Anche questo è un post “scheduled”, scritto il 28 luglio. Non funziona una cippa, abilito la moderazione dei commenti: meglio di niente
Mi tormenta un fastidioso dubbio relativo al film Panic Room andato in onda su Canale 5 alcune sere fa: ad un certo punto la figlia di Jodie Foster inizia a lamentare vertigini e scosse muscolari. La madre controlla un bracciale per la glicemia e si preoccupa quando legge “43″, o qualcosa del genere. La figlia peggiora durante il film e quasi va in coma, finchè non le praticano una iniezione di insulina (?) salvandole la vita. Ora, il problema riguarda quel 43, perchè mi pare difficile che il film sia stato messo in onda con un errore così grossolano: l’insulina abbassa la glicemia, quindi se un diabetico sta male con 43 mg/dL di glicemia bisogna dargli una brioscina, mica l’insulina. Dalla regia però mi suggeriscono che l’unità di misura non specificata potrebbe essere stata una più anglosassone mmol/l, che in quel caso avrebbe in effetti rappresentato una mostruosa emergenza da trattare sì con insulina. Solo che 43 mmol/l equivalgono ad una glicemia inconcepibile, soprattutto per una ragazza che in tutto il film non è mai andata in bagno una volta. Quindi?
Salve. Questo è un post “scheduled”. Ciò significa che l’ho scritto giorni fa. Saluti a chi lo legge. Mi spiace per i commenti, ma la situazione al momento è fuori dalla mia portata, speriamo in Gianluca (che però è in vacanza pure lui, per cui la vedo grigia). Ci leggiamo più in lÃ
A TRL la classifica contiene casualmente un tristissimo video musicale con Alessandro Cattelan nei panni di sè stesso, girato durante una puntata dello stesso programma e infarcito di effetti e riprese molto MTV per dare una parvenza di danarosità . E invece il tutto trasuda squallore. Eppure Cattelan mi è sempre sembrato il più sveglio tra i dj di MTV e All Music: come ha fatto a incappare in una roba del genere? E ancora, questa smania di darsi alle canzonette, perchè? Gli esperimenti fallimentari di Enrico Silvestrin, Marcello di Hit list Italia e Paola Maugeri non hanno insegnato niente
Domani riabiliterò la registrazione dei commenti, come da sondaggio. Rispetto alla volta scorsa però una piccola novità : alcuni post inediti compariranno random nei prossimi giorni, grazie alla funzione “scheduled” di Movable Type, a disposizione degli implementati per i commenti e le pernacchie del caso: vediamo un po’ che succede. Comunque io ogni tanto cerco di farmi vivo, eh? Buone vacanze a chi non lavora, pat pat a tutti gli altri
Update. Oh-Oh. La registra non funziona, non riesco a commentare. Ecco perchè non avevo l’omino accanto al nick, anche se Type Key mi diceva che il riconoscimento è andato a buon fine. Devo scappare. Tutto quello che posso fare è chiudere provvisoriamente i commenti lasciando alla bontà di Gianluca il compito di capire che è successo e attivare l’implementazione. Ciao ciao, a presto
Non ho ancora capito se i concorrenti di “Cultura Moderna” son completamente scemi o se si tratta di una farsa concepita per non fare vincere il montepremi troppo spesso. Non si spiegherebbero altrimenti i tentativi di indovinare chi si nasconde dentro la cabina citando personaggi che in quella cabina non potrebbero entrarci MAI per ragioni di contratto o di opportunità . Che senso ha dire “Giampiero Galeazzi”? Nove volte su 10 si tratta di un reduce da reality, o di un disoccupato riconducibile alla sfera Ricci, e indovinare non è mai particolarmente difficile
Agosto sarà un mese a singhiozzo anche per il Daveblog e i per i suoi lettori. Quindi dobbiamo decidere il da farsi per i giorni in cui non potrò controllare il blog (che in questi ultimi tempi, lo sottolineo, si trova al centro di clamorose recrudescenze carampuniche e spammose), tenendo conto che decideremo assieme con uno squallido sondaggio, ma tenendo anche conto che l’opzione 4 (commenti liberi) non verrà comunque messa in pratica per le solite ragioni che conoscete. Spiego meglio le opzioni:
1) Commenti chiusi. Rispettabilissima, considerando che durante le assenze non ci saranno post e probabilmente commentatori. Ci rileggeremmo a Settembre per nuove mirabolanti avventure. Pro: situazione congelata, niente spam. Contro: ripresa faticosa.
2) Commentano solo gli utenti registrati. La cara vecchia implementazione che tanti malumori ha creato anche nei commentatori di lunga data. Un presidio indispensabile nei momenti di crisi, da usare con cautela. Pro: possibile interazione fra lettori, niente spam. Contro: eccesso di forumizzazione, azzeramento imprevisti, annientamento carampane
3) Commenti moderati. Il commento parte ma necessita del mio ok prima della pubblicazione (ciò significa che a volte potrebbero passare anche 6-7 giorni e che le interazioni fra utenti sarebbero difficilissime). Pro: niente spam, salvaguardia carampane, si possono commentare tutti i post dell’archivio. Contro: blog fantasma, aggiornamenti distanti.

Masayume mi informa che per arrotondare lo stipendio e arrivare a fine mese alcuni vip hanno trovato un modo discretamente anonimo ed ingegnoso, e cioè diventare “japander”. I japander prestano il loro volto ai giapponesi, che in cambio di denaro confezionano spot pubblicitari atroci (non dissimili da certa roba orrenda che abbiamo visto anche in Italia con alcuni attori americani). L’occidente di norma non ne viene a sapere niente e la credibilità non ne risente

A Dafne pareva un miraggio; poi, un bel giorno, se l’è trovato sotto casa.
Questa è l’estate delle incompiute: Cristicchi (Ombrelloni), Dabbono (Scritto sulla pelle), Sugarfree (Inossidabile). Tutti singoli che potrebbero porre fine una volta per tutte alla questione tormentone, ma non li passano mai. Ormai se non porti in dote la colonna sonora di uno spot di telefonia o l’ultimo stacchetto delle veline, non sei nessuno
Simpatico? Francesca mi suggerisce questa trash-notizia estiva dall’immancabile tgcom
Ha una buccia sottile, è facile da tagliare, ha una polpa croccante e priva di semi. E soprattutto è in taglia “bonsaiâ€: pesa appena due chilogrammi e ha un diametro massimo di sedici centimetri. Eppure racchiude tutto il sapore e le caratteristiche organolettiche delle sue sorelle maggiori. E’ Solinda, la mini-anguria che mette d’accordo la golosità dell’estate con la praticità di consumarla in breve tempo