E giunse il giorno dello scontro finale tra le forze del bene e quelle del male. In settimana è successo di tutto: Raffaele accusa un insegnante di tentato omicidio, quindi viene espulso e infine reintegrato nella rosa, con un tira e molla che sfianca le resistenze di Andrea, che piange, getta urlacci ed emette schiuma dalla bocca, confermando la necessità urgente di fior fior di esorcisti per trattare la delicata questione. La vittoria è incerta: per una ragione o per l’altra, nessuno merita di vincere. Dianetti è il più completo, ma ha un astio, dentro, che lo corrode. Rita si è sempre fatta i fatti suoi e ha una gran voce, ma ha gravi problemi di intonazione (il promo della finale questa settimana è affidato ai suoi terribili “forever” alla Aretha Franklin). Ivan è migliorato tantissimo, ma ha un atteggiamento vittimista e ruffiano francamente insopportabile. Eleonora canta bene, ma è una perenne indecisa, un po’ vile e piagnucolona. E poi c’è lui, il viscido Raffaele, che ha rialzato la coda dopo i tremendi affondi di Satana Dianetti, ed è riuscito a riequilibrare la situazione con una sceneggiata inverosimile. E’ una lotta senza precedenti, ad amici: Raffaele e Andrea sono due equilibristi del televoto, due scacchisti abili a cavalcare e canalizzare l’emozione carampana. E’ uno scontro avvincente dove a vincere non sarà il più bravo, ma il più malvagio. E allora, vinca il peggiore