
Nel ricordarvi che da domani sarà nuovamente possibile scaricare gli mp3 di
Joe Sandalo, non posso proprio esimermi dal commentare il suo ennesimo, tronfio aggiornamento
APPUNTI del 27 NOVEMBRE 2005
Abbiamo finalmente i dati relativi alle visite degli ultimi giorni: Giovedi 827 visite/2624 pagine viste, Venerdi 571 visite/2405 pagine viste
"Abbiamo finalmente"? Cosa attendeva,
le elaborazioni della Epson*? Nel frattempo io avrei trovato
qualche suggerimento per quanto riguarda il nuovo
server dedicato da comprare
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* No, mi dicono dalla regia che c'è poco da fare gli spiritosi: il tecnicissimo Joe Sandalo usufruisce delle statistiche di
Google Analytics, che se ho ben capito sono ancora destinate a pochi eletti e arrivano spesso a scoppio ritardato. Mi sa che sui referrers è un po' distratto, però

Ho il telefonino praticamente a secco. Mi rimanevano solo un euro e pochi spiccioli, e cioè circa 5 sms che potevano
salvarmi la vita in caso di sosta in panne in autostrada. Ma io, Davide santo subito, ho preferito lavarmi la coscienza per quanto spesso non faccio a sufficienza per la gente che soffre, spedendo il mio euro piccino picciò al numero
48585. Un uomo NAUSEANTE. Io però la butto lì: se i tre quarti dei magnifici 255 della
mappa decidessero per stasera di fare gli squallidi come me, spediremmo una cifretta onesta a qualcuno che saprà di certo come amministrarla. Se lo fate poi spedisco un sms a ciascuno con una curiosità tratta dalla scuola di Amici di Maria de Filippi

Tante segnalazioni per una cosa che ha lasciato basito anche me. Cosa possa aver fatto Veronica del Grande Fratello per entrare nelle grazie di Costanzo è veramente un mistero (evitiamo le illazioni, grazie), considerando che nella caaasha la sua presenza è passata più inosservata di quella dei tacchini nel tugurio. Eppure a poco a poco la tizia si è fatta spazio a Buona Domenica, prima affiancando i reduci da Amici durante le sfide di ballo, poi mettendoseli tutti alle spalle ed ergendosi al ruolo di prima donna. Costanzo fa da sempre un gran vanto del fatto che i reality sono scorciatoie inutili: chi ha davvero del talento, emerge comunque. Io invece dico che senza il GF5 Veronica non sarebbe certo la star di "
Lungomare", scritto da indovinate chi per la regia di Patrick Rossi Gastaldi.
La locandina è stracolma di sorprese, per chi desidera passare un po' di tempo armandosi di lente d'ingrandimento. La prima è che le musiche sono di Alex Britti, uno che ha perso cento punti vendendo l'anima al diavolo. Poi, siccome queste cose sono tutte fatte in casa, le coreografie sono di Steve La Chance, e tra i protagonisti si legge il nome di un ripescato inatteso, Enrico Pittari (pessimo attore di qualche "Amici" fa). Quello che mi rimane ancora poco chiaro è perchè il protagonista maschile sia quello sconosciuto e non - che ne so - Maurizio il postino di C'è Posta per te oppure Opi, l'assistente di studio di Buona Domenica

Giusto per immortalare l'evento: a "La Talpa reunion" Selvaggia Lucarelli si è appena cibata di un pezzo di
testicolo equino in umido. La cosa non sconvolge (noooo...) se si pensa che in molte realtà locali italiane le frattaglie vengono considerata una prelibatezza (io una volta ho mangiato la pajata a Roma e da allora ho gli incubi tutte le notti). Oggi invece, anche se non c'entra molto con quanto sopra - ma magari è una buona idea per un contorno alternativo - è nato un amore: ho comprato una scatola di
crauti, "prodotti della fermentazione naturale del cavolo cappuccio, ricchi di fibre, vitamina c e acido lattico"

Le
giustificazioni della d'Urso suonano pretestuose e plastificate, volte a salvare le apparenze; mi stupisce piuttosto che la Endemol non l'abbia silurata anche per la conduzione de "La Fattoria": per quanto mi riguarda potrebbero proprio evitare di riproporre il format, visto che non ha davvero più niente da dire. Ciò detto, l'idea di
Alessia Marcuzzi alla conduzione del GF6 desta parecchia curiosità, perchè va un po' a rompere il rituale da messa cantata che è un po' la dimensione caratterizzante della trasmissione. I capisaldi:
1) Dopo Daria Bignardi, il vuoto
2) la Marcuzzi è brillante e spiritosa, ma io a condurre il GF non ce la vedo per niente
3) Sarebbe stato più divertente veder condurre la Ferilli, come si era detto in un primo momento. Il non plus ultra però sarebbe stato assistere alla debacle della De Filippi alle prese con i suoi prevedibili impappinamenti ed un nuovo format da distruggere
Una proposta per Raidue, piuttosto: comprate la Marcuzzi, chiamate Jocelyn ,rispolverate la Saluzzi e rimettete in piedi "
Il grande gioco dell'Oca"
Il regolamento di Amici ha subito l'ennesimo cambio in corsa: a partire dalla prossima settimana, al fine di raggiungere in tempi brevi il numero legale per potere cominciare il serale, l'ultimo in classifica verrà buttato fuori. Cade così l'ultimo paravento della meritocrazia nella scuola della musica: l'esame di sbarramento. Dunque saranno
miriadi di carampane brufolose a decretare chi è degno di esibirsi dinanzi all'acida vegliarda napoletana. Come spesso accade quando le classifiche sono affidate al televoto, però, entrano in gioco diversi altri fattori. I movimenti in classifica, infatti, non dipendono dalle persone comuni, ma da schiere organizzate di sostenitori (nulla)facenti parte dei fan club individuali. Molti ragazzi possono contare su uno stuolo di parenti disposti a tutto, pure al volantinaggio. Beh, insomma, per farla breve: l'attuale prima in classifica è Erika, presenza tra le più anonime, onesta cantante dal carattere insipido e presuntuosetto, una che in un mondo normale viaggerebbe tra la penultima e la terzultima posizione. Per me non esiste una ragione plausibile che possa spiegare un simile exploit se non si ammette l'esistenza di falangi di votanti organizzati. Tutto lecito, ma tutto molto deludente per chi si augura che le classifiche vadano a rispecchiare i valori in campo. Per questo ho pensato di proporre il mio contributo per quanto riguarda la lista dei partecipanti graditi al serale di Gennaio
Andrea, attore: con la sua finta pacatezza e l'umiltà di facciata con cui chiede consensi, comincia a starmi antipatico. Bravo attore, artista (?) piuttosto completo. AL SERALE
Andrè, cantante: ultimo arrivato, pessimo, polemico, poco corretto, ha recentemente vinto una sfida farsesca contro un pupazzo di neve. FUORI
Antonello, ballerino: molto bravo, tecnico, è l'unico con un minimo di stabilità nelle prese. Gli altri a momenti ammazzano le ballerine AL SERALE
Beppe, cantante: ma per favore, Happy Hippo (TM), a casa con ignominia. FUORI
Brigida: brava cantante, senza arie da star, un po' anonima. Due scatole così, per farla breve. FUORI
Davide, ballerino: bravo e sfrontato. Un premio per il coraggio. AL SERALE
Eleonora, cantante: un taglio di capelli da mettersi a piangere, ma un briciolo di personalità che spicca nel mortorio generale. AL SERALE
Endri: nè carne nè pesce. Ballerino così così, non è antipatico, ma. FUORI
Erika, cantante: a casa senza passare dal via. FUORI
Filomena, cantante: umile e solare, malgrado tutto. AL SERALE
Giuseppe, cantante: è il cocco di Maria, basti questo. FUORI
Ivan, ballerino: scarso con l'aggravante di credersi baciato dal talento. FUORI
Luana, ballerina: bella e brava; quando parla crolla un mito. Balla, Luana, balla. AL SERALE
Manola: di cantanti fotocopia ne avremmo anche abbastanza, se non vi dispiace. FUORI
Matteo, cantante: si impegna, ha un timbro un minimo originale. AL SERALE
Michele, ballerino: lo odio, ma è il più bravo tra i suoi. AL SERALE
Nicola, cantante: il nostro Brucomela ha una grande estensione vocale. AL SERALE
Raffaele: detestabile, arrogante attaccabrighe, spera di fare la scalata di Klajdi riproponendone lo stesso personaggio, ma non ha grandi argomenti dalla sua. FUORI
Rita: la più brava tra le cantanti, ma Giulia era un'altra cosa. AL SERALE
Robert, attore: una presenza non classificabile. FUORI
Roberta, ballerina: brava, dolce, modesta. AL SERALE
Rossella, ballerina: talentuosa, tecnica, dotata di carattere. Spero che vinca, ma non vincerà. AL SERALE
Sara, ballerina: molto brava, grintosa, sa esprimersi con proprietà di linguaggio. AL SERALE
Serena, attrice: c'hai provato, ti andrà male. FUORI

Adesso ho capito a cosa serve davvero il questionario
Almalaurea: dopo un po' di mesi, col miraggio del curriculum selezionato da chissà chi, iniziano a chiederti di partecipare a master costosissimi che oltretutto non c'entrano un tubo con le preferenze che hai specificato
Andrea mi segnala le nuove frontiere del lip-sync. Questi ragazzi si faranno, o forse, come diceva quella, si fanno già.
P.S. Link editato perchè nei commenti la ballerina ha dato di matto, regalando tuttavia uno spettacolo di sè che forse forse è meglio del video. A 16 anni, però, certe cose si possono anche perdonare... lo faccio con le mie tenere carampane dei Blue, volete che non lo faccia con una che tra qualche anno sarà "Un rispettabile chirurgo"? (ciumbia!)
sto perdendo tempo a scrivere per voi, massa di beceri, quando dovrei studiare letterastura inglese, dato che domani mi interroga, o impararmi il proemio dell’iliade a memoria in greco, con tanto di lettura metrica
Gli effetti speciali della fiction "Giovanni Paolo II"
fanno veramente spavento. Le scene della folla a San Pietro, con un uso raramente così irritante del chroma key, mi hanno ricordato gli effetti visivi de "I dieci comandamenti" nel punto in cui Mosè apriva le acque. Solo che allora si gridò al miracolo, ed era il 1956, qua invece hanno clonato tre persone per farne una folla, poi ne hanno ritagliato i contorni e infine l'hanno attaccata ad uno sfondo,
con lo scotch. E non parliamo della radiosa idea di prendere le Vittorie Belvedere e gli Ettore Bassi nostrani e di invecchiarli fino a farne dei sessantenni, che è meglio. Non sono nemmeno così sicuro dell'aderenza alla realtà storica: possibile che il Papa un giorno, passeggiando in montagna, abbia incontrato
Andy Luotto?
P.S. In questo momento hanno fatto diagnosi di Morbo di Parkinson con una Tc del torace: magia.
1) Propabilmente lo sanno anche i sassi, ma il prossimo singolo di
Madonna tratto da Confessions on a Dancefloor sarà "Sorry", il brano proposto dai ballerini di Amici con una coreografia di Garrison in stile zen. Quando il secondo singolo è meglio del primo a me che non ho comprato il cd viene il dubbio che l'album sia bello veramente, e non per finta. Comunque non lo compro
2) C'è
un video in cui
Edoardo Bennato canta con gli Zero Assoluto e fa la parte del maestro coraggioso cantore del carpe diem. Il video è una mezza schifezza, ma la canzone è carina: io guardo con simpatia a questa seconda giovinezza di Bennato che gioca a fare lo scopritore di talenti
3)
Shakira in versione acqua e sapone sembra più artista e meno Britney Spears
4) Il nuovo di
Anastacia è un taglio di vene
5) A tre mesi dalla sua uscita "La nostra vita" di
Eros Ramazzotti fa ancora schifo (altre volte le sue lagne migliorano col tempo). "Contromano" di Nek è un po' meglio

Questo post lo comincio io, ma solo per lasciare subito la parola al prode Stefano, uno che è trashreporter dentro e che ha appena confezionato un ricco reportage sulla già annunciata partecipazione di Ron Moss al maestoso happening presso il centro commerciale "Orio center" di Orio al Serio in provincia di Bergamo. Io, che per l'occasione faccio da semplice valletto, mi limito a segnalarvi
le tamarrissime fotine e l'autografo originale, che potete ammirare a lato a dimensioni da wallpaper trash (non c'è stato verso di fargli piazzare una dedica perchè quello zozzone dell'interprete si rifiutava di fare da tramite)
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Ron Moss all'Orio center
di Stefano
Si avvisa la spettabile clientela che alle ore 16, presso la piazzetta
centrale, sarà presente Ronn Moss, protagonista di Beautiful. Non c'è
un minuto da perdere, mi precipito verso il misero palco alto si e no
mezzo metro decantato a suo tempo da aluccia e mi faccio largo tra le
masse. Con me, nelle prime file, non meno di duecento tra carampane
dodicenni e casalinghe in menopausa. Gli uomini, pochi, occupano mogi
mogi le retrovie, incerti se mostrarsi rassegnati o disinteressati,
nel disperato tentativo di conservare quel poco che resta della loro
dignità.
Sono le 16.02 quando uno strano personaggio, pullover verde pisello e
occhialini dalla montatura colorata, afferra un microfono e comincia a
lavorarsi il pubblico. Dopo una serie di aneddoti umilianti sulla sua
famiglia, una dichiarazione pubblica per il suo Ronn, un flirt
telefonico e un penoso tentativo di elemosinare qualche ingaggio
televisivo, capisco che lo sconosciuto conduttore rischia di essere la
vera attrazione del pomeriggio. Gli scambi di battute con le signore
presenti, che raccontano il loro amore per "Ridge di Beautiful", sono
da antologia. Carmela, ad esempio, per incontrare l'eroe di una vita è
arrivata dalla Sicilia con un volo di sola andata, regalo di un marito
intelligente e calcolatore, o semplicemente rinco***onito.
Alle 16.20, quando sto per rispedire Carmela a casa con un razzo
missile nel sedere, Ronn Moss sale finalmente sul palco con i quattro
della security, un interprete che sembra David Copperfield e quello
che credo sia il suo manager, curioso incrocio tra Donald Trump, Ralph
Malph e Crash Bandicoot. Due minuti d'applausi e pernacchie.
Seguono le raffinate, intelligenti, graffianti domande del pubblico,
tradotte dal giovane Copperfield e commentate dallo strano
personaggio, ancora senza nome. Si va dall'inaspettata "Ti piace
l'Italia" alla sorprendente "Cos'hai imparato da Susan", per
concludere con una scalmanata che dalla seconda fila urla "Meglio
Taylor o Stefania?"
A questo punto, mentre sul palco vengono piazzate un paio di seggiole
e un tavolino, lo strano personaggio spende qualche istante per
promuovere l'album di Ronn, il lavoro che lo rappresenta di più, e per
distribuirne alcune copie in regalo. Spingendo e sgomitando con il mio
sguardo più gelido, ne afferro una e la nascondo accuratamente nei
meandri della mia giacca, suscitando l'invidia di alcune attempate
teledipendenti.
Il pomeriggio si conclude con la firma degli autografi, e in qualità
di trashreporter non posso che mettermi in fila e aspettare il mio
turno, intrappolato in uno sciame di carampane adoranti. Gli scontri
verbali tra pubblico e security sono divertenti e mi tengono occupato
per una decina di minuti, durante i quali regalo il mio CD a una
bambina di quattro anni con papà al seguito, provocandole una serie di
danni irreparabili per il futuro.
Una volta sul palco, riesco addirittura a scambiare quattro
chiacchiere con il presunto manager, un autentico simpaticone, e dopo
una stretta di mano Ronn Moss, protagonista di Beautiful, mi porge il
suo inestimabile autografo. Dopo aver letto la dedica me ne torno a
casa, dove piango amaramente.

Anche la cosa del nonnismo negli eserciti se ci pensate è una non notizia, tipo "droga nel mondo dello spettacolo" oppure "doping nello sport agonistico". Cose, cioè, che molti negano ma tutti sospettano; poi, quando le prove diventano schiaccianti, si crea nei media quel senso di stupore un po' ipocrita e bla bla bla. Scoppia lo scandalo, si fanno rappresaglie, epurazioni tattiche, ma tanto cose del genere prima o poi accadranno altrove, perchè sono espressione di una tara mentale che è scritta nel Dna di questi animali. Il
video in questione mostra una serie di elementi a metà tra il grottesco e l'inquietante; eppure, al di là del calcio in faccia,
l'articolo di Repubblica.it evita di approfondire (anzi, descrive con una certa nonchalance)
la cosa più interessante di tutteIl combattimento sembra essere diretto da due sottoufficiali, uno vestito da chirurgo, l'altro da scolaretta.

La due giorni italiana delle
Tatù è stata qualcosa di incredibile. Ieri il primo avvistamento ad Amici di Maria de Filippi, in una puntata segnata da una serie estenuante di marchette: Simon Webbe dei Blue, Rossana Casale col suo spettacolo itinerante, il regista e un attore di Melissa P., Antonino Spadaccino col suo primo cd e, dulcis in fundo, le lolite del lesbo-pop. In quest'ultimo caso la mia sensazione è che il piano originale fosse quello di cantare "All about us" in playback; tuttavia, per ragioni imperscrutabili, qualcuno dalla regia ha pensato bene di attivare i microfoni delle due ragazze, che squittivano senza molta convinzione per limitarsi a sincronizzare il labiale col testo registrato. Risultato? Alla canzone così come la conosciamo si sovrapponevano gli
ultrasuoni inumani delle due fanciulle, stonate come carampane. Oggi, non contente, hanno accettato un'altra umiliazione pubblica a Quelli che il calcio. Bruno Vespa sta facendo il consueto giro annuale per pubblicizzare il suo libro (a quanto mi dicono dalla regia è stato già avvistato a Matrix e a Ballando con le stelle); questo pomeriggio, per la medesima ragione di sempre, è stato ospite di Quelli che il Calcio, dove collegandosi da un set a distanza fingeva di ricevere visite in stile Porta a Porta. Ad un certo punto, preannunciate dal consueto campanello e dalla musica di Via col Vento, hanno fatto il loro ingresso proprio le Tatù. Messe a sedere di lato senza tanti complimenti, prima si son sorbite l'ennesimo promo del libro, poi sono state coinvolte in un terrificante quanto insensato dibattito sul comunismo.

Via
Gaspar Torriero e
manteblog, una facezia* di quelle che aggregano, censiscono e fidelizzano l'utenza, ma soprattutto fanno sposare i lettori:
Frapp. L'utente giocoso che si consideri lettore del Daveblog (lurker e non) non deve fare altro che seguire il link e piantare
la sua bandierina.
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Ma quale facezia, non fare sempre lo snobbone: E' BELLISSIMO, straordinariamente superfluo!
Avrete certamente appreso della morte del cane più brutto del mondo, che poi è un'eutanasia perchè la bestiacc... l'animaletto soffriva di una grave cardiopatia. Ecco, a questo punto sarebbe bello lanciarsi in una filippica sul culto dell'immagine, sulla pena istintiva che ispira una creatura sfortunata, malata, emarginata poichè diversa. Sarebbe bello, MA il punto probabilmente è che non avete ancora visto il
cane in questione. Ho appreso a posteriori che quella cosa orrenda e piuttosto simile ad un
Gremlin cibatosi dopo la mezzanotte aveva anche
un sito ufficiale, un
blog e una
tazza.
Lo spazio in cui
Joe Sandalo ospita gli mp3 è saltato per limite di banda raggiunto. Ciò significa che il download dei suoi brani migliori sarà possibile nuovamente solo dal primo dicembre. Proprio ieri ci si chiedeva quale sarebbe stata la reazione del
metal rocker di fronte ad un boom inaspettato di visite; ebbene, la reazione è arrivata sotto forma di un clamoroso
comunicato stampa. Scrive infatti, il convintissimo
Joe SandaloNella sola giornata di ieri il sito ha generato oltre 9 giga di traffico, tanto da produrre il blocco di josephmetal.altervista.org, dove sono ospitati gli mp3, che non saranno più disponibili fino al 1 Dicembre... il successo di questo sito è tale da mandare "in tilt" gli spazi che ci ospitano e da farci valutare seriamente la possibilità di noleggiare un server dedicato, l'unica soluzione possibile per sostenere questi livelli di visite e downloads. Non ci saremmo mai aspettati un simile successo e ringraziamo di cuore tutti gli amici e i fans!
Per l'angolo dell'artista della settimana, Zengione e Guendalina mi hanno passato il link di un
sito bomba, e io penso che adesso i tempi siano maturi per il lancio definitivo. Ma prima del link, miei sordidi avvoltoi, una breve descrizione di quello che ci accingeremo a vedere: vi sto per accompagnare per mano nel magico mondo di
Joe Sandalo. Di lui hanno detto
Joe Sandalo, un cantante con gli attributi esagonali
ma anche
Joe Sandalo, il Demetrio Stratos della X generation
Avviciniamoci adesso, con la dovuta cautela, all'iconografia del personaggio Joe Sandalo. Come Jeansy, anche Joe Sandalo ha una passione smodata per i servizi fotografici. Accompagnato dalla sua fidata chitarra, Joe ama esibirsi all'interno di splendidi cornici paesaggistiche e naturali: per capirci, io lo amo particolarmente in
questa foto. Anche in
questa però non è male. Anzi, facciamo che vi guardate per bene
tutta la gallery e poi tornate qui (attenti, è ipnotica). Musicalmente parlando,
Joe Sandalo è un genio del male: tecnicamente è un mostro (ascoltate l'mp3 "il volo del calabrone" e ditemi se non vi viene voglia di impadronirvi seduta stante del Raid mosche e zanzare), e le sue rivisitazioni metal della discografia di Baglioni sono qualcosa che le parole non sanno spiegare. A questo proposito, lui non lo sa, ma io ho scelto il suo primo singolo, "
Passerotto dance" (sì, avete capito bene), che introduce atmosfere vagamente house in un contesto da accapponare la pelle. Sto finendo di scaricare la cover di
I want to break free (metal) dei Queen perchè penso ci sia da rimanerci stecchiti
P.S. Update: rettifico. Cominciate dalla cover di I want to beak free, prima ancora di aver visto le foto.

Filippo ha visto per noi il film del momento, "
Melissa P.". Lo ringrazio per la trashrecensione informandovi che ci sono degli spoiler (non leggete se amate la suspance e seguite la trama, quando guardate i film porno) e che le squallide e ipocrite censure ai termini un po' più forti usati dal nostro critico di riferimento le ho messe io perchè siamo in fascia protetta
Di Melissa e della sfiga. Scopri cosa è veroHo letto il libro un paio di anni fa, in un fine settimana noioso. Fra orge, sadomaso e descrizioni surreali che solo una mente puramente maschile potrebbe partorire, due risate e poi a nanna. Stasera, allora, volevo divertirmi. Di nuovo. La mia donna ci teneva a vederlo, era curiosa! La mia migliore amica ci teneva a vederlo, era curiosa! Un'altra mia amica ci teneva a vederlo, era curiosa! Un'amica della mia migliore amica ci teneva a vederlo, era curiosa! Vabè, mi pareva di fare la figura del fesso, al cinema a vedere un film con le donnine gnude in compagnia di quattro donne ma vabè, via, per la donna e per gli amici questo ed altro. Fine del prologo. Porca vacca, è stato troppo lungo?
Il film inizia, con primo piano su un capezzolo. Io, per un secondo, penso che il volante della mia auto mi pareva troppo pesante, ma vabè, sarà stata colpa del fango. La scena intanto cambia e mi disorienta. Ma come, han messo una quarantenne a fare la parte della quindicenne arrapata? Ma non ci sono arrivati neppure a Dawson's Creek!
Ah no, questa è la mamma. Il capezzolo era della figlia, che intanto era in camera ad osservarsi con curiosità le mutandine davanti ad uno specchio. Facciamo anche conoscenza della simpaticissima nonna, rincog*ionita ma ninfomane e nicotinomane. Amorevole. Già qui i primi sospetti si fanno strada dentro di me: sono riusciti
ad imbruttire il libro inserendo elementi e personaggi ancora più assurdi? Non ci credo. Non si può arrivare a tanta genialità. Il tempo passa lentissimo. Dal "primo bacio", dove Lui ripete millemila volte "vuoi baciarmi?" con primi piani agghiaccianti, e al di lei "sì!" ribatte "allora baciami il ca**o.", alla prima volta, dove lei pensa "ti amo ti amo ti amo" e poi grida "non ti amo!", provocando l'ira e lo sdegno di sto tizio che l'ha chiamata solo per dirle "ho voglia di sco*arti".
E poi le orge, i rapporti con i cinquantenni, il sadomaso. Il tutto condito dalla nonna, che le diceva "dopo che uno ti sco*a a sangue e poi ti manda in cu*o, basta darti 100 colpi di spazzola e tutto tornerà come prima!". Rabbrividisco. Persino l'autrice (presunta) del libro non era arrivata a tanto. Ce l'hanno fatta, l'hanno peggiorato. Dove i primi tre quarti di film sono di una lentezza esasperante, l'ultimo è veloce e ti prende alla sprovvista. Lei si ravvede mentre il tizio sadomaso la frusta a sangue e la nonna muore e sua madre legge il suo diario MA invece di distruggerla di
mazzate la abbraccia e la bacia, e le chiede se è tutto vero, perchè se non è tutto vero, come ha fatto ad inventarselo? E allora lei trova un ragazzo bravo che le fa un ritratto ma Lui la invita ad una festa e lei ci va
e poi però mentre tutti la vogliono violentare lei si butta in acqua e si sente realizzata e poi va a mettere i fiori sulla tomba della nonna e fine. Niente, non ce l'ho fatta a ridere. Mi spiace solo per i 5 euro buttati, avrei potuto aggiungerli al fondo per comprare la Davotazza.
Esco dal cinema. Ho voglia di una birra, di un libro (buono), di musica, di ammore, di cose così, semplici. Comincia a piovere. Entro in auto, parto e mi accorgo di avere una ruota bucata. Il cielo vomita acqua. Io gli vomito addosso insulti.
Epilogo: torno a casa non so neppure io come. Levo il portafogli
dalla tasca e mi ricordo di aver giocato al lotto.
Guardo il risultato dell'estrazione. Cavolo, era ieri, mica oggi.
Vabè, ho fatto niente?
Ommioddio! Ambo!! Quanto ho vinto? ... 1,47 euro. Dal quale verrà
detratto il 6%.
Bah, meglio scrivere la trashcronava a Dave.
A proposito. Ieri ho spento prima della scenata di Enzo Paolo, della quale ho appreso da voi in queste pagine, e non ho idea di quello che sta accadendo a Uomini e Donne fra de Filippi che urlano e corteggiatrici impazzite. Il mio trash radar ha bisogno di una revisione, in genere ho fiuto per i momenti cult.
Ciò detto, vi prego di credermi se dico che questa mattina ho ricevuto una acida mail da un autore di Amici, Peppi Nocera, che forse si è un po' risentito per il grezzo gioco di parole che gli ho dedicato pochi post fa. Mi scuso con l'interessato, non è stata una delle mie battute migliori. Di questa mail imprevedibile tuttavia mi stupisce:
1) che si cerchi di inculcare negli allievi il rispetto delle opinioni del pubblico e poi ci si offenda per una cosa così fessacchiotta come l'idiozia di storpiare un nome (vizio di stampo fediano che in effetti dovrei togliermi)
2) che qualcuno di Amici (LA MIA TRASMISSIONE PREFERITA, EH?) sia arrivato a questo blog, segnando in questo modo l'anno zero. Ora ci manca solo una querela da Coratella e siamo a posto
P.S. Alt! Ho appena scoperto che Peppi Nocera ha un blog. Leggendo un po' di post ho scoperto che parla di vip e mena come un fabbro; questo getta una luce imprevista sulla mail che mi ha mandato, che forse non era così risentita. Forse l'ho fatta franca anche questa volta.

Cerchiamo di fare un po' di ordine perchè oggi ho un sacco di contributi e segnalazioni da mostrarvi (beh, un sacco.
Tre). La prima è un
link speditomi da
Matteo (grazie) e contenente
il file con la registrazione della puntata di "
Senti chi sparla" dedicata ai blog. Io finora ho ascoltato solo la parte, ironica e garbata, in cui si commentava la scelta di rinunciare al mio quarto d'ora di popolarità. Mi ha colpito uno strozzato "Abbastanza" di
Achille, che ipotizza che a monte delle mie decisioni ci sia un brutto timbro vocale. Secondo Selvaggia invece starei nascondendo mentite spoglie femminili, ma con una che il giorno dopo ti porge le cose
cosìIn realtà, Davide, la tua decisione di non esserci è parsa a tutti cosa giusta e sacrosanta. Però ricamarci un po’ sopra era dovere. :)
Considera che ad oggi mi avete rifiutato un’intervista tu e la Parietti. :)
è veramente impossibile prendersela. Conto quanto prima di ascoltare la trasmissione per intero (complimenti per l'agile collocazione nel palinsesto, alle due di notte. Chissà lo share!)
Mi scrive
crudeliademon giustamente allarmata perchè la Prominter ne ha fatta
un'altra delle sue: so che è difficile a credersi, ma è in edicola l'album delle figurine di The Club
Questo significa che potrò collezionare ed avere sempre con me il mitico "Themirk" e magari scoprire che fine ha fatto... E' un prodotto Prominter, che, come lei m'insegna, ha giù creato l'album di Costantino... Il problema ora è: come faranno a rendere l'idea della sublime arte dei balletti in cui si esibivano marpioni e maitresse? Le faranno olografiche?
Stefano mi segnala l'evento dell'anno. Io ve lo dico in tempo utile così chi può si prepara (psicologicamente, soprattutto). E mi rivolgo soprattutto a te,
aluccia, visto che si torna nuovamente sul luogo del delitto, lo spumeggiante e famigerato centro commerciale "Orio center" di Orio al serio (bergamo). Ebbene, venerdì 25 novembre, alle 16.00, RON MOSS incontrerà i suoi fan a pochi metri dal banco frigo. Io ci sarò col pensiero, intensamente.

Ci sarà stata una ragione per cui quel cioccolatino a forma di Gianduiotto non si chiamava Gianduiotto ma
Gianduiottimo. Che esperienza orribile.
Ho acceso in ritardo, e solo dopo cinque minuti abbondanti ho realizzato che il tipo con la maglia da allievo che stava parlando coi ragazzi, seduto per terra accanto all'autore Peppi (o Poppi? o Pippo? o Luca?), NON ERA Antonino Spadaccino vagamente dimagrito, come pareva in un primo momento, bensì Paolo Meneguzzi (AAAAHRGH!). Adesso stanno cantando i suoi più grandi successi come nei peggiori karaoke di periferia, mentre i ballerini si esibiscono per compiacerlo come tarantolati con la colite. Momenti di trash assoluto
Senti ma... uno che volesse ascoltare la registrazione della puntata di ieri di "
Senti chi sparla" dedicata alla
blogosfera, che deve fare? Dice: se ti fosse interessata veramente, l'avresti ascoltata live ieri sera. Eh, no. Scusami tanto se dopo
CINQUE ORE DI TALPA* non ce l'ho fatta e sono andato a dormire.
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* Apriamo una parentesi, visto che oggi è il giorno della pubblica flagellazione. I miei ragionamenti sulla Talpa son sempre stati legati non tanto alla coerenza delle risposte al test finale (di una noia estenuante), quanto al "se io fossi un autore Mediaset avrei scelto Tizio per questa, questa e quest'altra ragione". In occasione della prima edizione ero convinto che la Talpa fosse la Melillo (anonima, discreta, insospettabile). La Melillo vinse il programma, ma la Talpa era Predolin (plausibile, furbo, esperto). Quest'anno ero straconvinto che la Talpa gravitasse in orbita de Filippi, e in origine pensavo che gli autori avessero scelto Diego Conte (affabulatore, scaltro). Eliminato Conte mi sono ricordato del parere illustre del mio consulente per la Talpa il quale, senza aver visto più di venti minuti di programma, mi ripeteva da mesi che il traditore era Gianni Sperti. Il tempo passa: Conte supera il test tre volte, ma viene eliminato. Sperti vince un test e il sospetto si consolida. In realtà io non pensavo che si trattasse di Sperti: io pensavo fosse Ciufoli (maturo, paziente, determinato). Vallesi (pavido, imbranato, timido) non l'ho mai preso in considerazione, perchè secondo me (questo l'errore) gli autori non avrebbero mai scelto qualcuno psicologicamente fragile col rischio di un abbandono o di una ignominiosa eliminazione al test finale. Ciò detto, il format è molto divertente. La suspance delle tre porte vale da sola tre mesi di reality. Errata però la scelta di stabilire il vincitore al televoto: due anni fa, se non ricordo male, la Melillo vinse in quanto concorrente migliore fra gli investigatori. Che poi Gianni Sperti sia più amato di Ciufoli tanto da vincere un qualsivoglia ballottaggio al televoto mi pare frutto (scandaloso) del lavaggio cerebrale mediatico portato avanti da nostra signora del trash pomeridiano.

La talpa è
Gianni Sperti*. Me lo ha detto uno che due anni fa indovinò la talpitudine di Predolin alla prima puntata, e quest'anno si era già espresso in tempi non sospetti su quella del consigliere di Maria de Filippi. Vediamo se ci prende anche oggi
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*Update: macchè, 'sti cavoli.

Coratella, vieni qua. CORATELLA, VIENI QUA, che c'ho i cinque minuti. Ancora un caso umano dalla scuola della musica con personaggi mitici: Annavita si è classificata ultima in classifica per la terza volta. Tutti sanno che in casi come questo l'articolo 987 comma 67/bis del
regolamento (domani la Gazzetta Ufficiale pubblicherà la quinta versione del mese di Novembre) dice a chiare lettere che l'allievo penalizzato dal televoto deve essere eliminato dal programma con decorrenza immediata. Annavita è un'allieva modello, bella, brava e buona. Ha preso 10 in danza classica, ha sempre lavorato con impegno, non si è mai lamentata, non ha polemizzato, non ha litigato, non ha mai frignato inutilmente. Oggi la notizia della sua esclusione, appresa dalla ragazza con commossa dignità, ha destabilizzato un po' tutti. Mentre
Chicco principe del male, sfoderando la più bronzea delle sue doppie facce, ricordava a tutti che "le regole sono regole", i compagni si scioglievano in lacrime e contestavano apertamente l'ignoranza delle carampane televotanti, che premiano ogni genere di rifiuto umano e lasciano sul fondo della classifica i talenti autentici e discreti. Momenti di
idrofobia mi hanno assalito quando Michele, il ragazzo senza vergogna,
simbolo indiscusso dello scandalo perpetrato quest'anno ai danni dei contribuenti da casa, ha preso la parola per lamentare il destino della compagna, che a suo dire faceva da pessimo contraltare ai successi di Raffaele, primo in classifica ma letteralmente incapace (ah, ma lui c'ha l'afrore). Attimi di sconcerto anche di fronte all'umile perorazione dei quattro ballerini professionisti Anbeta, Maria, COSE' e Kledi, che hanno scongiurato Chicco di fare un'eccezione (Una? Ne ha già fatte seicento!). Per dare forza alle proprie ragioni Kledi ricordava al gentile pubblico che questa era in assoluto la prima volta che prendeva posizione così apertamente (macchè, io ne ricordo almeno un'altra, ugualmente sconclusionata). Ad un certo punto la regia hapensato bene di staccare su un Coratella completamente alla deriva, indeciso sul da farsi ma col chiaro desiderio dipinto in volto di nascondersi tra il pubblico o sparire all'istante in una nuvola di zolfo. Insomma, per farla breve, la scuola che quest'anno cambia il regolamento dopo ogni stacco pubblicitario, la scuola che ha riammesso un sacco di sfidanti con la regola del ripescaggio, la scuola che fa fare le pulizie agli allievi ritardatari, la scuola che caccia malamente il cantante zoppo e tiene la compagna col collare e il colpo di frusta, la scuola che fa gli scrutini a tradimento, insomma, la SCUOLA DELLA MUSICA, questa volta (finalmente,direi) ha deciso che
le regole sono regole. Come nel peggiore dei paradossi dunque la brava Annavita, salvo sorprese, è fuori da Amici.

Tentare di parlare compiutamente del baraccone mediatico di Cogne sarebbe un po' come circoscrivere e quindi ridimensionare lo schifo: evitiamo. Mi limito ad un rapido accenno ad alcuni dettagli trash, come mi segnalano via mail persone giustamente incavolate: per entrare in tribunale è stata allestita una pratica macchinetta per distribuire il numeretto,
come dal salumiere. La gente sta facendo letteralmente a botte per entrare, e io ho come la sensazione che si tratti delle stesse persone che fotografavano le spoglie di Woityla col cellulare. Al delirio non si sottraggono le testate giornalistiche on line che questa mattina segnalavano al mondo un fondamentale "Annamaria Franzoni piange in aula". Ma il meglio secondo me stavolta l'ha partorito il tg5: bandita la presenza delle telecamere e delle macchine fotografiche in aula, è stata tuttavia ammessa la presenza - in perfetto stile legal thriller americano - di un roboante
disegnatore ufficiale . Ora, io non dico che dovessero per forza mandarci
eriadan o
Zorflick, ma nemmeno un bambino di
tre anni, possibilmente!
Rettificheranno, ma intanto
Ale giustamente mi segnala l'articolo, perchè merita
Al via la 480 edizione dello Zecchino d'Oro
Mentana ha numeri e meriti, ma poca sportività quando si tratta di
commentare i dati auditel. Gli concedo che la sfida con Vespa è condizionata dai numerosi spazi pubblicitari che infestano Matrix, ma liquidare i trionfi e i meriti di
Baudo dicendo che
Non si possono fare paragoni tra una trasmissione dedicata agli sportivi quale 'serie A' e una per tutti
è quantomeno risibile: a Novantesimo minuto Mediaset ha sempre contrapposto sit-com qualsiasi, mica Buona Domenica.

Quattro giorno fa a
Matrix invitava i giovani a rimanere entro i limiti di velocità, e invocava misure a tutela della sicurezza stradale. Oggi, giustamente indispettiti da tanta ipocrisia, gli hanno ritirato
la patente.
Mentana non sta conducendo Serie A, sta conducendo il Tg5.

L'apparizione di un Ridge straccione e incartapecorito a
Buona Domenica non stupisce perchè la lobby deilippocostanziana ha già da tempo stipulato una vera e propria convenzione con il cast di Beautiful. Ogni anno almeno tre o quatto protagonisti attraversano l'Oceano in gita premio e vanno ad infestare con la loro sorridente presenza le trasmissioni del sabato o della domenica (o entrambe, con la formula del prendi due paghi uno). Non ho mai capito se per Brooke, Ridge, Clark e compagnia la cosa rappresenti un onore o un onere (Maria, chiediglielo: "Ridge, tu come la vivi?"), perchè se è è chiaro che i soldi in palio arrotondano lo stipendio, lo è altrettanto che l'apparizione di questi divi della soap viene gestita in maniera veramente terrificante. Certo, Ridge non sarà un capo di Stato o il presidente delle Nazioni Unite, ma c'è poco da fare: io, quando lo vedo assistere inerme ai monologhi di Biagio Izzo o alle imitazioni di Manuela Aureli, MI VERGOGNO.

Anche oggi ho clamorosamente perso lo speciale di "Amici di Maria de Filippi", ma le mie spiccate capacità investigative mi hanno consentito di ricostruire agilmente gli eventi principali, dalla vittoria di Rossella nella sfida di danza fino all'avvento di Anastacia, una che in questo tipo di reality tradizionalmente ci sguazza, tanto da fare delle sue ospitate una seconda professione (recentemente l'abbiamo vista ad MTV madrina in uno show per aspiranti rockband, per non parlare dei vari Operazione trionfo tradotti in tutte le lingue del mondo; in quest'ultimo caso credo che Anastacia faccia proprio parte del format e sbuchi fuori dal kit spedito dai detentori dei diritti alle varie produzioni locali. Non rimane che augurarsi che ci risparmi almeno l'esibizione a Buona Domenica con la Demo Morselli Band). La puntata di oggi però dovrà essere ricordata in primis per il ritorno del pubblico parlante e degli amici di sempre: Fabiana e la
vecchiaccia malefica (per la cui foto a lato ringrazio il sito
nemicidimaria). Vi consiglio di ingrandirla per gustarvi appieno tutti i dettagli, dal tradizionale sguardo assassino, sornione e pieno di sufficienza, al rinnovato look fatto di peccaminose extension e ricercati accessori. Cosa sarebbe il programma senza questa regina delle carampane, questa fattucchiera in disarmo, questa sfaccendata eccellente che ogni sabato
parcheggia la scopa davanti a Cinecittà e risponde "presente" quando Maria interpella il pubblico censore? Niente, non sarebbe niente, teniamocela stretta: se è vero che l'avvocato Coratella latita, la megera rimane l'unica garanzia credibile contro lo strapotere di Chicco principe del male.

Quanti anni ha
Mike Bongiorno? Ottanta? Millemila? Io l'ho sempre trovato involontariamente esilarante durante "la Ruota della fortuna", quando intervistava le signore sessantenni del pubblico e le chiamava NONNINE con grande apprensione e attenzione a dove mettessero i piedi, come se dovessero rompersi il femore da un momento all'altro

I ragazzi di
realtyna mi chiedono visibilità per il loro spettacolo
embrionale e io gliela do (LA VISIBILITA') perchè:
1) non ho capito niente del loro progetto, e se qualcuno riesce a farsene un'idea e me la comunica, mi fa un favore
2) intuisco vagamente che si tratta di fare in video ciò che altri (uno a caso) fanno scrivendo nel proprio blog, per cui un certo grado di simpatia è di default
3) la prima puntata non mi pare ritmatissima, ma loro sono coraggiosi, garbati e ci mettono passione, lavoro e divertimento, quindi bravi: crescete e moltiplicatevi
Aspettavo questo momento da giorni, anche se non ho dedicato a questa trashmissione il tempo che avrebbe senz'altro meritato: MTV sta mandando in onda lo spettacolo messo in scena dai ragazzi di "School in action", che è un grigissimo reality ambientato nel liceo Guglielmo Marconi di Milano e in cui Marco Maccarini ha chiesto agli studenti di organizzare un saggio completamente autogestito. Loro in pratica ci mettono l'impegno ed MTV ci mette il glamour, assieme ad un miserrimo budget di circa duecentocinquanta euro. Ebbene, in questo momento c'è questa specie di recita di fine anno, con una serie di balletti scoordinatissimi ispirati al giudizio universale: ho appena assistito alla coreografia intitolata "Paradiso", che mi ha fatto magicamente rivalutare "Inferno", l'abominio free-style andato in scena pochi minuti prima. Adesso tocca alla rock band del liceo, formata da 5 Brufolo-Bill strafatti di Valium

Per la rubrica "Professione trashreporter", due segnalazioni dal bravo
Ghebuz
"La prima è relativa al nuovo video di Gwen Stefani, Luxurious, che ho avuto
la (s)fortuna di incrociare l'altro giorno su ReteA. Dopo la fantastica
apparizione in "Can I have it like that" con Pharrell Williams dove,
diciamocelo, ricopre un ruolo veramente importante, la mitica Gwendolyn
Renee è tornata a deliziarci con un video che definire trash è estremamente
riduttivo. Praticamente si tratta di una signora tamarrata r&b, con rapper
(sconosciuto) dagli elegantissimi denti placcati d'oro, un po' di gente che
si dimena senza motivo, Gwen vestita da Platinette che si lascia affogare
libidinosa in un mare di Sperlari e qualche superstite delle Harajuku Girls
che cerca di avere un minimo di visibilità. La cosa preoccupante è che tutto
questo sta iniziando a piacermi...
La seconda è invece relativa a 2 stranissimi micro-programmi che compaiono
su Yos, un nuovo canale che ho scoperto 2 settimane fa, che trasmette video
a rotazione senza intermezzi pubblicitari. Si tratta di 2 micro-programmi
inglesi (o americani) doppiati malissimo e di dubbio gusto: il primo, se non
sbaglio, si chiama "Ties to success" e spiega come fare eleganti nodi con le
cravatte (io rifuggo la cravatta e quindi non lo tollero), il secondo invece
spiega come disegnare intere famiglie di conigli e gatti sui sassi...che
schifo!

Per il consueto angolo della chiaccherata rilassante con Busi,
Rita sotto torchio. Anche questa conversazione è stupefacente per ritmo, contenuti e rispetto per l'intimità altrui. Lei indossa un collare ortopedico (CHICCO, CHE HAI FATTO?) e spiega al suo intelocutore che da un po' si sente attratta da uno dei ragazzi della scuola, ma il punto è che dubita seriamente della sua eterosessualità. Busi cerca di arrivare al nome da tutti i lati e dispensa consigli da detective consumato ("c'è un solo modo per saperlo, andate a letto"), ma la ragazza - ahilui - è una sfinge. Conclusione spettacolare: "Vabbè, non voglio sapere di chi si tratta, tanto me lo immagino"

Ho scoperto che nel primo pomeriggio c'è un programma condotto da
Caterina Balivo, una al cui curriculum televisivo ormai mancano solo Sanremo, Paperissima sprint e le previsioni del tempo. Al suo interno, la conduttrice intervista gli ospiti "vip" (vabbè, vip: oggi Tina Cipollari e i due notai Pocaterra) usando il metodo Cucuzza, con una ricchezza di argomenti che ha dell'inquietante:
1) Se l'ospite è single -> quando troverai l'amore?
2) Se l'ospite è fidanzata -> quando ti sposi?
3) Se l'ospite convive -> quando ti sposi?
4) Se l'ospite è sposato -> a quando il primo figlio?
5) Se l'ospite ha un figlio -> a quando il secondo figlio?
6) Se l'ospite ha un figlio grande -> A quando un nipotino?

Adesso c'è questo luogo comune che per liberarsi dei simpatici addetti del call center vattelapesca basta dire "uh, se ne occupa mia madre,
chiami dopo le otto". Non è vero per niente: chiamano anche dopo le nove. Ora, non per tornare sulle solite polemiche, ma non me ne può fregare di meno del fatto che si tratta di poveri giovani sottopagati con i quali per qualche ragione recondita dovrei solidalizzare: DOPO LE NOVE NON SI CHIAMA, PUNTO. Anzi, non si dovrebbe chiamare mai. Ma dico, anche al telefono? A che razza di livelli di spam siamo arrivati? Come se non bastassero le tonnellate di spazzatura che mi intasano quotidianamente la posta elettronica, o quelle lettere orribili e cestinabili del tipo "Apra subito, ha vinto un panfilo"

Il bambino Kinder e bla bla bla, d'accordo, ma non vorrei che passasse sotto silenzio l'altro clamoroso caso di svecchiamento coatto in onda in questi giorni: IL CANTATU'.
Ciao mamma, guarda come mi diverto... col cantatù ye ye ye
Quando alla gita delle medie partiva in pullman questa feccia di canzone, non c'era bambino che sul ritornello mancasse un accenno alla macchina per il karaoke,
perchè Jovanotti nello spot cantava così. In questi giorni, invece, c'è un detestabile e losco figuro pieno di spille che cerca di farne le veci, usurpando un ruolo scolpito nella memoria
(Ditemi voi se Daniel Powter non pare Dj Francesco dopo l'incidente)

Io "Cento colpi di spazzola" non l'ho letto, però mi incuriosisce parecchio
questo tentativo di trasposizione per il grande schermo. Perchè? Perchè le premesse trash ci sono tutte, che domande, a partire dal titolo che nell'originale effettivamente ha una sua dignità, ma qui si limita ad uno squallido "Melissa P. - scopri cosa è vero". Son gustose pure le polemiche che accompagnano una delle prime visioni: nelle sequenze di sesso non si fa uso del preservativo, e ciò è
diseducativo. Quindi mi raccomando giovani, quando partecipate AD UN'ORGIA, usate il preservativo. Difficili anche i rapporti con l'autrice del romanzo, che disprezza la messa su schermo poco aderente con l'originale (Ma come si fa a snaturare così un'opera d'arte, nella scena di sodomia l'animale era un
mandrillo, non un pitone)

Stasera non accetterò altro risultato che una vittoria di
Lory del Santo con almeno il 75% delle preferenze. Mi riesce davvero difficile anche solo concepire scenari differenti: la signora Coriandoli probabilmente dovrà rispondere dell'accusa di stupro aggravato ai danni della signora David Arianna non appena poggerà le pantofole di peluche sul suolo italico, quindi farebbe bene a riporre le velleità di vittoria e a concentrarsi sulla stesura di una solida memoria difensiva, mentre Maria Giovanna Gollum nel mio immaginario
non può vincere perchè in questi mesi si è appalesata come una delle presenze più inquietanti del cinema fantastico dai tempi di Carlo Rambaldi. Insomma, se Lori perde, stasera cade il governo: io l'ho detto.
21:13 - Crederci, sempre. Arrendersi... MAI! (mai! mai!). Io vorrei conoscerlo, quello che ha proposto alla Ventura di aprire le puntate in questa maniera; con l'eco finale per giunta, ma che è 'sta roba?
21:22 - Credo che in materia di look la scelta di Caputi di farsi rasare a zero dalla folle parrucchiera masai rappresenti una delle avanguardie più terrificanti del ventunesimo secolo; ma chi lo consiglia, Michel di Uno Mattina? (che, ricordiamolo, è l'uomo che flagella le vecchie col sedano per riattivarne la circolazione)
21:29 - Se esiste una giustizia su questa Terra, Maurizio Ferrini verrà eliminato entro i prossimi cinque minuti. Il tre quarti di Lori è impeccabile come al solito. Maria Giovanna è stata restaurata con l'iniezione di 5 Kg di boiacca idraulica.
21:33 - La Parietti in versione opinionista è vestita da dominatrix. La Ventura è un monumento al botulino imballato nella carta stagnola
21:36 - Arianna David entra in studio e abbraccia tutti a destra e a manca, ma si divincola giusto in tempo per non morire sgozzata da Cristina Quaranta, una che ci regalerebbe delle gioie, se solo la facessero parlare. Il trucco ha rimesso in sesto le sembianze della David. Il suo discorso è un concentrato di ipocrisia e buonismo di raro spessore: lei è stata vera fino in fondo, sa cosa significa non avere una casa (?) e nel mondo ci sono cose molto brutte come la guerra e la fame nel mondo (ma che c'entra?). Imbarazzante il tentativo di stupire con frasi ad effetto ("Nel mondo succedono cose molto brutte che noi non possiamo capire, perchè abbiamo la pancia piena") immediatamente abolito da una Ventura formato trebbiatrice. Che poi, va bene tutto, ma accettare la morale sull'alimentazione dalla David è perlomeno singolare. Poi succedono cose favolose, di uno squallore infinito, cose che ti aprono gli occhi sulla miseria del mondo delle prezzemoline tv: la Quaranta - come un contabile consumato - rinfaccia alla David il 58% con cui il pubblico ha scelto di sbatterla fuori; la David, dal canto suo, chiede un po' di rispetto per i suoi "dieci minuti" di intervista, invitando la rivale a non cercare pubblicità a scapito del suo momento di visibilità. Su su, Arianna: c'è sempre l'Italia sul 2, no? Segue un momento infimo in cui la miss d'annata legge da un foglietto il nome di tutti i membri della produzione e nel ringraziarli lascia chiaramente intravedere una serie infinita di magagne attorno alla trasparenza del gioco e all'integrità del loro isolamento.
21.56 - E' il momento di Antonio Zequila, uno che due settimane fa non sapevamo nemmeno chi fosse (e oggi continuiamo, peraltro). La Ventura si inventa che Antonio ha attaversato un momento di catarsi sull'isola, e quello abbraccia con entusiasmo il suo nuovo personaggio. Mandano in onda una sequenza drammatica in cui Zequila plagia la nota storia di Cristo sulla spiaggia (vedi solo un paio d'orme perchè io ti sto prendendo in braccio) spacciandola per un sogno vissuto durante la notte. Con mio sommo compiacimento, viene svergognato in pubblico: un momento TERRIFICANTE. Il tombino di femmine cerca di rimediare recitando una poesia composta in occasione della morte di Papa Giovanni Paolo II e ci regala tre rime spaventosein rapida sequenza (finestra/festa, dolore/amore, passione/devozione). Poi si passa al capitolo "conquiste amorose", e Valeria Marini interviene telefonicamente in studio per smentire le illazioni dello squallido Antonio su di una loro presunta relazione amorosa. E' un momento clamoroso: Valeria - nota seguace di Padre Pio - prima gli fa il cazziatone religioso per quanto sopra, scagliandogli addosso anatemi di difficile risoluzione, poi lo invita a rimangiarsi tutto dando luogo ad uno scambio di battute al vetriolo, infine si congeda con un "Videobaci", che la Ventura a più riprese non capisce eludendo tristemente il tentativo di dar luogo ad una gag memorabile (...).
22:18 - Filmato coi vip che fanno pronostici: per Frizzi vincerà la Elmi, ma "potrebbero vincere anche Lori del Santo o Maurizio Ferrini". Ah però, un paragnosta!
22:25 - Fuori la Elmi. Pur di infastidire la David l'Italia si è turata il naso e ha deciso di portare avanti quel tafano di Ferrini. Protesto.
22.31: C'è però da dire che poco prima del verdetto, durante i 30 secondi di captatio benevolentiae, la Elmi aveva fatto pericolosamente harakiri promettendo che che avrebbe voluto un mondo di bene a tutti i suoi sostenitori
22:38 - Tocca alla Santarelli vestita da calendario. C'era un gioco per pc e Amiga, una volta, Elvira la strega: eccola. Elena plana dalla scala e mima rapporti incestuosi col fratello. E' odiosa, bastian contraria e andrebbe terminata a colpi di roncola. In compenso racconta delicati aneddoti ("quando ho presentato Andrea alla mia famiglia, mio padre gli ha chiesto di tenere il pitone a bada per almeno 48 ore")
22:52 - Lo studio non riserva alla Elmi la giusta accoglienza ortofrutticola; anzi, tutti subito a dire che lei "La sua Isola l'ha già vinta". Trattata come un'ottuagenaria, viene congedata nella tristezza. Mi sfiora l'orrendo dubbio: ma voi l'avete mai visto un annuncio pronunciato dalla Elmi? Io no.
23.13 - Caputi fa il Liorni e accoglie i due superstiti sul tappeto rosso: comincio a mostrare segni di insofferenza
23.27 - Non arriverò alla fine, l'intervista a Ferrini è soporifera. Lui non l'ha fatto per soldi, l'ha fatto per l'esperienza di vita. Vabbè, non c'è mica bisogno di vedere tutto fino alla fine: tanto vince Lori, VERO?
In tv si è innamorata di Diego Conte, e in tv, adesso, chiede di essere lasciata tranquilla
Eh beh, certo, anche io quando voglio essere lasciato tranquillo chiamo
Verissimo. C'è questa tizia, Annalisa, che insiste a fingere di essersi fidanzata col pornodivo amatoriale dal
tatuaggio più brutto del mondo: qualcuno la defenestri, grazie
Daniele, tra i commenti
Ho appena visto un servizio del TG1 sul processo ad Annamaria Franzoni. Da leggenda i commenti dei tanti soliti curiosi fuori dal tribunale. Giornalista: "Perché è qui a vedere il processo?". Intervistato: "Beh, ho seguito tutta la faccenda e ora sono qui per vedere la FINALE" (manco fosse la Champions League!). Altro intervistato: "Sono qui perché voglio vedere negli occhi la Franzoni e capire se è colpevole oppure no" :|

Un'altra
Davotazza ha clamorosamente preso la via Atlantica per finire tra le mani di un'esteta del
Nescafè,
Sasaki Fujika. Lacrimuccia.
Senatore, com'è trendy lei
La pubblicità della 3 con
Andreotti travalica i normali confini dello sconcio.

Al grido di "Ludmilla, ingoia!" la Perego sta incitando i concorrenti superstiti alle prese con la prova di accesso: devono mangiare 15 peperoncini in sei. Ecco, parliamone. Se c'è una cosa su cui non temo rivali e mi sento
gradasso ai limiti dell'indecenza è la capacità di ingurgitare roba piccante, che è un po' la prova del fuoco sulla quale per me si misura l'essere un vero uomo: nessuno penserà di cavarsela con robette tipo le corse al semaforo, le bevute di birra o le gare di rutti, vero? In altre parole: che cavolo di prova è questa? E non parliamo della prova vera e propria. Due annotazioni a margine:
1) Bettarini è stato a suo modo una rivelazione (bisognerebbe capire di cosa, ma intanto prendiamone atto). Le sue coccole al bambino masai all'inizio della trasmissione saranno pure studiate a tavolino, però sono molto tenere e danno come l'idea del gigante bonaccione (i Puffi lo chiamavano Bue Grasso)
2) Le prove quest'anno son più brutte di quello passato. Sarà, ma io senza blatte volanti non mi diverto

Dimenticavo di segnalare che ieri
Cerbero Sfondrini ha davvero superato se stesso. Questa è la storia del povero
Fabio, "il cantante più bravo della scuola" (ma quando mai, scarsissimo, con una voce che più anonima non si può). Quest'anno secondo me le ballerine son bravissime, i ballerini sfidanti son più bravi dei titolari (e infatti entrano) e i cantanti sono veramente
una ciofeca senza precedenti. Ebbene, durante l'esame su tutte le materie il ragazzo cade come un sacco di patate e si infortuna al legamento collaterale del ginocchio (i miei più sinceri complimenti al preparatore atletico di Amici, che penso sia lo stesso dell'Inter). Sul luogo della tragedia accorrono i peggiori rianimatori possibili, cioè gli insegnanti (tra i quali Steve LaChance si distingue puntualmente in queste occasioni perchè è convinto che tutti i traumi, dall'escoriazione alla
decapitazione, si possano risolvere
respirando opportunamente: "respira! respira! RESPIRA!").
Il ragazzo iperventila, si rialza e afferma di essere in grado di continuare. Chicco assiste all'esibizione ma si intuisce che sta già macchinando qualche nefandezza delle sue. Durante la puntata del sabato Fabio viene convocato davanti a tutti con tanto di stampelle perchè gli deve essere comunicata una notizia di una certa importanza: per volere della "Commissione" (che è l'alter ego dietro il quale Chicco maschera tradizionalmente tutte le sue perversioni) il ragazzo dovrà lasciare la scuola della musica per tutta la durata della prognosi (30 giorni) e dire arrivederci a tutti i suoi personaggi mitici, con l'intento di preservare l'integrità del ginocchio malandato. L'ipocrisia di Cerbero in questi frangenti sfiora la perfezione, perchè per lui la decisione è presa unicamente "nell'interesse dell'allievo" e a poco valgono le ovvie obiezioni del cornuto e mazziato, che chiede di poter assistere alle lezioni e di continuare a cantare (attività per la quale i legamenti collaterali servono notoriamente a poco). Le modalità di reingresso nella scuola poi, comunicate da Chicco al ragazzo con la consueta modalità caterpillar, sono qualcosa di luciferino: Fabio dovrà sfidare un compagno scelto fra 3. Se si dimostrerà più bravo, rientrerà nella scuola. E il compagno? Fuori a calci! Ma io dico, avvocato Coratella, dannazione, si può sopportare l'ennesimo stupro del regolamento, l'ennesima mortificazione della carne, l'ennesima contravvenzione ai più elementari principi di garanzia in materia di infortunistica sul lavoro? Questo si fa male per colpa di un jetèjetèscenè vulevucuscè e tu lo punisci, penalizzando pure un compagno?

Ecco, le evitabilissime repliche di Everwood sono arrivate a quel punto della storia in cui l'integerrima bambinaia seduce il deficiente (Ephram) ma dopo lo lascia perchè così non è giusto, quindi lo riseduce perchè ne aveva voglia, poi lo lascia un'altra volta e infine rimane
incinta. Anzi, a voler essere precisi la parola fine la scrive - scacciando la bambinaia gravida - il vero e unico deus ex machina della vicenda, il papà chirurgo, quello che per sbarazzarsi del personaggio di Marcia Cross, la fidanzata emarginata in quanto sieropositiva, pensò bene di cacciarla fuori di casa perchè metteva paura ai figli. Niente da fare, quell'episodio non mi è andato giù
L'odierna vignetta del grande
eriadan ha una
guest star di eccezione.

Il blogger previdente usa la funzione "future" e pubblica gli 8 post scritti la domenica a gruppi di due al giorno. Solo che la funzione future questa versione di Movable Type non ce l'ha (e forse forse i post future, oltre che una bizzarra contraddizione in termini, sono come gli MTV Europe Awards in differita di cinque minuti coi sottotitoli). Intanto quel che è certo è che mi sono perso il 90% delle ultime due puntate di Desperate Housewives, per cui da oggi posso a buon diritto definirmi un
carampano disperato.

Il
commento di una carampana di Valeria Rossi (che in un primo momento in preda ad un vero e proprio delirio di onnipotenza avevo scambiato per commento autografo della stessa cantante) ha scatenato in me il più vorticoso dei flussi di coscienza.
sono molto contenta di questa attenzione forse eccessiva verso quello che si fa ma ci tengo a ribadire che “Luna di lana” non è un pezzo tormentone e non voleva esserlo anche perchè nasceva per promouvere verso manifestazioni internazionali e cmq può non piacere perchè la musica può piacere o no ma forse bisognerebbe fare un attimino attenzione alle cose e magari quando uno ha studiato musica x anni allora può dire che magari fa schifo ma invece trovo un pò strano perdere tempo a dire che una musiche è brutta senza il necessartio “contradddittorio”… cmq l‘“artista” Valeria Rossi la vedrete presto con il gruppo dei Velvet così potrete dire di nuovo che le canzoni fanno schifo… eh eh… un saluto a tutti i redatori
Due considerazioni:
1) io ho studiato musica per anni
2) sono andato a rileggermi il post sorprendendomi negativamente per il tono estremo e sprezzante con cui ho trattato l'argomento, usando parole in cui oggi mi riconosco poco. Errori di gioventù: adesso che sono un blogger per bene stento a credere di avere scritto una cosa del genere (per la quale, è vero, mi sto vergognando come
un vermino). Comunque io non ce l'ho con Valeria Rossi, eh? Vi sfido a trovare un altro post in cui parlo male di una sua canzone. Vabbè, a parte
questo,
questo e
questo. Comunque, da oggi Valeria Rossi è la mia cantante preferita, ascoltare per credere: sette sassi messi in fila indiana... sette giorni sotto una panchina... vengo a galla e sono una gallina... acqua farina...

Quanto a Benigni, ho potuto assistere ai primi dieci minuti della sua ospitata a
Domenica In, sufficienti per dire che un Baudo assatanato di ascolti pareva intenzionato a passare alla storia del trash spingendosi laddove nessuno aveva mai osato, mentre il toscanaccio, al contrario, stavolta non aveva alcuna intenzione nè di baciarlo, nè di spogliarsi, e tantomeno di passargli al setaccio i gioielli di famiglia. Dunque c'è stata questa sequenza involontariamente esilarante, con Pippo che si avvicinava con l'evidente e bavoso desiderio di fare audience anche a costo di venire stuprato in diretta, e Benigni che si ritraeva impaurito e sorpreso da tanta intraprendenza.

La scelta di Mediaset di andare contro l'ospitata di Benigni con una replica di Elisa di Rivombrosa mi è sembrata una delle trovate più rinunciatarie della storia di Mediaset. D'altra parte però non riesco a non rallegrarmi del fatto che l'armata Costanzo ormai si trova talmente allo sbando da scegliere preventivamente di deporre le armi, laddove su Canale 5 la fascia delle 18.00 domenicali un tempo era il tempio incontrastato della deriva catodica più assoluta. Eppure Costanzo qualche spettatore l'avrebbe pure rosicchiato, se solo avesse scelto di posticipare di qualche minuto il drammatico momento della "tavola", il segmento di trasmissione in cui gli ospiti più esagitati siedono assieme come se stessero cenando e leggono dal fondo del piatto l'imbeccata necessaria a scatenare le polemiche più aspre e pretestuose. I commensali sono quasi tutti reduci da reality, con qualche guest star particolarmente irritante tipo Marina Ripa di Meana o Sandro Mayer, e finiscono regolarmente per insultarsi vicendevolmente tutto l'albero genealogico. Stavolta a farne le spese è stato
Alessandro Cecchi Paone, uno che ha definitivamente venduto l'anima al diavolo e al quale, al culmine di una civile e pacata discussione (alla quale mancavano solo le sediate in testa), un insolente Solange ha chiesto "come mai hai dichiarato di essere gay solo adesso, mentre per 20 anni hai finto di essere altro?". Di fronte all'imbarazzo di un Cecchi Paone letteralmente pietrificato, Platinette stigmatizzava il tono rude della domanda del virile chiromante, che si giustificava: "ma mica sono stato volgare, ho detto 'gay'!", e proprio quando l'uomo della macchina del tempo tentava di abbozzare un sontuoso "fatti i cavoli tuoi", la Capua aizzata da Costanzo mandava la pubblicità. Lì come spesso accade mi sono perso, e il resto me l'hanno riferito: pare che al ritorno Cecchi Paone si sia astenuto dalla lotta abbandonando il tavolo, con la Capua che gli manifestava la più pitocca delle solidarietà. Fatto sta che in tutto questo la domanda più interessante da porre a Cecchi Paone sarebbe stata un'altra, e cioè: "perchè ai Telegatti hai fatto il diavolo a quattro, e adesso siedi accanto a Rocco e a Salvo del Grande Fratello?"

Io, le mie fortune a
Monopoli, cerco sempre di costruirle sulla triade rossa col Corso Magellano. Perdendo regolarmente. Dopo anni di onorata partecipazione a questo giorno malefico, ho finito con lo sviluppare alcune mie personalissime convinzioni:
1) pernottare all'interno dell'albergo nei Bastioni del Gran Sasso non causerà la bancarotta ma rompe regolarmente le scatole, perchè quella casella calamita il mio funghetto come nessun'altra
2) Prendere i soldi al passaggio dal via e perderli per via della tassa patrimoniale o della tassa di lusso è più una regola che un'eccezione
3) costruire sul trittico con via Verdi costa troppo
4) c'è sempre uno che costruisce l'albergo sul Vicolo Corto, e tutti lo prendono in giro, ma poi quello cammina sui loro cadaveri.
5) C'è un motivo per cui Parco della Vittoria si chiama così, ma io ho visto gente ipotecare di tutto per viale dei Giardini, e non è stato un bello spettacolo
6) Le stazioni e la società dell'acqua potabile non servono a niente
7) Le ipoteche sono l'inizio della fine
8) Usciti di prigione e pagare equivale a fare dadi doppi al lancio successivo
9) Probabilità ed imprevisti sono sempre le stesse carte con colori diversi

Ma che hai litigato con masayume che di davopalle non se ne vedono più? (kica)
Ero pronto da un po' a questa obiezione, dunque approfitto del commento di kica per rispondere: ho ancora un putiferio di Davopalle de mostrare, per poi non dire che se anche ne replicassi qualcuna delle più riuscite non credo che nessuno griderebbe allo scandalo. Solo che anche io ho i miei momenti, COME PICASSO, e questo è il momento delle immagini, che secondo me danno colore e imprevedibilità ad un layout come pochi altri elementi grafici riescono a fare. Le immagini si intonano sempre, come la Davopalle, che però sono monocrome per definizione. Per questo da oggi voglio provare a usare più immagini, alternandole ai preziosissimi disegni del mio venerato collaboratore. Dice: ma chi se ne frega? Beh, io son quello che una volta
annunciò solennemente che di lì in poi avrebbe utilizzato
il grassetto nei suoi post. Ciò detto, sono riuscito finalmente a ripristinare il
Light blog, e ho modificato leggermente la colonna sinistra, che cominciava ad irritare il mio senso estetico.

Si fa un gran parlare del
video di Ronaldinho che
colpisce la traversa per ben quattro volte consecutive senza far mai toccare terra al pallone. Che giocatore fumoso: io almeno un gol l'avrei segnato.
...
Arh, arh, arh,
mi vengono così! Si, ok, andiamo avanti (
la foto mostra una delle mie scarpette da calcio). Mi scrive
Luca da Genova per esprimere il dubbio che appartiene un po' a tutti: sarà vera gloria? Beh, io non so rispondere (anche perchè dopo aver visto il
trailer di King Kong nulla può più stupirmi) ma spero che sia tutto vero. So che tra di voi c'è gente tecnicamente smaliziata, a cui giro il quesito. Secondo me bisognerebbe individuare il contesto, innanzitutto: si tratta di uno spot girato su misura o di un filmato riciclato per uno spot? Perchè la cosa cambia, secondo me (in cosa non lo so, ma facciamo finta)
Lee Ryan a Buona Domenica che canta accompagnato dalla band di
Demo Morselli mentre il regista stacca sul pubblico che batte le mani e sugli ospiti che fanno finta di conoscere le parole della canzone ma non ne imbroccano mezza nemmeno per sbaglio: è successo anche questo
Ho un dubbio che riguarda la pubblicità della
vasca da bagno per anziani dotata di pratico sportello entra/esci. Nello spot si comincia con l'ottuagenario che entra nella vasca; poi, dopo una dissolvenza, si torna sul vegliardo felice e appagato, che sguazza nella schiuma restando
comodamente seduto. Il dubbio riguarda il prima ed il dopo. Il nonnino entra nella vasca, toglie l'accappatoio e inizia a riempirla. Quando finisce di lavarsi, però, i conti non mi tornano: se apre lo sportello, allaga il bagno. Se attende che l'acqua termini completamente nello scarico, si busca la polmonite.

Obiettivo raggiunto: la
Davotazza è sbarcata in Europa. E NON SI E' ROTTA. Autrice del formidabile gesto la straordinaria
Mari, mio idolo personale, che narra di una spedizione filata liscia liscia con durata transatlantica di soli 15 giorni
che è il tempo che necessita per fare 1mt con le poste ordinarie in italia
A Mari grazie infinite per aver realizzato il capriccio di un emerito cialtrone, assieme ai complimenti per l'ottimo acquisto (la Davotazza è un complemento d'arredo ideale per la vostra prima colazione). Vi lascio con una rivelazione: io so che questa non è l'unica Davotazza che ha compiuto la traversata dell'oceano. Si attendono notizie e prove documentali dal secondo insospettabile acquirente
Tra le torture a cui sono quotidianamente sottoposti i ragazzi di Amici, come sapete, c'è
l'angolo dell'introspezione. Un autore ti si piazza ad un metro e comincia a tempestarti di domande esistenziali, di quelle che ti irritano prima ancora di arrivare al punto interrogativo. Quesiti senza una soluzione: "che pensi? come la vivi?" Che cavolo te ne frega? Ebbene, Sabrina giustamente mi fa notare che nell'ambito delle chiaccherate psicologiche c'è un'altra tortura allucinante da sopportare, e cioè il colloquio a tu per tu con un ingrifatissimo Aldo Busi. Ecco uno stralcio della conversazione tenuta proprio oggi con l'allievo Raffaele
- Busi: Lei quanti anni ha, 21?
- Raffaele: No, 19 appena compiuti
- B. [curioso] 19? Ma lei è un bambino... io a 19 anni non ero mica così scafato come lei. [pausa] Ma devo anche dire che l'odore che lei emana è proprio da cavrone [what's?], cioè un odore proprio di testosterone... proprio di giovane, no? [scappaaaa] Che è un odore... un afrore, più che un odore [sempre più ingrifato]. E' dai piedi, al corpo, alle ascelle... io da qui sento un odore proprio di... di di di MASCHIO IN EBOLLIZIONE [AAARGH!]
- R. Ma nooo... [Più lusingato che sorpreso]
- B. No, guardi, Raffaele devo dire francamente che è una cosa proprio.. no no no no, è proprio un afrore, di quelli vecchi antichi di una volta [attimi di panico]
- R. Sarà il profumo che mi sono messo! [Ma no, sciocchino, è l'afrore!]
- B. Credo di avere avuto lo stesso odore a 19 anni [...]
Ho un dubbio: se la puntata di stasera di "
Ballando con le stelle" è dedicata al ripescaggio e la prossima presumibilmente sarà la finalissima, fino al 6 gennaio la Lotteria a cosa l'abbinano, al Commissario Rex?
P.S. La mamma del Sindaco di Starville ha appena detto che oggi verranno ripescate due coppie che accederanno alle semifinali di settimana prossima. In questo modo la finale potrebbe slittare al 3 dicembre, ma il problema rimane (eh sì, son problemi...)
Premesso che non ne so niente e che parlo per sentito dire, io trovo questa cosa semplicemente esilarante. A Beautiful l'attrice Hunter Tylo è rientrata nel ruolo di Taylor grazie ad un colpo di teatro da leggenda: anni fa Taylor, già moglie di Ridge, rifiutò l'accanimento terapeutico e spirò tra le braccia del marito, il quale non sapeva valutare i parametri vitali senza l'ausilio del monitor. Adesso si apprende che uscito Ridge affranto dalla stanza, di lì a poco spuntò Kabir Bedi (CHE COSA?!) il quale, riconoscendo i chiari segni del coma, prese Taylor e la portò in India, dove si è svegliata dopo tutto questo tempo.
Ho avvistato il video di un'ennesima reduce da Operazione Trionfo. Breve punto della situazione: Bruno, il vincitore, è scomparso dalla circolazione. Sara faceva o fa la corista a Passaparola. Giuseppe ora si fa chiamare Gimmy e ha debuttato con un singolo tremendo. Federico conduce la Italian Chart a MTV. Ebbene, con lo spumeggiante nome d'arte di "Lydia", All Music sta passando il video dell'unica che in quella trasmissione sapeva cantare. Lidia, per l'appunto, che nella scuola di Operazione Trionfo si distingueva per essere una precisina un po' inibita, recita la parte di una sciupauomini e per tutto il video la telecamera oscilla paurosamente per impedire una corretta visione delle sue attuali sembianze.
E' un momento storico per il mio blog, e lo annuncio non senza una certa emozione: con i prossimi filmati
La Talpa, con la preziosa consulenza di Phoenix82, può dire di avere veramente
onorato la sua missione su questa terra. Questa è la volta buona che ti mettono al gabbio, caro Talpone, ma non ti preoccupare: IO TI PORTERO' LE ARANCE! Mi sento come uno che ha appena visto la cassetta di "The Ring" e penso: e adesso? E ADESSO? Oggi è l'anno zero. Da oggi nulla sarà più come prima. Il nostro rapporto con Jeansy sta per evolversi e diventare qualcos'altro. Scrive, la Talpa
Gustatevi Jeansy, visibilmente emozionata nella sua prima esibizione dal vivo di fronte al grande pubblico. La sua voce è in grado di emozionare chiunque, e il suo nuovo taglio di capelli la rende più bella del solito.
Sì, mi sono emozionato: finalmente eccola lì, la nostra bambina che si è fatta donna, timida ed impacciata, perfettamente in linea col tono intimista della sua splendida ballata, Killing me. Ma attenzione, il suo virgineo candore è una posa: Jeansy è un animale da palcoscenico. Lo capisci da come brandisce il microfono, dal taglio zen, dalle clamorose licenze canore, ma soprattutto dalla colta coreografia ispirata al Monolito di 2001 Odissea nello Spazio. E' una lacrimuccia quella che solca il mio viso mentre assisto a questo spettacolo imprevisto e imprevedibile: Jeansy esiste, Jeansy è viva, Jeansy c'è. E' lì, in carne ed ossa, che cavalca palcoscenici di periferia in attesa di esibirsi al Festivalbar. E' una ragazza ostinata che insegue e coltiva il suo sogno, che si diverte a dispetto di chi le vuole male; ebbene, guardate
questo video (lo-res, 8 mega) tratto dalla storica serata alla Stazione Birra e poi ditemi: "
come si fa, come si fa a non volerle bene?"
Volevo dire che ieri le cinque ballerine di
Amici si sono esibite coi tacchi sulle note di "Hung up" di Madonna e contestualmente cogliere l'occasione per informarvi che non mi sono rimaste
affatto indifferenti.
Miei cari, bentrovati. Torno alla vita dopo una due giorni congressuale, per il ciclo "facciamoci del male e incasiniamoci la vita". Cercherò adesso di fare ordine tra le cose che voglio dire dopo la lettura dei fantasmagorici commenti al post precedente.
1) Melissa P. e il commento più lungo della storia; non ho capito il nesso e non ho letto il commento, ma la morale è sempre quella (fai merenda con Nutella): cosa deve fare il blogger in questi casi, cancellare il commento perchè si tratta di una palese violazione del diritto d'autore, o infischiarsene perchè la colpa casomai non è sua?
2) Grazie alle vostre segnalazioni, mie care donne moderne, ho scoperto che Daria Bignardi conosce il Daveblog e ne conserva un'opinione di quelle che fanno arrossire (ma quale arrossire: sto godendo come un riccio!). Dunque la "daria" di qualche tempo fa potrebbe esser stata davvero lei, devo recuperare quel commento
3) Di Bonolis so poco e niente, e cioè quello che mi hanno riferito. Solo che chi mi ha riferito non ha la mia e vostra attenzione per i dettagli, per cui mi sono rimasti parecchi dubbi. Perchè se l'è presa con Rognoni? A che ora sarebbe dovuto andare in onda il nuovo "Serie A"? Che succede adesso? Chi è la Talpa?
4) Tutti hanno parlato di tutto, e ciò secondo me è magnifico. Succede qualcosa di trash e a diversi internauti piace discuterne qui, indipendentemente dalla presenza del mio post a riguardo, perchè significa che tra i commenti scrivono persone interessanti. Io amo i paradossi, e per me i blog li fanno i commentatori, quindi meglio di così si muore, grazie.
All'inesorabile declino del Sudoku fa da contraltare l'ascesa irresistibile (?) del
Kakuro. Ed è col
Kakuro che vi lascio in attesa di rileggerci Martedì (spero). Vi affido il blog: Google ha appena indicizzato il post "
Nostradamus", per cui sta arrivando una fiumana di erotomani in cerca del video con Diego Conte e Brigitta Bulgari. I carampani del sesso vip sono disposti
a tutto, e dove passano seminano devastazione, terrore e imprecisati fluidi corporei: si salvi chi può
La prima volta ho pensato ad un errore. La seconda volta ho pensato ad un improvviso buco in scaletta. La terza volta, con la Venier che al termine di una trashissima esibizione diceva a Crystel Carrisi "Ci vediamo domenica prossima", mi è venuto come il sospetto che questa sia una promozione drammaticamente INTENZIONALE. Non sono riuscito a capire se si tratta sempre della stessa canzone o se la tizia ci sta facendo ascoltare a poco a poco tutto l'album: quel che è certo è che i suoi ancheggiamenti in mezzo ad un turbinio di panettieri, con la mano passata compulsivamente tra i capelli giusto quelle sei o settecento volte, turberanno i miei sonni ancora a lungo. Il bello è che queste Carrisi sciagurate talvolta hanno il coraggio di criticare la madre acquisita
Molti di voi ricorderanno
le avventure di Jeansy alla Stazione Birra,il 2 luglio scorso, quando partecipò al concorso Voci di Roma, piazzandosi terz'ultima. Siamo ancora alla spasmodica ricerca del filmato della serata, che esiste, e potrebbe mostrarci per la prima volta la Divina mentre si esibisce live (non so se rendo l'idea). Beh, io mi accontenterei anche del
ruzzolone finale. La Talpa intanto mi fa notare un dettaglio non da poco: nella
classifica finale della serata, al nono posto,figura un tizio di cui si parlava qualche post sotto nel post dedicato ad Amici di Maria de Filippi, Nicola Gargaglia, che per l'occasione si presentò con
un inedito dalle sonorità inquietanti
Continuo a guardare agli esperimenti di nanopublishing non senza una certa apprensione. Il sodalizio sbocciato tra il
tvblog e
Selvaggia Lucarelli è un messaggio davvero preoccupante, per i rosiconi come me. Rosiconi che hanno dovuto appurare che lo scaricatissimo numero zero de "
La notizia Selvaggia" vanta sì un titolo cacofonico e una mission incomprensibile, ma allo stesso tempo un montaggio piacevole e una freschezza spensierata. Merito della parte tecnica, ma anche e soprattutto della conduttrice, che c'ha messo la faccia in maniera giocosa e disinteressata per un successo merito delle idee e del coraggio di osare. La ragione per cui però ho salutato tiepidamente un evento che in altri blog mi avrebbe fatto gridare al miracolo, oltre ad una naturale propensione per l'invidia malsana, è che tvblog è un blog che lucra, e per lucrare ha bisogno di accessi. Dunque offrire al proprio pubblico prodotti di qualità rientra nell'ambito di una logica comprensibilissima e commerciale alla quale occorre iniziare ad abituarsi. Ciò detto,
tvblog è un blog veramente fashion, che per fortuna - privilegiando l'informazione - copre una prospettiva diversa da quella del Daveblog, e se il succo del filmato è che i legulei di Matrix hanno mandato una diffida al gestore del sito, beh, io non posso fare altro che significare ai diffidati la mia solidarietà, perchè queste sono notizie che preoccupano un po' tutti quelli che amano la blogosfera. In conclusione, ovviamente adesso ci aspettiamo tutti un'adeguata contromossa da parte di
Blogosfere, altra piattaforma di nanopublishing dai sontuosi investimenti: la guerra tra titani per la supremazia degli ascolti è solo all'inizio, e io, e io...
... io mi siedo sulla riva del fiume e spero che i titani SI DISTRUGGANO A VICENDA, ARH ARH ARH!
Sarò breve (...). Sempre più ridicole le sfide di ingresso, ad Amici. Per conquistare uno dei posti vacanti bisogna battere tutti i titolari meno uno, ma il verdetto è già stato scritto, e i duelli vengono disputati unicamente pro forma. Dopo la scontatissima ammissione del sempiterno Michele, ballerino, adesso tocca ai cantanti. Prima sfida: Andrea contro Nicola, non c'è paragone. Uno vivacchia e porta a termine una prova onesta, l'altro canta e la differenza si sente. Marco Molendini, uno che non si è mai capito a quale titolo possa giudicare, visto che anche nel corso delle sfide passate si è sempre distinto per approssimazione e indecisione, ammette che Nicola è stato più bravo, ma l'altro ha più margini di miglioramento, quindi merita l'ingresso nella scuola. COSA? Avvocato Coratella, dove sei! Mettendo per un attimo da parte l'inopportunità di parlare di ingresso nella scuola con 4 o 5 sfide ancora da disputare, cosa caspita significa "margini di miglioramento"? In base a questo principio allora chiunque avrebbe il diritto di accedere alle lezioni di Grazia di Michele. E gli sfidanti che aspettano fuori, allora? Ma stavolta lo scandalo è troppo grosso: i ragazzi si ribellano. In una sequenza leggendaria che richiama alla memoria un brutto quarto d'ora sul Bounty, Rita prende la parola e spernacchia il giudice mettendo in evidenza l'assurdità della situazione. Il suo j'accuse viene subito raccolto da uno degli attori titolari, ma i due vengono immediatamente zittiti con un populismo d'accatto da alcuni compagni fan dello sfidante, che invitano a rimandare i commenti a dopo la sfida, perchè la situazione psicologica dei partecipanti potrebbe risentirne. Rimandare a quando lo scandalo si sarà pienamente compiuto, cioè. Vergogna! Il giudice è in palese difficoltà, e i suoi tentativi di giustificare le sue scelte non convincono affatto. Gli si fa giustamente notare, con argomentazioni sempre più efficaci, che se il principio è quello di premiare un talento acerbo da affinare con la tecnica, allora tanto valeva farlo entrare direttamente senza passare da una sfida farsa. Come da copione, lo sfidante vince altre due sfide, ma lì si ribella uno degli sconfitti, Beppe, che insiste e riaccende la polemica. A quel punto succede una cosa meravigliosa, una cosa che accade magicamente ogni anno e riempie di trash le nostre case: per la prima volta in questa edizione, viene dato il microfono al pubblico parlante. Due carampane invasate insultano in malo modo i ragazzi della scuola, egoisti perchè loro sono nella scuola da un mese, mentre il ragazzo no. MA CHE SIGNIFICA! Le regole stabilite da Cerbero Sfondrini per questo contest sono saltate completamente. Il giudice si difende precisando che il suo giudizio è generico, e non tiene conto dei singoli valori: il ragazzo merita di entrare. Andrea vince un'altra sfida e conquista il posto (figuriamoci). Lì insorge Nicola, che dice di esserci rimasto male. Il giudice fa la frittata e ammette che in una sfida secca avrebbe vinto lui, Nicola. Ma cavolo, Molendini, queste sono sfide secche: se Andrea le vince tutte meno una entra, altrimenti no! Che c'è di difficile? Tu non sei chiamato per dispensare il giudizio universale, devi giudicare cinque sfide singole, ma insomma! CORATELLA, DANNAZIONE, DOVE SEI! Per Molendini il ragazzo "merita di studiare". Ma che vuol dire, anche Jeansy merita di studiare!, il ragazzo doveva dimostrare di essere più bravo, erano queste le regole! Il finale è tutto meno che a tarallucci e vino. Mentre il ragazzo brandisce la sua nuova maglia, lo squallido Raffaele interviene per accattivarsi i favori del pubblico e rimproverare i compagni: "voi state contestando un giudice, come vi permettete? Uno col suo curriculum, come vi permettete?". Lo stesso Raffaele poco prima aveva destato segni di squilibrio carampanizzandosi in maniera sguaiata di fronte all'ospite Dolcenera. Interviene un tizio dal pubblico e scatena l'ovazione urbi et orbi: "Raffaele, sei un ruffiano!". Standing ovation dei compagni, che non lo sopportano più: "ecco perchè lo votiamo sempre per l'eliminazione". Chiusura affidata allo sfidante entrato nella scuola: "Sto entrando nella giungla. Vorrei dire che ammiro molto Raffaele, e penso che diverremo buoni amici". Poi è la volta della votazione: 15 voti per Raffaele, non c'è storia. Per Maria "in teoria" dovrebbe essere Raffaele lo sfidante. La seconda e la terza votazione confermano Raffaele, ma per una volta Maria ha ragione a dire "In teoria", perchè per ragioni incomprensibili Raffaele gode dell'immunità, in quanto primo della classifica del pubblico.
Un mio gentile omonimo mi ha appena segnalato i contenuti della
rubrica di Maurizio Costanzo sul
Messaggero. Sono basito:
Per motivi assolutamente incomprensibili il nostro Paese è attraversato
da una voglia di gossip del quale faremmo volentieri a meno. Non
possiamo, purtroppo, dato che alcuni programmi televisivi, per tutto il
pomeriggio, rimestano intorno a queste chiacchiere in libertà. Credo che
la strada maestra sarebbe quella di fare un embargo e di non occuparsi
più di certe storie, storielle e storielline. Facciamo in modo che i
protagonisti di queste contrapposizioni sentimentali ne discutano fra di
loro. La storia di Al Bano e della Lecciso va messa agli atti e così
sia. Non vorrei assistere a trasmissioni dove si discute su quanto sia
realmente sciupafemmine Antonio Zequila, penultimo arrivato sull’“Isola
dei famosi”, e se con Lory Del Santo in passato ci fu simpatia o
semplice amicizia
Maurizio Costanzo
Valentina chiede il nostro aiuto per capire una cosa a proposito di
questa foto pubblicata sul sito ufficiale di Miss Italia e relativa alla
spumeggiante festa di compleanno di Patrizia Mirigliani: chi è il losco figuro palesemente avvinazzato che brandisce il microfono, Elton John?
Ander Costruksciòn latità da un po', e
Giavasan (che già era un fuoriclasse del suo genere, secondo me) rimane
leader incontrastato della categoria "blog pusher" (menzione più che onorevole per il mio adorato
masayume, ma quello è sottinteso). Ebbene, che Giavasan segnali qualcosa a me è motivo di grande vanto, anche perchè data l'autorevole fonte sono virtualmente certo che
il filmato merita ed è praticamente inedito, VERO GIAVASAN?
If you're going to conduct an interview, it's important that you don't start laughing uncontrollably at the funny voice of your guest.
Sul sito 892892.it, previa registrazione, è possibile finalmente scaricare l'mp3 "The Number", colonna sonora dell'omonimo spot. In loop da 5 minuti abbondanti (grazie a Francesco per la segnalazione)
Lasciare le cose in corsa causa un danno d'immagine irrecuperabile: io fossi stato in Paolo Bonolis avrei continuato ad oltranza coi miei quattro gatti, perchè mollare così è veramente, veramente triste. Si sa che i programmi che ricalcano il campionato di calcio sono pericolosissimi, perchè hanno scadenze improrogabili da rispettare, e tempi televisivi poco elastici. "Campioni il sogno" però ha tirato avanti la carretta con più dignità, e alla fine la produzione, sia pure ampiamente ridimensionata, si è presa pure qualche soddisfazione o rivincita. Ilaria d'Amico è stata più professionale, oh.
"Serie A" ha pagato una certa presunzione in fase d'impostazione ma si è afflosciato più per "colpa" di telespettatori troppo abitudinari che per veri demeriti propri. Certe scelte sono tutt'ora opinabili, comunque: io ad esempio preferisco gli highlights commentati in diretta, piuttosto che gli impersonali miniservizi in differita, per quanto meritorio possa essere il confezionarli a tempo di record. Piuttosto, e adesso che succede? Si subaffittano i diritti alla Rai? Si lascia la Vanali da sola, che tanto peggio di così non si può fare? Si accorcia la trasmissione e si torna a parlare di Lecciso a Buona Domenica? E la Gialappa's?
ore 21.00 - Questa sera tra Celentano e Madonna sarà veramente durissima fare quadrare le cose, ma il telecomando perchè l'avrebbero inventato, altrimenti? La mia prima vera perplessità si riferisce al "red carpet", cioè a quel programma pieno di interviste ai protagonisti che tradizionalmente precede gli award. Per l'occasione MTV Italia ha rispolverato Enrico Silvestrin col suo inglese auanagana, e già questo basterebbe per rendermi del tutto indigesto il preseguimento di serata. Altra cosa che non ho capito sono i sottotitoli "live", che a volte precedono le parole, altre volte le seguono in leggerissima differita (come caspita fanno?), per cui le cose sono due: o lo show è in differita, o i testi sono tutti già stati scritti, alla faccia della spontaneità. Dico questo perchè non voglio pensare nemmeno per sbaglio all'ipotesi di una Olga Fernando vittima del doping e rinchiusa in uno stanzino a digitare come una forsennata. Io sono già in confusione, perchè vorrei vedere Celentano che recita il sermone rock/lento, ma dall'altra parte cominciano subito con Madonna per cui a RaiUno vedessero un po' di andare a quel paese. Ora, io non saprei quantificare il numero di stecche prese da Madonna durante la sua performance, ma parliamoci chiaro: CHISSENEFREGA! Spettacolo puro, trash allo stato cristallino: lei sublime, vestita come UNA BATTONA, scosciatissima e muscolare, che si dimena senza una sbavatura in mezzo ad un corteo di figli dei fiori del sabato sera. Coreografie impeccabili, un senso della scena senza confini, un costume di una bruttezza solare, quindi bello. Non l'ho registrato, preso alla sprovvista, e ora mi viene da piangere. Da questo momento in poi qualsiasi cosa sarà peggio, per cui posso andare tranquillamente da Celentano (poi però torno, eh?).
21.32 - I sottotitoli continuano in maniera impeccabile: se scopro che sto guardando una replica, stavolta m'incavolo veramente. C'è una delle
Sugababes (quella rossa) che è veramente orrenda. Sto realizzando che non ho la più pallida idea di chi sia il conduttore (che però ha cominciato con un originale e confortante "Lisbona ti amo", per cui va tutto bene). Si esibiscono i
Coldplay, e lui fa il figo cantando una parte della canzone davanti al videofonino.
21.46 - A Rockpolitik intanto sta andando in onda una gag mai vista: Teocoli imita Celentano. Se poi, toccandosi la bocca prima di cantare, fa anche la battuta "datemi un bicchiere d'acqua sennò mi saltano i ponti" torno subito su MTV. L'ha fatta, me ne vado. Non sto capendo niente per quanto riguarda i premi, però ho visto zompare sul palco i
Green Day versione Halloween e i
Black Eyed Peas. Poi ha vinto qualcosa anche
Snoop Dog, che è intervenuto con un video che rendeva perfettamente giustizia alle sue fattezze poco raccomandabili. Mi dicono intanto dalla regia che quella che credevo fosse un'allucinazione in realtà è andata in onda proprio così: il conduttore ha presentato i Coldplay come Green Day (e non saprei dire se la cosa fosse intenzionale), e i sottotitoli hanno ripetuto l'errore o presunto tale. Ma fermi tutti, le
Pussy Cat Dolls. Ora, loro mi piacciono un sacco perchè sono tante, ma la canzone non si può sentire, anche perchè ormai mi evoca improrogabilmente il ricordo dellle tremende coreografie hip-hop di Maura Paparo. Vincono ancora i Green Day per la categoria "Best Rock", ma io avrei premiato i
Franz Ferdinand, non foss'altro per il carinissimo singolo attualmente in rotazione su MTV. La presenza di Figo mi ricorda che, se non sto dicendo una scemenza, a breve tra i premiatori dovrebbe esserci anche Del Piero: risate assicurate, non vedo l'ora. Ancora esibizioni live:
Gorillaz, che appaiono sul palco in tre dimensioni, virtualmente. Tutto molto gradevole, ma secondo me il secondo singolo avrebbe reso di più (loro scelgono di cantare il primo, e vabbè).
22.17-
Akon? E chi è? Pare il dottor Pratt o è sempre l'allucinazione di prima? Dopo questo momento evitabilissimo realizzo che Lory Del Santo non è l'unica donna al mondo che predilige il tre quarti compulsivo: e
Maria Carey dove la mettiamo?
22.43 - mi sta venendo un abbiocco da pensionato
22.47 - Tremendo: Celentano ha toppato clamorosamente le parole di "Una carezza in un pugno", fallendo il crescendo finale. Vani i tentativi di inventare, si è bloccato scuotendo la testa, mentre la musica andava avanti
22.54 - Williams è un bravo performer, ma è proprio quando assisti alla sua esibizione che realizzi sul serio quello che ha fatto Madonna. Un altro mondo. Laddove il mito produceva arte, qua siamo alla sagra della porchetta (che è un'altro tipo di arte, d'accordo). Nel frattempo c'è la Bertè da Celentano: inspiegabile megaspot al suo nuovo album. Lei rispettosa con velleità di osare, lui interdetto con licenza di arginarla. Share sotto terra
23.17- Ma eccola, una che è stonata davvero e senza attenuanti: Lady Botulino dei Black Eyed Peas. Poi entrano le
Tatù, che sembrano due bambine che hanno rubato tacchi e gonna alla mamma.
23.47 Shakira è sfattissima, che le è successo? E' il momento del Best Italian Act, l'inserto registrato che chiude la trasmissione e che è visto solo dalla nazione d'appartenenza: vincono i Negramaro, e parte un filmato di ringraziamento da quinto mondo, con un look impresentabile e la scenografia diroccata (e non parliamo del discorso).
E' un appello rivolto a chi c'era e sente il bisogno di dire qualcosa. Uno che non ha visto la puntata di ieri de "L'isola dei famosi", ma ha letto per sommi capi che la David ha accusato la signora Coriandoli di violenza, e adesso ha un po' di nausea frammista a rimpianto, a quale delle parti in causa dovrebbe credere?
La mia falsità rasenta la perfezione: mi viene ancora da ridere se penso a come ho appena liquidato un tizio di Sky che cercava di vendermi qualche abbonamento via telefono
- Salve, sono Pincopallino di Sky. Lei conosce Sky?
- Sì conosco
- Ah, conosce. Senta, una domanda: voi quanta televisione vedete al giorno?
- Ah, guardi, pochissima, praticamente non so cos'è. Son sempre fuori
- Ah, è sempre fuori per lavoro.
- (ma che stracaspita te ne frega?) Eh sì, purtroppo sì, abbonarmi ad una qualsiasi offerta non mi pare proprio il caso
-Sì, ma non so se è a conoscenza che adesso esistono offerte cosiddette "circolari", per cui se lei ad esempio è a casa per le 18.00, Sky trasmette un film più volte nella giornata, quindi anche a quell'orario
- No, guardi, lei è gentilissimo ma non le faccio perdere tempo: le pare che dopo tutta una giornata fuori casa mi viene voglia di vedere la televisione? Ne vedo veramente pochissima, grazie
- Peccato,perchè sono offerte belliss...
- Grazie, arrivederci!
- Arrivederc (click)
Per il resto, fare lo snob è davvero inebriante. Ora comprendo che genere di libidine passa tra le membra dei troll che vengono qui a denunciare la "non vita" di chi è informato sui programmi che passano in tv e ha spesso l'insolenza di parlarne. Ah: tagliare corto un discorso ringraziando a profusione è una tecnica che ho mutuato da un vincente d'insuccesso,
Massimo Moratti.
Non per vantarmi (nooo), ma
questa cosa l'hanno messa in piedi delle geniali
visitatrici di questo blog. Vi confesso una particolare predilazione per
la sigla
1) La dottoressa Weaver cammina con l'ausilio di una stampella per via di una displasia congenita dell'anca: ah.
2) Ieri il dottor Dubenko ha interrogato un tirocinante, sboroneggiato con un borsista e indossato il fonendoscopio al contrario, tutto in sequenza.
A proposito dello scandalo casareccio appena confezionato a La Talpa (Diego Conte ha ammesso di essere il protagonista di un filmato porno amatoriale girato a sua insaputa con Brigitta Bulgari dopo un servizio fotografico),
Callo mi segnala un
link che
rimette tutto in discussione. Il 26 settembre 2005, alle ore 15:39, tale Snowball affidava un messaggio sibillino ad un newsgroup:
Salvatevi questo mio messaggio.
A tempo debito potrò parlare, ora è presto, ma voi potrete dire ai
vostri nipoti "Snowballadamus me lo disse con mesi di anticipo, per
questo re".
Ecco il messaggio:
Diegomole -> BU -> BB -> Intervista -> Scandalo -> Film
Per ora non mi è data la possibilità di rivelare di più; un giorno non
lontano, questo messaggio verrà decriptato. E tutto apparirà più chiaro
del cielo d'Irlanda. Promesso.
Broken Toy, che da oggi è il mio mito personale,
l'ha fatto sul serio. Sia subito chiaro che la ragazza gode dell'
immunità assoluta: il primo che osa deriderla per quanto sta per mostrarci verrà aggredito in un vicolo e malmenato selvaggiamente. Signore e signori, sono lieto di mostrarvi il primo sconvolgente Numanumaiei di
Game Over. AAA, cercasi proseliti
21:20 - A La Talpa sta andando in scena il triangolo sentimentale Radchenko - Santana - Bambola, con toni da osteria e battutacce da caserma. E' stato appena mostrato un montaggio pieno di carinerie rivolte dal carneade modello alla pettoruta Ramona: "Guarda che io sono stato con Anastacia, tu in confronto sei un ce**o" (Ah beh, buttala via! Con tutto il rispetto per Anastacia, che mi sta simpaticissima, Bambola Ramona in confronto è la sua custodia: che caspita dice questo scimpanzè?); "Guarda che le tue te**e non mi fanno nessuna impressione" (AH NO?); "Quelle come te sono donne da una botta e via" (qui una Selvaggia Lucarelli formato battaglia ha chiosato che un uomo che dice così è uno da "una botta in testa e via"). In tutta questa cagnara non si capisce bene il ruolo della Radchenko, che affila le unghie per tenersi stretta il modello più brutto del mondo, ma poi lancia messaggi d'amore al fidanzato che la segue da casa. Io non sto seguendo il daytime della Talpa, per cui sono un po' impreparato, ma vedo che in questa vicenda tutti difendono Bambola Ramona, quindi - NON SO PERCHE' - mi sento in dovere di accodarmi entusiasticamente.
21.35 - E' il momento del consueto filmato strappalacrime da mostrare a Beatrice Bocci. L'RVM parte ma Beatrice ferma tutto: "Paola, non lo vedo!". Stoppano tutto, riavvolgono la bobina e si ricomincia da capo. Di nuovo: "Paola, alt, non lo vedo!". Stavolta mandano una sfilza di spot tattici. Nel frattempo licenziano il tecnico, ne assumono un altro e rimettono in sesto la carrambata. Al ritorno dopo la pubblicità tentano di fare partire il filmato per la terza volta (ridicoli) e Beatrice finalmente può sgorgare le lacrime più telefonate della storia di fronte alla terrificante sorpresa ordita dai figli (i figli?!)
21.45 - Prova di accesso, e si materializza per la seconda l'inquietante masai psicopatica armata di lametta, quella che fa lo scalpo in dieci minuti e senza schiuma. Stavolta non viene richiesta una rasatura a zero (DANNAZIONE), ma solo un misero tributo cumulativo di 50 grammi di ciocche femminili. Come prevedibile, le concorrenti offrono le proprie chiome all'azione dell'assassina, senza alcun problema, selezionando accuratamente i ciuffi più sfibrati
22.10 - Finalmente una prova come si deve. Franklin, Sperti, Bambola e Ludmilla vengono sepolti nella terra fino al collo: dovranno liberarsi con la forza delle braccia. Si segnala la presenza di simpatici scarafaggi. E' una sequenza da terremoto: vige l'anarchia assoluta. I due bruti smanacciano come caterpillar buttandosi la terra in faccia, reciprocamente. Le due donne piagnucolano terrorizzate, in un tripudio di polvere e insetti. Con un po' di piogge acide la prova sarebbe semplicemente perfetta. Il bello è che per una volta le cose sono veramente impossibili: dopo 12 MINUTI Franklin è ancora inumato, Sperti è uscito dalla fossa ma ha perso i pantaloni (capisco che detto così non rende bene l'idea di ciò che è accaduto, ma lo mostreranno talmente tante volte a blob che potete fidarvi sulla fiducia), Bambola è in preda ad un attacco di panico e Ludmilla ha scelto di morire in quel modo e farla finita una volta per tutte. Finisce il tempo (provano pure a dare un minuto in più, ma niente da fare) e la prova fallisce. I nerboruti masai della produzione accorrono a spalare la terra e ad estrarre i cadaveri. Tremendo. Se state leggendo e facevate altro, non perdetevi la seconda manche, in onda tra poco
22:40 - La prova è finita da una vita e i concorrenti della prima manche sono ancora sepolti. I masai non riescono a liberarli, è qualcosa di clamoroso. Franklin a momenti necessita di rianimazione cardiopolmonare. Sta per tossire l'esofago. Ramona e Ludmilla si abbracciano come due sopravvissute, iperventilando
23:10 - Bettarini recita il bollettino medico di Franklin Santana: "Paola, Franklin c'ha un po' di broncospasmo, la pressione è 130 con 80 e gli hanno appena fatto una iniezione di cortisone". La telecamera indugia sul modello, che boccheggia come un pesce spiaggiato. La Perego parla col medico ma rifiuta seccamente la dizione "parametri vitali" (perchè?), che la impressiona oltremodo. Poi stigmatizza Lubamba per una battuta che non si è sentita, perchè "non è il momento per fare dello spirito", ma dopo venti secondi chiama in studio Diego Conte per l'intervistone di rito, e chissenefrega di Franklin.
23.20 - Il fantasma di Santana si materializza, sfattissimo, durante l'intervista a Diego Conte, tutto intento a difendersi dall'accusa più che improbabile di aver girato un film porno con Brigitta Bulgari. Ne segue un alterco penoso tra gli opinionisti Alessi (l'accusatore, nonchè inquietante direttore di Star Tv) e l'altrettanto imbarazzante Poletti (moralista stucchevole, e pure sconclusionato: "vorrei spezzare una lancia a favore di Conte: SE HA GIRATO UN PORNO SARANNO PURE FATTI SUOI!"). Ammazza che difesa: la prossima volta sparagli, che fai meno danno, eh? Poco dopo Conte inizia a fiutare l'affare e inizia a sboroneggiare come un ossesso: ammette di aver copulato con la Bulgari e finge di cadere dalla nuvole riguardo alla genesi del filmato, che dunque esiste. Morale della favola: Diego Conte come Paris Hilton. Ma per favore.
Ma voi... ma voi, ma voi siete I PAGURI DI BANCOPOSTA!
Li odio in maniera
sorda e viscerale