• 31
  • lug

The Pokemon chart

Forse non tutti sanno che le sigle italiane dei Pokemon sono NOVE. A scanso di equivoci, diciamo subito che fanno tutte schifo ed evitiamo di trasformare questo in un post nostalgico sui vecchi tempi, che proprio il paragone proprio non si pone. Tuttavia, anche in una situazione del genere è possibile fare una graduatoria. Cari bambini alla lettura e all’ascolto, il vostro eroe le ha ascoltate tutte e classificate dalla 9 alla 1

  • 30
  • lug

Human watching

Guendalina, la mia amica hostess di volo, mi ha fatto scoprire nel tempo che non è vero che le hostess sono tutte fatte con lo stampino e programmate per sorridere, incapaci di concepire un pensiero un attimo cinico. Si parlava di mamme che allattano in pubblico, ad esempio:

Porto caterve di mammine (sono tutte sugli anta ormai). Viaggiano spesso sole e allattano, quasi matematicamente, sul loro sedile, magari in mezzo a due sconosciuti. Alle prime tette rimanevo dubbiosa anche io, non intendendendomi assolutamente di tappe della pappa. Quando ho visto che lo fanno tutte ho capito che probabilmente avevano ragione anche le prime che mi avevano lasciata perplessa. Nella mia scaletta dei passeggeri con priorita’ di speciali cordialita’ e aiutini ci sono i giovani deficienti e gli anziani democraticamente rallentati, ma le mamme, le mamme stanno salendo la classifica. Non stravedo per i marmocchi, ma le mamme sono la categoria che sinceramente “sento” di piu’ come reali disperate da aiutare. Le vedo che arrivano scapigliate e cariche di borse dal pullman e non c’è mai uno stro**o uno che allunghi una mano per aiutarle a fare il gradino con il passeggino. Idem a bordo, salgono come equilibriste con tre borse e un pargolo, i vicini le puntano per capire esattamente dove si siederanno con quel mostro urlante e quando lo poggiano sul sedile à “o la va o la spacca, cade non cade” perchè hanno finito le mani e devono sistemare quelle borse per le quali non c’è piu’ posto (e nessuno gliene trovera’ – così magari si sposta di fila), diventano grigi. Ah quale iattura! Nel frattempo il bimbo è cascato di faccia nel vuoto fra un sedile e l’altro e inizia a urlare. In volo, allo sfodero della tetta, molti le guardano come delle zingare. Eventuali richieste di aiuto per cambi di pannolino o raccolte rigurgitini vengono accolti con l’entusiasmo dell’annuncio di un incendio al motore.

Ma se noi italiani siamo così barbari, ci sono popoli che possiamo solo ammirare in silenzio

Nel mio micro-osservatorio, migliaia di ore di human watching in spazi piccoli, un carico di peruviani o di senegalesi si comporta come una enorme banda di parenti che si aiutano a sistemarsi e che non trovano pace finchè quello dell’ultima fila non avra’ trovato un posto sicuro per il vassoio di biscotti di nonna Zamunga. In un contesto del genere una mamma allattante viene portata su per la scaletta in processione come una Madonna
  • 29
  • lug

Radio gioventù

Non sono ancora arrivato alla parte in cui interviene Berlusconi “Dj per un giorno”, ma sono già sconvolto. Il primo ospite, Federico Moccia, è stato presentato da Diaco come “elegante narratore della gioventù di oggi”

Estratti:

Quando la piaggeria diventa arte
Diaco: Presidente, lei ha introdotto dei valori, in politica

Le matte risate
Berlusconi: abbiamo evitato la crisi tra la Russia e la Georgia…
Meloni: …che non siamo io ed il Ministro della Giustizia, ovviamente

Rassicuranti dichiarazioni sulla domanda numero 10, quella sulla salute
Berlusconi: Mi devo curare da questa cosa che ho al collo

Le matte risate / 2
Meloni: le nuove case, all’Aquila, saranno a misura d’uomo, vero?
Berlusconi: sì, anche perchè a misura di elefante non ne ho mai viste

Meteoriti e balene fossili
Berlusconi: Nelle new town ci saranno anche opere d’arte a conforto nei giardini

Cult
Il presidente Dj: Per tutte le ragazze ed i ragazzi in ascolto, una canzone di Vasco Rossi, “Vita spericolata”

  • 29
  • lug

Indimenticabile

Per l’angolo della musica trash, un evergreen: “Nel Perdono” di Albano, subito ribattezzato “L’inno dell’Unione Sovietica“. Non so perchè, ma c’è una tale dissonanza tra l’intenzione e il risultato, in questa canzone, che ogni volta sul finale vado in estasi trash. Mi piace molto anche il karaoke midi con la sguisata inspiegabile

  • 27
  • lug

Il cammello sulla collina

Il karaoke definitivo (in un ambiente molto professionale, tra l’altro). Quello che combina questo ragazzo coreano col testo, per chi vuole seguire i sottotitoli fino in fondo, è semplicemente epico.

  • 26
  • lug

La peggiore uscita della storia dei matrimoni

In parecchi mi avete segnalato il video virale del momento con amici e parenti degli sposi che entrano in chiesa a suon di musica. La segnalazione non è rimbalzata sul Daveblog perchè per quanto riconosca che la “migliore entrata della storia dei matrimoni” sia effettivamente suggestiva a) il video è persino su Repubblica; b) mi piace molto di più la “peggiore uscita della storia dei matrimoni”, che vedete qui a lato.

  • 26
  • lug

Felipe Massa

Le notizie sulle sue condizioni di salute, dopo lo spaventoso incidente di questa mattina, sono piuttosto contrastanti. Il neurologo dice che i danni cerebrali “sono molto seri”, Briatore dice che “sta bene”. Due motivi per preoccuparsi sul serio, quindi. Rainews titola “Massa in pericolo di  vita” e riporta uno stralcio di intervista al portavoce della Ferrari, che dice: “Felipe non è in pericolo di vita”. Il concetto di prognosi riservata l’hanno inventato apposta per evitare al primo pincopalla improvvisatosi paragnosta di dire la sua. Speriamo bene, piuttosto.

  • 23
  • lug

We are golden

Torna Mika, ed il nuovo singolo non delude i suoi estimatori. Le strofe sanno di già sentito e i cori pure, ma il ritornello è letale. E’ anche una delle pochissime canzoni al mondo che rimane decente in versione Chipmunk

  • 23
  • lug

Inquietante

Il futuro è nelle mani dei nostri giovani
(grazie Emanuela)

  • 23
  • lug

Per non dimenticare

Due notizie molto credibili, e soprattutto narrate in maniera giornalisticamente impeccabile, targate Tgcom:

1) Fa pennichella, mangiato da formiche

L’agricoltore 42enne si era addormentato sotto un albero, probabilmente dopo essersi preso una sbronza. L’uomo ha scelto il luogo sbagliato perché infestato dai piccolissimi insetti, evidentemente molto aggressivi. Una volta addormentatosi, le formiche lo hanno avvolto completamente uccidendolo

2) Troppo sesso, gloriosa fine di un leone marino

Originario della California, aveva 19 anni ed era già padre di 12 figli. E l’ultimo fiki-fiki gli è stato fatale, facendogli scoppiare il cuore.
Calendario
luglio: 2009
L M M G V S D
« giu   ago »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Archivi
wordpress visitor counter