Non posso credere a quello che è appena accaduto. Una cosa che fa impallidire persino la mutilazione dei titoli di Nemo di qualche giorno fa: Raiuno ha appena mandato la pubblicità durante (e sottolineo DURANTE) il tango delle sei spose assassine in Chicago. Chi ha visto il film sa che si tratta di uno dei momenti migliori del film, e che si tratta di una sequenza che ha una sua storia, un suo crescendo, una coralità assolutamente indissolubile. L'inizio è raffinato, ricercato, e il finale travolgente. Spezzare una canzone con la pubblicità è quanto di più inconcepibile possa esistere, ma farlo in un musical, se possibile, lo è ancora di più.
Altra notevole segnalazione oggi arriva da
Fabio
Oggi su TG2 è andato in onda un servizio che merita una menzione di onore
per l'importanza dei temi trattati e delle informazioni che vengono date
agli italiani.
Mentre sta avvenendo un cambio epocale al vertice della banca d'Italia,
mentre si approvano gli ultimi emendamenti alla finanziaria, mentre le
famiglie non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese, mentre i nostri
soldi in banca vengono rapinati da Fiorani e compagnia...
...il TG2 spiega i danni fisici che si possono subire a causa dei tappi
degli spumanti che colpiscono le persone. Un eminente professore
universitario in camice bianco ha illustrato i danni al bulbo oculare
causati dal tappo dello spumante mal direzionato durante il botto.
Al nostro occhio, è stato spiegato, serve un ventesimo di secondo per
chiudere la palpebra.
Da buon ingegnere devo far notare tuttavia, che non comunicando alla gente
la velocità del tappo, non sarà possibile per l'italiano medio calcolare la
distanza di sicurezza.
L'inquadratura del tappo abilmente animato e appoggiato sopra una stampa
della sezione anatomica dell'occhio, ha fatto capire che la cosa può
arrecare danni.
Ma il TG ha superato l'informazione e ha fatto anche formazione, spiegando
che si deve tenere la bottiglia a 45 gradi verso il soffitto, tenere un dito
sul tappo per evitare che possa partire inavvertitamente.
Eh beh, sono nozioni che dovrebbero fare parte del bagaglio di conoscenze di tutti, hai visto mai... sorvolando sulla barbara usanza di attribuire catastrofi imminenti (leggi: matrimonio) allo sventurato tramortito dal tappo
Teresa (grazie!), passa come una ruspa su un tragico programma che RaiUno sta trasmettendo in seconda serata
_______________
Sanremo lab
di Teresa
Il programma in questione si chiama sanremo lab ed è condotto dalla spumeggiante maddalena corvaglia.
ora, al di là del fatto che rimasi scioccata quando tempo fa verissimo la intervistò e lei riuscì nel giro di 10 secondi a :
- versare un paio di lacrimucce da coccodrillo per la buonanima di castagna (lei era la valletta/camionista di stranamore) utilizzando una serie di frasi di circostanza
- dire che la vita va avanti
- dire che comunque non era disoccupata perchè mengacci l'aveva chiamata per la domenica del villaggio
- cominciare a fare le solite pose da soubrette davanti alla telecamera e fare la simpaticona e a sponsorizzare il nuovo programma che avrebbe condotto.
una ragazza dai sentimenti veri come gli zigomi della ferilli.
ma torniamo a sanremo lab.
il programma consiste nel presentare 12 giovani cantanti. di questi 12, una giuria formata dai responsabili artistici del festival ne sceglierà 3.
ammetto che non sono riuscita a vederlo tutto (quando è troppo è troppo) però posso dire che:
- la corvaglia li deve intervistare singolarmente tutti e dodici
- la corvaglia chiede praticamente a tutti gli uomini se da piccoli hanno fatto le voci bianche nel coro della propria parrocchia e gli scoppia a ridere in faccia
- la corvaglia chiede alle ragazze come facciano ad avere una vita normale, visto che deve essere difficile gestire la propria vita tra lezioni di canto e concorsi canori (neanche fossero elisa o laura pausini)
- la corvaglia chiede a una ragazza molto giovane cosa fa con le amiche quando le vede, deve essere difficile avere una vita normale quando si canta
- viene intervistato un gruppo che fa musica gospel e che possiede un nome che certamente resterà impresso nella storia della musica "univocifire"
- viene intervistato un gruppo definito alternativo e rivoluzionario in quanto uno dei componenti suona la zampogna ("abbiamo voluto allontanare la zampogna dall'immaginario natalizio e utilizzarla per sperimentare" dice uno di loro)
- vengono fatti vedere alcuni momenti della selezione che poterà i 12 a 3: la giuria artistica è presieduta da panariello che è tutto serio e concentrato, severo e professionale con i concorrenti, e indossa un maglione nero a collo alto da intellettuale. nemmeno fosse la versione festivaliera di giorgio strehler.
Sorvolando sul livello medio delle battute, c'è una cosa che non si sopporta più, del Bagaglino: le imitazioni non c'entrano un cavolo con l'originale, nemmeno lontanamente e nemmeno per sbaglio. Travestimenti approssimativi, luoghi comuni a tempesta, somiglianze improbabili: e poi basta, BASTA coi personaggi interpretati da Mario Zamma: tutti uguali! Questo tizio fa Ciriaco de Mita da vent'anni. E ancora:
- Oreste Lionello è inquietante.
- Il corpo di ballo ha l'artrosi, per quanto è ottuagenario.
- Qualcuno dovrebbe spiegare a Manlio Dovì che come rumorista fa orrore.
- Le battute sull'"euro che ci ha ridotto in mutande" non si possono più sentire
- La satira politica è quanto di più innocuo si sia mai sentito: loro a parole sono quelli che "non la mandano a dire", ma poi propongono una comicità che più compiacente non si può.
In sintesi, l'unico che ci mette un po' d'impegno è il ballerino Jean Michel quando si traveste da Naomi Campbell. Ah no, vedo adesso che anche Solange in prima fila sta dando spettacolo
Ieri ho visto un video su All Music, ma ho pensato ad un'allucinazione. Oggi
Chish mi segnala l'esordio di tre individui in cui ho subito riconosciuto la tremenda formazione che mi aveva agitato il sonno. Loro si chiamano Marco, Gino e Vetro (e già qui ci sarebbe da ridire), in arte "
Studio 3" (che detto così pare uno shampoo L'Orèal). Io di mio aggiungo solo che il
sito ufficiale con Firefox si vede a caratteri lillipuziani; per il resto quoto Chish, che si è espressa con buona sintesi
Da non perdere le pose plastiche (ma che dico plastiche, di cera!) nella gallery e il video che può sembrare il solito vecchio video da boyband di 10 anni fa, accompagnato da 4 frasi banali orfane di filo logico e grammaticale, ma che rivelerà la sua innovativa chiave di lettura lesbica in chiusura.

Ho scoperto due cose fondamentali. La prima è che non esistono più i pannolini della Lines, che se ho capito bene è stata assorbita dall'americana
Huggies. La seconda è che la pubblicità dei pannolini Huggies è un esempio più unico che raro di messaggio promozionale comparativo, una pratica che a termini di legge è consentita entro certi limiti, ma che poi di fatto adottano in pochi (peccato). Lo spot, infatti, recita:
Nuovi Huggies, 3 volte più elastici dei Pampers Baby Dry"
A questo proposito mi viene in mente anche un esempio più soft: nello schifosissimo spot Tre con la Marini, Amendola spiega che i loro cellulari si possono comprare a 9 euro, non "
a partire da", il che mi suona come una nemmeno tanto velata frecciata alle compagnie concorrenti. Come facciano poi questi cellulari a costare 9 euro, poi, è un mistero, ma questa è un'altra storia
Un cordiale buon pomeriggio al gruppo d'ascolto carampano di O.C. (perchè tra poco si riprende, eh?). Il promo lascia ben sperare anche per questa seconda serie: a bordo piscina la madre di Marissa chiede alla figlia di esternare ciò che la turba, e quella per tutta risposta urla come una indemoniata e devasta tutto quello che le capita a tiro
Homepage de
L'unità on line e
prima pagina della versione cartacea, in testa ad un
articolo che riprende una cosa che mi ha riempito di soddisfazione ma che per questioni di CLASSE INNATA non avevo mai citato (ma visto che mi provocano e che voi non vi formalizzate, lo faccio adesso
con gli interessi), e cioè la
classifica stilata da
Giordano di
struzzo.tv, che ringrazio e col quale mi complimento perchè il suo blog e le sue opinioni adesso vengono considerate autorevoli non solo dai suoi tifosi (tra i quali mi colloco come allievo grafico in formazione), ma anche da una celebre testata nazionale on line. In conclusione, avete idea di quanti accessi mi abbia procurato questa incredibile e imprevedibile citazione odierna? MANCO UNO.
L'ottimo
Gio mi segnala l'imperdibile uscita a fascicoli "costruisci il tuo orologio a cucù"
avrei piacere se la S.V. scrivesse 2 righe sull'orologio a cucu che noi tutti possiamo acquistare in edicola. Tra sole 90 settimane (2 anni considerando che non uscira ad agosto) potremmo autocostruire una splendida casetta tirolese grande quanto la cuccia di un cane da appendere nel nostro salotto e far crepare d'invidia tutti gli amici. E se perdessi un numero? Pazienza! posso sempre metter una statuina del presepe al posto dell'omino che martella la campana. Un mai piu senza. Meglio anche della collezione di vasetti cinesi dell'anno scorso. Ti danno anche le striscioline adesive di finto legno per dargli un'aspetto tirolese-ciliegio massello. Lo spot e' in rotazione su italia uno, di sicuro a mezzanotte e mezza e alle 15 circa. Non l'ho visto su altri canali ma e' probabile che sia a reti unificate.
Ottima segnalazione per chi, secondo i miei calcoli, ha appena completato un'altra
utilissima collezione
Su Rete 4 sta andando in un onda una cosa inverosimile che non avevo mai visto, e cioè la seconda versione di King Kong, talmente brutta da sembrare bella. Il gorilla della pubblicità degli aperitivi è animato molto meglio! Su La 7, nel frattempo, un altro scimmione (Salvo Veneziano del GF1) dà bella mostra di sè e delle sue abitudini in "Cambio Moglie" versione vip. Salvo è quello che è, non lo metto in dubbio, ma questa volta si merita un minimo di solidarietà, visto che l'altro marito coinvolto in questa farsa ignobile è Andy Luotto, uno che lo sta massacrando di insulti perchè "io ho fatto un mucchio di cose belle nella vita mentre tu hai fatto solo quella porcheria di reality". Ah, sì? E "A spasso nel tempo" con Carlo Conti, in tutto questo, come si colloca?
Grig-io, che ringrazio, pone fine una volta per tutte all'inquietante leggenda metropolitana che aleggia da più di un anno sul post "
Se ne vanno sempre i migliori"
Ho visto l'attore che impersona Tonio Cartonio, oggi 27 dicembre 2005 alle ore 10 circa in diretta a "Cominciamo Bene - Prima" su Rai Tre, vivo, vegeto, molto più presentabile di come siamo stati abituati a vederlo, ma ha ancora un'interfaccia troppo kid-friendly.
Nel nuovo spot della
Tim la voce porno della doppiatrice dice una cosa più o meno così
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La tua tribù? Crea il tuo blog? Si salvi chi può, AIUTO!
Ho registrato "Alla ricerca di Nemo" perchè rispetto a quando lo vidi la prima volta mi andava di riassistere brevemente alle tre cose che allora mi divertirono di più:
1) i pesciolini che fanno a gara ad avvicinarsi al "motoschifo"
2) il piano di fuga dall'acquario
3) i titoli di coda.
Ebbene, ho appena scoperto che RaiUno ha tagliato i titoli di coda. Io davvero non mi capacito dell'insipienza di chi cura i palinsesti (che probabilmente è lo stesso individuo che ieri, giorno di Natale, ha mandato in prima serata un film sulla Passione): a parte il fatto che i titoli in questione dureranno al massimo un minuto e mezzo, cosa costa far finire in orario quell'agonia di Affari Tuoi?
Diramata la lista dei partecipanti a Sanremo Giovani, segnalata da
Giulio poco sotto
MILANO (Reuters) - Ci sono anche Simone Cristicchi — quello del tormentone “Vorrei cantare come Biagio Antonacci” — e Ivan Segreto tra i 12 giovani selezionati per il 56esimo Festival di Sanremo, che si svolgerà dal 27 febbraio al 4 marzo 2006. La commissione artistica del Festival, composta dal direttore artistico e conduttore Giorgio Panariello, dal direttore artistico musicale Gianmarco Mazzi e da Massimo Cotto, Luigi D’Ambrosio e Myriam Fecchi, ha scelto, tra le 484 domande di partecipazione per la Categoria “Giovani”: Ameba 4, Andrea Ori, Deasonika, Helena Hellwig, Ivan Segreto, L’Aura, Riccardo Maffoni, Simone Cristicchi, Virginio, oltre ai 3 selezionati tra i finalisti di “SanremoLab - Accademia della Canzone di Sanremo”, ossia Antonello, Antonio Tiziano Orecchio, Monia Russo. Per quanto riguarda i “big”, la gara è suddivisa nelle categorie Donne, Uomini e Gruppi, composta ciascuna da sei artisti, ancora da annunciare.
Scatta dunque l'operazione "scopri chi era quello in un'altra vita". Innanzitutto mi dicono dalla regia che Antonello è un reduce dalla quarta edizione di Amici: se non sto dicendo una cavolata, è quello che per la De Filippi assomigliava a
Rupert Everett. Cristicchi mi sa tanto di vincitore annunciato del premio della critica, e la speranza è che ci risparmi l'ennesima interpretazione da menestrello cantastorie. A L'Aura mancava giusto una partecipazione al festival della canzone italiana per completare la sua trasformazione in Elisa 2. Ivan Segreto è un altro riconosciuto da Google (io sinceramente non l'avevo mai sentito nominare), così come i Deasonika, che hanno pure un sito ufficiale, e Riccardo Maffoni (che ha una paginetta nel sito della Warner). La lista dei big verrà diramata entro il 9 gennaio, ma
si stanno già facendo nomi ALLUCINANTI, da Festival del paleozoico. Renato Zero che partecipa per fare un favore all'amico Panariello, per dirne uno, lascia un po' depressi, ma almeno è qualcosa. La cantante dei Dirotta su Cuba che si ricicla in versione solista mentre L'Aura arranca tra le nuove proposte è qualcosa di paradossale. Oppure: Povia big e Cristicchi no, per quale ragione? E ancora: Zucchero, Pausini, Bocelli e Baglioni in versione "grandi ospiti"? Ma andassero a fare i concorrenti, i pusillanimi!
Ecco, le
Sugababes sì che hanno capito tutto dalla vita: una delle componenti decide di uscire dal gruppo e le altre due che fanno, si strappano i capelli? Macchè: annunciano ufficialmente tramite il sito ufficiale che l'esule verrà rimpiazzata entro un giorno da un'altra sciacquetta. L'indomani aggiornano il sito con le foto della nuova formazione, presentano "
The lucky new sugababe" e il mondo va avanti. Tra una settimana si faticherà a ricordare che un tempo nel gruppo c'era una buzzicona che adesso ha scelto di fare altro. Oh, per me hanno fatto bene: quanto son stati stupidi i Take That, o gli N'SYNC , o le Spice Girls? In fondo chi rimane è detentore del marchio, e in quanto tale ha tutto il diritto di tutelarlo e rilanciarlo
Stavo pensando che forse è il caso di scrivere un post di auguri, altrimenti ci disperdiamo. Siccome però i post "doverosi" tradizionalmente mi prosciugano l'ispirazione, sono andato a ravanare nell'archivio alla ricerca dello
spirito dei Natali passati.
24 dicembre 2003:
Mi riesce sempre difficile scrivere questi post così... come dire... istituzionali, però d'altra parte gli auguri urbi et orbi voglio farli: non sia mai che perda un'occasione di autoesaltazione! E allora, a quanti questa sera festeggeranno come al Carnevale di Rio dimenticando che Capodanno è tra una settimana, a quanti per protesta andranno a letto alle nove e mezza, a quanti metteranno il bambino nel Presepe solo a mezzanotte e un minuto altrimenti li squalificano, a quanti non resisteranno alla tentazione di soffiare sulle lenticchie che coprono i numerini della tombola, a quanti si spartiranno IN QUATTRO l'euro dell'ambo, a quanti andranno al cinema a vedere Natale in India (persino a voi), ai credenti e non credenti, a quelli che laveranno i piatti del cenone, a quelli cui la casa andrà a fuoco per colpa delle luci dell'albero, a quelli che odiano l'uvetta del panettone e secondo me non capiscono niente... BUONA PASQUA
23 dicembre 2004Canto questa perchè quest'anno ci hanno tolto anche Last Christmas degli Wham, che mi repelle per ovvie ragioni (guai a voi se andate a guardare quel filmaccio, che un'orda di carampane vi devasti la casa). Ebbene, anche qui è il momento dei famigerati AUGURI DI NATALE, quella tragica iattura aziendale che ti porta ogni anno a ingozzarti di panettone e a baciare gente con la quale difficilmente fino a quel momento avevi mai scambiato più di mezza parola. Ma se arrivi ad augurare pace e bene a quelle persone, vuoi che non ti venga voglia di scrivere un post anche sul blog, dove i tuoi lettori ormai condividono con te un legame di sangue fatto di guerre carampuniche e idolatria di Jeansy? Certo che mi viene voglia! Dunque, mie care e miei cari, i miei auguri banali ma sinceri vi raggiungano ovunque voi siate. Auguri a chi legge e non ha mai commentato. Auguri agli affezionati. Auguri ai detrattori. Auguri ai blogger in generale. E in un impeto di irresistibile buonismo: auguri anche a te, MARIA DE FILIPPI.
Ebbene, anche quest'anno mi piace approfittare di questo spazio per fare gli auguri a tutte le persone che per varie ragioni amano i blog, con un pensiero speciale rivolto a quelli che passano di qui e coi loro commenti, le loro segnalazioni e la loro preziosa partecipazione mi aiutano a fare il Daveblog. Ringrazio in particolare quelli che nutrono senso di appartenenza e gestiscono il locale quando non ci sono, accolgono gli ospiti improvvisati, moderano e fanno ordine dove occorre. Non pensiate che io non me ne accorga. Un grazie ai lettori silenziosi: perchè non pretendete niente da me, perchè sapete accontentarvi. Tanti auguri, buone feste
N.B. Ehm, giusto per rimanere in tema senza esser troppo seriosi, questo post ha la sua trashcolonna sonora a tema. Un evergreen
1) C'è gente che dice di aver visto una Davopalla nera (...) sullo sfondo, durante un collegamento con un ospite a
Ballarò. Cosa darei per una testimonianza filmata
2) Si scopre che lo strip blog era un fake. MA VA!?
3) Matteo Pedrosi ha chiuso il blog, insinuando nel lettore il dubbio (remoto) che ci sia il più celebre tra i reality ad attenderlo. Non ci credo nemmeno se lo vedo, ma glielo auguro
4) I vampiri di Blogdiscount hanno pubblicato i loro attesissimi Blog Aworse. Siccome non figuro tra i premiati posso permettermi di fare LO SPLENDIDO sottolineando come i commenti a quel post siano stati curiosamente rilasciati da blogger premiati che ci tengono a fare sapere che loro non se la sono presa, come se adesso impermalosirsi fosse reato (che poi, tutti avremmo fatto così: è il gioco delle parti e bla bla bla)
5) E' vero, il camauro del Papa ricorda il berretto di Babbo Natale, ma la colpa è della mantellina, che ancora una volta non era in tinta. Io, che il giorno della Papocronaca son riuscito a prendermela con gli stilisti, i cerimonieri e pure i protodiaconi, penso che un Papa, quando fa freddo, dovrebbe vestire come Giulio II
Tra i commenti a
questo post ad un certo punto è stato riportato
l'indirizzo che porta al video della canzone in questione. Siccome questo è un blog che fa del
servizio pubblico la sua unica ragione di vita, mi sembrava giusto evitare che passasse inosservato e riportarlo a beneficio di quanti come me non l'avessero ancora visto. Merita.

Non è umanamente possibile che io debba combattere da questa mattina alle 9.00 con una BRUSCHETTA finita nell'occhio a causa del vento. Acqua, sciacqui, soffi, enucleazioni, candeggina, pinze, bisturi, carta vetrata: niente da fare. Sto piangendo come un
vitello da latte
Canale 5 sta trasmettendo la cosa più trash degli ultimi 40 anni. Giada, la tronista sciapa di Uomini e Donne, è arrivata al momento della SCELTA. Per introdurre un tocco di fantasia in uno degli unici momenti con un briciolo di suspance dell'intero format (l'unico che andava bene così com'era, E QUINDI CAMBIAMOLO), le modalità della scelta questa volta sono le seguenti: si organizza una festa di fidanzamento in un luogo esclusivo, si invita un po' di gente vicina alla coppia e si aspetta l'ospite d'onore, cioè il corteggiatore prescelto. Se arriva, bene, che la festa cominci; altrimenti ci si diverte lo stesso, perchè va in atto per direttissima la tragedia personale della fidanzatina abbandonata sull'altare e consolata da gente che in realtà sta godendo: "su, non preoccuparti, sai quanti ne trovi? il mare è pieno di pesci, sii serena (già, ma intanto hai fatto una figuraccia in mondo visione, ARH ARH ARH)". Ora, a prescindere dalla conclusione (il lieto fine è già noto da qualche settimana) è assolutamente necessario annotare alcuni dettagli. Alcune delle pescivendole del pubblico (e chiedo scusa alle pescivendole per il paragone: loro almeno danno un senso alle loro grida) sono state prelevate, RESTAURATE, vestite, truccate e sbattute a spettegolare durante la festa, e a fare da tappezzeria che più tappezzeria non si può. Ho appena captato un momento tremendo, con la simulazione filmata di uno dei tipici cerchietti di ospiti che si formano durante un ricevimento tra uno stuzzichino e l'altro: tre pettegole tra le più invasate, irriconoscibili e ingioiellate, stanno discorrendo con Gianni Sperti e un altro nullafacente tristissimo, sempre facente parte del pubblico parlante. Argomento: il promesso fidanzato, con sparlamenti ad oltranza che rasentano la perfezione. Il giovane, che durante la trasmissione a quanto pare è stato vilipeso fino alla morte, com'è simpatico costume di quella brava gente, adesso è sottoposto a timidi tentativi di revisionismo da parte della frangia più ipocrita, quella che "meglio che cominciamo a rivalutarlo, o stasera finisce che non si mangia". Mentre le tre pettegole si scambiano rasoiate da vere professioniste del taglio e cucito, il pettegolo maschio è completamente fuori dal contesto e cerca di inserirsi indecorosamente nel discorso a favore di telecamera; ma, ahilui, non ci troviamo in studio e l'ambiente è veramente ostile. Più tardi si rifarà ballando come un vecchio marpione maniaco con una delle invitate. In tutto questo Gianni Sperti si atteggia a gran cerimoniere, mentre Costantino vola di fiore in fiore continuando la sua opera da paraninfo, ricevendo gli ospiti e dedicando tutte le sue attenzioni al benessere della coppia. Niente potrebbe migliorare dei momenti di così imparabile e ridanciana bruttezza, forse solo un'esibizione di Gigi d'Alessio e una tombola gestita dal cangurotto. Ma a questo punto, in conclusione, avrei alcune domande DA PORCI:
1) Dov'è Maria?
2) Dov'è l'uragano Katiuscia, quando serve?

Più mi rendo conto di che genere di pollaio è diventato il primo pomeriggio di Canale 5 più mi vien da ridere se penso a cosa occupava un tempo l'attuale spazio di Uomini e Donne: vi ricordate di "Agenzia matrimoniale", di e con Marta Flavi, e la partecipazione cult dell'unico pianista con l'eco, il maestro
Alessandro Alessandro? Era una trasmissione senza pretese, onesta, garbata, ma penso che una cosa così soporifera ancora debbano inventarla
Appena visto ad Amici. Donando un po' di soldini all'Unicef con l'adozione di una pigotta, Secondo
Chicco Cerbero Sfondrini, si può regalare per Natale ai bambini una cosa bellissima, e cioè
la vaccinazione contro MIGLIAIA di malattie diverse
Io fossi nell'Unicef cercherei di preparare meglio i miei testimonial, altrimenti finisce che a furia di sentire queste scemenze la gente non caccia più un quattrino. Sarà per paura di questi svarioni che la De Filippi se la dà a gambe e preferisce delegare quando si tratta di leggere questo genere di messaggi prima della sigla? Notasi che mentre Sfondrini arrancava e leggeva la cosa delle pigotte, il sempre opportuno allievo Michele lo interrompeva a metà per dire una cosa molto pertinente e per nulla buttata lì con lo scopo di accattivarsi le simpatie del pubblico: "vorrei salutare la madre di una bambina in fin di vita di nome Giada"
Boldi-Pieraccioni-Kong, nell'ordine. Il primo weekend di programmazione nelle sale restituisce
risultati avvilenti. Tra l'altro, io di tutta la pantomima promozionale messa in scena dalla coppia comica più triste del mondo non ho capito una cosa, e cioè:
Massimo Boldi ha firmato con la Medusa film per 4 anni. Ciò significa che l'anno prossimo ci sarà una tavanata cinematografica natalizia in più?
Davvero molte grazie alla
professoressa di
Blogdiscount per questa preziosa trashrecensione del cd di Loredana Lecciso
Lecciso-Esegesi
di Rebecca Tomasevskij
Premetto che il mio primo contatto con questa meravigliosa hit l'ho avuta tramite cd: mi sono persa la (immagino) splendida esecuzione rigorosamente live a Buona Domenica, che mi avrebbe portato chissà quali ulteriori shock.
Cominciamo dalla confezione, un gioiellino. Loredana in posa e sguardo maliziosissimi, costumino rosa bagnato vedo-non vedo (per intenderci, sullo stile dei Capezzolo Contest) e inevitabile ammiccamento fraudolento dell'editore (settimanale Chi): TUTTO DA BALLARE. Più sotto troviamo le caratteristiche tecniche: "in due versioni, vocale e strumentale", il che ci fa già pregustare una Lecciso a cappella con coro di voci bianche.
E invece no, ahimè: due miserrime tracce, la versione canonica e la base strumentale ad uso karaoke, l'ascolto della quale (cosa a cui ci si può facilmente convincere dopo una manciata di aspirine) mette per altro in ancora maggior evidenza le già vistosissime peculiarità della musica:
- mancanza assoluta di esecutori in carne ed ossa (Lecciso esclusa, a cui però devono aver aggiunto un buon 98% di alta ingegneria del suono e uno o due camion di sintetizzatori vocali);
- uso smodato dell'eco e del riverbero, il quale, soprattutto nei pezzi in cui la voce è raddoppiata a coretto, crea degli stranissimi effetti di incespicamento (sembra quasi che il suono sia stato sincronizzato male)(anche se, insomma, potrebbe pure essere, chissà);
- sonorità tipicamente midi da computer a schede magnetiche per bambini sotto i dieci anni (Gioca anche tu al grande gioco dell'orchestrina!), in particolare nella trombetta finale;
- uso di suoni inesistenti in natura o quantomeno sul pianeta terra, come ad esempio una specie di "sguissshhh" lontano parente della frusta di Indiana Jones (più verosimilmente: la Lecciso che insegna il sado maso al suo nuovo partner) che ogni tanto dà qualche sferzata ritmica all'insieme.
Passando al testo, ho scoperto che è stato scritto dalla Lecciso insieme ad altri tre loschi individui (non so se vi rendete conto: ci sono volute ben QUATTRO cervelli per mettere insieme il capolavoro)(oltre, ovviamente, al cervello nascosto - in tutti i sensi - del demiurgo Costanzo, e fanno cinque), uno dei quali individui, che avrà oggi un centoqualcosaanni, è un certo Gianni Belfiore, alias il Mogol storico (nientemeno!) di Julio Iglesias.
E qui si capisce il motivo di tutto 'sto sapore e torpore latino-americano. Inoltre, è la Divina a volergli rendere omaggio fin all inizio: le prime parole del testo ("Io sarei una donna azzardata") vengono da lei pronunciate "Jò sarai una dona asardada" in un timido tentativo di imitazione dello spagnolo.
Il testo va decisamente in pappa nella seconda strofa, dove si rende evidente la fatica di gestazione. Si sentono, in rigoroso ordine cronologico: "cherdura" (in realtà: creatura); "ke he-splode (mancanza di sillabe risolta con una maldestra dialefe) e non dura, non dura, non dura, non dura (delirio di ripetizioni finali, pensando ad Albano)"; "essi ancora" ("e se ancora").
Infine, vorrei proporre al pubblico del Daveblog un ultimo, inquietante quesito: cos'è quella specie di urlo di terrore che si sente alla fine sulle parole "la mia vita adesso vola"?
Ad Amici supermarchetta promozionale per il film di Pieraccioni (BASTAAA!). Maria de Filippi: "C'è un film al cinema in questo momento; qui c'è il regista è attore; il film si chiama TI AMO TUTTE LE LINGUE"
Ieri sera intervista barbarica a Barbara d'Urso, e l'impressione è che Daria avesse tutta l'intenzione di tenderle un agguato in piena regola, perchè le domande erano mirate,
sadiche, e l'ospite si è demolita da sola con la
consueta presunzione. Come sempre accade nelle interviste che rilascia, Barbara non ci ha risparmiato i pezzi forti del suo repertorio: "io ho un seno enorme, stupendo e naturale", "mio marito è avvelenato, mi salta sempre addosso, facciamo moltissimo sesso", "la dottoressa Giò è stata una fiction di grandissimo successo" e la new entry "ho scelto io di non condurre il Grande Fratello, anzi abbiamo scelto insieme con Mediaset". Ancora una volta son risultate palesi le principali preoccupazioni di questa donna, e cioè dipingersi e incensarsi come un personaggio vincente, carismatico, indipendente, con un marito stallone. Dal canto suo Daria sfotteva su qualsiasi argomento, dalle tanto decantate misure fino al doloroso aut aut di Mediaset, dalla sostituzione con la Marcuzzi fino alla scelta di condurre la Fattoria, "il programma più sfigato". Tragicomica la risposta alla prima provocazione: "ma non è che l'anno prossimo condurrai 'Le invasioni barbariche'? Barbara: oh, non dire così, che poi a Mediaset si strappano i capelli! (I capelli? A Mediaset stappano lo spumante) Sui titoli di coda, mentre il regista sfumava, un microfono malandrino ha pescato la Bignardi che congedava l'ospite con un vitreo "sei bellissima e bravissima", che suonava da ennesima presa in giro
ADESSO BASTA, MI SONO VERAMENTE STANCATA DEI VOSTRI COMMENTI. IO SONO UN’ATTRICE DI “AL POSTO TUO“,HO 21 ANNI, E MI SENTO PRESA IN CAUSA. NON E’ PER NIENTE FACILE IMPROVVISARE UNA STORIA SENZA COPIONE, MA NOI LO FACCIAMO AL MEGLIO. MENTRE REGISTRIAMO LE AUTRICI INTERVENGONO DA DIETRO LE TELECAMERE CON DEI MESSAGGI SCRITTI SU LAVAGNETTE, DANDOCI INDICAZIONI, E VI ASSICURO CHE CIò NON FACILITA LA NOSTRA IMMEDESIMAZIONE.PER QUANTO RIGUARDA LA MIA FORMAZIONE, HO FATTO TEATRO X 5 ANNI, HO LAVORATO NEL CINEMA, LAVORO NEL DOPPIAGGIO. CE NE SONO DI PROGRAMMI TRASH, NON CRITICATE “AL POSTO TUO”, DOVE LE STORIE DA NOI INTERPRETATE SONO VERE. GRAZIE

Signore e signori benvenuti ad un'altra puntata della rubrica "
Jeansy - her true story" (
clicca qui per le precedenti). L'avevamo lasciata alla
stazione Birra, un attimo prima di planare dal palco: ma che fine ha fatto la nostra beniamina, da quel giorno? I miei informatori sono sempre preziosissimi: sparse in tutta Italia esistono persone che per una ragione o per l'altra hanno avuto a che fare con la nostra Divina, gente che dal giorno di quel contatto fisico o indiretto non è più la stessa. Sono vite straordinarie che meriterebbero un racconto a parte: l'incontro con Jeansy per loro rappresenta uno spartiacque tra il passato e l'inizio di una nuova vita. Si dice che "i sopravvissuti" amino riunirsi alcune volte l'anno per discutere e condividere la loro esperienza, trasmettendosi sensazioni che noi altri non possiamo capire. Sono tra noi, i sopravvissuti: il vostro collega di scrivania, il passante, il tizio sull'autobus che legge il giornale... son tutte persone che potrebbero nascondere un segreto e che sono lì, timorose, che si mimetizzano, intimamente orgogliose del loro privilegio, ma sofferenti, perchè vedere Jeansy per così poco tempo è qualcosa di
peggiore del mal d'Africa, della saudade. Sono mistici, sono sensitivi. Noi non sappiamo cosa ci perdiamo, loro sì: è questa la piccola ma sostanziale differenza. Ma andiamo al sodo, che è tardi. Ho scoperto quanto segue, nell'ordine:
1) E' in atto un
contest per scegliere un artista che inciderà una canzone dedicata dai fan ai Backstreet boys (cheee?). Nella lista dei volontari, alla postazione 18, figura una nostra vecchia conoscenza
2) in quel forum il
profilo di "Jeansy da Milano" ci dice che la nostra ha abbandonato il posto da commessa in quel di Monza e ha fatto il suo ingresso trionfale nella metropoli meneghina, scegliendo di lavorare come centralinista in attesa di calcare ben altri palcoscenici.
3) ovviamente la scelta di adottare un profilo basso non paga, quando la fama ha già raggiunto livelli planetari. La gente
può sempre riconoscerti, ma l'importante è comportarsi con stile e fuggire a gambe levate
4) ad un certo punto si realizza che la nostra amata Jeansy ha proprio una fissa per i Backstreet Boys, tanto da diventare amministratrice di un
forum a loro interamente dedicato. Armandosi di lente d'ingrandimento si nota un avatar sorprendente: ma chi è quello là in mezzo, accanto a Jeansy? Non si vede bene, e comunque in ogni caso è un fotomontaggio, non può essere quello che sembra, VERO?
5) I dubbi vengono meno grazie alla foto RISOLUTIVA, che rappresenta l'ultimo avvistamento documentato della grande cantante. Si tratta di uno scatto più unico che raro che la ritrae un imprecisato giorno di ottobre ultimo scorso nientemeno che a Zurigo. Una foto che nasconde un mondo: vi dico solo che il tizio sfocato in primo piano è realmente Kevin Richardson dei Backstreet Boys. A questo punto non vi rimane che aguzzare la vista e scovare Jeansy.
Attenti che è difficilissimo, eh?Update: La Talpa ne sa sempre una più del diavolo
Avete presente Britney Spears e Christina Aguilera? Il mio prezioso collaboratore
La Talpa mi ha segnalato il clamoroso debutto sulla scena di una conturbante rivale trash per l'affermatissima Jeansy.
c'è una tizia che si aggira per i forum spacciandosi per l'anti-jeansy... e fa pure i videoclip! Vuoi saperne qualcosa? Eccoti un link, vai e scarica il suo videoclip... Solo se sei forte di stomaco!!
Ebbene, lei si chiama Deborah (con l'acca), in arte
Debby, e il suo
video già impazza un po' ovunque. Di Debby hanno detto
ma ki è sta cosa???
ma anche
come si permette questa sciatta di paragonarsi anche lontananente alla divina Jeansy??
Ehm, sì, certo. Se amate il masochismo vi consiglio anche di dare un'occhiata ai siti linkati sotto la firma dagli utenti di quel forum, che vi apriranno mondi sconosciuti, come il post "
quanto durano i vostri rapporti sex"? La risposta
nn è ke sto li con il cronometro, cmq dipende dal ragazzo ... poi tu intendi compreso il sesso orale o sl la penetraz ??? è diverso
Segnalato da
AlexDavide, dovevi vederti su Rete4 "Vite straordinarie" con Elena Guarnieri. Ti trascrivo quello che c'è su Repubblica. [...] " Con Elena Guarnieri si parlera' di figure straordinarie : Gesu', Maria, Madre Teresa, Gianni Agnelli, Mussolini". MMM... cosa?
Ditemi che quello che ho incocciato in un momento di zapping convulsivo su Canale 5 - Gigi d'Alessio che canta attorniato da sei ballerine indemoniate - è solo l'intervallo del
Trofeo Birra Moretti e non un concerto tutto suo trasmesso in prima serata.
Update: E' appena entrato sul palco Lee Ryan per un duetto anglo-partenopeo. Mi sbagliavo, non è il Trofeo Birra Moretti. E' l'inferno.
Un cordiale buonasera al pubblico carampano di Grey's anatomy. Lo sto seguendo da venti minuti e già sono ipnotizzato, perchè la sanità vista con la prospettiva di uno specializzando è un soggetto che sento molto mio. Questo telefilm è un concentrato privo di mezze misure, che mette assieme cose clamorosamente vere e cose clamorosamente false. Per dirne una, la cosa dell'anello debole della catena alimentare è vera, com'è vero che il medico specialista mal tollera le chiamate notturne non indispensabili. Nessuno però accoglie i nuovi specializzandi come in "Ufficiale gentiluomo", nè è credibile che i medici in formazione vengano banditi dalla vita sociale mentre uno di loro considerato particolarmente meritevole viene invitato ad operare durante il primo turno di guardia e perfora il cieco con spandimento del contenuto davanti agli occhi impassibili del responsabile. E poi questa cosa dei chirurghi che fanno anche i medici a tutto campo è una forzatura, oh.
Secondo me
Gianfranco Funari ha deciso di fare
quello che sta facendo per lasciare la maggiore somma di denaro possibile alla compagna Morena, che gli è sempre rimasta a fianco e della quale mi piace credere che sia molto innamorato. "Sto morendo" è sempre un'affermazione in grado di stuzzicare la pruriginosità dei coccodrilli. Ma morire non è un verbo che ammette gerundi: o sei morto oppure no. Tanto più che Funari, che io ho sempre trovato irresistibile - visceralmente parlando - non è nuovo a queste lucidissime sparate: già un po' di anni fa alle iene recitava il de profundis davanti ad un inquieto Enrico Lucci. Ora, sull'utilità della campagna antifumo fatta da un tizio con la sigaretta costantemente in mano io ho qualche riserva, ma è sempre meglio di niente. Ogni volta che mi accorgo che la gente dà più credito alle prognosi shock che alle ragioni della ragione, però, penso che c'è ancora molto da fare, e che forse non ce la faremo mai (naaah).

Post a luci rosse, se cliccate io vi ho avvertito: non fatelo in ufficio. Alcuni di voi mi hanno segnalato lo
strip-blog tra i commenti e via mail, e molti già si interrogano sull'opportunità di pubblicizzare queste strategie di marketing comunque destinate ad un sicuro successo. Io lo faccio fondamentalmente per due ragioni:
1) la prima è che c'è del talento dietro questa cosa, stavolta non è un'operazione del tutto grezza
2) la seconda è che il blog è
palesemente un fake e rompere le scatole al tizio PELOSO che sta facendo tutto questo, diffondendo
un altro link chiarificatore (per il quale ringrazio
matra), è una missione alla quale non riesco a rinunciare
Sulla nuova edizione di
Affari Tuoi condotta da Pupo non posso esprimermi perchè non sono ancora riuscito a superare lo scoglio rappresentato dalla nuova sigla
la nostra vita è piena di pacchi, belli fantastici, affari tuoi (zumpa zumpa zumpappà), affari tuoi
Blob sta trasmettendo integralmente una sequenza incredibile de "La prova del cuoco" che mostra Vespa e la Clerici intenti a cucinare con tanto di grembiulino: lui fa i tagliolini, lei sbuccia le zucchine. E di cosa parlano, mentre Vespa intervalla il discorso con sobrie considerazioni sulla lunghezza dei tagliolini? Della strage di Piazza Fontana

Nel ricordarmi l'appuntamento con la prima puntata di Grey's Anatomy, giovedì alle 21.00 su Italia 1,
Chish ha colto anche l'occasione per passarmi
questo link destabilizzante. Visto così non sembra male, anche perchè l'unico altro videogioco medico-sanitario che io ricordi era (è) il porcheriosissimo "
Life & Death", di cui mi piace sottolineare la squallida grafica a 4 colori (nero, bianco, verde acido e rosso Mr Muscolo idraulico gel), il cicalino dell'altoparlante interno e l'orrenda buzzicona della stanza 4, che una volta aveva i calcoli e la volta dopo l'appendicite. Una volta in sala operatoria non riuscivi mai a completare l'intervento perchè le bottiglie e le siringhe sul carrello non avevano l'etichetta, per cui procedevi completamente al buio, e la schermata successiva ti mostrava il morto all'obitorio col cartellino attaccato all'alluce (il morto sì che lo etichettavano, i farmaci no!)

Con la
trecentoventesima replica de "Il piccolo Lord", stavolta per colpa di Rete 4, è ufficialmente cominciata la stagione dei grandi classici natalizi. Raidue si è già sparata il Pinocchio di Walt Disney, ma conoscendoli non è detto che di qui alla Befana non lo trasmettano
un'altra volta. Poichè secondo me le teche Rai dispongono di non più di cinque lungometraggi animati, direi che quest'anno a Natale dovrebbe toccare ad uno tra Robin Hood, La Spada nella roccia e Dumbo. Non si scappa. Italia 1 dal canto suo non ha ancora mandato in onda "Una poltrona per due", ma c'è da scommettere che rimedierà al più presto. La cosa più importante, comunque, è che Canale 5 si guardi bene dal riproporre quella ciofeca pazzesca intitolata "
Il quarto re". Sono consentiti invece i cult firmati Lamberto Bava, purchè vengano trasmessi quando mi trovo fuori di casa (ad essere sinceri, farei volentieri un'eccezione per riammirare Valeria Marini nei panni della FATONA trash di "Sorellina e il principe del sogno"). Certe meraviglie di cui saprei recitare la sceneggiatura a memoria, tipo BEN HUR, BARABBA, LA TUNICA, sono invece attese per Pasqua. Raccomando poi ai responsabili dei palinsesti di non farci mancare l'ennesima riproposizione di "Tutti insieme appassionatamente" (se evitassero di mandare la versione con le canzoni in inglese, come fanno da qualche anno a questa parte, ci farebbero un grande piacere; se poi addirittura mandassero in onda la versione cantata e ballata dalla Hunziker ci faremmo quattro risate)
Io pensavo che Costantino avesse toccato il fondo della sua dignità appiccicandosi il personaggio dell'ex spogliarellista spaccone che ammalia intere orde carampaniche, ma adesso ce lo ritroviamo in versione paraninfo al seguito dei tronisti di Uomini e Donne: eccolo lì, che aiuta a scegliere gli anelli, dispensa consigli, guida le giovani coppie sperdute nel grande labirinto dell'amore.
L'uomo gatto continua la sua epica lotta contro l'acerrimo rivale, El Tigre
Carissimi amici del blog dell'Uomo Gatto ... un saluto a tutti Voi e il più cordiale augurio di una felice settimana. Sono arrivati alcuni commenti ... in primis si è fatto sentire quel fallito di El Tigre, che come solito ha lasciato un bel commento pieno di finezze tipicamente british ... non preoccupateVi, appena ho un attimo di tempo libero, gli faccio passare io la voglia di rompere le scatole a questa persona qua, sono in possesso del suo indirizzo IP
Joe Sandalo, invece, è nuovamente alle prese col blocco del traffico dovuto ai troppi download
Cari Fans state scaricando troppo! Questa volta avete raggiunto il limite di traffico di Altervista ad appena il 7 del mese!!! A malincuore devo annunciare che non ci saranno più Mp3 on-line fino all' anno prossimo. Chi non volesse rinunciare all' ascolto può contattarmi tramite e-mail o modulo sulla sinistra della home page: sarò felice di spedirvi il CD via posta tradizionale.

"Nessuno ti sta prendendo in giro, anzi". Con questa menzogna
Cerbero Sfondrini si sta apprestando a dare il benservito all'allievo Andrè, che sta sostenendo un esame a sorpresa davanti ai compagni, alla commissione e - piccola insignificante differenza rispetto agli altri allievi della scuola della musica - davanti al PUBBLICO STARNAZZANTE. Un momento penoso, con il ragazzo scandalosamente impreparato e i professori desiderosi di vedere il sangue sul parquet. Per esser certi che il ragazzo non si riprenda miracolosamente grazie alla buona sorte, poichè si tratta di una vera e propria esecuzione sommaria (e chissenefrega, aggiungerei), stanno cercando di agitarlo e inquietarlo in tutti i modi. Ad esempio, che c'è di più destabilizzante di un insegnante che mentre sei agitato ti dice "non essere agitato, calmati", con gli occhi iniettati di odio e una faccia severissima? Stupisce la disparità di giudizio e di trattamento rispetto ad altri allievi, interrogati senza pubblico e con minori pressioni; quando il gioco si fa duro, TUTTAVIA,
questo è lo spettacolo che vogliamo.
A proposito di
questo, dietro gentile richiesta della conduttrice ho spedito i titoli che seguono (i primi che mi sono venuti in mente, si accettano integrazioni e suggerimenti, ma NESSUN REVISIONISMO STORICO, perchè c'è un limite a tutto)
1) Alex L'Ariete
2) Troppo belli
3) Jolly Blu
4) Batman e Robin
5) Boxin Helena
6) Volevo i pantaloni
7) Il macellaio
8) Bambola
9) Panarea, Favola, Sposerò Simon Le Bon e tutti i generazionali cult
10) i vari vacanze di Natale in blocco
11) parecchie pellicole di Dario Argento tipo "Il fantasma dell'opera"
Le posizioni in classifica non sono necessariamente queste, ma tutto sommato potrebbero. Ho scelto di citare film insindacabilmente trash (dunque in un certo qual modo "belli") tralasciando volutamente i film brutti sui quali però si potrebbe discutere (io odio Titanic, ad esempio, e penso che siano orrendi anche Body of Evidence con Madonna, Pearl Harbour, etc etc, ma lì il discorso diventerebbe infinito, per cui evitiamo, PER ADESSO)

Ospite con de Christian de Sica a "Che tempo che fa" (anche Fabio Fazio si è prestato alla squallida pantomima promozional cinematografica, VERGOGNA)
Massimo Boldi ha precisato che loro accoppiata passerà alla storia perchè, per fare un esempio, "Bud Spencer e Terence Hill hanno fatto film insieme per molti meno anni di noi"
Questa mi mancava
Sono AleSsiO nipote di Lady Chioccia. Io faccio VOGLIA (italia 1) capirai immagino quante cattiverie direte sulla trasmissione.. comunque mia nonna la vedrete a gennaio al cinema nel film delle LECCISO:"parentesi tonde" con Karim le lecciso Veronica (uomini & donne) Patrizia De Blanck, Bud Spencer, Flavia Vento, Giucas Casella.. un film tutto dire.. mia nonna lavora anche nelle discoteche.. fa le serate.. ALTRO CHE COSTANTINO..
I giornalisti sono in sciopero, dunque tocca a noi blogger dare le notizie fondamentali per gli equilibri del mondo.
Ecco in anteprima gli argomenti piagnoni e i luoghi comuni che i commentatori della Nazionale escogiteranno per creare il tradizionale alone di TERRORE attorno alle prospettive della Nazionale, quel pessimismo da Italietta che ci farà sempre partire sconfitti a prescindere:
1) Il Ghana? Sono molto forti fisicamente. Il calcio africano è molto cresciuto negli ultimi anni, anche grazie agli allenatori europei, e quello che prima era solo atletismo esasperato adesso è corroborato da tecnica e piedi buoni. Una partita difficilissima.
2) Gli Stati Uniti? Sono molto forti fisicamente. Il centravanti Pincoball è fortissimo, darà parecchi grattacapi a Nesta e Cannavaro. Attenti anche al fantasista Kaius Semprony, che è detto anche il Maradona dell'America Settentrionale. Una partita difficilissima
3) La Repubblica Ceca? Sono più vicini di noi alla Germania, quindi partono avvantaggiati. Una partita difficilissima.
Aldo Busi, lui sì che sa come mettere
a proprio agio le sue giovani ospiti:
Oooh, salve Sara... ehi, ma lei non ha il seno, praticamente! E' un'amazzone! Beh, almeno si è tagliata quel ces*o di capigliatura"
Non sto scoprendo niente, ci mancherebbe, però ho trovato
un link col video della canzone degli
Abba di cui Madonna ha acquisito i diritti per campionare un loop ormai riconoscibilissimo
Questa mattina mi è capitato di riascoltare la celebre "We are the world". Nel punto in cui Cyndi Lauper fa un po' di testa sua e inizia a gorgheggiare straripando da tutte le parti mi sono chiesto cosa trattenne Michael Jackson e gli altri inquadratissimi big della canzone dal TIRARLE IL COLLO. Eppure ancora oggi è uno dei momenti più riconoscibili della canzone
L'
uomo gatto ha aperto da pochi giorni ma ha già nevrosi da blogger di lunga data:
Pensavo di non dover iniziare con questo tono ... ma visto i commenti dei gentilissimi utenti El Tigre e Pao-Pao al quale qualcuno ha risposto, Vi comunico ufficialmente che i loro IP saranno passati entro i prossimi giorni alla Polizia Postale in modo che smettano una volta per tutte di nuocere.

Vi prego, guardate le interviste di
Tito Giliberto dal foyer del teatro alla Scala per Verissimo. E' tremendo: ferma personaggi incomprensibili, sconosciuti e imbucati, impalla le telecamere, mette in imbarazzo gli ospiti con domande improbabili (perchè hai messo una cintura così luminosa? nella borsetta tieni qualcosa o l'hai portata solo per farla vedere?), li congeda maleducatamente. Da segnalare che in mezzo a quello zoo di presenzialisti
Raffaello Tonon sembra l'unica persona normale, il che è tutto dire
Dieci esibizioni tutte nella stessa puntata pomeridiana, ad Amici, non si erano mai viste. Dunque è il caso di complimentarsi con gli autori per l'ultima variante del regolamento, che stavolta è molto valida. Fare esibire alcuni privilegiati dalla classifica, dalle alleanze interne o dalla buona sorte, mentre gli esclusi li guardano in video e rosicano come dannati sfruculiati da un autore: è l'uovo di colombo che un po' tutti auspicavamo. Come diamine hanno fatto a non pensarci prima? Peccato per le esibizioni trite e ritrite (quindicesima riproposizione del Don Chisciotte, terza riproposizione di un'orribile assolo hip hop dell'adorabile Paparo), ma il percorso intrapreso, pur tardivo, è valido. Speriamo resista ai prossimi tentativi di introdurre modifiche nel regolamento (per i gusti della De Filippi ci son troppe poche lacrime, ne sono sicuro)

Questa mattina son capitato su Rete 4 appena in tempo per assistere ad uno spettacolo più unico che raro. Premessa: io non ho mai seguito la serie "
Charlie's angels", ma conosco i fondamentali (ci sono le tre ragazze, c'è Charlie di cui si sente solo la voce... e via così). Intuitivamente doveva trattarsi di una delle prime puntate, ma non della prima serie, perchè Charlie stava presentando un terzo angelo alle altre due orfane di Kate Jackson, che si era dimessa per protesta contro i produttori che non le avevano consentito di accettare il ruolo da protagonista femminile di
Kramer contro Kramer, poi andato a Maryl Streep (qui ci vorrebbe Floradora, perchè so bene
chi vi sto sembrando, la smetto subito). Ebbene, esaurite le presentazioni il capo le incitava a prepararsi per la loro missione, che si sarebbe svolta su una nave da crociera in rotta per i Caraibi; per ulteriori informazioni si sarebbero dovute rivolgere al CAPITANO STUBING (tin-tin*). Nella sequenza successiva le tre Charlie's angels salivano nientemeno che sulla LOVE BOAT originale e si presentavano al tradizionale equipaggio così come lo conosciamo, con il sottofondo di Little Tony (mare profumo di maaare, con l'amore io voglio giocare... è colpa del MARE, DEL CIELO E DEL MAREEEE). A quel punto son dovuto uscire di casa, ma mi veniva da piangere: NON VOLEVO, io dovevo sapere cosa diamine sarebbe successo. Le porte recano ancora i segni dei miei graffi, lasciati mentre mi tiravano via. Io volevo sapere. La trama di un episodio di Charlie's angels ha presumibilmente un proprio svolgimento caratteristico: come conciliarlo col rigido schema di Love boat, telefilm che invece conosco benissimo**? Quale linea avrebbe avuto la prevalenza sulle altre? Niente, non lo saprò mai. E dire che il giorno in cui Italia 1 mandò in onda la puntata di Beverly Hills 90210 in cui Jennie Garth conobbe uno dei protagonisti di Melrose Place io pensavo di
essere già nel nuovo millennio. Perchè certe genialate dovevano essere il frutto di menti superiori. E invece ci avevano già pensato le Charlie's Angels e i capitani Stubing nei favolosi anni 70 (80?). Adoro queste sinergie tra serie di successo, e vado subito a ricordare un precedente storico altrettanto importante, che forse ho già raccontato - ma chi se ne importa, lo racconto lo stesso - e che fu inventato di sana pianta dai doppiatori italiani: durante una delle prime puntate di "Mila e Shiro due cuori nella pallavolo", Mila Azuki si qualificò come la cugina di Mimì Aiuara (pietà per lo spelling). Riuscite ad immaginare qualcosa di più rassicurante per un bambino?
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* è il rumore delle trash-antenne che captano qualcosa
** lo schema di Love Boat: i passeggeri salgono sulla nave e conoscono il capitano e l'equipaggio. Sono tutti felici. Salpano, ed è un idillio. A metà puntata succede qualcosa (che ne so, uno scemo che apre un oblò, oppure un attacco collettivo di colera dopo la cena a base di frutti di mare... cose così, insomma). Dunque litigano tutti, ed è una tragedia. A tre quarti di puntata fanno pace e diventano persone migliori. A fine puntata salutano l'equipaggio, e l'AMORE trionfa
Per la rubrica "Professione trashreporter", videogirl ha seguito per noi il nuovo programma di Ambra su Fox Life. Aiuto.
_________________
Ambra sul satellite
di
videogirl
Il promo-manifesto di questa nuova produzione targata foxlifeitalia è più che ambizioso: insegnare a noi giovani donne cosa mangiare/indossare/pensare per essere veramente ma veramente fescion. Roba che la prima volta che ho visto Ambra Angiolini che mi promette di diventare una personcina cool, subito la memoria è corsa a quando si andava a fare il pubblico parlante a Generazione X per destare scandalo tra i nostri professori tromboni e lei presentava sfoggiando un fantastico paio di collant reggicu*o. La trasmissione parte lenta, molto lenta.
La nostra eroina pop incontra Elio Fiorucci: uno che non ne imbrocca una dall'82.
L'82 appunto: i due visitano la mostra di Keith Haring, Elio ricorda quando a NY c'erano lui, Keith, Andy Warhol... (dove l'ho già sentita questa?).
Per fortuna la noia viene spezzata dal primo speciale. Giusy Ferrè parla per un cinque minuti buoni del tubino come pezzo fondamentale di ogni guardaroba. Giusy, Giusy, ti perdono perché per me sei l'unica vera esperta di moda. Ma se settimana prossima ti lanciassi in un elogio della camicia bianca la mia fede comincierebbe a vacillare....
Ben più frizzantino il secondo inserto. Cosa vedono i miei occhi? Max e Pier, due che sono i miei miti personali da quando, in una delle prime puntate de La sottile linea rosa, hanno recitato l'immortale battuta "serata di musica e magia: tromba e sparisci". L'ineffabile coppia non è sola ma accompagnata dalla propria autrice-musa: La Pina. Lei è la vera magistra elegantiarum del programma, si presenta all'appuntamento con un mega tutone adidas di acetato rosso e delle scarpe da ginnastica lunghe fino al ginocchio. Lo speciale sul mercato di papiniano però è la parte più interesssante del programma.
Ma eccoci al dunque: la parte in cui dovremmo entrare in possesso dei preziosissimi indirizzi "giusti"... Avete presente le pubblicità "a diapositiva" dei cinema? Quelle che c'erano prima degli spot?
Il terzo intervento non l'ho seguito molto: credo fosse una specie di oroscopo-beauty. Originalissimo.
Intanto Fiorucci osserva meditabondo la vetrina Stella McCartney for H&M di quel negozio in San Babila che una volta fu il suo regno, "la vera rivoluzione è la moda low cost", dice. Ah, adesso non averci più una lira si chiama rivoluzione.
Finale trash con Ambra che si prova le magliette e le scarpe più brutte della storia della moda alla ricerca del vero spirito degli anni '80. Giudizio complessivo: rimandato alla prossima puntata.
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Mi sto flagellando per non essermi ricordato che questa sera, su La7, è iniziato "
Cambio moglie", trasposizione italiana del format inglese in cui due famiglie si scambiano la mamma. Alice mi ha segnalato l'evento in tempo per assistere alla seconda parte. Nella prima, in una delle due famiglie medie italiane, faceva la sua comparsa tale Lucia, cioè la prima tronista di Uomini e Donne; quella che fu
schifata da Costantino, per intenderci (ti è andata bene, fidati). Quale famiglia media italiana del resto non ha un tronista in casa, oggi come oggi. Ma tornando al programma: lodi, lodi e ancora lodi a La7 che importa queste apoteosi del trash anche da noi. Le famiglia fanno spavento: in una delle due il figlio EFIS (eeeh?) è un troglodita che fa apprezzamenti sulla mamma di scorta e colazione con scatolette di carne Simmenthal.

Arrivo parecchio in ritardo sulla notizia, ma non posso esimermi dal commentare il pezzo di Porta a Porta di ieri sera rivisto tramite Striscia la Notizia, col
ministro Castelli che racconta di aver resistito al tentativo di violenza sessuale da parte di una signora arrivata sul punto di strappargli la camicia (che fosse la vecchina dall'Ace?). Ecco, non vorrei passare per superficiale, e rischiare di minimizzare l'increscioso episodio, perchè la violenza è violenza, e la violenza può essere anche psicologica, e la violenza non ha sesso, e anche noi maschi abbiamo una nostra sensibilità, fragilità, dignità e pure tante altre cose che finiscono per tà... però... come si fa a rimanere seri di fronte ad una dichiarazione del genere fatta di fronte a Bruno Vespa?
Gianni Sperti è tornato ad occupare il suo ruolo mellifluo e indefinito accanto ai tronisti di Maria de Filippi.

Da piccolo avevo un sogno. Per me l'emettitore di scontrini rappresentava
il massimo che la tecnologia avesse mai inventato, e niente poteva attrarmi come la prospettiva di battere i prezzi seduto alla cassa di un supermercato. Il tasto che faceva aprire il cassetto coi soldi mi ipnotizzava, ma sempre meno di quello che piazzava i tre zeri consecutivi. Mi faceva un po' paura la difficoltà di calcolare il resto, perchè pensavo che fosse necessario farlo a mente, ma trovai grande rassicurazione nell'apprendere che il resto stava scritto sullo scontrino. Seduto sul suo sgabello il cassiere sembrava pronto a fronteggiare qualsiasi avversità,
tronfio ma consapevole dell'insostituibile importanza del suo ruolo, del suo privilegio. Per il cassiere non esistevano imprevisti, e gli eventi che mi avrebbero mandato nel pallone per lui erano normale amministrazione: il cartone del latte mancava dell'etichetta? Mi spiace signora, non può comprarlo. Manca il resto, e adesso? Si metta di lato, signora, che appena posso le rendo quanto le spetta. Da qualche parte doveva per forza esserci un pedale in grado di azionare il nastro trasportatore, ma se anche ci fosse stato io non lo vedevo, quindi mi rimaneva sempre il mistico dubbio che fosse un apposito sensore a capire quand'era il momento di mettersi in moto. Quando nel mio supermercato portarono via le vecchie casse e installarono quelle col lettori di codici a barre, rimasi piuttosto interdetto, ma fu un attimo. Passare il prodotto davanti all'occhio elettronico, rigirandolo fino a sentire un bip familiare, pareva divertentissimo. E poi capitava che qualche prodotto non venisse riconosciuto, per cui si sopperiva digitando il codice alfanumerico, e raddoppiava il divertimento. Adesso che le cose della vita mi hanno portato a fare altro (ma nemmeno tanto, a giudicare dalla foga con cui digito queste scemenze) l'ultima frontiera del rutilante e tecnologico mondo delle casse del supermercato, a cui ancora guardo con decadente nostalgia, è il dispositivo per riempire i pacchetti man mano che si battono i prezzi. Una rivoluzione culturale. L'abbinamento dei prodotti non è più un'onere del distratto cliente, troppo impegnato a districarsi coi soldi, spesso più attento a salvare le uova che a dividere la carne dai detersivi, ma diventa una prerogativa del cassiere. Un gesto mirabile, estetizzante. Lo shampoo di là, assieme alla schiuma da barba; i formaggi dall'altra parte, coi prosciutti. Questa fase di programmazione sarà preludio ad un soddisfacente e rapido posizionamento degli alimenti e dei prodotti da bagno negli scaffali appropriati.
In sintesi: STO MORENDO DALLA VOGLIA DI PROVARE LE NUOVE CASSE SELF SERVICE. Non credo di poter resistere oltre. Domani vado e compro un Duplo.

Taccio dei nuovi spot
TIM con de Sica ed i suoi compagni di merende perchè provo tanta COMPASSIONE. I servizi 12 saranno pure di una inutilità abbacinante, ma tra mostrilli, ballerini e annunciatrici old-age i loro creativi battono quelli della telefonia mobile 20-0

Mi piacciono molto le televendite dei robot da cucina, che però sorvolano regolarmente sulla ragione per cui odio i robot da cucina. Le casalingue che promuovono questi oggetti si esibiscono in mille evoluzioni con arnesi di tutte le forme, ma per passare ad un'altra ricetta prendono il contenitore sporco, LO FANNO SPARIRE e ne montano
un altro pulito: guardate che così siam capaci tutti, eh?
L'
uomo gatto ha aperto
un blog che è già cult (l'ho appreso con commozione da
Cafè Moroe). Io avevo una venerazione sconfinata per questo individuo, e rileggerlo così, ruspante e genuino as usual, rappresenta per gli intenditori qualcosa di INDESCRIVIBILE. I
capisaldi del gatto pensiero?
Il manifesto
Ogni tanto aggiungerò qualche testo a questo blog, cercherò di renderlo rock, rispetto a tanti altri blog molto lenti che ci sono in rete.
Gli antichi rivali
Poi ci sono state le due sfide in prima serata, la prima contro quel pirla di EL TIGRE e la seconda contro quell'altro scemo di Sterminator. Poveretti, mi fanno una gran pena quelli là. Pensate che il tigrotto aveva i suoi tifosi ... alcuni italiani sono proprio messi male quando eleggono a proprio idolo un demente simile ...
Strategie di marketing
Ieri sera sono arrivati alcuni commenti ai quali (naturalmente) rispondo, la politica di questo blog è LA RISPOSTA E' GARANTITA A TUTTI ! Risponderò a tutti quanti quelli che si presenteranno in maniera educata e cortese : ho già cancellato un commento nel quale venivo apostrofato in maniera poco cortese.
Lifestyle
Credo proprio che non appena avrò terminato la cena, mi metto a vedere la televisione, se non c'è niente di interessante sulle reti nazionali, ripiegherò su qualche canale satellitare straniero ... staremo a vedere

Ciao Dave, ieri sera ero a vedere il Rocky Horror Show al Nazionale (A Milano n.d.r.) e indovina chi ti incontro? Te lo dico io: Raffaello Tonon; siccome avevo una penna e la sigaretta era finita (ergo non avevo di meglio da fare!) gli ho chiesto una dedica al tuo blog: spero sia abbastanza trash da comparire tra gli obiettivi inaspettati!
Lo è, carissima
Gea, lo è!

Non so se la trasmettono ancora, ma fino a qualche tempo fa su La7 c'era una trasmissione IPNOTICA con un tizio che andava a
rompere le scatole ai coccodrilli: loro se ne stavano tranquilli nella palude e lui andava a prenderli per la coda ingaggiando una lotta sovrumana per non farsi tranciare un arto. Ma perchè? Perchè?

La De Filippi sul
banco degli imputati per l'antico vizietto di invitare nelle sue trasmissioni ragazzi con sindrome di Down
I ragazzi Down erano apparsi come ospiti in varie puntate di «C'è posta per te», e dovevano tornare anche domani sera.
Il punto è proprio questo: lei non si accontenta di farlo una volta (il che potrebbe anche non essere criticabile), ma si accorge che il momento "
ridi con loro, non di loro" fa ascolti, quindi lo ripropone ossessivamente e ne fa uno spazio settimale. Tuttavia questo è un argomento sul quale ogni opinione ha una sua dignità. Se educare la gente a non discriminare e a non aver paura del diverso significa sdoganare la normalità della malattia ogni sabato sera, allora Maria de Filippi svolge un'azione morale di alto profilo. Se la nobile intenzione nasconde invece secondi fini, cosa della quale tra l'altro sono abbastanza convinto, le cose cambiano. Io non ho visto nè la puntata incriminata (ma conosco il metodo) nè lo spazio dedicato all'argomento ieri sera alle Iene. Mi pare di capire che nel caso in questione la critica sia tutta rivolta all'infantilimento, al fatto che i ragazzi vengano incitati ad "esibirsi".

Concordo con chi diceva che la canzone della Lecciso ricorda sinistramente la sigla di "
Esplorando il corpo umano"

A Uomini e Donne da un po' di tempo si sta forzando la mano con lo scopo di recuperare in termini di ascolti. Non si spiegherebbero altrimenti certe cose che in passato non si vedevano, tipo le scazzottate tra concorrenti. In questo momento è in onda un'esterna: il tronista e
l'aspirante odalisca chiedono 5 minuti di privacy senza le telecamere, ma c'è una irritante voce maschile fuoricampo che gliela nega. Poco dopo i due concorrenti fuggono per seminare la troupe che li segue, e cercano di entrare in ascensore. Una tizia della redazione li insegue bloccando l'ascensore e urlando esagitata, isterica come una bambina di sei anni. Nella sequenza successiva l'aspirante odalisca scappa via piangendo in uno scenario tipo Overlook Hotel, sbattendo porte, chiedendo l'interruzione delle riprese, scongiurando, nascondendo l'obiettivo della telecamera con la mano. Il tutto avviene mentre il cameramen e i due tizi della redazione la inseguono per non perdersi nemmeno un minuto di un triste spettacolo che li inchioda davanti alle proprie responsabilità. Il bello è che al ritorno in studio la De Filippi pretende pure di avere ragione: c'è un contratto, vi riprendiamo quando e come vogliamo, a meno che non stiate facendo cose sconce. Ora, io non so che genere di liberatoria firmino queste persone per partecipare a questo programma, e sono fermamente convinto che le intenzioni dei concorrenti siano tutt'altro che pure, bensì rivolte esclusivamente al coronamento di un congruo numero di serate in discoteca, ma credetemi se dico che stavolta sono davvero stupito di fronte all'inconsapevole figuraccia che tutta la redazione al seguito di una sempre più irresponsabile Maria de Filippi sta facendo in questo esatto momento mandando in onda questa roba orwelliana e scandalosamente persecutoria, con una che scappa piangendo e tre individui armati di steady cam che la inseguono.