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Che dici? Sono due frasi che significano 2 cose ben diverse!
Si, Davide, viva l'estro, la creatività e le traduzioni libere, ma quella è totalmente diversa e stravolge totalmente la costruzione della frase.
Secondo me ha ragione Sortino.
ovvero?
io l'ho sempre tradotta nel senso di "la legge non ammette ignoranza (della stessa)". "Della stessa" è implicito, ma chiaro. Chi riesce ad imporre queste versioni anticonvenzionali è veramente rock. Un po' come quelli che si limitano al significato tradizionale di "carampana", non va mica bene
Io invece l'ho sempre tradotta come L'IGNORANZA DELLA LEGGE NON SCUSA, NON E' UNA SCUSANTE (sott. per nessuno)
ah, ho capito cosa volete dire: in latino il soggetto è ignorantia, in italiano è "la legge". Ma è proprio lì quello che aborro! Ciò che voglio dire è che secondo me i bravi latinisti devono stravolgere pure la costruzione, se serve a rendere più elegante il concetto, perchè tradurre significa anche adattare ad un'altra chiave di lettura. Il latino, ma non solo, è pieno di frasi di questo tipo che in italiano diventano tutt'altro. Io estremizzo, ma Il mattino ha l'oro in bocca per me in inglese si dice "All work and no play makes Jack a dull boy", non ci sono santi che tengano!
Secondo me ha ragione Sortino
che spettacolo benigni ragazzi!!!
Non c'è storia, Davide ha ragione...
Ma che ci si aspetta da una televisione che intende abrogare i congiuntivi??
ecco bravo, guardati le innocue iene, inventati qualche altra c*** anche sul latino (sull'italiano hai già dato) e lascia le cose serie ai grandi.
è giovedì, metà del mondo è da un'altra parte. ci esimeremo dalla tua trashcronaca per fortuna questa settimana.
lo dico prima io:giovedì gnocchi. nel nuovo senso della parola, quello vecchi non va mica bene.
il principio nasce dal fatto che le leggi prima di produrre effetti hanno un periodo di vacatio legis di 15 giorni, che serve affinchè tutti possano conoscere le leggi e quindi non possano essere scusati se commettono un'infrazione...siamo veramente in buone mani, a che ora è il funerale della cultura??vorrei portare dei fiori
I miei compagni di scuola hanno tirato a campare per anni non capendo un'acca di latino con la scusa della traduzione a senso. E' un'ottima scusa per chi la traduzione letterale non la sa fare perché il latino non lo sa. Quindi viva la traduzione a senso, ma solo quando il latino lo si conosce veramente. E VIVA IL LATINO, LA LINGUA PERFETTA.
no invece la traduzione la legge non scusa l'ignoranza non va bene, ma non per una critica letterale, bensì per una questione di senso
infatti la legge non scusa l'ignoranza ha un significato diverso da l'ignoranza della legge non ammette scuse
nella prima frase l'ignoranza è intesa in generale, e chi è ignorante non è scusato dalla legge
nella seconda l'ignoranza è non più generica, ma della legge, quindi chi non conosce la legge non è scusato
Lizard, scusa, qual è la discordanza di senso? Mi pare che dire "la legge non ammette ignoranza" e "l'ignoranza della legge non è una scusante" sia esattamente lo stesso, in quanto implica ugualmente che anche se non sei conoscitore della legge non puoi non sottometterti. Anzi, la prima traduzione aggiunge un altro significato, cioè che se conosci la legge, eviti di infrangerla..
Facciamo finta che "excusat" sia un deponente:risolto il busillis.
dani, il problema sta proprio nel fatto che la prima traduzione aggiunge un altro significato: la traduzione libera va bene se migliora lo stile dell'originale, ma se ne modifica (in eccesso o in difetto) il senso dell'originale non è più una TRADUZIONE
Ai grandi...Davide, ma perché non ti inventi un insetticida per spazzar via 'sta gentaglia dal tuo blog?
OT
Eros Ramazzotti è sempre piu tossico :>
@ dani non è la stessa cosa altrimenti tutti i calciatori sarebbero tutti in galera!! non è la stessa cosa, io posso essere libera di non sapere niente, c'è anche chi non ha la possibilità di studiare, però la legge dev'essere conosciuta!
Ramazzotti a Celentano
"No ma io vengo qui per fare promozione"
ROTFL carpiato con avvitamento a destra
tossico davvero!si muove come una tarantola...
guarda che è stato umberto eco, anni luce fa, a sostenere che i traduttori non devono essere ottusi vocabolari ambulanti, ma devono sforzarsi di travasare uno scrittore da un universo culturale ad un altro.
infatti, la sua traduzione degli esercizi di stile di queneau è un capolavoro.
impara,'gnurant.
a@ bloodymary " si muove come una merdona" ( in sardo tarantola = merdona)
ma canta LA NOSTRA' VITA' con gi accenti sulle A
laura, ci sono, ora ho capito il fraintendimento, voi vedete ignoranza come termine assoluto a indicare le persone che non hanno studiato, ma in realtà si intende sottointeso "della legge"... è una mera questione di eleganza nella costruzione della sintassi italiana
C'è chi si può permettere di "travasare uno scrittore da un universo culturale ad un altro" perché ha le basi per farlo e chi invece farebbe bene a travasarsi il cervello.
mi sembra che utilizzato nel contesto dell'università sia intesa come ignoranza nel senso di non studiare, poi sinceramente non ho visto il servizio
grazie michela e grazie laura, vedo che ci capiamo!
effebi non mi piacciono le persone che insultano, sinceramente non volevo rispondere a te...mi sembra che tu stia guardando rockpolitik, la citazione di voltaire non ti ha fatto capire niente?
ma quello che dice "metà del mondo è da un'altra parte" è crozza travestito o sta dicendo sul serio?
allora, dire che la legge non ammette ignoranza e dire che l'ignoranza della legge non scusa, in effetti hanno significati leggermente diversi. Però:
1- giuridicamente parlano i significati sono equivalenti in quanto è scontato che il riferimento è all'igoranza della legge stessa. Se uno si prende una multa e si giustifica dicendo di non conoscere il codice della strada, gli si può benissimo rispondere che la legge non ammette ignoranza (e si noti, "ignoranza", non "l'ignoranza");
2-trattandosi della pubblicità di una università, credo proprio che il doppio significato sia voluto. Anzi, lo ritengo di palmare evidenza.
In definitiva, sortino mi è sempre stato sulle balle, con quel fare da sapientino
Beh, da traduttrice concordo con Davide e con il bello qua sopra...
Ma soprattutto: quel fior di ginnasio di Sortino, nell'ansia di salvaguardare la purezza del latino, ha dimenticato che «scusare» è un verbo transitivo secondo la grammatica italiana.
Suvvia, tagliamo la testa al toro.
La locuzione latina ignorantia legis non excusat è molto nota per essere usata in ambito legale, nel quale è anche un brocardo. Il suo significato letterale: «L'ignoranza della legge non scusa».
La locuzione si trova anche nella forma «Ignorantia juris neminem excusat», l'ignoranza della legge non scusa nessuno. Solitamente si rende in italiano con con «La legge non ammette ignoranza».
http://it.wikipedia.org/wiki/Ignorantia_legis_non_excusat
Secondo me la seconda forma e' la migliore
Davide, è drammatico: dice sul serio e ci crede.
Io consiglierei la lettura di questo:
http://www.eseresi.it/saggi_tutto/poesia_trad.htm
Avrei così tanto da dire che sostanzialmente taccio. La traduzione letterale non PUO' esistere.
Io sono il re delle traduzioni a senso, una volta ho tradotto "la cavalla partorì tanti cavallini nell' orto" una frase che nell' esatta traduzione, più o meno recitava "i cavalieri erano esortati ad andare in battaglia dagli altri cavalieri". Fate voi...
MERDONA in sardo vuol dire TARANTOLA??
O sei di milano o sei completamente pirla!
Merdona in sardo è ratto, topo.
Mah Mah mah
L'ignoranza della legge non scusa
anche se una legge è idiota, in quanto legge va lo stesso rispettata, e la sua "ignoranza" non ne giustifica una trasgressione
Non parlo da latinista ma da giurista, e la traduzione esatta è proprio "l'ignoranza della legge non scusa"
Quoto Stefano art.5 cp
@ luca hai ragione, ma una volta uno dei la pola ha usato merdona per tradurre tarantola: siccome sono di un altro paese pensavo che in cagliaritano avesse un altro significato...bè sanche io ho fatto la mia "traduzione letterale" :)
Il compianto prof. Bruzzone avrebbe accettato anche la traduzione "libera", segnalando però che la libertà adottata nella traduzione era eccessiva.
Del resto, era solito distinguere fra "traduzione" e "versione": essendo la seconda il pedissequo e semi-letterale riportare in una lingua ciò che era scritto in un'altra:; che era, sosteneva, il massimo dello sforzo che a noi poveri liceali poteva essere chiesto, dato che i risultati raggiunti erano spesso tutt'altro che brillanti. Il fato è che la semplice e pedissequa "versione" non può esistere (pena la carenza di senso), così come una traduzione del tutto sbrigliata finirebbe col non rendere lo stile e il ritmo dell'originale. So' probblemi, che ve penzate?
In questo caso, la versione letterale necessiterebbe comunque di un piccolo sforzo integrativo, data la diversità di significato che il verbo "scusare" assume in italiano. Un buon compromesso potrebbe essere "L'ignoranza della legge non è una scusante" (io farei così), oppure "L'ignoranza della legge non scusa alcuno".
Bravo Davide...in qualità di figlia di prof. di latino e greco stavo per fare un'interrogazione parlamentare!! Ho trovato gravissimo che un'insegnante della materia abbia giudicato scorretta una traduzione libera che peraltro rende perfettamente il senso del brocardo...Purtroppo quella tizia non è una che mortifica la creatività espressiva, è semplicemente una ignorante..
Ah, una traduzione un po' più decente potrebbe essere "L'ignorare la legge non è una scusante valida".
Più tecnicamente, "L'asserita non conoscenza della norma non è motivo di non procedibilità".
Mi fermo qui :-)
Il mio profe di latino (un grande) voleva della versione sia la traduzione letterale che quella "libera", e le correggeva entrambe.
La traduzione del proverbio di Shining è ORRENDA. _
Grande dave! La mia prof di latino ha tarpato le mie ali, anche se (e qui mi vanto) non poteva fare a meno di darmi sempre 10. Comunque il mio anno di giurisprudenza mi permette di confermare che in ambienti accademici la traduzione è proprio "La legge non ammette ignoranza".
ha ragione stefano: "la legge non ammette ignoranza" è un principio giuridico ben definito. la treduzione "libera" serve proprio e rendere al meglio il concetto. @zamm: la traduzione del proverbio di shining è stata curata dal regista stesso, come del resto l'intero doppiaggio.
Secondo me la risposta giusta é "ognuno dice come gli pare". Dal punto di vista linguistico sono un naturalista. Esempio: i congiuntivi ci sono, se la gente inizia a non usarli, e col tempo spariscono era giusto cosí. La lingua evolve in base a 1000 fattori socio-culturali, e la grammatica la deve descrivere, non regolare. IMHO.
ad ogni modo, vi dico questa chicca:
Al liceo si prepara la visione collettiva di "Matrix", mascherata da assemblea di istituto. Il preside al rappresentante (mio compagno di classe):
-Ah, bene, un titolo latino, "Matrix" , "Madre."
per Salvatore: in materia di 'traduzioni a senso', ti segnalo questo interessante passaggio da greco a italiano fatto da mio fratello al ginnasio.
La traduzione esatta era: "Il racconto dimostra che..."; la sua traduzione fu: "Il topo si offese". In famiglia ridiamo ancora adesso!
orbene, qua si continua a non considerare che quella traduzione è stata palesemete fatta apposta. Che senso avrebbe per un'università farsi pubblicità con lo slogan "l'ignoranza della legge non scusa"? Grazie stefano, che quella fosse la traduzione letterale non se ne era accorto nessuno, ma da giurista pure io dico che anche l'altra in un aula di tribunale viene compresa piuttosto bene
Scusate, so che non è assolutamente pertinente con l'argomento, ma qualcuno ieri sera ha visto Costanzo che presentava l'intervista a Depardieu? Sembrava che gli rimanessero due minuti di vita...colorito tra il funereo e l'itterico, occhi strani, affanno, biscicava le parole lentamente...giuro, mi ha fatto impressione...davide l'hai visto? Vorrei sentire il commento di un medico..
@ujigeng: ciò che dici è in parte vero, però i congiuntivi arricchiscono di sfumature la frase, hanno quindi una loro utilità pratica.
Speriamo bene, Shay... ;-)
una cosa è la traduzione a senso...ben altra è la traduzione a cazzo!
I congiuntivi possono essere ostici, ma ha ragione las; inoltre l'italiano non è una lingua che si sta evolvendo, ma sta bensì morendo, quindi ben venga uno sforzo di conservazione della sua struttura sintattica.
Per quanto riguarda il latino... boh! Posso solo dire dura lex, che è la dicitura che molti di noi da piccini leggevano sul fondo dei bicchieri. ;-)
'l'ignoranza della legge non scusa'
il verbo scusare non si usa piu` da un pezzo in questo modo. Traduzione pretenziosa.
La traduzione è come una donna. Se è bella, non è fedele.
Sempre stata una grande fan della traduzione libera.
Peccato che il mio prof. del ginnasio fosse invece poco fan delle mie versioni.
La cosa triste del servizio è che il tipo intervistato da Sortino non aveva palesemente la più pallida idea di cosa significasse la frase, versione libera o letterale che fosse.
Nessuno ha mai notato che nei sottotitoli dei servizi delle Iene ci sono perle come "sì" scritto senza accento e "ma va'!" scritto "ma và!"...? Non conoscono l'ortografia e vanno a fare le lezioni ai professori universitari.
ABBASSO LE IENE!!! BOOOHHH
mi sono infervorato anche io: è quel gusto "ricciano" di andare a trovare la magagna comunque. secondo me la traduzione letterale è da dopolavoro... si capisce l'abilità nel tradurre da come si rende il SENSO di quello che traduciamo. io per abitudine presentavo 2 traduzioni: letterale e "letteraria".
il web master di SELVAGGIA ha sospeso i commenti per la non disciplina degli avventori...mebno male che noi siamo più bravi!!!ma dave ce l'avrà mai avuta la tentazione di fale una roba del genere?argh...
Tranquillo Dave, non dare retta ai soloni qui sopra: "La legge non ammette ignoranza (della stessa legge)" va benissimo, anche perchè "L'ignoranza della legge non scusa", detto oggi, sembra più simile a "Don Ciccio non perdona" che a quello che vorrebbe davvero significare; e fa anche un po' ridere.
Mi dispiace deludervi ragazzi, ma purtroppo quello che hanno detto/fatto le iene è quantomai giusto. La frase "Ignorantia legis non excusat" va necessariamente tradotta come "L'ignoranza della legge non scusa"; anche perché per affermare esattamente ciò che l'università popolare vuole dire, esiste una ben altra frase, anche essa molto nota: "Ignorantia juris neminem excusat".
Ragion per la quale ne viene che la traduzione portata dall'università è scorretta, dando ragione alle Iene...
Date anche un'occhiata qui... http://it.wikipedia.org/wiki/Ignorantia_legis_non_excusat
Mi dispiace deludervi ragazzi, ma purtroppo quello che hanno detto/fatto le iene è quantomai giusto. La frase "Ignorantia legis non excusat" va necessariamente tradotta come "L'ignoranza della legge non scusa"; anche perché per affermare esattamente ciò che l'università popolare vuole dire, esiste una ben altra frase, anche essa molto nota: "Ignorantia juris neminem excusat".
Ragion per la quale ne viene che la traduzione portata dall'università è scorretta, dando ragione alle Iene...
beh, se fosse stato per avrei tradotto: l'ignranza lega, non c'è scusa. Senza farmi troppe seghe mentali. Dave, non è che la panna rossa di Sciortino è passata a te? Ma che maestrini, noiosetti, e primini della classe siete?
Ok, allora da oggi il motto "Escusatio non petita, accusatio manifesta" per me vuol dire "Meglio un panino con la nutella che uno col salame"... ma per favore...!!
Anche perchè la traduzione a senso era l unica che sapevo utilizzare per il latino!
LUK: il link che hai postato smentisce clamorosamente quello che hai detto
Anche l'Alfa ha prodotto l'Arna.
ed il motto "excusatio non petita ecc..." sta bene tradotto "coda di paglia", come vi vanto di aver fatto ai tempi del liceo, quando ero giovane...quanti ricordi..
Non mi pare, dice che la seconda va tradotta in quella maniera...
luk: la seconda è uguale alla prima, con l'aggiunta di un "neminem", cioè nessuno. quindi, in pratica, dice che in quella maniera vadano tradotte tutte e due le frasi
...allora poteva scriverlo direttamente riferendosi alla prima, invece di postare solo quella letterale...
...e cmq ho scoperto che quel link è stato aggiornato stamane, per cui vatti a fidà... _'
io ho pensato lo stesso guardando il servizio,perchè so benissimo che la frase significa "l'ignoranza della legge non scusa"ma il senso "la legge non ammette l'ignoranza"mi sembra rendere meglio nel contesto pubblicitario...dire che la legge non ammette l'ignoranza significa che la legge non accetta come scusante l'ignoranza.la differenza è molto sottile,forse a scuola è una traduzione da 4,ma nella vita si può anche passare sopra una piccola inesattezza che tutto sommato non pregiudica completamente la resa del messaggio.o no?:-)
alba, ma che, ti ha morso la tarantola? Era un post, non sono venuto a casa tua ad aggredirti col lapis rosso, se non sbaglio :)
altro esempio: "Intelligenti pauca". Letteralmente è "All'intelligente poche parole". C'è qualcuno dei letterati letterali di cui sopra che si sentirebbe di avallare una cosa del genere?
...lapis rosso...ma come ho fatto a stare così tanto tempo senza di te?...sta di fatto che l'argomento è da mio nonno. ronfff.
Sopra ho sprecato un'emoticon, a quanto pare. Giusto, tu invece sì che sei ggiovane e gagliarda. mi domando e dico: ma tutte qua devono capitare?
quanti bei primi della classe!
La traduzuione libera fatta vuole essere uno spot pubblicitario per l'università.
La traduzione riportata vuol trasmettere il seguente concetto:"Imbecille, iscriviti alla nostra università così non sarai più ignorante e non avrai problemi con la legge".
Il fatto che la traduzione letterale sia un'altra, poco interessa a quelli che devono incassare i soldi delle tasse universitarie; anzi non gliene frega niente, tanto non la conoscono...sapete come sono i contabili
sì, ma non è che quelli che accusano gli altri di fare i primi della classe sono tanto meglio, eh? Io l'ho fatto nel post, voi lo state facendo con me, tutti lo fanno con tutti: è un'orgia lessicale. Non c'è problema, ma basta rendersene conto, capito? :D
...tutte?
Dave, non essere suscettibile.
Siamo tutti primi della classe finchè ci troviamo da soli davanti al pc.
Il problema è che mi inc... molto quando vedo le pubblicità delle università; non c'è un motivo particolare, ma mi inc...
Poi il messaggio che comunica quello spot è orrendo, se trovo chi l'ha fatto gli sputo in un occhio!
Da giurista: il broccardo serve ad esprimere il concetto in base a cui, in tribunale, il fatto di non essere a conoscenza della legge non costituisce una scusante per il reo, e pertanto non lo esime dalla sanzione.
Ad es. Se io non conosco la norma che impone di circolare in moto con il casco (perchè sono americano e nel mio paese il casco non è obbligatorio), nel caso venga fermato dalla polizia non posso eccepire la mia ignorantia legis come scusante.
Quindi è più giusta la seconda.
Ma sortino mi sta sulle palle lo stesso.
Mi a tagliato il commento.
Dicevo "è più giusta la seconda.
Ma Sortino mi sta sulle palle lo stesso. Il morale atteggiamento delle Iene è noioso e stucchevole e, soprattutto, in un contesto non tecnico (ma pubblicitario) la versione "La legge non ammette ignoranza" va benissimo.
Io sto con l'autore del Blog.
Ricordi di liceo: nel biennio del liceo è d'obbligo fare la traduzione letterale esatta parola per parola, poi dal triennio in poi, e quindi per tutta la vita successiva, si traduce a senso! Quindi siccome qui mi pare che il biennio del liceo l'abbiam finito, w la libertà Dave!!
joker mi copia. Pure gli esempi
la mia prof di latino del ginnasio ci diceva di non tradurre "ad mazzum", e comunque, io, favorevole ad una traduzione libera e più bella in italiano, sono riuscita a tradurre "la mosca suonava la tromba" invece della "mosca ronzava". colpa del Rocci
ma sì, i prof ci sbattono spesso in faccia la loro cultura (il più delle volte ostentata)...e non aspetta altro che l'occasione per farci notare qualche imprecisione...per una volta che ci prendiamo la rivincita...
@far: la mosca suonava la tromba è poesia pura.
ma la frase era originariamente in greco o il problema era un uso creativo del vocabolario? ;-)
era di greco, compito di recupero, da sola mentre gli altri facevano lezione. da lì, maggio di V ginnasio, ho dimenticato il 6 a greco scritto
...tutta la mia solidarietà. fra l'altro il compito di recupero è quanto di più sadico esista in campo scolastico. voglio dire, allora l'assenza strategicamente dosata a che servirebbe? bah
Infatti la traduzione piu giusta sarebbe:
L'ignoranza della legge non è una scusa; con "è UNA"
che rede la frasi sia fedele nel concetto orginale che nella traduzione in italiano corrente.
bhu...il latino per me è ed è sempre stato una cosa incomprensibile...però effettivamente la traduzione letterale è una schifezza, si perde la bellezza e il senso della frase.
Traduzione a parte (il latino l'ho rimosso appena finito il liceo, visto che l'ho sempre odiato, forse la cosa più inutile al mondo), Sortino è forse la Iena più fastidiosa di tutte le varie edizioni! Cmq sbaglio o il livello qualitativo si è un pochettino abbassato?
Il livello qualitativo delle Iene intendevo...
è tutto un ciurlare nel manico
Il principio, di derivazione romanistica, è sancito dall'art. 5 del nostro codice penale, che così lo traduce: "Ignoranza della legge penale. - Nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale". La Corte Costituzionale, con sentenza 24/03/1988 n.364 ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 5 "nella parte in cui non esclude dall'inescusabilità dell'ignoranza della legge penale l'ignoranza inevitabile".
La versione letterale è la 'condicio sine qua non' per comprendere la lettera di una testo IN QUELLA lingua. La traduzione, più o meno libera, è una scrittura di servizio, ancillare, e come tale va valutata funzionalmente al tipo di testo tadotto. Tradurre liberamente la poesia è un'operazione criminale, rendere maggiormente perspicua, volgarizzare una frase destinata alla più ampia e pratica fruizione come un principio giuridico mi pare sia rendere un buon servizio alla sua funzione.
Per rimanere nel dettaglio, già da troppo tempo LE IENE sono, semplicemente, di una pedanteria e di un moralismo stucchevoli, degni della comicità più becera. Aridamente noiosi. Si modernizzassero, o chiudessero.
Valete
"Abbasso le professoresse che mortificano la creatività, abbasso i paletti. Viva le traduzioni a senso"
Certo, anche perchè senza le traduzioni a senso forse starei ancora facendo il 5 anno delle superiori! :P
A parte che c'e' una certa differenza tra ''giurista'', come ti fai chiamare, e studente di scienze giuridiche, quale invece potresti essere, mi duole informarti che di leggi ne capisci assai poco, pure citando qualche articoletto o comma del c.p.. Prima di sparare certe cazzate,
guardati la corte di cassazione o e cosa dice la
dottrina e giurisprudenza in proposito, e non fermarti davanti ai concetti elementari per bambocci.
Ti dico anche che se nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale, vi è però il caso di ignoranza inevitabile che fa eccezione, come da sentenza della Corte Costituzionale n.364 del 24 marzo 1988. Studia di più, invece di farti chiamare giurista!!!
>
Sono d'accordo. L'esercizio di traduzione significa ben comunicare e non trasporre pedissequamente delle parole da una lingua ad un'altra. Ho scritto degli articoli su questo se interessa ecco dove poterli leggere
http://www.lipsie.com/it/traduzioni-traduzione-traduttore.htm
http://www.lipsie.com/it/traduzione_editoriale.htm