Nel corso di “Tutti pazzi per il reality“, la versione mediasettiana de “L’Italia sul due”, prima parte un’intervista di Barbara d’Urso, che presenta il cast limitandosi nel montaggio a 4 nomi (Katia Ricciarelli, Aldo Montano, Marcus Schenchecoso e Francesco Arca), poi una clip con le interviste ai vip in partenza. Al ritorno in studio, gli ospiti commentano il filmato. Secondo Liorni, in questo reality ci sono due primedonne (Ricciarelli e Mastelloni) e tanti comprimari. La Dalla Chiesa contesta i carneadi (Pennarella), la Zanicchi li difende. E fin qui, di Selvaggia, nemmeno l’ombra. Poi, l’agguato: la Dalla Chiesa insinua una raccomandazione della Lucarelli tramite il suocero Pappalardo (il quale, si sa, è un noto diplomatico del mondo dello spettacolo), ma viene subito zittita da un’inattesa alleata, Michela Rocco di Torrepadula, mentre Rostagno tiene fede al suo personaggio definendo l’insieme soporifero. Ritornando alla d’Urso, nel filmato annunciava novità sconosciute ai partecipanti già partiti per il Marocco. Una fra queste – ipotizzo – è l’entrata in gioco di alcuni personaggi a partire dalla prossime puntate. L’altra, che tutto mi sembra meno che una sorpresa, è la verosimile esclusione di un concorrente già dalla prima puntata. A giudicare dagli accenti posti sul cast già in queste trasmissioni di contorno, Selvaggia non parte coi favori del pronostico e in caso di nomination stabilita dalla produzione alla prima puntata, rischia di pagare in prima persona le colpe del suocero nella vicenda Zequila