1) Non sono più il tigre di una volta: una trashcronaca si finisce, cribbio. E’ che ieri mi è preso un coccolone: una noia imbarazzante! Spazio alla musica, d’accordo, ma così è allucinante. E soprattutto, se spettacolo significa quella cosa inverosimile messa in scena dalla Hunziker con quei venti teppisti, davvero mi cadono le braccia: fai il musical delle caramelle alla menta, che ti riesce meglio. Per la cronaca, prima di mollare la presa ho fatto in tempo a prendere visione delle esibizioni di Milva e degli Scissors Sisters, nell’ordine. Certo che anche il front-man si è preso certe licenze poetiche, eh? Ma a questo ero preparato, grazie a YouTube (dal vivo è un po’ stonato, non c’è dubbio). A Milva invece non ero preparato, ed è stato questo il colpo di grazia, secondo me
2) E’ morto Tosatti. A me piaceva il suo celebre “Punto” a Pressing, quando lo conduceva Raimondo Vianello. In Rai è bastata la vicinanza con Paola Ferrari a rendermelo odioso
3) I vestiti della Hunziker stanno migliorando (quel tatuaggio, però…), e io ancora non mi capacito di quella cosa indecente disegnata da Valentino e sfoderata in apertura di serata. Michelle sta prendendo confidenza col Festival, e il pubblico in sala ride per qualsiasi scemenza esca dalla sua bocca. Il problema è che di rimando ride pure lei in quella sua maniera caratteristica, mettendo a dura prova il mio sistema nervoso. Baudo se l’è scelta parlante per dividere le responsabilità , ho capito
4) Gli ascolti: pessimi. Anzi, normali, persino troppi: chi vuoi che segua il Festival solo per le canzoni? Per quelle canzoni, oltretutto
5) I difensori italiani sono i migliori al mondo: leggo infatti che a Madrid il Pallone d’Oro Cannavaro sta inanellando una topica dopo l’altra
6) Taglia sul video di Giurato che si ribalta con tutta la poltrona a Uno Mattina durante il collegamento con Sanremo
7) Tosca sta cantando da tre quarti d’ora: per fermarla bisogna spararle. Niente male anche le delicate metafore del giovane Baù: “In amore è naturale / liberare l’animale”
8) Non è mica facile fare le pagelle. Io ieri scrivevo i voti a caso, e il 6+ a Mariangela per me era un voto basso in attesa dei sette e degli otto che pensavo di dare a Cristicchi e Silvestri. E invece niente, parliamoci chiaro, a me ‘sta paranza non è piaciuta per niente (e dire che di solito, invece). Piuttosto, che fine hanno fatto le pagelle dei giornali on line?
9) Non sto rispondendo alle e-mail perchè non riesco a leggerle, non perchè sono maleducato. Come al solito attenderò che le cose si sistemino da sole così come si sono sfasciate: in genere funziona
10) Tra poco (spero) i Take That. Dovrebbero cantare Shine con adeguata coreografia (gravemente deficitaria nell’esibizione delle sorelle Forbice)
11) Dopo la riapertura a “Il senso della vita”, de Sica sbatte nuovamente la porta in faccia a Boldi: non torneranno a lavorare insieme. Questo significa che posso interrompere lo sciopero della fame
12) Tutte le testate on line ieri sera titolavano “Michelle canta Adesso tu”, come se si trattasse di una notizia sconvolgente. Anche stasera non fanno che scrivere “La Hunziker canta Non ho l’età ”. Fondamentale. La verità secondo me è che serve un titolo e nessuno se la sente di andare oltre con la visione, persino quelli pagati per farlo. Non capisco com’è che ancora non l’abbiano seppellita di insulti. Le do atto che tiene il palcoscenico, però insomma, a tutto c’è un limite: anche Pippo Caruso tiene il palcoscenico. E allora meglio la Gerini e l’Autieri, scusate
13) La fiction su Pompei, il Titanic della geofisica. Si salvi chi può
14) Tgcom pubblica la foto di Gigi d’Alessio e della Tatangelo che si baciano in pubblico. Astenersi impressionabili. Cioè, questi si accoppiano pure, capito?
15) Pippo dopo i Take That: “Adesso andiamo in pubblicità . Dopo torniamo con Al Bano”. Mortale.