Dal primo Davepost
Non aspettiamoci nessi logici o costrutti di chissà quale profondità, perchè non è questa la sede. Qua si sproloquia. Si diffondono le notizie che meritano di essere diffuse. E si sparlano le persone
- non ho uno script per contare gli utenti contemporanei
- mancano le favicon nei commenti
- il cmabio grafica è perennemente in gestazione
- un sacco di script non funzionano più e nessuno me li aggiusta
Riguardo alla presunta e sbandierata "utilità" della lista dei contribuenti pubblicata dall'Agenzia delle Entrate, al momento sinceramente non mi viene in mente altro che il pubblico servigio reso alle orde di rapitori e criminali che adesso sapranno come indirizzare capillarmente la loro opera, senza inutili perdite di tempo
Dunque, tra viaggio e bagaglio (le ultime notizie lo danno in volo per Roma Fiumicino, ma io finchè non rivedo il mio prezioso Van Gogh - che stava sul fondo della valigia, notoriamente - non ci credo) ho colpevolmente tralasciato di segnalare degnamente una cosa secondo me carina che mi è stata proposta per girarla a quanti di voi fossero interessati. Siccome - per farla breve - qua ci sono in palio 20 posti per un incontro con il Nobel e premio Oscar Al Gore, e siccome sarebbe carino che anche il Daveblog mandasse dei suoi inviati per fare delle domande ("signor Gore, reggerà la terra l'urto delle carampane dei Tokio Hotel?"), una prima scrematura dei pretendenti può essere fatta così: chi fosse interessato deve innanzitutto leggere questi tre papiri: uno, due e tre. Poi torna qua e mi spiega che cosa devo fare per dargli uno dei 20 pass di cui dispongo, che non l'ho proprio capito.
Premesso che non so nemmeno chi è stato eliminato perchè questa notte ero di guardia, posto sulla fiducia la meta-trashcronaca di Andrew e vado a nanna (se, magari)
questa
sera si procederà con un esperimento di meta-trashcronaca, tanto dopo
Marcellina delle Lollipop che si è presentata ai provini di X-Factor
(ma è stata scartata dalla spietata Ventura, più dura del suo collega
dei tempi che furono Massimo Di Cataldo), massima espressione di
meta-televisione, non ci spaventa più nulla.
Non
sono a casa e sto per andare a vedere un concerto, non posso vedere la
puntata, ma ho seguito tutta la striscia e quindi farò una cronaca in
anticipo, poi casomai domani mi dite se ci ho azzeccato!
Notifico,
ho intravisto l’inizio: perché c’è ospite Paola Maugeri con metà dei
suoi kg che canta benissimo? Perché la Ventura sta insinuando che se
Ilaria è migliorata e finalmente è cambiata, non solo come artista ma
anche come persona, è tutto merito sua che l’ha stimolata? Perché Dj
Francesco è passato dalla tuta al pigiama e ora anche le bretelle, come
le nostre braccia (per non dire di peggio) sono ciondolanti verso terra?
Via con la previsione delle esibizioni:
StrappacilanimaAnnalisa,
per dimostrare la sua grinta rock, prosegue col suo filone aggressivo
come una gazzella storpia e canta ‘Vai’ di Baglioni, l’unica star che
si è fatta un omaggio da sola, trasformandosi direttamente in una
statua di cera mentre è ancora in vita.
L’asso
tra gli assi Emanuele continua a proporre pezzi che davvero hanno fatto
la storia della musica e che Simona continua ad affidare con una
leggerezza spaventosa: a ‘sto giro tocca a ‘Message in a bottle’, di
cui, premette, è talmente innamorato che a volta mentre la canta è così
spensierato che sbaglia le parole. Ragionando così dev’essere stato
letteralmente cotto anche di tutti i pezzi in inglese delle scorse
settimane, viste le libertà linguistiche che si è preso.
Giuseppa
Gaetana in arte Giusy porta ‘Mi tierra’: a parte che ormai io, nel caos
della marmellata mediatica che regna nella mia testa, ogni volta che
sento una canzone della Estefan mi aspetto sempre di vedere la
Incontrada con Bisio che le gira attorno con delle facce da scemo, e la
Giusy avrà tante qualità ma non certo una bellezza canonica, ma io sono
già letteralmente pazzo di lei, perché ha un timbro tutto suo, perché
sembra fuori dal mondo, e perché ho appena visto il video del suo primo
singolo:
Tony
canta ‘Il tempo di morire’, e considerando che ha 19 anni non suona
esattamente come un inno all’ottimismo. Possibili talk post-esibizione:
Lucio è intoccabile, lo so mi sono emozionato, se ha stonato non conta,
mi sei arrivato, sbagliata la canzone, con quella faccia fai quello che
vuoi, sei grande, grandissimo, bravo (abbinate voi ai personaggi)
Ilaria
con ‘Thank you’ di Alanis Morrisette torna un po’ sul piedistallo ma
rimane impeccabile come al solito, la Ventura ribadirà i complimenti ma
troverà dei cavilli per far sembrare la sua improbabile nuova posizione
minimamente credibile.
I SeiOttavi approcciano ‘Volare’ di Modugno, lo fanno col la loro caratteristica eleganza, ma non convincono del tutto.
Gli
Aram Quartet celebrano ‘Another brick in the wall’ dei Pink Floyd, ed
uso il verso celebrare volontariamente perchè ogni volta che questi
quattro ragazzi aprono bocca realizzano un vero e proprio tributo ad
ogni pietra miliare che gli viene assegnata.
Messaggio
a tutte le CRAQ carampane: ho scoperto che conosco lo stylist degli
Aram, volete recapitarmi la vostra posta del cuore? Sarò il vostro
cupido, o la vostra Gaia De Laurentis, come preferite.
A proposito poi di non osare a toccare dei miti… anch’io ho avuto a che fare con questo pezzo, e ancora
me ne vergogno: recita di 2^ liceo scientifico sulla storia della
poesia, 9 mie compagne di classe sedicenni vestite con drappi colorati
“ballano” (non me ne vogliano per le virgolette) con uno stile
wannabe-letterine nei panni delle muse, poi entro io con una palandrana
rossa, boxer rossi in testa + corona di alloro a recitare terzine
random della Divina Commedia. Giuro che se trovo il filmato da qualche
lo metto su youtube e ve lo linko.
Suoi
nuovi ingressi non mi esprimo, anche perché ho un’incorretta antipatia
pregressa nei confronti di uno dei tre, che secondo me poi entrerà, ma
aspetto di averli sentiti cantare domani (beh ovviamente la sto
registrando la puntata!!); come poi se del mio parere gliene fregasse
qualcosa a qualcuno.
Ook,
è tutto, nel frattempo lo show sarà già a metà, il trucco della Ventura
sarà colato, Morgan avrà finito 3 succhi, la Mara compiuto 87anni, dj
Francesco beccato infiniti insulti dagli autori… io vado a sentire Bugo
al Magnolia, il suo nuovo album ‘Contatti’ prodotto dal geniale Stefano
Fontata alias Stylophonic è fortissimo, sono curioso di sentirlo live.
L'Alitalia ha smentito la notizia del ritrovamento del mio bagaglio, che risulta tuttora disperso. La tizia del Lost & Found ritiene che anche dopo 2 giorni dal drammatico evento, il mancato reperimento del prezioso bene non implica una necessaria riduzione delle mie speranze al lumicino. La fuga incontrollata di notizie che ieri davano il mio carica-cellulare in oro bianco e lapislazzuli a Casablanca, ancorchè credibile, era da riferire in prima istanza a ipotesi destituite di ogni fondamento. "La ricerca continua".
Rintracciato il bagaglio scomparso (che - ho appurato a posteriori - contiene anche il mio caricacellulare). Si trova a Casablanca. Domani mi daranno più dettagli. Ottimo il consiglio che mi avete dato di stressarli a più riprese, perchè stando al sito "La ricerca continua". Ho anche appreso che in quella tratta l'abbiamo perso un po' tutti
Sul sito dell'Alitalia si può inserire il numero di pratica e ricevere notizie aggiornate in tempo reale (se, vabbè). In questo momento la voce "Stato del bagaglio" restituisce un messaggio che è un inno al fascino misterioso dell'avventura: "La ricerca prosegue". La ricerca prosegue? E' che è, un romanzo di formazione? Si tratta delle mie mutande, dannazione! (dal che si desume che Davide non indossa boxer, quindi mi correggo prontamente, però sappiate che siete un pubblico faticoso). Dicevo: si tratta dei miei boxer, dannazione! Comunissimi boxer che ai fini della domanda di risarcimento che devo preparare si potrebbero presto trasformare in preziosissimi boxer in lycra e filati pregiati con inserti in ORO ZECCHINO, se non mi danno subito la notizia di un rinvenimento qualsiasi del bagaglio, foss'anche a Malindi. Altrimenti andassero pure a quel paese, a cercarlo
Credo che con "Per Elisa" gli Aram Quartet abbiano ottenuto la loro migliore prestazione in questa edizione di X Factor. A questo punto, mi perdoneranno Ilaria ed Emanuele a cui auguro un gran bene, ho scelto i miei vincitori
Appena tornato. Volevo scrivere un thread come si deve su Marrakech e sugli assillanti abitanti che la abitano, sulla pessima cucina e sul clima meraviglioso, ma l'attualità supera ogni altro argomento. A bordo dell'aereo Alitalia che mi ha riportato a casa, puntualissimo, ricordo di aver pensato che stavolta l'Azienda si meritava un punto. Dopo lo smarrimento del bagaglio, di punti, ne ho tolti VENTIQUATTRO. Sono imbufalito, anche perchè non so con chi pigliarmela. Ecco la cronaca di uno smarrimento annunciato.
1) Piano di volo: Marrakech/Casablanca/Roma/Casa. L'agenzia di viaggi mi consegna il listato dei biglietti elettronici per Casablanca/Roma e Roma/Casa e un biglietto cartaceo per Marrakech/Casablanca, raccomandandosi di ritirare il bagaglio e rifare il check in a Casablanca. Quindi i primi colpevoli sono quelli dell'agenzia di viaggio, che non sanno come funziona l'aeroporto di Casablanca, come si vedrà tra poco. 2) Il secondo colpevole è quel deficiente del check in di Marrakech, che mi consegna la ricevuta del bagaglio imbarcato per Casablanca ma mi passa un semplice adesivo con un codice a barre senza indicazioni e nominativo. Da questo momento in poi, ogni volta che frustratissimo proverò ad esibire questo scontrino, l'apposita addetta loco-regionale mi riderà in faccia 3) Mi faccio vistare il passaporto a Marrakech e arrivo a Casablanca, in tremendo anticipo sulla partenza successiva. Qui seguo l'andazzo e mi trovo un nuovo blocco per il visto passaporti, oltre il quale si trovava il rullo dei bagagli. Mi metto in fila ma la guardia mi ferma e mi manda dalla polizia. I poliziotti marocchini parlano solo francese e io so solo l'inglese. Mi fanno capire che devo andare al banco transiti. Gli spiego che devo prendere il bagaglio. Mi ripete che devo andare al transito. 4) Il transito è chiuso perchè sono troppo in anticipo. Torno dal poliziotto, che non mi calcola di striscio. A quel punto mi dico: e se vado al nastro dei bagagli e poi torno indietro col mio visto di Marrakech, pare brutto? Sì, mi sgamano subito e mi rimandano dalla polizia. Spiego al tipo che il banco transiti è chiuso e io devo prendere il mio bagaglio: nisba. 5) Vado al banco transiti dove mi dicono di aspettare le 12. TRE ORE di attesa al banco transiti di Casablanca, il posto più triste della terra, dove non c'è NIENTE. Aperto il banco transiti mi ripresento battagliero e spiego in inglese che il mio bagaglio era a rischio. La tizia smanetta un po' col suo Commodore 64 e mi assicura sicurissima che è riuscita a dirottare il mio bagaglio verso il volo successivo. Ma - provo timidamente ad azzardare - già che c'è non lo può mandare direttamente a casuccia mia? No, devo riprendere il bagaglio a Roma e reimbarcarlo per casuccia. 6) Arrivo a Roma, dove a differenza di Casablanca il controllo passaporti è fatto all'acqua di rose e aspetto il bagaglio. Che non arriva. Vado all'ufficio reclami e la signorina, non prima di aver riso anche lei per via del mio codice a barre ridicolo, riesce a risalire al bagaglio che le risulta "in transito". Ah, quindi me lo spedite a casa? Sì, ma se così non fosse deve protestare direttamente là, arrivederci. 7) Arrivo qui e di bagaglio nemmeno l'ombra. Ci sarebbe da scrivere tutto un sottocapitolo sulla sindrome di Calimero che mi deriva dal fatto che ho aspettato per ben due volte tutto il rullo senza esito, mentre tutti se ne andavano felici col loro bagaglio (e non parliamo di quelli col bagaglio a mano, che sono i più felici di tutti). E poi un sottocapitolo sulla comitiva di ragazzi e ragazze credo danesi: perchè caspita ce n'era uno vestito da orso? Da orso, con tanto di coda. Ad un certo punto mi sono sentito sul set di Shining. 8) Morale della favola: la tizia dello smarrimento bagagli ha riso della mia ricevuta e ha attivato la pratica. Lei stima un 50% di possibilità di ritrovarlo. In caso contrario devo spedire una raccomandata complicatissima, ma stiano pur certi che lo farò. Non finisce qui. Consigli e suggerimenti per fargliela pagare cara sono ben accetti.
Dopo giorni di trepidazione ho finalmente messo le zampacce sul biglietto, per cui posso dirlo: domani parto per un luogo che si trova ad un fuso orario dalla mia attuale posizione (che non necessariamente è quella che alcuni ritengono di conoscere, tiè). Torno domenica, se non perdo qualche coincidenza (ho dei cambi piuttosto laboriosi, e la legge di Murphy si è già materializzata sopra il mio capo sotto forma di pratica nuvoletta). Lascio il blog aperto, ma vi prego, difendetelo dalle carampane: non aspettano altro
Max Mosley che rivendica orgogliosamente la sua libertà di partecipare ad un'orgia in abiti nazisti ricorda un po' Clinton che riferiva di certi rapporti "impropri" consumati nella stanza ovale
[Ho il] diritto ad avere una vita sessuale eccentrica
POPI POPI! Lo sapevo, lo sapevo che un bel giorno anche lui avrebbe fatto una cavolata che gli avrebbe cancellato di botto dalla faccia quell'espressione cretina da primo della classe.
Attenzione, ragazzi degli anni 80, grazie al contributo di Alessia sto per scavare nel vostro passato più inconfessabile e recondito. E' una cosa che pensavate di avere rimosso, illusi, e invece rieccola là
Solidarietà dal Daveblog ai NemicidiMaria per la chiusura del canale etabetabetissima su YouTube. Tutti i filmati tratti da Amici sono andati irrimediabilmente perduti, come pongo nel pongo. E qui mi rivolgo a chi ha chiesto la chiusura: a che pro? E' perchè tutto questo accade casualmente il giorno dopo la finale? I filmati di Amici su YouTube sono parte integrante del successo della trasmissione: fanno discutere i blog generalisti, consentono a chi si addormenta di rivedere i pezzi mancanti e immortalano nella storia del trash certi momenti irripetibili. Qualche settimana fa, a X Factor, Simona Ventura se non ricordo male ha fatto un accenno al successo dei cantanti della trasmissione su YouTube, e lo ha fatto in maniera serena e naturale, come è normale che sia, perchè un filmato che cristallizza un momento della trasmissione non toglie niente alla trasmissione stessa, ma la valorizza. Peraltro ben oltre i suoi effettivi meriti. Pessima mossa. Invito da questo momento gli Amici di Nemicidimaria e chiunqua altro si voglia unire, all'embargo totale rispetto ai contenuti della trasmissione, finchè il canale etabetabetissima non verrà scongelato.
Sono cresciuto nella beata convinzione che nel ritornello di questa canzoneSnow cantasse "Infame", e invece scopro da Yuri che la lingua usata non è un misto di Punjabi e - appunto italiano, ma semplice inglese a velocità supersonica
Informer, you no say daddy me snow me Ill go blame,
A licky boom boom down.
Detective mon said daddy me snow me stab someone down the lane,
A licky boom boom down.
Informer, you no say daddy me snow me Ill go blame,
A licky boom boom down.
Detective mon said daddy me snow me stab someone down the lane,
A licky boom boom down.
Vi siete persi l'esclusivo party post-finale di Amici? Tranquilli, ci penso io, è appena andato in onda su Canale 5. Ora, io non dico che uno debba andare per forza nella villa di Donald Trump o di Tal dei Tali come si fa dopo la notte degli Oscar, però ci sarà pure stato un posto migliore per quella sottospecie di festa delle medie improvvisata nella sala relax, davanti agli spogliatoi. Scene da un matrimonio: tutti visibilmente alticci, le donne vestite come per la prima della Scala o per la sfilata di Coconuda, i soliti imbucati (Dianetti, Samantha e una irripetibile Agata), la Mari che sembra l'intrattenitore pagato per far divertire i bambini ma ogni tanto guarda l'orologio perchè quelle scolopendre le odie con tutto il cuore, i Professori paralizzati dall'imbarazzo, il Truzzo(TM) che fa il re della festa, Zanforlin che si stropiccia con Roberta (?), Iancu che non riesce ad uscire dal corpo di Pasqualino e una sola domanda che la Mari pone a tutti, ossessivamente: "cos'è Amici?". La risposta migliore, ovviamente, la dà Giulia. "Amici? Non è danza". Ha vinto il Rugantino Sardo, uno che se lo merita non foss'altro per non aver mai avuto paura di mostrarsi per il fessacchiotto che è, ma soprattutto per non aver mai fatto leva sul pietismo, salvo dedicare tardivamente il trofeo alla mamma che lo guardava da lassù, al momento della proclamazione. Poteva mai mancare Maria de Filippi, in questa festa squallida dove il il cibo latita e il cameriere del catering taglia la torta in un angolo? Sì, poteva mancare, infatti non c'era. Lei si era già allontanata a latere pochi secondi prima di dire "La puntata è finita, arrivederci", per poi precipitarsi dietro le quinte per chiarire ancora una volta - nei fatti - che a lei di questi ragazzi non gliene può fregare di meno. Chiude il geniale Promo di Mediaset Rivideo: "Vuoi rivedere la finale di Amici 7?". Manco se mi ammazzi.
La pratica di montare video e colonna sonora sta raggiungendo vertici devastanti. Con questo, la credibilità di questo personaggio nella serie per me decade definitivamente
Vi capita mai di pensare che se avete una curiosità improvvisa e non la esaudite immediatamente, passeranno anni prima di riuscire a trovare il tempo e la voglia per farlo? L'altra mattina, mentre mi preparavo per uscire, su Italia 1 trasmettevano Anna dai capelli Rossi. Lì mi è venuto in mente che io, di Anna dai capelli rossi, non so praticamente NIENTE. Cioè, perchè questa stava là, in campagna, con quella signora anziana che la rimproverava sempre ma in fondo in fondo le voleva bene? Esiste uno straccio di trama, in tutto ciò? Ebbene, quella mattina ho scoperto cose angosciosissime che mi hanno rovinato la giornata: Anna sta lì perchè (omissis, questo non l'ho capito) ed è una specie di Pollyanna ancora più ottimista. La zia (o quello che è) pensa che la ragazza sia troppo estroversa ma le vuole bene, così come il marito, che addirittura l'adora. E fin qui tutto bene, solo che questa storia va a finire così: il marito muore, la zia rimane cieca per il dispiacere (?) e Anna rinuncia ad una sontuosa borsa di studio per starle vicino e aiutarla durante la vecchiaia. Non che ci sia niente di angoscioso nè tantomeno eroico nel prenderti cura di una persona che ami visceralmente, ci mancherebbe altro, ma la cosa che colpisce è che questi cartoni animati riuscivano a lacerare le coscienze aprendo squarci sulla realtà più di quanto è riuscita a fare la cinematografia di Hollywood negli ultimi dieci anni.
Update. Dalla regia mi dicono che ho sbagliato tutti i rapporti di relazione tra i personaggi, chiedo perdono: la signora Marilla è la sorella di quello che io ho chiamato marito. Capito, no?
Quando Smeerch mi mandò il filmato del backstage, dicendo che "Da domani ne parleranno tutti", io non volevo credergli. E invece Alessandro Cecchi Paone si è appena esibito al Costanzo Show, vestito
da orso, con una coreografia semplicemente drammatica.
Secondo me le vignette satiriche non andrebbero mai lette ad alta voce, però stasera Vauro era in gran forma, forse stimolato dalla tremenda performance di Giannelli l'altro pomeriggio durante Tg1 speciale elezioni. Il mio preferito comunque resta Eriadan, ma anche Massi, il vignettista di TVblog, è veramente bravo (e poi, vabbè, ci sono i soliti fuoriclasseamici di sempre)
La finale di Amici tradizionalmente mi piace per due motivi: i finalisti indossano vestiti di colori insoliti e si sfidano in tutte le materie. La finale di Amici mi fa orrore perchè la de Filippi si ostina a giustificare qualsiasi cosa davanti ai giornalisti, come se venissero da Marte.
Si comincia con un RVM abbastanza scemo con Fiorello visibilmente impreparato: l'avesse fatto Panariello l'avremmo massacrato. Parte la sfida: Francesco vs Pasqualino. Uno ovviamente vorrebbe una bella sfida di canto per ridere un po', e invece - figuriamoci - si comincia coi cavalli di battaglia. Francesco ballerà una cosa che non ho capito, ovviamente mezzo nudo per tentare il tutto per tutto (ebbasta!), mentre Pasqualino farà Iancu che recita un monologo sul traffico. Ah, no, canterà. Da segnalare la presenza di Carla Fracci, un mito intoccabile di cui però si dovrebbe cominciare seriamente a criticare il modo di vestire. Stasera pare "Barbie casa degli spiriti", eddai (ah no, giusto, è una gothic lolita pure lei! Una Pretty Cure, insomma!). La De Filippi la chiama "signora Fracci" e come tutti gli anni la tratta come se non fosse già venuta l'anno prima. Ma la Fracci ha la memoria lunga, e in particolare ce l'ha con Anbeta perchè "non è ancora venuta al Teatro dell'Opera". Ora, anche io ho la memoria lunga, specie per le cretinate, e ricordo bene (?) che durante la seconda edizione la suddetta Fracci liquidò la questione Anbeta un po' come stasera ha fatto con la questione Francesco: "bel fisico, ma la danza è disciplina, vieni al Teatro dell'Opera". Ho come la sensazione che Anbeta abbia fiutato la fregatura, convincendosi del fatto che al Teatro dell'Opera, la Fracci, le avrebbe fatto lavare le scale. Detto che "Se adesso te ne vai" la canto meglio io di Pasqualino, è l'ora della pubblicità. Pubblicità.
Commento del sempre inflessibile Balzarotti su Pasqualino: "tu non canti MAI male". Cominciamo bene. Seconda prova: seconda sfida sui cavalli di battaglia. Ah no, eh? Ditelo subito che sarà tutta la sera così e io cambio canale all'istante. Pasqualino canta in maniera penosa. Luca Goldoni: "Pasqualino è un diesel, continua così, scaldati e vai avanti". Li odio, è ufficiale. Passo a due di Francesco, che vogliono chiaramente togliersi dai piedi il prima possibile. Scommettiamo che Garrison gli dirà che questa sera ha ballato col cuore? Per ora no, tiene la scena il solito dibattito sui requisiti del ballerino perfetto. La Fracci si complimenta con Garrison per il passo a due, e ho detto tutto. Terza prova, canto? NO, Musical. In replica, per giunta. Pasqualino si cimenta di nuovo con In & Out, che mi dovrebbero spiegare quando mai è stato un musical. Saverio Marconi si congratula per l'esibizione. Bene, bravo, portatelo via in giro per teatri e non farcelo più vedere. Pubblicità.
Francesco in Billy Elliot con Fioretta Mari nella parte dell'insegnante. Anche qui, quante volte in sette anni abbiamo vista questa versione indecorosa arrangiata da Patrick Rossi Gastaldi? Oltretutto Francesco, che almeno ci mette un po' di grinta, è proprio fuori parte. Saverio Marconi però gradisce. Molto selettivo, questo Saverio Marconi, eh? Dove sta, che gli mando un curriculum? Sempre per la sagra del già visto, balletto facile per favorire Pasqualino: Pulp fiction. Dimostrano Leon e Anbeta, o ciò che ne rimane. Lei indossa una parrucca nera credibilissima e pare Biancaneve pulp. Francesco ormai ballerebbe nudo anche "Tango nella tundra", perchè gli hanno spiegato che funziona così. La de Filippi: "premettiamo che il ballo non è la materia di Pasqualino". Sfida sfacciatamente di parte: un balletto così facile che potrebbe ballarlo in maniera credibile anche Moira Orfei con l'elefante Otis. Ora per par condicio faranno una sfida di canto chiedendo ai duellanti di cantare "Adagio". No, cantano "La gatta". Peccato, pochi acuti, ma Francesco mette le mani avanti. Coreografia di Daniel Ezralow. Si accende la speranza: non è che oggi fanno la mitica "prova Daniel Ezralow", eh? Eh? Canta Francesco, in maniera decente e un po' confidenziale. Mi aspetto che Mangiarotti lo proponga per Sanremo, visto il metro di giudizio sempre stretto e rigoroso. Sesta prova: cavallo di battaglia (ma basta!). Francesco balla il famigerato Assassin Tango, quello che secondo Iancu fu assassinato da Susy. Notasi che Francesco a ottibre si presentò come ballerino di danza moderna e stasera molto coerentemente ha ballato solo robe a 40 di frequenza. Platinette, oggi agghindata in maniera impronunciabile, prosegue il suo recupero filologico delle cantanti italiane più sconosciute e introduce il cavallo di battaglia di Pasqualino, "With or without". Notasi che il cavallo di battaglia, per definizione, dovrebbe essere uno e invece loro ne hanno tre, che al giorno d'oggi non si sa mai. Comunque, se questo è il cavallo di battaglia di Pasqualino, figuriamoci le canzoni che gli riescono peggio. Finale di una tristezza abbacinante. Carte: vince Pasqualino, come ampiamente prevedibile, e la farsa continua. Manca qualcosa? Certo: Mangiarotti e Goldoni esaltano l'esibizione canora di Francesco ("se tutti cantassero sotto la doccia come fai tu, l'Italia sarebbe un popolo di Baglioni"). Sì, come no. Pasqualino sfida Marco, come anticipato da "Tra il cuore e le stelle" a pagina 238. Pubblicità, pubblicità.
A suo modo è un regolamento di conti. Pretendo che Marco faccia polpette di Pasqualino. La prima prova predilige il timbro graffiato. Le coreografie di Ezralow cominciano seriamente a sembrarmi orrende. Maria Volpe (CHI?) attacca Marco: "sei troppo convinto di vincere, lo pensa la maggior parte dell'Italia". Di quali sondaggi dispone, Maria Volpe, quelli di Piepoli o di quelli Pagnoncelli? No, così, per capire. Seconda prova: canto (toh!). L'inglese di Marco è raccapricciante. Luca Goldoni è commosso. No, vabbè, è indecente, non ce la faccio. Ma come caspita fanno a piacerti TUTTI? TUTTI! Che critico del menga. Musical: "Notte prima degli esami", noto musical di Broadway. Tristerrimo. Ma soprattutto: vogliamo parlare dei personaggi interpretati da Patrick Rossi Gastaldi? E' sempre lo stesso. Menzione d'orrore anche per il giubbottino di jeans col collo di pecora indossato da Marco durante il musical: ne avevo uno uguale, ha fatto una brutta fine. Pubblicità.
Ne approfitto per criticare il live di Macchiaradio. A me la loro trasmissione piace molto, ma è fuori sincro col televisore, e ciò è male, e poi quando c'è la pubblicità uno si collegherebbe pure per sentire che dicono, ma a quel punto c'è sempre una canzone dei Baustelle: ma insomma, basta! Pasqualino in West side story. Se penso che esistono delle maestranze che lavorano per allestire queste recite dell'oratorio, mi prende lo sconforto. Un musical della durata di quaranta secondi, peraltro. Ancora una sfida sui cavalli di battaglia. Pasqualino canta La Vida Loca come un tamarro consumato, Marco canta Io Amo. Rudy Zerbi: "stasera è stato veramente perfetto". E allora assumilo alla Sony, se hai le gonadi, oppure piantala di dire scemenze. Quinta prova, canto (...), che mostra quanto siano scarsi i cantanti di Amici rispetto a quelli di X Factor, Tony escluso che tanto lo sappiamo da dove proviene. Sesta prova, cavallo di battaglia. E' una presa in giro, non garantisco sulla trashcopertura dell'ultima sfida. Settima prova, cavallo di battaglia! Menomale che c'è la televendita Morellato, va, anche se quella degli assorbenti dell'altro anno era meglio (ehm, ricordo bene?). C'è di buono che queste prove di canto durano venti secondi l'una. Carte: vince Marco, con uno schiacciante 51%. Mangiarotti si complimenta con Pasqualino ed i suoi maestri. Mangiarotti, veramente, sei un Emilio Fede.
E finisce così, con la madre di tutte le battaglie: Marco vs Roberta. Qui se esiste una giustizia lei dovrebbe vincere a mani basse. Anzi, se esistesse una giustizia vincerebbe Silvia Aprile. Prima sfida: canto (disperazione) e la regia stacca su Kledi che indossa la parrucca di Anbeta in Pulp Fiction mentre la de Filippi si sganascia. Ecco, i vostri giochini magari la prossima volta fateli in privato, grazie.
Popolo carampano delle libertà, è giunta l'ora. L'ora in cui i deboli di cuore, quelli che "mmm, sì, in fondo è bravino" si fanno da parte e lasciano spazio a noi che "i quattro finalisti di questa edizione fanno veramente, ma veramente schifo". C'è il ballerino meno peggio, la cantante meno peggio, il cantante che ha solo il timbro, che ti aspetti che vada in giro per la Sardegna con l'apposito tamponcino imbevuto d'inchiostro, e il cantante anonimo partito Ricky Martin e riscopertosi Gigi Sabani, uno che passerà alla storia per aver cantato il motivetto inedito "riesco a leggere il giornale e ad andare in bagno contemporaneamente". C'è la premiata ditta del male, Sfondrini e Zanforlin: sempre più invadenti, adesso pure nel merchandising. C'è quella ciofeca di disco, pubblicizzato fino all'inverosimile. C'è il banco della giuria coi giornalisti filo-defilippici, tutti allineati, che si spellerano le mani a furia di applausi, mentre Silvia Aprile comincia la sua trafila da precaria delle sette note. E poi c'è lei, Bloody Mary, nostra signora del trash, che anno dopo anno ci ha tolto tutto: la recitazione, le ballerine, i passi a due, le megere del pubblico. Ma noi siamo sempre là, in prima linea, perchè così sta scritto e quest'anno c'è una finale da recuperare. Dovrebbe vincere Francesco, vincerà Pasqualino.
Bertinotti, Boselli, Pecoraro Scanio, Bordon, Grillini, Caruso, Santanchè, Storace, De Mita. Mi dispiace solo per il primo. Licenziate il sondaggista di Veltroni, grazie. E pure Mantellini. Ah, il risultato della Lega è semplicemente inquietante
Vorrei
iniziare con della polemica: leggo che si è chiesto un autografo a
Gaudi, citando il Daveblog per le sue spassose trash-cronache di..
Amici. ..Amici?! No dico.. un po’ di furbizia, la tv è finzione..
ditegli che si parla di più del suo programma, no??Oppure
era un attacco personale… eh sì.. no ecco, le cose diciamole in
faccia.. Dai.. se non vi arrivo, ditemelo eh.. il pubblico è sovrano..
così mi guardo alle spalle.. crederci sempre arrendersi mai.. che poi
se voi siete manichei.. e sempre con la puzza sotto il naso.. io poi ho
delle emozioni forti.. ok, i pacchi e Striscia sono finiti, possiamo
smettere di litigare per finta e cominciare.
_ Fine trashcronaca ante-Factor _
Inizio
ad avere un serio sospetto, l’autore dei testi di Dj Francesco
dev’essere Paolo Meneguzzi, visto che dispensa “Grande, grande, grande”
a destra e a manca. Di questo passo, la prossima stagione approderà
alla conduzione di un quiz, ma di quelli basilari, semplici.. ho già il
titolo, “Vero/Falso”.
La
Ventura somiglia sempre di più a Michael Jackson, il che, visto
l’andazzo, non è un gran complimento. Mettiamola in una camera
iperbarica, buttiamo la chiave, ed apriamole solo la domenica
pomeriggio per “Quell Che..”, l’unico programma in cui riesce ancora ad
avere una parvenza da conduttrice simpatica, ironica e spigliata dei
bei tempo che furono.
La
Maionchi si becca la sua solita meritatissima standing ovation, anche
se i suoi orecchini a forma di teschio mi inquietano sempre moltissimo.
Via
con le esibizioni, stasera questa parte della trashcronaca avrà un
titolo, “Musica e Parole”; e ci terrei a sottolineare che è un titolo
originale, che ho scritto io, e non si è mai sentito, né in un lato b
di un pezzo anni ’80, né all’ultimo festival di SanRemo.
Aram Quartet perfetti come al solito, pezzo stupendo (‘Under Pressure’ di Bowie-Queen) il
tizio in giacca bianca ha fatto una nota stonata, ma è proprio voler
cercare l’ago nel pagliaio, o un ospite interessante a 'Domenica In..
Rosa'.
Tony
su ‘5 giorni’ è meno yodel del solito, ma per contenere tutti i suoi
gorgheggi hanno allungato il pezzo a 4 minuti e mezzo, ed è arrivato
solo al primo ritornello.
Annalisa..
confesso, l’ho persa, ero al telefono che commentavo Tony e Christina
(brava, questa biondina eh.. ma poi perché a lei tutti questi
ballerini? E quanti giochi di luci, e poi canta più pezzi… ah, è la
Aguilera. Complimenti a Michele Fischietti per la preparazione vocale
fornitole). Facciamo così, un commento alla Simona sulla fiducia
“Bravissima, mi è arrivata, un grande pezzo che è nel mio cuore e nel
cuore di tutto il pubblico italiano che vota, mi ha strappato l’anima
come al solito!”.
Ilaria
porta Noa, brava. Però che noia eh, che sbagli qualcosa, si vesta male,
si trucchi da battona, si presenti nuda.. se no io che dico??
Fine prima tranche, Tony al ballottaggio, ci sta.
Ospitata
di Grignani nel loft: “Anch’io quando ho cominciato a cantare ero molto
insicuro, tremavo tutto…” e poi cambio di scena, nel momento in cui
probabilmente diceva “Poi ho iniziato con la coca, e tutti i problemi
sono scomparsi!”.
La
Ventura dà il via alle esibizioni del secondo gruppo e pronuncia Sunday
bloody Sunday: “Sandèi bladi sandèi”, con l’accento sulla E, come
Sampei. Poi non stupiamoci se il suo pupillo sembra l’imitatore
anglofono del Tiziano Ferro parodiato dalla Gialappa’s.
Emanuele
canta abbastanza bene, secondo me il pezzo non gli si addice, e poi
questi abbinamenti tra testo e ledwall con loghi hippie, peace and love
è più scontato del videoclip di ‘Fotoromanza’ della Nannini, passato
alla storia per la celebre tecnica regista del mela-mela, pera-pera,
camera gas – fumo, ecc..
Silvia
molto affascinante in questa performance di ‘Odio l’estate’ dal sapore
estremamente retrò, con arrangiamento-samba e pezzi di scenografia di
“Bellezze al bagno” sullo sfondo.
Gino canta
‘Portami via’.. non so a chi fosse dedicato il pezzo, ma spero
vivamente che l’interessato raccolga l’appello e ce lo levi gentilmente
dalle scatole.
I SeiOttavi sono
sembrati più che mai i Neri Per Caso con ‘Don’t worry, be happy’, e
probabilmente per questo mi sono piaciuti più del solito. (Avevo la
loro musicassetta quando avevo 9 anni, e so tutt’ora a memoria ‘Le
ragazze’ e ‘Sentimento Pentimento’)
Al ballottaggio invece finisce Silvia, un po’ saccente questa sera, ma indubbiamente bravissima e tecnicamente impeccabile.
A
casa lei, troppo elevata per l’italianizzazione del talent-show. Ma lei
una vera cantante di talento e in qualche modo arriverà; veda un po’
lei dove.
Incredibile,
la diretta finisce alle 23.30, lo show ne ha guadagnato, molto più
snello e godibile, lo share un po’ meno temo; ma ovviamente tutto ciò
non va a beneficio di ‘Scorie’, preceduto dell’ennesimo polpettone
elettorale.
Alla prossima (e qui divento un po’ signorina Buonasera e vi do l’appuntamento a settimana prossima, ma di martedì, il 22).
Andrew
p.s. Mara Maionchi a Facchinetti: mi hai preso per il mago Magù? Guarda che non faccio mica la macumba.
1) Il portavoce dell'Istituto Piepoli ricorda sinistramente il tizio che due anni fa annunciò al mondo che gli exit polls avevano deragliato di brutto e adesso pesca telline in Papuasia. 2) Secondo me Roberta conquista la Camera ma pareggia al Senato, per cui dobbiamo aspettarci le larghe intese con Marco per la riforma del Pongoregolamento 3) Il momento delle vignette di Giannelli commentate dall'autore e da Sassoli è una roba di una tristezza allucinante 4) E comunque, se ogni volta che aprono bocca devono premettere che "Sono stime soggette ad errore, etc ect", tanto vale partire alle 16 con le proiezioni come fa Canale 5 5) Grande successo di Lega e Italia dei Valori. Guarda caso, dei simboli che stavano al fianco di PDL e PD. Domani si scoprirà che le nuove leghiste incallite sono tutte vecchine ipovedenti che viaggiano per i novanta 6) Se non la piantano di dire "forchetta" mi metto ad urlare 7) Il blog è saltato. Leggerete tutto a cose fatte 8) Ore 15.37, ascoltando RaiUno è tutto chiaro: hanno vinto tutti. 9) Dopo l'ultima drammatica vignetta di Giannelli (nemmeno Sassoli ormai ride più), su RaiUno è comparso Gianni Riotta per un intervento illuminante. Ridateci Giannelli 10) Tutto molto bello: praticamente Riotta ha ritenuto che la conduzione di Sassoli fosse un po' moscia ed è entrato in scena per condurre al posto suo. 11) Riotta agli ospiti in studio: "Torno a lavorare e vi lascio qui a divertirvi"
Da una costola di questo blog, nel recente passato, sono spesso nati gruppi carampani a supporto di artisti nascenti. Esemplare il caso delle CAAD, ricorderete (no, vero? vabbè, io me lo ricordo). Stavolta è la volta delle CRAQ, carampane degli Aram Quartet, alle quali Laura dedica il primo esclusivo trashfeticcio della collezione X Factor 2008, quello del vocal coach Gaudi
Non c'è molto da raccontare: stavo camminando per Corso San Gottardo
quando dall'altra parte della strada alla fermata del tram vedo uno con
pettinatura "particolare", ho subito pensato a te, ho attraversato la
strada e:
'lei è il vocal couch di di di...'
'Morgan? si' mi dice che si chiama Gaudì, sorride meravigliato che una,
non proprio giovanissima ed un po' starmpalata lo riconosca. E' stato
molto molto gentile, quasi ero più proccupata io di lui del tram che
incombeva.
Stima sia Mara( gli ho raccontato che eravamo amiche ed era molto
interessato) che Morgan.e quando ho detto che i gruppi sono fortunati
ad avere Morgan come guida si è entusiasmato: 'siiiii fortunatissimi'.
Ha raccontato che prima di iniziare il programma era stato un po'
perplesso perchè da una decina di anni fa tutt'altro: il produttore
musicale a Londra ma adesso è scontentissimo ed in più è utile anche al
suo lavoro. Non abbiamo parlato della Ventura ( hem...veramente* lui*
no,* io si: *ho detto che proprio non sa esprimersi, che imparasse
qualche altra frase, lui molto signorilmente ha solo ascoltato come si
ascolta una vecchia signora che commenta la televisione).
Ho anche tentato di fargli ammettere che li vogliono far litigare ma mi ha guardata meravigliato.
Ricordandomi della mia vera missione ho tirato fuori l'agendina:
'ti spiacerebbe farmi un autografo per Dave del Daveblog, conosci?'
'No, Di cosa parla? Come lo trovo?'
'E' un blog che si occupa anche di televisione e fa delle bellissime trashcronache sopratutto di amici'
Vive da troppi anni in Inghilterra e non credo conosca amici. Scrive il
suo nome, nel dubbio non l'avessi capito (ha ragione) e pensa cosa
poter scrivere, con simpatia gli sembra troppo ovvio quindi con
antipatia ed aggiunge tre baci + respect.
Mannaggia, sapevo di dover chiedere qualcosa per le carampane del
ricciolino , ma in quel momento il tram era arrivato, non mi veniva in
mente nemmeno CRAQ quindi : 'mandi un saluto da parte delle
davecarampane al ricciolino degli "Adam Quark"? 'Annuisce e sorride
alzando un po' gli occhi al cielo come per dire: piace a tutte.,
Galileo, lo chiamiamo tutti così, quindi porgo di nuovo l'agendina, lui
scrive e mi chiede se va bene, annuisco senza leggere, dimenticandomi
che davecarampane non è esattamente un termine comunissimo.
Bacetto, sale sul tram e mi richiede
'daveblog tutto attaccato ?'
'si si'
Il nome?
'Dave, sarebbe Davide ma ha dovuto mettere Dave ...'
' si ma il tuo nome'
'ah,ops laura' (solita maleducata)
Ecco fatto, un feticcio per te ed uno per il gruppo delle CRAQ,
naturalmente non ho nessuna, ma proprio nessuna velleità di vederli
immortalati in qualche post anche perchè il resoconto non è niente di
che e mi sembra che la cosa non diverta più di tanto.
Avrei dovuto essere molto più incisiva con le domande ma vabbè, vorrà
dire che mi apposterò alla fermata del tram e non lo mollerò fino a
quando non si lascia andare qualche critica :) Laura
Stasera non si sa che cosa commentare. Che dire ad esempio: 1) della tristezza insita nelle esterne dei ragazzi al centro benessere 2) dell'abito sadomaso della de Filippi 3) di Pasqualino che sta sfiorando pericolosamente il confine che separa il viscidume dalla simpatia
Ciao Davide, ho pensato di farti un regalo. So quanto adori Alessia Fabiani e quando ho trovato questa foto non ho potuto fare altro che spedirtela. Spero tu la possa usare come sfondo del desktop!
E' un fotoromanzo pubblicato da GRANDHOTEL, spero tu abbia già provveduto a sottoscrivere l'abbonamento per non perderti nemmeno una puntata. Vorrei con l'occasione segnalarti il sito da cui ho preso l'immagine: ti prego, visitalo, ne vale la pena, non fosse altro per gli errori grammaticali e di ortografia! Paolo
L'eliminazione di Antonio ieri mi ha prococato un piacere selvaggio ma, come sottolinea giustamente il nostro Andrew, è subito entrato il clone. Concordo pienamente su Morgan, che ormai fa il bello e il cattivo tempo, e sulla Ventura, che più che impreparata musicalmente è un po' in difficoltà con il vocabolario.
Sono un po' confuso... stasera hanno eliminato Antonio Marino, e dopo
10 minuti, a seguito del ballottaggio tra le nuove proposte, è entrato
in gara Antonio Marino, che in tempo record ha ripreso i 15 kg persi
con la dieta, con il nick name di Gino. Dev'essere una specie di Second
Life in tempo reale.
Comunque, come dice la Mara, anche Gino è bello.. anzi, forse è più bello che bravo. Ed è tutto dire.
Per il resto, della serata (che, lo dico con ritrovata soddisfazione, mi è piaciuta parecchio!) mi sono rimasti:
la Porceddu un po' sottotono, 'sta canzone non la conscevo Mango io,
una Silvia impeccabile
e di classe che canta meglio di tutti i Blue messi assieme (avrei
voluto dire che "se li mangia", ma coi denti che si ritrova sarebbe
stato di cattivo gusto)
i SeiOttavi con un
medley di soundtrack che sì, carino, divertente, però voglio dire...
fanno spettacolo, sono una cosa che non c'è, non tutti sarebbero capaci
e strappano il sorriso, ma non è che se lunedì prossimo io vado là e
canto 'Baby one more time' coi rutti divento un cantante di talento, Tony che devasta pure 'Bleeding Love', è evidente che il falsetto e l'inglese non fanno per lui,
gli Aram Quartet che spaccano letteralmente con questo pezzo fortissimo dei Duran Duran.
Poi, menzione speciale per la parrucca bionda alla Carrà di Morgan, che
trovo sempre più azzeccato nel programma, azzardato ma sempre vincente
nella scelta dei pezzi e preciso e interessante nei giudizi, il "Perchè
ormai la forchetta è sempre più corta" della Ventura, ma soprattutto la
Maionchi che nel giro di qualche minuto se n'è uscita con un "I
SeiOttavi li metterei nella cassa di 'sta minchia", e poi si è lasciata
andare ad una parodia del BIRIGNAO, che appena lo trovo su YouTube lo
metto come suoneria del cellulare, segreteria telefonica a casa,
squillo del citofono e pure come accompagnamento allo sciacquone del
water. Fantastica.
Dj Francesco, ormai sempre con la sua divisa giacca, camicia bianca,
bretelle catarifrangenti, tuta e sneakers da scalatore di montagne,
raggiunge l'apice dell'umiliazione quando SuperSimo (stasera, va detto,
risultata quasi imbarazzante per quanto impreparata musicalmente
rispetto ai colleghi) lo richiama all'ordine con un "Avanti, Francy!",
a metà tra il sussurro al tenero amante e lo strillo al gatto che si
sta facendo le unghie sul divano.
Alla prossima (che sarà lunedì 14 aprile, dovrei chiedere un compenso all'ufficio programmazione di rai2),
Andrew
p.s. Morgan: "Ma tanto Axl Rose non si offende per queste cose, lui ci guarda dall'alto"
Simone Ventura: "Perchè, è morto?!"
Gli Aram Quartet stanno una spanna sopra tutti gli altri gruppi vocali, si sente. E si vede: ciascuno ha una sua precisa identità. C'è quello che tra cinque anni uscirà dal gruppo per farsi i cavoli suoi. C'è il leader carismatico che dopo lo scioglimento del gruppo tenterà la strada dell'album solista ma non venderà una copia. Ci sono i due uomini di fatica che si sposeranno con le rispettive fidanzate e metteranno su pancetta. Ma per adesso ci sono loro e le loro esecuzioni da brivido (specialmente l'ultima, a mio modo di vedere). Speriamo che non cantino mai qualcosa di loro, perchè con la roba d'altri vanno benissimo. Un solo appunto, che poi è un messaggio preciso a Peppinuccio nostro: fucila quei cinque deficienti del pubblico che fanno il balletto e vengono puntualmente inquadrati dalla regia
Ricapitoliamo: Una decina di giorni fa le immagini della fiaccola olimpica accesa ad Atene hanno fatto il giro del mondo per via del tizio che ha esposto la bandiera con le cinque manette concatenate. E' invece di qualche giorno fa la notizia della fiaccola olimpica arrivata a piazza Tienanmen. Oggi nuove polemiche a Londra. Ok, nel 2008 uno non pretende certo che la tradizione dei tedofori abbia un seguito realistico, ma progettare un percorso un filino più logico, che per partire da Atene e arrivare in Cina non torni indietro in Inghilterra per ammazzare il tempo? Mi sa che si sono affidati a Google Maps
Doveva succedere, prima o poi. Qualcuno tra i commenti ha rievocato la mia rockstar preferita, il bimbo Gino. Avevo appena dimenticato quel ritornello malefico, molte grazie.
Hey hey Gino / non sei che un ragazzino / non hai l'età neanche per il / motorino! / Che vi frega a voi / non ho (?) queste pretese / sono innamorato della / prof d'inglese, uuuuh
Ed eccola, la stecca imperiale del Mariottini, ad un minuto e 38. Notare, nell'ordine 1) la paresi della Ferilli, che si era già preparata il discorso sul talento eclettico dei ragazzi e rimane lì, con lo sguardo della mucca che guarda il treno passare 2) la faccia del colpevole, che vorrebbe sotterrarsi 3) Marco a cui scappa da ridere 4) la de Filippi che si vergogna come una ladra
In una puntata che verrà ricordata PER SEMPRE a causa della stecca di Francesco durante la sigla (una roba che Farinelli in confronto faceva il buttafuori in discoteca), Giorgio Panariello è appena entrato in scena per "salutare Maria" ed invitare Sabrina Ferilli, che la sua marchetta l'aveva appena finita, ad assistere alla sua prima nazionale all'Arena di Verona. Si telefonassero, la prossima volta, grazie. Detto ciò, la canzoni del cd di Amici sono irrimediabilmente orrende. Forse quella di Pasqualino è appena tollerabile, certo di più delle sue imitazioni che stanno pericolosamente superando il livello di guarda per sfociare nello sdoppiamento fisso di personalità
Oggi giornata di video. Questo è il non plus ultra: in un film di prossima uscita, Clive Owen ammazza venti sicari e copula con la Bellucci. Contemporaneamente.
Messaggio a Maria de Filippi: se sei davvero un uomo, scendi e combatti. Lanciare il tormentone del "tortellino", con tanto di simpatica gag ideata da quel fesso bolognese del pubblico sparlante, non ti fa davvero onore. Se hai davvero coraggio, prendi questo filmato creato dai mitici Nemicidimaria, e mostralo integralmente durante il prossimo serale.
Il fatto che "Lo show dei record" venga registrato in Spagna per l'assenza di studi adeguati in Italia, se ci pensate, è di una desolazione estenuante. Cioè, la d'Urso prende l'aereo e arriva in questo studio dove tutto è preconfezionato e probabilmente le conduttrici si succedono a ruota continua per presentare i rispettivi blocchi. E poi questa storia di Cappuccetto d'Urso che viene continuamente molestata dagli scherzi della natura... ma insomma! In questo momento, schivato l'uomo più elastico del mondo, sta parlando con l'uomo più piccolo e l'uomo più grande del mondo. Il piccolo ha vent'anni ma lei ovviamente lo tratta come un bambino e gli dà i bacetti sulle guanciotte. Poi corregge il tiro e spiega che il ragazzo è un rubacuori di prima categoria; infine si professa preoccupata perchè è un po' che la guarda con occhi strani e lussuriosi. I due signori ovviamente "sono già grandi amici perchè si sono conosciuti ieri durante le prove". A parte il fatto che tutta questa amicizia il giorno dopo essersi conosciuti è perlomeno discutibile, ma la realtà è che la d'Urso tarocca tutto ciò su cui mette le zampacce: questo duo sta sulle copertine da secoli, ormai
C'è un progetto chiamato "Quo vadis Baby" del quale, confesso, ho capito poco. Minifiction noir in onda su Sky, può essere? Bene, di questo progetto avevo sentito parlare perchè una volta mi è arrivato un referrer da questo video di YouTube, in cui quella che ho poi scoperto essere l'attrice protagonista - tale Angela Baraldi, e capirete adesso l'aria di sufficienza con cui mi ostino a dichiarare di non averla vista all'ultima notte degli Oscar - rispondeva alle domande di una non meglio identificata redazione del blog dedicato a questa miniserie. Alla domanda "Conosci il Daveblog?" la sciagurata rispose con una faccia a metà tra lo schifato e l'incredolo, scuotendo la testa. Io sono notoriamente una persona poco permalosa. Fatto quindi un nodo al fazzoletto, passa del tempo e un bel giorno mi contatta la redazione suddetta, nella persona di David e Francesco, che si dichiarano Davampani e mi chiedono se accetto di pubblicare la sigla della loro miniserie "IN ESCLUSIVA". Io, che ho detto no diverse volte a diverse persone (che autorizzo a scrivermi indignate e a ripropormi la loro causa, così scrivo un post cumulativo con tanto di scuse), ho vacillato di fronte alle due paroline magiche. E ho accettato. Loro ci tengono molto perchè questa sigla giunge alla fine di un loro progetto massacrante con molto seguito sul loro blog. A noi frega poco perchè di questa fiction sappiamo quasi niente. Ma soprattutto c'è quella faccenda della signora Baraldi. Facciamo una marchetta creativa, diversa dalle solite: guardiamo insieme il video e, se ci fa schifo, scriviamolo.
Carissimi cari, in tanti avete segnalato la simpatica citazione del post sul Pongoregolamento da parte di Diego e La Pina questo pomeriggio a Radio Deejay durante "Pinocchio". Grazie, ma ce ne fosse stato uno che mi avesse spiegato per filo e per segno il prima, il durante ed il dopo! Mica accadono sempre queste cose, per cui su, su, eccedete in dettagli, se avete ascoltato.
Mi piace molto questa pubblicità, che cerca di arruffianarsi le grazie delle casalinghe con sottintesi al limite dell'offensivo: "perchè siamo convinti che anche tu, sguattera che non fai altro che pulire dalla mattina alla sera mentre tuo marito va a lavorare e quando torna vuole pure essere servito e riverito, ti meriti la perfezione del diamante"
@Lilac WIne (anche io adoro Jeff Buckley!): sì, ironia ;) ma non completamente. In primis, perchè per me quei sanremo sono bei ricordi, legati anche a momenti familiari e di amicizia. Secondo, perchè senza vanto io ho boicottato da anni Defilippe, D'urse, Grandifratelli, Isole, Striscie (alcune di queste non le ho mai guardate) ma Sanremo per me è irrinunciabile. Sanremo e Missitalia, Magari mi annoiano, li critico, li guardo con i Gialappi in cuffia, li massacro...ma guai a perdemeli. Concordo con Neskens, e mi ritrovo nel punto 2. Appieno. E poi, se baraccone retrò deve essere...facciamolo fino in fondo!
A porposito di Gialappi...ci sono anche quest'anno, vero? Sapete nulla? (anche se l'anno scorso li ho trovati un pochino sottotono...)
@Scimòò
Sì, infatti è proprio come dici tu!
Puffff,mentre beviamo il caffè,cerchiamo parcheggio, arrostiamo il pesce...bye bye! Se non fosse una tragedia, sarebbe spassosissimo XD
Io su xfusa mi son spoilerata sul vincitore...ma il resto non sono andata a cercarmelo anche se sono una supercuriosa di solito ;)
Josh mi fa morire! Voce stupenda!!!
Stasera alle Iene servizio capolavoro di Lucci sui bimbi neomelodici Xd
Sarà, a me, me piace sto cast.
E poi ci sono testi interessanti, tipo quello di Arisa che non porta la classica canzone allegra, ma anzi una canzone piuttosto dura.
C'è Emma che, pur se in un trionfo di populismo degno di Beppe Grillo, parla di una donna che cerca di far di tutto per arrivare a fine mese, quando poteva fare un testo classico sole-cuore-amore per avere la vittoria assicurata.
C'è Finardi che porta la sua solita classe.
Ci sono i Marlene Kuntz che portano un testo per nulla Sanremese.
Certo, ci sono pure le trashate tipo quella dei Matia Bazar, o quello della coppia d'Alessio/Bertè, ma ci vogliono pure quelle a Sanremo.
E poi ci sarà Celentano, che almeno viene pagato per dire cose, non per mostrare le grazie come voleva fare la Ecclestone.
Insomma, qua tutti dicono in giro: "Eh, Sanremo io non lo guardo!", ma intanto i suoi minimo 10 milioni a sera se li fa tutti.
E perchè la Vento è utile? E la Moric che sta in studio a sparare banalità e ora va come concorrente all'Isola cosa rappresenta? Ma chi le chiama, perchè stanno sempre sul libro paga? Gente inutile e insipida che da anni scorrazza in televisione a dispensare spettacoli penosi.
Chi decide di chiamarle?
Green, io non la sopporto.. la domenica è anche nel cast di una delle trasmissioni più tristi del palinsenso, Mezzogiorno in famiglia, dove fa degli sketch con tale Sergio Friscia (?) che più che ridere fanno piangere..
Daveblog - all'improvviso l'incoscienza, powered by Movable Type 5.01. Layout creato da me (si vabbè, non è la cosa più originale
che si sia mai vista). Si ringrazia Gianluca Neri per l'ospitalità ed il supporto, Skidx per gli script e l'assistenza, Masayume per i gingilli grafici,
i Davampani per le segnalazioni, i contributi e le tante manifestazioni di simpatia. I contenuti di questo blog sono liberamente diffondibili
(anzi: grazie), ma a patto di indicare la fonte. E' un blog, non una testata giornalistica, perchè gli aggiornamenti non hanno alcun carattere di
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