1) Anna Tatangelo è ormai entrata prepotentemente nel club esclusivo di quelle che “son troppo bona e faccio fatica anche solo a rivolgerti la parola”, già popolato di personalità del calibro di Monica Bellucci, Manuela Arcuri e due o tre compagnucce delle elementari.
2) Eccola la copertina del settimo e ultimo Harry Potter: io l’ho letto diversi mesi fa e non mi ricordo un tubo, tantomeno che cosa viene rappresentato in quell’immagine.
3) L’attore Henry Winkler ha espresso il suo rammarico per aver rifiutato il ruolo che fu di John Travolta in “La febbre del sabato sera”, ma lo fece perchè riteneva troppo rischioso legare la propria carriera ad un solo personaggio. Tant’è che oggi noi lo ricordiamo come il Fonzie di Happy Days, ma anche come il Fonzie di Happy Days
4) A Hollywood stanno girando un film dalla trama rivoluzionaria col Matthew Perry di Friends e l’idolo delle carampane Zac Efron: un uomo di 36 anni si risveglia con le fattezze di un ragazzo di 17 anni e vive un sacco di disavventure con un corpo che non è il suo. Ecco, senza scomodare Tom Hanks, vorrei sottolineare – semmai ce ne fosse bisogno – che questa bestialità ce l’ha già propinata persino Pozzetto
5) I comici di Guida al Campionato sono il male assoluto
6) “Piano piano buono buono” si aggiudica senza tema di smentite la palma di ritornello più odioso del Natale pubblicitario
7) la Coca Cola invece, nel nome dell’operazione nostalgia, mi ha fatto venire i lucciconi recuperando il sempiterno “Vorrei cantare insieme a voi in magica armonia”
8) lo spot “Heart Tango” per Intimissimi, per la regia di Gabriele Muccino, ci mostra una Bellucci dalla bellezza ancora sfacciata e seducente. Ma a proposito di tango e di tangheri, se quel tamarro di Miguel Angel Zotto, Zotico, o come caspita si chiama, viene chiamato a ballare in un’altra trasmissione italiana, me la prendo fisicamente col televisore
9) Siccome oggi non c’era Buona Domenica, Michelle Hunziker è andata a pubblicizzare Natale in Crociera prima nella Domenica In di Massimo Giletti e poi, come se niente fosse, in quella di Pippo Baudo
10) Il teatrino dell’Italietta come “Gabbia di Matti”, coi comici vestiti da picchiatelli, il Bagaglino l’avrà già messo in scena almeno sei volte: se le idee latitano, è vero che esistono sempre dei terreni da dissodare e coltivare a patate
11) Dove sta scritto che a Natale, siccome non ci sono notizie, i telegiornali debbano per forza mandare quindici servizi, uno più beota dell’altro, con Babbo Natale intento nelle pratiche più disparate? Fate durare il telegiornale venti minuti meno e mandate Benny Hill se siete Mediaset o il monoscopio se siete la Rai, no?
12) Non c’era bisogno di una conferma per capire che paesi come la Spagna sono avanti all’Italia, nè di quei simpaticoni del New York Times per sancire che con questa classe dirigente il Belpaese si avvia a diventare vecchio e malinconico. Prendete la Francia. Che la Francia sia avanti lo capisci dai dettagli: Air France s’è presa Alitalia e Sarkozy s’è preso la Bruni. D’accordo, osservazione futile, ma noi c’abbiamo Clio Napolitano, per dire