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Manifesto

Dal primo Davepost
Non aspettiamoci nessi logici o costrutti di chissà quale profondità, perchè non è questa la sede. Qua si sproloquia. Si diffondono le notizie che meritano di essere diffuse. E si sparlano le persone

- Ivo de Palma interpreta il manifesto del Daveblog
- Il claim di Francesco Cataldo
- Il claim di Grazia

La Davotazza
I problemi cronici di questo blog

- non ho uno script per contare gli utenti contemporanei
- mancano le favicon nei commenti

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Stanco e malato, Mozart detta a Salieri il Confutatis, celebre brano del Requiem. Nonostante l'evidente fatica del perituro, il furore creativo ha la meglio: Salieri, ammirato e smarrito, trascrive le note con entusiasmo febbrile. La sequenza procede in crescendo fino al potente finale. I dialoghi in lingua originale esaltano la bravura degli attori [Amadeus, 1984]
ore 20:51 - Venerdì 29 Settembre 2006
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Tempo fa me la sono presa con i tagli del serale de "La pupa e il secchione", ma stavolta devo tributare un caloroso applauso al montaggio della ormai leggendaria gara dei go kart andata in onda sul finire della puntata di ieri. In diretta l'effetto non sarebbe stato lo stesso. Grazie alla differita invece il regista è stato in grado di regalarci con tempismo gli stacchi aerei che mostravano i traccianti di Monti da lato a lato del circuito improvvisato. Momenti irripetibili: grandissime riprese dalla camera car, la telecronaca amatoriale di un Papi ispiratissimo (Avanza Del Montoya! Del Montoya!), le corna di Spinò all'indirizzo dell'avversario, le barriere travolte, i commissari di percorso speronati, sorpassi e incidenti a iosa, il sottofondo delle pupe starnazzanti che incitavano i loro eroi. Risultato: 10 minuti assolutamente non preventivati di lacrime agli occhi. Avrei abbracciato gli autori uno per uno
ore 14:29 - Venerdì 29 Settembre 2006
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Maxime mi ha chiesto qualche contributo originale per il suo "Prossimamente", il blog in stile "7 in condotta" che raccoglie titoli cinematografici e trame rivisitate tipo questa che mi ha fatto molto ridere
Un avvocato si oppone all'autopsia della prostituta trovata morta in casa del suo cliente: "Non aprite quella porca"
Al momento non son riuscito a trovare niente di meglio di questo orrore che a momenti manco si capisce
La formazione di un giovane snack al cioccolato alle prese con le insidie del banco frigo: "Mars"
Si può fare di più? Certo, che si può, si deve! Ah, le solite parodie porno non valgono.
ore 14:01 - Venerdì 29 Settembre 2006
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Magie (o aberrazioni) della computer grafica: su Raiuno è in scena una seduta spiritica. Gianni Morandi sta duettando con ogni genere di defunto. Ho paura.
ore 23:08 - Giovedì 28 Settembre 2006
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La Panicucci si rivolge ai concorrenti con gli occhi sgranati e la voce melliflua, come se si trovasse dinanzi ad una parata di minus habens; in effetti da persone che si vestono da tartarughe ninja per fare certe cose è lecito attendersi qualcosa di più: possibile che tra i 160 punti Q.I. di Rampinelli non ce ne sia nemmeno uno che gli suggerisca un'alternativa intelligente al farsi sfottere dalla mattina alla sera? Altro che secchioni timidi e inibiti, questi nello spettacolo ci sguazzano e volentieri. Quanto alle Pupe, bisognerebbe fornirle di laurea ad honorem: indovinare ciò che non si conosce facendo affidamento sui suggerimenti di Papi è qualcosa di impossibile, ma loro ci riescono. Io, davanti ad uno che per farmi capire chi è Marx mi suggerisce che era uno che andava per strada col "Ca", davvero non potrei mai
ore 22:21 - Giovedì 28 Settembre 2006
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Intervengo sulla questione Kataweb per un paio di osservazioni spicciole. Riassunto delle puntate precedenti: Il portale Kataweb ha avviato una sezione news in fase beta che aggrega contenuti provenienti da diversi blog. Come già per l'analoga iniziativa di libero.it, alcuni pezzi da novanta si sono inalberati per una serie di ragioni plausibili:
1) Kataweb lucra sui contenuti, poichè le pagine sono infarcite di pubblicità
2) Se Kataweb scopiazza dai blog, non si vede perchè ai blog è formalmente impedito di scopiazzare dai giornali dello stesso gruppo editoriale.
ore 20:55 - Giovedì 28 Settembre 2006
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Oggi la redazione di Kataweb si è premunita mandando ai blogger aggregati una mail informativa con richiesta di conferma. Io, che manco sapevo di essere stato aggregato, visto che la cosa finora non mi ha portato nemmeno un visitatore in più, ho dato il mio assenso per ragioni non dissimili da quelle che mi fecero sposare la causa di Libero blog (un sonoro chi se ne frega, in buona sostanza. Il sottoscritto è storicamente attratto da Google news che però giustamente non lo degna di uno sguardo). I miei post del resto si sposano piuttosto male con le esigenze di un aggregatore, perchè non sono molto curati sul piano dei riferimenti e di informativo hanno ben poco, quindi mi pare difficile che a Kataweb facciano man bassa. Come del resto non fa Libero, che mi piazza tra i blog più autorevoli in materia di Spettacoli ma mi aggrega un post l'anno se tutto va bene. Quando lo fa arrivano un fracco di visite in più e altrettanti insulti da parte delle carampane del portale, in barba al disclaimer che parla di "commenti sottoposti a moderazione". Ecco, il problema è l'uso che si fa dei contenuti: sconfezionandoli dal blog originario se ne perdono i connotati. Capisco quindi il furore filosofico di chi interviene a tutela della propria opera, però forse non lo capisco del tutto e faccio mio lo stupore e l'ingenuità di chi non ha mai vissuto dei frutti della propria scrittura. Comunque un post di Sofri su Libero.it, con tutte le carampanine che gli insultano la famiglia fino alla settima generazione, sarebbe un'esperienza mistica, prima ancora che un attacco di lesa maestà. Secondo me recupererebbe il senso delle proporzioni, visto che oggi ho la sensazione che si sia VAGAMENTE infervorato
I piccioni di Povia, sul cornicione, non fanno solo l'amore, ma pure qualcos'altro. Vorrei quindi rivolgermi ai sei o sette TACCHINI (perchè un piccione una roba del genere non riesce nemmeno a concepirla) che ieri mi hanno inondato la macchina di ogni genere di deiezione animale ed extraterrestre. Ho passato metà pomeriggio a lavare via l'onta di questo episodio increscioso; solo dopo circa tre ore di olio di gomito son riuscito a ricordarmi di che colore era la carrozzeria. Da domani, per rappresaglia, si passa ad una dieta fatta esclusivamente di pollo
ore 20:24 - Giovedì 28 Settembre 2006
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Le due Kris, ritirandosi, hanno offeso gli sportivi, perchè la loro decisione di rinunciare sul traguardo alla vittoria della prova settimanale va contro gli stessi ideali della competizione. Lo ha detto Simona Ventura, ieri sera, riscrivendo gli ideali decoubertiniani: l'importante non è partecipare, è vincere. E a conferma del fatto che il mondo su Raidue va al contrario, Claudio Chiappucci ha pensato bene di confermare immediatamente la versione della conduttrice: nello sport sarebbe impensabile pensare di rinunciare alla vittoria nei casi di manifesta superiorità. Ecco, a quel punto, ricordo di aver pensato: "Ma che caspita dice?" Se c'è uno sport dove queste cose accadono, quello sport è proprio il ciclismo. Quante volte il leader della corsa lascia vincere il gregario che l'ha accompagnato durante la fuga del tappone con l'arrivo in salita?
ore 19:31 - Giovedì 28 Settembre 2006
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Oggi è uno di quei giorni un po' così, e lo so che non c'è verso di scollarsi da un certo argomento, ma non posso proprio esimermi dal postare il succoso trash-reportage inviatomi da un mio bravo omonimo che si trova in Spagna per il progetto Erasmus. Il testo spiega che fine ha fatto uno che è riuscito ad affrancarsi dalla schiavitù della de Filippi prima che fosse troppo tardi (ma a giudicare da quello che è andato a fare, Valerio Pino qualche danno deve averlo subito)
Dave, l'Italia deve sapere. Deve sapere che fine ha fatto Valerio Pino, il ballerino di Maria de Filippi, quello un po' stecco che dimostrava i balletti; il sostituto di Kledi, via, capito no? Dunque, qui in Spagna fanno SUPERMODELO 2006. Bene, Valerio è il professore di moda e passerella di questo programma tipo Operazione Trionfo però con le modelle. Ti dico che quando l'ho visto non ci credevo... NON CI CREDEVO! E' il prof più temuto! Urla come un matto! Tutte le modelle hanno paura di lui: quando si arrabbia raggiunge ottave inaudite, neanche fosse Flavia Vento, e parla con uno spagnolo improbabile e improvvisato. Volevo morire. Nella puntata che ho visto, Valerio obbligava le sue alunne aspiranti modelle a sfilare con delle uova scocciate sotto i calcagni senza romperle (urlando ELEGANSIA ELEGAAAAAANSIA, NO SE DEBE ROMPER NIII UNNNN UEEEEBO). Naturalmente tutte le E lui le pronuncia aperte (è) come fanno a Cosenza (dove è nato) tanto da essere preso in giro anche dalla presentatrice... Poi le ha fatte sfilare in un orto fuori città all'ombra di qualche ulivo con lui che urlava "CARA DE ASEITUNAS QUIERO CARA DE ASEITUUUUUUUNAS" [= faccia a oliva,voglio una faccia a oliiiiiiiiiiiva]. Ad un certo punto una ragazza gli ha chiesto, "pero Valerio esta cara de aceitunas, como es? pònnosla por favor!" [=ma Valerio, questa faccia a Oliva com'è? faccela vedere!] e lui come un cretino ha semplicemente gonfiato le guance... d'oh! Dopo aver mostrato questi filmati la conduttrice ha chiamato Valerio per farlo entrare in studio e lui si è presentato a sua volta con due uova sotto i piedi, uno per ciascun calcagno scocciato. Primo passo, secondo passo e CRACK! Ha rotto l'uovo in DIRETTAAAA! Oddio, fa tanto il figo, l'insegnante alternativo e poi non sa attuare i suoi stessi insegnamenti... il pubblico va in delirio e l'immagine dopo mostra Valerio che balla un valzer improvvisato con la conduttrice come a mascherare il misfatto... senza contare che si vedeva la colata di tuorlo rotto che gli pendeva dal piede. Una scena raccapricciante: che regia che c'è in Spagna, altro che Cenci! Mi chiedo: ma non era lui il ballerino timido che a mala pena ringraziava il pubblico e che voleva le luci dello studio di Amici basse perché si vergognava? Bene, si è trasformato... e ora tocca a te far sapere ciò all'Italia intera. Per ora dalla Spagna è tutto. Alla prossima missione.
Passo e Chiudo
Davide
ore 20:41 - Martedì 26 Settembre 2006
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Il 15 aprile 2005 un emozionato titolare scriveva:
L'elezione di Ratzinger non mi ha stupito per la semplice ragione che per esser stato scelto così presto, evidentemente si trattava di qualcuno degli accreditati. La mente è subito riandata alle omelie di questi giorni, che sembravano manifesti programmatici, se non addirittura discorsi elettorali. Son contento? Son scontento? Non ne ho la più pallida idea. Al contrario, la scelta del nome, il più gettonato dai bookmakers (come caspita hanno fatto?), l'ho trovata sublime. "Benedetto XVI" restituisce all'immagine del Papa tutta l'aristocrazia che quell'affacciarsi disorganizzato non rendeva a pieno. Ti dà l'idea di uno che la parola "transizione" non sa nemmeno dove stia di casa. Poi eccotelo lì: veste troppo larga, stola rossa così così (volevo l'ermellino, ovviamente), incredibile e antiestetica maglia nera a maniche lunghe sotto la tonaca (volevo morire). Ti aspetti che lanci subito una scomunica, tanto per provare i nuovi poteri, e invece alza le mani e saluta con tenerezza, emozionato.
Ecco, magari c'ha messo un po' di tempo a mettere in atto la più inquietante tra le sue prerogative, ma alla fine la realtà supera sempre la fantasia
ore 15:52 - Martedì 26 Settembre 2006
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Sempre per rimanere in tema, Grazia mi ha spedito un gradito regalino. Se Antonino Spadaccino sapesse quante gliene ho mandate il giorno in cui eliminò scandalosamente Massimiliano Pironti dal serale di Amici, forse non si sarebbe dimostrato così disponibile e gentile.

Mi trovavo giusto ier sera nel backstage di un concerto organizzato da una struttura alla quale presto abitualmente le mie doti vocali.
Tra gli ospiti c’era proprio lui. L’Antonino ugola d’oro. Il vincitore di Amici 2005. Maestro di “bachata” (ballava sempre quella, vero?!) ma soprattutto l’uomo che e’ riuscito nell’impresa di battere il duo “Klaidy e il suo Ego”, vendicando settimane di trasmissione con le lagnose rotture di anima da parte del soggetto.
Antonino sfoggiava pantaloni a “Varenne depresso” (cavallo basso), capelli a cresta altissima. Talmente alta che Niccolo’ Fabi (anche lui ospite della serata) gli ha chiesto se, vuoi mai, si era pettinato con le bombe a mano. Gentile e sorridente con tutti, assediato da carampane e carampanine, ha firmato autografi fino a slogarsi la mano.
Sono rimasta a lungo “in ombra”, indecisa se conquistare questo “feticcio” per l’amato Dave. Che diamine! La somma delle eta’ delle fan, come risultato dava la mia, di eta’! Con che faccia andare a chiedere una dedica? Quali alte parole usare?
Mi viene in soccorso l’amico/collega Dani, anche lui in coda pro-Antonino. Non cogliendo la portata epica della sua presenza, divido con Dani l’imbarazzo di essere forse una delle poche che ha rinnovato la patente almeno una volta. E non per sbeffeggiare la legge, ma per decorsi limiti d’eta’.
Sfrutto l’onda lunga della sua richiesta di autografo per sorreggere il bicchiere di Antonino e chiedergli di scrivermi “un qualcosa di epico e profondo per un carissimo amico che potrebbe togliermi il saluto, se non torno a casa con questo ricordo. Poi detto tra noi, manco ci conosciamo, ma questa e’ un’altra storia”. Mi sono anche permessa di suggerire “al mio carissimo amico Dave, futuro erede di tutte le mie sostanze” oppure “a Dave, ti amo. Se mai io passassi dall’altra sponda, ti verrei a cercare!”. Antonino scrive divertito e alla fine sono abbracci e pacche sulle spalle.

Grazia

ore 14:39 - Martedì 26 Settembre 2006
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In attesa della nuova stagione di Amici, Ilaria mi segnala il video simbolo della scorsa edizione, che testimonia del mitico scontro Platinette vs. Morticia decolorata. Ne riporto anche il testo perchè per me è veramente poesia, tragedia, teatro dell'assurdo, fate un po' voi.

Platinette: Solo per la signora, senza voler aprire nessun altra polemica, a suo figlio di 11 anni, spieghi anche perchè ha detto riferendosi a Raffaele "mezzo uomo"
Morticia decolorata: Certo che glielo spiegherò.
P: Quando glielo spiega farà giustizia, quella che lei vuole, anche nei confronti del suo ruolo di madre, perchè lei è stata una stron*a razzista.
(ovazione del pubblico, Morticia scuote la testa, Raffaele sbianca)
M: Assolutamente no. Io ho un sacco di...
P: Visto che ha così a cuore la giustizia, impari a usare le parole!
M: Lei a me non può dirmi "stron*a", io a lei non l'ho offesa. IO HO UN SACCO DI AMICI.
ore 09:33 - Martedì 26 Settembre 2006
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(lo studio diventa una bolgia)
P: Ha detto... ha detto "Mezzo maschio", cosa vuol dire? COSA? DICA LE PAROLE PER QUELLO CHE SIGNIFICANO!
M: Ho offeso lei? Ho offeso lei?!
P: NON LE DICA A META'. BRUTTA STRON*A!
M: MA STRON*A LEI A ME NON ME LO DICE!
P: IO GLIELO DICO, PERCHE' LEI HA DATO A LUI DEL MEZZO MASCHIO. LUI E' UN MASCHIO PER INTERO! CHE POI NON VADA CON LE DONNE SONO AFFARI SUOI, E NON SUOI!
M: MA COSA ME NE FREGA DEI SUOI GUSTI SESSUALI A ME, NON ME NE FREGA NIENTE!
P: E ALLORA CHE COSA DICE "MEZZO MASCHIO"? E RIBADISCO PER LA TERZA VOLTA: STRON*****AAAA!
(standing ovation del pubblico)
M: Guardi, si vergogni. Si vergogni, e la querelo.
P: IO MI VERGOGNO, MA PAGO ANCHE LE MIE COLPE
M: Le pagherà, le pagherà
P: PERCHE' IO MEZZO MASCHIO LO SONO, SECONDO LA SUA IDEA RAZZISTA DELLA SOCIETA'!
M: MA IO NON SONO RAZZISTA ASSOLUTAMENTE, LO POSSONO CONFERMARE I MIEI AMICI
Maria de Filippi: Un secondo. Dall'espvessione detta, io non l'avevo colta, mi dispiace, c'è tanto rumove, io vi invito per fafove ad avev (non si capisce che dice) in studio pevchè io non colgo alcune cose e mi dispiace non esseve invvenuta quando dovevo intevvenive... se lei dice così, e intende in quel modo di stigmatizzave un compovtamento che peraltro nessuno...
MD: Mi dispiace, è venuta fuori una cosa che assolutamente non è mia.
MdF: Scusi signova, MI LASCI FINIVE: che nessuno conosce, nessuno sa e nessuno gli ha mai domandato. Questo per chiarive che non è un fatto nostro
M: ma non mi interessa neanche!
(Il sarcofago di Raffaele fa segno col dito che l'offesa è stata fatta anche ai suoi doi compagni) Il perfido Dianetti: Io vorrei risponderle una cosa.
MdF (ridimensionando): ah, non è stato su Raffaele
M: No no, non è stato su Raffaele
PD: NO, NO, ADESSO MI ASCOLTA PERCHE' MI HA ROTTO UN PO' LE PAL*E, SCUSI
(ovazione)
MdF: Ma dai, Andvea, su
PD: MEZZO UOMO, MEZZO UOMO. Chiedo scusa, chiedo scusa
M (rimangiandosi quanto detto poche righe sopra): io parlavo con Raffaele, non parlavo con te, eh?
PD: Se per lei mezzo uomo significa che...
MdF: Andvea, non-pavlava-con-te!
PD: OK, OK (cercando la telecamera), ALLORA DIFENDO IL MIO GRANDE AMICO RAFFAELE!

(fine)


Ricomincia Otto e mezzo su La7. Accanto a Giuliano Ferrara ci sarà ancora una volta Ritanna Armeni, e si tratta di una delusione, perchè prima dell'estate era trapelato il nome della sfinge Maria Laura Rodotà
ore 09:22 - Martedì 26 Settembre 2006
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Quella di Gianluca è una provocazione, ma secondo me coglie perfettamente nel segno: i lettori di TV Sorrisi e Canzoni chiedano il rimborso del numero 39 del settimanale
Visto che la compro quasi solo per sapere cosa c'è in tv, questa settimana la rivista mi è perfettamente inutile.
In questi giorni infatti è andato in onda il festival del palinsesto ad libitum: Dr House spostato il mercoledì, OC alla domenica, Amadeus a casa, Bonolis al preserale, la d'Urso alla domenica, Costanzo dopo sua moglie, la soap dopo Costanzo. Insomma, non si capisce più niente. Per inciso: Donelli, nuovo direttore di Canale 5 ed ex direttore di Sorrisi, è uno che dalle pagine del suo giornale pontificava spesso e volentieri contro gli spostamenti senza preavviso dei programmi
ore 21:02 - Lunedì 25 Settembre 2006
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Il sito ufficiale dell'Inter è un cronico profluvio di notizie di poco o nessun interesse che riguardano le condizioni psicofisico-esistenziali dei calciatori e dei dirigenti (tizio fa il compleanno, quell'altro ha avuto un figlio, l'altra ancora si è tagliato i capelli), ma quando si tratta di fornire una versione ufficiale dei fatti il webmaster è sempre latitante. Come quando fu venduto Ronaldo: tutto il mondo lo sapeva, ma inter.it ci informava del fatto che il Fenomeno stava bene e si allenava alla Pinetina. Oggi come allora c'è qualcuno che vorrebbe sapere se la società per cui tifa è ancora dedita a fare le porcherie oppure no, ma di uno straccio di giustificazione, sul sito ufficiale o per bocca dei dirigenti, non c'è ancora nemmeno l'ombra
ore 14:39 - Lunedì 25 Settembre 2006
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Il placido Jay-Z che canta la parte rap di "Deja vù" mentre Beyoncè Knowles gli si struscia addosso in tutti i modi possibili e immaginabili è qualcosa di imbarazzante
ore 20:57 - Domenica 24 Settembre 2006
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Shay, che ringrazio, ci relaziona sul fattaccio:
Caro Davide, spero che non ti sia sfuggito lo spettacolo indecoroso appena andato in onda su canale cinque. Bloody Mary è riuscita non so come a fissare un nuovo punto di non ritorno del trash. In fascia protetta ha invitato Bettarini con tre sue allupate fans che dovevano contendersi un ambito ballo con il loro bellimbusto. Ma passiamo alle prove: la prima, di grande buon gusto, consisteva nel riconoscere il sedere di Bettarini infilato in una sagoma con un buco al posto delle terga. Ti rappresento che le sciagurate dovevano riconoscere il sedere del beneamato bendate e tastandolo. Ho così assisitito basita allo spettacolo di Bettarini, di un uomo-bisonte e di una canizie malvissuta che hanno infilato il deretano nel buco e si sono lasciati smanacciare in modo indecente dalle tre assatanate. Ma passiamo alla seconda prova: le tre sciagurate, di cui una madre di famiglia, dovevano simulare l'orgasmo emulando la famosa scena di Harry ti presento Sally. L'operazione è riuscita solo alla più zoccola delle tre, che sembrava piuttosto a suo agio. In ultimo si sono cimentate con il disgraziato postino, camuffato da Superman, nel tentativo di far scivolare una pallina dentro il suo costume senza l'ausilio delle mani. Ti puoi figurare la scena, condita dalle risate isteriche di Bloody Mary che ironizzava sulla conchiglia che il postino aveva collocato sulle pudenda. Il tutto si è concluso con la vittoria della più zoccola che si è avventata su un atterrito Bettarini e gli ha chiesto sottovoce se poteva dargli un bacio vero (sic!). Seguiva cortese sfanculamento da parte del Betta, veloce pubblicità per la nuova Buona Domenica e fuga dell'interessato dietro le quinte, seguito a ruota dalle scalmanate.
ore 11:54 - Domenica 24 Settembre 2006
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Raccolgo da Alain una segnalazione: nel Verbale di deliberazione della Giunta Comunale di Reggio Calabria del 7 settembre ultimo scorso, con oggetto "Notte Bianca 2006", alla voce spese si legge
LM Management s.r.l. - Artisti: euro 120.000,00
su un totale complessivo di euro 628.910,00 e a fronte di una misera sponsorizzazione pari a euro 30.500,00. Scorrendo più in basso, in fondo al documento, si apprende che questa voce di spesa si riferisce ad un serraglio di personaggi di secondo e terzo piano che hanno passeggiato per Reggio Calabria nel corso della notte bianca per "distribuire gadget alla popolazione, giocare ed esibirsi". L'elenco si commenta da sè
Francesca Lodo, Alessia Ventura, Michela Coppa, Federica Ridolfi, le Meteorine, Alessia Fabiani, Mascia Ferri, Francesco Arca, Costantino Vitagliano, Daniele Interrante, Paola Frizziero, Cristiano Angelucci, Alessandro Mario, Ringo, DJ Francesco, DJ Ben, Enrico Silvestrin, Naike Rivelli, Belen Rodriguez, Nina Moric, Simone Corrente, Patrick.
Infine, aggiunte a penna, "Valeria Marini, Irene Pivetti"
ore 11:40 - Domenica 24 Settembre 2006
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Il reggiseno da 2 milioni di dollari, in oro massiccio e diamanti, è un capolavoro di buon gusto: non strizza le forme ed è pure discreto. Certo, per farti respirare ti devono intubare, ma vuoi mettere?
ore 15:18 - Sabato 23 Settembre 2006
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Secondo una notizia trapelata da ambienti della sicurezza saudita e rimbalzata dagli 007 francesi Bin Laden è morto, ma c'è già un sostituto.
ore 12:49 - Sabato 23 Settembre 2006
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Il Daveblog si è aggiudicato il Macchianera Blog Awards nella categoria "Miglior blog televisivo". Nella serata di ieri si era già aggiudicato le fasce di "Miss Porchetta di Ariccia" e "Miss Calendario Modella nel Mondo". Molte grazie a chi l'ha votato, anche per i sontuosi secondi posti nelle categorie "Miglior Blogger", dietro all'inarrivabile Beppe Grillo, e "Miglior Community", dietro la rivelazione "Nota disciplinare". Per ragioni di campanilismo consentitemi anche un complimento particolare a due vincitori che a volte commentano anche qui: Betty Moore per "Le Malvestite" (miglior blog modaiolo) ed Eriadan (Miglior blog grafico/Strip blog). Sì, poi c'è Macchianera, ma là si sa che è tutto uno magna magna. E poi sì, complimenti anche agli altri vincitori, ma anche ai nominati, e complimenti ai non nominati che però lo meritavano, ma anche a quelli che non lo meritavano. Complimenti a tutti, insomma (mi sto incartando). Volevo infine rassicurarvi sul fatto che no, non mi sono montato la testa, e approfittare dell'occasione per ringraziare sentitamente il mio agente e i miei 25 ghost-writers. Segue la lista dei vincitori, se me la ricordo

MIGLIOR BLOG: Beppe Grillo
BLOGGER DELL’ANNO: Beppe Grillo
BLOG RIVELAZIONE:Sette in condotta
MIGLIOR BLOG COLLETTIVO:Macchianera
MIGLIOR FONTE DI SPUNTI:Wittgenstein
MIGLIOR BLOG DI OPINIONE: Beppe Grillo
MIGLIOR NETWORK ITALIANO: Splinder
MIGLIOR EDITORE NANOPUBLISHING: Blogo.it
MIGLIOR BLOG GIORNALISTICO: Wittgenstein
MIGLIOR BLOG UMORISTICO: Personalità Confusa
MIGLIOR BLOG TECNICO/DIVULGATIVO: Attivissimo blog
MIGLIOR BLOG TELEVISIVO: Daveblog
MIGLIOR VIP BLOG: Beppe Grillo
MIGLIOR BLOG PERSONALE: L’Indignato
MIGLIORE GRAFICA: Macchianera
MIGLIOR BLOG NANOPUBLISHING: Downloadblog
MIGLIOR BLOG CINEMATOGRAFICO: Zitti al cinema
MIGLIOR BLOG EROTICO: Bambolescente
MIGLIOR BLOG MUSICALE: Inkiostro
MIGLIOR BLOG LETTERARIO: Briciolanellatte
MIGLIORE STRIP/BLOG GRAFICO: Eriadan
MIGLIOR BLOG MODAIOLO: Le malvestite
MIGLIOR PHOTOBLOG: VogliadiTerra
CATTIVO PIU’ TEMIBILE DELLA BLOGOSFERA: Gianluca Neri
MIGLIOR POST: Hatingline per Il generatore di articoli di Libero
PEGGIORE TROLL: Natalino Russo Seminara
MIGLIOR BLOG ANDATO A PUTTANE: Selvaggia Lucarelli
MIGLIOR BLOG PODCAST: Macchiaradio
ore 08:10 - Sabato 23 Settembre 2006
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I comici di Zelig, ormai non è più una novità, impazzano in tutti i programmi e a tutte le ore. Ecco, diciamolo, hanno rotto: o scrivono nuovi testi o la piantano definitivamente di ripetere le stesse gag. Non è umanamente possibile sentire quel tipo di nome "Dado" cantare cento volte le stesse canzoncine che già non facevano ridere al primo ascolto, figuriamoci al trentaduesimo
ore 19:45 - Venerdì 22 Settembre 2006
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Memorandum: mai fidarsi dell'amico della talpa, accettare solo notizie di seconda mano, mai di terza. Come se non bastasse, ieri ho mollato "La pupa e il secchione" cinque minuti prima che avvenisse l'irreparabile e il dritto Durante abbandonasse il programma, ma fortunatamente in tempo per assistere al momento top-trash della serata: Rampinelli, appena eliminato, viene chiamato a commentare il suo rapporto con Mary. Per ragioni inspiegabili (ma verosimilmente riconducibili ad una astuta imbeccata degli autori), il ragazzo decide che a parlare devono essere i fatti. Così, mentre nella testa della pupa comincia a risuonare sinistramente il motivetto de "Lo Squalo", Rampinelli avvicina le sue labbra al cranio della ragazza. Delle reali intenzioni del genietto non è dato sapere: bacio furtivo? Gesto d'affetto? Saluto amichevole? Ci pensa Mary a tenere viva la suspance: testa retratta e espressione di disgusto, si allontana SCHIFANDO il povero Rampinelli, vittima di un gioco perverso che vuole riconsegnarlo alla sua famiglia così come l'ha preso, e per di più lo sfotte. La Panicucci, che al suo attivo aveva già una pomiciata con Monti, azzarda una timida protesta: l'atteggiamento di Mary non è corretto (e perchè mai? c'erano forse clausole nel contratto?). La ragazza, che con la testa è già tornata sul cubo, fa capire che sulle cose serie non si scherza. Poi però stupendosi della sua stessa sincerità, la spara grossa: "D'ora in poi studierò". Sì, certo.
ore 15:00 - Venerdì 22 Settembre 2006
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Chi dice Musical dice "Cats". Il sottoscritto, che pure adora alcuni grandi classici del genere, Cats non l'ha mai visto. Eppure se si tratta del musical più famoso un motivo deve pur esserci, e la risposta come sempre è YouTube: non sapevo che esistesse un dvd, e nemmeno che potesse esistere un'ouverture meravigliosa come questa Jellicle song
ore 21:04 - Giovedì 21 Settembre 2006
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Se è vero che le seconde serate di Porta a Porta quest'anno passeranno da quattro a tre, io mi auguro che Vespa, dovendo scegliere a cosa rinunciare, opti per una soluzione dolorosa ma pragmatica: segare via l'appuntamento SETTIMANALE con Cogne, il plastico, Crepet e il criminologo Bruno.
ore 18:23 - Giovedì 21 Settembre 2006
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Ehi, ma "Buon Pomeriggio" è bellissimo! Costanzo scava a fondo nella personalità degli intervistati e sembra tornato agli splendori della sua professione passata: pochi minuti fa per esempio abbiamo appreso che
a) Livia Turco va dal parrucchiere una volta al mese, per il resto si pettina da sola in maniera molto semplice. Magnifico, perchè non rivedersi qualche volta per una dimostrazione in diretta?
b) Anche Stefania Prestigiacomo va dal parrucchiere una volta al mese: faticando spesso in palestra i capelli, shampoo dopo shampoo, si rovinano. Ecco perchè li porta sempre legati (il tutto detto con la solita faccia da Academy Awards, come se dovesse scoppiare a piangere da un momento all'altro)
ore 17:39 - Giovedì 21 Settembre 2006
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Non sopporto le differite maldestre, e l'unico modo per vendicarmi è rovinare la suspance grazie alle anticipazioni inviatemi da un infiltrato che desidera rimanere anonimo: nella puntata di stasera Rampinelli e la sua carnefice la faranno franca, e gli appassionati dovranno dire ciao ciao alla scassatissima coppia Sala-Rosy (non è difficile immaginare per colpa di chi). Questo sì che si chiama citizen journalism
ore 16:14 - Giovedì 21 Settembre 2006
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La marcia di avvicinamento di PierSilvia alla conduzione di Verissimo ha finalmente raggiunto il suo scopo. Ottima l'idea di assegnarle spudoratamente la conduzione dopo 5-6 anni di fidanzamento, così nessuno sospetta niente: del resto ci pensa lei, con la dizione TERRIFICANTE e prescolare sfoderata nel promo, a far capire che si tratta di una avanzamento di carriera per ragioni di merito.
ore 16:09 - Giovedì 21 Settembre 2006
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L'accondiscendenza con cui parte del mondo occidentale si sta affannando a chiedere perdono per i fatti di Ratisbona comincia seriamente a seccare. In più, i media nostrani contribuiscono ad incattivire la situazione enfatizzando eccessivamente il dissenso delle frange più estremiste del credo islamico: così fanno disinformazione e falsano le proporzioni. Più giusto smorzare e restituire alle parole la loro dimensione di parole, appunto, ma senza perdere il senso della propria identità con supina accettazione, perchè qualcuno di là sta seriamente tracimando. Non è il caso tuttavia di soffermarsi eccessivamente sulle incredibili provocazioni che provengono da quei paesi tormentati, perchè in esse si intravede una precisa strategia messa scientificamente in atto da destabilizzatori che controllano e manipolano la diffusione delle notizie al fine di cavalcare l'indignazione popolare. La cosa che stupisce di quello che accade nell'aldiquà, invece, è che molti commentatori (da di Pietro a Chirac) stanno pontificando trattando l'episodio alla stregua della gaffe di un Berlusconi qualsiasi. Laddove invece l'argomento di cui si dibatte è una lezione erudita di grande spessore teologico che chiunque abbia intenzione di commentare la querelle dovrebbe leggere
ore 15:42 - Martedì 19 Settembre 2006
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La nuova edizione dello Zingarelli non fa menzione della nostra accezione di "carampana", in compenso ammorba la lingua italiana di indispensabili espressioni come smucinare (?), lampadato e maxiemendamento
ore 15:20 - Martedì 19 Settembre 2006
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Anche il Circo su RaiUno non è affatto male (i numeri di equilibrismo di Mirigliani, in bilico sulla scalinata, mi hanno fatto letteralmente sognare), ma l'occasione di vedere la Marini alle prese con la tigre era qualcosa da non perdere. Inguainata in un vestito nero pieno di corde e legacci, più simile ad un insaccato che ad una dominatrix, Valeria si è esibita sfoderando il suo celebre sguardo da Bagaglino. Un momento che ha ridefinito gli attuali standard del trash e ha tenuto il pubblico a lungo col fiato sospeso in attesa che la Donna Cannone ponesse fine alle sofferenze della belva intonando Besame mucho. La tigre, dal canto suo, scrutava quell'enorme mortadella con l'amara consapevolezza che se anche fosse riuscita a divorarla, non l'avebbe mai digerita. Al termine del numero la giuria e una Rosita Celentano pervasa da un ammirevole spirito di squadra facevano notare che la magnetica show girl aveva affrontato una sola tigre e per di più a distanza di 5 o 6 chilometri. Il Presidente Mike Bongiorno si sbilanciava oltre il consentito dalla legge complimentandosi con Valeria per aver perso "almeno 10 chili" dall'ultimo Sanremo condotto assieme. Ma attenzione alle facili ironie: la Marini non è grassa, è burrosa.
ore 22:28 - Lunedì 18 Settembre 2006
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Capisco la necessità di battere il ferro finchè e caldo, ma certo che alla Nike potevano sforzarsi un po' di più, prima di partorire questa roba parecchio al di sotto dei loro standard
ore 21:24 - Lunedì 18 Settembre 2006
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Giusta segnalazione di Susanna: "Maurizio Costanzo ha iniziato il suo nuovo programma Buon Pomeriggio dicendo che quello è il titolo di una trasmissione radio che faceva negli anni '70, in modo da discolparsi dall'evidentissimo furto del titolo dell'epica trasmissione di telenovelas di Patrizia Rossetti"
ore 21:03 - Lunedì 18 Settembre 2006
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Dissoltisi gli ultimi echi dello scandalo vallettopoli, ancora mi sfugge il senso della morale che dovremmo trarre da questa faccenda. La Gregoraci, che all'attivo aveva praticamente solo una ignominiosa eliminazione durante la prima puntata del reality più fallimentare della storia, si gode il passaggio a Mediaset e la promozione a Buona Domenica. Che è un po' come dire che sì, con chi è andata a letto saranno pure fatti suoi, però alla fine della fiera si sono comunque dimostrati fatti fruttuosi
ore 22:13 - Domenica 17 Settembre 2006
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Doveva trattarsi di una delle migliori trashcronache di sempre, ma qualcosa deve essere andato storto, se è vero che da giorni non ho più notizie della mia trashinviata a Salsomaggiore. Che ti è successo? Le bodyguard di Patrizia Mirigliani ti hanno fatta a pezzi? Orde di mamme inferocite ti hanno sfigurata? Ti sei iscritta al concorso per partecipae in qualità di 102esima concorrente? Lo scopo della missione è semplice: imbucarsi tra le Miss e raccogliere il maggior numero di trashfeticci random. Si sa che ai nastri di partenza le concorrenti son tutte gentili e disponibili coi fan. Quando vincono una fascia all'improvviso però non ti rivolgono più una parola, e parlare con Miss Italia devi prima acquistare un gioiello Miluna da 300mila euro e dimostrare uno stretto legame di amicizia con la salma del Patron. Quindi il gioco consiste nel recuperare il più alto quantitativo possibile di trashfeticci, così poi si sa per chi tifare, augurandosi di aver già messo le zampacce sulla dedica della futura neoeletta
ore 21:49 - Domenica 17 Settembre 2006
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C'è Posta per te ha battuto Ballando con le stelle, l'ultimo baluardo contro il dilagare del male, che adesso è davvero libero di portare allo sfascio quel che resta della televisione italiana. Sottolineo un dato: ascolti da fame per entrambe le trasmissioni, perchè giustamente la gente ne avrebbe anche abbastanza della solita solfa e preferisce fare altro (legge Sartre). Se però su RaiUno almeno cambiano i concorrenti, da Bloody Mary i mittenti/destinatari della posta sono sempre incredibilmente gli stessi: Totti, Ferilli e nelle prossime settimane, sono pronto a scommetterci, i vari del Piero, Loren, Brooke e Costanzo. Ad ogni modo, il post l'ho scritto per riferire della testimonianza di quanti hanno visto il cappello iniziale del programma, un attimo prima di prendere il televisore definitivamente a mazzate. Essi sostengono che la sequenza delle due velone, per qualità dei dialoghi e leggerezza delle battute, è stata certamente scritta da Brecht. Ottima e garbata ad esempio la battuta sul mal di schiena della prostituta Iacchetti, attribuito a scomode pratiche sessuali, il tutto mentre Greggio, per chiarire il senso del raffinato calembour, imitava il verso di una pecora.
ore 13:39 - Domenica 17 Settembre 2006
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Ho come la vaga sensazione che oggi l'Angelus del Papa farà il picco
ore 11:21 - Domenica 17 Settembre 2006
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Il titolare si dimette da questo blog. Al suo posto, da lunedì, Guido Rossi
ore 21:11 - Venerdì 15 Settembre 2006
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Noel Gallagher sbronzo (ma sfido a trovarlo due minuti sobrio) promette a Paolo Maldini 11 milioni e mezzo di euro l'anno per giocare nel Manchester City e lui che fa? Gli fa telefonare dall'agente prima che cambi idea
ore 20:46 - Venerdì 15 Settembre 2006
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"La pupa e il secchione" è un programma ostaggio di gente che gli vuole decisamente male, disposta a tutto per renderlo davvero insopportabile. "Comedy show", ha tenuto a precisare Papi, come a vantare la geniale idea di trasformare un onesto reality in una sottospecie di sit com. La Panicucci, dal canto suo, sarebbe da interdire non foss'altro per il viscido tono da finta confidente con cui si rivolge ai concorrenti: tu sei davvero così sicura di saperle, le tabelline, Federica? E poi c'è la questione della regia, che è drammatica: a che serve un programma in differita, quand'è vittima di un montaggio osceno che lo sottopone a continue evidentissime mutilazioni, ma non riesce comunque a farlo durare meno di tre ore? E che senso ha documentare i presunti incidenti di percorso (Nora che piange, inseguita da una Panicucci versione scaricatrice di porto, oppure Sgarbi che rompe un terminale e scappa dallo studio) spacciandoli per "bello della diretta" ma sottoponendoli a tagli e manomissioni che rendono tutto artificioso e inutile? Computer a parte, però, Sgarbi aveva ragione da vendere: difficilmente una giuria tecnica è stata impiegata peggio. Mai chiamati in causa se non dopo due ore e mezza, i cinque poveretti, che in linea di massima di cose da dire ne avrebbero, devono attendere con pazienza la fine degli interminabili sproloqui dei conduttori. Eppure le pagelle degli opnionisti sono i momenti di talk più efficaci della trasmissione. L'orientamento tuttavia è quello di mettere i concorrenti alla gogna, mascherando di buone intenzioni la dichiarata intenzione di mettere in scena una commedia. C'è commedia e commedia, però. Questa aveva ottimi ingredienti, ma si sa che pessimi cuochi possono rovinare qualsiasi pietanza
ore 15:09 - Venerdì 15 Settembre 2006
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C'è poco da ironizzare sulla tinta ocra di Michele Santoro: l'ha fatto per intonarsi al mogano dello studio di Anno Zero. Del resto di tempo per studiare i dettagli alla perfezione ne ha avuto
ore 22:12 - Giovedì 14 Settembre 2006
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Se è vero che è già stata archiviata la Formula segreta di Amadeus, vittima della sua presunzione ma silurato in virtù del consueto pessimo trattamento riservato da Mediaset ai reduci RAI, adesso direi di concentrarci sul prossimo format in predicato di defungere (se tifiamo tutti assieme magari il desiderio si avvera). Anticipato dal tradizionale promo penoso, C'è Posta per te si annuncia come la solita minestra riscaldata fatta di ospiti riciclati in tutte le vesti, tant'è che in coda allo spot, col sottofondo della solita nenia straziante in salsa latino americana e immagini di un idrante ossigenato che balla con Kledi, lo speaker annuncia solennemente, mentre va in onda l'inquietante apparizione di due anziani e sguaiati anchorman travestiti: "A chi manderanno la posta LE DUE VELONE?". Caro speaker, stai sereno, io lo so che quando ti costringono a dire queste cose tu muori dalla voglia di aggiungere un sontuoso "chi se ne frega"
ore 15:48 - Giovedì 14 Settembre 2006
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Servizio del TG5 delle 8.00 inopinatamente dedicato alla notizia spazzatura del giorno, e cioè al presunto flirt tra Condoleeza Rice e l'omologo canadese. Si tratta di un gossip solidissimo basato su di una foto in cui i due si danno una stretta di mano tanto intima da ricordare quella che potrebbe avvenire tra un contribuente e un esattore delle tasse venuto a pignorargli i sanitari, ma tanto basta. Del resto alla Rice, apprendo, era già stato attribuito anche un flirt col nostro D'Alema (EH?). Comunque, la cosa meravigliosa è che in mezzo al servizio la giornalista ha osservato con assoluta serietà che "il pettegolezzo è normale, quando ad esser coinvolti sono un bell'uomo e una bella donna"
ore 12:56 - Giovedì 14 Settembre 2006
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Pace, il capo scout, è intimidito dall'aggressiva Loredana, che anzichè meditare sulla voragine delle sue lacune lo stordisce di consigli per migliorare il suo aspetto: "L'altro giorno mi ha chiesto se mi ero lavato i denti. Ma come si permette? Mica sono un bambino. Io non le ho mai chiesto se si è fatta il bidet!". Noblesse oblige secchiona. Piuttosto: perchè quando una cosa funziona qualcuno sente sempre il dovere di strafare? In altre parole: chi ha avuto la brillante idea di aggiungere applausi e risate finte alla striscia de "La Pupa e il secchione?". Una roba idiotissima, sbagliata anche tecnicamente (le risate partono in ritardo e si sovrappongono ai dialoghi successivi). Boh. Il programma è già divertente per conto proprio, senza che nessuno avverta la necessità di incaponirsi su questi mezzucci: le risate finte andrebbero tenute buone per Reality Circus, casomai. La vita nella Villa frattanto si conserva spumeggiante. Il paradosso di questo format è che evidentemente bisognava cercare personaggi così concettualmente estremi per tornare ad osservare le dinamiche di relazione della gente davvero "normale". Se il GF e i reality vip da alcuni anni ci propinano senza soluzione di continuità i figli passati, presenti e futuri di Lele Mora, "La Pupa e il secchione" apparecchia in tavola l'inadeguatezza del diverso, sia esso un cervellone che non sa come vestirsi o un'oca giuliva piena di buone intenzioni. E cosa c'è di più reale che sentirsi inadeguati rispetto alle circostanze? Se il reality torna alle origini e si spoglia delle sue sovrastrutture, magari rinnovandosi con formule e dinamiche di gioco originali, qualcosa di divertente si può ancora tirare fuori.

Update: Studio Aperto poteva risparmiarci l'evitabilissima buffonata di mostrarci le immagini della registrazione della seconda puntata, con i concorrenti tirati a lucido e la giuria al gran completo, spacciandole esplicitamente come "tratte dal dietro le quinte durante le prove". Sì, certo, come no.

ore 12:24 - Giovedì 14 Settembre 2006
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Trashcronaca rimossa dal titolare perchè non conforme ai requisiti ISO9000 per la certificazione delle trashcronache. Deficitaria in particolare in relazione all'articolo 6 paragrafo 1: "alcune trashcronache postate dai lettori tra i commenti, considerate particolarmente meritorie, potrebbero essere pubblicate con tanti ringraziamenti da parte del titolare, ma solo se inedite e mai postate da qualsiasi altra parte"
ore 12:06 - Giovedì 14 Settembre 2006
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Il cast è penoso, ma questo conta poco: la forza del format sta tutto nelle dinamiche che si instaurano tra gli affamati dopo una settimana di permanenza sull'isola, il resto fa da contorno. Stavolta però, troppo sicuri della forza del loro programma, gli autori hanno voluto esagerare, snaturando la minestra. Nuova isola, nuovo inviato, nuovo studio (orrendo, pare una puntata di "Al posto tuo") con un doppio widiwall da mal di mare, fastidiosissimo. Migliorare si può e si deve, ma stasera il ritmo è più lento dell'imbarazzante liscio appena intonato a cappella da Raul Casadei. Non aiutano di certo le raggelanti battute di Ceccherini, l'inconsistenza degli opinionisti e l'incredibile anonimato di tre quarti dei concorrenti
ore 22:19 - Mercoledì 13 Settembre 2006
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- Pronto?
- Salve, sono X di Infostrada. E' lei che ha due minuti di tempo per ascoltare l'offerta Y?
- Guardi, non le faccio perdere tempo prezioso, non sono interessato.
- (infervorandosi) Lei non può impedirmi di fare il mio lavoro!
- (allibito) E' lei che non può costringermi ad ascoltarla.
- Sono due minuti
- Le ripeto, non sono interessato, grazie e arrivederci.
- (urlando) Lei è davvero simpatico!
- (attonito) Anche lei.
- (roba da matti) Io lo sono. (Sbatte il telefono)

ore 19:12 - Mercoledì 13 Settembre 2006
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I miei preferiti, al momento. Lei è una macchietta senza pari, pare l'imitatrice di se stessa. I dialoghi col suo secchione sono già leggendari. Ieri discutevano di topless: "Se sto col mio fidanzato, in topless mi ci metto; se sto senza fidanzato invece no. Però se sto con gli amici in barca o in villa, allora si vede che sono amici amici, e quindi sto in topless, che tanto io ho un seno piccolo e non volgare". Durante, che è il più disinvolto tra i secchioni, obietta che "una donna deve farsi desiderare e scoprire piano piano". Ma quella, con un candore malizioso, lo stordisce con la sua logica ferrea: "Io non sono una donna, sono una bambina". Più tardi discutono del loro menage: "Tu non sei un bravo fidanzato". "Ma io non sono tuo fidanzato", protesta lui. "Sì che sei il mio fidanzato!", protesta lei. "E allora fammi adempiere ai miei doveri coniugali", la provoca lui. "No, voglio arrivare con una certa castità al matrimonio", squittisce Paris. Ma c'è spazio anche per qualche contrasto: Durante, detto il Maestrino, ha avuto la pessima idea di spiegare alla sua pupa che cos'è la Legge Finanziaria. Sondando i prerequisiti culturali di Silvia sull'argomento ha però incassato risultati destabilizzanti: il Papa detiene il potere legislativo in Italia e il Presidente del Consiglio non lo conosco perchè "quando li hanno cambiati non mi trovavo in Italia". Silvia però è volenterosa e desiderosa di colmare le sue lacune: così, quando alle quattro del mattino Durante vuole dormire, lei vuole ripassare la cosa della Finanziaria, anche se la produzione ha già preisato che le domande verteranno su Matematica e Geografia ("vuoi dirmi che in Italia esiste veramente una regione chiamata Abruzzo?)
ore 09:41 - Mercoledì 13 Settembre 2006
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Settembre orribile per il mio parco macchine. Ieri pomeriggio stavo giusto festeggiando la raggiunta consapevolezza della struttura fisica della mia rete domestica (a beneficio di chi mi chiedeva a che servono tre pc: per i ghost writers, no?), quando senza preavviso si è ri-verificato un vecchio increscioso episodio. Stesse modalità, ma questa mattina al risveglio il miracolo tanto atteso non c'è stato. Memore dei consigli dell'altra volta, stavolta per fortuna posso dire di avere già salvato il salvabile, fatta eccezione per le cose più recenti (tra cui un abbozzo di nuova grafica per il Daveblog, dannazione), però si tratta di una bella scocciatura lo stesso. Va da sè che sto scrivendo in maniera del tutto provvisoria con un altro pc. Una cosa che non riesco proprio a mettermi in testa è che quando si rompe un hard disk bisognerebbe lasciarlo raffreddare senza eccedere in ulteriori tentativi di rianimarlo. Speravo che 6-7 ore fossero sufficienti a farlo riavviare per magia come l'altra volta, ma così non è stato. Eppure io lo so che è lì, in coma, pronto a risvegliarsi.
ore 09:01 - Mercoledì 13 Settembre 2006
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Io dell'architettura di una rete domestica non ho capito una cosa, fondamentalmente. Parliamone. Esistono questi apparecchietti detti "Router" che sono delle specie di modem per collegarsi a Internet, tra le altre cose. Ora, io ne ho uno che è integrato con uno "switch", ovvero una specie di presa multipla per pc. Tu colleghi i computer allo switch e lui, essendo intimamente connesso col router, smista su tutti la connessione. Ecco, adesso mi manca un passaggio. In ogni stanza tu colleghi il computer alla presa di rete con un cavo speciale "Categoria 5". Altri cavi speciali sono incassati nel muro, immagino, e convergono tutti verso la presa di una stanza dove sta il router. Da questa presa puoi far partire un cavo "Categoria 5" verso il router, che è già collegato all'ADSL tramite un cavo telefonico semplice. Ma questo cavo Categoria 5 a cosa devi collegarlo? L'unica possibilità è una delle quattro prese dello switch: POSSIBILE? Non ne vengo a capo. Se così fosse, dovrei solo comprare alcuni cavi categoria 5 e il gioco sarebbe fatto.
ore 14:31 - Martedì 12 Settembre 2006
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Non so perchè lo chiede proprio a noi, però questa è un'occasione da non farsi assolutamente sfuggire per fare bella figura e conquistare un trashfeticcio eccellente: si sa, da cosa nasce cosa. Quindi chi sa qualcosa mi aiuti, per favore, che qua si sta diffondendo la voce che insieme risolviamo anche i casi disperati
Ciao, sono Martina, della redazione di Very Victoria.
Avrei urgente bisogno di sapere se conoscete l'anno in cui fu trasmesso un video di Daria Bignardi alla trasmissione Matricole&Metore di Mediaset.
ore 12:24 - Martedì 12 Settembre 2006
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Finalmente questa Italia qui ci fa godere un po'
Con la cover di Seven Nation Army dedicata alla finale dei Mondiali, i Finley hanno abbandonato il già discutibile stile punk metal degli esordi per sfociare definitivamente nell'INDECENZA.
ore 08:30 - Martedì 12 Settembre 2006
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Svelato il nome dell'attore che interpreterà il perfido Joker nell'atteso seguito di "Batman begins". Si tratta di Simona Ventura
ore 21:15 - Lunedì 11 Settembre 2006
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Anche se in ritardo (giusto il tempo di riprendermi e riuscire ad articolare parole appena meno sconnesse) terrei molto a precisare che da quando ho visto la foto del pitone che ha mangiato la pecora incinta (astenersi impressionabili: esatto, avete visto bene, non è una valigia) son passato ad un'alimentazione fatta esclusivamente di semolino
ore 20:50 - Lunedì 11 Settembre 2006
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Nel frattempo, la striscia preserale de "La Pupa e il secchione" si segnala come qualcosa di meraviglioso. Nella puntata di oggi Mary si lamenta del suo Rampinelli: parla troppo forbito, e lei non lo capisce. Alcuni secchioni, come prevedibile, hanno smesso i panni fittizi dello sfigato cronico iniziando ad affascinare seriamente le loro belle: la sosia di Paris Hilton (adorabilmente scema) stravede per il suo Durante e - vinte le titubanze iniziali - non lo cambierebbe con nessun altro al mondo. Monti, frattanto, è vittima della volontà estetizzante della sua Ilaria, che lo tratta come un barboncino e lo sottopone ad estenuanti sedute di toelettatura
ore 20:31 - Lunedì 11 Settembre 2006
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E così si conclude Unan1mous, il format peggio gestito della storia della tv italiana: a pochi giorni dalla messa in palinsesto dell'ultima registrazione, non si è ancora capito se e quando va in onda uno straccio di striscia quotidiana per fidelizzare gli spettatori spaesati. Nè qualcuno può dire di aver compreso le modalità del golpe che ha portato mezzo milione di euro in tasca a Monica, la casalinga-mecenate che i soldi li voleva per regalarli al compagno pittore (un altro che vi raccomando). Durante le prime puntate i compagni di gioco l'avevano esclusa dalla possibilità di vincere il malloppo tacciandola di scarsa trasparenza. Poi però, complice il consueto regolamento all'amatriciana, Monica è tornata in gioco calamitando le preferenze di tutti per scongiurare la possibilità che a vincere fossero la piagnucolosa coltivatrice diretta (operazione lessicale che sa un po' di "diversamente abile" e "operatore ecologico") o, peggio, Ciro 'O Malamente.
ore 19:13 - Lunedì 11 Settembre 2006
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Caro Davide, mentre tu sorbivi Bonolis su Canale Cinque, io dopo aver tollerato per mezz'ora dott. House che si accaniva su un povero derelitto amputandogli addirittura la mano ( e non era nemmeno quella la causa) ho preso il coraggio a quattro mani e ho guardato "L'ultima frontiera" su Raiuno ambientata nella mia città. Un capolavoro di pregiudizio senza precedenti:
- il protagonista spedito in Barbagia senza passare dal via per averci provato con la moglie di qualcuno di troppo
- i sardi tutti col fucile in mano, baffi e barba incolta
- il brigante sanguinario ( che giusto per citare un esempio, fa fuori il tenente vecchio perchè tanto ce n'è uno nuovo)
- l'amico del brigante con un cappellino alla Charlie Chaplin che parla il francese meglio di Chirac
- Daniel Ducret e non aggiungo altro
Frasi del tipo "questo è Ruiu,un demonio! ne ha ucciso più lui della malaria". E Nicole Grimaudo che fa la parte della sorella del brigante con una dizione perfetta. Tutto questo in solo un 'ora di programma....
Adesso mi spiego perchè i turisti non scendono più giù di Olbia, altro che tassa sul lusso. Mi aspetto di vedere nella prossima puntata un morto legato con un'arancia in bocca o Bin Laden nella parte di se stesso che bivacca al Gennargentu.

Valeria

ore 17:51 - Lunedì 11 Settembre 2006
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L'opinione pubblica si spacca: è guerra rap tra Fabri Fibra e i Gemelli Diversi. Me lo segnala molto opportunamente Eleonora, ma la cosa era nell'aria: quando le tensioni sociali covano a lungo sotto la cenere, il popolo delle carampane è chiamato ad eleggere i suoi rappresentanti per dare luogo a scontri sanguinosi ed epocali, dove purtroppo qualcuno vince: se si annientassero a vicenda, tanto per dire, non è che la gente si straccerebbe le vesti. Comunque, per il momento accontentiamoci della verosimile dipartita di una delle due fazioni: chiamato in causa da Fibra in una canzone, Grido ha risposto per le rime sul suo sito ufficiale:
ore 11:16 - Lunedì 11 Settembre 2006
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Ok, Fattore C è virtualmente identico ad Affari Tuoi e questa è una cosa talmente spudorata che sorge il dubbio che a Mediaset non si siano nemmeno minimamente posti il problema di mascherare la somiglianza. Ciò che invece non avevo notato è che il gioco che precede i ditloidi di Amadeus equivale tout court alla "Ghigliottina" de l'Eredità. Ora, la storia dell'Arte ci insegna che quando le idee scarseggiano riferirsi a modelli classici è sempre meglio di niente, ma qua la faccenda si fa inquietante, se è vero che adesso i cloni si aggirano anche all'interno della stessa rete: Italia 1 questo pomeriggio ci ha regalato un Controcampo muscolare, con Mughini che ai fischi oppone il consueto impagabile savoir faire ("Lasciali fischiare, questi STRACCIONI") e Piccinini capostazione ("Quest'anno il treno dei servizi è un Eurostar impazzito"). In seconda serata eccoti il varo della variante buonista: buonista il conduttore (Alberto Brandi, bravo, ma io l'ho sempre immaginato a letto dopo Carosello e so già che non mi ci abituerò mai), b(u)onista la valletta (la sottovalutata Federica Fontana alle prese con un timido avanzamento di carriera), buonista la spalla comica (Enrico Bertolino, se ne sentiva proprio il bisogno? Non c'è niente di più odioso degli interisti che fanno i simpatici col birignao, alla Severgnini)
ore 22:32 - Domenica 10 Settembre 2006
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E' il momento della scrematura delle 101 finaliste di Miss Italia 2006, alla ricerca delle solite IMBUCATE. Quest'anno è ancora più difficile perchè da un po' di tempo le ragazze, opportunamente sobillate, tendono ad evitare quelle favolose espressioni che tanto ci hanno fatto sognare in passato, quando un sorriso malamente accennato e un fotografo killer erano capaci di trasformare oneste beltà in raccapriccianti trasfigurazioni noir. Quest'anno niente acconciature strane nè pose da calendiva; si punta sul minimal e si segue con curiosità il percorso di quelle che non ce la faranno mai (ma tanto ritenteranno, vero?):
- mi manda Modigliani
- fronte spaziosa vuol dire intelligenza
- Lothlorien, arrivo
- un sorriso spontaneo
- Chiamami...
- Antonio, fa caldo
- Chiusura in bellezza
ore 21:37 - Domenica 10 Settembre 2006
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Stranezze della rete: ci si può incupire per via di un gatto di carta? La risposta è sorprendentemente affermativa
ore 18:12 - Domenica 10 Settembre 2006
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Non so, vogliamo mandare un'altra replica della prima puntata de "I Cesaroni" (la terza, se non sbaglio) o passiamo direttamente alla promozione porta a porta?
ore 17:56 - Domenica 10 Settembre 2006
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Il fantasma di Moggi si è materializzato a Quelli che il Calcio per elargire amenità del tipo
La gente è tutta dalla mia parte
Curioso l'andazzo dell'intervista: arrogante e sicuro di sè, confidando di trovarsi in territorio amico, l'uomo senz'anima dribbla le domande scomode di alcuni degli ospiti in studio ma finisce col perdere la pazienza e il suo tentativo di sembrare meno losco capitola malamente. La dialettica come sempre non l'aiuta nei momenti cruciali: il delitto perfetto nei suoi piani consiste nell'uscire santo e immacolato da quel brutto quarto d'ora, ma qualcosa va storto. Nemmeno la viscida accondiscendenza della Ventura e di Galeazzi lo salvano dall'insolenza di Gene Gnocchi e Andrea Vianello, che si mostrano di gran lunga meno supini e allineati. Il re è nudo e a lanciargli qualche pomodorata non si è certo grande esempio di coraggio, ma di questi tempi ci si accontenta
ore 17:38 - Domenica 10 Settembre 2006
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Dopo il successo della sua prima, storica missione dalla sagra del polpo, torna a furore di popolo l'ottima Giovanna, che questa volta, come minacciato, ha estorto il feticcio al trionfatore dell'estate musicale, attualmente al numero 3 della classifica Fimi, dopo settimane passate in vetta. Il coefficiente di questa missione, per attualità del personaggio e pregio della trashcronaca, è davvero altissimo: complimenti e grazie
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Ritorno ad Itaca
di Gio

Ovvero: l’arte di programmare una trashmissione, che potrebbe benissimo diventare un attacco alla casa bianca. Nella fattispecie, ci si è fermati ad attaccare il sacrario della Madonna del pozzo.

Il setting: Capurso, una cittadina di poche anime famosa per il miracolo della Madonna di cui sopra, e per l’altissima percentuale di fabbriche di materassi.

Poi ci si accorge di un ragazzo sui trenta abbastanza capace, e questo inizia a fare tournè, fino a quando non torna all’ovile per la consacrazione ufficiale e la cittadinanza onoraria.

Programmato da settimane, il concerto di Checco Zalone sarebbe iniziato a breve. A differenza della missione precedente, questa era stata ponderata peggio di un attacco ad Alcatraz: a motivarci, il piacere che si trae nel sentire che l’italiano sgrammaticato della mia vicina guardona invadeva con abbastanza diletto il resto dello stivale; in poche parole, quella che in psicologia viene chiamata condivisione sociale delle emozioni unita a sadismo allo stato puro. Tra l’altro, era forte in me la voglia di sbeffeggiare tutti i miei cuginetti che volevano venire con me al concerto e farli rodere con la dedica in mano, un po’ come Giovanni in Tre uomini e una gamba.

ore 14:59 - Sabato 9 Settembre 2006
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Lo zaino con macchina fotografica, carta e penna, era pronto. I miei capelli pure: stavolta, data l’umidità che imperava da giorni, la stiratura era ineccepibile (anche se credo che Luca Medici avrebbe avuto piacere nel farsi ritrarre con Mafalda dei Peanuts).

Partita anche stavolta quando le galline andavano a letto, ricevo la telefonata immancabile di colei che da anni tormenta i miei momenti liberi come solo Maria De Filippi in fase digestiva sa fare (non a caso, condividono lo stesso nome): mia madre, che col suo tono di voce dal livello acustico pari a 110 decibel mi massacrava i timpani chiedendomi dove mi trovassi. Le racconto con la serietà che solo gli psicologi e i paraculi (e nel mio caso i due insiemi si intersecano) hanno, che sto partendo per il Bangladesh dove mi farò suora col nome di Suor Teresa D’Avila; con altrettanta serietà e senza aver colto la citazione televisiva, mi viene chiesto se stessi coltivando qualche strana “pianta da the”, ma come disse Battisti “lo scopriremo solo vivendo”.

Arrivati alle 21 quando l’inizio era previsto per le 20.30, si parte alla ricerca di un posto decente, ma mai gesto fu più insano di questo: ci ritrovammo ad essere quattro anime centrali rispetto al palco, ma circondate da gente talmente tanto truzza che Fabiano Reffe in confronto è il figlio di Rita Levi Montalcini e porta avanti studi decennali sul GABA.

La situazione non poteva che peggiorare, e ovviamente lo fece: il duo maschile che ci accompagnava nell’impresa decide di optare per il solito panemmerda (per il resto del mondo, dicesi panemmerda la roulotte famosa per i suoi panini alla chitemmurt su cui troneggia la testa della porchetta e il cui fetore di frittura parte da Bari e raggiunge Hong Kong) lasciando sola la componente femminile (cioè io e una Checco addicted) tra passeggini incastrati tra la gente, e una montagna di lardo di sesso femminile la cui arroganza avrebbe fatto incazzare persino il Dalai Lama.

La situazione non poteva che peggiorare, e ovviamente lo fece: la kubrikiana palla di lardo non si lavava da tempo immemore ed emanava un olezzo che mi riportò alla mente le fogne di Calcutta pur non essendoci mai stata, e non contenta di ciò decise di buttarsi all’indietro per scattare una foto, travolgendomi in pieno.

A questo punto della serata, considerando anche che i paninari non tornavano e che lo spettacolo non iniziava, ero abbastanza imbestialita da poter affrontare indistintamente Rikishi o Big Jimmy versione Crapanzano a mani nude. E la voglia di compiere la missione si allontanava, con immenso rammarico, accentuata quando sul palco sono saliti i presentatori informando le migliaia di persone che lo spettacolo sarebbe stato diviso in due parti: la prima con un complesso musicale, la seconda con l’esibizione di Luca Medici. In quel momento ho pensato seriamente di gettare la spugna, non prima di aver sperato che la band fosse Mal e i Primitives (è in programma un loro concerto ma non so quando).

Con un ritardo di due ore e un panino con la cotoletta in mano, lo spettacolo di Checco iniziava, e la gente tornava a cercare di accaparrarsi il posto migliore. La sfiga e la fame hanno voluto che noi ci trovassimo dietro al palco, accanto a delle grate.

Lo spettacolo è un exploit di risate e di colori, ma il bello arriva quando, oltre alla performance di Checco Consoli e del nonno di Povia, il comico propone un pezzo di un fantomatico nipote di Luigi Tenco: nulla di nuovo direte voi, se non fosse che questo nuovo personaggio è di Noicattaro, la nostra patria. Segue una rara interpretazione di “Vedrai Vedrai” in dialetto nojano che narra le gesta di un povero agricoltore alle prese con un raccolto scarso e una figlia alquanto zoccola. Uno spaccato di realtà tangibile (specie quando ci si chiede cosa dirà il paese della ragazza incinta), ma soprattutto la consapevolezza che la Puglia intera ci prende per i fondelli per il nostro dialetto in cui le vocali sono degli optional alla pari di un cervello nel corpo di una velina.

I soliti pezzi forti, Siamo una squadra fortissimi in chiusura accompagnata da uno spruzzo di coriandoli e cantata da tutti gli astanti; siamo una squadra fortissimi anche noi, specie se riusciamo a portare a termine questa missione che, aldilà della dedica, ha come obiettivo incontrare il pugliese napoletano.

Lo spettacolo finisce, e la missione ha inizio. Dopo aver tramortito un numero non quantificabile di persone per raggiungere le reti, riusciamo a trovare un posto davanti. Il comico ci sfugge dalle mani nonostante lo chiamassimo, e si infila in un gazebo chiuso il cui accesso era negato a parecchi, specie a noi. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa, considerato che i due ragazzi avevano preferito due bionde a noi, noncuranti del fatto che brunettes do it better e che l’alcol fa male.

Luca sbuca dal gazebo, circondato da forze dell’ordine e parenti vari. Un ragazzo dello staff ha la disgrazia di passare davanti a noi, e non posso fare a meno di corromperlo, consegnandogli foglio e penna e raccomandandomi di far scrivere correttamente “Daveblog”. Dinanzi ai nostri occhi, Luca firma il mio pezzo di carta, e dopo pochi minuti, la dedica è tra le mie mani. E’ fatta anche stavolta, ma come Corrado insegna, non finisce qui.

Riusciamo a conoscere un tizio con un non meglio identificato pass, e attacchiamo bottone. Seguono tentativi di far pena, o di corruzione in piena regola sfruttando le imprese di famiglia: tutto per poter entrare nella zona off limits; dopo svariati complimenti alla stirpe nojana e la proposta di fare un film su Noicattaro (ma suppongo fosse un tentativo di polipaggine in piena regola), riusciamo furtivamente ad entrare.

Toccare Luca Medici è cosa impossibile: piuttosto, è più facile parlare dell’Ubermensch con Flavia Vento o provare l’esperimento del gatto di Schrodinger con Mike Bongiorno (che come tutti sanno, è immortale). Riusciamo solo a scattargli delle foto ravvicinate, e a comunicargli che il dialetto nojano non è roba sua. Poco male, dato che la dedica ormai è mia, ma è bello notare che il capursese chiedeva ai suoi compaesani di andare il giorno dopo a casa sua per gli autografi, e l’impressione dall’esterno era che fossero tutti parenti. E’ bello notare come un ragazzo comune di una cittadina comune sia l’artefice di un tormentone che ha combattuto contro i White Stripes, e per questo onore al merito.

Checco Zalone va via, e noi possiamo tornare alla nostra magione alquanto soddisfatti, con la minaccia di prenderci gusto e di tentare il colpaccio con qualche altra missione all’improvviso.

Gio

Come da triste consuetudine defilippiana, anche Unanimous non ha "chiamate pubblicitarie". La pubblicità inizia di colpo, senza preavviso nè annunci da parte della conduttrice, che è troppo concentrata sui suoi dubbi grammaticali e sulla sua missione da Sai Baba ("cambiare la vita di una persona") per concederci la fatica di scandire i tempi della trasmissione; il dubbio quindi sarà ingenuo, ma lecito: non sarà mica registrata, questa farsa? No, perchè se c'è una cosa che mi indispone è il reality in differita.
ore 21:42 - Venerdì 8 Settembre 2006
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Quel che si dice uno spot ben riuscito: io non avevo manco capito la marca, quando parlavo di strani effetti collaterali da ingestione del detersivo per lavastoviglie.

In compenso la ben nota "Teoria del Festivalbar" non fallisce un colpo

ore 21:32 - Venerdì 8 Settembre 2006
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Ed eccomi qui, in condizioni ancora precarie ma in via di definizione, forte di un modem A PETROLIO che potrebbe cedere da un momento all'altro (specialmente in caso di improvvisi rincari del prezzo al barile). Una settimana senza tgcom e uno non sa più niente di come va il mondo: ad esempio, perchè Amadeus ha riciclato i ditloidi di Tao per il gioco finale di "Formula segreta"? E perchè Raitre da qualche giorno manda pezzi di Mulholland Drive dentro Blob?
ore 21:03 - Venerdì 8 Settembre 2006
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Non mi sono suicidato dopo aver visto Unanimous, ho problemi di connettività. Stop. Conto di risolverli la prossima settimana. Stop. Lascio i commenti aperti. Pazientate per le mail, risponderò appena posso. A prest... DISCONNETT... KABOOOM... @#&%$!... ZAC.
ore 12:26 - Domenica 3 Settembre 2006
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Dopo l'intimo-gioiello di Valeria Marini, kiz ci segnala l'apparecchio gioiello, l'accessorio più glamour del momento, che per l'occasione è stato gentilmente indossato da Jessica Simpson
ore 12:32 - Venerdì 1 Settembre 2006
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commenti

Broono noooo, dove vai? (a lavorare immagino. Ok. Però torna eh!?!) :) Quanto a Sipario è immortale, come Agamennone. Ultimamente ha qualche problema di connessione, ma tornerà di sicuro! :) (((approfitto per salutare anche il divino Hosh! :D)))
Lady Moonie
ecco.. proprio come quando qualcuno racconta una barzelletta che non fa ridere.. :) gelo.. poi torna l'allegria! su, su! trenini, pepèpepepepè, brigittebardòbardò, aeiouipsilòn! :D
ameliee
Il concetto di "Si scherzava un po'" è quanto di più relativo esista oggi su piazza. Persino Sipario, si è suicidato definitivamente. Ma non farti problemi, non vorrei apparire censorio e farvi percepire qualche lontanissima ipotesi di restrizione di questo piccolo spazio che ogni tanto e saltuarissimamente ma solo sotto questo post vi siete prese. Sia mai che vi lamentiate che non vi si lascia spazio/tempo. Ci manca solo quello e poi il ridicolo sarebbe realmente riscritto nel suo significato più profondo. Vado, vah, ché c'ho da fa'. Scusate l'interruzione noiosa.
Riccardo_v ,ma fai parte di Euroclub ? Avrei tante cosine da dirti e se fossi fisicamente davanti a me ,da fare :) Le fessure di RDJ ,non mi dicono una cippa !
Aspetta, aspetta, che vado a fustigarmi con l'inserto del Sole 24 Ore "L'esperto risponde". :D ... ma Broono si scherzava un po'.. perchè sei partito in quarta? Dai, tutto il tono del post è scherzoso, mica abbiamo interrotto una conferenza sui cambiamenti del clima.
Scimòò
P.S. Appello a Davide: Non avrei mai pensato di arrivare a tanto...ma la situazione è realmente drammatica e necessita di compromesso: Puoi per cortesia sbloccare El Com? Almeno ricomicerà ad esserci qualcosa anche per noi. Non "solo", ci si accontenterebbe di un democraticissimo "anche" che ormai appare raggiungibile quanto l'italiano corretto per Sgiorg Leonard.

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