quello che volete:
MA BELLA NO! Segnalo anche l'azzeccatissima
foto di Naomi in homepage, che denota una finora sconosciuta somiglianza con
Poochie.

Non sopporto il filone gialappiano del mostrare
il lato oscuro dei reality insistendo compiacenti sulle sequenze che svelano l'inusitata passione dei partecipanti per aerofagia, meteorismo e affini. Come le gare di rutti da bambini: tutti a ridere e io - che non ci sono mai riuscito nemmeno volendo - con una gran voglia di prendere a sassate il compagnetto primatista. Schifo o invidia? Lo so, questi sono argomenti che dividono le folle
di raffaella
16.08, 19 maggio 2005
La vita in diretta, uno zapping alla ricerca di un attimo di "pausa" e di leggerezza durante una giornata di lavoro: servizio sui 18 anni di una fanciulla, Giuditta, di Napoli o provincia. Festa e allestimento degno di un matrimonio da "VIPS", abito lungo in raso di seta disegnato dalla sposa, ops, dalla festeggiata, e confezionato a mano (!!!), servizio fotografico, con pose improbabili (quanto è bella... e come sembra NATURALE!!!), sfilza di venti (no, sicuramente, più di 20) giovanotti che in marsina anzichè sguainare la spada, sembra che creino un tunnel ciascuno con una rosa, sotto cui sfila la neomaggiorenne; parata di regali (come si vede bene, elegantemente, l'etichetta 18 K accanto alla catenina riposta nella propria custodia... nà finezza!). Infine dulcis in fundo, la sorpresa del regalo di mammà e papà: l'auto!! (la pietosa pudicizia dell'operatore ha impedito che si vedesse Marca e Modello. Grazie. chiusura del servizio, ritorno in studio, zommata sulla Professa Vera Slepoj che lapidaria afferma: "Non è questo il modello giusto da proporre a degli adolescenti" e giù dotta ma ahimè veloce dissertazione sull'inopportuno servizio e messaggio. Imbarazzato il buon Cucuzza prova a proporre: "ma vogliamo farle gli auguri, le felicitazioni..." in un macabro tentativo di giustificare l'oscenità di un filmato (chi ha il coraggio di chiamarlo "servizio"?) e la grama figura, con relativa reprimenda da parte di una autorevole personaggio del mondo accademico/scientifico. Ma non è finita!!! in studio anche una fanciulla, classificabile tra le starlette televisive che malcela a sua volta la propria disapprovazione, indicando come una serie di festeggiamente "particolari" lei li avesse dedicati alla propria festa di laurea. CONCLUSIONI: Ma mi domando e giro la questione: Ma è questa la televisione italiana? Il signor, dottor Cucuzza non ha una propria coscienza autocritica e se non lui, ma, gli autori di un programma del genere?!? Ma che gente è??? Tiro una prima conclusione: La dottoressa Slepoj, credo, non interverrà tanto presto alla suddetta trasmissione. Viva la Rai!
Federica Ridolfi:
Io faccio due tipi di vacanza: una con le amiche e una col fidanzato. Non mi faccio mancare mai niente, LAVORO PERMETTENDO
Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia tornano a Striscia nelle vesti di conduttrici. Forza Ricci, resisti, la stagione sta finendo e l'agonia del tuo programma insieme con lei. Un suggerimento per la prossima coppia, visto che il livello è quello: Costantino e Daniele, no? Forza, diamogliela questa mazzata definitiva al programma, prima dell'estate!
Gianluca Neri è una persona informata sui fatti. Una settimana fa annunciava proprio da queste parti Fabio De Luigi al Festivalbar e io quasi non volevo credergli, e invece. Del resto uno a Neri da oggi non crederà mai più per principio, visto il riuscito scherzetto a cui pare abbiano abboccato in tanti (io no - gnè gnè - perchè la cosa mi pareva troppo assurda e perchè uno di voi aveva già svelato il barbatrucco tra i commenti di uno dei post qua sotto, e poi io sono intelligentissimissimo, ecco). La cosa che ho trovato meravigliosa è che mi avete scritto in tanti (ma tanti!) per segnalare questa cosa: per fortuna, grazie ai motivi di cui sopra, ho resistito alla tentazione di scrivere un post
Francesco Venditti (sì, il figlio) in collegamento da Bergamo a Quelli che il calcio:
Simo, devo dire tre cose:
1) Mandate un sms per la ricerca sulla sclerosi multipla
2) è uscito il mio libro dal titolo (etc etc)
3) sta per uscire un mio film dal titolo (etc etc), che è pure vietato ai minori di 18 anni, ed era tanto che un'opera prima non prendeva un vietato ai minori di 18 anni, andate a vederlo
Innanzitutto non capisco in cosa consista il valore aggiunto se un film viene vietato ai minori, ma al di là di questo: capito il ragionamento? Prima faccio bella figura invitando a donare (che tanto non costa niente), poi do un senso alla mia partecipazione automarchettando i miei prodotti. Lo squallido si trovava in ottima compagnia, del resto: poco prima anche Mascia Ferri aveva
generosamente invitato a donare, mentre Guido Bagatta e Tosca d'Acquino avevano appena pubblicizzato rispettivamente un libro e una fiction. Approfitto di questi ennesimi episodi per stigmatizzare una volta per tutte una cosa che per me è orribile: svip senza arte nè parte usano la ricerca scientifica e la solidarietà, e implicitamente il dolore e le speranze della gente, per promuovere le loro carriere al ribasso. Il tutto con la connivenza della conduttrice, altrimenti pronta a elargire reprimende retoriche e sgrammaticate a sfavore di sconci molto meno evidenti
1) Togliamoci subito il dente: il nuovo singolo di Jovanotti è vergognoso. Ci fu un punto, nella carriera di Lucio Battisti, in cui cominciò a non beccarne più una che fosse una. L'autore di alcune delle più celebri canzoni italiane si era imbrocchito di colpo, o gli erano stati revocati i poteri magici. A Jovanotti è accaduta la stessa cosa, con la differenza che Jovanotti non è mai stato Lucio Battisti.
2) Il singolo di Simone Cristicchi è già candidato a tormentone dell'estate 2005, ma anche la sola presenza delle parole "Biagio" e "Antonacci" nel titolo del suo pezzo mi mette su un nervoso e una diffidenza che non vi dico
3) "Cromosoma" è il nuovo singolo degli Sugarfree, ed il secondo singolo è il tradizionale spartiacque tra una vita da meteore e una da gruppo rivelazione candidato alla vittoria del Festivalbar nella categoria apposita. Siccome il singolo non è scandaloso, ad un primo ascolto, o perlomeno è sui livelli del primo, potrebbero farcela.

Per la serie "I grandi classici della narrativa del nostro tempo", mi sono messo in testa di colmare qualche vuoto siderale e di leggere qualche blockbuster book. "It" di Sthphen King, per esempio, scelto appositamente per le dimensioni, come quando uno decide di fare un puzzle e ne prende uno da 10000 pezzi solo per fare il figo. Dunque sto ruminando questa edizione Sperling che mi si sta letteralmente sbiciolando fra le mani, nel senso che il libro è impaginato da fare schifo e
perde pagine. Da pagina 100 è un'agonia horror continua, e non per i contenuti. Si è staccato un blocco intero tra la 200esima e la 300esima, e coppie di pagine mi rimangono in mano ad ogni sfogliata. Il libro non si può più chiudere nè reggere in mano, i nervi aumentano e Davide conta di arrivare
al più presto a pagina 400, dalla quale in poi la situazione sembra un po' più stabile.

Sono stato chiamato in causa da
Brahma e
Shiva, due monumenti della mia Trimurti grafica preferita (l'altro è
Visnù, ovviamente).
Eriadan* (quando li implementiamo i permalink, che non riesco a linkarti la vignetta?) mi ha posto un quesito di natura tecnica su blastocisti, cellule totipotenti e pluripotenti, quesito al quale spero di aver risposto in maniera asettica ed esauriente. Io con questi referendum sono in alto mare su almeno due dei quattro sì (non vi dico quali e perchè, sennò facciamo notte): devo pensarci ancora un po', ma quel che so è che nell'uno e nell'altro caso andrò comunque a votare.
Zorflick invece mi pone l'annoso quesito sui "file musicali" che di questi tempi sta attanagliando la Blogosfera rivelando le trame sotterranee che legano blog di ogni tipo (e fino a ieri assistevo sgomento alla mia esclusione da qualsiasi giro). Solo che io con questa catena di S. Antonio faccio veramente fatica, confesso la mia ignoranza e non credo di aver niente d'interessante da dire che non sia già stato detto nei piccoli post che in genere intitolo "New hits", per cui mi limito a passare la mano (hai visto mai che porti sfiga non farlo) ringraziando Lui del pensiero (l'unico!) e coinvolgendo in questa SOLENNE SCOCCIATURA 5 persone che secondo me saranno in grado di fermare questa abominevole catena con la loro sonora indifferenza: Shangri-La, Brullonulla, Rolli, manteblog, Leonardo.
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* Pardon, il CO.CE.MA.
A me la Juventus sta qua, però devo riconoscere che esiste una regia mediatica occulta che le vuole male. Perchè? Perchè fatta salva la felicità per l'ennesimo trionfo etc. etc., quanto schifo fa uno scudetto conquistato senza giocare, senza la festa in campo al fischio finale?

Una delle sette-otto differenze tra Daveblog e Wittgenstein: se mai un giorno si dovesse parlare di me in un ritaglio della cronaca locale di un giornaletto di provincia, voi conoscereste in anticipo la pagina, il costo del giornale e l'indirizzo dell'edicola in cui acquistarlo. Sofri invece va ospite in una delle mie trasmissioni culto -
Il grande Talk, RaiTre, probabilmente la guardo solo io - e a noi non dice
NIENTE. Possibile che debba essere sempre l'ultimo a sapere le cose? La puntata è ancora in corso e Sofri ha già polemizzato con Mirella Poggialini (scene che vorremmo non finissero mai), ha definito "bulgari" i contenitori della domenica pomeriggio, ha risposto ad un analista che lo sfruculiava sui blog. Ma indipendentemente da questo c'è tutta una serie di domande che mi frullano in testa, del tipo:
1) Gli inquadratissimi e inquietanti ANALISTI DELLA CATTOLICA hanno un pulsante sulla schiena? Usano pile Duracell? Studiano durante le pause?
2) Massimo Bernardini toglie bruscamente la parola così, per sport, o c'è qualcuno dall'altra parte della telecamera che lo minaccia?
3) La celebre penna della Poggialini, quella enorme coi pendagli, le serve per trasformarsi nella magica Creamy?
Ma a proposito di garantismo, che dire dell'arroganza con cui Grissom preleva campioni biologici senza mandato, perchè "tanto prima o poi un mandato lo avrò, per cui il campione sarà mio in ogni caso"? E no, supereroe, prima ti fai tutta la trafila burocratica, poi mi mostri per bene il mandato, e solo allora io ti sputo sul batuffolo di cotone, CAPITO?
Il problema è sempre lo stesso: un Occidente che vanti un presunto primato di garantismo e rispetto della dignità umana non può lasciare che avvengano
cose di questo genere, siano pure esse ai danni del più crudele dei tiranni. Altrimenti le parole e gli ideali, già così duramente messi alla prova, si svuotano dei loro significati e rimangono solo
retorica e demagogia

Fa una certa impressione vedere la povera De Filippi al di fuori dei confini rassicuranti del suo "C'è Posta". I primi minuti sono una disperata opera di demolizione: Maria introduce i
significati sociologici del programma, inventando scuse oltremodo pretestuose per giustificare l'inconsistenza di un format basato unicamente sui pruriti del pubblico sparlante (=noi). Poi sminuisce i potenziali sviluppi, spiegando che si tratta di un gioco e che un vero amore non potrà essere minimamente scalfito da "sei paia di cuscinetti" (cheee?). Cioè: tra due puntate voleranno coltellate, ma per adesso vince l'ammmore. Poi presenta le cinque coppie, tra le quali spiccano Giuseppe e Francesca, che qualcuno ricorderà come i due fidanzati più finti della storia di Uomini e Donne. Ovviamente saranno i primi a dare di matto, e sarà subito cabaret. Poi è la volta dei tredici scapoli, uno stuolo di surfisti con qualche imbucato, sempre da Uomini e Donne. Maria manda il famigerato RVM per mostrare il momento dell'incontro tra le cinque fidanzate (che da questo momento chiameremo affettuosamente LE NINFOMANI) coi 13 bovini adulti. Risatine, commentini, ma nulla di più. Si segnalano nomi al limite del patetico: uno, in particolare, va al microfono e fa: "
Il mio nome è P.K.". Pichei? Ma fammi il piacere, zozzone! Poi è il momento delle ragazze. Le tredici ninfette entrano ancheggiando e Maria lancia il sordido RVM che mostra l'incontro coi cinque fidanzati (che da questo momento chiameremo amichevolmente I DEPRAVATI). Come nei peggiori stereotipi, il filmato mostra il macho cameratismo dei virgulti, con apprezzamenti espliciti e Giuseppe Lago nei panni del capo tribù. Quando sei lì che pensi che il programma fa vomitare, ma perlomeno c'è l'elemento morboso che stuzzica l'interesse, eccola tornare sull'antico vizio: due sedie, Maria chiama le coppie ad una ad una e inizia uno stomachevole monologo in stile "C'è Posta per te" per raccontare vita, morte e miracoli dei ragazzi e tutta una serie di cose di cui davvero non può fregare niente a nessuno, persino a me. Quindici punti di share persi nel giro di venti sciaguratissimi minuti. Solo una scena di sesso sadomaso adesso potrà rialzare l'audience

Ma insomma, si può sapere
che caspita è successo in quel bagno?
Lei gli ha calato i pantaloni
Effetti collaterali di una neoplasia mammaria presto individuata grazie alla diagnosi precoce e verosimilmente destinata ad una facile risoluzione:
Tgcom parla di "
rivelazione choc" e alimenta la psicosi. Da una parte c'è lei, che dà l'esempio e minimizza, sfodera il giusto, consapevole ottimismo e lo spirito battagliero che è auspicabile in queste occasioni. Dall'altra ci sono i professionisti della disinformazione, che dipingono la malattia come espressione di diversità, di paure ancestrali, e pregustano decine di articoli minuziosi, morbosi, viscidamente solidali.
La presente per dire che nella mia città troneggiano manifesti e gigantografie pubblicitarie di una gioielleria che per ciascun acquisto di un certo tipo promette esplicitamente una serata a cena con Morena Salvino.
Il tamarro oggi consiglia tre singoli attualmente in rotazione:
1) quello dei Gorillaz
2) quello dei Subsonica
3) quello di una certa KT Tunstall: MarcoRosè, che l'ha vista su MTV, mi ha segnalato una somiglianza sinistra con la mitica Jeansy

Mancano due giorni all'evento trash del secolo (Giovedì, Canale 5, ore 21.00), ma questa sera c'è un lauto antipasto su Italia 1: stadio Brianteo, Monza,
la finale di "Campioni il sogno". In campo la selezione dei migliori 11 del Cervia contro una selezione di mummie della serie A, tra i quali:
Franco Baresi, Giuseppe Baresi, Beppe Bergomi, Massimo Crippa, Alberigo Evani, Filippo Galli, Leonardo, Daniele Massaro, Ruggero Rizzitelli, Beppe Signori, Totò Schillaci, Mauro Tassotti, Pietro Vierchowod (tgcom)
Grande curiosità per capire se è vero che la classe non ha età o se a prevalere saranno i polmoni dei ragazzetti dilettanti. Per intanto possiamo dire che le All Stars sono scese in campo in pigiama con una quintalata complessiva di chili di troppo. Mesi e mesi ad enfatizzare questa che per de Zan è "la partita della vita", con una retorica stucchevole che è un po' la cifra dell'intera stagione. Il premio finale è allucinante (un mese a raccogliere palloni in casa Milan, Juventus o Inter). La prima buona notizia, intanto, è che
piove a catinelle (arh! arh! arh!). Nel momento in cui vi scrivo un De Zan con l'enfisema sta chiamando le 11 vittime una per una sulle note dei Queen. Gli spalti non sono gremiti (diciamo pure vuoti) e la sensazione è che tra dieci minuti un tifone spazzerà via tutto, D'Amico compresa. La telecronaca sarà di Piccinini ("Sciabolata di Bondi! Non va"). E' tutto troppo trash, non svegliatemi
Update, il dopo partita - Vincono in tre, in uno scenario da incubo. Un cannone spara i coriandoli e la tempesta li decentra dal palco ridicolizzando tutto l'effetto. I cinque prescelti sono sotto la pioggia da più di mezz'ora, prossimi alla polmonite, con tremori e brividi visibilissimi. Il sorteggio vuole che sia l'Inter a scegliere per prima, e si prende il terzino Arrieta, quello che bestemmiò, fu graziato e adesso vince pure. Nessuna meraviglia: la società che vende Roberto Carlos può benissimo prendere Arrieta, non fa una grinza. La Juventus si prende Spagnoli, e io già pregusto il giorno in cui un Capello con gli uomini contati farà giocare lui piuttosto che Del Piero, per sfregio. Il Milan sceglie il difensore Borriello e l'altro signore delle carampane, Giuffrida, ci rimane MALISSIMO. Il resto è la solita retorica senza confini, rovinata dal tifone
Bonolis passa a Mediaset e questa non è una notizia. Piuttosto, analizziamo un po' il destino e le prospettive di "Affari tuoi":
1) La Endemol ha ceduto i diritti di trasmissione alla Rai fino alla prossima stagione. Solo tra un anno il format potrà dunque trasmigrare su Mediaset
2) A Mediaset Affari Tuoi potrebbe sostituire Striscia la Notizia (improbabile) o incastonarsi nella mezz'ora magica tra il tg ed il programma di prima serata, per un prime time senza rivali
3) non me la sento di escludere a priori l'ipotesi di un vomitevole ritorno del figliol prodigo a Striscia, ma spero che la dignità prevalga
4) Affari tuoi rimarrà dunque almeno per un anno in RAI, ma la Endemol ha il potere di veto sulla scelta del conduttore
5) la Rai ha già fatto sapere che il potere di veto vale una cippa, perchè se da viale Mazzini offrissero ipoteticamente un ventaglio di 50 candidati, ed Endemol li rifiutasse tutti, si potrebbe mettere in discussione la buona fede della casa produttrice del format, dunque ridiscutere le clausole del contratto
6) il problema del nuovo conduttore però esiste, considerando la natura del programma, che si basa su di una interazione spigliata con i concorrenti. Le scelte suicide della RAI? Io troverei scandalosa una conduzione affidata a Carlo Conti o a Simona Ventura. Più plausibile, al contrario, una conduzione affidata ad uno tra Fiorello, Fazio o Chiambretti.
Il benemerito
Confuso ha finalmente trovato la famigerata lista Totti-Blasi e ha deciso di
condividerla. Come potete bene immaginare, c'è davvero tutto un mondo, in quel magico elenco di cianfrusaglie. In particolare, io credo di non potere più vivere senza:
- Cestino mare frutti di mare (324 euro)
- Statuina bambino con orso (357 euro)
-
Vaso modello "palla" con pesci cesellati (5.200 euro)
- Pendulette cartier decoro bordeaux (830 euro)
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il metro sul quale si giudica la tristezza cosmica ormai raggiunta da Striscia la Notizia non è il reclutamento di una come Flavia Vento, ma di due come Pino Insegno e Pino Campagna.

La sensazione è che ieri sera Marco Basile sia stato dopato prima di entrare in studio. Altrimenti non si spiegherebbero l'insospettabile flemma di fronte alle critiche, l'argento vivo e lo spirito alla "volemose bene" col quale ha chiesto scusa a chiunque, prendendosi pure una reprimenda da Clayton Norcross, l'uomo col carisma di un cavalluccio marino. Tutto questo però sparisce di fronte alla pantomima del bacio schioccato "a sorpresa" (seeee) sulle labbra di una inconsapevole
Barbara d'Urso, poi rimasta per decine di minuti a commentare SCANDALIZZATA "è pazzo! è pazzo"
Devo fondare una
commissione giudicatrice per la salvaguardia del commento vip originale. No, perchè dopo "Millantato credito" dubito anche dei miei. Però un vip vero in genere risponde dopo un secolo in un post indicizzato da Google che parla di lui, e a volte l'ip e la mail sono dirimenti. Tutto questo per dire che se ieri è intervenuta a sorpresa nientemeno che
Jill Cooper, oggi è tornata
a salutarci un'amica storica del Daveblog: LA WILMA!
Leggo ,con piacere il commento e il ricordo di uno o una di voi ,è di febbraio ...pazienza ,ma il io grazie è attualissimo GRAZIE W.D.A.
A completare il trittico dell'autoesaltazione sborona, oggi ci sono un post che Macchianera dedica alle
carampane (anche qui continuano ad arrivare richieste per
Bisturi) e la scoperta del
link di Selvaggia Lucarelli (tornata a bloggare a pieno ritmo con tanto di commenti), che io desideravo senza chiederlo dal 1938. Ok, fine dell'autoesaltazione sborona (in fondo mi vanto di cose cheap, e sempre con una gran faccia di tolla, ammettetelo)
I sostenitori sostengono che le liste nozze rappresentano un ottimo favore che gli sposi fanno agli invitati in imbarazzo; noi detrattori, al contrario, osserviamo che è parecchio cafone imporre un regalo e conoscerne il prezzo. Ciò detto, io penso che la lista nozze on line di Totti e Ilary sia in assoluto LA PACCHIANATA non dico del 2005, ma
del secolo. E non riesco proprio a decidere se è più pacchiana l'idea in sè o il contenuto della lista, dove - avrete già notato - spiccano per gusto e fantasia i quattro vasi del modello "
che palle" (sic!), al modico prezzo di 3500 euro.

Sono debitore di un commentino rapido sull'ultima puntata della nostra fiction di riferimento. Dove naturalmente, come da tradizione, ne son successe di tutti i colori:
a) il presidente uscito dal coma è uno sporcaccione dichiarato, ma soffre di inquietanti flashback con l'infermiera necrofila settuagenaria che lo palpa in ogni dove
b) la pancia alcolica di Seganti (Davopalla a lato) inizia seriamente a tracimare
c) la storia del rapimento della bambina è una delle sequenze riempitive più inutili della storia della fiction
Ma eccolo, il commentino rapido: si può sapere
che cavolo di finale era quello?

Se non si tratta di qualche mitomane sfuggito al post "Millantato credito", pare che la mitica
Jill Cooper abbia appena preso la parola nel post "
La morte di Home Shopping Europe". E come da tradizione in questi casi, MI FA SENTIRE UN VERME.
Ragazzi sono Jill e complimenti!!! Non so chi mi ha scritto ma per usare "paradigmatico" correttamente ci vuole. Complimenti chiunque chi sei sei istruito, un po' incazzato, ma ironico.. E' questo mi piace in una persona! Hai ragione i 16-9nni fa sembrare tutti le balena ed e' a volte sconcertante arrivare in studio a 36 anni a vedere proprio fondo schiena inquadrata con un teleobbietivo a gran angolo (quello che usono per gli stadi) ad una distanza inferiore di 5 metri...
Ma la speranza e' ultima a morire e nonostante tue azzecatissimi apprezzamenti... faccio tutto quello che faccio con onesta' (grassa o non grassa) la verita' e' ho 36 anni tendente verso le 37 non avro' mai piu' un corpo come una valletta di 22 ma mi piacio cosi' rotonda, vera con smagliature e rughe... Ricorda, l'unica cosa che si puo' portare fino a 80 anni e' il sorriso! Un saluto a tutti, in particolare DAVE...
Della serie "piglia e porta a casa". Nuuu, Jill, non dire così, che io sono un tuo carampano! Non mi sono mai perso un attrezzo per la ginnastica: grazie a te sono tutto tonico! Se c'è uno stile che non uso è la mostrificazione del vip; io sostenevo solamente, per l'appunto, che tu non sei affatto grassa, ma che in qualche modo lo sembri per non si sa quale filtro televisivo. E se anche fossi grassa, oltretutto? Dici bene,
chi se ne impipa? Nuuu, torna qui, non ti offendere, che poi ci rimango maleeee
La pubblicitaria
s'inalbera. Se poi un giorno ci spiega anche perchè, senza abbandonarsi a livori da carampana impazzita, ci fa un favore.
Se voi almeno capiste di cosa steste parlando non direste questa grande marea di boiate ( per non dire cazz..). Lo sporco pubblicitario non storpia l'inglese a suo piacimento, ma lo fa perchè il cliente, alle volte, PRETENDE che si faccia così, come i vostri capouffici pretendono che voi facciate cose più o meno spiacevoli. L'unica differenza è che noi "sporchi" pubblicitari ci divertiamo un po' di più di voi. Molto di più.
Amicici, un Davide felice e fresco vincitore di concorso si prende un weekend lungo di relax confidando nel bel tempo (= pioverà). A lunedì

La notizia è che Sky ha comprato il Mondiale 2006, e agli spettatori in chiaro rimangono le partite della Nazionale (sulle quali comunque non sputerei). Però i mondiali rappresentano nell'immaginario collettivo quell'evento che rende la signora Mariuccia interessatissima al risultato di Ghana-Grecia. E tanti saluti pure ai Gialappi ("accendi la radio e abbassa la tv"), che ti facevano digerire persino gli incontri tra le squadre materasso, in quei torridi pomeriggi estivi in cui preparavo la maturità e mi rilassavo boccheggiando per il caldo. Con le finestre aperte, litri di bibite congelate per sopravvivere, gente attorno e l'unico calcio che un poco aggrega. Sky aggregherà lo stesso, se non di più? Per dirlo con le parole di
valentina, dai commenti
per tanti come me che piuttosto che dare 2 lire a Mr.Murdok taglierebbero il tubo catodico, questa cosa del recarsi in un luogo deputato a tale servizio collettivo per usufruire della partita, evoca quelle immagini anni 50/60, quando la tv non c'era in tutte le case e si andava al bar dello sport a vadere la partita. Sono troppo romantica Dave? ci sono certi tipi di aggregazione che solo si manifestano in stato di inferiorità classista. E non tutti potranno permettersi sky in salotto con l'aria condizionata! allora si andrà da Vito, birretta, sudore, sedie sotto il portico... mi sto commuovendo.
Non c'è da stupirsi che a
Mediaset i programmi non abbiamo una scrittura, dietro, se poi
questi sono gli stipendi. Del resto loro ragionano così: "Vuoi di più? Tanto piacere: io con quei 50 euro ci compro sette Costantini, ventotto AscanieKatie, e ci riempio un palinsesto"

Un cordiale buonasera al gruppo carampano di ascolto della nostra fiction di riferimento. Stasera le vicende sono molto interlacciate e difficilmente riassumibili, ma io LE RIASSUMERO' LO STESSO, perchè il mondo deve sapere. Una Jane Alexander monumento alla perfidia tiene ormai in scacco l'infermiera maniaca, e la ricatta affinchè pratichi l'eutanasia. In America a Terry Schiavo è finita parecchio male al termine di interminabili trafile legali, ma in Italia si fa così: si corrompe
l'infermiera necrofila e zac!, tolto il dente, tolto il dolore. Fiorenza è un personaggio da antologia: completamente svanita, giustifica ogni compromesso mascherandolo da atto caritatevole. Ci fa o ci è? Davvero esilarante, la scena del "suicidio assistito", con l'infermiera che stacca solennemente la pompa della SOLUZIONE FISIOLOGICA ed il presidente in coma che ovviamente si sveglia di soprassalto (stai a vedere che la soluzione fisiologica conteneva una toccatina di Valium?). Risultato: va tutto a peripatetiche e Tonia medita il suicidio. Poi però ci ripensa e torna all'attacco: endovena di potassio e via pedalare, altrimenti dico ai carabinieri che ami sfilare in sottana davanti ai malati! Che bei momenti. Tonia ha pure tanti problemi col marito, che non riesce a condividere i suoi affanni ("c'è gggente che scrive libri sbattendo le palpebre, l'ho letto dal parrucchiere!"). Per questa e altre ottusità lei gli scarica addosso ogni genere di elettrodomestico, ma lui la prende bene. Per il collo. Per la cronaca, il presidente si risveglia con una provvidenziale amnesia e qualche dolorino articolare ("la peggiore sbronza della mia vita"). Ma lasciamo la coppia di litigarelli per passare al duetto pane e salame della serie. Il fascino rustico e mediterraneo di Karin Proia stavolta deve affrontare le bizze della sorellina ninfomane, un marito che pensa solo a tunnel e doppio passo, e un ospite inatteso, il bomber Mendoza. Avercelo, ritratterà poi, un ospite così: prepara i cocktail, carica la lavatrice, bada alla bambina... ma respinge le avances della ninfomane, che ha già posto la sua diagnosi ("non ci prova con me, DUNQUE"). E nel mezzo ovviamente altro trash assortito, con macchine che s'inseguono alla Fast&Furious, devastazione di veicoli e quel momento che faceva molto Shining (Caracci con la mazza da baseball che vuole fratturare le gambe al compagno di squadra). E infine ci sono loro, anzi lei, la mia nevotica preferita. Crystal vuole sfogarsi con qualcuno, perchè è vero che i piromani incendiari del suo decolletè non l'hanno fatto apposta apposta, però in ogni caso E' STATO UN ATTENTATO, quindi il mondo deve conoscere necessariamente il suo punto di vista. Anzichè chiamare lo psicologo chiama una giornalista, e l'intervista è il secondo momento cult della serata: registratore acceso, domande scandite come una logopedista, e insinuazioni spettacolari, tanto che il giornale l'indomani avrebbe titolato una cosa tipo "Luna di fiele per i novelli sposini". Lui si incavola, ma poi perdona. Anche perchè la ragazza a poco a poco si riprende e trova come rendersi nuovamente appetibile: che ci crediate o no, compare sulla scena con un COMPLETO SADOMASO e si dedica al marito, inguainata come Catwoman. Infine, varie ed eventuali: il bomber Caracci s'intrattiene con la mamma di quello che pare Batistuta, e forse la ingravida. Costantino mostra il suo lato più celebre (te pareva) e pronuncia qualcosa come dieci parole di fila: record. Ah, l'ho trovato l'attore più scarso: è l'allenatore.
Giorgino! Ora, l'interessato fa intendere che le ragioni sono un pochetto
politiche, ma io quando mi figuro un paladino del pluralismo sinceramente non lo immagino così. Ad ogni modo, pare che ce lo siamo tolti dai piedi, e independentemente da torti e ragione, scusate se esulto
E' bella, eh (credo)? Fa molto atmosfera, con quella musica da Eyes Wide Shut, eh? Però un secondo, la nuova pubblicità Campari, quella di lui e di lei che si inseguono ma poi si scopre che lui non è un lui e lei non è una lei, non vi suscita sincera inquietudine? E che c'entra il Campari, già che ci siamo?

Dietro "Quelli che il calcio" c'è lo stesso lavoro autoriale che c'è dietro "Buona Domenica".
Il vuoto siderale. Tutto il peso dei testi grava sulle spalle di Gene Gnocchi, il quale ricicla ormai da anni rubrichette di dubbio umorismo, jingle inutili, gag di poco conto, di quelle che una volta possono pure far sorridere, ma le altre trecentoventinove cominciano seriamente a scocciare. "Lavorare per la prossima stagione" dunque, che significa in una trasmissione come quella? Cercare inviati che sappiano fare qualcosa di diverso dall'autropromuoversi o slinguazzare la conduttrice? Cercare qualche comico che faccia ridere? O persino, in mancanza di questi requisiti, iniziare a parlare di calcio, ogni tanto, anzichè di quanto son belli e bravi Briatore o Emilio Fede? Niente, battaglia persa, ci rinuncio e scelgo Fazio tutta la vita, anche se tende spesso al mieloso e al pucci pucci. Ma gli autori "lavorano per la prossima stagione", dunque che fanno? Indicono il
concorso per scegliere le sei -ine più sfigate della televisione italiana
Sono entrate a pieno titolo nell'esercito mediatico delle "ine" e hanno prestato due anni di onorato servizio a Quelli che il calcio. Ora le sei schedine verranno sostituite da altre nuove leve. Simona Ventura e la Rai sono già al lavoro per mettere a punto la nuova squadra per la prossima stagione del programma in onda dal 28 agosto 2005. E per il prossimo anno torneranno nel cast del programma anche i mufloni, ovvero la squadra dei bellissimi
"Sono già al lavoro". Chissà quali mirabolanti novità: quanto ci metteranno questa volta, più o meno di sei minuti?

Spero che
la Talpa non se la prenda se do massima diffusione anche qui al
promo dell'evento pop dell'estate
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N.B. per vedere il filmato, fai click col tasto destro del mouse e copincolla nella barra dei link
"
Campioni" finisce così
com'era iniziato: in una VALLE DI LACRIME. Nel momento in cui scrivo hanno già pianto Graziani, Giuffrida, Maradona Junior, Domeniconi, Scandroglio, Missiroli, Morelli, Borriello, Apicerni, Moschino, Rossi, Magrini e pure la d'Amico. Poco fa c'è stato un filmato che ne ha ammazzati sette
Alzi la mano chi tra i maschietti non ha mai tentato di lanciare un
Hadoken