• 29
  • giu
  • 27
  • giu

Com’è difficile stare al mondo

Anche se è una cosa un po’ troppo  virale per i miei gusti, DEVO linkare questo filmato segnalatomi da Carla perchè è obiettivamente spassoso e ben fatto.

  • 27
  • giu

L’importante è raccontarlo

Ricordo nitidamente che quando giocavo a Sim City, nel 1673, nei momenti in cui tutto andava troppo bene (= mai), e cioè quando i cittadini pagavano tutti le tasse, la polizia acciuffava i ladri e lo smog stava ben lontano dai centri abitati, c’era la possibilità di movimentare un po’ le cose facendo avvenire qualche catastrofe, tra cui terremoti, maremoti ed una simpatica passeggiata di Godzilla tra i palazzi. Ora, devo confessare in questa sede la mia non perfetta conoscenza dei fenomeni naturali. Se ieri mi aveste chiesto qual è la differenza tra un ciclone, un tifone, un uragano e un tornado, vi avrei detto che sono più o meno la stessa cosa. Stasera invece potrei tenere una lezione, dopo un bel po’ di minuti su Wikipedia. Ad esempio, sapevate che l’ultimo grado di devastazione dei tornado si chiama “grado incredibile”?. Ciò che segue è la incredibile storia di questo nuovo interesse.

  • 26
  • giu

Passed away

No, è morto Michael Jackson!

  • 25
  • giu

Aggiornamento layout

La webmistress è sparita nel nulla. L’ultima mail mi annunciava il completamento del tutto per Natale, e ricordo che la mia replica fu “Non dire gatto”, o qualcosa del genere. E infatti. Da allora ho spedito un po’ di mail per cercare di capire, ma senza risposta. L’ultima ieri: ancora niente, da cui deduco che è successo qualcosa. Ragione per cui, nel rispetto del mistero altrui, sciolgo ufficialmente la webmistress dall’incarico. Sono un po’ deluso per la verità, ma comunque era gratis, per cui non mi lamento. Peccato solo perchè eravamo al 70% e ciò che ho visto mi è piaciuto assai.

  • 23
  • giu

Capire il nostro tempo

Qui nessuno sembra averlo notato,  ma ci terrei a sottolineare che il riferimento culturale della prodezza di Lady Gaga che potete ammirare al minuto 6:10 (Fonte RadioStrazio, questa mattina) è palesemente Venusia, la fidanzata di Goldrake.

  • 22
  • giu

In questa nazione

Tra le prime dieci canzoni in classifica ci sono due singoli dei Black Eyes Peas (primo e secondo) e due di Lady Gaga (quinto e settimo). Ogni resistenza è inutile, e Radiostrazio – un must per chi va al lavoro, assieme all’immancabile tazzona di caffè da porre nell’apposito alloggiamento accanto al vano porta oggetti – passa sempre la stessa robaccia

  • 17
  • giu

F come flame

L’imprevedibile bisticcio tra Luca Sofri e Marco Travaglio (mi scoccio a cercare i link, ma tanto questo è un commento tecnico, non la cronaca dei fatti) mi ha fatto tornare in mente quel periodo di mia vita mortale quando mi appassionavo di forum, anzichè di blog. E in particolare ricordo bene che nell’ambito della comunicazione scritta oggetto della lettura silenziosa di molti, il flame (così come viene chiamato in gergo il litigio tra due utenti) è caratterizzato da una liturgia ben precisa, fatta di storie e di personaggi. La trama è sempre quella: non si capisce mai chi ha iniziato, ma in breve tempo si passa dall provocazione all’offesa bell’e buona, fino ad un vortice di ripicche che trascende tutto e tutti. Ci sono alcune fasi ben distinte:

1) i duellanti partono facendo di tutto per ritagliarsi un margine per tornare indietro e non macchiarsi troppo la reputazione. Tipica è la chiosa: “Questa è l’ultima parola che dirò su questo argomento”, per dare l’idea di quello che solo stavolta è sceso dal piedestallo, ma la prossima volta scordatelo. E invece sul piedistallo non ci tornerà mai più, o lo stesso si sarà abbassato di due metri e mezzo.
2) ben presto la faccenda diventa impossibile da districare, e per quanto i due percepiscano che il ridicolo sta per inghiottirli senza distinzione, sanno anche che mollare aggiungerebbe all’onta il danno della sconfitta. Così continuano ad libitum, entrambi sperando in un’apertura dell’avversario, possibilmente diversa dall’altro paradigma classico: “Ora basta perchè non voglio sprecare la mia intelligenza a discutere con uno come te”. A seconda del livello dei duellanti si possono anche scorgere qua e là assoluti capisaldi del flame, come l’eterno “Meditate, gente, meditate”.
3) la terza variabile – il pubblico – assume a poco a poco un ruolo determinante sull’intero sviluppo della faccenda. Il pubblico ha un solo interesse, e cioè che il flame non si estingua. Per farlo, finge disinteresse. “Non potete parlarvi in privato?”. Spesso, e anche questo è tipico, si levano delle voci moralizzatrici, di gente che si guarda bene dal prendere una posizione e stigmatizza a destra e manca, col solo scopo di dare ossigeno al dibattito e perpetuare il penoso siparietto. E’ un po’ quello che cerchiamo di fare miseramente noi blogger che stiamo a guardare, perchè non finiremmo mai di leggere le auliche scaramucce di due vip che anzichè menarsi fuori dalla scuola per via dell’onore della dama, scelgono il palcoscenico più impervio e decidono di sporcarsi le mani.

Lode a chi decide di sporcarsi le mani, innanzitutto. Poi, una breve analisi del testo per evitare di fare come quelli che non prendono posizione sui flame e dire che il pezzo di Sofri sarebbe perfetto, se evitasse di prestare il fianco con qualche “sciocchino” di troppo. Il pezzo di Travaglio è scritto peggio – nel senso della prosa – e chiude con un carico di veleno in cui non faticheresti a rinvenire la comare del quinto piano. Comunque, gran flame, perchè il tono è parecchio più elevato di quello dei forum di provincia, dove tra l’argomentare e la gara di rutti passa giusto un crine di cavallo. E in questo flame 2.0 anche il pubblico che aizza è di un certo livello.

  • 16
  • giu

Non per dire ma

I lettori di questo blog già sanno che “Great to see you, my friend” qua te lo dice anche la cassiera al supermercato

  • 13
  • giu

Il caso umano

Da questo filmato si evince all’improvviso che Maria de Filippi è l’erede naturale di Corrado. L’ingiustizia della settimana comunque si compie ancora una volta nella batteria di canto donne. Premesso che neanche Giorgia passerebbe la selezione di Vessicchio, ribadisco che l’insegnante Loretta andrebbe esclusa al più presto, prima di fare altri danni (vedi cantante a 1:36, super-calante e fatta passare inspiegabilmente: Coratella, DOVE CASPITA SEI?). Confido di non vedere mai più neanche l’impresario al suo fianco e la sua scoperta Gary Go, Picco della puntata l’esibizione della nuova Luana Guidara (2:40), già conosciuta dalla De Filippi (CORATELLA!) ma obiettivamente brava (e bella) (e balla)

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