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Il problema è che ormai si ragiona per categorie: "la Polizia ha ucciso il tifoso", quando suonerebbe già meglio "Un poliziotto ha ucciso un tifoso". Che poi l'abbia fatto inavvertitamente (come il buon senso lascia supporre), o volontariamente (come giura la famiglia, secondo il più classico gioco delle parti) è un fatto che, ai fini dell'attenzione che l'opinione pubblica dovrebbe riservare a questo fatto, potrebbe dirsi marginale. Perchè o ci troviamo davanti ad un omicidio, nel qual caso l'episodio andrebbe archiviato alla voce "cronaca nera" e giudicato secondo i canoni tradizionali del genere (la parte lesa contro il colpevole), senza le interferenze di chi lo carica di significati universali e inappropriati, o ci troviamo davanti ad una tragica fatalità, nel qual caso non vedo altra soluzione che accertare le responsabilità senza tracimare nella lotta di classe. E' lo Stato allora che deve farsi voce autorevole e tempestiva, chiarendo i nessi causali. Per quanto doloroso, l'accaduto va rapidamente ricondotto entro i suoi binari: l'uccisione di un uomo da parte di un altro uomo. Tutto il resto sono antiche rivalità e sfoghi repressi
ore 06:45 | Lunedì 12 Novembre 2007
Commenti (139)

Sono d'accordo con te!

Inviato da: giuy , 12.11.07 07:40 - [x]

Io sono una persona semplice, me ne frega poco di chi sono le colpe: penso a 'sto poveraccio morto.
Però non posso fare a meno di pensare che la catena di eventi (s)fortuiti sia iniziata con una rissa da parte di idioti.
E allora lì è più una questione culturale, di calcio e violenza.

Inviato da: Gatto Nero , 12.11.07 08:02 - [x]

e io oggi penso di amarti un pò di più del solito caro Dave...grazie per la tua lucidità

Inviato da: ohmygosh , 12.11.07 08:33 - [x]

L'agente che ha sbagliato è giusto che paghi, ma tutto il mio sostegno va ai poliziotti attaccati dalle masse di imbecilli che conoscono solo l'uso della violenza e poi asseriscono di venire "provocati". Per chi attacca un posto di polizia ci vorrebbe una pena esemplare per direttissima. E la stampa faccia il favore di smetterla con i termini "tifosi" e "ultras". Qui si tratta solo di delinquenti e come tali vanno trattati, Qualche manganellata sul cranio può far loro solo del bene.

Inviato da: alexandro , 12.11.07 08:38 - [x]

aggiungo che non è attaccando caserme o picchiando/uccidendo altri poliziotti che quel ragazzo tornerà in vita.

http://volevodire.blogspot.com

Inviato da: volevo dire , 12.11.07 09:40 - [x]

Sarebbe bastato dire che un poliziotto ha ucciso un ragazzo nel parcheggio di un autogrill. Perchè questo è quello che è successo. Il fatto che Gabriele fosse un tifoso laziale diretto a Milano per la partita nel caso in questione è assolutamente secondario, e casuale.
E non sarebbe successo tutto quello che è successo a Roma, a Bergamo, a Milano...
Sono d'accordo con chi ha detto che la colpa è stata dei giornalisti che hanno subito tirato fuori la storia dello scontro fra tifosi.

Inviato da: Holly , 12.11.07 09:41 - [x]

ti quoto alla grande, come quoto holly. e aggiungo che ieri allo stadio per vedere la mia inter sono rimasta talmente scioccata che credo per il momento non andrò più in curva.è una tragedia assurda sfociata in un delirio per colpa delle solite testedi cazzo senza colore e bandiera e dei giornalisti sciacalli. schifo!

Inviato da: bea , 12.11.07 09:47 - [x]

D'accordo! Il problema sono i "giornalai" sciacalli maledetti...

Inviato da: Suno , 12.11.07 09:55 - [x]

Grande Dave! giustissimo quello che dici, e quoto holly: anche perchè è effettivamente un fatto di cronaca e basta: il problema delle ritorsioni dei tifosi in fin dei conti lo hanno creato i giornalisti, sottolineando più e più volte che il ragazzo ucciso era un tifoso. Per quanto ne so, i due gruppi potrebbero essersi azzuffati anche per questioni di corna. Ma a quel puno il tutto non avrebbe fatto più notizia (e ve lo dico da aspirnte giornalista...questo è un comportamente indecoroso!!)

Inviato da: cp , 12.11.07 09:58 - [x]

ti quoto anch'io: una fatalità tragica e assurda è stata fatta passare per quello che non è, con tutte le conseguenze che poi sono venute fuori a catena... e la cosa che mi ha più sconcertata è stato vedere con tristezza che ormai gli ultrà (mi riferisco a bergamo) hanno potere decisionale assoluto sulle partite da giocare o da non giocare. Questa secondo me è la cosa di cui bisogna davvero avere paura e che bisogna al più presto reprimere in maniera decisa (e anche brutale, se serve).

Inviato da: -Cri- , 12.11.07 10:00 - [x]

gli ultras non centravano niente col tragico episodio.. hanno preso a pretesto l'avvenimento fomentato dai giornalisti per sfogare la rabbia sempre presente verso le forze dell'ordine

Inviato da: emy , 12.11.07 10:02 - [x]

Ma il fatto che il calcio italiano è una polveriera da un anno e mezzo, due, no? Processi sommari, sentenze Tar, sentenze procure, falsi in bilancio, intercettazioni, pedinamenti, tifosi sui binari, finti morti e morti veri etc etc etc etc etc etc

Inviato da: babs , 12.11.07 10:21 - [x]

C'è troppo malcontento generale in questo paese, poi basta una minima scintilla che sia un rumeno che aggredisce una donna o un poliziotto che spara a un ragazzo, ed ecco la rivolta popolare.

Inviato da: lastefy , 12.11.07 10:24 - [x]

Tra l'altro, a Canale 5 la Perego (è una giornalista?) insisteva nel dire che l'omicidio era legato SICURAMENTE al calcio, quando sia Moggi che Lotito avevano più volte affermato che delle persone in una macchina in una piazzola dell'autogrill senza sciarpe né maglie delle squadre non potevano essere riconosciute come tifosi e presi di mira in quanto tali. Ma lei insisteva....

Inviato da: babs , 12.11.07 10:25 - [x]

completamente d'accordo con te.

Inviato da: Kaia , 12.11.07 10:30 - [x]

quoto Dave e molti di voi!
Purtroppo è stato un tragico errore, una tragica fatalità!!
Forse i giornalisti e la tv hanno sbagliato a far girare le notizie subito ancor prima di sapere come erano i fatti!!
Parlarne in un secondo in tutte le reti non ha fatto altro che fomentare rabbie sbagliate!!
I Cretini (x essere gentile) sono i tali chiamati "ultras" che hanno trovato in questa disgrazia solo un PRETESTO x attaccare la Polizia!
E poi assurdo il confronto con Raciti, quella purtroppo era tutta un'altra storia...non un errore, ma la volontà di balordi di fare del male ad un poliziotto.

Io farei incontrare tutti questi delinquenti(ultras) in uno stadio, senza polizia e senza gente civile, solo loro, solo loro e la loro bestialità...e li farei menare tra di loro e fare quello che gli pare...tanto ormai l'Italia sta diventando un paese vergognoso, ridicolo...è un paese dove tutto va al contrario!
Vedere ieri gruppi di disgraziati attaccare le caserme mi ha fatto davvero inc@@@@@@ !!!
Non se ne può più, altro che manganellate!!!

Inviato da: cla , 12.11.07 10:31 - [x]

Una fatalità ha stroncato la vita di un ragazzo che la vita amava viverla.Che ci sta che il fratello sia arrabbiato e sconvolto e parli di omicidio volontario, ma tutti i tafferugli e le pseudo mini guerre civili degli imbecilli che si sono scagliate contro le forze dell'ordine questa notte non rendono onore a un solo giorno vissuto da Gabriele.

E non ne hanno mai abbastanza.

Inviato da: L'iLaria , 12.11.07 10:34 - [x]

Non credo proprio si possa parlare di FATALITA' in questo caso!! Un errore, o un omicidio, ma non fatalità!!!
In entrambi i casi ritengo che il poliziotto vada punito, per aver fatto male il suo lavoro, per aver esagerato, per aver ucciso un ragazzo che era seduto in macchina e non stava minacciando qualcuno con un arma!!
Cacchio per sparare devi premere il grilletto!! Ma come può un agente di polizia far partire un colpo accidentalmente mentre corre?!?!?!!?!?!?!? Sono persone addestrate, preparate!! E che cavolo di bisogno c'è di tirare fuori una pistola per sedare una rissa?!?!?!?! Ma stiamo scherzando?!
Fra i poliziotti come fra la gente comune, essendo pur sempre esseri umani, ci sono sicuramente individui pericolosi, poco affidabili, inadatti, chiamateli come vi pare ?
Se ci fosse una giustizia uguale per tutti, forse non ci sarebbero tutto quest'odio e questa violenza! (non giustifico in alcun modo la reazione di chi ha reagito con una violenza inaudita, la protesta "pacifica" però l'avrei appoggiata in pieno!)

Inviato da: FeDe , 12.11.07 10:40 - [x]

ben detto Davide

Inviato da: gatta , 12.11.07 10:42 - [x]

Fede io per fatalità intendo incidente. Sul fatto che il poliziotto verrà punito, senza dubbio verranno presi provvedimenti, ma da ciò che ho letto questa mattina, è già stato punito dalla sua stessa coscienza. Non è stato un poliziotto della uno bianca che ha volutamente ammazzare qualcuno. E' stato piuttosto un agente che come dici tu ha svolto male il suo lavoro, non riponendo l'arma nella fondina dopo lo sparo di avvertimento e correndo impugnandola come nei film di steven seagal.
Credo che se tu non vuoi uccidere qualcuno, se poi accade per sbaglio, la tua vita sia di fatto finita insieme a quella della tua vittima.

Inviato da: L'iLaria , 12.11.07 10:48 - [x]

sottoscrivo @babs...la Perego era penosa e quando parlava con Lotito l'avrei presa a schiaffi!!
Indisponente e piccosa con quel modo di fare accusatorio.
Ha fatto bene Lotito a mandarla, ovviamente con giri di parole, a quel paese!!
Ieri in molti avrebbero fatto meglio a star zitti, Perego in primis!!!

Inviato da: cla , 12.11.07 10:50 - [x]

Sottoscrivo in pieno ogni tua parola, Davide.

Inviato da: matra , 12.11.07 10:52 - [x]

due morti in meno di due anni, bisogna mandare avanti sto carrozzone ancora per molto? se prendiamo le singole responsabilità hanno colpa tutti indistintamente, dal poliziotto, a quelli che hanno fatto rissa, ai delinquenti che non aspettano altro, al prefetto di arezzo che "ha sparato in aria" ma che ti credi che siamo cretini? sei un'istituzione santissimo tappati la bocca e accerta prima di parlare, ai vari programmi sportivi ipocriti che parlano come se loro fossero super partes, ai giornalisti che hanno dimostrato per l'ennesima volta la faziosità, lo sciacallaggio, l'immondizia gossippara che è diventata l'informazione in italia

Inviato da: nervosa , 12.11.07 11:06 - [x]

Io mi permetto di essere un po' stupito dalla facilità con la quale si vorrebbe chiudere tutto con "tragica fatalità". é ovvio che la guerriglia che ne è seguita è criminale e peggiora solo le cose, ma in questo paese sono sei anni che cercano di dirci che un ragazzo è stato ucciso a Genova perchè un proiettile sparato in aria ha colpito un calcinaccio e di rimbalzo l'ha preso in testa, ora dovremmo accettare con pacatezza e rassegnazione il fatto che un poliziotto ha sparato in aria e ha presto uno seduto in macchina?
La verità è che chi reagisce con la guerriglia è un criminale, ma anche la gente comune dovrebbe pretendere che ci sia verità su casi che, passata l'ondata di commozione e indignazione, finiscono dopo anni di indagini e processi molto spesso in un nulla di fatto.

Inviato da: Achille , 12.11.07 11:13 - [x]

@ L'ilaria la penso esattamente come te

Inviato da: cla , 12.11.07 11:13 - [x]

penso che sia più giusto dire che un poliziotto ha ucciso un RAGAZZO!!! come al solito però i giornali strumentalizzano la faccenda aizzando i tifosi contro le forze dell'ordine. l'unica cosa certa fino ad ora è che i poliziotti non avevano minimamente pensato ad una rissa tra tifoserie quindi il calcio qui non c'entra niente. non trovo giusto che si fermi tutto, è successo un tragico incidente in cui ha perso la vita un giovane di 28 anni, che poi fosse tifoso della lazio è assolutamente irrilevante.

Inviato da: michele , 12.11.07 11:31 - [x]

la guerriglia urbana che è scaturita da tutto il caos creato dai media è una cosa intollerabile, ma non bisogna dare colpe al calcio ma a coloro che dichiarandosi tifosi usano i campi come luoghi di sfogo. ieri si vedevano dei fighetti vestiti di tutto punto col volto coperto dalle sciarpe griffate mentre attaccavano la polizia aizzati da dei delinquenti. se poi avessero provato a domandare loro i motivi di tutto ciò non penso che avrebbero saputo rispondere!!!

Inviato da: michele , 12.11.07 11:35 - [x]

L'Ilaria [ciao :)] purtroppo, per esperienza, quando qualcuno uccide per "errore" la coscienza se la mette a posto da solo pensando "non l'ho fatto a posta!" purtroppo ho imparato che spesso e volentieri i sensi di colpa passano in fretta alla gente, il dispiacere e il dolore veri, non le paroline di circostanza, durano ancora meno, quando non conosci nemmeno chi hai "accidentalmente" ucciso.
Per questo l'unica vera "punizione" sarebbe la giustizia.
Le persone sono tanto tanto menefreghiste, egoiste e indifferenti a tutto! Io non la pensavo così, ma ne ho avuto davvero le prove!
Le vite che davvero si sono spezzate insieme a quella del ragazzo, sono quelle dei genitori! che non staranno sicuramente meglio, il dolore non passa mai, ma mi auguro possano almeno sapere cosa DAVVERO è successo!

Inviato da: FeDe , 12.11.07 11:36 - [x]

Complimenti al Dave per la lucidità..

Vorrei aggiungere che purtroppo tale fatto è l'ennesima segnalazione di quanto la violenza ormai sia una costante della vita sociale italiana, possiamo fare tutti i decreti speciali che vogliamo, ma quelli di ieri non erano lavavetri impazziti, erano i giovani italiani che ormai ragionano per tribù e sono ottusi e ignoranti, con la violenza come unica risposta..

Sinceramente le reazioni violente di ieri degli ultrà non hanno nessunissima giustificazione e anche loro hanno rotto le balle con le loro rivendicazioni e le loro menate sul loro psirito di appartenenza e altre minchiate del genere..

il bello è che la tv, pronta a scatenare l'isterimso su fatti marginali come una partita di calcio è la prima a puntare il dito quando qualcosa di tremendo accade..ipocriti

ed ora dopo due giorni di pianti si tornerà al campionato più sfigato del mondo comandato da qualttro imbecilli con la sciarpa.

fosse per me, sempre più schifato da ste contorno al calcio, proporrei innanzitutto: stadio dell'atalanta chiuso per tutto il campionato, chi non potrà andare allo stadio potrà andare a ringraziare quegli imbecilli che ieri si facevano belli a rompere la vetrata.. roma e lazio, prtite a porte chiuse per due o tre anni e divieto delle trasferte alle loro tifoserie, da estendere anche all'estero..

Inviato da: Neskens , 12.11.07 11:37 - [x]

FeDE tu hai percaso conosciuto qualcuno che ha ucciso un giovane per errore e poi si è messo a posto la coscienza dicendosi "non l'ho fatto a posta"????? MA PERFAVORE!!!

Inviato da: michele , 12.11.07 11:41 - [x]

il problema è che i c.d. ultras fanno a schiaffi tra di loro ma sono unitissimi contro il nemico comune, ovvero lo "sbirro", reo di utilizzare metodi troppo violenti quando allo stadio cerca di mantenere l'ordine. Insomma questa italianissima entità sociale è composta da intelligenti persone che vogliono fare i loro proci comodi pensando che lo stadio sia casa loro per i due cori (tra l'altro costringendo con la forza a cantare anche gli spettatori che non ne hanno voglia)che organizzano; addirittura ricattano le società per avere biglietti, agevolazioni e quant'altro. A mio modesto parere occorre in ogni maniera rendere illegali le associazioni a scopo di tifo e bandire dagli stadi i gruppi organizzati. Inoltre è necessario che gli stadi diventino di proprietà delle società in modo che possano sfruttarli commercialmente e soprattutto occuparsi della sicurezza. Perchè sti poliziotti non possono andare in dieci per un tozzo di pane in mezzo a centinaia e centinaia di persone che li vogliono pestare. Ovvio che se la fanno sotto e impugnano l'arma appena possono. L'episodio di ieri è successo in un autogrill ma è chiaro che la situazione era poliziotti vs tifosi, che ormai è un rapporto che sta degenerando e se non si fa niente andrà sempre peggio

Inviato da: tua sorella , 12.11.07 11:45 - [x]

La vera cosa sconcertante di tutto questo non riguarda né il ragazzo né il calcio, ma riguarda chiunque viva sul territorio italiano.

Se la giornata di ieri infatti venisse considerata come una prova generale di invasione, potremmo dire di aver scoperto di essere difesi da forze di polizia non adeguate, visto che sì saranno stati colti alla sprovvista, sì saranno stati 10 contro 100, sì avranno ricevuto ordine di non reagire, sì, sì, sì, tutto giusto tutto vero ma.
Ma sta di fatto che la realtà delle caserme si è rivelata incapace di fermare l'ingresso nelle stesse caserme (a Roma sono entrati nei cortili, ben oltre il "limite invalicabile") di un gruppo di tifosi.
E saranno stati anche 100, ma quelle sono caserme e dentro ci sono forze create per difenderci.
Ieri abbiamo scoperto che per superare il "limite invalicabile" non serve un esercito, bastano 100 tifosi e la caserma va in tilt e si barrica dentro per non essere assalita.
Rassicurante, non c'è che dire.

Inviato da: Broono , 12.11.07 11:47 - [x]

Io credo che gran parte di ciò che è successo DOPO l'"incidente" di Arezzo sia da imputare ai media, che con il loro allarmismo e i loro toni non hanno fatto altro che fomentare una rivolta stupida, violenta e fine a sè stessa. Perchè è ovvio che appena si dà un pretesto a gente repressa e incivile, avvengono fenomeni di guerriglia come quelli di Roma.
Piuttosto che "un poliziotto ha ucciso un ultras" dovevano presentare la notizia con "un poliziotto ha ucciso un ragazzo", per dire. Perchè mai sottolineare il fatto che fosse un tifoso? Perchè la violenza negli stadi è un fatto di cronaca che "tira", specie nell'Italietta del calcio? O forse perchè le conseguenze PREVEDIBILI fanno più notizia del fatto in sè? O ancora perchè la gente non si sente più tutelata dalle forze dell'ordine (anzi, si sente solo considerata come una fonte di denaro...), e quindi la notizia fa più clamore?
E' ormai noto inoltre che attorno al mondo delle tifoserie milita un odio per le autorità, che a volte è anche giustificabile: so di tifosi (del basket) fermati, sbattuti al muro, ripresi con la telecamera e schedati senza alcun motivo, solo per affermare un'autorità arrogante. Allora perchè accendere una miccia dentro una bombola di acetilene?
Fermo restando comunque che, a quanto pare, la dinamica dell'"incidente" non è ancora stata chiarita, è logico e auspicabile che il responsabile paghi. E che paghi anche chi, per proteggere l'autorevolezza e la superiorità della divisa, tenterà di insabbiare la cosa ( la vicenda di Aldro insegna). In fin dei conti un colpo sparato in aria che raggiunge alla gola una persona, guarda caso dentro una macchina, è abbastanza improbabile.
Un sorriso amaro invece per coloro che rappresentano lo Stato italiano, troppo occupati a creare partiti del cavolo e a presenziare a convegni per intervenire con forza su fenomeni di insofferenza e violenza noti ai più da molto tempo. Ah no, eccola la soluzione: invece di prevenire e tentare di moderare gli animi, è meglio vietare le trasferte a tutti i tifosi. Peccato che non si possano vietare le soste in autogrill...o no?!

Inviato da: Eli , 12.11.07 11:50 - [x]

Eh si e ho visto pure di peggio Michele!
Non hai idea di quanto sia menefreghista la gente, di quanto sia falsa, finchè non hai la sfiga di trovarti in certe situazioni!!!
[ E ti auguro con tutto il cuore di non trovartici mai :) ]
non dico che sia così in questo caso, non dico che questa persona non abbia sensi di colpa, non lo so, dico che non lo do così per scontanto, non do più per scontato niente!

Inviato da: FeDe , 12.11.07 11:52 - [x]

mi dispiace ma non penso sia giusto vietare le trasferte, sarebbe solo un altro modo per mettere la polvere sotto il tappeto. bisogna fare delle scelte radicali tra le quali quelle di obbligare le società di calcio a privatizzare i loro stadi in modo tale che sia nel loro interesse mantenere l'ordine e soprattutto si eviterebbe che la polizia sprechi il suo tempo ad inseguire degli idioti che la domenica non sanno che fare. ma poi mi sembra che sia stia spostando come sempre il discorso sul calcio ma i fatti di ieri non ne hanno alcuna attinenza a partire dall'autogrill di Arezzo per finire agli assalti di Roma!!!

Inviato da: michele , 12.11.07 11:57 - [x]

Achille ma la volgiamo smettere di dare addosso alla Polizia? Ma fate tutti finta di nulla quando si parla di Genova G8? una città messa sotto assedio da una banda di balordi, Gente (gente che conosco) che si è dovuta allontanare preventivamente dalla città e che al ritorno si è trovata la saracinesca del garage divelto? e dentro non avevano il Maserati ma una fetentissima Punto! Una città che era stata sistemata nel '92 per le Colombiadi e che vive quotidianamente il degrado nei meandri dei carugi dove sistematicamente si spaccia e si viola la legge e che per colpa di un gruppo di teste di m...ia si è vista sistruggere il vetrine di negozi di gente che ogni santo mattino esce di casa per andare al lavoro? E chi era Carlo Giouliani? un balordo come tanti altri che invece di studiare o di andare a fare il camallo al porto se ne stava a bighellonare tutto il giorno, e alla prima occasione ha dimostrato il proprio dissendso per questo "mondo cattivo" prendendo in mano un estintore e cercando di lanciarlo contro una camionetta di caraibinieri? Alla fine c'è scappato il morto, e credetemi, ero stata a genova due giorni prima ed era nell'aria questa voglia di sangue, si sentiva a pelle e faceva i brividi. Da u8na parte e dall'altra si cercava il maritre. Alla fine è arrivato. Per la gioia di tutti!!! e dico proprio di tutti. perchè da una parte i cosidetti NO Global hanno avuto il prprio martire e dall'altra parte si è data una stupida prova di forza. Intanto ci ha rimesso le penne un povero bamboccio che alla fine è stato strumentalizzato da tutti. Persino dalla propria madre che invece di restarsene in casa a piangere il proprio figlio, ha pensato bene di farsi eleggere in Senato. Tutto questo è vergognoso. Adesso un imbecille sfigato di poliziotto, imbecille per aver reagito in un modo così stuspido, sfigato perchè magari davvero a lui è partito un colpo si trova ad aver addosso tutta una certa parte d'Italia che persino con le parole di Bertinotti afferma che deve essere limitato l'uso delle armi. Complimenti! in Una relatà, in un mondo in cui i teppistelli di 10 anni dispongono di revolver, fanno tutte le stragi che volgiono solo perchè la maestra ha fatto loro lo sgarbo di metterli in punizione, noi vogliamo accodarci a quest'ondata di facile demagogia e chiedere che i poliziotti venganbo disarmati? e magari disegniamo sulle loro divise un bel cerchio rosso all'altezza del cuore così che alla prima occasione i balordi che hanno in mano una pistola possano meglio prendere la mira e sparare un solo colpo sicuro! Io non dico che la POlizia possa fare quello che vuole, ma accidenti, prima volgiamo essere sicuri di poter uscire di casa alle 19 di sera senza rischiare di essere aggrediti, stuprati, derubati, ammazzati, e poi facciamo i tignosi quando un eccesso di zelo, un eccesso di interventismo, un momento di annebbiamento possa aver indotto questo poveraccio di poliziotto a sparare un colpo? ma direte, alla polizia non è consentito perdere la testa? Sono uomini, sono ragazzi, messi sulla strada a correre dietro ad imbecilli che si mettono a lanciare sassi dal cavalcavia, a sparare all'impazzata perchè magari sotto effetto di qualche pastiglia, as cercare di difendere le nostre strade per uno stipendio del cavolo. Sono uomini e magari anche loro qualche volta hanno paura e se la fanno sotto. Non possimao permetterci di avere per le strade sulle volanti delle persone che possano con le proprie emozioni, paure, angosce, mettere a repentaglio la vita di qualche persona innocente? allora prendiamo dei robot, dei robocop che almeno vengono programmati e non sono suscettibili di emozioni. Ma sino a quando non sarà possibile, senzqa voler tracimare nel caso di uno stato di Polizia nè di uno Stato che autorizza il farsi goiustizia da sè, consideriamo che, per come il mondo sta andando a scatafascio, se non volgiamo davvero arrenderci e soccombere alla delinquenza, dobbiamo purtroppo mettere in conto che ci siano "rischi" del genere. Con questo NON giustifico il comportamento scellerato di un poliziotto che ha sparato da una parte all'altra della corsia di un'autostrada. Ma per favore piantiamola di scrivere sciocchezze, solo eprchè si possiede l'uso della parola.

Inviato da: Raffaella , 12.11.07 11:57 - [x]

@ tua sorella: il tuo mi sembra un giudizio eccessivamente unilaterale. Va a colpire tutti i tifosi. E tutte le tifoserie organizzate.
E' come dire che dal momento che un rumeno ha ucciso una donna (giusto per rinfrescare la cronaca recente) e che spesso i rom sono artefici di furti etc, allora bisogna fare un pacchetto e mandarli via tutti. Ivi compresi quelli onesti che si fanno il mazzo.
Attenzione, non dico che nelle tifoserie non ci sia gente patetica, violenta e repressa. E che non ci sia un' intolleranza verso le autorità. Ma si deve considerare che anche le forse dell'ordine a volte si comportano come ultras della peggior specie. Non è diventata solo una guerra "ultras vs sbirri", ma anche il contrario.

Inviato da: Eli , 12.11.07 11:59 - [x]

però nessuno ne ieri ne oggi ha detto niente contro i media. sono loro i veri responsabili, loro con queste ca..ate da repubblica delle banane.

Inviato da: michele , 12.11.07 12:01 - [x]

ops...forse=forze...

Inviato da: Eli , 12.11.07 12:03 - [x]

insomma questi poliziotti dovrebbero garantire la sicurezza ipnotizzando i delinquenti. é' così semplice! Se non reagiscono, non siamo difesi, se reagiscono, sono fascisti, e allora la soluzione è l'ipnotismo

Inviato da: tua sorella , 12.11.07 12:06 - [x]

Bravo DAve,ma da quando per l'errore del singolo deve pagare tutta la categoria?E' come se un autista di autobus investe un pedone e io assalto tutti gli autisti che mi capitano a tiro,questi ultrà avrebbero protestato per un caso di morte sul lavoro?e perchè per il fatto di essere ultras godo dell'impunità per qualsiasi reato,se domani mi alzo e vado a dare fuoco alla caserma dopo posso tornare tranquillamente a casa?

Inviato da: willywonka , 12.11.07 12:15 - [x]

ELI, non nego che in mezzo agli ultras ci possa essere qualche bravo ragazzo compagnone simpaticone, io tuttavia non comprendo per quale motivo ci si debba organizzare in gruppi di migliaia di persone per andare allo stadio a fare il tifo. é il fenomeno del gruppo organizzato con addirittura potere negoziale nei confronti della società calcistica l'anomalia tutta italiana alla base di questi casini. In inghilterra o, soprattutto, scozia (i nostri prossimi avversari) ci sono stadi bellissimi in cui tutti cantano e tifano ma senza alcun capo ultrà che rompe la scatole. Non voglia fare troppo l'esterofilo perchè questi tifosi anglosassoni stanno buoni a casa loro poi all'estero si scatenano, ma il fatto è, come mai stanno buoni a casa loro?

Inviato da: tua sorella , 12.11.07 12:17 - [x]

@Tua sorella:
Se con quel "non siamo difesi" volevi rispondere a me, tocca ribadirti che il mio commento non ha parlato del fatto in autostrada ("se reagiscono sono fascisti") ma solo del fatto riguardante le caserme.
non mi interessa cosa sia successo prima, chi fossero, perché, di chi è la colpa.
Non mi interessa perché non cambia la sostanza della cosa: assaltare una caserma è possibile ed è anche tecnicamente semplice.
Non so cosa ti risulti strano di questo ragionamento, ma per quanto mi riguarda sì, se bastano dei tifosi per superare il limite invalicabile di una caserma e se per fare in modo che chi sta dentro scelga di barricarsi senza reagire basta che questi tifosi abbiano in mano due sassi e qualche bastone, mi spiace dirlo ma significa che non siamo difesi.
E non siamo difesi perché se ce l'hanno fatta dei tifosi disarmati, significa che ce la può fare chiunque, visto che il confine che separa chi può entrare in una caserma senza incontrare resistenza e chi no è un confine puramente numerico.
Basta contare quanti agenti ci sono dentro, organizzare un gruppo che conti almeno il doppio delle unità e voilà, la polizia non reagirà all'assalto.
Se per te questo è essere difesi, per me non lo è.
Se poi dovevi solo fare la battuta allora vabbè, ci mancherebbe.

Inviato da: broono , 12.11.07 12:20 - [x]

Fede io non penso che basti dire "non l'ho fatto apposta" per lavarsi la coscienza.
Da ciò che ho letto stamattina l'agente è distrutto e per primo ha dichiarato di aver distrutto due famiglie, la sua e quella di Gabriele. Lui serviva lo stato da 12 anni, non era un pivellino alle prime armi, come è capitato invece nel caso di Giuliani.

L'espiazione delle proprie colpe credo che sia proporzionale alla propria coscienza e a meno che non tu non sia bin laden la repsonsabilità di aver stroncato una vita ti peserà sempre. Tant'è che molti colpevoli di omicidio di secondo grado vivono il retso della loro vita sotto psicofarmaci.

Poi per carità,non voglio santificare chi abusa delle armi, il poliziotto ha sbagliato, ma lui per primo a quanto pare è scioccato della sua stessa azione, in quanto essere umano e padre di famiglia.

Spero che arrestino però anche quei deficienti che dietro alla sicurezza dell'anonimato del passamontagna hanno incendiato le caserme di Roma e ferito 40 poliziotti e carabinieri.

Inviato da: L'iLaria , 12.11.07 12:29 - [x]

Raffaella, io di solito non sono così netto nei giudizi. Ma dal tuo commento è evidente che non hai fatto nessuno sforzo per informarti su quanto è successo nel G8 di Genova, ma stai riportando delle chiacchere da Bar.
Ti consiglio i servizi riportati da La storia siamo noi di Minoli, o le audizioni della Comitato parlamentare d’indagine su Radio Radicale.
Se poi ti rimane tempo, guardati anche qualche dato statistico, e non riportato dalla sciura maria, che ti illuminerà su come le più grandi città italiane siano nettamanete più sicure di grandi città europee e americane, nelle quali succedono fatti che se succedessero qui ci farebbero barricare in casa a vita.
Nel frattempo faccio come te, e ti dico che apri la bocca solo per sentito dire, e che io non ho tempo da perdere con gente come te.
Ciao

Inviato da: Achille , 12.11.07 12:33 - [x]

Io mi chiedo cosa c'entri questo con il campionato di calcio. Questo è un semplice episodio di criminalità, sia la rissa che gli atti di teppismo della sera, che lo Stato non è riuscito a gestire. Che siano tifosi di calcio o appassionati di salto con l'asta è irrilevante.
Il campionato si doveva giocare e il presidente della FIGC non doveva assolutamente andare a crocifiggersi in TV. Qui sono tutti ammattiti.

Inviato da: naoto84 , 12.11.07 12:43 - [x]

brava eli , la penso esattamente come te. non è chiudendo tutto il tifo organizzato che si risolve questo problema. ed è vero che ormai non è solo ultras vs sbirro ma anche il contrario e lo so io in prima persona essendomi trovata in mezzo e colpita SENZA AVER FATTO ASSOLUTAMENTE UN CAZZO. c'è e posso anche in parte capirlo un esagerazione generalizzata nei confronti di tutti quelli che vanno in curva da tutti i celerini che non esitano al primo accenno ma anche senza ,a partire coi manganelli e lacrimogeni. ci sono ultras buoni ed un ultras cattivi come ci sono poliziotti buoni e cattivi. e allora per favore che vengano colpiti i soggetti interessati di ambo le parti ed esclusivamente loro, senza buttare il fango su tutte 2 le categorie.

Inviato da: bea , 12.11.07 12:58 - [x]

caro Achille, per fortuna che ci sono persone tolleranti come te a questo mondo, altrimenti... dove andremmo mai a finire?
Per motivi personali e di lavoro ho dovuto seguire molto da vicino il G8 di Genova e ti confermo quanto appena scritto. Evidentemente non hai saputo capire quello che ho scritto, ma non fa nulla, proverò a rispiegartelo con parole più semplici.
Non ho riportato chiacchiere da bar, non ho sentito nessuna sciura MAria, ho avuto modo di apporfondire con molte più fonti di quelle che hai citato, e quindi confermo quanto enunciato seppur brevemente. Non capisco il parallelismo con le altre grandi città europee o americane (io non ho fatto alcun confronto, ma mi rendo conto che chi vuole leggere quello che gli fa comodo e poi fa il bambino piccato che dice" con te non parlo, pappapero", meriterebbe di essere ignorato, ma sai com'è, io preferisco perdere tempo anche con questi personaggi....). Se rileggi quello che ho scritto ho semplicemente detto che è STUPIDO dare addosso alla POlizia come categoria professionale e ho appunto citato il caso G8.
Siccome quello che è avvenuto ieri è un mix di situazioni,l dolo, accidente, caso, sfiga e riguarda solo un poliziotto su tutta la massa di forze dell'ordine che lavora in Italia, perlomeno per una questione di "statistica" sarebbe opportuno evitare di dire certe idiozie, che mi rendo conto non presuppongono alla base un gran ragionamento. Ma fanno effetto, certo.

Inviato da: Raffaella , 12.11.07 12:59 - [x]

BROONO il "se reagiscono sono fascisti" non era riferito esclusivamente all'episodio dell'autostrada ma in generale a quello che una certa parte della gente pensa quando qualcuno rimane ferito o ucciso da un poliziotto. ti chiedo quindi cosa avrebbero dovuto fare secondo te i poiziotti dentro le caserme per difendersi: se ad un ragazzo che spara perchè gli sta arrivando un estintore addosso durante un assedio gli viene rovinata la vita,questi si sono ben guardati dal reagire. Perchè se sei 10 contro 100 non vedo tanti altri modi di difendersi se non impugnare un'arma. Inoltre non credo che le caserme della polizia servano "per difenderci", piuttosto per ospitare i poliziotti. Immagino che in caso di attacco nemico non ci verrà chiesto di rifugiarci tutti dentro le inespugnabili caserme

Inviato da: Tua sorella , 12.11.07 12:59 - [x]

so benissimo inoltre che capita che i modi delle forze dell'ordine siano brutali, che vi siano alcuni elementi idioti e vogliosi di menare anche tra i poliziotti, ma poichè trovo utopistico in casi come questi non ragionare per generalizzazioni, mi schiero apertamente dalla parte delle forze dell'ordine, per tanti motivi che non mi va di elencare ora, dato che ho fame e vado a pranzo

Inviato da: tua sorella , 12.11.07 13:08 - [x]

"cosa avrebbero dovuto fare secondo te i poiziotti dentro le caserme per difendersi"
Non lo so, non faccio mica il poliziotto, non ho frequentato accademie, non sarei in grado di tirare uno schiaffo a un ausiliare della sosta.
Infatti non vesto una divisa.
Poi ci sono quelli che invece la vestono.
Che seguono corsi, vengono formati, addestrati, attrezzati.
Chiedilo a loro, cosa al corso ti insegnano a fare in caso di assalto alla diligenza.
Io posso solo rilevare, come ho fatto, che qualsiasi cosa ci sia scritta nel programma di studio "Difendi il cittadino" alla voce "Assalto alla diligenza" non è stato fatto.
Significa che penso che in caso di attacco considero le caserme il posto atto a dare riparo ai cittadini?
Giochiamo allo scemo, vedo.
No.
Significa che se vedo che chi è addestrato per difendere me non è in grado nemmeno di difendere il posto che dovrebbe essere il meno accessibile della città (visto il numero di armi al suo interno custodite) e cioè casa sua, l'unica conclusione che posso trarre è che se quelli sono i corpi la cui funzione è la difesa del territorio, siamo a posto.
In ultimo.
Nel caso dei tifosi (non nel caso dell'omicidio di ieri, che non c'entra nulla col tifo) mi schiero anche io dalla parte dei poliziotti.
Fosse per me dovrebbero sparare a caso sulla gente in fila per un paio di minuti ogni domenica, così, a campione.
Per statistica, avremmo più vantaggi che svantaggi.
Certo qualche innocente morirebbe, ma che mi frega, io allo stadio non ci vado.

Inviato da: Broono , 12.11.07 13:26 - [x]

L'EPISODIO VA RICONDOTTO ENTRO I SUOI BINARI. E' verissimo, ma perchè questo non succede, e soprattutto, perchè SUCCEDE SEMPRE DI MENO??
Questo fatto di cucire addosso categorie e scatenare "lotte di classe" diventa il ritornello di tutto ciò che succede. Già sappiamo quali sono le parti politiche che si schiereranno a favore del poliziotto, a favore del ragazzo, chi si prenderà a mazzate, chi chiederà generiche "norme più severe".

E' il gioco delle parti, ed è banale dirlo, ma la verità sta sempre nel mezzo, solo che a difendere le ragioni "del mezzo" non è rimasto più nessuno.

Inviato da: rafaeli , 12.11.07 13:49 - [x]

io penso che in tutto questo il problema è solo culturale. ed è un grosso problema, enorme. non ha senso che uno a 20anni o giù di lì abbia nella testa il concetto che "se vedo uno con la sciarpa di un'altra squadra, lo meno". se uno ha in mente questo, tutto il resto è un'ovvia conseguenza. siamo molto malati....

Inviato da: O_o , 12.11.07 13:53 - [x]

Ma che tifoso e tifoso: Un poliziotto ha deliberatamente ucciso un ragazzo. Punto. Non si può ammettere che un poliziotto con dieci anni di carriera alle spalle spari ad altezza d'uomo da duecento metri centrando una persona: se l'avesse fatto chiunque altro sarebbe stato definito omicidio volontario senza tante storie, perché se lo fa un poliziotto dev'essere "un tragico errore"? che, forse i poliziotti sono ipostasi divine incapaci di concepire il male? E lo Stato la piantasse, di difendere la polizia sempre e comunque: pensasse piuttosto a difendere l'esercito, non 'sti accalappiacani graduati.

Inviato da: Dionysus , 12.11.07 13:53 - [x]

penso si sia trattato di un incidente,non credo ci fosse la volontarieta' di uccidere,quindi spero che il poliziotto non sia accusato di omicidio volontario,semmai colposo..la sua condanna vera e' gia' iniziata ieri sera,dovra' vivere sempre iperprotetto sia lui che la sua famiglia,non avra' pace visto che questo cazzo di paese chiamato italia e' capace di ribellarsi solo quando si parla di calcio e di tifoseria..anzi che andare in giro a distruggere per motivi cosi' stupidi,dovrebbero incazzarsi e riversare la loro rabbia per motivi seri:il lavoro precario,le pensioni minime scandalose,e le case che solo se sei un nababbo puoi pensare a un monolocale..che paese di merda

Inviato da: susi , 12.11.07 13:55 - [x]

io mi chiedo ancora che c'entri quello accaduto ieri con il calcio!!
I media, soprattutto i ridicoli programmini della domenica che quasi facevano a "gara" a chi faceva prima a dare la notizia, di sicuro hanno fomentato una situazione già tesa!
E mi chiedo..se quel povero ragazzo fosse andato a vedere una partita di basket o di pallavvolo o di rugby che succedeva?? E' quando si parla di CALCIO che i violenti trovano pretesti x fare casino!!!
La tragedia di ieri non è assolutamente riconducibile al calcio, che c'entrano la FGCI e il resto???
E' VERGOGNOSO invece vedere questi teppisti attaccare le caserme...
Se uno di questi "ultrà" si trova i ladri in casa, o magari al lavoro gli capitano rapine chi chiama???i gruppi di ultras ??? sono un organo protettivo dello stato anche loro??
Sono solo gruppi di IDIOTI che NON si rendono conto di quello che fanno, sono deficienti che la domenica vanno allo stadio incappucciati, tirano pietre, bulloni (motorini!!!), lavandini, con la piena intenzione di fare del male!!!
I poliziotti è il minimo se lanciano lacrimogeni e usano il manganello...loro sono lì x lavorare e difendere chi alla partita ci va x divertirsi!!

Inviato da: cla , 12.11.07 13:57 - [x]

Hai detto tutto Davide.
nulla da aggiungere
e speriamo che si riporti l'ordine
che poi a troppo parlarne in TV
serve solo ad aizzare gli animi di certi imbecilli...

Salutoni a tutti.

Inviato da: igloo , 12.11.07 13:57 - [x]

SE, è vero che le cose sono andate come si dice, SE è vera la versione che sta girando e non salterà fuori in futuro un altra versione, SE, le cose stanno così si tratta di OMICIDIO COLPOSO...Nè difesa, nè un'altra versione.
OMICIDIO COLPOSO e negligenza, o cmq qualcosa che si può legare al fatto che questo poliziotto ha puntato un arma a d altezza uomo, cosa che ha provocato il tutto.
Quello che non capisco è perchè ci sia bisogno di legare questa cosa al calcio, perchè han dovuto caricare i poliziotti in altre città, o prenderesela con la categoria.
UN poliziotto ha sbagliato, UN ragazzo è morto.
E non mettessero in ballo forze dell'ordine versus tifosi che poi ci credo che vengono fuori le risse altrove...
S.

Inviato da: Biancaneve , 12.11.07 14:00 - [x]

Quelli "nel mezzo" chi?
Gli automobilisti che viaggiavano lungo l'autostrada in quel momento, sono gli unici definibili "quelli nel mezzo" tra chi ha sparato e chi è stato colpito.
No, per dire, prima si discuteva anche di questa roba qui dello sparare da un lato all'alltro dell'autostrada.
Pensavamo se in quel momento sulla linea di tiro fosse passato un pulmann, una cisterna di benzina.
A 130 all'ora da un punto fermo, dico.
Quanto ci metti tra il vederlo arrivare e l'averlo lungo la linea di tiro, mezzo secondo?
Ecco, l'unico commento sul poliziotto che ha sparato è questo.
Non puoi sparare in un posto dove ogni decimo di secondo tra te e ciò a cui hai sparato si frappongono decine di automezzi più o meno pieni di gente e/o materiali infiammabili.

Inviato da: broono , 12.11.07 14:01 - [x]

@Dionysus non ho parole x quello che hai detto...come puoi parlare di omicidio volontario???

Il poliziotto come poteva mirare a 50/70 metri da una corsia all'altra?? Poi non aveva motivo...anche se aveva pensato ad una rapina!!Prendere la mira, ancor di più mentre stava correndo,era IMPOSSIBILE!!
Questo ragazzo in un certo senso è morto anche lui, non l'ha fatto con la volontà di uccidere. Si parla di un poliziotto di 30 anni, non di un delinquente a piede libero!

@susi ti sottoscrivo in pieno...l'ITALIA è davvero un PAESE DI MERDA !! Mi sta facendo sempre più schifo!!!
E' un paese dove la giustizia non esiste!!
Un paese dove chi attenta alla vita di un poliziotti si trova una stanza del Parlamento (o Senato) intestata, un paese dove un poliziotto che ha cercato di difendersi si trova condannato a vita, un paese dove un rumeno strafatto di droga e alcol dopo aver ucciso dei ragazzi si fa gli arresti domiciliari in un residence!!
Si parla di uno stato che si sottomette a 100 idioti che creano un attacco a chi si occupa della loro incolumità, un attacco a chi x 1000 euro al mese rischia la vita tutti i giorni...poi x cosa, x chiappare dei delinquenti che dopo due giorni sono liberi e se li ritrovano in giro x le città come se niente fosse.
Lo ripeterò all'infinito...l'Italia si domostra sempre più un paese di merda, delle più infime categorie!!!

Inviato da: cla , 12.11.07 14:09 - [x]

Straquoto Holly e Broono, dalla prima all'ultima parola.
Un poliziotto ha ucciso un ragazzo.

Inviato da: v. , 12.11.07 14:17 - [x]

Sono choccata da molti commenti letti qui sul daveblog. I commenti di chi si scaglia contro il poliziotto che accidentalmente ha colpito a morte l'incolpevole Gabriele Sandri. Sono sconvolta dalle vostre parole, talora di astio, perchè non riconoscete che l'unica colpa in questa storia è di quelle bestie, definite tifosi, che la domenica pomeriggio terrorizzano i clienti ed il personale degli autogrill. Quelli che fanno razzie, che escono senza pagare, che spaccano tutto, che molestano. Questa gente la domenica pomeriggio fa il bello ed il cattivo tempo (in nome di che cosa? di quale"alto ideale"il pallone) e la polizia, in particolare la polstrada, deve arginare un fenomeno vero e violento (così come fa la polizia ferroviaria quando gli stessi animali assaltano i treni). Qul poliziotto, che vi piaccia o meno, faceva il suo dovere. Interveniva in una rissa anche a difesa dei clienti di quella stazione di sosta. Anche a difesa nostra. Ha sparato in aria e poi, chi conosce le armi lo sa, gli è partito accidentalmente un altro colpo. Non ha mirato alla testa di Gabriele. Non ha puntato l'arma su una persona inerme. Ha solo commesso un errore mentre compiva il suo duro e malpagato mestiere. A tutti voi che pontificate, ricorderei che se non ci fosse stata quella rissa di stupidi, non ci sarebbe stato neanche bisogno di sparare il colpo in aria.

Inviato da: Bianca , 12.11.07 14:18 - [x]

Allora Raffalla, diciamo così: i miei commenti non sono stati particolarmente azzeccati. Ero allibito per la compattezza con il quale si liquidava il tutto come "assurda tragedia, malcomunicata dalla Stampa Vampira", e forse dopo anche un po' malpreso dalla tua risposta (immagino che quando tu ri rivogli ai tuoi amici dicendo che dicono idiozie e parlano perchè hanno la bocca loro invece la prendano meglio).
Facciamo così: cerco di spiegare meglio il punto principale del mio discorso.
Cosa c'entra il fatto di ieri con il G8 di Genova?
Dunque, secondo me c'entra perchè lo spazio che trovano questi criminali e terroristi (lo ripeto, criminali e terroristi) che cercano di farsi giustizia assaltando le caserme e il Coni, è amplificato da un diffuso senso di sfiducia nei confronti delle istituzioni e delle forze dell'ordine.
Questo senso diffuso (sia a destra che a sinistra) sarebbe a mio modesto parere ridotto, se in questo Paese ogni tanto si arrivasse a delle verità credibili relativamente a fatti in cui viene da pensare che abbiano sbagliato le Istituzioni e non singoli cittadini. Di esempi, da Ustica in poi, ce ne sarebbero diversi, ma in questo caso sono più attinenti casi recenti che riguardano forze dell'ordine. Le vicende del G8, con relativa pallottola che rimbalza sul calcinaccio e colpisce Giuliani, la storia oscura di Federico Aldovandri, la recentissima tragica faccenda di Aldo Bianzino.
In una situazione del genere, nella quale bisogna avere la massima fiducia nella giustizia, nelle istituzioni e nelle forze dell'ordine, forse sarebbe meglio avere la sensazione che quando qualcuno sbaglia paga e paga con certezza, e dire "tragica fatalità" e paragonare la cosa ad un autista che sbanda, non aiuta.
Tutto qui.
Ps se poi tu hai seguito con grande attenzione i fatti di Genova, e sei giunta a sintetizzare con: balordo in mezzo a balordi ucciso perchè se l'è cercata mentre i noglobal mettevano a ferro e fuoco la città, beh.. non so davvero che dirti.

P.p.s.
Hai ragione su un punto: se una scrive "prima volgiamo essere sicuri di poter uscire di casa alle 19 di sera senza rischiare di essere aggrediti, stuprati, derubati, ammazzati" non ha senso risponderle cercando di dire che ci sono città nel mondo meno sicure delle nostre nelle quali il tema della sicurezza è vissuta con meno fobia ed emotività.

Inviato da: Achille , 12.11.07 14:19 - [x]

Ciao a tutti, mi sento un po' sconcertata da tutti questi commenti e mi trovo in parte d'accordo con l'opinione di tutti voi. In tanti date una versione differente di ciò che è accaduto alla stazione di servizio. Ho seguito ieri pomeriggio le varie trasmissioni che hanno puntato il dito contro il calcio. Ma semmai si dovrebbero fare un esamino di coscienza su quello che è successo dopo che la notizia del morto"accidentale" è stata diffusa. Un poliziotto ha ucciso un ragazzo e basta!Poi è successo il finimondo. Penso anche che se i poliziotti invasi nelle loro caserme si fossero difesi (10 contro 100 avrebbero potuto forse solo usare le armi!!!)ci sarebbero stati altri morti NON INNOCENTI di sicuro, MA ACCIDENTALI dovuti ALL'ECCESSO DI DIFESA.Si sarebbe scatenato altro odio e altra violenza, altri stupidi talk show, altre polemiche. Qui l'unica colpevole è la stupidità e l'ignoranza becera di soggetti disadattati e violenti che non sanno cosa siano la sportività, l'educazione e il rispetto delle vite altrui.Bisognerebbe che il nostro Stato applicasse davvero le norme esistenti per punire TUTTI i reati che violano questi principi,su qualsiasi soggetto che delinque chiunque sia, ma è un'utopia. In Italia non c'è certezza della pena. Questa è l'unica certezza ed è molto molto triste

Inviato da: caterina , 12.11.07 14:55 - [x]

Sono perfettamente d'accordo con Broono, anche quando usa le sue iperboli tipo "sparare a caso sulla gente in fila..." forse non stava esagerando volutamente, era solo completamente sincero, ma non importa, credo che renda bene l'idea. Quello che farei io invece, è un bell'elettroshock(si usa ancora sapete? in casi specifici e limitati...) a tutto quel gregge di pecore, (mass media-dipendenti), che non sono più in grado di fare un ragionamento su un qualsiasi fatto di cronaca nera in modo autonomo e razionale senza farsi contagiare dall'emotività ed isterismo collettivi.
Questa mattina, una delle mie pazienti più anziane (lavoro in una clinica di riabilitazione), che è sempre davanti alla tv, mi ha detto: "eh certo che quel ragazzo di Garlasco deve tirare un sospiro di sollievo in questo periodo, fra "rumeni" e gli omicidi di questi giorni, non lo si vede più in tv" ...

Inviato da: Dory , 12.11.07 14:59 - [x]

Su questa brutta faccenda non riesco per niente ad avere un'opinione lucida..ho letto molti commenti e per cose diverse sono d'accordo un po' con tutti..
Sono decisa solo su una posizione: chè secondo me il campionato ieri andava fermato.
Perchè: a mio modestissimo parere questa cosa col calcio un pochino c'entra. Non credo che se una rissa (pare, e sottoscrivo pare, per motivi calcistici) se di rissa vogliamo parlare, siccome l'hanno fatta poche persone anzichè qualche centinaio, non abbia nulla a che vedere col calcio. Cmq è una mia idea, di cui sono pronta a ricredermi. Che non giustifica ASSOLUTAMENTE ciò che ne è venuto dopo,sia chiaro (parlo delle sommosse di stanotte ad opera di vari tifosi).
Sul tragico errore non saprei. Non mi ricordo chi ha giustamente parlato di gente che si lagna (mi ci metto anchio tra i lagnatori) che non c'è abbastanza sicurezza, che vorrebbe più forze dell'ordine in giro eccetera eccetera..
però poi si lamenta che un poliziotto posso intervenire anche sparando per riportare l'ordine:
IMHO bisognerebbe mettersi in testa che-ahimè- ci possa stare l'errore umano..(vaglielo a dire alla famiglia di quel ragazzo però..come cacchio si fa a ragionare razionalmente!!??) purtroppo il Robocop,il poliziotto metà robot e metà umano dell'omonimo film che non sbaglia il bersaglio,ancora non esiste..che si fa?
Certo..la peggio l'ha avuta il poveretto che si è beccato il proiettile ed è andato all'altro mondo e non oso pensare alla rabbia e all'incredulità dei familiari. Poi i parallelismi con Giuliani e Raciti sono inevitabili..
io penso che il nostro Paese stia vivendo,ormai da anni, in uno stato di totale contraddizione come ha detto la sempre ottima Cla..la cosa che mi fa rabbia è che oltre ai vari problemi portati dai vari episodi di cronaca ci si debba preoccupare anche di quelli scaturiti da un GIOCO..un GIOCO!!!
e allora qui l'opinione si spacca in due: si tratta di un fatto culturale o di un fatto calcistico?? chè se uno vede un altro di una squadra avversaria ci sia un buonissimo 50 (ma fai anche un po' di più) per cento che ci sia qualche parola di troppo? non lo so..
Perdonate il lungo pippone

Inviato da: Zelda , 12.11.07 15:04 - [x]

@Bianca e cla, vi ricordo che le interviste ai gestori e dipendenti dell'autogrill hanno evidenziato che quella mattina, da parte di quei ragazzi, non c'era stato nessun casino e nessun fracasso, tanto che non s'è sentito nemmeno uno strilletto da educanda. Lo hanno detto almeno in tre.
E vi ricordo anche che un sano esercizio di (auto?)critica verso le forze dell'ordine è sempre garanzia di libertà e libertà civile. Tutti i "Poteri" su cui si regge la nostra repubblica devono essere controbilanciati e sottoposti a controllo, diversamente finiremmo come in Birmania.
E vi invito anche a riflettere su un'ipotesi di ragionamento 'semplice semplice' come questa: non pensate che tra le forze dell'ordine esista un serio problema di reclutamento? Che tanti, troppi esaltati vengano messi a libro paga? "Troppi" significa che anche se ve ne fossero soltanto tre in tutt'italia, sarebbe una tragedia immane ugualmente, perché si tratterebbe di tre potenziali assassini in quanto portatori d'arma. troppi sarebbero anche uno soltanto.
Non calate la solita carta del: ma loro, pagati poco, a rischiare la vita tutti i giorni, a caccia di delinquenti, che poi la fanno franca...e lasciate pure perdere la solita questione dei rumeni: troppo comodo, e in questo caso non c'entra nulla. Chiarisco che non sto generalizzando, chiarisco che ho detto che il problema esiste in taluni casi (e lo spero, che sia circoscritto).
Io personalmente nei confronti delle forze dell'o.ho avuto la mia "scena primaria". Qui dove sto io un carabiniere ha ammazzato, puntando al CUORE, un piccolo delinquentello che aveva forzato un posto di blocco, non un pericoloso criminale ma uno che stava scappando per paura e che tutta la città conosceva: facilmente reperibile, dunque. E quel brigadiere ne aveva già amazzato un altro a inizio "carriera". Senza pagarne le conseguenze, evidentemente.
Ah, "dal particolare all'universale": aspetto ancora lumi sui fatti del G8.
@Dionysus: concordo COMPLETAMENTE e anche di più.

Inviato da: Mae , 12.11.07 15:10 - [x]

Una cosa dimenticavo: una cosa che mi ha urtato da matti è stata la notizia che nelle sommosse degli ultrà si inneggiava all'urlo "dieci cento mille Raciti".
Questa è una cosa che mi manda in bestia.
Se si è contro la "polizia" (cosa che comunque non capisco, UNA PERSONA ha sbagliato, non tutta la categoria), bisogna inneggiare alla morte di tutta la polizia, oltretutto ricordando un'altro fatto di cronaca in cui un altra povera persona ci è finita in mezzo??
Ma dove è il cervello della gente che urlava ciò? Ma il rispetto dov'è?
Come quando per manifestare la volontà contro la guerra, urlavano "dieci cento mille nassirya"... ma sono morte delle persone... e per manifestare contro la violenza innegiamo alla violenza stessa, usando violenza (vedi sommosse) e mancando di rispetto anche per i morti... bbrrravi, bbravi, davvero bravi...
S.

Inviato da: Biancaneve , 12.11.07 15:14 - [x]

ma come si fa a dire che è stata una tragica fatalità..sto scemo ha sparato come dice anche broono in mezzo ad una autostrada dove poteva prendere chiunque, non dico che volesse colpire lui ma che si sia comportato come un coglione questo si e dato che il suop lavoro l'ha fatto veramente male è giustoche si becchi omicidio colposo. poi tutto il carrozzone che ne è nato è in gran parte copla della stampa che ha montato il solito caso ma qui si tratta comunque di un poliziotto che ha fatto male il proprio lavoro ed ha spezzato una vita umana. e non parlatemi di casi come il g8, li c'erano 2 macchine con a bordo 3 persone, non credo che fosse così difficile da gestire come situazione.straquoto broono

Inviato da: bea , 12.11.07 15:19 - [x]

ovvio che ha fatto male il suo lavoro,.... ha ammazzato una persona, peggio di così non poteva fare.
quoto ciò che hai detto...

Inviato da: Biancaneve , 12.11.07 15:22 - [x]

Secondo me quello che è successo ieri è stato davvero un incidente.
E' stato ucciso un ragazzo per una fatalità.
La cosa che mi fa schifo, sono gli ultras (non tutti, ma molti: incivili, fomentati dal fattore "gruppo", spesso sotto effetto di alcool o droga), che hanno stumentalizzato la morte di questo povero ragazzo per dare sfogo alle loro violenze represse verso la polizia.
Invece di dimostrarsi civili e sensibili e fare, chessò, una marcia pacifica, hanno dato sfogo alla violenza ed all'odio vs la polizia.
Si lamentano tanto delle restrizioni e delle repressioni che devono subire, ma finchè non arriveranno a capire che solamente loro stessi, dandosi una regolata, potranno riavere una certa libertà..fino ad allora gli scontri ci saranno sempre.

Inviato da: Piuma , 12.11.07 15:22 - [x]

Io non oso neppure pensare come possa sentirsi un genitore al quale hanno ucciso un figlio (per errore o no, ovviamente al genitore non può importare di meno )...però ho sempre "apprezzato" diciamo così "a pelle", quelli che si rinchiudevano nel loro doloroso silenzio piuttosto che quelli che iniziavano a promettere vendette e ad accusare a destra e a manca. Magari, poi, in quel caso, mi comporterei nello stesso modo, ma è proprio per questo che in queste situazioni bisogna essere cauti prima di accusare chiunque, bisognerebbe avere il tempo e la "calma" per fare rilevamenti ed indagini come si deve. Zelda, penso che il calcio occupi ancora troppo interessi perchè possa essere visto e vissuto come un "GIOCO"...come dice Grillo: " bisogna iniziare ad odiare il calcio..."

Inviato da: Dory , 12.11.07 15:23 - [x]

e domenticavo il sommo dionysus...

Inviato da: bea , 12.11.07 15:31 - [x]

Ciò che vorrei capire e su cui spero qualcuno mi illumini è:
C'è stata o NON c'è stata questa cavolo di pseudorissa all'Autogrill??
@Dory sì..in effetti è un'utopia vederlo solo per quello che è..un gioco.

Inviato da: Zelda , 12.11.07 15:35 - [x]

che paese di merda...

Inviato da: joker , 12.11.07 15:38 - [x]

Troverei alquanto stupido, con dieci e più anni di onorato servizio nonché famiglia a carico, parziale o meno, uccidere intenzionalmente un innocente con una pistola d'ordinanza caricata con proiettili registrati e numerati, non trovate?

Inviato da: Stefano , 12.11.07 15:47 - [x]

straquoto broono mae bea, ma che cavolo come fa uno ha giustificarsi con "mi è partito un colpo"? ma state scherzando, poverino a destra e sinistra rischia la vita per uno stipendio da fame, a questo punto allora i pensionati con la minima altro che stare davanti al cantiere, sul balcone con carabina in mano... e io non vedo il nesso sedare una rissa = sparare per aria, ma santissimi vedo solo io un grandissimo controsenso? sono cattiva se penso che in parte abbia voluto fargli paura in modo da placare questa pseudo-rissa-ancora-da-accertare? in autostrada ci stanno tante di quelle telecamere ormai, se non li becchi lì li becchi al casello perchè prima o poi questi escono, che c'è bisogno di sparare per aria e correre con la pistola in mano? ma cristo, come possono dei genitori dei fratelli degli amici pensare a una minima giustizia davanti a tutto questo...

Inviato da: nervosa , 12.11.07 15:58 - [x]

purtroppo la polizia si trova con le mani legate quando ha da respingere le orde di questi delinquenti travestiti da tifosi(basta una sciarpa , no?), e si guarda bene da respingere e far ritornare la calma(come dovrebbe fare). anzi la prossima volta basterà un fatto ben meno grave di quello di ieri per scatenare un altra guerriglia, tanto ormai sono questi "distruttori" a dettare legge, a fermare le partite ecc ecc.. il cittadino medio intanto continua a pagare anche i danni di questi "intoccabili" delle curve. povera italia

Inviato da: rick , 12.11.07 15:59 - [x]

C' una cosa che non capisco..
Perchè sti sedicenti "tifosi" non fanno altro che confermare la pessima opinione che si ha di loro?

Inviato da: Mbee , 12.11.07 16:20 - [x]

@Broono. Vedere la teppaglia assalire le caserme quasi indisturbati è segno di come la politica abbia castrato le forze dell'ordine. Ogni occasione è buona per gridare al fascismo, non dimentichiamo però che a Roma ieri sera, specialmente tra i delinquenti che casualmente tifano Lazio, c'erano anche persone con il cranio rasato e che usano sovente il saluto romano. La polizia avrebbe i mezzi per difendersi, ma non può usarli a rischio di una guerra civile. Personalmente avrei autorizzato l'uso di armi per sparare raffiche di avvertimento in aria, ma se questo non fosse bastato avrei cominciato ad abbatterne qualcuno sparando loro nelle gambe. Suona probabilmente allucinante, ma visto che bande di disgraziati hanno la convinzione che l'Italia sia un paese repressivo, diamogli la giusta medicina, facciamoli sentire come in Cina o in Myanmar, e cancelliamo l'assurda idea che in questo paese basti fare gruppo con la sciarpa in faccia per paralizzare lo Stato. Se almeno le persone perbene cominciassero a vedere le forze dell'ordine come amiche, trattandole con rispetto e cortesia, queste si sentirebbero più motivate, e saprebbero ben distinguere chi colpire a randellate e chi no. Se io prendo una multa e so di essere colpevole, non comincio ad insultare lo "sbirro", ma pur se pago lo tratto educatamente e gli auguro pure buona giornata. Perché è questo il vivere civile.

Inviato da: alexandro , 12.11.07 16:33 - [x]

Quelli invasati che seguono il calcio non aspettano altro per fare casino...sfogano tutta la loro frustrazione...ma poi del ragazzo morto non gliene frega niente...è una scusa.

Inviato da: luciana , 12.11.07 16:45 - [x]

Broono, ti quoto su tutto. Ho pensato la stessa cosa oggi , mentre a pranzo il tg snocciolava la solita notizia molliccia e mollava lì come una cosetta trascurabile "assalto alle caserme da parte di circa 3/400 tifosi" e "4 fermi". No, dico, QUATTRO FERMI.

Inviato da: spider , 12.11.07 16:47 - [x]

Piuma: hai parlato di "violenza repressa" da parte dei tifosi. hai 'ragionissima', ma siamo sicuri che un problema del tutto simile non riguardi anche certi (ho detto: certi) poliziotti o carabinieri?
Dory: il fratello di Sandri ha detto, in modo comprensibilmente concitato vista la situazione (gabriele da ieri non c'è più): "Vediamo se (era rivolto ai giornalisti) adesso avrete il coraggio di dirci la verità, o se ve la farete sotto".
Che tipo di "sbavatura" hai notato in simili parole? Ma scherziamo? Ha detto: voglio, pretendo la verità.

Inviato da: Mae , 12.11.07 16:54 - [x]

Mae: siam pochi ma buoni, eh? ciao! ;-)

Inviato da: Dionysus , 12.11.07 16:58 - [x]

Sì Dionysus, pochissimi, per..Bacco !
(Che tristezza...)
Ciao ;)

Inviato da: Mae , 12.11.07 17:03 - [x]

Ah, e, tanto per restare ai fatti: sul caso Aldrovandi, cioè un povero ragazzo indifeso massacrato a morte da due poliziotti, s'è più saputo niente? Anche quei calci saranno stati 'un tragico errore', immagino: si sa, a volte un raptus irrefrenabile alle gambe...

federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/

Inviato da: Dionysus , 12.11.07 17:04 - [x]

Carissimo Dave, condivido in pieno: è una tragedia, non c'è dubbio, ma qui si sta esagerando...

Inviato da: Abigail , 12.11.07 17:05 - [x]

Ehm..volevo fare un discorso più in generale su questo fatto..
ora,ragionando e lasciando una attimo da parte l'episodio (tristissimo) avvenuto ieri in mattinata..
a me pare che oramai qualunque motivo sia buono per atti di vandalismo:
quoto Luciana..mi sembra che ultimamente si cerchi l'occasione buona per farla pagare a una qualsivoglia categoria:
Spedizioni punitive, guerriglia ..mi sembra che questi focolai stiano davvero diventando un po'troppi.
Avverto (ma poi magari è tutto amplifacato dall'immediatezza quasi maniacale con cui ci danno le notizie la tv e internet) un'aggressività passiva pronta ad esplodere in ogni momento.
ritornando al calcio quest'aggressività,purtroppo,la noto anche nei momenti belli e che dovrebbero vedere tutti uniti.
Invece mi ricordo che quando l'anno scorso l'Italia vinse ai mondiali,andai naturalmente in piazza a fare il carosello e poi a fare un giro a piedi. Dopo un po' me ne sono tornata a casa perchè ho visto un'esaltazione malsana da parte di alcuni,gente che cominciava a spintonarsi cercando scuse per fare caciara..insomma..sinceramente qualcosa che non va c'è,proprio a livello generale

Inviato da: Zelda , 12.11.07 17:06 - [x]

Scusate ma non posso non intervenire riguardo al G8 di Genova. Ero lì a manifestare e volevo aggiungere due cose: le violenze della polizia alla caserma Diaz sono state indegne di un paese civile ed è vergognoso che molti politici italiani le abbiano minimizzate invece di stigmatizzarle duramente. Carlo Giuliani francamente se l'è andata a cercare e trovo semplicemente assurdo che qualcuno l'abbia trasformato in un martire. Quanto ai fatti di ieri mi sorprende che qualcuno possa credere all'omicidio volontario, non riesco davvero a immaginare nessun possibile movente. Ma credete che i suoi colleghi lo ringrazieranno per aver messo in pericolo la loro incolumità, che i superiori lo premieranno per aver creato questo casino, che i suoi figli, i suoi amici, i suoi parenti gli faranno i complimenti per aver ammazzato un ragazzo innocente?

Inviato da: micheal corleone , 12.11.07 17:07 - [x]

"Personalmente avrei autorizzato l'uso di armi per sparare raffiche di avvertimento in aria, ma se questo non fosse bastato avrei cominciato ad abbatterne qualcuno sparando loro nelle gambe. Suona probabilmente allucinante, ma visto che bande di disgraziati hanno la convinzione che l'Italia sia un paese repressivo, diamogli la giusta medicina, facciamoli sentire come in Cina o in Myanmar, e cancelliamo l'assurda idea che in questo paese basti fare gruppo con la sciarpa in faccia per paralizzare lo Stato."
Mi dispiace dirlo, ma è tutto perfetto, soprattutto la prima frase.

Inviato da: supermarta , 12.11.07 17:07 - [x]

Achille: ti invito a rileggere senza vena polemica le mie parole.
e magari potrai capire anche tu che non c'era affatto un attacco nè soprattutto un attacco diretto a te. Come qualciuna altro ha scritto credo che sia stupido dare addosso alle Forze dell'ordine in quanto tali per un episodio così assurdo nella sua dinamica.
Un colpo sparato a caso? possibile che abbia mirato intenzionalmente? da una parte all'altra dell'autostrada?Ormai tutto è possibile in linea di principio, le mamme ammazzano i bimbi mettendoli nella lavatrice, dei dementi strafatti abusano di una signora di 609 anni con una spranga di metallo, ecc. ecc. in linea di principio, ripeto, tutto è possibile. al di là delle nostre più inconfessabili "perversioni". Detto questo, ripeto, io come donna, di 35 anni, abituata a vivere in una cittadina di meno di 100mila abitanti, da qualche anno "non mi ritrovo più" in quetsa realtà. allo stesso modo in cui quando sono stata all'estero (europa e Usa) ho fatto fatica a ritrovarmici (fin qui mi segui?).
Quando penso che un gruppo di imbecilli mette a ferro e afuoco una serie di cittòà in nome del calcio, oppure un gruppo di balordo (vedi G8) attacchi della gente che è stata lì per fare un accidente di lavoro e portare a casa la pellaccia per fare da scudo ad un gruppo di oligarchi che gestiscono il potere di tutto il mondo (spero di non andare troppo velocemente....)
Quindi se da una parte si invoca "il pacchetto giustizia" per potersi sentire sicuri non solo, legittimamente, nelle stradema anche, ancor più legittimamente nelle proprie case, poi non si può blaterare dicendo che devono essre limitate le armi. Domanda: ma se un poliziotto trova in flagranza di reato qualche violentatore, assassino, ladro, ecc. in che modo credi che intervenga se non è egli stesso(come già non lo è ora) tutelato e "protetto" da adeguati strumenti? e senza arrivare a dotare le forze dell'ordine di bombe a mano, gli volgiamo anche togliere una pistola? gli lasciamo un bastone, che dici, glielo concediamo?
e credi che sti poveracci (perchè alla fine siamo tutti sulla stessa barca, non credere ed è la solita guerra tra poveri) muoveranno un dito, interverranno se crederanno di mettere a repentaglio la propria vita? per cgi, scusami, per la tua o la mia bella faccia? per lo stipendio da fame che anche loro si beccano?
Intanto ti vorrei ricordare che spesso è capitato che poliziotti in borghese, o in pausa dal proprio turno, abbiano sventato rapine, aggressioni anche intervenendo a mani nude. E in quesi casi sono stati relegati alla notizia di apertura di Studio APerto al posto delle solite tette al vento.
Questi casi come li vogliano archiviare? con un semplice "han fatto il loro dovere"? e magari non pensandoci troppo che pur senza un adeguato stumento di difesa/offesa si sono scagliati mettendo la propria vita in pericolo?
quanto al liquidare con il termine "balordo" il povero Carlo giuliani, bè, scusa, ma io non trovo altro termine per descrivere un ragazzo nel pieno possesso delle proprie forze (fisiche) che invece di mettersi al servizio di qualcosa di utile per sè e per gli altri preferisce bighellonare per Genova e all'occorrenza accodarsi ad un manipolo di teppistelli che hanno fatto il casino che hanno fatto a Genova. Il tutto per lanciare un idrante (o forse sbaglio, l'idrante si è alzato per levitazione, alla Silvan?) contro una jeep della polizia. La reazione = morte di Giuliani è assolutamente deprecabile, con la vita umana non si scherza. Ma mi sarei stancata di vedere sempre questa equazione polizia=fascisti/arroganti e delinquesnti=poveretti che hanno le loro ragioni.
Inoltre credo che il povero Giulianoi e la sua fine ammazzato come un cane sia stata strumentalizzata abbondantemente per cui se davvero si pensasse 5' alla fine miserrima che ha fatto forse la madre e chi per lei farebbero meglio a piangere un povero balordo (e lo dico si, con il significato più "benevolo" di questo modno).
Sei contro le Istituzioni che ritieni colpevoli d'aver ammazzato tuo filgio? allora dignitosamente RIFIUTI che le stesse istituzioni intestino una sala del parlamento (di quelle medesime istituzioni) che tu stai contestando. ed eviti per decenza, almeno, di ricevere dalle medesime un congruo assegno a fine mese (con maturazione di una relativa sostanziosa pensione a fine carriera). Altrimenti a fare i paladini con le saccocce piene e i cancelli automatizzati, e le scorte che ti proteggono molgie e figlie, con la possibilità di abitare in centro storico dove rispetto alle periferie, hai la parvenza di un maggior controllo del territorio siam buoni tutti.
Aggiungo e finisco che a Genova il mopsto lo aspettavano da almeno un paio di giorni. e ripeto, che arrivasse da una parte o dall'altra poco importava, perchè tutti, ripeto TUTTI sembravano delle bestie fameliche che aspettavano solo di sentire lì'odore del sangue per giustificare scontri e assalti.
La vicenda del povero Gabriele Sandri è stata foscamente tinta dei colori dell'odio tra ultras e polizia, solo epchè lui era un tifoso (nota come ho distinto le definizioni: ultras e tifoso) e perchè è avvenuta mentre lui si stava recando alla partita.
Intanto c'è stato il solito giro di giostra di pliticanti, pseudogiornalistio, tuttologi che invece di focalizzare il problema vanno a tirar fuori altri esempi in cui la polizia si è macchiata di errori/orrori. e cacciando fuori un sacco di aria (me compresa) atttraverso il cavo orale, si sono fatte le 17. Intanto una famiglia sta piangendo una morte assurda e giustamente chiede GIUSTIZIA. e metà del Paese (lo stesso in cui si accendono le luc del Colosseo per la mporatoria cntro la pena di morte) chiede VENDETTA. e francamente, credevo che fossero finiti i tempi dei gladiatori nell'arena.
mi osno spiegata meglio?
detto questo: Dave ti quoto al 1000%.
p.s. ma perchè riesci a dire tutte ste' cose "giuste" con le parole giuste?

Inviato da: Raffaella , 12.11.07 17:13 - [x]

DionYsus, Mae, sono con voi ;)
(Stavo per linkare io il blog di Federico:) )

Inviato da: FeDe , 12.11.07 17:21 - [x]

@Mae: io non voglio santificare la polizia, ma in questo caso (basandomi ovviamente su quello che ho sentito), credo sinceramente nell'incidente, nella fatalità.
Invece non è mistero che gli ultras si fanno "gli agguati" tra di loro (tra tifoserie opposte) o non si tirano certo indietro davanti all'eventualità di un vis à vis con la polizia.
Sono delle miccie pronte a saltare...e tutto per due cretini multimilionari che corrono dietro un pallone, aggiugerei, ma vado fuori tema!:)

Inviato da: Piuma , 12.11.07 17:34 - [x]

@ raffaella
Non puoi generalizzare e dire che tutti quelli che erano al G8 erano delinquenti, ti assicuro che la maggioranza dei manifestanti era assolutamente pacifica e non era lì per cazzeggiare ma per manifestare con coraggio il suo dissenso anche a rischio della propria incolumità. Prova a misurare le parole e a considerare le circostanze di grande tensione in cui sia gli agenti che i manifestanti si trovavano. La morte di Giuliani è stata strumentalizzata e ormai la verità non la sapremo mai ma non mi pare il caso di accanirsi così per sentito dire. Sui fatti di ieri mi trovi invece completamente d'accordo.

Inviato da: micheal corleone , 12.11.07 17:40 - [x]

anch'io sono con voi, cari mae dionysus e fede ma quello che dovevo scrivere l'ho scritto , ora è meglio un bel tacere

Inviato da: bea , 12.11.07 17:42 - [x]

Quoto nell'ordine Raffaella, Tua sorella, Cla, Zelda, Bianca e Biancaneve. Piccolo aneddoto: facevo servizio stadio con la Croce Rossa in una città di provincia, un giorno questi signori armati di spranghe hanno deciso che la partita così come andava non era di loro gradimento e hanno sfondato i vetri come hanno fatto a Bergamo ieri, caricando persino noi, ripeto CROCE ROSSA. Sono solo delinquenti. E da tifosa vera vi dico che un anno senza calcio non mi darebbe fastidio, se vuol dire togiere di mezzo questi idioti.

Inviato da: Sidhe , 12.11.07 17:45 - [x]

@Alexandro: non è la prima volta che mi trovo d'accordo al 100% con quello che scrivi!
Ovviamente sottoscrivo Dave..

Inviato da: Sidhe , 12.11.07 17:57 - [x]

Io "quoto" la Melandri.
Anche se la vedo dura.

Inviato da: Dory , 12.11.07 18:04 - [x]

certo che ha a che fare col calcio, se non fosse stata una macchina di tifosi la polizia non avrebbe mai reagito così, si odiano, e la cosa è reciproca.

e basta dire che è stata una fatalità, un incidende. come cazzo è possibile, mica girava con una pistola carica in mano per caso, e non è partito per caso il colpo, per favore ...

Inviato da: michele , 12.11.07 18:05 - [x]

Esprimere opinioni è legittimo, conoscere i fatti doveroso. Sino a questo momento, nessuno di noi possiede dati oggettivi sulle dinamiche del delitto, nè tantomeno informazioni certe sul quadro indiziario.
Quindi consiglio, con rispetto dei pensieri di tutti voi, di attendere prima di giungere a conclusioni a cui manca un parametro essenziale, la verità.
A broono direi che i livelli di difesa fisica di un complesso abitativo sono una risultante variabile composta da criticità ambientali e regole di ingaggio. Roma, e con essa l'Italia, è una comunità in pace che non deve erigere barricate e scavare trincee a difesa delle postazioni (almeno non ancora). Mentre il personale che vive e lavora in una caserma non può rispondere ad un assalto di teppisti usando le armi perchè altererebbe il coefficiente di proporzionalità tra offesa e difesa. Quello che, in apparenza, sembra essere stato ignorato dall'agente che ha ucciso il ragazzo ieri pomeriggio.
E a proposito dei criminali che popolano le associazioni a delinquere di stampo sovversivo definite "ultras", ricordo solo che dall'omicidio Paparelli (28 ottobre 1979) ad oggi, lo Stato Italiano non ha ancora trovato gli strumenti giuridici, sociali e di ordine pubblico per gestire il problema in modo serio. E non mi interessa sapere il perchè, ma questa mancanza è grave ed inspiegabile.
Il resto, sono solo canagliate di giornalisti, nani e ballerine che vivono di questo e per questo.

Inviato da: El Angel , 12.11.07 18:36 - [x]

Piuma, io dicevo semplicemente che anche certa polizia e certi Cc hanno la "miccia corta". Anche. Ciao.
E ciao fede, ciao bea, ciao dionysus :)*

Inviato da: Mae , 12.11.07 18:40 - [x]

direi che EL ANGEL ha illustrato il problema in modo sintetico e chiaro e ha definito in modo appropriato i c.d. ultras.

Inviato da: tua sorella , 12.11.07 18:56 - [x]

Manca un pezzo del mio commento...
.
A proposito di caserme indifese avevo scritto:
_Ma la vera differenza può farla proprio l'autorità giudiziaria elevando il grado d'imputazione da "danneggiamento aggravato" a "terrorismo", spostando quindi le competenze dal giudice monocratico ad un tribunale. Dove la musica per gli imputati cambia registro e tono.
Peccato non averlo fatto negli anni passati, peccato non averlo fatto più spesso_

Inviato da: El Angel , 12.11.07 19:08 - [x]

mi congratulo per aver evitato insulti verso sti balordi!
io non ci sono riuscita.

Inviato da: Tuti , 12.11.07 19:32 - [x]

mi congratulo per aver evitato insulti verso sti balordi!
io non ci sono riuscita.

Inviato da: Tuti , 12.11.07 19:33 - [x]

Punto uno smettete di guardare "Buona Domenica": fosse per me la televisione la farei fare solo a Alberto Angela.

Punto due la maggior parte dei polizioti sono esaltati. Uno una volta ha puntato la pistola in testa all'amico mio dopo avergli chiuso la strada con la volante: aveva lo stesso modello di macchina di uno che stavano cercando.

Un mio parente di secondo grado è un poliziotto. Una volta ha sfondato la ruota della macchina al vicino solo perchè aveva parcheggiato male.

La maggior parte dei poliziotti sono esaltati, sono pochi quelli sani.

I giornalisti parlano e non sanno come sono andati i fatti. Nesuno lo sa ma guarda caso loro lo sanno perchè devono riempire un tg i talkshow: loro lo sanno!

Gli "ultras-cemi" dal cervello limitato hanno trovato la scusa per sfasciare tutto e sfogare i loro istinti repressi. Hanno rubato i computer alla sede del CONI perchè "gli sbirri" avevano ucciso Gabriele (!!?).

È morto un ragazzo e ci dispiace a tutti. Ma oltre a dispiacerci non bisogna scordarsi che è un fatto che non ci riguarda. Riguarda la famiglia, i suoi amici e chi lo conosceva. Non riguarda i giornalisti, non riguara la Perego, non riguarda la società Lazio, non riguarda gli esseri inferiori e sopratutto non riguarda il calcio.

Inviato da: Fabio , 12.11.07 20:41 - [x]

a me pare che non ci sia stato un commento che abbia provato a cogliere con attenzione il titolo del post..
sempre sul particolare, il particolarissimo..

Inviato da: pinkuzza , 12.11.07 20:56 - [x]

Io invece estenderei il discorso in maniera ancora più universale, perchè il problema a mio avviso non è purtroppo circoscritto allo scontro polizia-tifoso, ma ormai è polizia-resto del mondo e come la polizia (non) sia in grado di gestire il disordine in qual si voglia situazione.

Inviato da: lalla , 12.11.07 21:15 - [x]

PAROLE SANTE!
cmq, abolite il calcio!!! ci son tanti altri sport piu apprezzabili, vedi tennis, basket, rugby..

Inviato da: Giorgio , 13.11.07 00:31 - [x]

Meravigliosa prima pagina di "Liberazione", a questo punto se qualcuno desse fuoco alla loro sede verrebbe invitato a pranzo da Sansonetti. Mavaffanculo va..

Inviato da: alexandro , 13.11.07 05:56 - [x]

Il cinismo ed il calcolo politico di certi personaggi è abberrante. Questo dimostra ancora una volta come in Italia il fascismo non sia in realtà mai finito, e l'antifascismo si cura che ciò non accada per sopravvivere.

Inviato da: El Angel , 13.11.07 08:58 - [x]

Scusate...ma come si fa a considerare un ERRORE o una FATALITA' lo sparo di un poliziotto ad altezza uomo verso una macchina dove il ragazzo in questione forse stava anche dormicchiando?? E il motivo di questi spari quale sarebbe oltretutto?? Quale fatto giustifica l'aver tirato fuori la pistola??
Perchè si è così intolleranti nei confronti dei coglioni che hanno messo a ferro fuoco le strade, che hanno minacciato questure (forse quà sarebbe stato giusto l'uso delle armi da parte della polizia)ecc.. e poi invece per il poliziotto si risove tutto con un " eh vabbe, è umano pure lui".
Che questi ultras siano delinquenti, tutti d'accordo...ma da un poliziotto mi aspetto più buon senso e serietà. E' INFINITAMENTE PIU' GRAVE il suo di gesto piuttosto che le successive reazioni.

Inviato da: Laura , 13.11.07 10:03 - [x]

Il commento N° 113, sempre che qualcuno non scriva mentre lo faccio io, viene occupato da me, poliziotto.
Ho preferito aspettare un po' prima di lasciarmi andare a un commento. Di mio sono abituato a raccogliere tutte le informazioni possibili, farmi un'idea, formularla, e discuterla.

Le reazioni a ciò che è successo Domenica sono un mix tra considerazioni razionali e considerazioni emotive.

Quelle razionali:
1) Il collega in servizio si assume la responsabilità dei suoi gesti. Non so se per un raptus di paura, se convinto di stare operando in maniera proporzionale alla gravità di ciò che stava vedendo accadere sotto i suoi occhi. Io (e voi) non c'ero, posso solo dire che se la ricostruzione è ad oggi completa il modus operandi del collega è stato più che "maldestro".

2) Stiamo parlando di una persona che lavora(va) da 10 anni in Polizia, con alle spalle lodi ed encomi per il suo operato, sposato, con un figlio. Non stiamo parlando nè di un bastardo, nè di un pregiudicato, nè di un violento, nè di un facinoroso, nè di un pazzo. Parliamo di una persona onesta, di un cosiddetto "padre di famiglia". Nonostante tutto, il suo (il nostro) lavoro lo mette di fronte a delle responsabilità, penali anche, compreso l'uso delle armi. Il collega risponderà di omicidio colposo, o, se l'Autorità Giudiziaria lo riterrà opportuno, di omicidio volontario.La responsabilità penale è personale.

3) Non c'è stato, Domenica, un qualsiasi circuito d'informazione (televisioni, radio, giornali on-line) che abbia svolto in maniera corretta il suo lavoro: hanno tutti detto "ucciso un tifoso laziale da un poliziotto in un'area di servizio". Fosse stata data la notizia in maniera corretta, non so, non si può ragionare col senno del poi, probabilmente la scusa sarebbe stata ugualmente buona per scatenare l'inferno nel pomeriggio, ma facendo così hanno contribuito enormemente a confondere le acque piuttosto che a raccontare la verità dei fatti.

4) Rispondo a Broono ed eventualmente a chi si è interrogato su questo punto:
"Non so cosa ti risulti strano di questo ragionamento, ma per quanto mi riguarda sì, se bastano dei tifosi per superare il limite invalicabile di una caserma e se per fare in modo che chi sta dentro scelga di barricarsi senza reagire basta che questi tifosi abbiano in mano due sassi e qualche bastone, mi spiace dirlo ma significa che non siamo difesi"

All'ingresso di ogni caserma in Italia ci sono dei cartelli gialli che dicono "ALT limite invalicabile" o altri cartelli che obbligano all'identificazione prima di entrare. Gli ordini che abbiamo, dal momento che le caserme contengono centinaia di armi, sono quelli di sparare a vista su chiunque tenti di penetrarvi con la forza. Se i colleghi avessero eseguito alla lettera gli ordini, oggi non staremmo a parlare di un morto, ma di molti morti. Ovviamente nel caso di intromissioni violente in caserma l'uso delle armi è più che legittimo, non sia mai che qualcuno si azzardasse a pensare che la nostra Patria non sia difesa bene...Se per avere la certezza che le nostre caserme sono difese bene bisognava compiere una strage, fate voi.. Io credo che abbiamo reagito con enorme senso di responsabilità, pure a costo di passare per codardi.

Quelle emotive:
Ragazzi, in Polizia siamo più di 100.000 persone. Come in una qualsiasi grande famiglia, ci sono le mele buone e le mele marce. C'è chi si sente un supereroe per il fatto di avere una divisa e una pistola, e chi svolge il suo lavoro in maniera tranquilla e senza sentirsi un esaltato. Io non conosco personalmente quel collega: ritengo, a naso, sentiti anche i suoi lodevoli pregressi di carriera, che non fosse una mela marcia. E' tuttavia una persona che ha sbagliato, e pagherà (e deve pagare) la responsabilità del suo gesto. Volete poi addebitare il gesto di un singolo collega a tutto il corpo? Bene, fate pure. Non dimenticatevi però che fino alla settimana scorsa tutta Italia applaudiva alla Polizia per l'arresto di Lo Piccolo. Non voglio nemmeno tacere che la Polizia è anche quella del G8 (anche se non c'è un'aula del Senato intestata al Sovrintendente Petri, ucciso dalla brigatista Lioce...), ma il concetto è sempre quello: noi non abbiamo interesse ad avere mele marce nel nostro corpo, chi abusa dei suoi poteri deve essere processato, condannato, ed espulso dal corpo. Quello che per fortuna traggo dai vostri commenti è che quasi tutti voi avete presente che la nostra istituzione è fondamentalmente sana. Di questo vi ringrazio. Credo anche che sia una fiducia che ci siamo guadagnati sul campo.
Gli "ultrà" hanno approfittato di un pretesto per scatenarci contro la guerra. Sono arrivati pure a coalizzarsi tifoserie solitamente opposte, tutte al grido di "dagli al poliziotto assassino", "10 100 1000 Raciti". A me non interessa sapere cosa ne pensa l'ultrà di noi, m'interessa sentire che la massima parte dell'Italia(e così è) è per il rispetto della legge e ci concede fiducia e apprezzamento. Mi sembra di non aver letto nessun "pensiero" nei confronti del collega. Domenica, a causa del suo gesto, due famiglie sono andate distrutte: la sua e quella di Gabriele. Pagherà, è giusto che debba pagare, ma ripeto non stiamo parlando di un professionista del crimine, di una persona abitualmente dedita alla violenza. Non so se esagero, spinto dall'emotività, ma non è giusto trattarlo come se fosse un sicario, un criminale: è un uomo, ha sbagliato, pagherà per il suo sbaglio, ma un po' di rispetto credo bisogni tributarglielo, almeno. Fermezza, senz'altro, la più dura. Ma il collega non è un'ultrà, o un malavitoso. Per andare alla guerra domenicale negli stadi, lo Stato che noi serviamo ci ricompensa con un'indennità di 8 euro. Il poliziotto non è un automa programmato per non provare sentimenti. Il poliziotto è un uomo come tutti voi che ha una divisa e un'arma. Il poliziotto si commuove quando vede il vecchietto rubare per fame un pacco di pasta, non lo denuncia e organizza una colletta per aiutarlo. Il poliziotto la Domenica allo stadio ha paura, paura in astratto di non riuscire a portare la pelle a casa, la sua vita contro 8 euro e una massa di violenti, e deve mantenersi giustamente equilibrato. Quando un onesto poliziotto sbaglia nel suo lavoro, come chiunque in un qualsiasi altro lavoro, non chiede l'impunità: chiede solo che non si dimentichi mai che non stiamo dalla parte sbagliata.
Sull'onda emotiva avrei altro da dire, ma già il commento così com'è è lungo e non mi va di scadere nella commiserazione.

Grazie.

Inviato da: 113 , 13.11.07 13:28 - [x]

Partendo dal presupposto che secondo me il poliziotto non ha fatto apposta a sparare a quel ragazzo, mi dispiace vedere che in Italia la gente mette tutto questo fervore per una cazzata come il calcio.
Da questa vicenda è nata una sorta di guerriglia civile.... se solo fossimo in grado di mettere anche solo il 10% di quella rabbia e ostinazione per delle cose serie, forse non saremmo un popolo costantemente preso per il culo dai politici.

Inviato da: noth1ng , 13.11.07 14:01 - [x]

Ma mi domando: siamo sicuri che con un anno senza calcio ci toglieremmo dai piedi, ultras vari e persone violente?
Siamo sicuri che c'entri col calcio?
Premetto che a queste domande non so ripondere, mi sto solo ponendo dei quesiti su cui ragionare.
Coloro che han fatto sommosse, e fatto casini la notte scorsa sono "persone stupide e violente", che han colto "l'occasione" di un povero ragazzo morto per far casino. Non so quanto c'entri col calcio.
In un altra occasione (faccio esempi a caso), avrebbero potuto usare come "scusante" un omicidio in guerra, o di un ragazzino che rubava, o decidete voi cosa...
In cuor mio io non sono poi così convinta che tutto ciò c'entri col gioco del calcio in quanto sport...
Non so quanto aiuterebbe veramente chiudere gli stadi, il campionato o barricare fuori le orde di ultras.
Mah. Voi che idee avete? Quale credete possa essere una buona soluzione?
S.

Inviato da: Biancaneve , 13.11.07 14:02 - [x]

biancaneve secondo me come hai detto tu chiudere il campionato non porterebbe a nessuna soluzione concreta ed andrebbe solo a penalizzare le persone "buone" a cui piace il calcio. io sono una ragazza che va allo stadio per tifare l'inter in curva con i miei amici da 13 anni, (avevo 14 anni) e che il massimo che ha fatto è lanciare i mandarini. l'episodio per cui oggi si discute non è collegato al calcio, trattasi come dicevo di un poliziotto che ha fatto malissimo il suo lavoro ed ha stroncato una vita umana. la bagarre che ne è nata è frutto di errori di tutti tranne che del ragazzo morto che tutto era fuorchè un ultras nel senso di come lo intendete voi.è colpa della polizia, di amato, dei facinorosi , di un malessere che è sempre più radicato. gli esaltati ci sono sia tra gli ultras eche tra i celerini e lo vedo ogni domenica, il punto è che semplicemente ora sono riconoscibili, sia gli uni che gli altri e non credo sia giusto far pagare un categoria quando si è in grado di beccare il colpevole. per questo non voglio che si chiuda il campionato, perchè a me piace il calcio e la passione che me ne deriva ed io che non faccio nulla di sbagliato non voglio pagare per colpa di qualcun'altro , ultras o sbirro che sia.in più se mettiamo che è il campionato più bello che stiamo facendo mi girano ancora di più le palle...e non mi sembra di essere cinica nel dirlo... un saluto

Inviato da: bea , 13.11.07 14:41 - [x]

@bea: e certo non sospendiamo il campionato perchè l'Inter è prima in classifica......
ma va, va......

Inviato da: silvia , 13.11.07 15:05 - [x]

silvia va va un cacchio. se avessi letto bene il commento , anche se lungo , avresti capito ciò che intendevo... quella era una battuta. va a fare i compiti va...

Inviato da: bea , 13.11.07 15:44 - [x]

@113 Tutta la mia stima, le tue parole confermano il mio giudizio sulla quasi totalità degli esponenti delle forze dell'ordine, persone oneste dalla parte degli onesti, che per pochi soldi rischiano la pelle. Hai fatto bene a ricordarci Petri, purtroppo in questo paese è più facile trasformare un Giuliani in un martire che ricordare chi è morto per difenderci, a meno che si tratti di noti magistrati. Ai tanti poliziotti o carabinieri morti nell'adempimento del proprio dovere rimangono solo le medaglie postume e il ricordo dei colleghi, mentre i cittadini se ne scordano troppo velocemente. Così come gli eroi risorgimentali, anche i caduti di oggi meriterebbero di essere ricordati nelle piazze o negli edifici pubblici.

Inviato da: alexandro , 13.11.07 16:08 - [x]

anche mio padre si è tagliato un dito nello svolgimento del proprio dovere, e la gente muore ogni giorno sul lavoro, ma non per questo se ne fa dei martiri. Uno sceglie il lavoro che vuole, i poliziotti scelgono un lavoro nel quale spesso viene esercitata la violenza.
Mi sono rotta di sentire che solo loro se muoiono devono essere martiri. L'hai scelto quel lavoro, come mio padre ha scelto di lavorare il ferro, come zio ha scelto di fare il falegname, e ora è senza una mano. Ma nessun giornalista ci ha citofonato a casa in lacrime.

Inviato da: noth1ng , 13.11.07 16:26 - [x]

Fatto ormai assodato è la responsabilità dei media negli avvenimenti di domenica, che hanno dato la notizia irresponsabilmente, superficialmente e in maniera non veritiera! ma certo la violenza delle varie tifoserie non aspettava altro per partire a carica! (ho sentito un tipo che fa parte di quello stuolo che riesce a dire "acqua" senza vocali, che diceva che, nonostante non lo conoscesse magari avevano visto qualche partita insieme, e, cavolo, questa cosa ti segna nell'anima, e siamo tutti fratelli.... brrr...) bhe, io posso anche capire che il poliziotto è un uomo, e la paura casuata da fatti violenti inquietanti ti fa sbagliare, ma proprio perchè hai una divisa che ti lega ad un dovere, sei qualcosa di più di un uomo, sei, appunto, un poliziotto! e un tuo sbaglio non ha lo stesso peso di quello di un uomo "normale".. diciamo così.. e in ogni caso poco cambia. 2 famiglie sono distrutte, un ragazzo è morto e un'altro avrà sensi di colpa a vita. Non credo comunque nella volontà di uccidere. Anche se, certo, non è segno di grande intelligenza, o di esperienza o addestramento, spararae da una corsia all'altra di un'autostrada... (panico?...bha..) Io di solito sono dalla parte della polizia, cioè degli uomini che fanno questo lavoro, ma forse in questo caso l'errore poteva essere evitato. E comunque sarebbe cambiato poco.. immaginate se nella rissa (se c'è stata..) fosse morto lo stesso 'sto ragazzo, ma ammazzato da un altro tifoso.. la violenza ci sarebbe stata lo stesso, solo non rivolta alle forze dell'ordine.. purtroppo la maggioranza della tifoseria non è tiofseria sana.. l'assalto alle caserme è insensato... la violenza è insensata...

Inviato da: Yaya , 13.11.07 17:49 - [x]

e no, noth1ng, se uno col proprio lavoro si mette in prima linea a difendere la tua incolumità e quella dei tuoi cari, per cortesia, almeno un po' di rispetto vediamo di portarglielo. Allo stesso modo in cui si deve portare rispetto per il portiere che ti tiene pulito l'androne del palazzo, o del postino che magari è sempre così solerte da consegnarti sulla porta di casa la busta o il giornale.
Un disgraziato che la domenica lascia molgie e figlia a casa magari va volentieri allo stadio per vedersi una partita, per carità, ma di certo non per farsi dare una mazzata in testa o per farsi spaccare un timpano perchèp un pirletta ha voluto portare i botti allo stadio. cerchiamo di ritornare tutti sulla terra,m per cortesia. Soprattutto quando il lavoro, la mansione specifica ha a che fare con la tua incolumità, quella che poi giustamente tu t tutti noi pretendiamo a questo mondo, per cortesia, cerchiamo di mantenere un po' di rispetto. Vedrai che se la mamma avesse insegnato a suon di scapellotti le buone educazioni a questi dementi, non ci ritroveremmo ad assistere a scene di guerriglia urbana dove dei sedicenni strappano pezzi di water da bagni pubblici per lanciarli addosso a della gente che, nemmeno per chissà quali montagne di soldi, deve pure stare lì a farsele dare senza reasgire troppo.
anche io mi sono tagliata un pezzo di indice con il cutter e non per questo mi sento un martire. la prossima volta sarò meno fessa e starò più attenta!

Inviato da: Raffaella , 13.11.07 17:58 - [x]

@Bea. Certo non è che tirare dei madarini non sia "nulla"...
Ma guardare una partita, tifando, gioendo se vinci, e urlando se perdi non si è capaci di farlo?
Bisogna insultare, gettare oggetti, motorini, mandarini e uova? urlare epiteti razzisti e magari non solo? Ma che cosa malata è??

Inviato da: Biancaneve , 13.11.07 18:00 - [x]

113 un commento serio e moderato, senza rancori, con le opportune e giuste considerazioni di chi gioca in prima linea e lo fa con mestiere e sentimenti.
Mi è piaciuto, grazie.

Inviato da: El Angel , 14.11.07 10:02 - [x]

OT: ma del clamoroso 3-0 che l'Italvolley Rosa ha rifilato alle brasiliane ne vogliamo parlare? 19 vittorie consecutive di quetsa nazionale fantastica, 9 vittorie consecutive in questa rassegna giapponese, e quei merluzzi della Rai ci degneranno di una sintesi differita alle ore 13.10! e qui in campo non volano nè mandarini nè insulti

Inviato da: Raffaella , 14.11.07 11:48 - [x]

Grande Raffaella... 3-0 al Brasile è il meno.... 9 partite fatte, 9 partite vinte!! Che grandissime!! (se vedi l'ho scritto anche sul mio blog!)
Quello è sport!!

Inviato da: Biancaneve , 14.11.07 11:59 - [x]

Ho trovato per caso questo video che dà l'idea della piega che sta prendendo l'Italia:
http://canali.libero.it/affaritaliani/coffee/Cosenostre/cosenostre1311.html

Inviato da: Piuma , 14.11.07 12:23 - [x]

www.volleyball.it
per gli sfegatati

Inviato da: Raffaella , 14.11.07 13:57 - [x]

@113:
Sulla distinzione singolo/gruppo, non si può che sottoscrivere.
Io stesso ho (avuto) diversi amici in divisa, vari reparti, vari livelli, vari ruoli, soprattutto "non in divisa".
Gente cazzuta, roba che dopo che li hai frequentati per un tempo sufficiente a conoscerne la vita, li stimi principalmente per ciò che sacrificano di loro stessi a favore della vita di gente che nemmeno conoscono e che in fondo nella maggior parte dei casi di loro se ne frega quando addirittura non li (vi) contesta.
Stando accanto, dentro, la vita di alcuni di loro, quelli più "dentro" a ciò che fanno, ho imparato fino a che punto un principio possa diventare il centro della vita di un uomo.
Ho visto che scelte di vita sono pronte a fare certe persone solo per difendere ciò che comunemente viene identificato nel termine "cittadino", quel cittadino che tu non capisci come possa essere per queste persone meritevole di un tale sacrificio di sé, soprattutto appunto vedendo quanto poco "affetto" in risposta ricevete.
Poi però li conosci a fondo e scopri che "cittadino" è un termine che usiamo noi per riassumere, ma il termine corretto, quello che scopri esserci sul piatto della bilancia che queste persone riempiono per compensare le rinunce a cui si offrono volontariamente è "principio".
E da quel giorno in poi detesti il suono sprezzante della parola "sbirro" e l'uso che ne fa chi sceglie di usare quella parola.
Allora smetti di guardare chi, come, dove difendono il cittadino e cominci a giudicarli pensando a quanto mettono di loro stessi sul piatto corrispondente a quel principio e in base a ciò che vedi li giudichi, singolarmente, sapendo che quel principio porta voi stessi a rinunciare a una vita comune, al naturale bisogno di equivalenza tra dare e avere, quel bilanciamento che nel caso di divisa è quasi sempre a sfavore, purtroppo, di chi la indossa.
Oh se ne caccerei, io, di poliziotti, dal loro posto.
Ne ho conosciuti anche di pessimi e quando si è pessimi e si ha in mano un certo tipo di potere, si diventa pessimi davvero, si diventa in grado scivolare in un istante nell'abuso certi si poter contare su altri pessimi che naturalmente ci si aggrega intorno.
Ma ne ho anche conosciuti alcuni davvero validi, davvero molto validi, eppure loro stessi tenuti in scacco da limiti statali, da superiori peggiori di loro che li rendono complici di piatti della bilancia mandati a ramengo a favore di protezioni e di complicità che in un istante cancellano anni di sacrifici e di scelte di vita dura.
Si fanno le distinzioni, caro 113, si fanno.
Non tutti, certo, ma c'è chi sa guardare un poliziotto pessimo vedendoci un uomo pessimo e non un intero esercito di uomini pessimi.
A starci in mezzo di finisce persino col guardare anche gli uomini pessimi riuscendo in certi casi anche a capirne la reale responsabilità personale, di quel loro essere pessimi.
Ché non poche volte un poliziotto che appare pessimo è solo un uomo che ha scelto di eseguire un ordine nell'unica maniera possibile e cioè senza discuterlo.
Chiuso questo capitolo uomini/poliziotti, doveroso vista la tua moderatissima e ...legittima... difesa, chiarisco brevemente anche la parte riguardante le caserme, visto che mi hai risposto personalmente.
Ciò che intendo dire io è che ci sono delle priorità e che queste priorità dovrebbero costituire la base di partenza di qualsiasi ragionamento che tratti di sicurezza.
Lo capisco il tuo discorso sull'opportunità e sulla capacità (obbligo) di ogni agente di saper stabilire autonomamente quando è il caso e quando non lo è, di utilizzare gli strumenti che la legge gli consente di usare.
Anzi, di più, se questa capacità fosse davvero coltivata e costruita durante la carriera di ogni agente, molti "incidenti" non si sarebbero mai verificati.
Sono e sarò sempre convinto che, per tornare all'esempio citato, se al posto di Placanica ci fosse stato un digos di carriera e non un ventenne terrorizzato, quella pistola non sarebbe mai nemmeno uscita dalla fondina e lo stesso l'agente sarebbe tornato a casa nonostante l'estintore e a parità di scenario.
Ecco perché chi sa fare distinzioni sentirà sempre come una profonda ingiustizia l'immediata rimozione di qualsiasi possibilità di indagine sulla famosa catena di comando.
Placanica ha sparato, sì, ma non è lui che ha ammazzato Giuliani bensì chi ha scelto di mandare in quella piazza un sacco di Placanica e di mandarceli armati, invece che mandarci gente abituata alle peggiori piazze e per questo capace di gestire il panico, della folla ma prima di tutto il proprio, sapendo che in quei momenti tutto devi fare tranne che tirar fuori una pistola.
Quel senso dell'opportunità che tu dici ha guidato chi non ha sparato su chi ha oltrepassato quel limite nonostante la legge quello autorizzasse.
Corretto, è vero, non intendevo dire che bisognasse sparare sulla folla, ovviamente, iperboli a parte.
Ma come dicevo ci sono delle priorità e una di queste è la difesa del principio, di legalità, prima che della legalità stessa.
Allora siamo d'accordo sul fatto che non fosse certo il caso di fermarli sparandogli come da cartello giallo, ma questo significa non fermarli?
In inghilterra le sommosse le tengono a bada senza manco un'arma, solo con l'uso di agenti a cavallo.
E ce la fanno benissimo.
No, lo so che non avete cavalli nelle caserme, capisci cosa intendo.
Allora la priorità è avere caserme capaci di respingere ogni tentativo di assalto, OGNI tentativo di assalto, oppure dobbiamo considerare normale che una caserma sia difesa solo quando ad attaccarla è qualcuno altrettanto armato o qualche esercito invasore, sotto questo livello li si lasci entrare perché non si può sparare?
Possibile che non ci siano sistemi alternativi?
Possibile che o spari o chiunque può oltrepassare quel limite?
Se è così, e anche tu confermi che è così, qualcosa non funziona più.
Prima di tutto il principio.
Perché da domenica in poi non puoi più, tu agente per primo, guardare quel cartello giallo senza pensare da quel giorno in poi che sia un falso.
Non è vero che quel limite non è valicabile.
E' anzi valicabilissimo.
Beh, per voi che ci siete dentro e che a ciò che quel cartello significa avete offerto la vostra intera vita e per noi che da voi e da quel cartello ci aspettiamo il rispetto di un principio, che tra il far fuoco sui ragazzi e il vederli farsi beffa di un limite militare (sottolineo militare) sia stata scelta la seconda, per senso di "opportunità" è una cosa che non può che generare uno sconforto di proporzioni storiche.
Secondo me il superamento, impunito, di quel limite, "geografico" solo nella forma ma assolutamente sociale nella sostanza, è una cosa di una gravità che non ha precedenti, che va ben oltre la piazza, lo stadio.
Non sto qui a giudicare chi non ha sparato per fermarli.
Mi sto chiedendo come mai non siano stati fermati.
Mi sto chiedendo come sia possibile che sulla bilancia sia pesato di più la loro vita che non quella del principio che regge, o dovrebbe reggere, la sicurezza di un intero stato, e cioè quel singolo stupido cartello giallo che dice "Limite invalicabile".
Esistono idranti, e tu meglio di noi sai che sanno e possono spruzzare ben altre cose che acqua, esistono gas lacrimogeni, esistono cani, esistono mezzi che non sono solo la pistola.
E non c'era da difendere il culo di quei quattro agenti che hanno avuto la sfortuna di trovarsi la dentro, ma l'intero significato del principio che dentro quel cartello giallo è riassunto.
Quello stesso principio per il quale, a leggerti, si direbbe tu abbia scelto di indossare la divisa.

Inviato da: Broono , 15.11.07 01:18 - [x]

Caro Broono, ti ho risposto individualmente perchè sono un lettore occasionale del tuo blog, dopo averti conosciuto attraverso i commenti che posti qui sul daveblog. E, per quello che ho letto, ho sempre avuto in stima il tuo uso dell'intelletto. Ai tempi della "sparizione" di Dave mi tributasti anche degli applausi per avere risolto l'acrostico del pesce d'aprile _ anche se, come un perfetto 007, ho agito sotto un diverso nick!

Anche stavolta non posso che sottoscrivere ogni tua parola, compresa la tua opinione sul caso Placanica (tutti noi eravamo convinti, va da sè, sul fatto che un carabiniere con qualche anno di servizio avrebbe avuto un diverso approccio rispetto ad un ausiliario con due mesi di servizio) (c'ero anch'io al G8, anche se non per l'ordine pubblico), ed intendo agganciarmi a lui alla fine del discorso per risponderti sul discorso caserme.

Dici, giustamente: "In inghilterra le sommosse le tengono a bada senza manco un'arma, [..] Possibile che non ci siano sistemi alternativi?
Possibile che o spari o chiunque può oltrepassare quel limite?"

Sì. L'alternativa, come succede a monte in Inghilterra, è avere leggi severe, e uno Stato che si dimostri talmente autorevole da non far passare nemmeno per l'anticamera del cervello che si possa assaltare una caserma, come se si trattasse di un posto qualunque. Come esempio forse sarà abusato, ma guarda come gli Inglesi sono stati bravi a stangare il fenomeno hooligans. I quali infatti fanno le pecorelle a casa, e fuori casa invece ritornano (codardi) ai loro antichi fasti. Fenomeno talmente stroncato che ora gli stadi inglesi non hanno nemmeno più recinzioni che separano il campo dagli spalti. Perchè se qualcuno avesse mai la malsana idea di entrare in campo, quel qualcuno sarebbe immediatamente portato in galera. Altro che DASPO, altro che obbligo di firma ai commissariati!
Voglio anche farti notare che la tua frase "in inghilterra le sommosse le tengono a bada senza un'arma" non può essere riferita a paragone agli attacchi alle caserme subìti Domenica. Perchè nessuno avrebbe mai potuto preventivarle! Chi avrebbe mai pensato che questi si sarebbero spinti a quel punto! Le caserme inglesi, immagino, non vengono piantonate da decine di persone in assetto antisommossa, da cinofili e poliziotti a cavallo, e con estintori pronti a sparare acqua, in un clima quasi da "deserto dei tartari", aspettando il nemico che non arriverà mai. Mentre, se ti riferisci alle sommosse scaturite da manifestazioni che prendono una brutta piega, col servizio d'ordine già predisposto, beh anche noi li teniamo a bada solo con l'uso di sfollagente, scudi e lacrimogeni. E senza cavalli! Vedi, siamo pure meglio degl'Inglesi :-)
Normalmente, mi si passi l'espressione, in tempi di pace, le caserme vengono piantonate all'ingresso da due tre colleghi dotati di un mitragliatore. Non s'impone una vigilanza più numerosa e articolata proprio perchè, si pensa, a nessuno viene in mente di permettersi soltanto di pensare di assaltare una caserma. Potremmo anche essere più numerosi e con più mezzi, per qualsiasi evenienza, ma allora bisognerebbe decuplicare l'organico, e militarizzare le città, in una perenne sensazione di attacco terroristico. Non ce lo possiamo permettere, ritengo. Sia per una questione di denaro che di...."sensazione", sì, la perenne sensazione di paura della gente che da un momento all'altro possa accadere qualcosa.
La Polizia è più o meno forte se più o meno forte è il sistema di leggi che ordina lo Stato, di cui è Istituzione fondante. Preciso: non parlo di Stato di Polizia, non invoco il ritorno (Dio ce ne scampi!) al ventennio. C'è tutto un ragionamento di fondo dietro quelle parole che racconta di come lo Stato Italiano sia andato indebolendosi progressivamente nell'ultimo quindicennio, in un climax che ci conduce dritti fino a un Berlusconi che alla festa della Guardia di Finanza è capace di dire sorridente che è moralmente giusto evadere le tasse.
Pene non applicate, pene miti (quando si arriva a comminarle!), indulti, condoni fiscali. Pezzo dopo pezzo, la credibilità è crollata. Ecco cosa, a mio parere e forse generalizzando un po', porta ad osare assaltare una caserma. , oggi, in Italia.
O a pensare di tirare un estintore contro un Carabiniere. Perchè, è vero, è anche un problema di chi metti per strada. Ma, a monte, il problema è di chi si sente "autorizzato", per gridare il suo odio verso il sistema, a tirarlo 'sto maledetto estintore! Come se il nome stampigliato sulla divisa, "Polizia", "Carabinieri", fosse solo il testo incorniciato nella nuvoletta di un fumetto.
E....(altro momento di commiserazione)...a ragione, visto che poi al tentato omicida dedicano alla memoria un'aula del Senato... il tutto mentre la sua mamma afferma: "per il resto chi se ne importa,sappiamo che nella storia della
Repubblica poliziotti e carabinieri non hanno mai pagato, godono di un’immunità sicura."

(http://italy.peacelink.org/genova/articles/art_17972.html)

Con stima.

Ringrazio anche "el angel" e "alexandro" per i loro commenti, grazie, davvero!

Inviato da: 113 , 15.11.07 02:43 - [x]

Ciao Broono, quanto tempo...
Ma stiamo facendo a chi ce l'ha più lungo? (il post) :D
Buonanotte carissimo.

Inviato da: Agamennone , 15.11.07 03:20 - [x]

Ciao Aga!
No, è che finché si parla tra noi è un conto, ma quando si parla di "polizia" e interviene (così pacatamente) uno che ne fa parte, il minimo che gli si può restituire è una replica altrettanto pacata e approfondita, vista soprattutto la delicatezza del tema e il coinvolgimento dello stesso.
Personalmente poi vivo pensando che tra me e un poliziotto ce l'abbia sempre più lungo il poliziotto.
Magari non è così...ma ho imparato (bene) che è meglio pensare che lo sia e non sfidarli alla dimostrazione!
:)

Inviato da: Broono , 15.11.07 11:44 - [x]

Caro Broono,
ieri notte ti avevo risposto con un lungo commento alle tue cortesissime opinioni, per altro largamente condivisibili e acute come ogni tuo commento che ho avuto modo di leggere, anche in passato.
Dopo averlo inviato, la schermata successiva in lingua inglese mi avvisava che il commento era stato inviato e che sarebbe stato sottoposto all'approvazione dell'admin.
Non l'ho visto spuntare in giornata, quindi o non è stato approvato oppure si è verificato un errore. Propendo per la seconda ipotesi perchè il commento non aveva nulla che non andasse per non essere pubblicato.
Non potrei mai riscriverlo interamente per come mi è uscito ieri notte.
Non so se Dave riesce a recuperarlo. In caso negativo: avevo risposto che l'alternativa consiste nell'avere leggi severe e uno Stato forte, il che scoraggerebbe in partenza il solo pensare di assaltare un posto di Polizia.
Mi rendo conto che detto così suona molto poco particolareggiato, e me ne scuso, meriteresti una risposta come quella che ho scritto ieri. Purtroppo non ho tempo per farlo ora.

Ringrazio te, el angel, alexandro, per le parole di stima!

P.S.: Di sicuro il.....manganello più lungo ce l'abbiamo sempre noi! :-P
E poi hai ragione. Mai sfidare un poliziotto alla tenzone dialettica: gli sbirri, si sa, hanno SEMPRE ragione! __

Inviato da: 113 , 15.11.07 21:56 - [x]

recuperato, 113. Io a vedermi segare via un commento così lungo uscirei pazzo, grazie per la cortesia e la pazienza

Inviato da: Davide Author Profile Page, 15.11.07 22:06 - [x]

Caro broono (ciao), hai ragione, sei proprio saggio :DD

Inviato da: Agamennone , 16.11.07 02:42 - [x]

Mi par già di sentire il vento delle teorie sui complotti, ma il Viminale ha dato dei fatti di Arezzo una versione definitiva, che vede sì, il poliziotto colpevole di aver sparato, ma che toglie quella patina da libro cuore ai tifosi della Lazio, che erano armati (e che saranno mai coltelli sassi e biglie?) e la "discussione animata" era un vero agguato perpetrato a volto coperto contro altri romani col difetto di essere tifosi della Juve. Addirittura i laziali li hanno individuati in autostrada e all'autogrill si sono messi in un punto favorevole alla fuga after pestaggio. Se è vero che anche il bravo ragazzo Gabriele aveva ancora sassi in tasca, allora non è giusto che passi per un povero martire, anche se la morte non è certo la punizione per un agire sconsiderato. Quindi puniamo il poliziotto, ma mettiamo in galera anche i laziali colpevoli di aggressione con l'aggravante dei futili motivi. A molti non piacerà che io parli "male" di un morto, ma io non sopporto le ipocrisie. Ad Anno Zero il padre di Giuliani ha avuto a che dire sulle forze dell'ordine, la magistratura e la politica, ma intanto che scorrevano le immagini non ha detto una sola parola sul fatto che suo figlio aveva in testa un passamontagna e stava aggredendo i carabinieri con l'estintore. E nessuno, neppure La Russa per convenienza gli ha detto in faccia: Ci spiace per te, è doloroso perdere un figlio, ma il tuo Carlo si è comportato da delinquente!

Inviato da: alexandro , 16.11.07 09:15 - [x]

@alexandro, se hai visto le immagini avrai anche visto una serie di elementi delle forze dell'ordine comportarsi da criminali, come ammesso anche nelle dichiarazioni testimoniali di dirigenti di p.s. sentite in sottofondo..
e la russa si è guardato bene dall'ammetterlo, anzi si è trincerato con il solito slogan: vogliono creare un clima di odio contro la polizia, quando pochi minuti prima aveva quasi giustificato le reazioni degli ultras, forse perchè infiltrati di fascisti ?
Tornando a genova, sinceramente a me han fatto vomitare quelle immagini di gente pacifica inutilmente maltrattata, quando i black block se ne sono andati via tranquillamente, forse perchè infiltrati ? vogliamo una volta per tutte chiarire sti punti o no ? altrimenti, magari a torto, si continuerà a pensare che le forze dell'ordine italiane sono un covo di fanatici fascisti peraltro coperti dagli alti poteri dello Stato, in ogni loro comportamento, anche negativo.. spirito di corpo non significa omertà mafiosa, quindi se uno del corpo è un criminale lo si rileva e lo si punisce, non si fa finta di ninente perchè è uno di noi.. ma che ragionamento è ?

Giuliani non l'avrà detto, forse perchè il ragazzo stava reagendo a comportamenti criminali di alcuni elementi dell'arma buttati allo sbaraglio con le camionette sulla folla pur essendo dei ragazzini alle prime armi.. tu come reagiresti ? con un saluto tipo: comandi maresciallo

tornando ai fatti di domenica, il fatto che vi fosse stata baruffa tra tifosi non lo contesta nessuno, ma se è vero che il tizio è morto in auto e l'auto degli juventini era già andat, significa che le il tutto era già concluso, perchè il poliziotto ha sparato in quel modo ? in quella situazione ha sbagliato ? sì e va punito, cosa vuoi una società di tolleranza zero con poliziotti autorizzati a sparare al minimo crimine ? anche il furto di una gallina ? d'altronde la vita di un uomo vale meno di una cosa..

Inviato da: Neskens , 16.11.07 10:40 - [x]

@Neskens Io ho chiaramente precisato che il poliziotto non ha scusanti e che andrà giustamente accusato di omicidio, ma rimarcavo solo che con le testimonianze di amici e parenti era risultata un'immagine di Gabriele che ha fatto indignare molto di più l'opinione pubblica. Se quei ragazzi laziali avessero bevuto un caffè insieme agli juventini, scambiandosi battute in allegria non ci sarebbe stato nessuno sparo. Il discorso vale anche per Genova. I poliziotti si sono comportati malissimo, perché nell'ambiente che si era creato tutti hanno perso ogni inibizione, e la frustrazione ha fatto si che per scaricare i nervi si pestassero tutti quelli che venivano a tiro. Detto ciò va rimarcato che molti dei manifestanti sono stati picchiati quando già erano accaduti fatti gravi, quindi le persone di buon senso a quel punto avrebbero rinunciato e sarebbero tornate a casa. Quanto a Giuliani non si può affermare che come Zorro si battesse contro i carabinieri cattivi, perché le persone perbene non vanno in giro con il passamontagna a Luglio. La verità è che in occasione dei vertici dei G8 o del Forum economico di Davos, arriva sempre una marea di sani idealisti che inutilmente manifestano (quando mai una manifestazione ha cambiato qualcosa?), ed in mezzo a loro si infiltrano gruppi di estremisti, neppure tanto piccoli che hanno come unico scopo la ricerca del confronto fisico con la polizia e la devastazione senza senso. A Genova si sono viste persone arrivate in assetto da combattimento, quasi equipaggiate come la polizia, con scudi e imbottiture, addirittura certi avevano le maschere a gas. Questo fa capire che la violenza era già stata programmata, e a quel punto le mamme e nonni e quanti non volessero fare una brutta fine avrebbero dovuto andarsene alla svelta, perché tutti sapevano da settimane i rischi che c'erano. Lo so che non è giusto non poter manifestare il proprio dissenso, ma quando la tua sicurezza è messa a rischio te ne vai. Sapendo poi che i "potenti" di turno non si faranno comunque influenzare da quanti scendono in piazza, rischiare le botte o la vita non ha molto senso. Sia chiaro, non intendo fornire alcun alibi alle forze dell'ordine, perché certe scene di Genova hanno ricordato quelle di paesi sotto regimi fascisti o comunisti, ma proprio perché noi siamo un paese democratico il modo per esprimere il nostro dissenso è solo attraverso il voto. Se per ipotesi Rifondazione Comunista avesse la maggioranza nel paese, con persone al governo come Sansonetti, Giordano e Bertinotti allora l'Italia uscirebbe dalla Nato, si chiuderebbero le basi americane, si comincerebbe a commerciare equamente con i paesi in via di sviluppo. Poi se tutto costasse 5 volte di più perché è giusto che i lavoratori dei paesi da cui importiamo guadagnino come noi, non ci darebbe fastidio, perché è giusto che sia così. Questo nel mondo perfetto che alcuni sognano, poi la realtà è un'altra. Si votano persone che mantengono lo status quo, si consuma cercando di spendere il meno possibile e chi se ne frega degli altri. Poi a scendere in piazza saranno anche a centinaia di migliaia, ma sono quelli rimasti a casa che faranno si che tutto rimanga uguale.

Inviato da: alexandro , 16.11.07 16:19 - [x]

A forza di mantenere lo status quo vediamo che allegria, una maggiore cooperazione fra tutti i paesi, che preveda magari una riduzione del nostro stile di vita e un miglioramento delle condizioni di tutti, potrebbe essere la faccia positiva della globalizzazine, come anche un maggior controllo da parte dei governi e degli organismi internazionali sul mercato, che da solo fa solo danni arricchendo pochissimie impoverendo tutti..

Manifestare invece nel passato ha cambiato le cose, ma purtroppo mentre i padroni di ste mondo sono al passo con la globalizzazione, chi non è d'accordo non lo è ancora, perchè la protesta deve riuscire a coinvolgere un bel pò di popoli e soprattutto boicottare le cose schifose. es.: telecom attualmente sta creando casini a uno dei primi governi democratici in bolivia, che si fa ? si boicottano i prodotti telecom, varie disdette con comunicazione del motivo..
oppure una multinazionale vuole fregare l'acqua, il petrolio del futuro, ad una comunità di indigeni ? boicottare le produzioni di quella multinazionale e agire sui propri rappresnetanti per rompergli le balle..

in una democrazia non può essere solo il voto l'elemento pregnante, non si può dare una delega in bianco ad una compagine, soprattutto in una democrazia come quella italiana dove i politici tendono a farsi i cavoli propri una volta eletti, anzi la stessa legge elettorale italiana partorita dal microcefalo leghista è anti democratica perchè impedisce ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti, lasciando le scelte alle segreterie (niente male per il partito padano sedicente antipartitico, quando al suo interno la democrazia è un'opinione poco frequentata)..

tornando a genova la sfilata delle tute bianche con un previsto tentativo di forzare la zona rossa era preventivato e concordato con la questura, ciò che ha fatto da detonatore allo scempio è stata la marmaglia di pochi stronzi black block dei quali ancora oggi non si è ancora voluto o potuto individuare la provenienza, gli eventuali rapporti con la polizia e altre amenità..
Anche zorro portava la maschera, scusa battuta minus, il giuliani ha reagito ad una situazione di violenza dovuta alla disorganizzazione, per essere buoni, delle forze dell'ordine, i tentativi di queste ultime di gettare fumo sulla sua morte o sugli episodi della diaz la dice lunga sulla capacità e/o onestà di chi ha diretto quelle situazioni fra i dirigenti di p.s., le promozioni successive sono una vergogna...
Purtroppo questa situazione di diatriba su genova 2001 permane perchè come per tutti i fattacci italiani in cui è coinvolto lo stato si è cercato di insabbiare e nascondere, anzi in questo caso la beffa: promozione per tutti, salvo che per il povero placanica, prima usato, soprattutto da an, e poi buttato fuori come una scarpa vecchia..

A volte, sicuramente mi sbaglio, Alexandro, dai tuoi discorsi sembra di percepire che se uno non è ineccepibile nei comportamenti privati e pubblici si merita pure una pestata o una pistolettata dalle forze dell'ordine, ammettiamo che una sera mi sia ubriacato e me ne vada in giro per la mia città a urlacchiare le canzoni dei sex pistols disturbando il sonno di altri bravi cittadini che però hanno come unico obiettivo stare tappati in casa (lamentandosi poi che magari ci sono troppi marocchini in giro), dici ch meriterei un tratamento alla aldovrandi da parte delle forze dell'ordine ?

Un ultima cosa poi saluto, ma allora i cittadini non possono più manifestare se vi sono problemi ma stare belli in panciolle a lamentarsi magari con la tv e poi andare a votare gente che si farà solo gli interessi suoi o di pochi altri ? mi sembra riduttiva come democrazia, ma d'altronde ormai siamo talmente stufi di libertà che siamo ben disposti a barattarla con la tanto cara sicurezza, soprattutto percepita..

Comunque ciao a te e a tutti. buon wek end

Inviato da: Neskens , 16.11.07 17:12 - [x]

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commenti

dimenticavo "secondo me" (che non guasta mai ;)
Heh
ho intuito che state parlando delle edizioni più belle di sanremo, non so se qualcuno lo ha già detto ma la più bella è stata quella del 2000 sia per la fantastica 'formula fazio' sia per le canzoni in gara, meraviglie tipo sentimento, tutti i miei sbagli, il timido ubriaco e replay di samuele bersani che è un capolavoro assoluto. e anche quella di mietta scritta da panella non era affatto male. fu un sanremo in stato di grazia. aridatece fazio. che tralaltro si rese molto più simpatico del solito...
Heh
cambiamo il nome da "Amici" ad "Anarchici". Secondo me tengono in ostaggio gli autori, o stanno biecamente approfittando della distrazione Sanremese. Ammiriamo, comunque, la cattiveria di Grazia: pur di non far ballare Michele, vuol starsene FERMA un minuto in mezzo a una coreografia. Due anni fa quando s'azzoppo' momentaneamente il Mariottini chiamarono una ragazza esclusa a ballare al suo posto (con la defilippi che diceva "sulla pancia avrà scritto Francesco" e noi tutti a guardarle l'addome prima di renderci conto che intendeva "nella scritta in sovraimpressione") Un anno fa il povero Carlo azzoppato e la povera Serena azzoppata furono mandati a casa.
Il Festival 2003 è tra i migliori al mondo solo se lo si ascolta con la Gialappa, che lo commentavano con la Cortellesi, Fabio de Luigi, Crozza e Lucia Ocone. Ma soprattutto per il tormentone Situation, che è stata una delle cose più geniali mai viste su quel palco.
Metallus
Ah sì, Oceano di Lisa non era male. Meglio i Negrita, comunque. OT: ho girato 3 minuti su canale 5, racconto ciò che ho visto: 1)Barbara D'Urso con un taglio di capelli improbabile, sembra Fantaghirò con la frangetta. Quando ha optato per questo look? E' oscena. 2)Giucas Casella che parlava dei suoi superpoteri e di come li aveva acquisiti, con la D'Urso che sembrava interessatissima. 3)Maria Teresa Ruta che raccontava (SERIA) di come tra lei e l'attuale fidanzatoci fosse una vera e propria telepatia. Non per modo di dire, "Pensavamo fosse un caso, ma poi siamo accorti che effettivamente avevamo una stessa frequenza d'onda". . Come porre fine a tutto ciò? La rassegnazione non mi soddisfa, vorrei prenderli tutti a randellate in faccia fino a fargli scoppiare gli impianti di botulino.
Marco (...POMPEI...)
scusate, un'ultima su amici.. @ly, è necessario provvedere come per i cavalli azzoppati per chi è azzoppato, gli altri in un latifondo brasiliano o in una fonderia bresciana per far prendere confidenza con il loro futuro nel campo artistico.. :) e ora muoio lo prometto..

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