Prestazione strappa-applausi di
dabogirl, che è riuscita ad espugnare il concerto intimista di
L’aura strappando una accuratissima trashcronaca e l’ennesimo, incredibile feticcio da bacheca dei cimeli, l’autografo! La trashcronaca rivela un dettaglio che non avrei mai voluto leggere: L’Aura conosce il Daveblog come il luogo dove la “massacrano”. NO! NO! Non è così! Figuriamoci: l’Aura è sempre stata una leggenda di questo posto, e il tenutario canta “Irragiungibile” 10 volte al giorno prima e dopo i pasti, figuriamoci adesso che ci ha concesso il suo autografo: come da statuto, entra di diritto nella galleria degli idoli dall’immunità perenne. In ottima compagnia. Un grazie formato gigante a dabogirl e a suo marito, strepitosi
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Il Lurker VIP all’improvviso
di Dabogirl
Della musica non parlerò, in fondo de gustibus non est disputandum e le note sono sette, quindi se è vero che alcune sonorità sanno di “già sentito” (si arriva fino ai Beatles) è vero pure che la “nostra” ha una bella versatilità vocale (che non trovo in Elisa, tanto per usare un paragone già fatto) e che ha cantato bene malgrado uscisse da una tremenda bronchite + influenza, ed è vero anche che i musicisti erano davvero bravi (io ho da sempre una passione per i bassisti, ma questo bassista, alto, magro, dinoccolato, che mimava tutte le canzoni era stupendo!) e che si vedeva che c’era ottimo affiatamento tra tutti loro. Insomma, pure io (una a cui il genere “sono un elfo che canta” non piace molto) e che pensavo, stanca com’ero, d’addormentarmi sonoramente, sono rimasta piacevolmente sorpresa, specie dalle canzoni più rockeggianti e/o musicaleggianti (due neologismi in una frase. Che cu*o.)
Continua
La Domenica del blog, come da tradizione (?), è dedicata all’autoreferenzialità (più tardi dovebbe arrivare un “professione trashreporter” da ricordare). Qualche giorno fa un Eriadan più in forma che mai postava un bellissimo disegno colorato dell’Arcadia, la sua cosmogonia immaginifica e visionaria. Malgrado lo magnificenza del disegno, tuttavia, qualcuno faceva più attenzione ai dettagli della vignetta sovrastante.
Se trovate che il wafer che state mangiando sappia di olio a crudo o comunque di qualcosa di strano, sappiate che su RaiUno Gianfranco Vissani, ospite di un’industria dolciaria per Linea Verde, ha appena piazzato un ditone dentro il vascone della crema al cioccolato.