![]() |
Per aggiornamenti dal Daveblog |
Accadde oggi:
» 8 Settembre 2008
» 7 Settembre 2008
» 6 Settembre 2008
» 5 Settembre 2008
» 4 Settembre 2008
» 2 Settembre 2008
- Ivo de Palma interpreta il manifesto del Daveblog
- Il claim di Francesco Cataldo
- Il claim di Grazia
- non ho uno script per contare gli utenti contemporanei
- mancano le favicon nei commenti
» Wilma de Angelis
» Ivo de Palma
» Jill Cooper
» Sonia Grey
» Laerte Pappalardo
» Guido Del Turco
» Selvaggia Lucarelli
» Barbara Petrillo
» Mr. Lui
» Rossella Lucà
» Daria Bignardi
» Luca Bizzarri
» Silvia Santalmassi
» Andrea Pamparana
» Roberto Ceriotti
» Mario Adinolfi
» Marino Bartoletti
Amici (78)
» Amici - la trashcronaca
» Una brioche per Anbeta
» Memorabilia
Autoreferenze (322)
» Notizie dal fronte / 3
» Notizie dal fronte / 2
» Notizie dal fronte
Carampane (112)
» Ucci Ucci
» Calma apparente
» Non ci sarà un'alba per gli uomini
Davosfera (243)
» Simpatia portami via
» Sciolta la prognosi
» Ecchecavolo
Germania 2006 (25)
» Senza parole
» Giusto per capire le dimensioni del problema
» Non se ne può più
Grande Fratello (16)
» Psicodramma al Grande Fratello
» Il simpatico gioco coi serpenti, come in tutti i reality che si rispettino
» Grande Fratello 7
Ho visto cose (1183)
» Fondato sospetto
» Oggi al Milionario
» Come se non bastasse
Jeansy (58)
» Mai più senza
» Sunshine
» Prossimamente sul Daveblog
La Fattoria (47)
» Reality si fa per dire
» Il vincitore morale
» La Fattoria - ultima puntata
Letto in giro (709)
» Il senso dell'opportunità
» Robe di K
» La titolista etilica di tgcom
Professione trashreporter (107)
» Memo e Ramiro
» Il feticcio multimediale
» Dal nostro corrispondente in Ungheria
Pubblicità (54)
» Pubblicità sfortunata
» Un ciccinino retorica, ma giusto un ciccinino, eh
» Di tutto un spot
Recensioni (299)
» Lode ai vincitori
» Old man river
» New hits
Sanremo (28)
» Professione superospite
» Blogger a Sanremo
» Toto-vincitore
Sport parlato (74)
» La seconda voce
» Mhm hihi ha mama, hi-a-mama, nantsi pato pato
» Se non ci fosse Alonso
Trasmissioni (184)
» Largo ai giovani
» 5000 euro e una vacanza a Sharm
» Facce nuove
Uips (185)
» Io uccido
» Scemenza d'artista
» Il padre, Maso, il padre!
Vignette e Davopalle (21)
» Ehm
» Game, set, incontro
» Fai da te
» Davelost
» Jeansy4always
» Davopalla libera
» Gisella e la mitica Cecce
» CAAD Carampane
NON SO FRA I DUE CHI è PEGGIO _________________
Mio Dio. Io mi sono vestito come Ancelotti alla festa promozione della mia squadra. La mia autostima già vacillava, ora me l'hai abbattuta. OK, niente fiori, ma opere di bene
ahhhhhhhhhhhh ma che è?!?!!? 50 cent con l'extension?!
Mioddìo Ronaldinho! Ma pecché?
La divisa del Milan in effetti non è il massimo dell'eleganza, tra l'altro quel rosso granata fa molto Grande Toro...
Ommioddiooo!!!! Devono essere proprio alla frutta ....ma poi dico ,con una squadra di vecchietti invece di puntare su un giocatore giovincello vanno a prendere uno di 28 anni ? Ma Pato, osannato l 'estate scorsa come un genio dov'è finito ? Ma Moratti invece di volare a Londra per Lampard ,perchè non prende quel fustaccio di Cristiano Ronaldo ..ora anche single ? Mi propongo come addetta alle sue valige ....Thestral ,sempre in tiro tu ...
l'hip hop ha rovinato una generazione... perchè non sono tutti come i public enemy?!? sigh.
Perfetto stile rapper misto a teppista del Bronx... che brutto che è!! E poi quei capelli.... Thestral tranquillo, il completo del Milan non è così brutto....
Sole, ho l'attenuante che il colore della camicia e della cravatta è quello della mia squadra del cuore. Tutto vero. se recupero la password di flickr te le faccio vedere
Sole, ma dopo le bollenti ferie sarde si è mollato con la Nereida???? Mi sono persa questo scoop???
Thestral ,ci conto ...Ariel ,ciao ..pare ..fonte Corriere ... ho deciso :" L'ho voglio come genero !!! " peccato che ha il vizietto di fare orge disumane ...
Non sarà un campione di eleganza, ma millemila volte meglio lui che la signorina Beckam
Quello già è brutto al naturale, poi conciato così...
Dinho ne sa, siete troppo abituati allo stile uomini e donne.
Pimp - no, gli è solo che il mio senso estetico ancora non è andato a farsi benedire (ho la medesima reazione quando vedo Beckham, per dire)...
@giorgia
..però magari quando vedi beckam la frase non sarà "Quello già è brutto al naturale, poi conciato così..." ma bensì "quello è bono come il pane ma conciato così sembra uno dei village people?" ...ci ho preso? ;)
Ronaldinho, oltre che di uno stilista personale, avrebbe bisogno di un buon ortodonzista!
giorgia, ok lasciamo perdere quanto è brutto di suo e trascuriamo anche quegli occhiali.
Che per inciso una delle cose peggiori è non riuscire a guardare negli occhi una persona, purtroppo per strada questo fenomeno sta aumentando a dismisura. Loro vogliono farsi guardare per quanto son fighi/e? "Bene, il mio sguardo non lo meriti."
Ronaldinho è la quintessenza della bruttura.
Ah fossi io l'allenatore del Milan!
Primo giorno di allenamento di Ronaldinho.
Io farei così:
- fingerei di non vederlo e di non sentirlo
- lo farei allenare separatamente (spesso in porta). Mai col resto della squadra
- lo farei entrare a partire dalla nona giornata all'inizio del secondo tempo. Dopo 5 minuti d'orologio lo farei uscire senza dargli mai spiegazioni.
... poi, mi allontanerei da tutti, mi chiuderei nel mio ufficio, tirerei fuori lo scudetto dell'Inter... per fargli la carezzina serale.
poi l
che poi è controproducente, dare la prima impressione di sé con addosso gli occhiali da sole, perchè, almeno di non essere belli, qundo li si toglie l'immediato invito mentale dell'interlocutore è quello di rimetterli...
Velante ,leggermente Interista ? Stee ,ciao ! I colleghi come si comportano ?
@sole, ciao! un collega ha portato nella propria stanza un divano, lunedì mattina. interpretala come vuoi...
No, per dire...
http://www.gazzetta.it/Calcio/Altro_Calcio/Primo_Piano/2008/07_Luglio/15/ronaldo.shtml
Ronaldinho è veramente uno dei calciatiori più ORRIBILI che si siano mai visti, da qualsiasi prospettiva lo inquadrino.
Invece non mi sembrava così oscena la tenuta di Ancelotti. Mah.
Ah Dave! Ma non è che stai a rosicà? :D
Stee ,un divano ? Avrei voluto vedere le vostre facce ....ma che giustificazione ha dato ?
@sole, ampio sorriso, ma sai, capita che uno stia al lavoro fino a tardi, se ti serve non fare complimenti [tra giovani colleghi, quasi tutti uomini, abbiamo un rapporto confidenziale e abbastanza triviale, ambiente lavorativo maschile... vabbè, questa è la palla che uso per giustificarmi, la verità è che sono un camallo nell'anima]
Il Milan, la squadra di Ronaldo e Ronaldinho. Due panzoni, brutti come la fame da risultarti antipatici, nonchè sulla via del tramonto. Odor di bidone per dinho, visti i risultati del Milan lab su Ronaldo.
Ma puntiamo suigli eserciti di italiani che giocano dall'eccellenza in su(o riportiamo in Italia Maresca)
Stte ,ma che balla è ? ma tu sei una lei ,vero ?
Io l'ho visto già conciato così nedll'edizione di stamani del tg...tra un pò mi strozzo col cappuccino!!E Ancelotti?Molto meglio l'altra sponda di Milano con Mourinho che è belloccio come pochi!!Ma che dire di Cristiano Ronaldo che ha mollato la sua dolce metà!?
@sole
un bel donnino sono, sì
OT Per le gallery di Repubblica: http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/arancia-gigante/1.html
ma che foto del cavolo è?? ma non la potevano tenere in mano?
Ma 50 Cent a confronto è un damerino altolocato.
Queste visioni peggiorano il mio stato attuale di depressione profonda....abbattetemi, please!
Alzi la mano chi non sta guardando Dirty dancing! Ma chi si ricordava che la mamma di Baby è nonna Emily delle Gilmore girls???
Dirty Dancing.
Ed è subito estate.
Fastidio.
@Tinetta: mai visto in vita mia e me ne vanto :-P
@chiaretta: quando l'ho saputo sono rimasta O______________O
Ora su Vespa i Kennedy.
AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOo
Ma invece di acquistare questi emeriti tamarri perchè non acquistano Cristiano Ronaldo, Francesco Totti e Fabio Cannavaro come mamma li ha fatti???
Male Abigail, male.
Sebbene adesso lo odi, resta comunque un filmone di cui ho goduto almeno 6-7 volte. :P
Ehi Dave, commento sospetto su B come Blogstar (16/01/04)!Non ho capito una cippa del commento, ma mi pare sospetto, in qualche modo. Soprattutto il link a cui porta il nome. Ecco.
due righe su Fu nari?
@Abigail: pensa che bello se l'avessero tradotto in italiano: BALLI ZOZZI. :-D
@Cristian: ehmm immagino che il tuo sia un giudizio da un punto di vista puramente tecnico, no? (e, non, per dire, dal punto di vista del buco della serratura...):-D
@tutti gli espertoni di stile...
Se Ronaldinho vuole vestirsi da gangsta rap saranno pure fatti suoi...non è uno stile che mi piace e mi appartiene (OLD SKOOL FOREVER!). ma porca miseria, c'è di peggio in giro...secondo voi come dovrebbe vestirsi perchè voi lo consideriate "ben vestito"? O magari storcete il naso solo perchè l'ha fatto il signor Daveblog.(si sente in lontanznza rumore di campanacci e di belati...).
@chiaretta.
..ei invece il papà di Baby è il detective Briscoe di Law & Order, lo hai riconosciuto?
slitzweisz
Stee ,femmina fosti ? Ambientino maschile ,dicesti ? Divano ,vedesti ? Difenderti da inventori di balle con ormoni ballerini ,sapesti ? Cristian ,facciamo la conta per Cristiano Ronaldo ? Pari o dispari ?
Non ci trovo nulla di male in questo sport. Mi indigno solo per gli stipendi che portano a casa...
@Dionysus: mi hai fatto morire dal ridere! Ah...queste benedette traduzioni...:-D
E' vergognoso. Nelle famiglie italiane si fatica a...
va beh lasciamo stare.
ho scoperto che quando si è un po' giu basta andarsi a leggere il post su cristina d'avena e oplà ho le lacrime agli occhi dal ridere. già ti leggevo nel 2004 ma questo concentrato di pazzi esauriti mi era sfuggito. e adesso so che c'è gente che è messa molto ma mooolto peggio di me..
Posso andare enormemente OT e ribadire TUTTO il mio schifo per Bagnasco, Chiesa come la si intende oggi e politici in cerca di attenzioni? La vicenda di Eluana Englaro la sento da anni e continuo a vedere un uomo che con una classe ed un'educazione che altri non meriterebbero risponde a certe menti limitate quando al posto suo avrei mandato al diavolo tutti. Ferrara quando si decide a farsi vedere da uno psichiatra bravo?
Sono sempre più schifato da questo paese, e se potessi scrivere paese con caratteri microscopici lo farei.
colony
quoto ogni singola sillaba del tuo intervento.
oltre allo strazio di una figlia immota da 16 anni e all'agonia della sua agonia e al carico morale ed emotivo di autorizzare la sospensione di questo stato di non vita e ancora non morte, deve anche prendersi lezioni di vita da esponenti ecclesiastici e politici a caso.
embrioni e persone in stato di coma irreversibile, sembra che tanto esaurisca la dimensione dell'esistente interessante, per taluni.
Ieri notte, prima di andare a dormire, gironzolavo tra i vari canali tv, e m'imbatto in un Sottovoce del '99 in cui Marzullo intervistava Funari. Un'egolatria da dar la nausea (con tanto di conati, manco troppo a vuoto), una delle cose PIU' SCOSTANTI che abbia mai visto in televisione - fortuna che ero al pc e lo tenevo solo in sottofondo, altrimenti penso avrei cambiato canale urlando. Finita l'intervista, mi son detto: ah ecco, ora capisco perché non han riproposto nessuna replica di suoi spettacoli: altrimenti, ricordandosi com'era veramente, nessuno sarebbe più riuscito a dirsi sinceramente dispiaciuto.
era dalla sentenza della cassazione che, in sostanza, gli dava ragione e apriva uno spiraglio con una motivazione lucida e coraggiosa (visto il vuoto normativo totale che c'è in materia) che si aspettava (e si sperava) questa conclusione. era ovvio che qualche esponente clericale avrebbe avuto da ridire, basterebbe non ascoltarlo e non dare alle sue parole maggiore importanza di quella che hanno: la visione dogmatica di un esponente religioso. Per chi la pensa come lui, la Verità in terra, per il resto del mondo, solo un'opinione. In ogni caso, in un paese laico, tale opinione non può nemmeno lontanamente sostituire o bloccare l'esecuzione di una sentenza
@Dionysus
Ma cerrrrrto che è un giudizio tecnico e non da buco della serratura: non si vede un'emerita mazza!!! Meglio dal vivo!!!
@sole
Ok, Cristiano Ronaldo ce lo giochiamo ma Totti me lo lasci tutto!!!
Colony la penso proprio come te, quando sento questi interventi mi si gela il sangue... ma tutti questi alti prelati e questi giornalisti deficenti ci hanno mai pensato se su quel letto ci fosse un loro figlio e da sedici anni? Che strazio, che dolore... non riesco a trovare parole adeguate...
Io essendo contraria anche l 'accanimento terapeutico nei malati terminali ..lo considero l 'ultimo gesto d'amore di un padre verso la propria figlia ....
Interessante questo punto di vista di un credente
Parole che non offendono e fanno quantomeno riflettere..
Caro Direttore,
certo non è difficile immaginare il grande disagio del padre di Eluana e il dolore che, giorno dopo giorno, ha potuto devastare il suo cuore nel vedere una figlia in quello stato. Dopo sette anni di dure battaglie per liberarla dalla morte, rassegnato all'impotenza, soprattutto da parte della scienza, la disperazione lo porta a iniziare una nuova battaglia, ma stavolta non contro la morte. Contro la vita. Quella vita che senza alcuna pietà tiene imprigionata la sua amata Eluana da 16 anni. Quella vita che non vuole cessare, ma che poco per volta fa morire di dolore chi gli sta intorno. Ed è proprio questo dolore così grande, troppo grande, che spinge il padre di Eluana a combattere perché qualcuno lo aiuti a liberare la figlia. Quella figlia che in un lontano giorno gli strappò una promessa: quella di interrompere ogni trattamento di sostegno, nel caso si fosse trovata nella situazione in cui, purtroppo ancora oggi, giace dopo 16 anni.
Una battaglia quella di Beppino Englaro che racchiude una contraddizione spaventosa, ma al tempo stesso, forse, il più grande gesto d'amore che un padre possa fare per una figlia. È chiaro che, per quanto mi riguarda, essendo un credente, nel senso che do per scontato che il nostro, qui sulla terra, nel bene e nel male, non sia che un misero microscopico passaggio in confronto a quella che sarà la vera Vita! Quella vita che Dio ci ha preservato nell'eterna Bellezza. E se poi penso alle parole di Gesù quando disse che «l'uomo non è padrone neanche di uno solo dei capelli che porta in testa», non posso che essere d'accordo con chi la difende, la vita.
Ammiro quindi Giuliano Ferrara per le sue battaglie a favore della vita e spero, pur comprendendo il suo stato d'animo, signor Englaro, che le bottiglie d'acqua in piazza del Duomo aumentino. (Il video) Aumentino per far aumentare il dubbio. Il dubbio in coloro che credono di non avere dubbi e quindi di scartare a priori la possibilità di un'altra vita oltre quella terrena. Una vita diversa dove non ci sono bugie e incidenti ma solo gioco e Amore. Quell'amore che la sua amata figlia non ha fatto in tempo a conoscere. E qui, solo per un attimo, vorrei mettermi nei panni di chi non crede ed è amareggiato per la triste sorte di una figlia. Così mi chiedo se qualche volta, specie in casi come questi, a uno che non crede possa venire il dubbio, che magari potrebbe esserci davvero un qualcosa che va oltre l'aridità di questo attimo fuggente trascorso sulla terra. E allora, come padre, mi domando: forse Eluana vuol dirmi di non prendere in considerazione ciò che mi chiese in un momento di spensierata giovinezza?... Forse nei luoghi dove si trova ora non soffre e magari già intravede le meraviglie del cielo?... E se, contrariamente all'apparenza, si trovasse invece in uno stato di grande serenità, in attesa del trionfale ingresso nella vita celeste? O forse, chissà, di un ritorno a questa, di vita?... E poi ancora, la cosa che più di tutti mi domanderei: e se fossi proprio io a rattristare il suo animo, per il gesto che suo padre sta per compiere?... Certo mi rendo conto che è facile parlare per chi è al di fuori della tragedia, e io mi scuso per questo, signor Englaro. Ma la mia vuole essere in qualche modo una parola di aiuto, per chi si trovasse nella sua situazione. A volte i miracoli succedono proprio quando meno te l'aspetti. Forse Eluana ha bisogno della conversione di suo padre per far sì che la sua dipartita da questo mondo avvenga in modo spontaneo e senza alcuna interruzione. O addirittura che si svegli. Si dice che la fede è un dono. Perché solo attraverso la fede succedono le cose più grandiose, e io dirò una preghiera per lei.
Adriano Celentano
[corriere della sera]
@Cristian: mazza? perché, che 'mazza' volevi vedere, tu? :-D ok, mò la pianto ;-p
Verità, invece io vedo solo l'ennesima dimostrazione di quanto falso pietismo ci sia in Celentano (che vuol fare il misurato illuminato)& co.
Prima di tutto, se tanta speranza codeste persone hanno nella vita dell'aldilà, non capisco come mai restino prosaicamente attaccate con le unghie e con i denti alla anche minima forma di vita.
Poi, parlare di risvegli, miracoli, di 'fede' come dono, di Dio... ma quando la si smetterà di pensare che chiunque abbia come ultimo e necessitato interlocutore dio e non la propria coscienza?
Aspettiamo il miracolo, certo.
Nel frattempo quegli stessi preti continueranno a fregarsene dei malati e dei morti altrove, Ferrara continuerà a fare raccolte di acqua quando appoggio in pieno il massacro dei civili in Iraq dicendo che erano perdite necessarie.
Quante contraddizioni, quanta paura di perderla questa vita terrena, mentre si prega per quella ultraterrena, mentre la si guarda seduti comodamente su uno scranno o in piedi da un altare.
@colony
vivo nella stessa città della famiglia di Eluana e perciò da anni, prima a livello locale poi via via a livello nazionale, leggo le motivazioni del padre e lo stimo molto per la battaglia che sta facendo.la sentenza che è stata emessa ha innegabilmente creato scalpore perchè il "caso Eluana" potrebbe essere un'apertura all'eutanasia.Detto questo non entro nel merito di "eutanasia si eutanasia no" però non puoi pretendere che siano tutti d'accordo.sarebbe stato così in tutti i paesi dove l'eutanasia non è contemplata dalla legge (cioè la maggior parte).quindi non è un problema solo italiano...almeno questo.(vedi caso Schiavo e Welby).poi se il nostro paese ti fa schifo per altre cose non discuto ma per questo mi sembra esagerato.ciao
Io penso che Ferrara,che nel corso della sua vita ,ha raccontato di non essersi battuto per far nascere 5 piccole vite (e qui si potrebbe aprire un lunghissimo discorso con chi si è divertito ,perchè non ha usato il preservativo ,se era strafatto ) abbia dei sensi di colpa pazzeschi ...perchè è vero che uno può essere contrario ,io per esm. lo sono ,ma battersi con questo accanimento mi sembra eccessivo ...ognuno nella propria vita è libero di fare quello che vuole senza essere giudicato e senza giustificarsi ..
“Cari fratelli e sorelle,
nella serie delle nostre catechesi su grandi personalità della Chiesa antica, arriviamo oggi a un eccellente Vescovo africano del III secolo, San Cipriano, che "fu il primo vescovo che in Africa conseguì la corona del martirio".
[…]
fu severo, ma non inflessibile con i lapsi, accordando loro la possibilità del perdono dopo una penitenza esemplare; [...] seppe tenere la giusta misura nel ricordare ai fedeli - troppo timorosi di perdere la vita e i beni terreni - che per loro la vera vita e i veri beni non sono quelli di questo mondo;
[…]"
Joseph Ratzinger - Udienza generale del Mercoledì – 6 Giugno 2007
.
Chi era questo 'eccellente vescovo' il cui modello è dal papa indicato come da prendere a riferimento?
Questo:
“[…]Si verificò quanto lo Spirito Santo dice e proclama nei salmi: «Preziosa agli occhi del Signore é la morte dei suoi fedeli» (Sal 115, 15). Preziosa é la morte di colui che acquista l'immortalità col prezzo del proprio sangue, che riceve la corona di Dio con l'estremo sacrificio.”
San Cipriano, Epistola.
.
Ora tutti quelli che passano le loro giornate a spiegare a ogni essere vivente sulla terra che la vita è di dio e nessuno può disporne se non lui, spieghino a noi poveri senza dio come mai un uomo che chiede di poter avere potere sulla propria vita è un uomo che si allontana dalla volontà di dio mentre un uomo che seguendo le indicazioni dello spirito santo sceglie autonomamente il martirio per 'acquistare l'immortalità col prezzo del proprio sangue' è un santo.
Al momento le uniche differenze individuabili sono che il secondo era un vescovo e che ha ricevuto il clap clap del papa non prima di averci detto che dovremmo prenderlo a modello.
Mi sfuggono le altre.
Se poi agli stessi avanzasse un po' di tempo, lo spendano per spiegarci anche la differenza tra quanto detto in quei salmi e quanto dicono ai kaikaze i loro capi per convincerli a farsi saltare (volontariamente) in aria per ottenere l'accesso al paradiso delle vergini.
Se la cosa dovesse risultare difficile, fatevene una ragione: siete invasati uguale e manco vi rendete conto di essere guidati dagli stessi modelli di invasati.
Anche io credo che ci sia una grossa contraddizione a parlar di Dio quando si difende la vita in questo modo.
L'espressione "quando Dio ci chiama" o " " Dio l'ha chiamata a se" ecc...fanno intendere che la vita ha un suo decorso NATURALE che non è frutto di una nostra decisione, ma qualcuno dice che è una decisione di Dio. L'offesa più grande che noi facciamo a Dio è levarci la vita che ci ha donato. Partendo da queste semplici basi cristiane e applicandone al caso di Eluana io mi sento di dire che Dio ha scelto già il destino della ragazza ed è una mano umana che in modo artificiale sta bloccando il tutto. Praticamente tenerla in vita è un'offesa come l'omicidio.
A parte che nel mio commento c'è una A iniziale di troppo, ma proseguivo il commento di Colony...
@colony, io ovviamente non mi riferivo a te, nel dire che basterebbe non ascoltarlo o non dargil piùimportanza di quella che si merita, ma al casino mediatico-politico etc etc che provoca ogni uscita del Papa o di qualche cardinale in sua vece
E' un piacere, da ignorante in materia, leggere le parole di chi sa spigarsi e soprattutto documenta tutto ciò che dice.
Grazie Broono.
sarebbe davvero più opportuno che adriano celentano stesse zitto, invece di girare il coltello nella piaga di un padre che sta facendo quello che crede - in buona fede - essere il meglio per la figlia e invece di far nascere ulteriori dubbi e domande a cui non sa dare una risposta, se non la propria, come tale opinabile e alquanto discutibile (crede davvero che un padre in 16 anni non abbia già preso in considerazione ogni ipotesi, prima di giungere a questa decisione?). facile parlare così quando chi vive il dolore giorno dopo giorno è un altro; e anche se AC si comportasse come predica, in un caso analogo, quanto gli darebbero fastidio i consigli non richiesti? ci vorrebbe rispetto per il dolore altui, basterebbe questo. E il rispetto, ogni tanto, implica silenzio.
scusate la foga, ma io questi sostenitori della vita sempre comunque e a ogni costo mi urtano proprio il sistema nervoso
La chiesa e' un'accozzaglia di contraddizioni!
Se ci insegnano che c'e' sempre un motivo alla morte, e Dio ci riserva la vita ultraterrena, e che la morte non e' la fine di tutto... come fanno poi a spiegare questa non vita che sta' conducendo Eluana? Non e' lei che sceglie di vivere, non e' Dio, e' una macchina! Sono le cure che la mantengono in questo limbo, che non e' vita. E non mi venissero a dire che non sappiamo esattamente cosa provi o cosa percepisca Eluana, anche perche', proprio per lo stato stato in cui si trova, posso solo sperare che non sia assolutamente cosciente!
L'ultimo gesto d'amore, ma anche il primo, di un genitore, verso un figlio, e' assicurargli sempre e comunque la dignita' alla vita. Il padre di Eluana e' un grande uomo, che sta' combattendo questa battaglia infinita, e lo fa' solo per amore. Chi meglio di lui sa' cosa avrebbe voluto sua figlia? Ha ragione colony, siamo un paese vergognoso, per questo e per mille altri motivi, ma soprattutto perche' la chiesa ha ancora tutta questa rilevanza.
@babà:
Di nulla, grazie a te.
E' un piacere leggere i testi del sommo vertice, si leggono un sacco di cose divertenti.
E la fonte non è qualche blog di oppositori, eh, ma direttamente la santa sede, dove è possibile leggere (e imparare, impararissimo) tutti i discorsi con i quali non perde occasione di erudirci rispetto a ogni cosa.
Quello in particolare (basta cercarlo per data) è pieno di cose interessanti.
La parte nella quale spiega che 'nel ricordare ai fedeli - troppo timorosi di perdere la vita e i beni terreni - che per loro la vera vita e i veri beni non sono quelli di questo mondo' salvo poi dire che la vita su questa terra è vita che va difesa in quanto volontà di dio (senza che nessuno noti incoerenze di sorta) è un vero spasso secondo solo alla parte nella quale affronta il capitolo sui beni materiali.
E' una sagoma, quell'omino lì.
Io posso anche sforzarmi e cercare di capire il punto di vista dei cattolici (lo sono anch'io), però c'è tanta gente che non si sforza minimamente di comprendere cosa deve aver passato il signor Englaro in tutti questi anni.... come spesso succede mi trovo pienamente d'accordo con Emanuela.. la natura avrebbe già deciso, è una macchina che la sta tenendo in vita...
Vorrei citare (aspettate, leggete fino alla fine) l'articolo 2278 del Catechismo: "L'interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all'« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente"
Ma se nemmeno nel caso di Eluana, o di Welby, si ritiene applicabile questo articolo, perchè è stato introdotto?
Questa è solo una delle tante contraddizioni di chi, in questi giorni, si oppone ala sentenza e alla decisione del padre di Eluana.
Un'altra è l'affermazione di monsignor Fisichella (fonte Ansa), secondo cui la volontà espressa da Eluana non è sufficiente nè vincolante, in quanto potrebbe aver cambiato idea nel frattempo. Questo concetto mi sembra allucinante e in contraddizione con ogni forma di contratto, impegno giuridico o semplice promessa
'Ma se nemmeno nel caso di Eluana, o di Welby, si ritiene applicabile questo articolo, perchè è stato introdotto?'
Perché serviva per Wojtyla.
Differenze con gli altri?
Le stesse due di cui sopra: il vestito e l'essere indicato come riferimento.
'sto blog diventa incredibilmente noioso quando si parla di sport. non credo dipenda dal blog, ma dallo sport: quando l'italiano medio ne parla diventa immediatamente mediocre, non so perchè... mah... :-O
PS:
'L'interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima'
Prego notare come la prima caratteristica scelta per indicare quando le procedure sono interrompibili, sia il costo.
Così, conviene ricordar(g)l(iel)o, quando capita di sentirli dare lezioni di pietas, cioè ogni tre minuti.
Bè, senuti, detto dopo 20+ commenti sulla vicenda Englaro... :-)
il problema è che per la chiesa non esiste il relativismo etico: quello che secondo la mia religione non è tollerabile deve valere non solo per gli appartenenti alla mia chiesa, ma per tutte le persone. ergo: se riescono ad inciuciare col governo e imporre leggi da loro approvate, portano a buon fine la loro esistenza da buoni cristiani. credo sia la stessa cosa che, portata all'eccesso, spinga i testimoni di geova ad andare a predicare a destra e a manca: e giù a citofonare la domenica mattina!
trovo corretto che un cristiano sia contro l'eutanasia e l'aborto, ma se uno non è cristiano e non ci crede? secondo me è questo il vero nodo da sciogliere. tutte le controversie legate alla chiesa vengono tutte ricondotte a questo blocco, e al rovescio della medaglia: il predicare bene e razzolare male: pedofilia, lussuria, potere, etc.
vorrei tanto avere un bel punto di vista di un buon cristiano a riguardo...
Vabbè, parliamo di punto croce che è meno noioso
Il problema è che se per un non credente rispettoso delle idee di un credente la società si divide in chi crede in A e chi in B (o chi non crede) e se entrambi sono sullo stesso livello di libertà personale di credere in ciò che si vuole, il contrario vale per il credente.
Per me che non credo, chi crede in dio sta esercitando la mia stessa libertà di decidere a chi destinare le proprie cellule cerebrali.
Al contrario, chi crede in dio non è convinto di essere sullo stesso piano di chi crede in un totem indiano, ma di stare più su nei gradini della ragione e non a caso l'obiettivo della loro fede viene chiamato 'verità'.
Per questo il suo voler estendere agli altri le sue idee non lo vede come un esercizio di invasione nella libertà altrui, ma come un salvifico aiuto per portare anche colui che quella verità non la conosce, a toccarla.
Perché chi crede in dio crede di avere come riferimento la 'verità' e come tale non una cosa che riguarda solo lui ma, in quanto verità, che riguarda tutti, compresi quelli che, stolti o poveri di strumenti e di spirito, non sono con lui su quel gradino più elevato di consapevolezza.
Cioè per loro il mondo non si divide in credenti in dio e non credenti in dio, ma in gente che sa la verità e gente che la respinge (e che quindi la rende di fatto esistente).
Attraverso questa follia passano quasi tutti i più grandi problemi del mondo attuale.
Amen, Broono.
mi riferivo all'inquilino Inviato da: senuti , 16.07.08 18:27
.
Sia ben chiaro che tutta la discussione è molto interessante
Sarina, mi preoccupa molto e mi schifo invece proprio per questo.
Perchè c'è del fanatismo nella Chiesa come c'è nell'islam ma non lo si guarda, fa troppo comodo voltare la testa.
Perchè se nel nostro paese non c'è una legge sull'eutanasia e sul testamento biologico è proprio per la Chiesa e la sua ingerenza nella vita politica, non perchè siamo un paese che non ci arriva.
Perchè certi giorni sento il tramestionelle tombe dei nostri grandi pensatori, scienziati, filosofi, e mi chiedo come si possa tornare indietro di millenni in una frase.
Perchè l'opinione di medici e scienziati passa in secondo piano rispetto alle esternazioni di questo o quel baciapile.
E perchè la gente capace di ragionare con quella pietà cristiana tanto sbandierata il più della volte non è cristiana.
Su internet ho letto di tutto. Ho letto gente che paragona Eluana a Cristo (ma Cristo l'ha scelto il suo calvario) e che per questo non si può 'spegnerla', perchè FORSE capisce qualcosa e vorrebbe vivere e dire 'ho cambiato idea!', ho letto che il padre sarà un omicida quando sospenderà l'alimentazione forzata, ho letto che l'accanimento con cui il padre lotta da anni è dovuto a questioni di eredità (questo detto da una che si firmava: Credente cattolica), e al contempo ho letto che la Chiesa valdese è invece è a favore della sospensione dell'alimentazione artificiale.
Nessuno che abbia pensato alla dignità come scelta di vivere, non che eutanasia=tutti quanti, nelle stesse condizioni, verremo uccisi all'istante perchè ci sarà una legge che obbliga i medici a farlo.
Ma come stiamo messi? Ma davvero è un Dio, astratto, idealizzato, e non la coscienza e la pena per una vita che non è altro che un involucro, il faro a cui guardare quando ci poniamo domande sul senso della nostra esistenza?
Che io sia cattolico o no, dovrei RISPETTARE la sofferenza altrui senza sovrastrutture religiose di sorta, agire per il bene mio o del mio familiare, non di un insieme di dogmi, come ha dimostrato anche Bruno, contradditori e ad casum.
Perchè Giovanni Paolo II ha rifiutato il sondino che gli avrebbe garantito non un'ora, ma forse mesi, di vita, e lo si considera un eroe spentosi nel pieno della sua lucida dignità, una ragazza giace in un letto col cervello distrutto da 16 anni, mantenendo intatte solo funzioni vitali minime e che con le sue capacità cognitive non c'entrano nulla, ed è figlia di un pazzo, di un esaltato ateo omicida.
Uno che, fosse stato meno di quel che è, poteva staccarle il sondino 10 anni fa e invece no, ha fatto di sua figlia, non potendo più parlarle nè vederla crescere e fare esperienze, un punto dal quale costruire una realtà diversa per altri pazienti nelle sue condizioni.
Una realtà di SCELTA, non di obbligatorietà alla morte.
Sì, mi fa schifo questo paese.
@sole: veramente io ero fermo a 3 aborti non impediti, per Ferrara. Non che il numero cambi molto il significato, ma insomma.
Ieri ho visto un film dal fascino rarefatto, con un finale dolcemente drammatico: "Million dollar baby" di Clint Eastwood. Non ho potuto che pensare ad Eluana Englaro, a suo padre e al loro punto di non ritorno.
Colony, sono d'accordo anzi d'accordissimo quando dici che ci vuole rispetto per la sofferenza altrui e secondo me il rispetto in generale dovrebbe essere la base della buona convivenza.oltretutto sono anche convinta del fatto che alcuni che si professano buoni cattolici siano in realtà avvoltoio pronti a buttarsi a capofitto sul dolore degli altri e questo non l'ho mai sopportato.credo anche che nella Chiesa, proprio perchè guidata da uomini (non infallibili), ci siano tantissime contraddizioni e poche pochissime aperture verso la società che indubbiamente cambia.(sono credente ma diciamo che l'"istituzione Chiesa" molte volte mi mette in seria difficoltà come in questo caso). quello che intendevo invece è che purtroppo in una situazione del genere non possiamo pretendere il silenzio dalla parte contraria, ci sarà sempre qualcuno che non sarà d'accordo con questa sentenza.e sono convinta ceh il primo a saperlo sia proprio il Sig.Englaro che per questo motivo risponde sempre pacatamente e con educazione (anche se forse vorrebbe sfanculare tutti con un bel "fatevi i cazzi vostri").di benpensanti sula pelle degli altri è pieno il mondo non solo il nostro paese.intendevo questo.ciao
al di là dei discorsi teologici-morali- etc etc etc, io da semplice madre dico che mio marito dovrebbe passare sul mio cadavere prima di staccare la spina di mia figlia.
http://www.affaritaliani.it/cronache/caso-englaro-testimonianza-choc-di-in-coma-vedevo-sentivo-tutto.html
Elle ,ma se sai che il suo futuro è identico al suo presente ...ti viene da pensare che forse è un gesto d'amore ...e come quando assisti un malato terminale ...arrivi a pensare che forse è meglio che vada in Paradiso ..non per cattiveria ..ma per non vederlo più soffrire ...anche se il dopo è peggio del prima...
@elle, pensa che invece forse (e dico forse perchè grazie a dio non ci sono passata) la staccherei io quella spina, da semplice madre
Elle, DUE anni di coma.
Ed altrove leggo articoli maggiormente dettagliati dove si parla di coma, non di stato neurovegetativo permanente.
Questo signore addirittura piangeva. Credo semplicemente che le due cose non possano essere messe a paragone, e che l'amore di una madre o di un padre a volte non sia verso la figlia o il figlio, ma per se stessi.
Soprattutto se si considera che, nello scenario dipinto da Elle, c'è un marito che la vorrebbe staccare e una moglie che non glielo permetterebbe mai.
Il che significa che, come dice Colony, uno dei due lo sta facendo per sé stesso.
Chi dei due, va a interpretazione personale.
E' probabile che, in una coppia del genere, entrambi si sentirebbero legittimati a pensarlo del partner.
http://www.associazionerisveglio.org/:
" la sentenza della Cassazione e ora questa di rinvio si basano su un criterio scientifico non corretto e assolutamente non dimostrabile. Sia le esperienze dirette delle famiglie e di strutture che si prendono cura di queste Persone sia la letteratura scientifica dimostrano ed espongono, con particolare riguardo a stati vegetativi prolungati conseguenti a gravissimi traumi cranici, che non vi può essere allo stato attuale alcuna diagnosi che possa condurre ad una previsione di impossibilità di ritorno a qualche sia pur flebile ed elementare risposta verso il mondo esterno. Ad oggi, nessun singolo metodo di indagine può consentire di predire, nel singolo caso, chi tra i pazienti in SV recupererà e chi non potrà riprendersi."
in ogni caso credo che una vita abbia un valore infinito in qualsiasi stato.
@colony, su questo blog Crisafulli parla di stato vegetativo permanente.. http://salvatorecrisafulli.myblog.it/
Melody, l'hai letto bene quel blog?
Lo scrive lui o qualcuno lo scrive per lui?
E leggiti i commenti (tra questi, l'accusa che la lotta di Welby sia stato un teatrino: continuiamo con la pietà cristiana e il non giudicare gli altri, e con la bontà assoluta).
E' assolutamente strumentale alla lotta contro eutanasia e persino contro il testamento biologico.
Una vita ha un valore infinito nel caso che questa vita sia degna di essere vissuta e che chi la vive ne sia cosciente almeno un po'.
Forse è il caso di non confondere casi di coma lunghi dieci anni e coma di due anni, tant'è che il padre di Eluana lotta non da sedici anni, ma da una decina, dopo le ripetute analisi neurologiche e mediche in generale.
Non è che uno rinunci dopo poco, nè è detto che ci sia qualcuno che rinuncia anche dopo 20, 30 anni.
Ma non vedo in che modo, se una persona dà precise disposizioni nel caso si trovasse in certe condizioni, si possa andare contro la sua volontà.
Allora capiamoci: la volontà di vivere in quello stato deve essere nostra o di chi decide per noi credendo di 'fare il nostro bene'? Perchè il nodo, tanto per cambiare contraddittorio e sprezzante dell'autodeterminazione dell'individuo, sta lì. Rispettiamo la vita come valore assoluto, astratto, ma di chi è quella vita se il diretto interessato non può deciderne cosa farne?
Io resto sempre più esterrefatto.
Melody, tu ci hai fatto caso che quell'associazione linkata è, ovviamente, a fine di lucro?
Non poteva essere una ONLUS e basta?
Associazioni radicali, associazioni contro la violenza sulle donne e mille altre lo sono. Questa no.
Che strano.
Meglio che stia zitto, va.