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And the Oscar goes to
Esperienza inedita, per me: sto seguendo gli Oscar in diretta (o meglio, in differita di 7 secondi per evitare inconvenienti). Niente trashcronaca a) perchè per capire tutto devo essere molto concentrato e b) perchè di trash c’è veramente ben poco
P.S. Magre consolazioni: Sofia Loren ci ha appena fatto fare una porca figura annunciando la nomination a miglior attrice di Meryl Streep (ha vinto la Winslet, però) con un inglese superbo.

Caro Dave,
io invece sto seguendo gli Oscar in differita sul tuo blog..;-) Un abbraccio, ovunque tu sia negli Usa
Inviato da Elena di TvBoomerang, 23 febbraio 2009 alle 03:33
PS Io tifo per The Reader come miglior film, l’ho visto questa sera al cinema e ne sono uscita devastata. La catarsi fatta film.
Inviato da Elena di TvBoomerang, 23 febbraio 2009 alle 03:36
Come sarebbe “di trash c’è veramente poco”!? Cosa c’è di più trash di quella statuetta di una bruttezza terrificante? :-|
Inviato da Dionysus, 23 febbraio 2009 alle 03:56
Finito… che spettacolo… Sarà anche una baracconata, ma lo spettacolo di stanotte ci fa capire che bisogna essere bravi anche a mettere in piedi una baracconata. Anche perché in Italia non abbiamo nessuno che sia paragonabile nemmeno al mignolo di Hugh Jackman come presenza scenica. Che settimana fantastica tra Sanremo e gli Oscar! Purtroppo da domani si torna a dormire prima delle 3 di notte…
Inviato da Armanthae, 23 febbraio 2009 alle 06:02
Sono felicissima per la vittoria del mio amato Sean Penn!!! ^_^
E mentre il divino ha parlato di matrimoni e diritti dei gay (così almeno ho letto sul sito della CNN), qui il vertice del dibattito sembra rappresentato da Povia… Vabbé. :/
Slumdog Millionaire ha meritato ogni statuetta, mentre, ora che l’ho visto, mi meraviglia la candidatura de Il Curioso Caso Di Benjamin Button come miglior film. Gradevole, ben fatto ma niente di che. Sarebbe stato meglio Il Cavaliere Oscuro, ma ormai è andata.
@Dionysus. Cosa c’è di più trash di quella statuetta? Ti do un indizio: _un gatto_. ciao :D
Inviato da Lady Moonie, 23 febbraio 2009 alle 06:51
Dionysus ,cosa c’è di più trash della statuetta ? La Loren ,che ha 70 anni e passa .cerca ancora di fare arrapare qualche maschietto ..Su Sean Penn quoto .
Inviato da sole, 23 febbraio 2009 alle 08:56
Ho resistito poco, era tardissimo! Hugh Jackman favoloso, sa anche cantare e ballare… un mito…
Ho fatto in tempo a vedere la premiazione della Penelope, dolcissima ed elegante…
Sofian Loren saprà anche bene l’inglese ma quando ho visto da chi siamo stati rappresentati, lei e Valentino.. DUE MASCHERONI. Ho pensato che ogni tanto potrebbero anche invitare italiani normali e non catafalchi incartapecoriti!
Inviato da tamara, 23 febbraio 2009 alle 09:55
Io adoro Sofia Loren.
W Napoli!
Inviato da ladysima, 23 febbraio 2009 alle 09:56
The Millionaire e Milk, ovvero i superfavoriti, sono in effetti due grandi film. Stranamente, visto che di solito la spuntano le americanate pacchiane… Quanti premi hanno vinto?
Inviato da Marco (...POMPEI...), 23 febbraio 2009 alle 10:59
Infatti,gli americani dimostrano di essere bravi pure nelle baracconate.Perchè la “summa” dei musical era esagerata ma mi sono trovata a guardarla pensando “però,questi sanno davvero cantare,recitare e ballare!”.Adesso aspetto il post di Betty Moore sui vestiti(il body bordeaux di Beyoncè era l’ennesimo grido di vittoria delle culone.)
Per quanto riguarda i premi,mi aspettavo quei vincitori.Ero solo in dubbio su Sean Penn e Mickey Rourke.
Inviato da red lipstick, 23 febbraio 2009 alle 11:03
Col senno di poi, i sobbalzi dalla poltrona e le previsioni non azzeccate si allineano e completano razionalmente il quadro.
La vittoria della Cruz, che pure auspicavo, e’ la nota di colore esterofila, o quantomeno non WASP, che l’Academy si concede annualmente, ed e’ obiettivamente il coronamento di un vero e proprio “corteggiamento” iniziato con la vittoria di “Tutto su Mia Madre” dieci anni fa.
Sulla vittoria di Ledger, ben pochi i dubbi: meno nutrito e competitivo del solito (Michael Shannon: ma perche’?), lo stuolo di non protagonisti ha spianato la strada al caro estinto, che l’America ha scelto tanto con la testa, quanto con il cuore.
In quanto alla Winslet, caso analogo, con la discriminante non secondaria dello status di vivente: nonostante la schiera di avversarie potesse apparire come una falange macedone, il prestigio conquistato in quindici anni e cinque nomination mancate parlano chiaro. Oh, ciao, Peter O’Toole.
Il secondo Oscar a Penn, che sussulto: l’attore piu’ controverso e odiato d’oltreoceano viene inaspettatamente accolto nel club dei Reiteratori a scapito del trionfatore annunciato, che ha cercato di sfruttare per la settantaquattresima volta il pretesto della resurrezione. Oh-oh, ora Gesu’ si incazza. A ben vedere, la vittoria di Penn e’ sintomo della grande rinascita democratica e, nonostante tutto, ha avuto un’aspettativa decisamente piu bassa del trionfo di Daniel Day-Lewis, per cui era stato gia’ praticamente steso il tappeto rosso all’annuncio delle nomination.
Oppure semplicemente e’ scattato il panico: “hey, ragazzi: Mickey esce con Evan Rachel Wood: vogliamo veramente dare l’Oscar a uno che si scopa sua figlia?”.
O forse ancora, presi dal panico dalla presunta fuga di notizie avvenuta qualche giorno fa, i membri dell’Academy hanno sostituito all’ultimo momento un paio di vincitori gia’ stabiliti, per coprire lo scandalo.
Wall-E. Contro Kung Fu Panda. No, dico, KUNG FU PANDA. E Bolt. Se qualcuno ha mai nutrito delle incertezze, e’ in una camera rivestita di materassi. O a Calcutta.
Spiace per Herzog, un sacco. Ma che ci possiamo fare? Agli Stati Uniti ancora non va giu’ come il crucco ha storpiato ripetutamente la parola “bear”.
E questi giapponesi, cheti cheti, mogi mogi: ma da dove sono spuntati? Se sono stati in grado di battere una Palma d’Oro, il film italiano piu’ importante del decennio, il caso cinematografico d’avanguardia dell’anno, qui siamo oltre il concetto stesso di Capolavoro.
Qui si sfonda il muro del suono. E si manda in culo Kurosawa.
Sulle due categorie principali, non mi pronuncio. Solo, ho una nuova ragione per desiderare il ritorno del Grande Impero Coloniale Britannico.
Inviato da Sanjuro, 23 febbraio 2009 alle 11:31
Quella mummia di Sophia Loren però non se ne perde uno di Oscar…
Inviato da La Barra, 23 febbraio 2009 alle 12:24
La wislette se lo merita, anche se non ho ancora visto il film, posso cambiare idea però, ovvio dopo aver visto il film:) brava Sofia:):)
Inviato da franchino8, 23 febbraio 2009 alle 12:25
La Winslet è stata fenomenale in Revolutionary Road: intensa, struggente, vivida e mai sopra le righe in un ruolo che questo rischio poteva comportare.
The Millionaire è uno dei film migliori che abbia visto negli ultimi anni!
Inviato da Loki, 23 febbraio 2009 alle 12:39
“Wall-E. Contro Kung Fu Panda. No, dico, KUNG FU PANDA e poi bolt”
@Sanjuro, ho visto tutti e tre le animazioni, in graduatoria ci metterei bolt al primo posto e kung fu panda al secondo, wall e era di una noia mortale.
Inviato da emanuela, 23 febbraio 2009 alle 14:04
Wall-E è un FILM, che avrebbe tranquillamente meritato di stare nella cinquina del miglior film visto il materiale di quest’anno, per la sublime qualità del prodotto. Essendo stato messo semplicemente nella triade del miglior cartoon, con due cose dal punto di vista tecnico e qualitativo neanche paragonabili, ci mancava solo che non vincesse. Gli altri due erano cartoncini per bambini senza pretese di qualsivoglia vicinanza con il significato di arte cinematografica, Wall-E è tutt’altra cosa, è un Film. Non sono neanche paragonabili, due categorie diverse.
Molto dispiaciuta per Valzer con Bashir, che era stata una vera sorpresa. Anche se ammetto di non aver visto il film giapponese vincitore.
Felicissima per la Winslet, non tanto per la prestazione in quanto tale, anche perché ritengo Revolutionary Road migliore, ma per tutto quello fatto, per Finding Neverland, per Eternal Sunshine of the Spotless Mind.
Contentissima anche per Penn, derubato nel ’96 da Cage e totalmente snobbato l’anno scorso per Into the wild, non candidato in nessuna delle categorie principali senza un motivo reale.
Inviato da Dreams, 23 febbraio 2009 alle 14:31
Wall-e tutta la vita!
Chi dice che è brutto onestamente non capisce niente!
Inviato da Ladysima, 23 febbraio 2009 alle 16:45
Io non ho visto Wall-e ma ne ho sentito parlare un gran bene!
ho tentato di capire la trama di The Reader e Revolutionary Road e non ho capito di che parlano…per capire se mi possono interessare…
degli oscar ho visto solo “batman the dark knight” e Heath era divino!
Inviato da Biancaneve, 23 febbraio 2009 alle 16:49
Cioè, fatemi capire: l’Oscar a Johnny Depp è per IL GAY MENO CREDIBILE della storia del cinema, vero!?
Inviato da Dionysus, 23 febbraio 2009 alle 16:56
Tra Wall-E e Bolt a mio giudizio c’è un baratro.
Bolt è un film disorganizzato, caotico e nonostante questo anche molto scolastico.
Wall-E è estremamente poetico ed innovativo, ma del resto la Pixar è sempre una garanzia.
Inviato da Loki, 23 febbraio 2009 alle 17:03
Dio’, a Johnny Depp??
Su Wall-E concordo con Dreams, il confronto con quell’accidenti di panda non ha proprio senso!
Inviato da Nick, 23 febbraio 2009 alle 17:30
@Dion. Johnny Depp? o_O E ci credo che è poco credibile!! :D
Inviato da Lady Moonie, 23 febbraio 2009 alle 17:45
chissà che idea avrà mai dei gay Dionysus per dire una tale baggianata.
@Lady Moonie
Johnny Depp non incarna proprio l’idea comune del macho eterosessuale eh!:O
Inviato da claus, 23 febbraio 2009 alle 18:08
è stata la prima volta anche per me! però dall’italia su sky. vero, sofia buonissimo inglese però che look osceno.
Inviato da susie, 23 febbraio 2009 alle 18:15
Johnny Depp che imita Sean Penn che fa il gay, FORSE è poco credibile!! ;-P ma per il resto, è credibilissimo al 100% nella sua BONAGGINE!!
Inviato da cippalippa, 23 febbraio 2009 alle 18:17
@claus. più che altro non ha vinto l’Oscar… ;)
Inviato da Lady Moonie, 23 febbraio 2009 alle 18:18
manifestazione sempre più inutile.
la wislet copiava GRACE KELLY.
LA PENELOPE sopravvalutata sicuramente
ma chi era la latina nera col culone basso che ballava il musical?
bah
CHE ALTRO ho visto…SI PENN, meglio di niente.
per il resto COME SI SUOL DIRE: si autopremiano
cinema estinto
bah
Inviato da gesù, 23 febbraio 2009 alle 18:32
Wall-e DOVEVA vincere,quello si che è un film
Inviato da gno, 23 febbraio 2009 alle 18:43
il momento musical è stato bellissimo, una di quelle cose che si possono fare sono negli Stati Uniti-anche se tra Baz&Hugh c’era una bella fetta di Australia. devo finire di vedere i film in oggetto,ma a pelle sono felice per Sean Penn e Kate Winslet-vista in Revolutionary road. e felicissima e triste allo stesso tempo per Heath, che adoravo. è una tristezza immensa pensare che questa è la sua ultima interpretazione, mi sono venute le lacrime agli occhi come a mezza platea vedendo il filmato dei suoi familiari che ricevono l’Oscar
Inviato da ilari, 23 febbraio 2009 alle 20:11
Non ho visto niente, purtroppo. Ma Brad pitt era candidato come miglior attore, vero? ecco, questo non me lo riesco a spiegare; cioè: questo film non l’ho visto, e non è che lo segua molto come attore però basandomi su film suoi visti in passato per me la miglior performance attoriale di pitt è la scena del burro d’arachidi in quella boiata di Vi presento Joe black
(fra l’altro come stile è della stessa scuola della moglie: un sopracciglio aggrottato, un rotear di pupille, un imbronciamento dei labbroni ed è subito dramma)
Inviato da Greenpeas, 23 febbraio 2009 alle 20:23
@Greenpeas, Brad Pitt fa film ottimi e film pessimi (per trama, più che per recitazione). L’ho trovato ottimo in Babel, Snatch, Confessioni di una mente pericolosa, Seven e con Troy mi ci sono fatta gli occhi, nonostante fisicamente non mi sia mai piaciuto molto. Invecchiando però sta migliorando parecchio. ;)
Ecco, la moglie non dovrebbe recitare proprio (anche se le lascio il beneficio del dubbio per Changeling, che non ho ancora visto)
Inviato da Joy, 23 febbraio 2009 alle 20:52
Ah già, quoto Gesù (non è bestemmia, vero? ;D ) Penelope Cruz è spesso (sempre) sopravvalutata, così come la Scarlett Johansson, che trovo abbastanza monoespressiva (labbrone-tettone oppure tettone-labbrone e così via).
Inviato da Joy, 23 febbraio 2009 alle 20:57
RETTIFICA: SEAN PENN, non Johnny Depp. Da SEMPRE, PUNTUALMENTE me li confondo. Cmq ribadisco: Sean Penn, il gay meno credibile della storia del cinema (per me).
Inviato da Dionysus, 23 febbraio 2009 alle 21:05
Joy, mi rendo conto che il mio giudizio su Brad pitt probabilmente non è dei più obiettivi, ma il fatto è che quella faccia da bambolottone non la reggo proprio, è più forte di me
Inviato da Greenpeas, 23 febbraio 2009 alle 21:29
AH POI HO CAPITO CHI ERA….:°D
ERA la beyoncè!
ahahaha oioi ma che coscione grosse ha?
mamma mia come è robustella la ragazzona eh
bella eh…ma troppo finta ormai..ecco xchè poi dal vivo nn si riconosce.
:°D
horror su
Inviato da gesù, 23 febbraio 2009 alle 21:36
@Greenpeas invece, a mio modesto parere, in “Benjamin Button” Brad Pitt è molto bravo, come pure era bravo in “Babel”e seppure in forma diversa, nei panni dell’idiota, in “Burn after reading”. non è il mio attore preferito, ma sicuro non è peggio di tanti altri-sempre a mio avviso, il sopravalutatissimo George Clooney.poi i gusti sono gusti, ovvio
@Dyonisus ma per dire che Sean Penn è il gay meno credibile della storia del cinema, hai visto il film?ti è piaciuto? i credo che andrò mercoledì(sto recuperando a tappe forzate tutti i film persi nel mese di clausura pre esami, e vuoi sapere il colmo? lo andrò a vedere in un cinema parrocchiale!)
Inviato da ilari, 23 febbraio 2009 alle 21:48
@ilari: vai a guardare il film, è davvero bellissimo e lui e tutti gli altri attori (hirsch, franco) sono bravi e credibili.
Inviato da susie, 23 febbraio 2009 alle 22:06
@ ilari: ma mica ho detto che il film sia una schifezza o che lui lavori male… intendevo semplicemente che, da quelle scene che ho visto, come gay mi sembra palesemente poco credibile, stop. Poi, sarà pure il personaggio cinematografico più bello dell’anno, non c’entra. Ciao
Inviato da Dionysus, 23 febbraio 2009 alle 22:20
Ma poi dove li hanno fatti quest’anno gli Oscar? Nel teatrino della parrocchia? Il palco era minuscolo da quel che ho visto!
Inviato da nickcarraway, 23 febbraio 2009 alle 22:22
@Dyon ah ok, ti chiedevo un giudizio sul film, se l’avevi visto, volevi chiederti se ti sembrasse inadatto o poco calato nel ruolo, tutto qua.
Inviato da ilari, 23 febbraio 2009 alle 22:32
venite sulla chat di xfactor??
http://webchat.azzurra.org/irc.cgi
nella stringa sotto mettete: #xfactor
e digitate invo
Inviato da allylally, 23 febbraio 2009 alle 22:43
Oh… mi sono innamorata di Jury. Ecco.
Inviato da Joy, 23 febbraio 2009 alle 23:12
Joy, anche io, è l’unico rimasto che mi piace. Se non vince, ora che è fuori Ambramarie, mi mangio le scarpe.
Inviato da Nick, 23 febbraio 2009 alle 23:31
@ ilari: no, non l’ho visto e onestamente non è il mio genere, però da quei quattro fotogrammi sembra un film ben fatto e interessante, nel suo genere. Solo, sempre in quei quattro fotogrammi, ho visto il protagonista RECITARE chiaramente il ruolo del gay, senza riuscire a essere troppo credibile in quanto gay (voglio dire: Will di Will & Grace sarà pure etero come dice, ma come gay è credibilissimo, pur rimanendo ovviamente d’aspetto virile). Poi (almeno nella concezione europea) si può anche interpretare un personaggio appunto RECITANDOLO chiaramente, senza dovervisi per forza IDENTIFICARE anima e corpo (come tendenzialmente nell’idea americana). In quest’ottica, anzi, l’Oscar al miglior attore potrebbe avere ancora più senso.
Ciao, ‘notte!
Inviato da Dionysus, 24 febbraio 2009 alle 00:21
Evviva Kate! The reader andrò a vederlo appena si degnano di metterlo.
Inviato da il matto, 24 febbraio 2009 alle 00:32
@Dionysus: fammi capire, se vedi un’immagine di gay un po’ meno stereotipata e caricaturale, che è più vicina all’immagine di maschio eterosessuale, pensi che non sia credibie.
O ho capito male?
Inviato da danilo, 24 febbraio 2009 alle 09:48
wall-e
e’ poesia pura!
Inviato da eudora, 24 febbraio 2009 alle 11:57
@ danilo: la seconda. Rileggi, e capirai bene. Nella recitazione di un attore esiste anche un fattore chiamato “phisique du role”, che in questo caso secondo me gli manca.
Lo stesso che, per fare il primo esempio, immagino sarebbe mancato a John Wayne se gli avessero affidato il ruolo del travestito protagonista del – magnifico – Rocky Horror Picture Show…
Inviato da Dionysus, 24 febbraio 2009 alle 12:48
(E, per fare un esempio di personaggio gay non caricaturale interpretato da un etero: pure Tom Hanks in quella macinatura di marroni che era _Philadelphia_ era credibile: da quelle quattro scene che ho visto, quel che rende Penn poco credibile in quanto gay sono quei forzatissimi (e, appunto, del tutto innaturali e “stonati”) tentativi di mossette – come se la De Filippi provasse a danzare la morte del cigno in tutù. Magari avrebbero potuto spiegargli che non era necessario farle, per interpretare un gay…)
Inviato da Dionysus, 24 febbraio 2009 alle 12:55
@Dionysus
Io il film l’ho visto e al suo interno si possono vedere spezzoni di documentario e foto dei protagonisti reali e del momento storico che stanno vivendo. Ti assicuro che la somiglianza fisica e nei manierismi di Sean Penn col protagonista è impressionante. Eventualmente sarebbe lo stesso Milk ad assere poco credibile come gay ;-)
Inviato da ricciolineri, 24 febbraio 2009 alle 13:19
@ ricciolineri (andrea? :-D): ahah possibile pure quello… ;-)
Inviato da Dionysus, 24 febbraio 2009 alle 13:50
@ Dionysus
Bè…Andrea s’è perso, s’è perso e non sa tornare LOL
Inviato da ricciolineri, 25 febbraio 2009 alle 10:31
@ ricciolineri: rileggendo il tuo nick, oltre ad “Andrea”, mi è improvvisamente tornata alla mente una delle scene più imbarazzanti che ricordi.
Anni fa, salgo insieme a mia madre sull’autobus e ci sediamo affiancati. Il tempo di piazzarci, e il tizio seduto davanti a noi, più o meno mio coetaneo, si gira e, orientandosi verso di me, inizia a torcersi leziosamente i boccoli neri guardandomi languido. Io appena lo noto sbarro istintivamente gli occhi incredulo e rivolgo lo sguardo fuori dal finestrino. Mia madre invece (la – allora – filocomunista ed “egualitarista” di famiglia, eh!) comincia a incazzarsi, e a esprimere il suo fastidio per il tizio fingendo di parlare con me. Dio santo. Fortuna che dopo un paio di fermate il tizio è sceso… :-D
ciao!
Inviato da Dionysus, 26 febbraio 2009 alle 02:12