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- feb
La madre di tutte le sfide
Oggi ad Amici è stato il giorno dello SCHERZONE (ronf… ronf…), con Raffaele che annuncia di volersi ritirare alla vigilia della sfida maschi contro femmine per la supremazia del territorio. Il cervello-computer del perfido Dianetti entra subito in ebollizione: se Raffaele va a casa, si porta dietro i voti delle miriadi di carampane che lo sostengono, e a quel punto addio sfida. Ma se Raffaele chiedesse alle suddette carampane di votare per i maschi… sublime la sequenza in cui il perfido Dianetti butta giù l’astuta proposta, con assoluta nonchalance. Altro argomento di discussione, la redistribuzione delle prove da sostenere: Nicola vorrebbe cantare tutte le canzoni, ma secondo lo stratega Dianetti, fine conoscitore del meccanismo del televoto, “Un non cantante che canta all’80% piace molto di più di un cantante che canta al 100%”; cioè autorizza lo svampitissimo Ivan, non pago della rapina a mano armata messa in atto Domenica, a pretendere di cantare Antonacci. Del resto, come dargli torto: che diceva il promo? “Non esiste vittoria senza talento”. E infatti. Lo scempio è tutto lì, nel paradosso che porta un individuo stonatissimo a proporsi per l’esecuzione di un qualsiasi brano, tanto poi ci pensano le carampane a rimettere a posto la situazione: Vessicchio, dannazione, ribellati! Ma non è tutto: cosa possa aver fatto cambiare opinione al Dianetti in merito al rivale storico è veramente inspegabile. Fatto sta che prima manifesta a Raffaele tutta la sua accorata partecipazione al suo dolore, con sguardi da cerbiatto, poi – quando lo scherzo viene svelato – gli si butta al collo e gli schiocca un bacio d’autentico affetto. Chiara l’intenzione di accattivarsi i favori delle carampane del giovane “Shopping!”. E’ una partita a scacchi, ma Dianetti è sempre più avanti di tutti. Mettiamo per un attimo da parte il discorso del talento, che quest’anno non ha proprio senso: sono rimasti i più smaliziati, i più abili a cavalcare l’onda del televoto, dei piagnistei o delle alleanze. E in questo ambito la timida Manola si sta rivelando una fuoriclasse temibile e inaspettata. Prossima vittima degnata: la MIA Rossella.
