E’ un appello rivolto a chi c’era e sente il bisogno di dire qualcosa. Uno che non ha visto la puntata di ieri de “L’isola dei famosi”, ma ha letto per sommi capi che la David ha accusato la signora Coriandoli di violenza, e adesso ha un po’ di nausea frammista a rimpianto, a quale delle parti in causa dovrebbe credere?
La mia falsità rasenta la perfezione: mi viene ancora da ridere se penso a come ho appena liquidato un tizio di Sky che cercava di vendermi qualche abbonamento via telefono
- Salve, sono Pincopallino di Sky. Lei conosce Sky?
- Sì conosco
- Ah, conosce. Senta, una domanda: voi quanta televisione vedete al giorno?
- Ah, guardi, pochissima, praticamente non so cos’è. Son sempre fuori
- Ah, è sempre fuori per lavoro.
- (ma che stracaspita te ne frega?) Eh sì, purtroppo sì, abbonarmi ad una qualsiasi offerta non mi pare proprio il caso
-Sì, ma non so se è a conoscenza che adesso esistono offerte cosiddette “circolari”, per cui se lei ad esempio è a casa per le 18.00, Sky trasmette un film più volte nella giornata, quindi anche a quell’orario
- No, guardi, lei è gentilissimo ma non le faccio perdere tempo: le pare che dopo tutta una giornata fuori casa mi viene voglia di vedere la televisione? Ne vedo veramente pochissima, grazie
- Peccato,perchè sono offerte belliss…
- Grazie, arrivederci!
- Arrivederc (click)
Per il resto, fare lo snob è davvero inebriante. Ora comprendo che genere di libidine passa tra le membra dei troll che vengono qui a denunciare la “non vita” di chi è informato sui programmi che passano in tv e ha spesso l’insolenza di parlarne. Ah: tagliare corto un discorso ringraziando a profusione è una tecnica che ho mutuato da un vincente d’insuccesso, Massimo Moratti.