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il signore delle mosche
E' vero sostanzialmente è una boiata pazzesca. Ma è avvincente!E io non ne posso più fare a meno..COME resisterò alla curiosità di leggere tutto in internet 8( ?Ce la posso fare.
Davide, proprio oggi su TgCom c'è una notizia dagli USA, in cui secondo una sentenza i "bloggers" devono essere tutelati proprio come i giornalisti.
Tutto è qui:
http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo311803.shtml
Ma allora può valere anche il contrario? Cioè i bloggers devono attenersi a determinate regole quanto i giornalisti?
Un critico televisivo che dice che e' brutto lost deve cambiare mestiere...specialmente visto il livello medio della televisione (in chiaro) italiana...questo signore considerera' bella roba come Montalbano...problemi suoi
Tutti quelli che ne parlano male poi scopri che si sono guardati tutte le puntate dalla prima all'ultima, che lo hanno registrato se non c'erano e che sono già andati a cercare in rete la seconda serie...
Dafne
Davide, Lost non mi piace, quando lo vede mia moglie vado al bar. Siamo sempre amici?
Francamente non mi sovviene alcuna serie italiana degna di menzione... Forse prima di sparare a zero sulle produzioni americane, questi "critici" dovrebbero un'attimo guardare che cosa abbiamo in casa: scemenze a basso costo, più tristi del tiggì!
A volte sembra che critichino così, per partito preso: america=satana ergo tutto quel che è americano è inferiore. Posso dire "PUAH"?
Troppo tardi.
E cmq... dite che prima che gli asini imarino a volare riusciremo a vedere in italia la seconda serie???
Il Bertarelli mi è rimasto nel cuore da quando mio padre comprava il Giornale.
Ho detto "cuore"?
Intendevo quell'altra cosa che comincia con "cu".
Perchè riusciva regolarmente a recensire in malomodo (nel senso di parlarne male) qualunque film io abbia adorato.
E' riuscito a parlar male di tutto, da Via col Vento, a La vita è meravigliosa, a Voglia di tenerezza, non so se mi spiego.
Quindi, non mi aspettavo niente di diverso rispetto a Lost.
Ma chi se ne impippa di questi critici?
Che si guardino tutti i film di Fellini (addormentandosi sul divano) e lascino a noi plebei il vero Cinema...
Allora, ma io 'sta anguria contro chi la devo lanciare? Stabilito che Davide è innocente, la lancerò contro il giornalista o critico del Giornale che non si capisce bene cosa voglia dire, e quando si capisce dice immense sciocchezze o, da carampanazza di Montalbano, contro Se (scusami Se, ma c'è un'anima da carampana rozza in tutti noi :))?
Boh... nel dubbio me la mangio.
sono solo io a pensare che i critici siano braccie rubate a altri mestieri? basta fare un confronto tra i film/programmi/ prodotti in generale che stroncano e quelli che fanno successo di pubblico o viceversa. Tantissime volte mi è capitato di leggere stroncature e poi di vedere prodotti a mio modesto parere gradevoli, o che comunque hanno fatto faville in termini di ricezione di pubblico. Alla fine, a cosa serve la critica? Se un programma, prendiamo in questo caso Lost, ti piace e con te ad altri milioni di spettatori, smetti di vederlo perché leggi una critica sfavorevole? Fatemi capire.
ma nessuno lavora??tutti riescono a commentare a nastro..mah
d'accordo con te, illis. e poi..non toccatemi lost, ne sono dipendente!!
il critico più assurdo era quello del city, non ho mai capito nulla di quello che scriveva
Tra l'altro gli attori vengono definiti dei cani nell'articolo, anzi: "gli attori sono i più cani mai visti in circolazione" (si vede che il tipo circola poco).
Ok, non stiamo parlando di Al Pacino o Meryl Streep, ma visto che la programmazione italiana ultimamente ci riempie le serate con i latrati di BarBara D'Urso, Sabrina Ferilli e Valeria Marini (l'altra sera hanno passato Bambola tra i "Bellissimi"!!!), non mi sembra ci sia tanto da fare i superiori...
Dafne
La citazione di Airport è fatta a sproposito (non mi risultano flashback nei vari film), oltretutto il disastro aereo occupa solo la prima puntata... Per il resto sembra che il sedicente critico non abbia davvero visto gli episodi della serie. Comunque è pur vero che sono un lostcarampano
D'accordissimo Illis.
P.s. Mò però non diciamo che i film di Fellini non sono il vero Cinema, eh?...
Ma chi è che spende soldi per comprare il Giornale?!
ho notato una cosa molto curiosa...anche nei blog esiste il nonnismo come a naja...che bei tempi!!viva gli alpini(3/2000 bolzano).Comunque Lost fa un po schifo, diciamolo
Io ho guardato i primi dieci minuti della prima puntata. Poi, mentre una delle ragazze sopravvissute alla sciagura aerea, tutta truccata e con i capelli a posto, cuciva la schiena al bel medico, tutto truccato e con i capelli a posto, mentre lui le raccontava, con i lucciconi agli occhi, qualche aneddoto estremamente triste della sua vita, ho pensato: "Che boiata." e non l'ho più guardato.
@Safarà, verrà fucilata sulla pubblica piazza ma a me i film di Fellini annoiano da morire e credo di non essere l'unica, solo che non è politically correct dirlo.
Io mi introncio sul divano in tre secondi netti...
Tra l'altro per me il vero Cinema è quello che tocca il cuore di tutti, o quasi, non di una nicchia di persone.
NON MI TOCCATE MONTALBANO
Non e' che magari gli brucia che va su raidue invece che mediaset???
Lost e' molto intrigante, ti lascia col fiato sospeso,come faro' ad aspettare primavera per vedere le altre puntate???
0_0
Vabbè, ho scritto in italiano di Albània, portate pazienza, la fretta...
@fanny
I film di Fellini annoiano anche me, non ne ho mai visto uno fino in fondo.
Quindi se fucilazione deve essere, prendo la benda e mi metto in posizione.
Dafne
ma quale nonnismo. 6°/1988 fanteria, capo furiere
eh eh mii se sei nonno "thestral"
Se vi può interessare c'è un sito con il riassunto degli episodi della seconda serie. Vi interessa???
grande "thestral" ,cacchio mi metto sugli attenti
Ok Dafne, ma prima ci potremo pure fumare una sigaretta, no?
E' la prassi! Io ho anche smesso di fumare, ma prima di morire...
Voglio proprio vedere se ne salta fuori qualcun'altro...
@ fantamoni: effettivamente quella scena ha fatto storcere il naso anche a me... cosa vuoi farci, sò ammericani...
Mah, Fanny, è chiaro che puoi considerare Fellini noioso, ma se è considerato uno dei più importanti registi italiani ed anche a livello mondiale, un motivo ci sarà.
Comunque non litighiamo su Fellini, per carità. Però non vorrei essere fucilata io perchè mi piace, eh? Detto questo, pace e amore. :)
@fanny
Io non ho mai fumato in vita mia, ma visto che sarà la prima ed ultima sigaretta, male non può farmi...
Dafne
Ricorderò per tutta la vita la definizione che mio padre diede anni fa di "8 e mezzo" (il film, s'intende...). Più o meno recitava: "E' come prendere le palle, appoggiarle sul tavolo, e strizzarle fortissimo tra due mattoni". La cosa fantastica è che aveva esordito dicendo: "Per carità, Fellini è un regista eccezionale, però..."
comodo alpino Prisco, comodo :)
Caro Dave,
Bertarelli è un critico, ma pur sempre un uomo, con i suoi gusti e le sue debolezze.
Personalmente mi piace perchè è irriverente, caustico e scrive molto bene. Mi piace anche quando tratta male i miei film preferiti e mi è piaciuto oggi, quando ho letto il trafiletto.
Le poche idee ma confuse che hai letto tu si spiegano presto: commentava le uscite del collega roberto levi che con lui divide quello spazio (spazio che non può contenere quel minimo di approfondimento che tu auspichi).
Adoro Lost, non mi schiodi dalla poltrona al lunedì sera, ma credo mi piaccia perchè è avvincente (come ha scritto Piuma), perchè ne apprezzo la fotografia, perchè ci sono un paio di muscolosi attori che non mi spiacerebbe avere su un'isola deserta con me, nel caso dovesse crollare pure il mio aereo. Probabilmente un critico tv/cinema ha visto molti film e molte serie, tanto da poter bocciare un plot forse poco ricco di situazioni. Io non me ne intendo, a me il prodotto piace così com'è, con gli orsi polari, la cortina di fumo e le romanticherie da adolescenti. Credo che mediamente tutto il pubblico apprezzi Lost per quello che è. Bertarelli non è un semplice spettatore quando scrive su un quotidiano, come me, come noi. Tutto qui.
Se mi posso permettere: se non sei un lettore abituale del quotidiano in questione e non hai mai letto nulla prima dei due coautori, perchè questo cazziatone (immeritato: poteva andarci giù pesante)?
Saluti
OT avete visto la nuova pubblicità di COLGATE TIME CONTROL? La tipa dello spot sembra doppiata da ANNA FINOCCHIARO O_O
Mah, i critici... vi dico quel che ne penso raccontandovi questa.
Sul Magazine del Corriere della Sera di qualche numero fa c'era una mini-recensione di Mission Impossibile III che gli dava tre stelline su quattro (= "bello"). Io ero gia' andata a vederlo per conto mio giusto perche' c'era quel figaccione di Tom Cruise e perche' in memoria del grandioso primo Mission Impossible speravo in qualcosa del genere, o perlomeno in qualche scena tipo lui che fa free climbing (come in MI II) tutto spettinato e sudaticcio (slurp!). E comunque, siccome non mi faccio illusioni, me lo immaginavo come probabile ca.ata pazzesca, un po' come tutti i sequel. Il mio sospetto viene confermato quando vedo una scena di un presunto "ricevimento mondano" in un presunto "Vaticano" a cui una delle protagoniste si presenta con una Lambo tutta sgommate e stridore di freni e indossando un abito che le lascia coperti solo tre centimetri quadrati di pelle: ovvio, no? Intanto, ovvio che in Vaticano si facciano ricevimenti mondani. E poi altrettanto ovvio che le donne ci vadano vestite come delle veline e sventolino tutte le loro cose sotto gli occhi dei monsignori! Insomma, una roba di un assurdo incredibile che agli americani sembrera' anche plausibile ma che a noi che abbiamo il Vaticano sotto casa proprio fa sbellicare dalle risate.
Vabbe', comunque questo e' solo l'antefatto. Poi mi leggo la mini-recensione che gli da' tre stelline. Bah, forse non abbiamo visto lo stesso film oppure si sa, tutti i gusti sono gusti e a lui puo' esser piaciuto quel che a me ha fatto un po' ridere. Pero' poi noto che il critico parla dell'oggetto misterioso conteso in tutto il film, denominato nell'edizione italiana "zampa di lepre", ma il critico lo definisce "zampa di coniglio". Ora, delle due l'una: o egli lo ha visto in lingua originale ("rabbit" sta in effetti per coniglio) oppure semplicemente ha fatto una recensione su un riassuntino maldestro fattogli da qualcuno che glielo ha raccontato malamente. Mah... non so a quale delle due tesi credere...
Comunque a me, con rispetto parlando per chi lo ha apprezzato, il film mi ha proprio fatto un po' schifo.
@Safarà
Non contesto l'importanza di Fellini come regista a livello nazionale e internazionale, ma il fatto che sia un maestro di cinema e che abbia girato alcuni tra i film più amati della storia non cambia il fatto che a me non piace.
Importante per me non è sinonimo di bello.
Io sono per il vivi e lascia vivere(metaforicamente ovvio), quindi rispetto la sua statura professionale e continuo a cambiare canale se per caso finisco su un suo film.
Dafne
Ciao Thestral :)
Il Giornale? Nulla di nuovo sotto il sole...
Del resto sui critici, già Guccini si era espresso:
"che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete
un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete
a sparare cazzate.
ciao Aga ;)
Ehm... concorderei con Dafne (facendo solo una eccezione: La dolce vita)... spero di non offendere nessuno :-)
Dafne, infatti non contestavo i gusti personali di Fanny, ma solo la sua frase che generalizzava un bel po'. Io non sono mai riuscita a vedere Via col vento e il Padrino (per quest'ultimo mi vergogno assai), ad esempio, ma non mi sognerei mai di dire che non è vero Cinema. Tutto qui. :)
In Italia, la critica (tolto C.G.Fava) non ha mai capito un fico secco.
Sono riusciti a sminuire pure Fellini, Antonioni, Visconti (VISCONTI!!), hanno sbeffeggiato Totò (TOTO') e un vero genio riconosciuto nel mondo come Mario Bava...
In Italia la critica (come in tutti i campi, direi) non esiste, esiste solo il tifo e la fazione.
io mantengo il primato...non ho mai visto in vita mia un film di Fellini..chissà come sono, sono proprio curioso.
p.s. il Padrino (la seconda parte) è il bello dei tre
@Safarà
Capito e concordo!
Via col Vento comunque è un polpettone epocale intriso di scene madri da telenovela, ma per me è una droga, se lo passano in tv non posso fare a meno di riguardarlo.
Ormai l'ho visto talmente tante volte che quando guardo le tende del salotto mi chiedo nemmeno troppo distrattamente come mi starebbero addosso...
Dafne
Peppino nel primo post, per associazione di idee, cita "Il signore delle mosche" di William Golding, romanzo dal quale sono strati tratti due non memorabili film.
A me invece, sempre per associazione di idee, torna alla memoria "Il navigatore", romanzo di Morris West. Libro bellissimo. Nessuna trasposizione cinematografica, per fortuna.
Secondo me il critico de Il giornale ha criticato Lost per solo per far parlare di se. Altrimenti non si spiega: lost é un ottimo prodotto sotto molti punti di vista, ora un critico serio poteva dire "pur essendo girato bene, avere una fotografia ed una sceneggiatura di tutto ripetto non riesce ad appassionarmi" ma dire é una boiata pazzesca denota un'assoluta mancanza di professionalità.
Che ne dite?
Dafne, l'ho visto anch'io tante di quelle volte, che certe sere, prima di addormentarmi, mi ripeto: "Dopo tutto, domani è un altro giorno". :)
Safarà, consolati. "Il padrino" non l'ho mai visto manco una volta nemmeno io.
S.
Almeno avesse detto "una cag@ta pazzesca", gli avremmo tributato i canonici novantadue minuti di applausi.
Quindi egli dimostra ancor di più di non aver cultura filmica.
Concordo con Guccini che già concordava con Agamennone (o forse era il contrario :D)
Anna, è un po' di sano nonnismo blogger, come dice l'avvocato. Se noi siamo i blogger e loro i giornalisti, è giusto che loro ci mettano un po' più di impegno di noi, a scrivere una recensione >:D
Ciao Agamennone! Aahh, quindi è lui quel Bertoncelli! Illuminazione!
Dafne, prima o poi riuscirò a vedere Via col vento, lo giuro, lo farò! E penserò a come ti starebbero bene le tende! :D
Simona, si vede che QUAGGIU' il Padrino ha poca presa... :)
Comunque riuscirò a vedere anche quello prima o poi.
E la Corrazzata potempkin? No, per quella mi sa che mi fido del grande Fantozzi...
Evabbe' Dave, mi stai troppo simpatico: te la faccio passare ;)
Milla: Bertarelli non ha bisogno di far parlare di sè. Non è un pivello di venti anni ..
Ripeto, non mi toccate Lost, però un critico dovrà pur criticare, no? Mica v'ha puntato il fucile in faccia intimandovi di ripetere con lui "Lost fa cacare".
Siate magnanimi (cit.)
Io non ho visto lost e non mi pronuncio, il critico fa il suo mestiere, purchè motivi i giudizi e non scleri nell'eporre due o tre giudizi a caso o per scostarsi dalla massa.
Difendere Lost non significa attaccare un ottimo prodotto come Montalbano, che anche alla millesima critica mi prende.
E visto che si lanciano anche alcune opinioni su alcuni film preferiti: Grandi il "Padrino" I - II e, l'ho già detto in un altro post, "il Braccio violento della legge", "Guerrieri della Notte", "Serpico" e "un pomeriggio di un giorno da cani" e, per stare su qualcosa di più leggero, "Blues Brothers", "Animal House" e "Frankenstein Junior"
Ah, no, questo è Bertarelli, non Bertoncelli... ma com'è che sono così... così... così, punto. Vabbè, mi ni vo.
@Anna
No, non ci ha chiesto di ripetere "Lost fa cagare", ma come diceva giustamente Davide visto che è un critico e che quindi per definizione dovrebbe essere un pochino più ferrato di noi sull'argomento e visto che sta facendo il suo lavoro per cui è pagato, non sarebbe stato male fare un piccolo sforzo e approfondire un tantinello il commento.
Fa cagare? okay.
Però mi dici anche come e perché il telefilm fallisce nell'avvincere lo spettatore, dove esattamente la premessa dell'incidente si perde nel nulla, quali scene non funzionano, come poteva essere sviluppato il plot, quali sono i vicoli ciechi della trama,quali sono gli spunti interessanti (se ci sono) dove il casting poteva essere migliorato, perché gli attori non funzionano, chi sono gli attori (se Charlie è un cane allora lo era anche nel signore degli Anelli...), chi di loro è il peggiore etc...
Solo così è una critica, quello che ha fatto lui è stato dare un giudizio di merito superficiale che chiunque di noi poteva dare.
Gratis.
Dafne
Bertarelli è soprattutto critico cinematografico, ironico, graffiante e cattivo al punto giusto.
Il critico televisivo de "il Giornale" è il formidabile Roberto Levi.
Siete ancora in tempo! Il Padrino è assolutamente da vedere. Anch'io l'ho visto per la prima volta tre mesi fa (sia il primo che il secondo, di fila) ed è stata una sorpresa, non pensavo potesse piacermi tanto.
i'm a lost carampein and i'll kill this stupid critic. Oh Lost ragione di mia vita...
Beh, comunque se volete degli esempi allucinanti di cosiddetta critica televisiva io vi inviterei a leggervi sul "Magazine" del Corriere lo spazietto che ogni settimana e' occupato dalla Rosa Alberoni. Il trionfo del nulla! Nel senso che certe volte proprio non recensisce: semplicemente riassume con linguaggio da terza elementare l'intreccio. E le volte che recensisce sputazza banalita' sconvolgenti. Non riesco ogni volta a non chiedermi come possa questa tizia venire pagata per quelle quattro fregnacce. E vorrei poi sapere - anzi, meglio non chiederselo - quanto la pagano. Diamine, che copiasse qualcosa se proprio non sa scrivere (visto che l'arte del plagio la conosce abbastanza bene, per quel che ricordo riguardo a un certo romanzo che era paro paro Via col vento clonato)
Già definire gli attori di Lost "cani" vuol dire aver sbagliato completamente mestiere. Terry O'Quinn, per citarne uno, si mette in tasca quasi tutta Hollywood, per non parlare di Cinecittà: quelli se li mangia a colazione.
Incredibile: da domani tolgono Jay Leno da RaiSatExtra... se tolgono anche Letterman giuro che faccio una strage in RAI
OT OT OT
Quale veterana di questo blog ho l'ardire di fare una proposta.
Le scuole stanno per terminare, tutti siamo pronti ad affrontare la trafila delle pizze di fine anno, ma...e il daveblog?
Davide sappiamo già come la pensa, ma noi che da mesi, anni, lavoriamo per fare di questo blog il migliore della rete, perché non ci concediamo la pizza di fine anno?
Propongo ufficialmente una pizza di fine anno nella zona di Pescara. Primo, perché è vicino casa mia (lo so che non vale, ma l'idea è mia!). Secondo, perché è al centro della penisola. E terzo, perché così vi fate anche un bagno nello splendido mare abruzzese.
Su, Su, coraggio, fatevi avanti con le adesioni.
Poi ci facciamo le foto e le spediamo a Davide.
Per un giorno bando alle discussioni e alle divisioni politiche, poi si ricomincia.
Voi davampani della zona, soprattutto, non avete scuse. Fatevi avanti.
Ma figuriamoci stiamo parlando del Giornale di Belpietro :l'unico quotidiano in Italia(assieme a libero) che ti fa venir voglia di diventare analfabeta
Premesso che questo critico scrive veramente MALE ed è una delle recensioni (recensione???) più brutte che abbia mai letto, mentre l'Italia partorisce serie a dir poco penose recitate da simil robertdeniri e jodiefoster de noartri (Love Bugs, 48, Centovetrine, Carabinieri 175) negli ultimi dieci anni gli USA stanno rinnovando stilisticamente la televisione e, di conseguenza, il cinema con serie dalla confezione perfetta e dalla sceneggiatura di ferro come ER, CSI, Desperate Housewives, 24. Inoltre ha partorito quelli che, mio parere, sono due capolavori: Angels in America, che è una miniserie sull'AIDS di una bellezza incredibile con Al Pacino, Meryl Streep, Mary Louise Parker, e Six Feet Under che ha uno degli script più raffinati che siano mai apparsi in tv (e anche al cinema direi). A livello di credibilità il più cane degli attori americani è superiore a molti dei nostri attori di fiction tv. Come può questo critico dire che gli attori di Lost non sanno recitare? Abbiamo un hobbit direttamente dal Signore degli Anelli, Evangeline Lilly che è molto carina e pure brava, Matthew Fox che ha interpretato un sacco di altre serie, Naveen Andrews (ne vogliamo parlare?) che è stato la cosa migliore de "Il paziente inglese" (film pluripremiato) e ha esordito con Il buddha delle periferie tratto da Kureishi. Lost non è al livello di originalità di Six Feet Under, ma è un ottimo prodotto. Una cosa può piacere o non piacere (chiaro) anche se è di qualità elevatissima, ma quello che ha scritto quell'articolo NON è un critico. Non scherziamo va'.
Per quanto riguarda la critica sarebbe molto bello e interessante aprire il dibatto, piuttosto complesso, sull'argomento. Comunque in italia ci sono ottimi critici, sia famosi sia poco conosciuti, e cani che occupano il posto e hanno il trafiletto assicurato per conoscenze o per chissà quale altra ragione. Personalmente faccio un nome che stimo molto: Gianni Canova, ma ce ne sono molti altri che apprezzo. Per capire se sono bravi e competenti o no direi che è sufficiente leggere i loro articoli.
lost non è un capolavoro, ma ti mette la curiosità di vedere l'episodio successivo...e solo per questo è già mille volte avanti alla tv italiana...ma siamo italiani ce piace tanto parlà e criticà!!!
Sono lostampanatissima quindi schifosamente di parte; chiunque osi offendere suddetta serie viene allontanato a colpi di bastone dalla sottoscritta e sto già implorando amici e conoscenti Skydotati di masterizzarmi la seconda serie in italiano, visto che i sottotitoli non li digerisco perché non posso concentrarmi bene sugli scultorei bicipiti di Sayid e di Sawyer (la 2a serie andrà in onda PRESUMIBILMENTE a luglio su Fox); concordo con l'opinione di PipPipippi, ma caro/a, mi dimentichi IL CAPOLAVORO, IL CAPOSALDO, L'APRIPISTA...Sex in the city, uno STRACULT!!! :-))
@ PipPipippi, scusa per l'improbabile storpiatura del tuo nome, è che quando mi eccito faccio assoli a caso sulla tastiera :-S
...e due, ma sono scema??? :-O adesso lo scrivo 100 volte! PipPipippi, PipPipippi, PipPipippi, PipPipippi...bom, dai, basta, sennò qua Dave mi bolla come spammatrice _
@illis: la critica può irritare o lasciare indifferente ma CERTI critici, con i loro scritti, stimolano discussioni, aprono la mente, propongono chiavi di lettura che non hanno solo l’interesse di definire un’opera semplicemente “bella” o “brutta”. Pensata così la critica può servire moltissimo.
Non penso che serva a molto questa critica di Massimo Bertarelli, sembra giusto un appuntino scritto per dispetto, dato che viene pubblicato su un quotidiano nazionale non solo poteva , ma DOVEVA spiegarsi meglio.
Poi in quanto carampano di “Lost” l’ho inserito sulla lista dei nemici.
@Fanny e Dafne: io adoro Fellini, capisco che è un po’ ostico e come dice il padre di Luca può essere’ come prendere le palle, appoggiarle sul tavolo, e strizzarle fortissimo tra due mattoni , ma voi potete provare a rivedere qualcosa?
Magari “Le notti di Cabiria” o “La Strada”, in genere li apprezzano anche i più refrattari al Maestro, lo so che risulto palloso e insopportabile ma è solo un consiglio, niente di più. Nessuna fucilazione comunque, vengo in pace.
@Dafne: pure io adoro “Via col vento”, proponiamo al capo
un post di adulazione?
@Agamennone: dai ora che in Italia la critica non ha mai capito un fico secco la trovo un’affermazione affermata se si pensa che maestri come quelli che hai citato sono stati apprezzati solo col passare degli anni ( poi se pensiamo che in Francia contemporaneamente c’erano e ci sono riviste di critica come i “Cahiers du Cinemà” e “Positif” la cosa si fa più grave) ma dire che l’unico decente è Claudio G. Fava lo trovo riduttivo. Tra quelli attuali metterei anche il già citato da PipPipippi
Gianni Canova e poi Emanuela Martini, Mauro Gervasini e senz’altro riconoscimenti per la professionalità di Piera Detassis e Morando Morandini.
@PipPipippi ti quoto in tutto, specie per il mio adorato “Six Feet Under”.
Ma ti piace “Il paziente inglese”?Mi pare di no, io l’ho fra i miei nemmeno tanti segreti guilty pleasure.
Sì, ma è Bertarelli, quello che mette Fight Club tra i 100 film da buttare. Detto tutto...
@Michela: io ci starei, solo che in Abruzzo ci sarò solo nella prima metà di Agosto...
@Dumky Scrivi pure il mio nick come preferisci :D:D. Già Sex and the city. Ho tralasciato anche Alias ma confesso che Sex and the city a me non piace, pur riconoscendone tutti i meriti e l'originalità, e Alias non l'ho mai visto perciò non posso dire se sia ben fatto o no.
@Oz Allora, io Il paziente inglese l'ho detestato quando l'ho visto al cinema dieci anni fa (mi pare) e non ho mai capito come ha fatto a vincere tutti quegli Oscar. Anthony Minghella proprio non riesco a digerirlo, ma ora, dopo anni di distanza, ho deciso di rivedere il film per vedere se cambio parere. Comunque Sayid era proprio bravo in quel film e anche negli altri che ha girato prima di Lost.
Aggiungo il nome di un altro critico in gamba: Steve Della Casa.
...e due, ma sono scema?? Adesso lo scrivo 100 volte: PipPipippi, PipPipippi, PipPipippi...no, basta, Dave mi bolla come spammatrice... però mi sa che io non c'entro, Dave, come mai viene fuori la maiuscola nella seconda parte del nome, se si ripetono due sillabe o più sillabe uguali, tipo PipPipippi o BarBara?
Alias l'ho guardato di tanto in tanto, la trama non stava in piedi, ma era divertente e, soprattutto, Jennifer Garner ogni volta truccata, abbigliata e con una parrucca diversa era uno spettacolo. :-) Cmq si tratta degli stessi autori di Lost...il capolavoro l'hanno fatto dopo. -
Aggiungo che ho adorato anche - udite, udite - Un medico tra gli orsi...eppure NON aveva una trama, ma era talmente particolare, nella sua divertente inspienza!
Un medico tra gli orsi? Ma dai!!! Quello era una genialata!! Mi ricordo ancora le puntate. Quella del vento che soffiava e faceva impazzire tutto, il dj cris del mattino che era parroco per corrispondenza :D:D. Era divertentissimo!!!
Oz, hai ragione, ero di fretta e ho scritto il nome che più stimo...
Purtroppo, la critica (quella GRANDE) in Italia è settaria.
Quel Canova è bravo, come brava è la Aspesi e Ghezzi.
Morandini, vedi sopra...
Mentre i “Cahiers du Cinemà” celebravano "Viaggio in Italia" e "L'Avventura" come pietre miliari del cinema contemporaneo europeo, qui veniva Totò veniva considerato alla stregua di un guitto.
"Senso" (uno dei più grandi film della Storia del cinema, amatissimo da Scorsese) non vinse il Leone d'Oro...
Per il cinema straniero, veniva distrutto (nel vero senso della parola dai tagli) "il Disprezzo" e film come "Cane di Paglia" e "il Cacciatore", venivano definiti "fascisti"!
ehm... qui Totò veniva.
Forse veniva troppo poco considerato...
Chi non apprezza Fellini non merita di essere italiano.
@Aga Hai ragionissima. La critica italiana a volte è stata strafalciona, ma non è mica la sola. Pensa a Orson Welles o a Hitchcock. Il primo è stato MASSACRATO negli Usa e per lavorare è stato costretto a trasferirsi in Europa. Hitchcock era considerato un registucolo da cassetta privo di un proprio stile. Questo prima che i Cahier du cinema li rivalutassero e li considerassero veri e propri autori.
PipPipippi, la criticaè formata da uomini, quindi è fallace...
Beh, Welles era già un mito con la famosa radiocronaca dello sbarco dei marziani... poi con Quarto Potere toccò i poteri forti (quelli veri), vedi W.H.Hearst (il Berlusconi dei tempi).
Poi gli distrussero "L'orgoglio degli Amberson" e non trovò più finanziatori...
Hitchcock era un genio. Misogino, ma genio (vedi Vertigo).
Il più grande per me è Kurosawa...
accidenti!anche io impazzivo x un medico tra gli orsi...trppo intelligente x essere riproposto e soprattutto apprezzato dai piu'..se invece di riproporci il bello delle donne o paso adelante riproponessero roba cosi' la tv sarebbe almeno guardabile.e comunque sottoscrivo che lost e' la serie piu' bella che abbia mai visto!!
Grande Akira! In un post abbiamo riunito i tre più grandi maestri del cinema :).
E' vero PipPipippi.
Allora facciamo quaterna, Sam Peckinpah :)
PS. sono esclusi gli italiani ovviamente.
Purtroppo Peckimpah non lo conosco abbastanza, ma rimedierò presto :).
Se dovessi mettere un italiano direi Visconti, senza se e senza ma. Però prima di lui tra i maestri c'è Truffaut, ovviamente un gradino sotto a Hitchock e Welles. Loro non si toccano.
per chi volesse si possono scaricare da internet le puntate americane della seconda serie sottotitolate in italiano...
Tra l'altro la seconda serie è davvero molto piu' interessante da guardare rispetto alla prima... Mercoledi' scorso c'è stato il doppio episodio finale che ha davvero lasciato tutti gli appassionati sconvolti...
se non potete aspettare scaricatevi la seconda serie a novembre in america inizia la terza e io sono in astinenza...
Immagino coloro che hanno visto solo la prima...
Visconti è al livello dei tre (più Peckinpah), altro gigante Howard Hawks.
Truffaut grandissimo (con Godard e PASOLINI).
Di Peckinpah ti consiglio:
Il mucchio selvaggio
Cane di paglia
Sfida nell'alta Sierra
Voglio la testa di Garcia
La croce di Ferro
Guarda il montaggio delle immagini, un virtuoso.
Ciao :)
PS. anche Bunuel è ai livelli massimi...
No Godard no. Ti prego. L'unico film bello che ha fatto l'ha scritto Truffaut. Mi sono sciroppata Numero Deux per un esame e con Godard ho dei seri problemi. Pasolini è importantissimo per lo spessore del suo pensiero, ma il suo cinema è troppo intellettualistico e troppo poco "cinematografico" per essere paragonato agli altri. In fin dei conti si è lanciato nell'avventura cinematografica senza avere alcuna conoscenza del mezzo perchè a lui interessava portare avanti un discorso con tutti gli strumenti a sua disposizione (letteratura, cinema, pittura), ma come cineasta è troppo barbarico e impuro, anche se talvolta alcune parti dei suoi film sono piuttosto suggestive. I suoi lavori meritano un discorso a parte, ma è talmente atipico come autore che non lo inserirei nella famosa classifica.
Se mi citi Hawks ti aggiungo Ford e Capra. Di Peckimpah ho visto solo Sfida nell'Alta Sierra. Appena posso mi devo rimettere in pari con gli altri film. Grazie!!
favolosissimo un Medico tra gli orsi!!!
Michela sei riuscita a scaricare i Monty Python?
Si forse hai ragione Pasolini e Godard sono troppo diseguali e geniali, ma quando sono geniali, sono ai livelli massimi vedi: il disprezzo (originale), Je vous salue Marie, Accattone, Il Vangelo secondo Matteo, Ucellacci e uccellini, Teorema, le 120 giornate di Sodomia…
Comunque i 4 maestri sono quelli…
Per Peckinpah comincia dai suoi capolavori (oltre la Sfida… che hai già visto) Il mucchio selvaggio e Cane di paglia.
Ciao PipPipippi, è un piacere discutere di cinema… :)
Fellini non mi piace per niente. Preferisco Rossellini. E di MOLTO. Sarà che i film strampalati non mi piacciono... sono realista, io.
Il grande cinema dell'ultimo decennio è quello dell'Estremo Oriente.
Geni come Takeshi Kitano, Kim Ki-Duk o Zhang Yimou non esistono in alcuna contrada occidentale.
Il cinema italiano, poi, è in uno stato penoso: basti dire che i suoi corifei sono Muccino e Moretti (!)...
Concordo.
Takeshi Kitano, grandissimo con l’Estate di Kikujirô, Hana-bi, Sonatine, Dolls e il musical-storico Zatôichi, omaggio a Kurosawa (vedi combattimento sotto la pioggia).
Un altro grande è il John Woo pre-Hollywood, con the Killer (capolavoro assoluto).
Il film ripropone il samurai solitario di "Frank Costello faccia d’angelo" (capolavoro di Melville), che come una tigre va verso la morte.
Certo, oggi il grande cinema è quello estremo-orientale.
I registi italiani sono ancora fermi al triangolo sentimentale, alle storielline di corna, alle battute contro Berlusconi (sai che coraggio!...).
Geni come Park Chan-Wook o come Zhang Yimou, invece, volano alto: raccontano storie che hanno un respiro epico (e quindi sono senza tempo).
Zhang Yimou ha vinto anche dei premi importanti... A me ha colpito anche Kaige Chen "L'imperatore e l'assassino", con la sempiterna Li Gong.
Sì, ormai questi 4-5 geni del cinema orientale sono comunemente apprezzati anche in Occidente.
Kitano ha vinto a Venezia con lo splendido Hana-Bi, e anche Park Chan-Wook ha vinto (mi pare) a Cannes.
D'altronde quasi tutti i capolavori dell'ultimo decennio provengono da laggiù.
Quanto ad Hitchcock, prima è stato sottovalutato, è vero, ma poi è stato un po' sopravvalutato.
Molti dei suoi film mostrano le rughe, sono invecchiati: la famosa suspence è evaporata, non c'è più.
Molti sembrano statici, lenti, prevedibili.
Salvo "Nodo alla gola", che si fa ancora vedere.
Ma altri suoi film ormai non dicono più granché: sono archeologia.
(Anche perché certe sue trovate, nuove all'epoca, sono poi state sviluppate mille volte, magari anche meglio.)
Hana-bi è bellissimo, ma anche l'estate di Kikujirô avrebbe meritato miglior sorte.
Kitano è uno dei registi/attori miei preferiti.
Certo se paragoniamo il cinema italiano e anche americano (in crisi gravissima) aquesti registi prima menzionati, viene tristezza.
Per Muccino poi ho un'idiosincrasia totale, comincio a squamare...
Anche Moretti, non è che mi piaccia.
Solo Bianca e Caro Diario, mi sono piaciuti.
Se pensiamo che l'Italia ha avuto tutti insieme Visconti, Rossellini, De Sica, Fellini, Antonioni, Pontecorvo, Germi, Bolognini, Bertolucci, Leone, Pasolini, Risi, Scola, Magni, Bellocchio e ne dimentico di sicuro...
Per Hitchcock bisogna dire che la suspence, quando è risaputa, fa perdere molto del mordente...
Comunque alcune sue trovate registiche sono insuperabili (come il latte ne il "Sospetto").
E' stato saccheggiato di brutto...
Altro molto bravo (per le commedie) è Blake Edwards.
D'altra parte il genio di Kitano si notava già all'epoca di Mai Dire Banzai, no?
Quando dava mazzate su quel testone di cartapesta che aveva le sue stesse fattezze!
E' un po' come se Martufello mi vincesse il Leone d'Oro a Venezia...
(Ma Villaggio l'ha vinto, a pensarci bene.)
Lui faceva (e ideava) quei programmi osceni (non era il Generale Putzerstoven?), per fare i soldi e fare altro.
Un tipo alla Welles...
No, era uno dei Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi giapponesi!...
Ma ancora adesso conduce un gioco a premi in tv, in cui i genitori devono fare i compiti di scuola dei figli!
Penso che in Giappone sia conosciuto più come cabarettista che come genio del cinema...
In Giappone è considerato poco più di un guitto...
La sua maschera muta me lo fa apparire come un Buster Keaton orientale, difatti anche i film di Keaton (e Chaplin) hanno nel loro divertimento, una tragicità di fondo.
In più deve aver visto molto Peckinpah...
Per lo meno fino ad Hana-bi era considerato così... Ora non saprei.
Sì, e oso dire che l'incidente in moto in cui si è sfasciato la faccia gli ha giovato come attore.
Quel tic all'occhio, quella parziale paralisi del volto lo ha reso più interessante, più bizzarro ed enigmatico.
(Quello che non ti uccide ti fa diventare un grande attore!...)
Concordo, l'incidente gli ha conferito quella glacialità da giocatore di poker.
(Per gli attori italiani invece organizziamo un rollerball?)
Come diceva Carmelo Bene: "attori italiani? e chi sarebbero?..."
Forse all'epoca esagerava: oggi avrebbe pienamente ragione.
L'incidente gli ha conferito...
Voi state fuori. E secondo me vi amate.
Ho letto più buona critica solo tra i commenti di questo post, che in tanti anni di università.
Adoro questo posto e gli affezionati che lo frequentano. Il resto è storia.
Chapeau e capriola uscendo.
Ciao Michela.
Un Amleto di meno e Salomè (Cristo/Dracula che canta Vipera...) non sono stati mai abbastanza apprezzati...
Ciao Agamennone. Io stasera ho fatto un monologo di Mirandolina e ci ho sputato il sangue.
Ciao anche a Blulilal
La Locandiera?
Personaggio modernissimo (e poi per quei tempi)...
Lo hai adattato ai nostri tempi o rimane nel periodo storico che fu scritto?
Ma il pur leggeremente inflazionato kubrick non piace proprio a nessuno?
Luca, dovresti saperlo, Kubrick è fuori concorso...
Ciao, Agamennone.
Non è che ti ritrovi un'insonnia a fare il paio con la mia, stanotte, e gentilmente andresti avanti a oltranza a parlare di cinema? Mi stai facendo tornare la speranza nell'esistenza di un dio benevolo :D
Sono sempre l'ultimo a sapere le cose o sbaglio?
Stavolta faccio l'attrice e la regista è una tostissima. Mirandolina è da cogliere lì nel suo tempo, perché è lì che si genera l'equilibrio tra la sua destrezza e la sua affabilità. Attualizzarla non sarebbe semplice.
E comunque non è semplice neanche entrare in lei così com'è.
Sicuramente uno dei ruoli femminili più ambiti del teatro, ma anche uno dei più difficili. Ti giuro che si torna a casa sudate e distrutte.
Comunque era solo un esercizio teatrale. Per andare in scena stiamo preparando l'Antologia di Spoon River.
Luca, guarda che scherzo...
Blubilal, vediamo io ci sono. E Zap?
Michela, Mirandolina è un esempio di proto-femminismo audace per il tempo... Per quello può essere moderno.
L'Antologia di Spoon River è abbastanza tostarello...
Mamma che fervore 'stasera! e che serietà! ;)
Saluti a tutti, faccio un giretto e torno :)
Glauco, attento che sta per partire Kubrick... ;)
Tranquillo :)
Ho colto la tua ironia, ero solo stranito dal non vedere menzionato IL regista per eccellenza...
Ma io non faccio niente. Sto qui buona e leggo. Tu parli. A oltranza. Pure da solo. Che fa, nè? :D
Beh, per il tempo una che gestiva da sola una locanda non era proprio da tutti i giorni...sì, una donna dalla mentalità moderna.
Stasera, di Spoon River, ho fatto la tipa il cui giovane amante ha ucciso il marito e che viene condannata al carcere, da cui uscirà dentro una bara. Troppo bella.
Kubrick non si discute, il suo capolavoro (i suoi sono tutti capolavori) rimane Orizzonti di Gloria.
Un meccanismo di dinamiche di comando e di "crimine" dello stesso, preciso.
Il finale poi, è immenso.
Quando per la "patria" si canta la stessa canzone...
(ma che avete cambiato post? 'sera a tutti :>)
Vabbò, Agamennone, sei richiesto per il cinema. Un'altra di queste notti sei prenotato per il teatro. ;-)
Mi trovi d'accordo, anche se devo ammettere che, un po' in controtendenza, ho sempre avuto una passionaccia per il dottor stranamore, probabilmente perchè è il primo che abbia mai visto, e sai, il primo amore non si scorda mai...
Per l'amor del cielo, Michela, il teatro va pure meglio...!
Non mi abbandonate adesso, che ho fatto il pop corn, eh?
Michela, bella quella parte.
Per la locandiera, Mirandolina, fa girare la testa a tutti e tre i nobili (o presunti tali) e poi si sposa il cameriere (non noti anche tu il popolano e la piccolo-borghese contro la nobiltà in decadenza?).
E' stato audace, ha invertito le parti, il povero sposa la sua datrice di lavoro.
blubilal, parlare da solo?
Guarda, Goldoni è sempre tutto da scoprire. Più lo reciti e più ne comprendi l'audacia rivoluzionaria. E poi come teatro è molto divertente, per niente intimistico e tutto molto "fuori", come si dice in gergo. Divertente ma tosto.
Il Dottor Stranamore è geniale, anche per la presenza di un Peter Sellers a livelli di grazia.
La sua presenza porta un grado di soavità e di leggerezza al film (ricordo che si era in piena guerra fredda).
Vengono messi alla berlina i governanti e l'esercito, si fa vedere che chi ci comanda (e difende) è uno stupido, o un criminale (o tutti e due).
Mitico Sellers/strangelove che si alza dalla sedia a rotelle urlando a braccio teso, “mein fuhrer”.
Buonasera a tutti!
Mi ci vorrà un po' per aggiornarmi :)
Ciao Mel!
Grazie per essere passata da me, mi ha fatto piacere (ma io da te già c'ero stata... :>).
Bene, vedo che stanotte il gruppo è nutrito...
Ciao Mel.
Eccomi, di nuovo saluti a tutti quanti! :)
Allora, le sevizie cinematografiche sono finite? ;-)
Peter Sellers è fantastico come sempre/spesso. E in proposito mi ha molto deluso il film sulla sua vita che è uscito l'anno scorso (se non sbaglio). non salvo neanche geoffrey rush
... e ciao Tigrazza :)
Con Dr.Staranamore, vengono derise la scienza, il fanatismo, il militarismo e viene posta in luce la visione di come queste variabili possano distruggere quel che di civile l’uomo (homo homini lupus) ha creato.
Anche se il taglio è clownesco, l’appello è amarissimo, del resto
“Vesti la giubba e la faccia infarina: la gente paga e rider vuole qua. E se Arelcchin t'invola Colombina ridi, Pagliaccio, e ognun applaudirà!”
Dietro il sorriso, spesso si cela la maschera del dolore… scherzando si capisce la realtà delle cose.
Ciao Agamennone :> Bella discussione, complimenti.
Un film su Sellers... Ma come si può.
Grazie Tigrazza, ciao di novo :)
PS. buono il ciambellone.
Ahahah, siete fuori :>
Zap Branningan e agamennone assieme. spolvero l'abito lungo e prendo posto in prima fila. Aga da questa discussione si generano troppi compiti a casa per la tua alunna cinefila (porca vacca che vergogna, io stasera ho guardato Pretty Woman!)
Tigrazza sono passata e rimasta colpita...mi sarò aspettata un blog su flauti e ciambelle??? :P
Beh, non è detto che un giorno tu non possa trovarceli, Mel :>
Flauti ciambelle e ciambellani.
Proprio un quadretto da... sangue reale.
e tra l'altro con il film su sellers ritorno prepotentemente in-topic, perchè proprio blake edwards nel darne un'opinione in quanto ottimo conoscitore di peter, disse che l'attore che lo impersonava (goeffrey rush, appunto), non recitava sellers, "ERA" sellers. non vorrei andare contro un maestro, ma la proporozione rush : sellers= ferilli : dalida (ecco come ti rientro nel topic) calza a pennello
Abile mossa, Luca! :)
(voialtri siete matti a parlar di ciambelloni QUI?)
Blake Edwards non azzecca più nulla dal 1982 (Victor Victoria, gran bel film).
Sellers era meraviglioso.
"Uno sparo nel buio", "Hollywood Party" e "La Pantera Rosa sfida l'Isp.Clouseau" (oltre al dr.Stranamore) sono film inarrivabili.
Mel prendi nota... :)
Colpa mia, inFAME acculturata di B-movies e format gossip. mi prostro sui ceci!