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Sanremo 2006 – Il pagellone
La scenografia – s.v.
Nel senso che non c’è. Dante Ferretti opta per la spianata di cemento modello parcheggio abusivo, con un paio di luminarie rubate ad un motel della tangenziale e un vidiwall che fa tutto, pure il caffè (che le maschere distribuiscono prontamente al pubblico stordito dal monologo iniziale di Panariello). Mancano solo i cactus finti e i covoni di paglia che rotolano
Nicky Nicolai – voto: 4
Chi? Ah, la moglie di Stefano di Battista. Chi? Vabbè, va. E’ musica di qualità , buzzurro, che ne vuoi capire tu? Sarà , ma dopo l’esecuzione (due ore e un quarto di gargarismi) ho le gonadi asfaltate al piano di sotto. Cominciamo bene.
Dolcenera – voto: 6
Consueta esecuzione in stile “pubblicità dei lassativi”, pare Fiorello che imita Cocciante. Per fare capire che lei interpreta, si trasfigura in volto con smorfie che farebbero invidia a Jim Carey. Sull’inciso la bocca si apre come un buco nero che minaccia di risucchiare l’orchestra.
John Travolta – voto: 10
Il voto, di stima, va a Cesare Ragazzi per il suo ennesimo capolavoro. Una scimmietta. Gli metti un soldino nel piattino e lui fa tutto: PulpFiction, Tony Manero e pure il massaggio alle estremità di Very Victoria. Panariello fa la prima cosa giusta della serata, togliendosi dai piedi. Poi torna e canta “Volare”. Lì pensi che magari Dante Ferretti i soldi li ha spesi per un paio di effetti speciali, tipo una botola pronta ad inghiottire il conduttore per impedirgli di nuocere oltre
Gigi Finizio – voto: 6
Tanto per capire: i ragazzi di Scampia cosa sarebbero, i reduci da un talent show di Tele Norba? La canzone è la cosa più ritmata a cui il pubblico ancora sveglio abbia assistito da un’ora e un quarto a questa parte, ma sul voto grava la pessima scelta di non affiancare Olga Fernando a Gigi Finizio, che abusa impunemente del vibrato da neomelodico partenopeo
Noah con Carneade – voto 6
Non sapevo nemmeno che partecipasse. Senza infamia e senza lode, ma vorrei togliere un voto a tutti i precedenti per riequilibrare un po’ la situazione, si può?
Povia – voto 5
Quest’anno lo Zecchino d’Oro non glielo toglie nessuno.
Ron – voto 7
Indolore, finora la migliore: per via della brevissima durata, mica per altro
Simona Bencini – voto: 5
Irriconoscibile, esordisce con un “Buonasera a tutti” da telefonista erotica. Quando canta però si appalesa immediatamente il suo sound malefico e riconoscibilissimo: abbattetela
Spagna – voto 4
Grande curiosità per capire cosa escogiterà questa volta la Cher italiana per plagiare se stessa. Attese deluse, ma stavolta avrebbe fatto bene a plagiarsi davvero, perchè la canzone è tremenda
Sugarfree – voto 4
18 plagi, stonature di lollipopiana memoria, il bassista con extensions che urlano vendetta: ma che è ‘sta roba? E soprattutto: che ci fa la Chillemi accanto a Del Noce?
Mario Venuti e Aranciasonora – voto 5
Anche qui una noia devastante, ho finito gli aggettivi e sto per gettare la spugna. Voglio Pippo Baudo
Alex Britti – voto 7
Più tamarro che mai, ma è il primo arrangiamento che ha un minimo di personalitÃ
Luca Di Risio – voto 6
Bella canzone. Smorfiosissimo, rovina tutto con un’interpretazione da schiaffi, peccato
Anna Oxa – voto 8
Direttamente dal video “Frozen”, Samara canta leggendo da un foglio. Un’apparazione terrificante. Se l’intenzione era di stupire, c’è riuscita: pareva un’ospita straniera
Anna Tatangelo – voto 5
O era Manola di Amici di Maria de Filippi? Chi caspita l’ha conciata in quel modo? La canzone più sanremese di sempre: Gigi d’Alessio, stai vicino a questa ragazza, non lasciarla da sola mai più. E già che ci sei, falle cantare tutte a lei, se proprio non riesci a fare a meno di scriverle
Nomadi – voto 6
Piaceranno solo ai loro immarcescibili sostenitori. Il look da bonzi non aiuta. Promemoria: non iniziare MAI PIU’ un Pagellone se poi non sei in grado di portarlo a a termine. E’ una puntata devastante
Zeroassoluto – voto 5
E’ la temperatura dell’Ariston dopo la loro esibizione
Gianluca Grignani – voto 6
Destinazione paradiso è lontana anni luce: cosa gli è successo, da dieci anni a questa parte?
Michele Zarrillo – voto 7
Un artista, all’improvviso, ma è troppo tardi.