All'attenzione di chi può: VI PREGO, dotate i due miniconcorrenti di Genius di un palchetto, di un leggio, di una tastiera col pulsante, di una postazione; evitate di mandarli allo sbaraglio come due deficienti, con le braccia lungo i fianchi,...segue
Dal primo Davepost
Non aspettiamoci nessi logici o costrutti di chissà quale profondità, perchè non è questa la sede. Qua si sproloquia. Si diffondono le notizie che meritano di essere diffuse. E si sparlano le persone
1) Carampane deluse dei Muse: io di musica non capisco niente, sia chiaro, ma a me il nuovo singolo "The supermassive black hole" pare tutt'altro che brutto
2) Pago ha confezionato un singolo estivo ed efficace (così efficace che già non se ne può più)
3) il tormentone però quest'anno secondo me l'ha scritto Samuele Bersani
4) Un velo pietoso sulla nuova di Jovanotti e su quella cosa oscena che chiede applausi per un non meglio precisato "Fibra"
5) Shakira non ne sbaglia più una. La canzone non mi fa impazzire, ma tifo per lei e per la sua svolta. Tutti abbiamo diritto a rifarci una vita
6) Non sentivo affatto il bisogno di una cover di "One" (a dire il vero non sentivo nemmeno il bisogno di "One", ma quello è un problema mio)
7) I Red Hot Chili Peppers e i Black Eyed Peas ormai conoscono talmente tanto il loro target da andare sempre sull'usato sicuro
8) il campionamento del brano di Rihanna (SOS) mi piaceva di più nella cover di Marilyn Manson (Tainted love)
9) Hillary Duff e Jessie McCartney fanno rimpiangere le lolite e le boyband di una volta, e ho detto tutto
10) nella classifica Fimi di questa settimana ci sono 4 singoli di Michael Jackson tra le prime 35. Mi sono perso qualcosa?
11) a Caparezza il miracolo è riuscito una volta sola. Eppure s'è applicato, non gli si può dire niente
12) James Blunt (Wisemen) merita rispetto (yò! yò!), fa la sua parte e va dritto come un carroarmato.
13) altro tormentone annunciato è "Domenica d'estate" di Seba, un tizio inquietante dadito all'abuso di archi
14) I Belong to you (Il ritmo dell'andropausa) ha veramente rotto i cosiddetti
Da oggi Luisa de Giuli ha un volto. Ora, chi è Luisa de Giuli? Ecco, avete presente l'oroscopo di Prima Pagina, il telegiornale di Canale 5 che va in onda dalle 6 alle 8 del mattino? Luisa de Giuli è la tizia che ogni giorno s'inventa una tonnellata di fandonie per riempire il segmento finale, prima o dopo il meteo. Io l'ho sempre ammirata per la sua sterminata capacità di estrarre dal cilindro 12 pensierini inediti al giorno, da anni e anni. Si può sapere come fai? Bene, in questo momento Luisa de Giuli è a Verissimo. E' buffa, più rassicurante di Branco e di Syrio, con una vocetta che squittisce e una vaga somiglianza con quell'attrice di cui non ricordo mai il nome, quella che durante l'assemblea dei membri della giuria di un processo alla mafia, durante un tragico Fantozzi, si alza in piedi sfoderando una sesta di reggiseno e annunciando solennemente di aver subito molestie sessuali: "Una volta. Due volte. Tre Volte. Quattro Volte!"
Update: realmente accaduto.
Salvo del grande fratello: mi scusi, me lo sono sempre chiesto, quindi approfitto: qual è il mio ascendente?
Luisa de Giuli: quando sei nato?
Salvo: il x/xx del xxxx (non mi ricordo, ndDave)
Luisa de Giuli: quindi sei?
Salvo: Ariete (Davide: ma come, l'astrologa lo chiede all'interlocutore?!)
Luisa de Giuli: sì, amore, ma mi devi dire l'ora (AMORE?)
Salvo: alle 5 del mattino
Luisa de Giuli, consultando UNA FOTOCOPIA: allora sei ascendente Ariete. O Pesci. Ariete o Pesci. Se soffri di mal di piedi Pesci. Soffri di mal di piedi?
Salvo: no.
Luisa de Giuli: Sinusite?
Da qualche mese un nuovo personaggio popola il lussureggiante bioparco pomeridiano di Maria de Filippi. E' Karìna (Kàrina, per la De Filippi), un essere mitologico a metà tra il Bifidus Essensis e la colite spastica. Kàrina partecipò allo scandaloso "VeroAmore": Maria de Filippi l'ha raccattata dalla spazzatura catodica per farne l'alter ego di Gianni Sperti e ristabilire le simmetrie dopo la dipartita di Tina Cipollari e la messa in cassa integrazione del maggiordomo Ricky, il vero personaggio in cerca d'autore di questo format. Del perchè Kàrina sia riuscita ad attrarre l'attenzione della de Filippi, ma soprattutto, del perchè Karina non passi il suo tempo a dissodare il terreno per la stagione della semina, non è dato sapere. Certo è che all'Arpia mancano proprio i fondamentali della grammatica e dell'urbana conversazione: stordisce gli avversari con urlacci che manco la sirena dell'ambulanza, offende a tutto spiano, strazia le orecchie del tronista con un accento che definire urticante è un eufemismo. Lei sa sempre tutto, e il suo passatempo preferito consiste nel cercare di smascherare le reali intenzioni dei contendenti. Tra le sue espressioni celebri e più articolate: "sei falsa, sei falsa, SEI FALSAAA!... AAARGH, SEI FALSAAAA!". Memorabile la sua reazione ai sempre più frequenti e spudorati insulti che le vengono mossi dal pubblico e dai corteggiatori: "Sei banale! L'hanno già detto! Non fai ridere! Sei banale!". Ok, saranno pure banali, ma quanto hanno ragione... Ecco, ciascuno coltiva un sogno nella vita. Il mio è quello di offenderla in maniera creativa mentre mi vomita addosso ogni genere di insulto:
D. Razza di zoticona che non sei altro!
K. @£$! Roaaar... tel farò pagareee
D. Sei una bestiaccia!
K Maledetto aaargh... sei banalee aaargh @#@?=!""
D. E pure racchia!
K. Sei falsooooo, SEI FALSOOOOOO!
Pensavo fosse uno dei soliti protagonisti di cartapesta di Frankenstein su Italia 1, e invece era Christopher Lambert in decomposizione, su Canale 5. Nella seconda e ultima puntata di Dalidà si segnalano un suicidio ogni dieci minuti e una nuova parrucca ogni tre. Sempre più bionda, fino all'apoteosi: Barbie passeggiata al Pincio. Durante gli intervalli, casualmente, va in onda uno spot sospetto in cui Sabrinona pubblicizza una tinta per capelli.
Dell'incredibile intrigo Costanzo/Verissimo/Ansa/Mediaset/Moggi/Opus dei, anche se le prospettive sono tutt'altro che allegre, c'è una cosa che mi fa letteralmente impazzire. Ho paura che qualcuno da un momento all'altro mi dica che si tratta di uno scherzo, perchè una cosa del genere si colloca nell'ipertrash, ma apprendo sempre da Il Giornale che la disinvolta anteprima l'avrebbe data nientemeno che Lubamba, mandando messaggini a raffica e SOPRATTUTTO premettendo al testo del messaggio la dizione "Lub(ansa)"
Quando leggo queste missioni trashreporter non so veramente che dire. Da un lato rimango veramente basito davanti alla portata trash dell'evento, che grazie al coraggioso kaos! è veramente incommensurabile, dall'altro trovo sconvolgente la reazione del vip intercettato, che rilascia docile l'orrido feticcio, ma non prima di essersi tolto qualche sassolino dalle scarpe. Questo significa che da oggi missione trashreporter significa una volta di più amore per il brivido, QUELLO VERO. Ricordate sempre che il vip potrebbe trasfigurarsi, prendervi per un braccio e minacciare di stritolarvelo; ecco, mi raccomando, dovesse accadere, voi tenete duro, ma soprattutto tenete l'orrido feticcio nell'altra mano! salvate il salvabile! E poi scappate, scappate!
________________ Orrido feticcio con sorpresa
di kaos!
Ciao Davide, ti offro da novizio trashreporter l'autografo personalizzato di nientemeno che WLADY, di cui parlasti il 29 agosto 2005, per il celeberrimo spot delle suonerie (Marcooo... rispooondiiii) . Essendo di Torino ed essendo Wlady uno dei presentatori più IN del panorama delle reti regionali TORINESI, la mia innata fortuna e la casualità mi hanno portato ad averne conoscenza.
La cronaca dei fatti: sono uno speaker radiofonico di una piccola radio di Torino e mentre mi destreggiavo in un'ultima diretta legata ad un concorso canoro di gruppi giovani emergenti, dallo studio sento la mia collega che mi dice: "Ale , ho qui dalla sede della finale WLADY, presentatore e speaker radiofonico". Mi si è bloccato il respiro, il primo pensiero, giuro, è stato : "Un autografo per Daveblog". E quindi ho fatto finire la diretta tormentato da quel pensiero, dopodichè fuga... DOVE? Verso la sede della finale. Vicinissima per fortuna. Correvo con la moleskine in mano e il pennino. Wlady era lì per andare a vedere un suo amico, MARCO MARTINI, presentatore di questa finale.
Mi trasformo in Trashreporter mettendo da parte la mia vergogna e mi avvicino: " Ciao, vedo sempre i tuoi programmi!" "Comunque sono WLADY" "PIACERE, Alessandro". E da lì una grande chiacchierata. Il momento clou. "Vorrei un autografo per un blog che parla di televisione, firma qui per DAVEBLOG" "MA..." risponde lui, "DAVEBLOG è quel blog che mi piglia per il cu*o!". E io: "No! è un blog che ironizza sulla TV! è IRONICO, MICA PIGLIA PER IL CU*O!". Non sapevo se stavo dicendo la verità. Ma questo ho detto.
Era lui, come nella pubblicità, voce impostatissima, capello perfetto, carnagione impeccabilmente scura. Dietro la crosta dell'uomo delle suonerie c'è, e glielo devo, un bravo professionista che fa il suo porco lavoro da tanti anni. Un saluto.
Lost è una delle più grosse boiate mai apparse sui nostri teleschermi
Prima che parta un fitto lancio di ANGURIE, considerate che non l'ho detto io, ma lui. Ora, io penso questo: un blogger ha l'autorevolezza (nulla) per potere stroncare qualsiasi cosa con mezza riga, un critico della carta stampata decisamente meno. Anche perchè, se ho capito bene, il tizio prima ammette l'inconsistenza del proprio giudizio, poi confessa di aver visto tutte e venti le puntate, infine liquida la questione dicendo che
su quell'isola sperduta non succede mai niente
Idee poche e ben confuse: legittimo il dissenso, ci mancherebbe, ma esplicitare con un minimo di approfondimento, visto che c'è gente che spende soldi per comprare Il Giornale, pare brutto?
Il grande Masayume mi ha spedito un'immagine che riporta i fuochi d'artificio generati matematicamente dalla struttura del Daveblog grazie ad un applet contenuta in questo sito. Cosa? Non avete capito niente? Nemmeno io. Però è bella
Tiziano Ferro si è giocato le sue carampagneros messicane. Le prime avvisaglie dei devastanti effetti della sua recente sortita a "Che tempo che fa" li ho appresi questa mattina da questo garbato commento arrivato nel post "Suonala ancora, Tiziano Ferro"
tizano is a faget he said that the mexican girls have a mustache if he don’t like the mexica that never come back to mexico we don’t like stupid european people like tizano…sucks
Secondo me il grottesco della vicenda del medico e del bambino stava in questo: il bambino riferiva la dizione "ometto di casa" alla figura maschile paterna, che nel suo immaginario, tuttavia, anzichè richiamare alla mente l'aura del valoroso condottiero che sfida la giungla urbana e porta il pane a casa, veniva ricondotta a quella di un uomo schiavizzato dalla moglie emancipata e costretto a rammendare calzini e a passare lo strofinaccio per terra. Ecco, dopo aver constatato che di questo messaggio al pubblico da casa non è arrivato NIENTE, mi si lasci dire che è stata una vera fortuna e al contempo fare i complimenti alle donne del mio blog, che questo pomeriggio sembravano finte, per quanto i loro commenti si succedevano in maniera ordinata, consequenziale, brillante e affiatata. Davvero non so come siano abituati negli altri blog, ma le mie casalinghe disperate non le baratterei nemmeno per il jingle di Jeansy. Bene, siccome però si parlava di parità dei sessi: adesso di che parliamo? Trenini elettrici? Automobili? Punte da trapano?
Stavolta hanno proprio ragione. Carmen Russo che ripropone i dialoghi col cocco Enzo Paolo non si può neanche lontanamente concepire: è una cosa di un trash che rasenta la perfezione. Sarebbe simpatico anche capire se il giorno che è finita sull'ultima spiaggia ha finto stupore e meraviglia
Update: la risposta all'ultimo quesito arriva da Gianni, che segnala l'incredibile filmato dell'arrivo di Carmen Russo sull'ultima spiaggia. Falsa oltre qualsiasi immaginazione, finge di stupirsi e discetta amabilmente col conduttore spagnolo sull'opportunità di rimanere in gioco da sola. Nel frattempo, l'altro finto ingenuo, Enzo Paolo, viene inquadrato in studio, in piena crisi mistica.
Madre vistosamente incinta con bimbo di 3 anni al seguito. Il medico, rivolto al piccino: "ehi, ora che la mamma sta per darti un fratellino tu devi essere l'ometto della casa, capito?". Il piccino, improvvisamente affranto e tirando in su col naso: "Ma... ma... io non la so pulire, la casa!"
Il giorno dopo, il punteggio non si schioda dalla parità. Nel senso che lui (Albergo, Fiori, Tiro, IT, Blatta schifosa, Blob il fluido che uccide: Valentino Rossi insomma) stasera mi ha fatto proprio perdere la pazienza; ad un certo punto però mi sono detto che devo comunque vanificare i suoi sforzi di spammer maledetto, fosse anche l'ultima cosa che faccio nella vita. Ecco dunque perchè ho cominciato un'opera immane di cancellazione e aggiornamento della blacklist.
Oggi l'infame, approfittando della mia assenza, ha veramente fatto le cose in grande: ieri mi vantavo della possibilità di stroncare sul nascere le molteplici identità di questo bot, ma nel fare questo sottovalutavo le sue impensabili capacità di trasformismo. Cioè, questo cambia nome con una facilità che ha dell'irritante. E se ieri era la giornata dell'amore (Amore / Ragazza ), oggi è stata la giornata del sesso a pagamento (Tro*e / Tinto Brass). Se ieri Valentino Rossi derapava in ogni dove, oggi "Calcio" ha spadroneggiato in lungo e in largo. Dunque il bot si diverte pure a prendersi gioco di me, ma non riesce a capire la portata del suo errore.
Bisogna ammettere tra l'altro che il suo sistema è molto ingegnoso, perchè spammando con messaggi in italiano e nick corrispondente a parole di uso corrente, l'intenzione è quella di impedirmi di aggiornare la blacklist, poichè il rischio è di filtrare messaggi innocenti ma contenenti le parole proibite, che sono parole comunissime e prive di controindicazioni.
Quello che il figlio di buonadonna non sa, tuttavia, è che io in blacklist posso aggiungere l'url del sito (2 a 2 e palla al centro). Insomma, tutto sta a capire se si scoccerà prima lui a cambiare identità oppure io a rincorrerlo (ma vi annuncio che sta diventando una pericolosa questione di principio).
L'aspetto drammatico della faccenda però è collaterale: filtro o non filtro, come fa giustamente notare il mio tecnico di riferimento, Skidx, Movable Type sotto attacco fa una fatica immonda e rallenta in maniera esacrabile. Ora, esistono studi scientifici che dimostrano che più il blog rallenta più aumenta il tasso di doppi invii spediti dagli utenti. E' una proporzione clamorosamente diretta.
Mentre cancellavo i commenti di quella deiezione animale di un bot, sempre per parlarne con affetto, inglobavo strada facendo i soliti commenti doppi e tripli. L'operazione si è svolta regolarmente ma non vi nego alcuni momenti di sconforto: 1) i poker e le cinquine di alcuni utenti, che malgrado il mio esplicito disclaimer evidentemente hanno continuato a premere "Invia" fino alla dissoluzione delle falangi; 2) gli ennesimi inspiegabili e reiterati commenti contro Mister Lui, efferati e criminali come nemmeno nei film horror; 3) una quintalata di messaggi scritti in maiuscolo, cosa notoriamente capace di mandarmi in bestia; 4) ma soprattutto, e dico soprattutto, le allucinanti carampane di Antonino di Amici, che assommano tutte le scandalose caratteristiche di cui sopra: scrivono che lo amano (e già qui...) e lo fanno in maiuscolo. Cinque volte.
A me spiace che Achille si sia arreso, perchè la lotta contro lo spam a volte può dare anche soddisfazioni, anche se devo dire che 1068 commenti di spam sarebbero un po' troppi anche per la mia leggendaria pazienza. Un punto in meno per WordPress, comunque. Qua per fortuna, grazie probabilmente ai Patriot piazzati da Neri a protezione della baracca, si viaggia su cifre un po' più basse. Oggi in questo senso è stata una giornata campale, ma poteva andare peggio: il blog è stato per lungo tempo lentissimo a causa dello spam inviato dai soliti noti. "Mozzarella" e "Albergo" sembrano essersi arresi. Oggi però è stata la volta di "Tiro", "Fiori", "Musica Gratis" e soprattutto (perdonatemi) di quella gran passeggiatrice di "Ragazza", che ha inondato Movable Type di messaggi in fotocopia, finchè non le ho spezzato le gambine bannandole l'url. Da qualche ora è tornato anche lo storico "Valentino Rossi", ma ho subito spedito anche lui nella blacklist, ora che ho capito come si fa, ricavandone grande soddisfazione e cinque orgasmi consecutivi. Perchè, Achille, vincere si può. Ecco, io in questa occasione vorrei dare a tutti i blogger devastati dallo spam una speranza, una luce, uno stimolo, uno punto di vista alternativo su tutta la faccenda. Con un po' di applicazione e di pazienza, ad un certo punto ti accorgi che mentre tu scrivi il tuo blog sta tumulando automaticamente tonnellate di commenti di Valentino Rossi all'interno della cartella junk. Te lo immagini lì, quel maledettissimo bot schifoso, che invia, invia, invia e s'incavola, ma viene rimbalzato. Oggi l'uomo ha battuto la macchina: domani è un altro giorno.
A proposito di Uomini e Donne, ho trovato involontariamente esilarante una scena in cui un corteggiatore di nome Fernando veniva umiliato in pubblica piazza con la messa in onda di alcune sue foto mandate da una telespettatrice, in cui appariva in perizoma azzurro, in mezzo ad una folla, avvinto da corde e legacci di ogni tipo. Alla comprensibile obiezione di una eccitatissima de Filippi ("CHE STAVI FACENDO?"), Fernando non si è minimamente scomposto e ha esclamato: "Maria, stavo facendo animazione. Stavo lavorando".
la DeFilippi inizia ad attingere dal cassonetto Cervia. Il primo dei grandi campioni sognatori sbarca sul trono della trasmissione cult dell’intellighenzia nostrana. (asmodeo)
Meta-reality, ci risiamo. Dopo Floriana Secondi catapultata nella Fattoria 1, Rosario Rannisi vincitore della Fattoria 3 e in attesa di un quasi certo reduce del Grande Fratello 1 o 2 sull'Isola 4, ecco che dopo Manuel Paesani un nuovo calcia(t)tore del Cervia, al secolo Giorgio Alfieri, finisce alla corte (dei miracoli) di Maria de Filippi. Ve lo dico perchè è sempre bene mantenersi aggiornati
Calciopoli non è la sventura peggiore che poteva capitare al calcio italiano
Leonardo mi segnala che il 25 maggio, a Coverciano, alla presenza di Giancarlo Abete, Mario Volanti, Marcello Lippi e Fabio Cannavaro, I POOH presenteranno il nuovo inno della Nazionale italiana, "Cuore azzurro".
Dokk ha scovato una cosa bellissima (oppure orrenda, se preferite): dal 1976, ogni 17 giugno, i componenti di una famiglia argentina si fanno scattere un primo piano. Scorrendo le foto si scoprono cose molto interessanti: nel 1979, ad esempio, è stato partorito uno scimpanzè
Ma c'è di meglio, se possibile, come segnalatomi da Stefano: questo ragazzo si autoscatta una foto al giorno da 8 anni. Parecchio interessante la sua metamorfosi da aspirante Bill Gates a personaggio inquietante, passando attraverso una tormentata fase a metà tra Luca Bizzarri, D'Artagnan e Lucio 4 valori del Grande Fratello 6
Mooolto interessanti le foto del backstage della Fattoria messe in rete da un membro della troupe (fonte: Reality House). Non si scopre niente, perchè già si sapeva che attorno ai concorrenti sta sempre una ciurma infinita di cameramen e persone, ma qui siamo veramente sullo spudorato andante
Repubblica.it stavolta esagera e ci regala la scemenza dell'anno. Sorvolando sull'utilità dell'impresa, mi hanno fatto letteralmente impazzire, nell'ordine:
1) le immagini scelte a corredo dell'audio, troppo stupide (Monna Lisa e Leonardo da Vinci col microfono)
2) le voci, che anzichè dissipare i dubbi, autorizzano a qualsiasi tipo di illazione (Leonardo pare Monna Lisa che lo imita!)
3) il vago accento dialettale, che non sono riuscito ad individuare
4) il surrealismo complessivo che trasuda dai testi fatti leggere al sintetizzatore vocale (sono Monna Lisa. La mia Ftoria è avvolta dal miFtero)
Un campionessa dalla classe cristallina si ritira dopo averle prese di santa ragione da due sorelle wrestler. Passano tre anni, e l'ex numero 1 decide di rientrare partendo dalla 350esima posizione del ranking mondiale. Alcuni buoni piazzamenti per riprendere confidenza col campo, infine l'inevitabile vittoria a Roma, Foro Italico. Sono un carampano di Martina Hingis, da sempre. Dice: perchè? Non lo so. Non saprei nemmeno dire perchè da quando si è ritirato Miguel Indurain il ciclismo non mi dice più niente. Le vie del tifo sono imprevedibili.
La centoventunesima replica di "Tutti insieme appassionatamente" (ma basta! me lo stanno facendo odiare!) apre ufficialmente la stagione estiva in tv, fatta di repliche scandalose, film catastrofisti e programmi che facilitano il distacco dal tubo catodico e la necessaria disintossicazione in vista del palinsesto autunnale. Per gli amanti della terapia d'urto, Cristiano Malgioglio in questo momento sta cantando la sua "Pelame" su Raidue. Il commento di Adriana Volpe: "questo sarà il tormentone dell'estate"
Jessicascambia il Daveblog per l'ufficio stampa di Gerry Scotti e sfida la gravità
POTETE FAR AVERE QUESTA E-MAIL AL SIGNOR JERRY SCOTTI? O COME POSSO METTERMI IN CONTATTO CON LUI? IO NON DEVO PARTECIPARE ALLA CORRIDA MA FAR PERVENIRE IL MESSAGGIO AL DESTINATARIO. GRAZIE E BUONA GIORNATA. MESSAGGIO IMPORTANTE PER GERRY SCOTTY Buon Giorno. Sono una ragazza brontese di nome Jessica, guardando la Corrida ho inviato un sms scherzoso ma in realtà volevo metterti al corrente di una fantastica scoperta di mio padre. Gino Longhitano, proprietario dell'azienda agricola Linea Verde, ha scoperto un prodotto NATURALE che blocca la caduta dei capelli (in una settimana) e li fa riscrescere al 100% . Aggiungo che, mio padre è stato calvo da circa 15 anni , ma ora grazie a tale scoperta la sua riscrescita sta aumentando notevolmente e tutti i suoi amici ( circa una ventina) provando il prodotto NATURALE hanno avuto i primi risultati già nel primo mese;ed oggi HANNO UNA FOLTA RISCRESCITA. Da premettere che FIN DALL'inizio non ci credeva alcuna persona a tale scoperta ma, ora si stanno rendendo conto dell'efficacia di tale prodotto NATURALE AL 100%.(ESTRATTI DA PIANTE CHE CRESCONO SOLO SUL TERRITORIO ETNEO E SUI NEBRODI) Io sto scrivendo questa e-mail rivolta a te,in particolare,perchè mi sei molto simpatico e ti vorrei vedere con tutti i tuoi capelli. SENZA UN EURO DI SPESA...HAI CAPITO BENE !!! L'UNICA COSA CHE TI CHIEDO, CHE,UN GIORNO CHE DECIDERAI DI PROVARE IL PRODOTTO E TI RISCRESCERANNO I CAPELLI DOVRAI FAR CONOSCERE IL NOME DELL'ARTEFICE DI TALE SCOPERTA MIO PADRE GINO LONGHITANO Mio PADRE NON Sà nulla di tale e-mail sarà una sorpresa per lui, se tu risponderai, sarò molto felice. l'indirizzo e-mail che stai vedendo non è il mio (perchè non possiedo il computer) ma è di una mia amica. Ti CHiedo , di potermi rispondere al più presto!"!!! Aspetto Notizie Jessica Longhitano
La seconda missione trashreporter di oggi è una missione vintage. L'incredibile Phoebe assomma in sè tutte le caratteristiche della perfetta trashreporter: spiccato senso del trash e straordinaria rapidità di esecuzione. La sua impresa dimostra se mai ce ne fosse ancora bisogno che non importa il contesto: qualsiasi situazione abominevole, quando meno te lo aspetti, può trasformarsi in un'appassionante battuta di caccia al feticcio. E in questo caso, lo vedrete, la posta in gioco era molto, molto alta.
________________ Operazione trashreporter: oltre il trash, sognando Heidi!
di phoebe
L'altra sera sono stata invitata dall'ultradecennale fidanzato della mia sorella minore a cena in un pretenzioso ristorante sopra le colline del mio paesello. L'idea all'inizio non mi entusiasma anche perchè il mio futuro cognato e la sua famiglia sono quanto più di lontano possa esistere dalla mia concezione di intelligenza umana. Tuttavia, l'idea di una cena di pesce gratis alla fine ha la meglio e così, accompagnata dai miei genitori decido di andare.
Nonostante la serata infrasettimanale, ci troviamo invasi da una marea di gente di tutti i tipi, tra cui una coppia di amici che mi informa del fattaccio: Ci troviamo davanti ad una grande cena aziendale di una società che vende caldaie a cui sono stati invitati centinaia di idraulici che, con mio grande scorno, molto si discostano dall'immaginario erotico minimo dei film porno.
Ci sediamo in un angolo e parte la musica. Con voce vibrante il megadirettore commerciale annuncia gli ospiti. Ospiti??? Alle mie cene aziendali questo non succede!! Al massimo la centralinista di 100 kg tondi salta sul tavolo levandosi il reggiseno e facendolo roteare in aria!
Rosa dall'invidia, attendo trepidante l'annuncio: Elisabetta Viviani, i Nuovi Angeli e Gresiaaaaaaa!!!! Mia sorella, figlia culturale dei Take That, mi guarda con un sopracciglio alzato: "Chi?????" Ma oramai è tardi, nella mia mente è scattata la scintilla: OPERAZIONE TRASHREPORTER!
Elisabetta Viviani (ma quanti anni ha???), strizzata da un bustino che lascia uscire ciccia un po' ovunque, inizia a presentare lo spettacolino che dovrebbe favorire la masticazione, ma tutti rimangono a bocca aperta all'apparire di tale Gresia. Immediatamente, mi pento di non avere la macchina fotografica con me. La ragazza è fasciata da un vestito stile impero lucertolato, tacco a zeppa 26, fascia per capelli ricamata e occhiali di tartaruga e già questo fa cadere le forchette con le tagliatelle allo scoglio almeno alla metà degli idraulici. Attacca a cantare Cabaret di Liza Minnelli più alta del normale di due ottave causando la rottura di un paio di bicchieri di cristallo al lato opposto della sala. Continua poi, sempre urlando come un'aquila tibetana, a cantare di tutto: Micheal Jackson, INXS, Mia Martini, Anna Oxa, gli U2, Battisti ed altri artisti a caso, tutto sopra di almeno due ottave. Il mio lato trash è deliziato e nemmeno mi accorgo che al mio tavolo è arrivata la quarta bottiglia di vino.
La parola passa poi ai Nuovi Angeli composti da: cantante polacca truccata come una prostituta che suona il tamburello meglio di Romina Power dei tempi d'oro, bassista asfittico vestito di pelle nera e cantante molto gggiovane, con caschetto di capelli grigi ed aria da maniaco in libera uscita. Attaccano "Donna felicità" e tra gli idraulici è il putiferio. Scattano danze tribali feroci. Uno vicino alla sessantina, corpulento e pelato mi si avvicina e fa: "Balla??" E balliamo! Olè, almeno stasera ho rimorchiato!
Ma la serata sta per volgere al termine, siamo alla panna cotta ai mirtilli. Mi metto alla ricerca di carta e penna per ottenere il dovuto feticcio anni '80, mentre la serata degenera. Il popolo degli idraulici tracanna vino, mentre Elisabetta Viviani prende la parola e, sventurata, attacca a cantare il suo cavallo di battaglia: HEIDI.
Ora, lascio a voi immaginare i cori sul ritornello della suddetta canzone, seguiti da simpatici: "Faccela vedè, faccela toccà!" che una sorridente Elisabetta sembra non sentire. Che donna! Che classe!!! Devo avere il suo autografo. Non per me, non meritotanto trash: Per Dave!!!! Mi avvicino e provvedo ad ottenere il feticcio, scoprendo che Elisabetta scrive come una bambina di seconda elementare e ignora qualsiasi regola dello spelling. Dopo 10 minuti buoni riesco nell'intento! Trashreporter anch'io!!!!!! A dire il vero, mi è mancato il coraggio di ottenere l'autografo dei Nuovi Angeli. Ho avuto paura.
Oramai ubriaca, assisto alla fine dello show, dove tutti cantano Final Countdown inventando le parole. Alcuni idraulici anche con doti di paroliere, devo ammetterlo.
In ogni caso, missione compiuta!
In arrivo due sontuose missioni trashreporter. La prima è opera di Oz, splendidamente spalleggiato dalle Charlie's Angels Maria e Claudia. Il trio ha portato a casa l'orrido feticcio del ragazzo più sparlato di Amici 4: Marco Gandolfi Vannini. Chi l'avrebbe mai detto che un giorno saremmo arrivati a questo: ci sono delle volte in cui mi sento un crotalo. Loro sono così carini, tutti assorti a presenziare la sagra dello zampone, e noi farabutti là, ad estorcere l'orrido feticcio per esporlo al pubblico ludibrio... non si fa così. Ma noi lo facciamo lo stesso. Grazie Oz!
________________ Lunedì
di Oz
Lunedì, mentre sfogliavo i quotidiani locali, mi cade l’occhio su un trafiletto in cui si annunciava la presenza dei ragazzi di “Amici” a Pisa. Perfetto, missione trashreporter in arrivo!
Per l’annuale fiera di Sant’Ubaldo in piazza San Michele era previsto il consueto spettacolo del Club Dance (compagnia di danza locale) ma questa volta a presentarlo ci sarebbe stato Marco Gandolfi Vannini. Lui, il semifinalista della quarta edizione, sparito dalla corte di CiccioBaffo, sostituito nelle nostre menti da Shopping, Swiffer e compagnia bella, ma degno precursore del perfido Dianetti in qualità di attore rompicog**oni (e non a caso Andrea si sedette accanto a lui nella prima puntata dell’ultima edizione). Un uomo che ha sputato sangue per le esternazioni di Klajdi, un uomo che quando canta ha un rigonfiamento della giugulare secondo solo a quello di Adriano Pappalardo, un uomo i cui genitori fecero proclami stampa per mandare sms in suo favore (piuttosto dono il 5 per mille a Stefania Nobile), un uomo che ancora invade i nostri peggiori ricordi con la sua interpretazione de “Il matrimonio del mio migliore amico” affiancato da Deborah.
Io e la mia fida amica Maria partiamo alla volta di piazza san Michele, nonostante lei fosse attanagliata dal mal di stomaco causato dalla pizza della mensa universitaria, in lontananza sentiamo qualcuno che canta “My way”. Chi sarà?
Riusciamo a scorgere il novello Sinatra ed era lui! Marco Gandolfi Vannini!
New style: capelli leccati, vestito come Tony Manero e con orrende scarpe a punta nere di finto coccodrillo. Mentre dissertava in puro fiorentino (ma la dizione della Mari?) su come fosse impegnativo cantare Sinatra per un venticinquenne ci avviciniamo sotto il palco (età media del pubblico: 11 anni o 15 lustri). Marco dice a tutta la platea di portare pazienza se ci sarà qualche inghippo perché gli organizzatori sono tutti ragazzi, lui compreso, e parla della gente che fa il suo lavoro (quale?) e delle tante serate che fa (davvero?). Finalmente scende dal palco e lascia spazio a una torma di ragazzine vestite come le Ballerine Volanti.
Io e Maria così lo vediamo da vicino: molto professionalmente ripassa il copione e poi scherza con un ragazzotto della staff con cui accenna pure i passi di danza che Lady in pink gli ha insegnato (più o meno la mossa “Sciare!” del Gioca Juer). A questo punto si accende una cicca e Maria gli si avvicina con foglio e penna chiedendogli :-“Scusa, mi faresti un autografo?- e lui :-“ Ma certo, che scherzi?”- e così si avventa sulla carta permettendomi di ammirare quel pacchianissimo anello che sfoggiava anche in trasmissione (fortuna che non aveva la cara vecchia e garbatissima catena dorata alla 50 Cent). Gli chiedo di dedicarlo a “Daveblog” e lui chiede come si scrive: “Come?Dove?Deiv? Mi dispiace non avere neanche una cartolina da darvi”. Va detto che però è gentilissimo (bèh, ce lo cagavamo solo noi) e quando lo ringraziamo ringrazia noi.
Mancava solo la foto : siccome la gente dietro ci aveva già infamato (speriamo che non mi riconoscano per strada) andarla nuovamente a chiedere di persona era un po’ una vergogna. Per fortuna ci raggiunge la nostra amica Claudia, che ignara di tutto, va a chiedere la foto al Gandolfi Vannini. Lui è sempre gentile ma fa presente che a stare in posa da solo si sente scemo e così vuole fare la foto con Claudia (scusa per guardarle il seno), dando pure lezioni su luce e messa a fuoco. Un applauso per Claudia che ha messo pure la faccia per Gandolfi Vannini!
A questo punto siamo andati a prenderci da bere al bar ma poi al nostro ritorno abbiamo potuto vedere le seguenti mirabolanti parti dello spettacolo: Marco Gandolfi Vannini che fa una piroetta alla Leon esclamando :-“la mi’ mamma non ci credera’ mai ‘he ci so’ riuscito!”-, due sgallettate che cantano “Lady marmalade”, dei sacchi che si muovono sulle note di “All about us” delle T.A.T.U e Marco che si complimenta con loro dicendo:-“Siete delle bestie!”. Segue un’esibizione di streetbiker (o qualcosa del genere, scusate l’ignoranza) in cui Marco lascia presentare Priscilla, una tipica grezza pisana ragazza del Coyote Ugly, organizzatrice dell’evento, che presentava pure meglio del titolare, urlando a più non posso, e superando i decibel consentiti dal comune, che il ragazzo sulla bici era campione mondiale e si era esibito anche a Sanremo e davanti al Papa.
Marco rientra sul palco solo perché ordinatogli da Madama Priscilla, la quale non si ricorda nemmeno il suo nome e lo apostrofa con un anonimo “LUI”.
Il nostro si sdraia per terra e si fa saltare in testa più volte dalla bici. Esplicative sono sue frasi come:“ ‘un ce la fo’ “, “ho perso 10 anni di vita” e “è difficile andare in bici senza sellino”.
Tutto questo davanti a noi, che avevamo i riassunti appena recuperati de “La divina Commedia” in mano e con a fianco dei ragazzetti albanesi che infamavano il Gandolfi Vannini (probalmente erano gli scugnizzi di Klajdi).
Missione trashreporter compiuta, alla prossima
Oz, (con l’ottimo supporto di Maria e di Claudia).
Il nuovo raggelante ma coraggioso singolo di Tiziano Ferro è un mix di generi che altri più esperti di me potranno cercare di enucleare. Il mio modesto contributo alla causa: lo vedrei molto bene come nuova sigla di Yu-Gi-Ho al posto di quella schifezza che c'è adesso. Detto questo: anche stavolta, come da tradizione, c'è il problema delle parole che non si capiscono
Questo silenzio non vale neanche una parola, nè una sola
La ragione per cui per qualche ora non è stato possibile commentare, tanto per cambiare, è imputabile alla mia dabbenaggine. I più attenti si saranno accorti che da qualche giorni il blog sta subendo l'odioso attacco spam di un bot che invia decine di messaggi sgrammaticati a firma "Albergo", "Mozzarella", "Ciclismo". Cancellarli è un'operazione lenta, ma non particolarmente difficile, perchè i maledetti usano sempre gli stesso nomi. Più utile, mi dicono, sarebbe aprire i messaggi uno per uno etichettandoli come "Junk", operazione che dovebbe "insegnare" a Movable Type come riconoscerli e cestinarli. Di fatto, però, questa operazione fino ad oggi non ha avuto grande successo. Nel pomeriggio però mi sono accorto che tra le opzioni è possibile aumentare la sensibilità dell'algoritmo che seleziona e cataloga i messaggi Junk. Nello specifico, l'ho aumentato da 0 a +3, optando per un atteggiamento aggressivo ma non troppo (il massimo è dieci). Risultato: tutti i messaggi da quel momento sono stati segnalati come Junk, in attesa di conferma (che darò tra poco). Adesso dovrebbe essere tornato tutto a posto, se non distruggo qualcos'altro
Ho notato che si stanno già intensificando in queste settimane segnali di uscita dalla stagnazione
Di già? Ma come, un mese fa eravamo con l'acqua alla gola e oggi si apprezzano segnali di uscita dalla stagnazione, casualmente proprio dopo un insediamento giunto al termine di un lungo ingorgo istituzionale che a momenti serviva l'Idraulico liquido? Sta a vedere che la soluzione definitiva ai mali del Paese sia quella di concedersi ogni tanto un mese senza governo, così i problemi decantano, o si risolvono da soli
Dal post "E io pago", dedicato alla trasmissione "Sogni" di Raffaella Carrà
Ciao a tutti, sono Gerenta Dario spero che la redazione si ricorda di me nella seconda puntata della simpatica trasmissione di Raffaela io e la mia famiglia avevamo ottenuto un allargamento della Ns. Casa di campagna con Quattro stanze di cui una per i nostri figli miei e di mia moglie Gerenta Mirella.Dopo la puntata comunque i lavori che erano a metà non sono mai stati ripresi ci era stato detto che sarebbero ripresi subito ma dopo un mese i manovali non sono più venuti a ultimare il lavoro lasciandoci una Struttura incompiuta che ci ha anche causato una multa dal Comune di Verdazzago di EURO 1200.Abbiamo piu’ volte chiamato la redazione nella persona di Dottor Tornioli,ma ci è stato detto che sarebbe arrivati degli operai ma nessun operaio si è presentato a ultimare il lavoro e sono passati due anni,Spero che venga letto dalla Redazione questo messaggio perchè ci ha causato tanti guai che io col mio solo stipendio di centralinista alla Carrefour SPA non riesco a lenire.
In amicizia Gerennta Dario
A voler credere ad alcune obiezioni poste alle prime mosse di Prodi, un governo ben strutturato dovrebbe avere
- almeno un ministro per ogni regione d'Italia
- più di sei donne
- un contingente di ministri proporzionale al peso politico del partito della coalizione vincente.
- i Ministeri più in vista assegnati ai leader più in vista Ma a quel punto non è più una lista, è un sudoku
Non sottovalutate il blog di Stefania Nobile e Wanna Marchi, perchè potrebbe regalarvi delle gioie. I videopost sono qualcosa di inquietante e richiedono una vita spesa ad attendere il download, ma qualcuno è davvero interessante: oggi ad esempio la tenera Stefania, che in questi giorni è tutta alle prese con i banner e le impression pubblicitarie, scopre l'esistenza dei troll e sobillata dal fidanzato minaccia la classica denuncia alla polizia postale, mossa tipica di tutti i vip che si credono i re della blogosfera ma crollano come sprovveduti al primo accenno di lesa maestà. Il motivo? I soliti dissidenti scoraggiano gli investitori pubblicitari; anzi, per usare parole sue, "li minacciano" (un po' come faceva lei con la signora Fosca, se volete).
Sabato sera: finale della fattoria; vincitore: Rosario Rannisi.
Già i giorni successivi è tutto un fiorire di vincitori morali:
- Studio aperto,il telegiornale più trash del palinsesto televisivo, nell'edizione delle 12.30 di domenica annuncia la vittoria del "signor Nessuno", ma intanto si incomincia a parlare della Ricciarelli come vincitrice morale;
- Verissimo, lunedì pomeriggio, ha come ospite Justine Mattera e anche qui si parla dell'americana come vincitrice morale della Fattoria;
- Le Iene, lunedì sera, mandano in onda un'intervista doppia con i due vincitori morali della fattoria, Katia Ricciarelli e Aldo Montano;
- Verissimo di oggi pomeriggio, martedì, ha come ospite Angela Cavagna e il marito Orlando Portento, subito imbavagliato dalla Perego per farlo stare zitto, e, indovinate un po' come viene presentata la Cavagna? come vincitrice morale della fattoria, ma è ovvio!
ora mi chiedo:
1- ma non potevano mettersi d'accordo ed eleggere un unico vincitore morale (visto che è stata nominata da due programmi diversi dovrebbe essere la Ricciarelli)
2- a verissimo qualcuno si riguarda le registrazioni del giorno prima per vedere cosa hanno trasmesso oppure finchè non finisce la stagione ogni giorno viene proposto un vincitore morale?
3- ma poi....c'è proprio bisogno di un vincitore morale?
Scene che fanno male alla democrazia: Carlo Azeglio Ciampi e la signora Franca inseguiti e INTERVISTATI per strada da Angelo Macchiavello di Studio Aperto.
E fa un po' di impressione. Anche perchè ai tempi del Karaoke io ero un ragazzino ma lui non pareva mica tanto più grande. Da questo evinco che da quel momento in poi, per ciascun anno conteggiato a me, lui ne ha conteggiati due.
Sono arrivati a Melfi da tutta Italia per sfidarsi a colpi di pixel, html e Flash.
La cosa stupenda di questo articolo dedicato alle fantomatiche "Olimpiadi della multimedialità", però, è la galleria di immagini, dal titolo sciaguratissimo: "Ecco i lavori più belli".
Alessia Fabiani in un'intervista a Tgcom aveva confessato di voler salire sul palco e presentare gli artisti in gara, ma fonti vicine all'artista hanno smentito categoricamente una sua partecipazione
Io davanti a queste cose IMPAZZISCO. Cioè: questa si propone per la conduzione del Festivalbar, e già qui ci sarebbe da scrivere un libro, ma a quel punto Tgcom come ti serve sul piatto la notizia? Analizziamo. In homepage il titolo ("Dietrofront della Fabiani") fa credere che dopo essersi proposta, come se la cosa in sè la favorisse in qualche modo, Alessia adesso ha cambiato idea (si sarà proposta ad Hollywood? O alla pizzeria da asporto "Da Gino"?). Quindi quello che nei fatti è un caso più unico che raro di accattonaggio catodico si trasforma per magia in una orgogliosa presa di posizione. Sono io che ti rifiuto, non sei tu che non mi prendi manco in considerazione. La pagina Spettacoli restituisce un po' di verità alla vicenda, miseramente svergognata nell'articolo. Che poi, povera Fabiani: chiedere è lecito, rispondere è cortesia.Ma il famigerato colonnino di Tgcom (con relativo titolista etilico), ha colpito ancora
Dunque, il regolamento è un po' complicato, ma vediamo se ho capito. Ci sono Jerry Calà, Zuzzurro e Gaspare, Gianfranco d'Angelo, Gigi e Andrea, Marisa Laurito e Francesco Salvi. Poi ad un certo punto entrano in gioco sei comici veri che gli insegnano l'arte della comicità. No, un attimo, devo essermi confuso
Il Grande Fratello è stato il primo reality in Italia, e su questo siamo tutti d'accordo. Ma il secondo? Survivor su Italia 1, con l'inviato Pietro Suber (Kuna! Tolote! Ora!) e Benedetta Corbi in studio. Divertentissimo e sottovalutato, ok. In realtà mi viene il sospetto che il secondo reality sia andato in onda su Raidue, ma è un ricordo un po' confuso (in realtà ricordo benissimo, ma è in atto un processo di rimozione vigoroso e tenace). C'era un gruppo di ragazzine ORRENDE in una specie di appartamento, che vivevano vicende al limite del paranormale. La sigla era "Message in a bottle" di Sting. Purtroppo non riesco proprio a ricordare il titolo della trasmissione, altrimenti state pur certi che comincerei a scandagliare google alla ricerca di una qualsiasi testimonianza in grado di restituirmi per l'ultima volta l'immagine (e il nome, ce n'erano di assurdi!) di quelle casalinghe disperate
E' troppo. A Controcampo stanno mandando in onda vari servizi con la lettura delle famigerate intercettazioni telefoniche. A parte il fatto che la trasposizione dalla lingua parlata a quella scritta, rimasticata da doppiatori espressivi come grondaie, fa sì che del contenuto della telefonata non si capisca veramente NIENTE, io in compenso ho capito che peggio di così, si muore: Moggi è doppiato dal dj di Lucignolo
A proposito delle Sugababes: bisogna ammettere che, scaricata la buzzicona, la nuova entrata ha aumentato il tasso tecnico della formazione (ah, perfetto, adesso si chiama tasso tecnico?)
Memorabile melodramma ufficiale di Luciano Moggi, che si esibisce in una dichiarazione catturata in diretta da "Serie A"
Io sono qui, e intanto vi chiederei una cortesia, di non farmi domande, perchè mi manca l'anima, mi è stata uccisa.
Uccisa? Ma se l'hai venduta quindici anni fa! Mentre la Bild sceglie la via dell'eufemismo, e gli ex amici conduttori televisivi si dissociano con un tempismo da record, il sottoscritto non sa ancora bene come reagire (se darsi alla gioia selvaggia martellandosi le gonadi con una bottiglia di plastica, oppure rimanere impassibile seduto sulla riva del fiume, in attesa degli eventi. Perchè io l'avevo detto, eh?). Sconcertante lo striscione di alcuni tifosi juventini (quelli marci; agli altri, l'incolpevole maggior parte, va un po' di solidarietà)
Il fine giustifica i mezzi. Grazie triade
Di certo per ora c'è solo che mi toccherà vedere il Processo anche domani.
Ultima puntata di Buona Domenica, è il momento dei ringraziamenti di rito (Io ringrazio sentitamente il palinsesto che anche per quest'anno ci ha tolto questa porcheria immonda di torno). Anzichè citare genericamente i personaggi del dietro le quinte, Costanzo (oggi più svanito che mai) sceglie di farli entrare tutti e 200 in studio annunciati da una pomposa voce fuori campo. Si apprende così dell'esistenza di professionalità mai sospettate nella vita ("Trucco Platinette!", "Disposizione pubblico!"), che scendono la scala per gli applausi di rito. Tutti si beccano i loro quindici secondi di notorietà, ma al momento delle signore della ditta di pulizie, annunciate per ultime, la regia SFUMA E MANDA LA PUBBLICITA' senza consentire loro di fare nemmeno un gradino
Agamennone ci regala la sempre impeccabile trashcronaca dell'ultima puntata della Fattoria.
LA FINALE
di Agamennone
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Si parte, SIGLA: “La Fattoria Loca”.
“Ricky” Mastelloni, con una presenza scenica degna di un sottaceto, attacca una tammurriata da agriturismo in Valacchia; l’esecuzione (un auspicio) finisce in bellezza con la verve e lo slancio di un sacco di patate (subito i sali, per me).
Non bastasse questo, appare anche LEI.
Bello il vestito di BarBara, la classe non è acqua (ma tanto lei non sa nuotare), una sottoveste con problemi psicologici…
Parte subito una bella (?) carrellata sul gruppo d’ascolto. La vista è da museo delle cere, c’è di tutto (tranne gli stoppini…).
Tra le masse, appare anche la figura (magra) di Rostagno, il critico al malto (nel senso etilico). Bocca amara, stesso barbiere (e tinta) di Biscardi, eloquio controllato (a cottimo), simpatico come un’unghia incarnita.
E i tre finalisti?
I tre li hanno messi su una mongolfiera (o_O).
Fra i tre, c’è anche il Rannisi.
Nel frattempo, atterrata la mongolfiera (ovazione da studio), inquadrano Wurmisi mentre si allena (sputa in aria e riprende con la faccia) in attesa del ritorno alla vita “civile” (Lele Mora…), dove disputerà il campionato “pesi nematodi” per il titolo di verme d’Italia con Filippo di GF.
Tornati in studio, l’inquadratura indugia sui novelli fidanzatini di Peynet, Francesco e Jenny di Rivombrosa.
Sono così falsi che da qualche parte, hanno stampata la scritta “Made in Taiwan”.
Intanto, la D’Urso con una parca presentazione, presenta al mondo la “Divina”.
Cantando a squarciagola (forse in italiano), e con un sottofondo di tre allarmi antifurto inseriti, scende le scale la Ricciarelli.
Noto che la squadra che ha operato (con i ponteggi) per stuccarla deve essere la stessa che sta rifacendo il “look” alla Sfinge (non l’Alberti, quella vera).
Non paga, Katia finisce in bellezza con “’O sole mio”, dal ritmo coinvolgente di una Messa da Requiem, ma più triste.
Parte l’rvm con “il meglio”, e io ho il terrore che Maria entri da un momento all’altro.
Nonostante gli sforzi, il dibattito langue (purtroppo) e non deflagra neanche con l’avvento della Ingerman.
Difatti, dopo poche altre leccate, la Ricciarelli viene presa a calci e sistemata vicino ai resti di Ricky Mastelloni.
Neanche dato a Katia il tempo di levarsi, BarBara annuncia l’imminente arrivo dell’infermiera (all’arsenico)… la Cavagna.
Con una presentazione sobria, entra la Cavagna (ricordiamo che è incinta di due cuscini), sembra la Madonna di Pompei (dopo l’eruzione).
E se c’è la Cavagna chi non può mancare?
Con la coscienza critica dello stupone del cesso, entra pure Portento vestito da gelataio (a me pistacchio, cioccolato e panna) e regala al mondo un “successo e sconfitta sono due impostori” (uno so chi è). Una frase scolpita nel guano.
L’abbraccio tra i due è un inno al divorzio.
Meravigliosa la Alberti, chiamata da Portento (noto Adone) “la figlia della Levi Montalcini”, che scappa per non parlare con lo scammellato.
Allora Portento, nella sua postura più caratteristica (a capocchia), tenta un discorso di difesa, con motivazioni che solo un fitto lancio di verdure varie (ma anche utensileria) potrebbe sanare.
Sono spazi di bruttezza siderale.
Ah, finalmente appare anche Selvaggia Bovary (3 secondi), solo per ricordarle che ha un figlio…
E mentre alcuni inservienti passano tra il pubblico (con i barbiturici), parte a tradimento il servizio della pizzicagnola dal mercato Trionfale (noto snodo umanista); la calata degli intervistati, vira sull’uralo-altaico.
Sono immagini suggestive, soprattutto in base al fatto che fino ad un attimo fa ero contrario all’eutanasia.
Ma ecco il terzo classificato, che come premio deve buttarsi da una torre (facciamo traliccio), di 20 metri (perché?): JUSTINE MATTERA (casualmente era già pronta).
Lancio alla… (ho rimosso per pudore) e PUFF, a casa.
Tornati in studio, vestita da collegiale precoce e salutata simpaticamente dal pubblico (FACCELA VEDE’, FACCELA…), la trasformista Alessia Fabiani, in arte “Fregola”, si mostra (strano) al mondo nel suo nuovo ruolo, “la monaca di Monza”.
Pubblicità.
Ma entra in studio Justine.
Bello il suo cappellino da cowboy, ma è più bello lo scontro con la Ingerman (la cui stupidità è al di sopra di ogni sospetto), che finge di non conoscerla (sullo sfondo c’è anche il fantasma della Kriz).
Una come la Ingerman (una faccia che anela a parure di ceffoni), per simpatia e tematiche, l’avevo vista solo ne “le Streghe di Salem”, prima della coreografia finale: una lap dance (musica: I’m on Fire).
Le due, vengono bloccate giusto un attimo prima che Randi esclami “il pubblico mi ama”.
Riappare anche Abigail Selvaggia (perché a fianco della Ingerman), ma solo per ricordarle che ha anche un marito…
Meravigliosa l’inquadratura (da sotto una pozzanghera) che centra la D’Urso, la valorizza molto.
Per curarne i ritocchi del viso, più che la calza, tra un po’ metteranno la scatola. Sullo zigomo, già si intravedeva Golden Lady…
Ma arriva il clou, entrano in studio a dorso di cammello, Clemente e Rosario.
E parte la sorpresa, entrano gli amici “di Latina” (non è un’attenuante) di Clemente, gli Unni.
Visto il taglio dei capelli simile con Clemente, sulle prime tutti vanno verso la D’Urso…
Sedati gli amici, che (stranamente) si scopre hanno già fatto amicizia con Alessia, parte l’rvm di Clemente (degno di Arancia meccanica).
Si vede che Maria è passata anche qui…
Finita la doccia di cattiverie, prende la parola Ivano (l’evoluzione che torna alle origini), che parla di ipocrisia e taroccamenti (credibile come Moggi), mentre la Petrarolo, dalla piccionaia gli urla che puzzava (con lo sguardo di Regan).
Un uomo che quando davano la classe, ha fatto vela.
Pernarella, fine intellettuale, soprattutto se gli spegnesse il sigaro in faccia, però non abbocca alla provocazione.
Mentre Ivano viene zittito a colpi di Mennem, si manifesta il Rannisi.
Gli fanno vedere la fidanzata (musiche trionfalistiche), e giù baci, lacrime, abbracci, manca solo il baldacchino…
Parte pure l’rvm di Rosario (sottofondo: Ernani), attore shakespeariano.
Mancano solo le idi…
Finito il filmato, Rostagno fa una chiosa (chiarissima) che provoca il gelo in studio (scusate ma l’effetto del Gutron sta svanendo).
“Vince la Fattoria 2006… ROSARIO RANNISIII” ed Ivano lo zompa (il giusto finale).
E può partire la festaaa… come, finito?
L’immagine di chiusura è agghiacciante, un fermo immagine sulla desolazione…
mentre l’unica cosa che si muove è in sovrimpressione: il numero verde ufficiale dove insultare Alessia Fabiani (primo!).
PS. Si ringrazia lo sponsor: Morasitas (burp).
Francesco Specchia torna sul caso sollevato da Anthony Gabanelli e mette la sua ironia corrosiva al servizio dei "colleghi di Tgcom", ridimensionando e sdrammatizzando il giusto, ma senza rinunciare ad una inedita rappresaglia.
Di blog televisivi la Rete pullula; alcuni –come Vipline, Tv Blog o quello di Luciano Traversa, sono ottimi e abbondanti al limite del maniacale. Altri sono un sfogo, un ‘eczema verbale, una seduta di psicoterapia a basso costo.
Cioè, se ho capito bene: viva il nanopublishing, l'unico anello di congiunzione ammissibile tra il giornalismo e la forfora
Sempre più Grissom. Grazie all'indirizzo e-mail del mittente di questo thread del forum di Aldo Grasso, ho appena scoperto, grazie ad un controllo incrociato e con una confidenza del 95%, che quel lontano giorno la Daria che disse, testualmente:
Lelemorando io? E da cosa lo deduci, piccina?
Ma no, per carampana s’intende “vecchia che vuol far la giovane”.Dave lo diceva in stile bignardesco/sarcastico…Vero?
Grazie, Simone, in effetti.
Barynia,vip sarai tu e vippini tutti i tuoi bambini. Saluti a Davide.
Corriere.it pubblica una galleria con le prime pagine della versione cartacea pubblicata il giorno dopo l'elezione di ciascun Presidente della Repubblica. Sfogliarle è un esercizio affascinante che mostra un dato inequivocabile: da De Nicola a Napolitano passano i settennati e per il Corriere della Sera l'elezione di un Presidente è un notizia sempre più marginale. Nel 2013 (speriamo) finisce che ce la ritroviamo tra gli Spettacoli
ciao a tutti..volevo dire la verita' sul mondo della televisione..tanti ragazzi aspirano ad entrare in tv,ma posso solo dirvi che tante persone che ci lavorano hanno fatto dei compromessi..io non posso fare i nomi ,ma tante volte uomini potenti hanno provato a farmi delle avances.non voglio fare la santa ho avuto tante storie ma non sono mai scesa a compromessi e dico la verita'senno' ora avrei sicuramente un programma in tv.scrivo questo perche' mi sono stufata di critiche su di me che non lavoro..il mondo della televisione e' pieno di mignotte.a volte quello che pensi non corrisponde alla realta'..
Bonus track: intervista ad Alessia Fabiani. E' una bella lotta
Google oggi ha deciso di complicarmi la vita integrando a fianco della posta elettronica Google Chat, l'applicazione che - memore dei tempi di Icq - fino ad oggi avevo sfuggito come la peste. Devo resistere
Dieci minuti e si è già capito che in "Karol: un Papa rimasto uomo" le licenze poetiche sono all'ordine del giorno. Se c'è una sequenza famosa mostrata dalla televisione quando si tratta di fare un consuntivo sul pontificato di Giovanni Paolo II, questa è quella in cui Woityla si trova in Polonia circondato da bambini che gli pongono delle domande: "Hai mai fatto a botte con dei ragazzi?" Risposta: "Anche con le ragazze!", oppure: "Ti piacciono di più le bambine con le trecce o quelle senza?" Risposta: "Mi piacciono tutte, con le trecce e senza". Ecco, nella fiction l'episodio si svolge in un reparto di oncoematologia pediatrica, completamente decontestualizzato, e alla fatidica domanda "Ti piacciono di più le bambine con le trecce o quelle senza?" accade che il Papa, che sfoggia un trucco orribile colore cera vecchia e una voce da bello delle telenovelas, si accorge di una bambina calva che si abbassa il berretto sulla fronte per non fare vedere che non ha trecce ma nemmeno capelli, e dice: "Mi piacciono tutte, con le trecce e senza, ma mi piacciono soprattutto quelle col berrettino".
Mentre l'occhio da triglia di Cesara Buonamici continua a rimanere spalancato come quello di Chucky la bambola assassina (e sarebbe l'ora di diffondere un comunicato ufficiale più rassicurante di questo, perchè la Nazione è