Sono in ferie, in teoria, ma domani parto per una settimana perchè voglio imparare una cosa che mi interessa e che potrebbe servirmi in seguito. Siccome il mio computer (o quello che ne rimane) mi seguirà a ruota, non è detto che non ci si rilegga presto, sempre che l'albergo mantenga la roboante promessa della rete wi-fi in camera compresa nel prezzo. Mi scoccio a fare la valigia, per la cronaca.
Sperando di farvi una
cosa gradita (nel caso contrario immaginatemi con un dito che si abbassa la palpebra e la lingua di fuori) oggi per sdrammatizzare facciamo una lettura critica di
un post di qualche giorno fa, di cui solo oggi ho letto i commenti (quasi per intero).
Prima considerazione: leggere i commenti a ritroso è sempre sconsigliabile. Sulle prime cercavo di capire procedendo a salti, ma mi ingarbugliavo sempre di più: perchè
thestral si scusava? Perchè
neragatta mi sembrava risentita? Perchè
sole stava dentro i discorsi di tutti? Ma soprattutto: che cosa posso aver scritto per scatenare tutto questo? Perchè, sapete, non ricordo mai cosa ho scritto, quando il titolo non è esplicito. Ho cominciato quindi dal principio, dal mio post. I capelli di Maldini, mmm. Con tutta la buona volontà non ci vedevo niente di eversivo, per cui sono andato avanti. Dopo una decina di commenti (a proposito, nella prossima versione del blog dovrei decidermi a numerarli, così è più facile citarsi) il primo snodo focale:
Jey fa notare a
sole - molto educatamente, devo dire - che il suo vezzo di mettere lo spazio prima della virgola le fa girare la testa. Su questo aprirei una parentesi: nella mia vita ho visto digitare tante tastiere da tante persone diverse. Ciascuna lo fa a modo suo (e grazie). Io per esempio sono rapidissimo, ma ho il cruccio di non riuscire ad utilizzare tutte e dieci le dita. A conti fatti ne uso al massimo sei, ma nemmeno. Ciò detto, leggendovi mi è venuto in mente quel mio collega che scrive le lettere di dimissione spaziando ogni parola due volte. Io sono un maniaco della sintassi (nel cui concetto inglobo arbitrariamente anche gli spazi, l'abuso di puntini di sospensione e cose così), però quel collega mi sta simpatico, per cui sorvolo. E' così, anche se ogni volta che vedo quello spazio prima della virgola mi viene da urlare, un po' come succede a
Jey, penso che questo non può essere un termine di giudizio. Per cui andiamo avanti.
Sole un po' si risente, e ci può stare, ma
Jey fa di tutto per ricomporre la cosa. Sole, con sensibilità, percepisce il sottile equilibrio del momento e sdrammatizza buttando la questione su se stessa e sulla mole di informazioni personali lasciate trapelare (nemmeno tante, secondo me, ma magari mi son perso qualcosa). E' un momento centrale. Entra in gioco
Fairy che in maniera assolutamente pacifica e cordiale, con tanto di faccine a chiarire ogni equivoco, invade la Polonia. Ora, io fra i nick faccio confusione, lo diciamo subito e non e ne parli più, e mi lascio facilmente suggestionare da ciò che significano. Però mi divertono anche quelli paradossali, che lasciano intendere qualcosa e poi ne dicono un'altra (mi vengono in mente
invidiosa,
Verità,
isolato). Comunque, se una si chiama
Fairy per me è una fata, non ci piove. Motivo per cui il suo commento è filato via liscio. Mi è sembrata una provocazione innocua, figlia di una certa confidenza tra le due commentatrici. Per questo, quando thestral è entrato a piedi uniti, come per difendere
Sole, sono entrato in confusione e mi sono chiesto se si stesse riferendo ad un altro post.
Thestral è un commentatore del Daveblog da sempre, lo trovo di un'educazione e di una sensibilità rare. Gli affiderei le chiavi del blog senza pensarci tre secondi, mi dà la sensazione di una persona piena di sentimenti di amicizia per queste pagine e - immeritatamente - per la mia persona.
Poco dopo però, anche
Sole si risente pesantemente, e tira fuori le unghie. Motivo per cui vado a rileggere il commento di
Fairy, e capisco cosa può avere turbato
Sole.
Sole mi dà l'idea della donna matura, quella con le sue certezze e un certo disincanto nei confronti della vita. Secondo me, quando racconta qualcosa di sè, lo fa implicitamente per ribadire che lei non è una ragazzina, ma una donna. Per questo, vedendola difendere la figlia come solo una mamma sa fare, mi ha molto colpito. E, contemporaneamente, mi sembrava ingiusto l'attacco a
Fairy, ma ammirevole lo slancio nei confronti della figlia quindicenne. Cioè, una mamma (e Dio solo sa che fatica faccio a pronunciare questo nome senza che mi venga il magone) questo deve fare. Essere parziale, leggere fischi per fischi, partire come un carrarmato acritico. Perchè è così, punto. Quindi mi è dispiaciuto per
Fairy, ripeto, ma ho continuato a seguire la faccenda nella naturale evoluzione: l'ironia tocca sempre un punto debole. Se l'altro ha fiducia in te, e nel fatto che non parli con cattiveria, le cose vanno per il verso giusto. Altrimenti no. E la comunicazione scritta ovviamente genera equivoci a manetta.
Altro punto argomento fondamentale lo solleva
Riccardo_v, che incarna un'altra categoria di commentatori che personalmente adoro: i lurker che vorrebbero scrivere di più, ma non lo fanno perchè si sentono un po' fuori dalla discussione. A loro vorrei dire che non c'è niente che mi attira come il commento di un nick sconosciuto per cui, magra consolazione, almeno il titolare li legge sempre. Carinissima ameliee che cerca subito di placare gli animi e tutti, in generale, che tranquillizzano il buon Riccardo con la sensibilità che è una cifra caratteristica dei commenti di questo blog.
Alle 15.54, puntualissimo, parte il
Broono delle 15.54. Credo di aver già detto altre volte cosa penso di Broono, ma - qualora non lo avessi fatto - lo faccio adesso. A me una persona che dedica un po' del suo tempo ad abbellire questo blog con i suoi contributi sta simpatica di default, punto. Ha un modo di estremizzare i concetti che capisco che possa innervosire parecchi, però dobbiamo tenercelo stretto, fa parte dell'arredamento. Ultimamente flirta con Macchianera, stiamo attenti, e il discorso vale anche per barynia. Il suo più grande merito, secondo me, è quello di aver tirato fuori dal lurkaggio un sacco di persone che gli danno contro, tutte in maniera chiara e argomentata. La qualità dei commentatori di questo blog è veramente sopra la media, ma un po' bisogna ringraziare anche Broono, se i commentatori hanno deciso di condividerla.
Detto questo, in breve la discussione passa del particolare all'universale, e dentro c'è di tutto, dal preservativo della Coop all'educazione sentimentale for dummies. Il discorso si arricchisce dei pareri di quanti fino a quel momento si erano volontariamente tenuti ai margini, e tutto si riconduce sui binari della riconciliazione. Guest star del post ovviamente tutti quelli che non ho citato, ma senza i quali quella discussione sarebbe stato più sterile.
Ora, perchè tutto questo post, che ovviamente è un esempio di quel microcosmo che si ricrea spesso, da queste parti?
1) perchè aver fatto la FATICA di leggere tutta quella roba senza lasciare un segno del mio passaggio mi pareva uno spreco
2) perchè dicono che i blog in cui il proprietario mostra di leggere e partecipare ai commenti fidelizzano di più i lettori
3) perchè mi piace molto l'umanità che traspare da ciò che scrivono alcuni
4) perchè mi piace tanto la riservatezza che traspare da ciò che scrivono altri
5) mi piace il mix, cioè
6) per cui è bello che ciascuno rimanga se stesso, e sproloqui in santa pace, che tanto sa che da qualche parte ci sarà sempre qualcuno che lo sente vicino
7) e altri che lo prenderebbero a sganassoni
ma soprattutto
8) perchè ho un cuore di panna, diciamolo, e se ogni tanto non vi abbraccio tutti a modo mio, a costo di sembrare stucchevole, mi sembra di farvi un torto.