![]() |
Per aggiornamenti dal Daveblog |
Accadde oggi:
» 8 Settembre 2008
» 7 Settembre 2008
» 6 Settembre 2008
» 5 Settembre 2008
» 4 Settembre 2008
» 2 Settembre 2008
- Ivo de Palma interpreta il manifesto del Daveblog
- Il claim di Francesco Cataldo
- Il claim di Grazia
- non ho uno script per contare gli utenti contemporanei
- mancano le favicon nei commenti
» Wilma de Angelis
» Ivo de Palma
» Jill Cooper
» Sonia Grey
» Laerte Pappalardo
» Guido Del Turco
» Selvaggia Lucarelli
» Barbara Petrillo
» Mr. Lui
» Rossella Lucà
» Daria Bignardi
» Luca Bizzarri
» Silvia Santalmassi
» Andrea Pamparana
» Roberto Ceriotti
» Mario Adinolfi
» Marino Bartoletti
Amici (78)
» Amici - la trashcronaca
» Una brioche per Anbeta
» Memorabilia
Autoreferenze (322)
» Notizie dal fronte / 3
» Notizie dal fronte / 2
» Notizie dal fronte
Carampane (112)
» Ucci Ucci
» Calma apparente
» Non ci sarà un'alba per gli uomini
Davosfera (243)
» Simpatia portami via
» Sciolta la prognosi
» Ecchecavolo
Germania 2006 (25)
» Senza parole
» Giusto per capire le dimensioni del problema
» Non se ne può più
Grande Fratello (16)
» Psicodramma al Grande Fratello
» Il simpatico gioco coi serpenti, come in tutti i reality che si rispettino
» Grande Fratello 7
Ho visto cose (1183)
» Fondato sospetto
» Oggi al Milionario
» Come se non bastasse
Jeansy (58)
» Mai più senza
» Sunshine
» Prossimamente sul Daveblog
La Fattoria (47)
» Reality si fa per dire
» Il vincitore morale
» La Fattoria - ultima puntata
Letto in giro (709)
» Il senso dell'opportunità
» Robe di K
» La titolista etilica di tgcom
Professione trashreporter (107)
» Memo e Ramiro
» Il feticcio multimediale
» Dal nostro corrispondente in Ungheria
Pubblicità (54)
» Pubblicità sfortunata
» Un ciccinino retorica, ma giusto un ciccinino, eh
» Di tutto un spot
Recensioni (299)
» Lode ai vincitori
» Old man river
» New hits
Sanremo (28)
» Professione superospite
» Blogger a Sanremo
» Toto-vincitore
Sport parlato (74)
» La seconda voce
» Mhm hihi ha mama, hi-a-mama, nantsi pato pato
» Se non ci fosse Alonso
Trasmissioni (184)
» Largo ai giovani
» 5000 euro e una vacanza a Sharm
» Facce nuove
Uips (185)
» Io uccido
» Scemenza d'artista
» Il padre, Maso, il padre!
Vignette e Davopalle (21)
» Ehm
» Game, set, incontro
» Fai da te
» Davelost
» Jeansy4always
» Davopalla libera
» Gisella e la mitica Cecce
» CAAD Carampane
Per la serie "I grandi classici della narrativa del nostro tempo", mi sono messo in testa di colmare qualche vuoto siderale e di leggere qualche blockbuster book. "It" di Sthphen King, per esempio, scelto appositamente per le dimensioni, come quando uno decide di fare un puzzle e ne prende uno da 10000 pezzi solo per fare il figo. Dunque sto ruminando questa edizione Sperling che mi si sta letteralmente sbiciolando fra le mani, nel senso che il libro è impaginato da fare schifo e perde pagine. Da pagina 100 è un'agonia horror continua, e non per i contenuti. Si è staccato un blocco intero tra la 200esima e la 300esima, e coppie di pagine mi rimangono in mano ad ogni sfogliata. Il libro non si può più chiudere nè reggere in mano, i nervi aumentano e Davide conta di arrivare al più presto a pagina 400, dalla quale in poi la situazione sembra un po' più stabile.Questo è un difetto della versione paperback (la copertina è una delle prime cose che si rovinano, per non parlare della rilegatura, come spieghi bene tu). Comprando la versione hardcover ti posso assicurare che i problemi si annullano. Certo, comprare la prima versione ha i suoi vantaggi economici, ma se sei appassionato lettore di King dovresti comprare l'altra.
Passione o no, IT è un bel libro ma che potrebbe ANCHE non piacerti. Nessuno o in pochi conoscono il vero successo di King, un capolavoro a mio avviso.
L'Ombra dello scorpione.
Fidati, Dave, un libro che, nonostante la grandezza, ho letto tre volte. Il primo King, quello che ancora scriveva come si deve senza vedere simboli fallici ovunque e scopate da filmi porno di terza categoria in ogni dove.
Sai con la vecchiaia...e dopo l'incidente...poverello.
Andre
Da antico bibliofilo sono riuscito a leggere il paperback di "It" senza comprometterne rilegatura e copertina, apertura massima del tomo: 45 gradi e, naturalmente, bulbi oculari a periscopio! Comunque sottoscrivo quello che ha scritto wuti, soprattutto sul King "post incidente" (ormai lo seguo solo per affezione ma temo che la sua ispirazione sia una delle cose rimaste sull'asfalto dopo lo scontro...).
l'ombra dello scorpione ce l'ho, ha ancora la sua plastichina :E
a proposito de "l'ombra dello scorpione" e delle rilegature poco resistenti mi ricordo di uno scherzetto che feci una volta ad un amico che lo stava leggendo. Fu molto facile rimuovere le poche pagine del finale senza che si potesse notare alcunchè. Mi ricordo la sua espressione allibita di fronte al finale inaspettatamente "aperto"... _
Dave, "it" è uno dei piu' bei libri di Stephen King ma "l'ombra dello scorpione" lo è ancora di piu'. Concordo con wuti e fab, è davvero fantastico. Devo averlo letto 3 volte e mi sono comprata pure l'edizione originale in inglese.
Il personaggio che mi è piaciuto di piu'? Tra i buoni Fran e tra i cattivi Nadine.
Quanto a It, devo dirti che la prima volta che l'ho letto avevo 13/14 anni al massimo. Da allora ogni volta che piove e vedo l'acqua che scorre in un tombino mi viene in mente che lì dentro c'è It. La stessa cosa quando vedo il pagliaccio di McDonald.
Un altro libro bellissimo suo è "shining-una splendida festa di morte", da cui Kubrick ha tratto il film.
Belli, ma meno horror, "quattro dopo mezzanotte" e "stagioni diverse". Anche questi letti circa 90 volte.
Idem "il miglio verde". La prima volta era uscito a puntate in edicola e appena usciva una puntata la divoravo!
Evita i suoi ultimi libri, secondo me non li scrive neanche piu' lui. Sono davvero pietosi!
anche tu hai l'edizione della sperling? Io non mi lamenterei nella mia mancano circa 50 pagine, nel senso che non ci sono, però hanno ovviato al problema ristampando 50 precedenti, spero che il quel lasso non sia avvenuto nulla di che! Non c'entra nulla...ma hai notato chi era la voce fuori campo che parlava con bianka a vero amore? Un indizio...si chiama chicco...
Il mio preferito di King è "Le notti di Salem"...IT l'ho trovato bellissimo fino a 200 pagine dalla fine, poi secondo me cala vistosamente...Rimuovere le pagine finali dl "L'ombra dello scorpione" è una cattiveria senza preceenti...bella idea...=P
Leggi i classici! I classici hanno sempre ragione.
Davide, ma perché non ti leggi un po' di Hemingway? "Addio alle armi" è uno dei libri più belli che abbia letto in vita mia, ed io ne ho letti un'infinità. Dai retta a Micheluzza.
1) appoggio l'ombra dello scorpione.
2) per quanto riguarda la qualità ho acquistato "buongiorno pigrizia" ediziono rcs. di è scollato a pagina 3. ho scritto una lamentatio via mail ma non sono stato cagato neanche di striscio...
Beh, King non è un classico, per caso?
ma carrie non vi è piaciuto?
Secondo me King è ingiustamente etichettato come scrittore "di genere", il suo stile di scrittura e la sua attenzione ai personaggi sono (erano?) ben al di sopra degli altri "colleghi di bestseller". Paradossalmente, a volte, cade proprio nei momenti in cui dovrebbe tirare le somme di tutto quello che ha preparato in pagine e pagine quasi sempre molto ispirate (mi riferisco, per esempio, alla "resa dei conti" finale di IT e, purtroppo, anche a quella ne "L'ombra dello scorpione"). Tra i miei preferiti "La zona morta", anche se è trissscte... trissscte...
Anch'io appoggio la mozione "Ombra dello scorpione" ma Dave al contrario tuo il mio "It" della Sperling tiene duro nonostante abbia già 5 anni!!
A me è piacito molto Pet Cemetary e neanche Dolores Clayborne è niente male.
Una domanda: quale incidente?
S.
Nell'estate del 1999 King fu investito da un minivan, mentre passeggiava vicino alla sua casa nel Maine. Ora non ricordo esattamente quali danni riportò ma ha trascorso un bel pò di tempo in ospedale.
Grazie Superqeen.
S.
Perdonami, ho dimenticato una "u" per strada. :-P
S.
OOOPS...mi è partito il "millantato nick-name"...mi sono smascherata...che stupida imbranata.
Adesso però voglio sapere chi si cela dietro "la particella di sodio".
S.
Ma è fatto apposta! Un libro di Stephen King può essere letto e compreso senza buchi narrativi saltando due-tre pagine ogni pagina che leggi, esattamente come i Promessi sposi o Beautiful (se non lo guardi per un mese e riprendi la visione, ti accorgi che nel frattempo non è successo assolutamente niente)
Ps. Dave cosa aspetti a implementare il Gravatar anche sul Daveblog? Su dai su
Ma "The Langoliers" è pure di King? No, perché ricordo un film TV con quel titolo... era un po' di tempo fa... ma secondo me male non era...
Poi magari mi direte «no, ma è molto meglio il primo King etc. etc.»... ;)
Sì, the langoliers sta nel libro "4 dopo la mezzanotte" e a me è piaciuto molto...
Sì, the langoliers sta nel libro "4 dopo la mezzanotte" e a me è piaciuto molto...
King s'era fracassato svariate costole, il femore ed era andato ad un passo dal rimetterci l'osso del collo, se non ricordo male. La racconta lui stesso su "On Writing" (li ho tutti :P)