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Grazie Davide.
sarebbe meglio pagassero un po' di più gli sceneggiatori, per avere programmi più intelligenti e meno costantini e similari...
E io che volevo lavorare a Mediaset... l'ho detto io, meglio la Rai :P (pia illusione)
Allora dobbiamo pensare che le pessime sceneggiature che propinano siano una sorta di vendetta per il trattamento (economico) ricevuto?
certo..è incredibile..e poi insomma si parla di una rete di una grande azienda..mica di un'emittente locale che non può pagare i dipendenti!!
D'accordo.. 50 € a puntata è un'elemosina alla quale doveva seguire soltanto il classico "ma vaff..." ma 3000 euro "a puntata" sarebbe il giusto compenso...? Accidenti, non ho elementi per giudicare quelli che sono i "giusti" compensi in TV, come nel calcio, etc. etc. però so che un metalmeccanico deve lavorare come un mulo 2 mesi per guadagnarseli... so pure che questa è pura retorica, purtroppo è anche la dura legge del mercato, è la realtà.
Forse non c'entra niente col post (lavoro in un altro settore), ma forse sì. Davide tu lo sai che mestiere faccio e ieri dopo sei ore di riunione mi hanno fatto una proposta ancora più schifosa. Ho tutte le carte qui sulla scrivania che se parlo mi ammazzano. Ma forse è meglio che mi so zitto
@Fede: è un'obiezione che si sente spesso, ma tieni conto del fatto che uno sceneggiatore - come Francesco - non lavora tutto l'anno. Magari sta tre, quattro mesi bloccato su una produzione (per sei puntate, com'era il caso in questione) e poi sta sei mesi o anche di più senza fare nulla... Non c'è continuità di lavoro.
E poi, certo, ci sono delle sproporzioni assurde fra il top e la base. ASSURDE.
e io che volevo fare la donna delle pulizie degli studi di canale 5!
Succede esattamente quello che succede in tutti gli altri settori: per uno come quel Francesco che rifiuta (giustamente) ci sono frotte di aspiranti che accettano perché "intanto fa curriculum". Bravo imbecille: quando poi il curriculum ce l'avrai e vorrai essere pagato davvero, perché con il solo curriculum non ci si fa la spesa né ci si pagano le vacanze, allora ti incazzerai. Ma non ci saranno stipendi per te, perché al tuo posto ci saranno altre frotte di aspiranti e così via.
Questo è un caso estremo. Però che i compensi degli autori negli ultimi 10 anni siano calati a picco è un qualcosa che sento dire spesso. E' totalmente lecito chiedersi se il calo della professionalità, e della qualità, sia una diretta conseguenza. Dave, complimenti per l'allegoria. Davvero brillante.
Alberto, mi sembra che tu faccia lo stesso discorso che in genere fanno quei poveracci di calciatori: "...si guadagnamo tanto, si è vero, ma la nostra carriera dura sino a 30-33 anni..." GRAZIE AL TUBO!! Io per guadagnare quello che guadagna uno di loro in un anno dovrei vivere e lavorare almeno 226 anni!!
Ricordo che per fare il figurante ad un finto processo mi diedero il corrispettivo di 250Euro nel 1997 (mezza giornata di "duro lavoro").
Mi chiedo se adesso non pretendano magari di essere pagati perché ti mandano in onda...
Hem.. Fede non per far polemica, ma penso che un conto siano i 3000 euro a puntata di uno sceneggiatore e un conto sia l'ingaggio di un calciatore. Anche se concordo con te sul principio, penso anche le due cose abbiano due pesi e due misure.
Ad ogni modo è ridicolo l'aver proposto a Francesco 50 euro a puntata, e pensare che ho sempre desiderato diventare uno sceneggiatore ... resto a fere il web designer vah.
Fede, da che mondo è mondo chi fa un lavoro manuale guadagna meno di chi fa un lavoro intellettuale. E chi ha provato a ribaltare le cose non ha ottenuto un gran risultato. Eppoi è giusto che la creatività venga pagata, faresti mai le pulci ad un artista?
Lui, ho già detto che non esiste nè in cielo nè in terra la proposta di 50 € a puntata, ma non sono d'accordo sul fatto che solo i lavori manuali siano malpagati.. ci sono fior di laureati pagati una miseria.
Fede il discorso di Alberto non è errato, il paragone coi calciatori è assurdo... non conosco i prezzi degli sceneggiatori ma considera che un professionista grafico freelance o programmatore può prendere mediamente dai 25 ai 50 euro orari e mi sono fermato basso ( secondo la sua bravura e competenza ma ti parlo di professionista... non il grafico o programmatore della domenica)... se ti sembra tanto chiedi al tuo idraulico quanto prende o al tuo avvocato...
Si, su questo non ci piove, io di norma ho una forte idiosincrasia per tutto lo star system e per i loro guadagni.
Solo che il tuo paragone mi sembrava forzato, un po' sopra le righe tutto qua.
Poi sarebbe bello se le persone che realmente fanno qualcosa per il futuro dell'umanità fossere pagate il giusto, e mi riferisco a chi fa ricerca pubblica e non privata.
Ma a questo punto sforeremmo dai temi del post per andare a parlare nella fuga dei cervelli dal nostro paese. E anche li ci sarebbe da dire un sacco di cose.
In relatà il focus di questo post, di quello di Alberto è che "ragazzi siamo messi davvero bene, se qualcuno si sente libero di fare proposte del genere".
E ciò accade ovunque, in tutti i settori lavorativi che ho avuto la fortuna di conoscere, boh, ragazzi non so se anche voi, ma io ho l'impressione che il nostro futuro non sia proprio assicurato.
Se volete si organizza un espatrio in massa a Samoa.
[OT]Be'...Davide, qquesto, invece, è un segno dei tempi!!
No, il futuro non é assicurato in Italia.
Veramente neanche il presente, se é per questo...
Segno dei tempi, dicevo...
Una curiosità.. qualcuno di voi ha informazioni certe sulla cifra che i mononeuroni AscaKatia percepiscono ad ogni presenza a BD? Mi piacerebbe saperlo...
più di tutto mi piacerebbe sapere quanto prendono gli autori dei programmi di maria de filippi, che vanno avanti da anni con le solite mezze idee (per altro già brutte all'origine).
se ho capito bene, in questo caso si trattava di un'oretta a puntata di fiction.
sceneggiare cinquanta minuti, sia pure per la televisione, sia pure tirando via abbestia, immagino porti via MINIMO due settimane di lavoro fitto-fitto (più delle classiche otto ore).
a conti fatti un autore pagato 3000 euro a puntata prende poco più del doppio di un impiegato con un minimo d'anzianità.
è un lavoro sicuramente ben retribuito, ma non certo in maniera immeritata, dato che senza un autore un programma non esiste, e date le cifre iperboliche che costano gli spazi pubblicitari delle reti principali.
che poi è ingiusto che un operaio per spaccarsi il culo nove ore al dì percepisca 800 euro siamo tutti d'accordo ma quello è un altro discorso, purtroppo chi fa un lavoro manuale e non specializzato anche se faticosissimo e poco gratificante non ha mai avuto voce in capitolo in quanto considerato sempre pedina sostituibile.
E' per questo che si è sempre cercato di tenere le masse ignoranti e divise.
ma qui sto uscendo dal seminato ed entrando in luca casarini... :DDD
Se tutti gli operai fossero pagati 3000 euro al mese l'economia imploderebbe, tutto quì.
Piuttosto mi chiedo: cosa diavolo c'è di così interessante nel mestiere di autore televisivo? E' una semplice domanda, non una provocazione.
@Fede: Ascanio e Katia non percepiscono alcun compenso per la loro presenza a Buona Domenica, trenne il contratto che, come concorrenti del Grande Fratello, hanno firmato per due anni in esclusiva con Mediaset, e che si aggira, a quanto ne so,sui 50.000 euro a testa.
Gli stessi Costantino e Daniele non vengono pagati.
I soldi se li fanno con gli sponsor e con le serate in discoteca
marcus... io avevo letto di un gettone di presenza di mille o duemila eurI se non erro...
Lonely, dipende quando l'hai letto... questo tipo di transazioni economiche cambiano da una stagione televisiva all'altra o anche da un mese all'altro... tutto dipende dal peso di popolarità che ciascun "personaggio" televisivo può mettere in campo, dal potere dell'agente che li ha in scuderia (che per esempio può adottare strategie tipo: se non ti prendi X io non faccio venire ospite y, e cosi via...). Tutto per dire che in questo settore è tutto molto poco standardizzato.
Però Costantino e Daniele (lo dico non per difenderli, che non men ne frega nulla, ma perché lo so per conoscenza diretta della questione) non vengono pagati. Su Katia e Ascanio non sono aggiornato, ma fino alla scorsa edizione di Buona Domenica era così.
bè, è un esempio dell' applicazione della legge della domanda/offerta al lavoro. piuttosto, a che carico lavorativo corrispondeva il compenso di 50 eur? nei panni di un giovane volenteroso con nulla cul surriculum desideroso di iniziare a lavorare personalmente l' avrai fatto. un lavoro creativo, dell' ambito a cui si è interessati, dovrebbe essere anche piacevole, no? certo oltre al poco denaro devi avere anche altro in cambio: esperienza, conoscenze, voce da immettere nel curriculum. il fenomeno dei giovin lavoratori poco-nulla pagati/stagisti è prensente in moltissimi settori spesso le aziende sono quasi obbligate a sceglierne, per limitare i costi e rimanere competitivi. sulle pulizie non si può risparmiare, non ci sono ragazzi desiderosi di crescere professionalmente nel settore (pulizie appunto) disposti ad essere pagati un decimo, su altri impieghi, in particolare nel creativo, i ragazzi ci sono. poi quelli bravi/fortunati/paraculati vanno avanti, chi rifuta subito, anche il primissimo lavoro pagato col semplice rimborso spese, forse, avrà qualche difficoltà in più, e magari scriverà un lettera a un blog o a una rivista, piena di amarezza perchè altri, di pari livello creativo/intellettivo o adirittura inferiore, lavorano.
Cacchione, per esprimere al meglio questo tuo illuminante parere l'hai pure copia/incollato sia da indignato che qui.
La ripsosta più efficace al tuo intervento la dà alberto su indignato, per cui non aggiungo altro, tranne un consiglio:
proponi la tua candidatura a quelli di cinecittà entertainment, magari daglieli tu i 50 euro per lavorare, magari ti prendono!
non voleva essere una filippica, ne una giustificazione al modo di operare delle aziende (ma ricordiamo che un' azienda non è un' associazione pia, anzi, basta un' azienda che si comporti senza scrupoli, ai limiti della legalità, che le altre devono agire di conseguenza per rimanere competive). ho sbagliato a dare per scontato che fosse il primo lavoro del giovin autore, se non è così capisco perfetta che si possa sentire offeso. a riguardo del copia e incolla del commento, bè, devo ammettere che non è un comportamento usuale.
Non voglio urtare la sensibilità degli addetti ai lavori ma il commento di Ligo mi ha fatto riflettere. Un grafico o programmatore può chiedere anche 50 euro l'ora, vale a dire 400 euro a giornata, ma sappiamo tutti che le cifre di certi consulenti informatici sono molto più alte. Si tratta evidentemente di gente con esperienza o che lavora per conto di grandi società di consulenza, ma è anche vero che esiste un sottobosco di grafici o programmatori discreti a costi minori. Credo che valga lo stesso criterio nel mercato degli autori televisivi. I grandi nomi riescono a ottenere compensi molto più elevati di un giovane agli esordi e ogni programma televisivo ha budget diversi.
Ognuno naturalmente tende a considerare fondamentale il proprio lavoro ma agli occhi della controparte ha un valore ben diverso. Se parli con un grafico il design, l'usabilità, la scelta delle foto sono elementi fondamentali per il successo di un sito ma poi ti scontri con l'imprenditore che vuole sborsare al massimo qualche centinaio di euro perchè evidentemente non riconosce la centralità di quell'aspetto per il suo business. E' un ragionamento sbagliato ma purtroppo assai frequente. Anche in tv vale lo stesso principio, poichè la storia recente ci ha insegnato che il successo di un programma sempre meno dipende dalla qualità autoriale e sempre più dal format o dal conduttore o da effetti esogeni (traino, bombardamento pubblicitario, PR ecc). Il produttore a questo punto si chiede se valga la pena investire denaro in un elemento a suo modo di vedere marginale (l'autore) e quindi ricorre a queste forme di sfruttamento.
50 euro sono uno schiaffo alla professionalità di chiunque ma a questo punto mi chiedo: esiste un sindacato degli autori? Esiste un tariffario minimo? Ed inoltre l'autore non dovrebbe anche percepire una quota (minima) di diritti siae?
ragazzi scusate come posso fare per propore un format televisivo a chi mi devo rivolgere?