Dal primo Davepost
Non aspettiamoci nessi logici o costrutti di chissà quale profondità, perchè non è questa la sede. Qua si sproloquia. Si diffondono le notizie che meritano di essere diffuse. E si sparlano le persone
- non ho uno script per contare gli utenti contemporanei
- mancano le favicon nei commenti
- il cmabio grafica è perennemente in gestazione
- un sacco di script non funzionano più e nessuno me li aggiusta
Il nostro borsino delle star in disgrazia si aricchisce di un nuovo entusiasmante monitoraggio.
Capitolo Amy Winehouse: unanime consenso sulla sua performance al compleanno di Mandela. Anche io l'ho trovata piuttosto adeguata, anche se un po' instabile all'inizio di Rehab. Con la seconda canzone invece ha guadagnato diversi punti, calamitando l'attenzione generale. Quindi è guarita? Non proprio: qualche giorno dopo ha preso a cartoni un fan, sicuramente colpevole. La cosa che mi fa troppo ridere è che l'ha fatto senza interrompere la canzone, che ovviamente è andata a peripatetiche. A quel punto ha invitato quella che potrebbe essere la guardia del corpo a fare una fatality sul malcapitato. Infine è fuggita via biascicando le parole come inseguita dai cani randagi
Capitolo Britney: le cose vanno un po' meglio. E' dimagrita, va in palestra, ha ottenuto il permesso di dormire coi figli qualche volta. Io credo che se l'obiettivo sia quello di tornare a vestire gli shorts come un tempo, le plurime gravidanze le siano state fatali. Il suo fisico si è ammorbidito e adattato al nuovo ruolo di mamma che fa la crostata la domenica, per cui o rivede un po' il suo look oppure la vedo grigia. Siccome il quinto album, quello della rinascita, non ha segnato la rinascita perchè i video facevano schifo e non parliamo della promozione, i suoi manager hanno deciso di risolvere la questione facendole registrare il sesto album. Quello della rinascita, naturalmente.
"Vuoi partecipare a Uomini e Donne? La redazione sta lavorando per te" "Vuoi rivedere un amore del passato grazie a C'è posta? La redazione sta lavorando per te"
Cara redazione, non ti disturbare. Anzi, fatti proprio i cavoli tuoi. Se proprio vuoi lavorare per qualcuno, ci sono un sacco di terreni da dissodare e coltivare a PATATE
Il concerto è bellissimo e ben frequentato, ma se i conduttori la smettessero di fare gli auanagana ripetendo "Neulsoun Manduelaua" 500 volte in una frase, anche il festeggiato gliene sarebbe grato.
Io c'ero. In effetti provare a riepilogare la drammatica sequenza dei fatti non è semplice. 1) Durante la telecronaca di Germania-Turchia salta tutto, audio e video. 2) Passa meno di un minuto, compare un preoccupante cartello "Problemi tecnici" direttamente dall'archivio del 1930 (un font meno vetusto in questi casi non guasta. Anche il monoscopio, in alternativa, fa sempre la sua porca figura. O perlomeno è meglio di quella schermata da sottotitoli di film muto) 3) Compare in video lo studio di Milano. Franco Lauro ha ricevuto la mission di minimizzare, come se si trattasse della cosa più normale del mondo, uno di quegli eventi ampiamente previsti, da cinque volte a partita. E così parte la discussione sulla moviola, il commento tecnico da studio (che, notevolmente, smentiva del tutto quello di Collovati: si può capire se questi turchi erano spompati oppure fisicamente inarrivabili? Mettetevi d'accordo) e si cazzeggia allegramente finchè torna la linea. A quel punto, a riprova del fatto che "non è successo niente", Franco Lauro interrompe malamente quello che parlava e rimanda la linea a Vienna tradendo un'isteria da epurando 4) Si prosegue per qualche minuto e poi ricade tutto. Il video da questo momento in poi cadrà almeno quattro volte, durante le quali per metterci una toppa avvengono cose mai viste prima: a) il gol della Germania dato per sentito dire ("uh, ci dicono che la Germania ha segnato") b) immagini video riprese dalla telecamera che sta sopra lo stadio, tipo Sensible Soccer: meraviglioso, e nel frangente segna pure la Turchia. Morale della favola: non si capisce una cippa di niente c) collegamento fortunoso col telefonino d) maldestra sovrapposizione della telecronaca radiofonica, prima alle immagini da studio, poi alla veduta aerea di cui sopra. e) ripristino della linea video tre secondi prima del fischio finale, e nuova ricaduta In tutto questo il soldato Lauro, debitamente istruito, continuava a precisare che era tutta colpa degli Svizzeri (i quali, deposti i tradizionali ideali di pace, gli hanno già dichiarato guerra per diffamazione aggravata)
E' molto vera questa cosa che dice Piero Angela di Claudio Capone: "aveva una lettura intelligente". Ti raccontava le cose che un che di persuasivo che aveva/ha dello straordinario. Però al contempo riusciva anche ad essere petulante nei panni del reverendo Camden e un po' viscido nei panni di Ridge Forrester. Grande sorpresa scoprire che era anche un riuscitissimo Luke Skywalker. Quando se ne va un doppiatore ti prende uno smarrimento stranissimo
Le abbiamo definite, le abbiamo immaginate, le abbiamo affrontate. Oggi, grazie a Mago Nero e a YouTube, finalmente vediamo due carampane dal vivo. Un momento di una violenza devastante, di un trash definitivo e di un turpiloquio imbarazzante.
No ok, qui si raggiungono livelli di TRASH inimmaginabile. Ti spiego brevemente cosa accade. Pino Scotto, famoso ex rockettaro partecipa ad una trasmissione su Rock Tv in cui risponde ai commenti dei suoi fan circa altri gruppi musicali. Si è AZZARDATO a insultare i Tokio Hotel (ha tutto il mio rispetto). Apriti cielo. Queste due IDIOTE rispondono a Scotto e vedi da te che gran bella figura fanno. Vuoi una chicca? Quella di sinistra, che non sa come si scrive la parola vocabolario afferma "Do del lei perchè non sono maleducata come TE!"
Ma chi? Che cosa? Il resto goditelo da te e se hai/avete tempo guardate tutti i video di risposta fatti a quello Francesco (Mago-Nero)
Ma questo non li autorizza a confonderci e a farsi beffe di noi
Ricordi che tempo fa segnalasti Holly e Benji in Spagna con la sigla di Lupin italiana? Ecco, il fondo ancora non era stato toccato.. fino ad ora Ed Warner
Non ci restano più nemmeno gli occhi per piangere e i prezzi con l'euro sono tutti raddoppiati, signora mia, ma vuole mettere il fascino senza tempo ed il richiamo irresistibile dell'inaugurazione di un centro commerciale?
Ma sì, alla fine che ci importa: coi rigori abbiamo vinto un mondiale, ci sta anche che la volta dopo ci dica male. Bella comunque l'idea di far entrare Del Piero a dieci minuti dalla fine per calciare i rigori e poi non farglieli calciare: non ci avrebbe mai pensato nessuno. Partita ORRENDA. Adesso per amore del calcio spero che la meravigliosa Russia faccia i pur bravi spagnoli a polpette. Matarrese, uno che come ti tira su lui non ci riesce nessuno: "Bravo Donadoni, ha dimostrato di essere serio, non ha inventato nulla, bravo Donadoni". EH? Chiudo con l'invito a votare per il fondamentale sondaggio del Corriere: Toni, coi baffi o no?
Nel nuovo video dei Maroon 5, mi piace molto l'espressione di Rihanna, della serie "ce l'ho solo io, non te la faccio nemmeno immaginare e anche se sono vestita da coniglietta di Playboy e mi ti struscio addosso come la carta moschicida, tieni a posto quelle zampacce"
Sulle pagine dedicate agli errori nei temi della Maturità, accanto a titoli e occhielli come "15 anni di strafalcioni", "Tracce e scivoloni", "Altri due errori", "Testo di inglese pieno di refusi", ieri il Corsera ha pubblicato il grafico che allego. Ciao, Lele
L'appalto (truccato) è stato puntualmente assegnato, dopo aver vagliato alcune proposte veramente niente male. Il ringraziamento è d'obbligo sin d'ora a tutti quelli che hanno partecipato, ma alla fine ho optato per una vecchia conoscenza del blog, che tempo fa mi regalò la favicon che vedete nella barra degli indirizzi. Non vi svelo subito il nome per non metterle pressione visto che deve lavorare nelle condizioni più serene possibili e con la dovuta calma. Il suo portfolio mi lascia pensare che ne verrà fuori una cosa assolutamente adeguata, usabile e stilosa (tipo questa, insomma).
Matteo Curti mi segnala che il titolista etilico in questi giorni è in gran forma. Ieri: 1) "Canada, misterioso ritrovamento di arti tagliati sulle spiagge". Titolo di Tgcom: "PIED-A-TERRE" Oggi: 2) "Moglie genovese tradita costringe la rivale a mangiare escrementi". Titolo di Tgcom: "PUPU'-NIZIONE"
Esce domani Go go tells, film già destinato a far scalpore per la scena in cui un Rottweiler bacia Asia Argento. Credo si tratti ad oggi dell'esperimento più estremo mai tentato da un cane attore dai tempi di Rex che salva la signora anziana dall'incendio
Ciao carissimo Dave! E' la mia seconda segnalazione in "poco" tempo:
si vede che devo sfogare qualcosa di represso per l'imperterrito
silenzio che ho sempre mantenuto da quando ti leggo! Questa volta
non ti segnalo nulla di Trash, e probabilmente sarai già al corrente
del dramma-scandalo andato in scena oggi (e su cui i telegiornali hanno
taciuto obbedienti ed omertosi, almeno quelli che ho visto io tra
pranzo e cena) durante la prima prova di italiano, all'esame di
Stato... Vero? Ma in caso ti fosse sfuggita questa succosa notizia,
ecco un breve sunto: la tipologia A, vedasi Analisi del Testo,
proponeva una poesia di Montale, Ripenso il tuo Sorriso. Tra le
domande, nella 2.1 e nella 2.3 si chiede di spiegare "il ruolo
salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile" espresso nella
prima strofa, e di trattare "Il ricordo della donna -che- è condensato
nel suo viso e nel sorriso, nel quale si manifesta, 'libera', la sua
'anima' ". Peccato che quella poesia sia dedicata ad un uomo!!!
Indecente, inaccettabile dimostrazione pura e semplice d'ignoranza...
Montale scrisse la poesia dedicandola ad un caro amico, senza però
palesarlo perché in quel periodo sarebbe facilmente passato per
omosessuale, mentre il brano voleva solo essere un'espressione di
affetto e amicizia, lo confermano la sua compagana, Spaziani, ed uno
dei più grandi esperti dell'autore, Ramat.
Ti lascio il link alla prova, che per sicurezza sono andata a pescare direttamente dal sito del ministero: http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/secondo_ciclo/prove/2008/P000.htm.
E qui il link alla notizia ansa, in cui la compagna e l'esperto mettono
a nudo la gaffe (come l'hanno definita loro due, io la chiamerei in un
altro modo, ben peggiore): http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_101961233.html.
Tra l'altro mi fa piacere rincarare la dose, sottolineando come la
quarta traccia della tipologia B (saggio o articolo di ambito
scientifico) non abbia un senso logico e/o grammaticale: "Quale idea di
scienza nello sviluppo tecnologico della società umana".
Pessimismo e fastidio... Ma come stiamo messi?! Spero
tanto di esserti stata "utile" e di averti illuminato la giornata con
questa dimostrazione dell'ignoranza che presiede il Ministero
dell'Istruzione: come al tempo dei Dari, rendi partecipi tutti i tuoi
assidui frequentatori, ne gioiranno secondo me!
Buona serata!
Contratto biennale con Chanel per Emma Watson, che ha ufficialmente oltrepassato il confine tra "cresci bene che ripasso" e icona di stile nella categoria "Joey Potter" (= smorfiose adorabili).
Robin Good è un blog professionale che insegna a fare soldi col blog (sintesi estremamente brutale, certamente limitativa, ma efficace). L'autore, guru del settore, insegna ogni giorno qualche piccolo/grande trucchetto del mestiere da persona che effettivamente col blog ci guadagna. Ora, questo post nasce per dare al suddetto un consiglio per aumentare ulteriormente i suoi guadagni, che secondo me - detto da uno che non capisce niente di queste cose - non ha ancora considerato. Spero lo prenda con la giusta dose di ironia. Premetto che io ricevo i suoi post nel feed reader, per cui mi capita spesso di scorrerli anche senza leggerli (cosa che avviene col 98% dei post del mio aggregatore, ahimè). Ebbene, quando arrivo ai post di Robin Good c'è una cosa che mi fa subito scappare via spaventato e che secondo me andrebbe rivista, e cioè l'inquietante somiglianza del nostro con BOB DI TWIN PEAKS, che come sapete è l'uomo nero della mia infanzia.
A me non sta esageratamente antipatico (non più di Del Piero, per dirne uno), ma mi deve essere sfuggito il preciso momento storico in cui Cassano si è reso indispensabile per questa Nazionale (e per qualsiasi squadra in cui ha giocato, ma questa è un'altra storia). Va bene attaccarsi a tutto, ma ciò che trovo irresistibile è il revisionismo che nega l'evidenza: con Olanda e Romania ha giocato venti minuti ad essere generosi, toccando quattro palloni e perdendone cinque. Tutto d'un tratto però hanno deciso che ha giocato benissimo e ha dato la scossa alla squadra (come no, l'elettroshock): ma dove? Tre a zero sotto la prima partita e pareggio in rimonta la seconda. L'unico risultato portato a casa è stato la possibilità di regalarsi una tre giorni di chiacchere tipicamente italiane (l'arbitro, i biscotti della nonna) per le quali meritiamo ogni genere di sberleffo altrui. Detto questo, sento che la Romania non batterà l'Olanda. Forza Antonio
Malgrado le difficoltà tecniche ho ricevuto tante proposte di aiuto, di cui vi ringrazio immensamente, ma finchè qualcuno non prende l'appalto è come averne ricevuta nessuna. Ora, giustamente mi si chiede se il sito deve essere uguale a questo oppure ridisegnato. C'è un problema pratico immediato che è quello di ripristinare l'usabilità del blog, che è giunta ai minimo storici. Per cui sarei tentato di dire che va bene qualsiasi cosa, anche grossolana, purchè il passaggio a Wordpress avvenga nel tempo più rapido possibile. Gianluca dice che tecnicamente non ci sono segnali in questo senso, ma c'è una strana coincidenza temporale tra la trasmigrazione di Macchianera e la voragine in cui è precipitato il Daveblog. L'alternativa è quella di approfittarne per svecchiare un po' l'ambiente, cosa che mi piacerebbe un sacco, ma alla quale purtroppo non posso dedicare le mie già poche capacità. Nell'ipotesi in cui qualcuno bravo volesse prendere in carico questa situazione, mi piacerebbe una struttura come quella a cui avevo pensato tempo fa, col primo post diverso dagli altri, possibilmente fatta meglio. Ora, però, una cosa importante: non mi pare corretto mettere al lavoro tanti volenterosi per poi scegliere arbitrariamente e rischiare di avere fatto perdere del tempo prezioso agli altri. Per cui vi chiedo una cortesia, se avete voglia e modo di aiutarmi: potete contattarmi via mail (daveblog[AT]gmail.com) illustrandomi brevemente la vostra idea e i tempi di realizzazione? Sarebbe carino anche un link a qualcosa di già realizzato in passato per avere un'idea dello stile del proponente. Io stesso - vagliate le proposte - mi preoccuperò di assegnare l'appalto (rigorosamente TRUCCATO) e di ringraziare tutti gli altri. Ovviamente l'unico requisito richiesto a questo template è quello di essere più bello dell'attuale (non che ci voglia molto). Per i colori sarebbe carino ispirarsi alla tradizione, ma in un'ottica più 2.0. Gli elementi grafici sono sempre molto apprezzati, ricordate che ho l'horror vacui. Dov'era quella parte in cui dicevo che andava bene anche un template grossolano?
Non si può più andare avanti così. C'è qualcuno che se la sente di trasformare il tema del Daveblog in template per Wordpress? O di realizzare qualcosa che vi si avvicina, senza snaturarlo troppo? E che, soprattutto, lo faccia per amore della gloria, un link di gratitudine in homepage, ma soprattutto per la sempiterna riconoscenza del popolo davampano? Davvero, da qualche settimana è diventata una roba inconcepibile
Ho rinunciato da mesi a cercare di comprendere le entrate ed uscite all'interno del gruppo delle Pussy Cat Dolls. L'unica cosa chiara è che Nicole Shwarzcosa punta a riperocorrere le gesta di Beyoncè e a fare fuori tutte le altre (ci ha già provato senza successo, ma ritenterà). Dicevo, le avevo lasciate del tutto asimmetriche (in sei) tutte intente a cercare la nuova Pussy Cat Doll su MTV. Adesso me le ritrovo simmetriche (in cinque) con una rossa che non è più la rossa di prima, sempre belle e sculettanti da far paura
La cultura calcistica di Marino Bartoletti è seconda solo alla sua cultura musicale. Oh, a me piace: ogni suo intervento è un bozzetto tanto arguto quanto autoconclusivo. Questo tuttavia non esime Franco Lauro da una qualsiavoglia reazione ogni volta che Bartoletti smette di proferire parola: fateci caso, non c'è una volta che non rimanga quei tre interminabili secondi lì, rigido come uno stoccafisso, in cerca del bandolo della matassa, stordito da tanta dimestichezza retorica.
Il matrimonio (non parlo del sacramento, eh) è l'evento trash per definizione, e non dite di no. Non esiste congiunzione astrale che possa fare di questa baracconata coi parenti e gli amici un momento discreto e dignitoso. E' proprio strutturato così: tutto è eccessivo, fuori dagli schemi, sproporzionato rispetto all'effetto desiderato. In una parola: trash. Ci sono le foto col mare alle spalle o le rovine del castello, c'è il mazzolino di fiori gettato al vento, c'è il grido "Bacio! Bacio!", c'è di tutto, a pensarci bene. Però, alla fine, passa anche quello: cerimonia, ricevimento, e poi tutti a casa loro. Perchè anche il contorno è un rito da celebrare, ma c'è modo e modo di farlo. C'è il modo sbrigativo, che è quello che in fondo cerchiamo noi gente semplice, e c'è quello più sobrio, anche detto "Briatore-Gregoraci": festa di apertura, cerimonia, pranzo di nozze, ricevimento e festa di chiusura. Poi dice che uno è invidioso e non li deve sfottere. Un'armata Brancaleone di invitati che manco al circo: i Duran Duran col maestro Mazza, Berlusconi con Emilio Fede, Josè Aznar e Carmen Russo. Mancavano solo Paco Lanciano e Ciripiripì Kodak
Se la Francia batte l'Olanda: Francia 4, Olanda 3, Romania 2, ITALIAAA UNOOO! L'Italia passa se batte la Francia. Se la Francia e l'Olanda pareggiano: Olanda 4, Francia 2, Romania 2, ITALIAAA UNOOO! L'italia passa se batte la Francia e la Romania non batte l'Olanda. Se la Francia perde con l'Olanda: Olanda 6, Romania 2, Francia e ITALIAAA UNOOO! L'Italia passa se batte la Francia e la Romania non batte l'Olanda.
Ieri sera si è concluso "That's amore", lo spinoff di quel reality con Tila Tequila di cui si parlò a suo tempo. Pubblico con colpevole ritardo la trashcronaca di phoebe, nostra inviata nel magico mondo del luogo comune all'amatriciana
Dopo 32 anni di peregrinazioni
inutili, di sbattimenti estenuanti e di indicibili traversie, ieri sera facendo
zapping tra il deserto pre-estivo che la nostra meravigliosa TV ci propina la
mia missione mi è apparsa finalmente chiara: esaminare e studiare attentamente
i fenomeni trash made in USA che MTV apparecchia solo per noi..
E così, dopo la mia precedente
analisi del rissoso e assolutamente scorretto moralmente “The X-Effect”, non
posso far a meno di spendere alcune riflessioni per la meraviglia delle
meraviglie: “That’s Amore”.
All’inizio non volevo crederci,
pensavo fosse uno scherzo di quelli architettati da Ashton Kutcher ai tempi
d’oro. E invece no.
Rinchiusi in una villa in stile
coloniale illuminata con i colori della bandiera italiana, 15 bellissime
ragazze si contendono l’amore di colui che dovrebbe incarnare il maschio
italiano, il chico latino, il bello ed impossibile dolce e romantico.
Che nell’immaginario USA è
incarnato da lui, tal Domenico
Nesci, scartato (e non so proprio darle torto) da Tila Tequila nell’ormai
famoso e pruriginoso “A shot of love” a favore di un più prestante born in the
USA.
Vestito come uno dei Muppet (non
ammiravo la fascia di spugna sulla testa di un uomo dai tempi di Leroy Johnson,
ed era comunque tutto un altro vedere), fisicato come un lanciatore
professionista di coriandoli, nonché portatore sano di tutti quegli stereotipi
che noi italiani cerchiamo di affossare sotto tre metri di terra appena ce ne è
data l’occasione, Domenico fa impazzire le folle con le sue mossettine e le sue
tutine in macramé.
In “That’s Amore” Domenico deve
scegliere la sua bambina trale avvenenti concorrenti innamorate del suo
intrigante fascino e che, fuori dalla televisione, non lo toccherebbero nemmeno
con un bastone.
Le prove che le concorrenti
devono affrontare per conquistare Domenico sono terribili e gli vengono
comunicate dentro il contenitore da asporto della pizza. Per afferrare al volo
il cuore del bell’italiano, dovranno
fare la lotta in una vasca piena di spaghetti al pomodoro, preparare la pizza
vestite come le cameriere dei film porno polacchi, imparare a cantare “O’ sole
mio” ed altre amenità legate indissolubilmente al nostro patrimonio culturale.
Mi pare strano che non debbano
imparare anche a suonare il mandolino.
Chi vince una prova vince un
appuntamento con il nostro bel tomo che, vestito sempre come un idiota, le
condurrà, magari su un carretto siciliano, in luoghi ameni addobbati di peperoncini,
salami e caciocavallo(tutti ne abbiamo
in casa almeno un paio appesi alle pareti!), e mangiando spaghetti come in un
film Disney sonderà il terreno per scoprire eventuali affinità elettive con la
bella di turno. E per palparla.
Naturalmente nel frattempo le
ragazze si accapigliano tra di loro, vengono alle mani, si sentono male,
svengono, litigano e dicono un sacco di parolacce. Perché loro, è questa la
verità, a Domenico già un po’ lo amano.
Tra tutte queste bellezze,
Domenico sceglierà quindi la bambina
da presentare ai suoi genitori a Milano, in perfetto stile mamaboy.
Il programma è infarcito di
parole in italiano e sentire in tv l’accento con cui parla inglese Domenico (e
pensare al mio…) rende seguire il programma divertente e sul filo dell’assurdo.
Assurdo, sì.
Perché tutti i gusti sono gusti, per carità, ma
leggere che gli USA impazziscono per questo soggetto e per la sua presunta italianità mi lascia alquanto perplessa.
Ma davvero gli americani ci
vedono così?
Passi il binomio
spaghetti&pizza, ma Domenico non racchiude certo in sé l’eredità del macho
italiano che faceva impazzire le straniere su e giù per la riviera romagnola.
Anzi, sulla sua virilità io avrei
dei dubbi.
In fondo, Tila Tequila l’ha
scartato, non dimentichiamolo…
Ciao Davide, per la puntata pilota di questo ennesimo capolavoro
della tv firmata Italia1, ti ho preparato una sorta di trash-cronaca
evento, anche se vedo che hai già esautorato (come direbbe la Ventura)
diversi punti chiave.
Prima di tutto, vorrei capire perchè ormai
i quiz mediaset debbano avere tutti studio blu buissimo e grafica
giallo-arancio; tutti, dal primo all'ultimo..ma cos'è, una sorta di
ausilio ai daltonici (categoria in cui per altro rientro, quindi
ringrazio), della serie "Quando vedi 'sti colori stai sicuro che in
onda c'è una boiata, in cui facciamo domande astruse e nessuno vince
una cippa di niente"?
C'è da dire che in questi ruoli da
conduttrice bastarda la Perego ci sta benissimo, io la vestirei
direttamente in lattex e con delle unghie nere appuntite. Ripeteva
in continuazione "Ma rilassiamoci" prima di chiedere ai tizi cose
turche, e non si scomponeva mai, mantenendo quel tono solenne da
giudice supremo della corte di cassazione, anche quando chiedeva al
caso umano di turno cose tipo quante volte gli si era formato il
pallino di lana nell'ombelico negli ultimi 5 mesi, e soprattutto ha
utilizzato l'arcaica espressione AHIME', che rimane comunque una delle
mie parole retrò preferite.
Nel corso della serata si sono
succeduti 4 personaggi: il primo era il classico spaccone
sciupafemmine, che spende 1000€ in una notte, tradisce la fidanzata,
gira video porno amatoriale, e ha perso sulla domanda "Ti senti
sessualmente meno dotato della media?", su cui ha negato spudoratamente
di essere prestante come una matita di quelle distribuite gratis
all'Ikea. Da segnalare la mamma di questo tizio, a metà tra Cinzia
Leone cotonata e Ambra nella sit-com 'Futurella', nonchè l'amico
presente in studio, Boris, col sex appeal di Giurato alle 6 del mattino
e la testa che sembrava una patata americana, di quelle che fai
crescere in un barattolo d'acqua e gli spuntano poi dei rami in cima:
ecco, era pelato e con della gramigna in testa, e hanno pure avuto il
coraggio di chiedere al concorrente "Provi attrazione fisica per il tuo
amico?", roba che poi lo spedivano subito da Ruggeri in seconda serata
per dell'ipnosi regressiva al Bivio.
Il secondo concorrente, le
cui tendenze sessuali non propriamente da rugbista trapelavano
"velatamente" dal primo frame della clip introduttiva, era il calabrese
'emigrato' prima all'estero e poi stabilizzatosi nel nord italia per
'vivere una vita più libera'; si presenta in studio con 4 o 5 genitori
appena usciti da un quadro di Botero, e una collega, a cui confessa di
"mettersi le dita nel naso in ufficio e LANCIARE IL MUCO RAPPRESO". A
seguito della domanda sulla depilazione delle parti intime, la Perego
prima giustamente gli fa i complimenti per il fatto che si ceretti le
chiappe da solo senza ricorrere ad un'estetista, e poi commenta "Sei
molto coraggioso, e le tue verità sono molto belle!". Lui "GRAZIE PAOLA". Dopo
aver rivelato che il suo migliore amico Marco in realtà ha una vita
notturna come Marcella, averlo presentato ai suoi genitori in studio, e
aver ammesso di fare spettacoli come drag queen, come se ormai ci fosse
bisogno di altro “per rispetto di mamma e papà” decide di fermarsi,
prima di svelare al mondo di essere il soggetto a cui si sono ispirati
per ‘Brokeback mountain’, e di avere organizzato personalmente i carri
anti-Carfagna all’ultimo gay pride.
Il terzo protagonista era
una macchietta ridicolissima, un politico comunale spocchioso, che già
per il fatto di essersi presentato con giacca e scarpe arancioni,
potevano chiedergli subito “Sei un deficiente?” – “Sì” – e mandarlo a
casa al volo. Ecco su di lui mi sono un po’ distratto, ma ho appreso
con somma gioia che una volta ha sputato sul manifesto elettorale del
suo avversario alle elezioni, ma soprattutto che FA IL RISUCCHIO QUANDO
MANGIA IL BRODO. Ha perso presto, ma non so bene perché.
La
quarta concorrente, l’unica donna, era praticamente
STRAPPACILANIMANNALISA 10 anni dopo (..da quando è finito X-Factor io
ho delle crisi di identità e quando prendo il tram a Porta Genova salgo
e urlo a tutti “Perché la musica batte sul 2!”), ma credo abbia mentito
sulla domanda ‘come ti chiami?’, perché non ho fatto in tempo a mettere
su Mtv un secondo per non perdermi la scelta di Domenico Nesci a
‘That’s Amore’ (ha scelto Megan, così, casomai interessasse), che nel
frattempo le rossa riccia non c’era già più. Tutto ciò che rimane della serata è la Perego in canottiera che lancia i casting per ‘La Talpa’.
Ogni
parola in più su questa sottospecie di quiz-show sarebbe sprecata, io
dico solo che quando attaccavano Luca Dorigo alla macchina della verità
a Buona Domenica per fargli confessare se davvero amasse Amalia o
avesse accettato il trono per la terza volta solo per apparire non gli
hanno mai dato due lire, e mi sembra molto ingiusto.
Il meccanismo è quello del Milionario, ma le 21 domande riguardano la vita privata e sforano nel morboso. La verità è stata stabilita da un poligrafo prima della trasmissione, i parenti possono premere un pulsante e fermare il concorrente prima che commetta uno sproposito (ad esempio, confessare in diretta di essere Unabomber). Se dici una bugia, ti mandano a casa. Signori, il trash si è fatto prima serata su Italia 1. Alcune domande sono incredibili: fai mai le palline col muco solidificato? ti sei mai depilato le parti intime? (qui il padre si è vergognato come se il figlio avesse appena confessato un omicidio plurimo); pensi che i tuoi genitori siano brutti? (qui la madre ha annuito con tutti e tre i menti per togliere il figlio dall'imbarazzo). Adesso è sbucato fuori l'amico drag-queen, di cui i genitori ovviamente non sapevano nulla (alla madre è comparso un quarto mento, il padre sta per essere ricoverato in unità coronarica)
La mia parte intollerante. Nello specifico: non sopporto i vip quelli che escono fuori da tragedie umane in cui si sono cacciati con le loro mani e poi scrivono il libro per insegnare alla gente come non si fa. In una vicenda simile fu coinvolto Calissano qualche tempo fa, se non ricordo. Oggi in uno scaffale ho scoperto la vera storia di Gianluca Pessotto raccontata da lui medesimo, con la collaborazione di due giornalisti RAI. Ho scroccato la lettura dell'infimo incipit con un certo disprezzo (una cosa del tipo "Aprii gli occhi. Non sapevo dove mi trovavo. Una luce abbacinante mi colpì")
Un anonimo informatore mi suggerisce che gli Aram questo weekend gireranno a Roma il video del primo singolo dal subentrante album di cover, "Per Elisa"
Premessa: la prossima volta in cui sarò costretto a scrivere una mail simile chiuderò il blog senza se e senza ma. Immagino pure che giuridicamente la mia replica sia praticamente inutile. Però è un fatto che non posso passare la giornata a controllare i commenti uno per uno. Aggiungete che ogni volta che devo cancellare qualcosa con Movable Type è una pena a) trovare il commento, b) raderlo al suolo e c) attendere che la modifica venga recepita dal sistema.
Egregi Avvocati, il commento è stato rimosso, ma potrebbe permanere
ancora per qualche tempo nella cache di Google finchè lo spider del
motore di ricerca non indicizzerà nuovamente la pagina. Quanto in mio potere per ovviare a questo spiacevole episodio è stato fatto, come potete constatare voi stessi (link). In
ogni caso, indipendentemente dalla diffida che interpreto come un atto
dovuto, è assoluta mia intenzione collaborare col vostro assistito, dal
momento che quando accadono queste cose - del tutto indipendenti dalla
mia volontà - anche la mia posizione è quella di parte lesa. Il disclaimer a fondo pagina, infatti recita: "ogni commento viene lasciato dall'autore dello stesso sotto la sua
responsabilità civile e penale. Il tenutario del blog non è
responsabile nè perseguibile per il contenuto dei commenti. Il
tenutario del blog collaborerà con le autorità giudiziarie per fornire
tutti i dati in suo possesso, in caso di contenzioso dovuto ai commenti
registrati nel blog." A tal proposito, nell'ottica della più civile e reciproca collaborazione, faccio presente quanto segue: -
il commento di cui sopra è del tutto svincolato dal contesto del post.
L'autore quindi ha agito con intenti puramente
diffamatori, usando quella pagina come cassa di risonanza. Non mi si
potrà certo accusare di aver stimolato il dibattito contro il vostro
assistito, che non conosco
- per quanto riguarda i dati in mio possesso, il sito non richiede
registrazione, per cui non ho dati in mio possesso, a parte l'indirizzo
ip. Non conosco a quale titolo possiate chiedere l'ip di un utente, e
non so se fornirlo a voi anzichè all'autorità competente potrà
un giorno farmi pervenire una pari diffida da parte del Legale del
diffamatore. Confido nella vostra comprensione se quindi vi chiedo di
specificare chi o cosa mi tutela rispetto alla rivelazione a terzi di
un indirizzo ip.
Augurandomi un cortese riscontro, rimango a disposizione per ogni eventuale azione congiunta o chiarimento
A Studio Aperto servizio su una sensazionale (?) scoperta naturalistica: "trovato un unicorno". "Nulla vieta di sognare" recita il servizio "che dal Lago Ness possa un giorno emergere il celebre mostro in carne ed ossa", o che "Il Bigfoot si possa materializzare nelle foreste". Ma certo, sognamolo! Chi del resto non ha mai desiderato di trovarsi il Bigfoot davanti dopo la scampagnata... Quanto all'unicorno, a casa mia l'unicorno è un cavallo con un corno in mezzo alla fronte. A Studio Aperto invece unicorno significa cerbiatto con un solo corno, già ribattezzato (ha detto proprio così) "Bambi unicorno". Perchè a Studio Aperto la parola "cerbiatti", si sa, non esiste. Son tutti Bambi (e loro rimbambiti, ma questa è un'altra storia)
Dopo questa intervista, Federica Pellegrini si candida ufficialmente al titolo di "Personaggio più simpatico dell'anno". In finale affronterà Loretta Goggi e Roberto Donadoni.
Quando uno ottiene il trashfeticcio dei Cluster e degli Aram Quartet capite bene che a chiudere baracca e burattini basta un attimo: quando mai potrai superare un simile livello di popolarità? Meglio arrendersi da vincitori, dunque. E invece NO. Bisogna rilanciare: volete il trashfeticcio dei Queen? Volete quello degli U2? No, dico, mi voglio rovinare: volete quello dei BeeHive? E va bene, che sia. Da Elena, già autrice di trashmissioni leggendarie
Io e la mia
amica Jade lo guardavamo stupite mentre portava gente dall’Olimpo
agli Inferi, schivando una folla inferocita che voleva il suo passeggero.
Era Caronte,
ma non traghettava le anime sullo Stige. Questo Caronte attraversava
la strada che divideva un palcoscenico da un bagno, ma procediamo con
ordine.
Domenica 8
giugno i dintorni nella mia piovosa cittadina garantivano una vasta
scelta di eventi per tutti i gusti e per tutte le età: concerti blues
sul fiume, bande musicali, serate medioevali e la serata finale del
“Festival Ragazzi e Cinema”. Qualsiasi persona sana di mente avrebbe
scelto qualsiasi altra cosa piuttosto che trovarsi ad una serata ricca
di bambini e preadolescenti, l’avrei fatto anche io se non avessi
letto il programma del Festival:
Ospiti d’onore
i BEE HIVE.
E voi mi capite,
non potevo farne a meno. La Davopalla mi chiamava.
Ho telefonato
a Jade perché mi serviva un sostegno morale e perché conosco il suo
amore per Mirko & Co. Non avevo nemmeno appeso il telefono che già
lei mi aspettava sotto casa.
Arrivate a
destinazione ci troviamo davanti una folla incredibile e glitterata
che già inneggiava agli idoli della serata che, però, per loro giovani
d’oggi, non erano i BH, ma:
un gruppo di
attori di “quelli dell’intervallo” (senza il mitico Dred, purtroppo)
un bimbo che
ha fatto Gesù in una fiction (sarà stato sotto Natale, ma non so proprio
come si chiamava)
il protagonista
di “High School Musical – Italia” che era ciuffettatissimo come
Zack Efron
e, soprattutto,
i Sonohra trionfatori di Sanremo 2008.
Jade avrebbe
voluto abbandonarmi per andare incontro agli idoli dei giovani (in particolare
ai Sonohra per cui ha un debole), ma la missione è la missione e dev’essere
portata a termine AD OGNI COSTO.
Gli ospiti
entrano nella piazza passando su un red carpet posto tra due ali scalpitanti
di folla, proprio come nelle grandi serate hollywoodiane, mentre una
voce li chiama dal palco. In lontananza riusciamo a scorgere i nostri
amati Bee Hive. Vediamo Mirko, Matt, Paul e Tony (il Bee Hive nuovo
di zecca)…ma… no… manca Satomi!
La disperazione
è tanta, ma non dobbiamo farci abbattere, non ora. Io tengo d’occhio
i loro spostamenti sperando che dal palco si spostino in qualche luogo
raggiungibile, ma gli organizzatori sono avanti una pagina e hanno creato
un’apposita zona transennata in prima fila per gli amici Vip. I Bee
Hive sono in trappola.
Mi agito nervosa
mentre cerco di capire cosa fare per poterli avvicinare (una delle idee
era gattonare sotto il palcoscenico e sbucare esattamente ai piedi di
Mirko, ma non ho avuto molti consensi) poi ho pensato “se non posso
andare io da loro verranno loro da me”. Ovvio. Così scrivo un bigliettino
che, grazie ad un fantastico lancio da dietro la transenna, atterra
sulle ginocchia di Mirko.
Il testo era:
“cari
Bee Hive io questa sera ho una missione: ho bisogno dei vostri autografi
per il sito www.daveblog.net vi aspetto appena finite di suonare.
Non deludete una over 25 che canta tutte le vostre canzoni! Baci Elena”.
Mentre il mio
Leader carismatico legge queste parole mi rendo conto di non essermi
nemmeno spostata dalla transenna e quindi, non appena lui si gira, è
me che vede e mi dice “Ok”. Io balbetto e dico una roba senza senso.
Non capisco più nulla: Lui mi ha parlato.
Corro da Jade
e decidiamo di festeggiare nel primo bar a disposizione.
Ed è in quel
bar che incontreremo Caronte.
Stiamo sorseggiando
un the freddo quando vediamo entrare un ragazzone alto e ben piantato
che riconosciamo subito come Smilzo, uno di Quelli dell’intervallo,
e con lui c’è un ragazzetto magro magro, è uno dell’organizzazione
e fa il bodyguard. Lui. A Smilzo.
Il suo compito
è quello di accompagnare i vip che ne hanno bisogno fino in bagno,
ma come è ovvio, viene seguito da uno stuolo di adolescenti che urlano
cose tipo “sei bellissimo” e “uououuouuo”.
Il nostro Caronte
riaccompagna lo Smilzo al suo posto.
Jade si trasforma
per un attimo nella Sibilla e dice “Se stiamo ferme qui li vediamo
passare tutti. Vuoi vedere che ora entra Secchia?”.
Riappare Caronte.
Proprio con Secchia. Applaudo all’abilità della mia amica, ma nemmeno
a lui chiediamo un feticcio. Noi miriamo a qualcosa di più. Caronte
va e torna stavolta con lo Zack Efron de noartri che ha ancora più
fan dei due precedenti.
Jade è in
formissima e decide che il prossimo traghettato sarà Tony, il bassista
dei Bee Hive.
Non passa un
minuto che entra Tony e noi siamo piegate dal gran ridere. Non gli chiedo
il feticcio perché le cose semplici mi fanno schifo, il feticcio bisogna
sudarselo.
Non sto a lagnarvi
con il resto della serata, ma prima che suonassero i Bee Hive siamo
riuscite a: cantare Kiss me Licia con il barista, farci molestare dal
matto del paese (Jade), fare un autoscatto con Mirko apparso per salutare
i fan (Elena).
Vabbè ve la
faccio breve.
I Bee Hive
hanno suonato ad un orario imprecisato incitati dalle ovazioni di una
ventina di esagitati (con me e Jade che urlavamo senza ritegno) che
sapevano tutte le canzoni a memoria. Applausi a non finire, cori da
stadio. I dieci minuti più rock della mia vita.
Io continuavo
a fare cenni a Paul il chitarrista, mio idolo dell’infanzia, Jade
lanciava occhiate languide al frontman ed entrambe maturiamo la convinzione
che potremmo diventare Groupies dei Bee Hive.
Dopo la performance
è finalmente il momento di avere tra le mani il nostro feticcio. Corriamo
al retropalco e cerco di imbucarmi, ma un mini buttafuori ferma la mia
azione sovversiva. Adocchio Mirko e lo chiamo. Non si è dimenticato
dell’OK che mi ha detto qualche ora prima, prende foglio e penna e
fa “aspetta, ma a chi dovevo dedicarlo?” provo a urlargli “DAVEBLOG”
nel casino di urla che accompagnano la comparsata dei Sonohra, ma lui
non sente, allora va a recuperare il bigliettino che gli avevo lanciato.
A questo punto
assistiamo ad una scena davvero mitica: Mirko, sempre con la mia penna
e il foglietto tra le mani, va dagli altri componenti della band e si
fa fare gli autografi!
Io adoro quest’uomo!
Mi riporta
l’Immenso Feticcio e scatta anche per Jade il momento della fotografia:
“Tu sei stato
il mio primo amore” dice lei e lui: “e pensa che io non lo sapevo
nemmeno”. Immortalo il momento ed è tutto bellissimo.
L’unica cosa
che mi manca è l’autoscatto con Paul. Anche io devo confessargli
il mio amore. Lo vedo, lo chiamo e, dopo più di vent’anni, finalmente
posso diglielo: “io a 8 anni ti amavo”. Crepitio di flash. Salutiamo
anche gli altri BH e ce ne andiamo, mentre da lontano Caronte cerca
di fare scudo ai Sonohra, ma questa, ragazzi miei, è un'altra storia.
Il Chicken Gourmet rappresenta solo l'ultimo tentativo di Mc Donald's di affrancarsi dal modello di fast food per elevarsi al modello di snack bar per palati fini che amano nutrirsi in tutta sicurezza. Quello che i signori di Mc Donald's non hanno capito è che il sottoscritto di un panino che potrebbe tranquillamente farsi a casa sua (fatta eccezione per quella dubbia "Salsa gourmet" che sembra colla vinilica) non sa che farsene: lui vuole proprio quel panino lì, col pane sbricioloso, la carne di topo, il sapore di unto e i polifosfati a gogò.
Che la serata non partisse sotto i migliori auspici l'ho capito dall'avvio di telecronaca di Salvatore Bagni, autore di uno svarione inenarrabile che ho già rimosso dalla memoria (c'erano dentro parole come "prosieguo" e "infortunati", assolutamente casuali e avulse da qualsiasi contesto spazio-temporale. Solo chi ha ascoltato può capire). Che poi, il suddetto Bagni, perchè quando commenta sembra sempre che stia a piagnucolare? Per il resto - che dire - vittoria DI MISURA dell'Olanda, ma l'Italia almeno ha espresso un gran gioco (ma quando mai). Il talismano Cannavaro, simpaticamente a bordo campo con le stampelle, la prossima volta è pregato di starsene in albergo, possibilmente a Milano Marittima. Donadoni ha appena tenuto a precisare che non è vero che questa è stata la partita più brutta della sua gestione (allegria!). E ancora: la RAI ha sfoderato per questi Europei la videosigla più triste degli ultimi quarant'anni, tutti i giornalisti sono grigioni e lo studio pare un sottoscala.
Care CRAQ, qua c'è da fare una statua alla vostra collega Alessandra, che ha desiderato, cercato e infine ottenuto l'incredibile feticcio: la dedica autografa di Michele degli Aram Quartet, e scusate se è poco. Ma mi voglio rovinare: Alessandra ha reso felice anche i carampani e le carampane dei Cluster, estorcendo il feticcio dalle mani di Erik, Nico, Letizia, quello che non so come si chiama e - naturalmente - dell'adorabile Liwen. Segue sontuosa trashcronaca
come promesso ti invio le due reliquie che ho ottenuto venerdì sera.
Ho
sfidato la pioggia torrenziale, l'assenza di parcheggio, i costi
proibitivi di bevande e cibo del Blue Note per poterti portare questi
preziosissimi feticci.
Tra
la fine del concerto dei SeiOttavi e l'inizio di quello dei Maybe6
inizia la mia missione. Sono un po' timorosa e aspetto di vedere
l'esito della spedizione di due mini-carampane di X Factor (età 6 anni
circa). Se non ce la fanno loro, io sono spacciata.
Le carampanine ritornano tutte fiere dai genitori, sventolando dei fogli che sembrano essere autografati.
Posso farcela.
Salgo le scale che portano ai camerini con circospezione. Non c'è nessun buttafuori incattivito. Atmosfera rilassata.
Avvisto
Erik dei Cluster! Erik è ipergentile. Gli spiego il mio incarico. E'
talmente cortese da prendere lui carta e penna e cercare i Cluster
mancanti all'appello. Addirittura si intrattiene un paio di minuti con me in convenevoli.
Wow! Non pensavo fosse così facile!
Siparietto 2: io&Michele (Aram)
A
questo punto il mio ragazzo (anche lui fedelissimo lurker del Daveblog)
è più accanito di me. Incurante della performance (dei Maybe6) che
avviene a pochi metri da noi, dedica tutta la sua attenzione alla
ricerca di Michele. Appena individua la sua chioma ricciuta tra la
folla, mi esorta in ogni modo possibile ad alzarmi dal mio posto e a
raggiungerlo per ottenere la Somma Reliquia.
Questa
è stata davvero un'impresa, dato che i vicini di posto erano già
palesemente infastiditi dai nostri movimenti e avevano iniziato a
lanciarci torvi sguardi di rimprovero.
Sfidando
tutti i puristi dell'ascolto, come una vera CRAQ doc, infiammata da un
eroico senso di predestinazione, raggiungo Michele al bancone del bar.
Scavalco Giusy [è davvero bassissima ndr], che si frappone tra me e il sogno di ogni CRAQ del mondo.
Michele sta chiacchierando con la bionda e il "ciccino" dei SeiOttavi.
Appena mi vedono si interrompono e mi sorridono. Sono
gentilissimi. Riesco a chiedere l'autografo, spiegare essenza+spelling
del Daveblog e il senso dell'acronimo CRAQ. Presa dalla foga
comunicativa, racconto anche di come io sia rimasta senza credito nel
cellulare, il giorno dopo la finale (in ritardo per un appuntamento
lavorativo importante e bloccata nel traffico), a causa del numero
imbarazzante di SMS inviati a favore degli Aram. Non devo essere stata
molto chiara, dato che Michele mi dice "Ah, quindi non sei riuscita a
votarci!". Ehm... Viene in mio soccorso il "ciccino" che gli rispiega
l'episodio. Michele sembra emozionato e mi prega di ringraziare
tantissimo tutte le CRAQ e le persone che li hanno votati.
Io ero evidentemente molto più emozionata di lui, dato che mi sono dimenticata di:
1.
dire al "ciccino" che quando i SeiOttavi sono stati eliminati e lui si
è commosso sul palco, mi si è spezzato il cuore e mi sono messa a
piangere anche io da quanto era tenero
2. dire a Michele che, in fondo, sono un po' innamorata di lui
Siparietto 3: io&Nico (quello con gli occhiali, 1/2 Greco) (Cluster)
Il
concerto è finito e io, stordita dall'immensa bravura dei Cluster,
decido che alla faccia di iTunes voglio il loro CD in 3 dimensioni, con
plastica, booklet e tutto il resto.
Galvanizzata dai precedenti incontri, mi accodo a una serie di carampane per farmi autografare il CD.
Mentre
aspetto che Letizia riemerga da chissà dove per apporre la sua elegante
firma sul libretto, mi accorgo che accanto a me c'è Nico.Lo guardo. Sorrido imbarazzata. Lo riguardo. Nuovo sorriso imbarazzato.
Atmosfera da ascensore, solo che qui non c'è nessuna targhetta "max 6 persone" da leggere con attenzione.
Mi convinco, quindi, che sia opportuno dire qualcosa.
Ora,
io nella mia vita ho letto tanti libri, ascoltato tanta musica e
seguito tutte le puntate di X Factor. Avendo un membro dei Cluster
accanto, con che argomento decido di attaccare bottone? Non dico che
fosse il caso di iniziare una dissertazione sul De Brevitate Vitae di
Seneca, ma un qualcosa meglio di "...MA LA VENTURA E' DAVVERO COSI'?!"
avrei potuto trovarlo.
Mi aspetto uno sguardo di intesa.
Nico risponde laconico "così COME?".
Ehm...Sommo imbarazzo. Niente sguardo di intesa. Tutto
quello che ho in mente io relativamente alla Ventura non è proferibile
ad alta voce. Non ricordo esattamente cosa ho balbettato a quel punto.
E' impossibile, però, cancellare dalla memoria l'aria di compatimento
con cui Nico mi ha risposto "Vedi, quando sono in televisione, tutti
recitano. La Ventura, Morgan e Mara dicono cose che pensano veramente, ma enfatizzano il tutto per fare spettacolo!". Io lo guardo con occhi pallati, muta. Nico, tristemente, si dilegua.
p.s.
Un tocco di classe in più: la dedica di Michele è fatta sul retro di
una ricetta del mio dentista, quella dei Cluster sul retro dello
scontrino del Blue Note.
Dave, ti ringrazio dello spazio e della disponibilità!
Ieri Tgcom (e chi se no), nella foga di dare subito la notizia prima degli altri, ha preso una topica clamorosa, e ampiamente annunciata. (Grazie ad Alessandro)
Ogni volta l'attesa per questo grande evento sportivo è veramente snervante, ma la visione dello spettacolo in campo mi ripaga sempre ampiamente. Anche quest'anno dunque seguirò con passione, entusiasmo e un rinnovato amore per i colori azzurri il campionato di CERCHI E CLAVETTE. Ieri ho peraltro appreso che esiste una disciplina spettacolare chiamata "le cinque funi", in cui cinque Anbetetoromani danzano leggiadre flagellandosi con queste corde: l'Italia ha vinto l'oro, sono soddisfazioni (come da tradizione mi porto avanti col tifo alternativo, nel caso qualcosa andasse storto nel girone di ferro)
Qualcuno spieghi subito a Beppe Dossena, prima che commetta uno sproposito contro il mio televisore, che nel suo contratto con la RAI non sta scritto che deve PER FORZA commentare entro due secondi qualsiasi cretinata pronunciata da Civoli
Imprescindibile galleria di Repubblica.it dedicata al lavaggio dei capelli prima e dopo. Anche se a ben guardare mi pare più un prima e dopo l'asciugatura (a meno che questi girino sempre con la testa bagnata). Verso la 10 ho avuto un mancamento.
Vabbè, stiamo a dire sempre le stesse cose, ma in America c'hanno gli MTV Music Award e noi abbiamo questa ciofeca dei Wind Music Award, con la Chiabotto che strilla, il pubblico imbalsamato, la Panicucci in platea, la Perego che annuncia il premio e Zucchero che apre la serata e ha appena annunciato che prossimamente lo vedremo per la prima volta a San Siro (traguardo che ormai non si nega a nessuno: io canto il 28 Luglio, non prendete impegni). Nel frattempo - mentre si esibisce Ramazzotti e io stacco l'audio - non c'è traccia di spot dedicati al Festivalbar. Quindi quest'anno non sappiamo ancora chi vincerà, sono certo che è tutto un complotto. A proposito, ho installato un'estensione che mette semi-automaticamente i link ai post e mi permette pure di abbinare una figura e i tag, per un blog più fashion con meno fatica. E pazienza se le immagini non c'entrano niente e questo post è nato solo per provare se questa cosa funziona
Credo di essere l'unica persona sulla terra a cui piace Jackpot Su questa presa di posizione clamorosa pesano il motivetto malefico "Rotola la palla" e soprattutto la "donna del destino", che quando nelle prime puntate agitava il pallone luminoso tutta seria non mi diceva niente, ma da quando ha cominciato a sorridere mi ha semplicemente fulminato
Premessa: come era facilmente immaginabile, il Galà di X-factor è stata
la solita puntata di riesumazione salme, a tratti noiosa, a tratti
noiosissima. Certo è che ci sono stati dei passaggi salienti degni di nota, riassunti qui di seguito:
Primo momento clou della serata: SIMONA VENTURA HA UN VESTITO, e non un reggiseno con pinzata alla meno peggio una sottogonna.
Brividi
nel rivedere sul palco Dante, i 4sounds, ma soprattutto lei,
STRAPPACILANIMANNALISA, la vincitrice morale di questa prima edizione
di X-Factor. Vedere Antonio Marino e Gino contemporaneamente in scena fuga definitivamente ogni dubbio che siano in realtà la stessa persona.
Arriva
il superospite della serata, Leona Lewis, che, come sottolinea
Francesco, ha venduto 4 milioni di copie in tutto il mondo, che detto
così sembra tipo quelle delle aspirapolveri, porta a porta. Canta
nell’unica modalità più fastidiosa del playback, ovvero il playback del
fake-live; un saluto a una delle finte coriste, che è amica di una mia
collega.
L’intervista è il momento più esilarante: Facchinetti
sa dire solo tre parole in inglese, nello specifico “Great, great,
great”, che ha imparato mentre nella sua cameretta tentava di
apprendere la lingua traducendo i testi del suo cantautore di
riferimento, Paolo Meneguzzi, e della sua ultima porcata sanremese,
Grande.
Al che parla per 5 minuti buoni con la Lewis, alle fine
dei quali si aspetta una risposta, e si rende conto che non c’è un
traduttore (ma lei comunque rideva, sulla fiducia); quindi sale Gaudi
sul palco che per chiederle “Do you think that Mara Maionchi is a good
judge or a bad one?”, lei risposte con le solite farloccate di
circostanza (anche perché, povera, che ne sa??), poi parte una
traduzione simultanea in italiano… cioè, quella sapeva solo tradurre
dall’inglese all’italiano e non al contrario?? Per fortuna la
Ventura ci dimostra che una vera conduttrice se la cava bene anche da
sola, e se ne esce con: “How is your life, ehm, you know, is changed,
uhm, SINCE WHEN you won the x-factor? You live in the same place before, O NO??”
Niente
di nuovo sotto il sole per le performance dei cantanti: le 3 grazie di
X-Factor, Grazia, Graziella e Grazie al cavolo, aka Silvia, Ilaria e
Annalisa, si esibiscono in una sfinente canzone di Norah Jones; Antonio
ci ristrazia i timpani con ‘Di sole e d’azzurro’, ma questo mi consola,
vuol dire che il meccanismo di eliminazione ha funzionato bene. Gli Aram ricantano tutto il cantabile, ma ho già tutti le loro cover sull’ipod da una settimana, quindi noia pure qua. I
Cluster ripropongono quel capolavoro di ‘Enjoy the silence’ con la
partecipazione di Morgan, successivamente riunitosi coi Bluvertigo live
con ‘Altre Forme Di Vita’, e delle esilaranti imitazioni dei 4
finalisti sulle note di ‘The seeds of love’ Surreale duetto tra la
Bertè e Giusy: lei è semplicemente eccezionale, vestita come e da
Loredana e con grinta e carisma da vendere.. la ragazza, a darle corda,
può farsi tutti i duetti spazzando via la già dimenticata Spagna, le
imitazioni di Manuela Aureli e pure tutte gli stacchi a ‘Cominciano
Bene’ al posto di Rita Forte. Bravissima, braverrima, mica per
niente è da tutta la settimana al #1 su I-Tunes, prima con ‘ Remedios’
e poi con ‘Non ti scordar mai di me’, che è già stra-suonata in vari
locali milanesi con grande successo.
Sacrosanto il rinfaccio della Bertè a Facchinetti, che l’altra volta stava chiudendo la puntata senza annunciarla.
Gli
orecchini di Mara con le facce di Simona e Morgan sono fighi, ma arriva
giusto quell’annetto in ritardo su quel genio di Victoria Cabello, che
si è presentata alle Invasioni Barbariche con appesa alle orecchie
Daria Bignardi.
Question time: “Simona, qual è l’errore più
grosso che hai commesso a X-Factor?” Partecipare, penso io… e invece
no, “Non essermi fatta capire da Dante”, dice lei, “che per me è una
testa di.. SERIE”. Si dice così adesso? Basta saperlo…
Mi
sbagliavo, il momento più esilarante è stata indubbiamente la
performance dei giudici: Morgan al piano, Simona nelle vesti di Mina e
Mara in quelle di Alberto Lupo (stupenda) cantano Parole Parole Parole…
dopo il ritornello arriva Diego, presenta La Pina, un solo minuto, una
sola notizia, una sola opinione, passerella su Rosario Miraggio e via..
questo è Palabras. (http://mydeejay.deejay.it/contenuto/Palabras+con+Claudio+Lippi/460380 qui con special guest il mitico Claudio Lippi) No, troppo bello per essere vero, sarebbe un picco di divertimento inaudito in questa tediosissima serata. A
proposito di feste per giovini rampolle, se il buon Davide è d’accordo
io avrei già trovato lo show da seguire con passione e dedizione nella
prossima stagione televisiva, un reality che più dell’Isola6 e più
della Talpa3 meriterà tutta l’attenzione catodica dedicata ai grandi
eventi: IL BALLO DELLE DEBUTTANTI, reality-show di canale5 per
aspiranti pulzelle desiderose di entrare a fare parte dell’alta
società, condotto da una sempre verde RITA DALLA CHIESA.
Vi saluto, e non vi scordate mai di me, di ogni mia abitudinè, della fiaba più incantevole eccetera eccetera Andrew
Quali giocatori del Chelsea vorrebbe portare con se a Milano?
"Preferisco non parlare dei giocatori del Chelsea".
Avrebbe difficoltà un giocatore con le caratteristiche di Frank Lampard a inserirsi nel calcio italiano?
"Perché vuole parlare dei giocatori del Chelsea"?
Perché è un modo furbo di farle la stessa domanda.
Nuovo template per Macchianera, nuova piattaforma Wordpress e nuovo accesso per i suoi autori. Cade dunque l'ultima roccaforte di Movable Type, anzi no: c'è sempre il Daveblog a tenere basso il nome di SixApart, che negli ultimi anni ci ha regalato spam a palate e tempi di caricamento da maratona di New York. Commenti specifici: 1) L'idea di rifare il template del Daveblog in questo momento è impensabile, anche se l'idea di dedicare la mia vita a fare template per il Daveblog mi ha spesso solleticato 2) Una volta un lettore (che poi è il papà della Davopalla) si aggiudicò l'appalto per il rifacimento del template. Poi è cambiato il governo e non se ne è fatto più niente 3) L'aggettivo che va per la maggiore a commento del nuovo Macchianera è "arioso". A me piace molto la collocazione del logo e l'idea stessa di nuovo che si respira da quella parte. Concordo però col nostro Broono (non mi sembra di averti autorizzato ad andare a commentare di là) riguardo al fatto che questo processo di destrutturazione potrebbe non giovare all'aura mitica che ha sempre circondato il più importante blog italiano extraligure. Il mio horror vacui difficilmente potrebbe accettare quella voragine sopra il primo post. Detto questo, è vero che molti degli elementi che appesantiscono l'homepage del Daveblog (es. archivio, trashfeticci) andrebbero benissimo in apposite pagine interne. La ragione per cui non l'ho ancora fatto però è molto valida: mi scoccio. 4) L'interfaccia di Wordpress è tristina, ma la velocità sembra ragguardevole. Gianluca ha abilmente glissato su una domanda che un coinquilino di Blognation gli ha posto tra i commenti, credo perchè il trasloco di Macchianera gli è costato molta fatica. E io, che di traslochi me ne intendo, lo capisco perfettamente. Quindi è difficile pensare che il Daveblog cambi a sua volta piattaforma, se non su iniziativa del proprietario del condominio
@Lilac WIne (anche io adoro Jeff Buckley!): sì, ironia ;) ma non completamente. In primis, perchè per me quei sanremo sono bei ricordi, legati anche a momenti familiari e di amicizia. Secondo, perchè senza vanto io ho boicottato da anni Defilippe, D'urse, Grandifratelli, Isole, Striscie (alcune di queste non le ho mai guardate) ma Sanremo per me è irrinunciabile. Sanremo e Missitalia, Magari mi annoiano, li critico, li guardo con i Gialappi in cuffia, li massacro...ma guai a perdemeli. Concordo con Neskens, e mi ritrovo nel punto 2. Appieno. E poi, se baraccone retrò deve essere...facciamolo fino in fondo!
A porposito di Gialappi...ci sono anche quest'anno, vero? Sapete nulla? (anche se l'anno scorso li ho trovati un pochino sottotono...)
@Scimòò
Sì, infatti è proprio come dici tu!
Puffff,mentre beviamo il caffè,cerchiamo parcheggio, arrostiamo il pesce...bye bye! Se non fosse una tragedia, sarebbe spassosissimo XD
Io su xfusa mi son spoilerata sul vincitore...ma il resto non sono andata a cercarmelo anche se sono una supercuriosa di solito ;)
Josh mi fa morire! Voce stupenda!!!
Stasera alle Iene servizio capolavoro di Lucci sui bimbi neomelodici Xd
Sarà, a me, me piace sto cast.
E poi ci sono testi interessanti, tipo quello di Arisa che non porta la classica canzone allegra, ma anzi una canzone piuttosto dura.
C'è Emma che, pur se in un trionfo di populismo degno di Beppe Grillo, parla di una donna che cerca di far di tutto per arrivare a fine mese, quando poteva fare un testo classico sole-cuore-amore per avere la vittoria assicurata.
C'è Finardi che porta la sua solita classe.
Ci sono i Marlene Kuntz che portano un testo per nulla Sanremese.
Certo, ci sono pure le trashate tipo quella dei Matia Bazar, o quello della coppia d'Alessio/Bertè, ma ci vogliono pure quelle a Sanremo.
E poi ci sarà Celentano, che almeno viene pagato per dire cose, non per mostrare le grazie come voleva fare la Ecclestone.
Insomma, qua tutti dicono in giro: "Eh, Sanremo io non lo guardo!", ma intanto i suoi minimo 10 milioni a sera se li fa tutti.
E perchè la Vento è utile? E la Moric che sta in studio a sparare banalità e ora va come concorrente all'Isola cosa rappresenta? Ma chi le chiama, perchè stanno sempre sul libro paga? Gente inutile e insipida che da anni scorrazza in televisione a dispensare spettacoli penosi.
Chi decide di chiamarle?
Green, io non la sopporto.. la domenica è anche nel cast di una delle trasmissioni più tristi del palinsenso, Mezzogiorno in famiglia, dove fa degli sketch con tale Sergio Friscia (?) che più che ridere fanno piangere..
Daveblog - all'improvviso l'incoscienza, powered by Movable Type 5.01. Layout creato da me (si vabbè, non è la cosa più originale
che si sia mai vista). Si ringrazia Gianluca Neri per l'ospitalità ed il supporto, Skidx per gli script e l'assistenza, Masayume per i gingilli grafici,
i Davampani per le segnalazioni, i contributi e le tante manifestazioni di simpatia. I contenuti di questo blog sono liberamente diffondibili
(anzi: grazie), ma a patto di indicare la fonte. E' un blog, non una testata giornalistica, perchè gli aggiornamenti non hanno alcun carattere di
periodicità. I marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari. Ma veniamo al DISCLAIMER: ogni commento viene lasciato dall'autore dello stesso sotto la sua responsabilità civile e penale. Il tenutario del blog non è responsabile ne perseguibile per il contenuto dei commenti. Il tenutario del blog collaborerà con le autorità giudiziarie per fornire tutti i dati in suo possesso, in caso di contenzioso dovuto ai commenti registrati nel blog. Per comunicazioni, discussioni, controversie e trattative: daveblog[at]gmail.com