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Gli echi del calcio nostrano sono lontani, ma lo sport locale è una noia mortale, specialmente perchè non capisco le regole. Così, sono andato allo stadio a guardare una partita di football americano, lo sport più ostico, dopo una sessione di un'ora su Wikipedia. Al termine della lettura, più confuso che persuaso, sapevo che nel football americano ci sono 4 tempi, 7 arbitri, 4 tentativi per avanzare di 10 yard, 6 punti per ogni touchdown e cose così. In realtà concentrarsi sul punteggio è fuorviante, perchè la partita vive di tutt'altre distrazioni. Lo spettacolo dello sport, in America, comincia dall'area pre-stadio. Bella, ampia, piena di gente che improvvisa barbecue e pic-nic. Una volta dentro, è pieno di attrazioni e divagazioni sul tema. C'è il carrarmato in cui i bimbi possono farsi una bella foto col fucile e il cappello da soldato (m'è preso un colpo), la roccia per l'arrampicata libera, la pista per la corsa padri-figli e il tabellone dove puo iscrivere il tuo messaggio per i soldati che partono per il fronte. La questione militare è presa molto sul serio, ma lo stadio è il luogo deputato a celebrare gli eroi della Nazione, trattate alla stregua di icone dello sport. Una volta dentro, la retorica si impadronisce di tutto e i dettagli si confondono. Inno nazionale cantato da soldato al fronte, in collegamento via satellite (?). Teso, emozionante, tutti in piedi. Sulle ultime note, passa sulle nostre teste l'orgoglio dell'aviazione militare, un aereo inquietante a forma di Manta "invisibile ai radar". Applausi e felicità. Poi inizia lo spettacolo delle cheerleader e - fra le altre cose - la partita. Il gioco del football è spezzettato per definizione, ma questo si presta bene alla logica dello spettacolo di contorno. Tutte le pause sono riempite con qualcosa: piccoli contest a beneficio degli spettatori per vincere un buono benzina o la spesa al supermercato; la mascotte della squadra locale che si lancia col bungee jumping e lancia peluche sulla folla impazzita; il soldato che viene dal Medio Oriente e incontra la moglie e il figlio per la prima volta davanti a tutti; i veterani della seconda guerra mondiale che arringano la folla. La sensazione che il vero riempitivo sia la partita mi sfiora a più riprese, soprattutto quando mi accorgo che i giocatori aspettano la fine della pubblicità proiettata dai maxi schermi prima di iniziare la nuova giocata. Le cornici attorno ad ogni piano dello stadio vendono qualsiasi cibo si possa immaginare, ma è soprattutto un tripudio di salsicce e patatine. Gli alcolici sono tollerati e persino incoraggiati, ma non ho visto nessuno fuori giri. E, per dirla tutta, al di là dei patriottismi un po' incomprensibili (per un europeo, perlomeno), lo spettacolo della folla era piuttosto edificante. Intere famiglie, tanta allegria, tifo moderato, voglia di spettacolo e chi se ne importa del risultato.sì. è sostanzialmente il modello che si vuole importare per il calcio nostrano. Non tifosi partecipanti ad un evento sportivo ma consumatori-bersaglio per sponsor, spot, sentimenti spiccioli e grassi e zuccheri d'ogni genere.
Sinceramente capisco come possa essere anche divertente andare lì con l'occhio del turista. Ma il giorno che riusciremo ad "americanizzare" lo sport trasformando definitivamente una passione genuina in uno show paratelevisivo, quel giorno passerò al wrestling. Almeno lì è tutto esplicito...
si sono i paradossi soliti del sistema americano...non si sa se conti + il contenitore del contenuto. D'altro canto almeno non c'è violenza gratuito-ridicola figlia della rabbia più bieca e ignorante specchio di una società ingiusta e col vuoto in testa.
è una società sedata al punto giusto diciamo quella USA...la nostra è sedata per le cose serie e violenta per le minchiate invece.
insomma FANNO ENTRAMBE SCHIFO DI BASE.
.
buone patatine cmq!
(JUNK :X)
Allo stadio sono più civili loro, few dicks. Non vedremo mai una scena come quella vista durante le World Series di baseball, con tifosi degli Yankees e dei Phillies tranquillamente vicini gli uni agli altri. Qua se vai con una sciarpa degli avversari in uno stadio italiano rischi di non uscirne...ecco perchè preferisco rimanere a casa e vedermi le partite in HD, sad but true.
Ti incollo da una mail che ho mandato recentemente ai miei amici, spero non sia troppo politically incorrect (io sono a UNC, l'università dove giocava Micheal Jordan ed una delle più famose in quanto a college sports, che qui in America mi sembrano contare più degli sports normali)
Gli americani ovviamente sono esattamente stupidi come si dice e sono orgogliosi di cose casuali e senza significato.La stupidità si nota particolarmente nelle lezioni di lingue straniere, non ce la possono assolutamente fare ed io a volte mi innervosisco, perchè se gli parlo in spagnolo o francese non mi capiscono e se invece gli parlo in inglese mi abbassano il voto . Per l'orgoglio casuale invece mi riferisco all'università ed al merchandise totale, chiunque ha almeno 2-3 magliette, pantaloni, borse di UNC.(per non parlare delle targhe delle macchine o degli spazzolini per denti) Tutti orgogliosi, boh! In realtà la verità è che sti cazzo di college sports hanno secondo me preso il sopravvento sugli academics e quindi la gente va vestita con le maglie unc soccer, gli shorts da basket e la scarpe da ginnastica anche a lezione. ragazze incluse...ma tipo l'80% delle ragazze eh...sembra che vengano direttamente da jogging. Ed a volte credo che vengano effettivamente da jogging) L'ossesione per gli sport si vede anche da tutto il polverone che si crea ogni volta che c'è sta cazzo di partita di football, pare la sagra di paese quando poi il gioco manco si capisce. Se ciò non bastasse il mega schermo della mensa è sintonizzato 24 h su 24 sul canale dei college sports. Cioè vi giuro du palle ma chissenefrega :S
Certo che per non aver visto almeno un paio di blue collars stonfi di birra rotolare giù per un paio di gradinate devi aver fissato le cheerleader in modo quantomeno paparazzoso.
io sono stata anni fa, quando studiavo negli usa, a una partita della mia high school, di certo non sensazionale come quella a cui hai partecipato tu però lo spirito mi è piaciuto.
e il motivo dell'esistenza delle cheerleader credo che sia uno dei misteri di fatima. però che risate!
Insomma ,la partita è solo optional :) Si potrà mai importare questa mentalità in Italia ? No!! Perchè chi sceglie di vedere una partita tipo Inter -Milan ,vuole seguire la partita e non il veterano di guerra o l'eroe che torna dal fronte . Forse ,potrebbe essere tollerata solo la Mascotte ,dal fisico giovane e con balletto sensuale :) Ma solo per 10 minuti ,perchè l'andrenalina viene trasmessa solo da quei 22 maschietti che rincorrono una palla e non dal baraccone che c'è dietro :)
Si, tutto vero.
Ma prova ad andare a vedere una partita di basket NBA, la prossima volta. Lì, l'interesse è per la partita non per le cheerleader (a parte lo spettacolo di intrattenimento nell'intervallo).
Sono il football americano e il baseball, che hanno dei tempi morti per meccanica di gioco, che si prestano a questo tipo di atteggiamento del pubblico.
Con la pallacanestro non è proprio così (a parte prima della partita e durante l'intervallo) e sospetto anche con il soccer (il football, quello vero).
In Europa tutta o quasi, la partita è il vero fulcro dell'evento sportivo, tanto è vero che gli hooligans e gli ultras sono una prerogativa europea.
Vero è, d'altronde, che il calcio italiano è malato se in certe città non puoi nemmeno pensare di andare allo stadio se non vuoi rischiare di prendere delle botte ... in altre nazioni europee, lo sport si vive con molta più rilassatezza ... secondo me ha ragione Fabrizio Bocca nell'articolo di oggi su Repubblica : http://www.repubblica.it/2009/11/sport/calcio/bocca-arbitri/bocca-arbitri/bocca-arbitri.html, non credete ?
Ma dei passi avanti sono stati fatti !Ora ,per acquistare il biglietto devi mostrare un documento .
OT: qualcuno ha di nuovo scritto a Gerry Scotti su un vecchio post del Daveblog...dico, ma la gente sa leggere?
OT
Abigail :DD
mi sto ribaltando dal ridere!!
e quella che per fare pubblicità al suo paese gli ha proposto l'acquisto della SUA casa in riva al Po??
e quella che lo ha invitato a casa così il marito gli insegna come si fa il nodo perfetto alla cravatta???
Dave, trashcronaca meravigliosa come solo tu sai fare. Ma non hanno inquadrato nel maxischermo a quello che ad ogni partita chiede alla fidanzata di sposarlo davanti allo stadio intero? So che negli States va molto di moda
Io ho visto una partita di baseball quest'estate, anche lì è un tripudio di scenette e contest supertrash tra un inning e l'altro. Ad uno ho anche preso parte attiva, in mezzo al campo, vestito da lattante dovevo esser trascinato su una carriola contro un'altra coppia di americani!
Altra cosa bellissima erano i jingle personalizzati che andavano per ogni singolo giocatore in battuta: così per Gaynor c'era "I will survive", per Rocket "I'm a Rocket Man", e così via. :D
Disgustorama.
Tutte 'ste baracconate non valgono uno solo dei nostri, tifosissimi e meravigliosi cartelli da stadio, pure opere di genio tipo il mitico "Giulietta è 'na zoccola" (partita Hellas Verona - Napoli, credo).
Gli Americani sublimano il tifo nella guerra, noi la guerra nel tifo: così, a occhio, non li invidierei troppo.
così, a occhio, la tua frase è senza senso
Senti a me piacerebbe andare allo stadio pagando un biglietto e divertendomi guardando la partita e tutto ciò che gli sta intorno...Io con San Siro ho chiuso dopo un Inter-Atalanta dove l'unico spettacolo che ho visto è stato un match fra tifosi dell'Atalanta che si menavano fra loro...45 minuti+ 45 e recupero. Quello era il DISGUSTORAMA. Sono arrivati fin lì solo per quello, avessero guardato 1 minuto la partita. Un'altra volta la partita non sono riuscita a vederla io perchè affumicata dai fumogeni che arrivavano dalla curva. Bottiglie più meno vuote di liquidi non ben definiti che volavano dal 3° anello e simili amenità. MAI PIU'. Preferisco 100000 volte il wrestling, ma sul serio.
io le partite negli stadi americani me le immagino così: una massa di ciccioni che ingurgitano hot-dog e bevono birra e che ogni tanto si girano verso il campo per guardare cosa fanno i giocatori...
@ arco: così, a occhio, la tua esistenza è senza senso.
Daccordissimo sullo spettacolo fuori dal campo che pesa tanto quanto quello in campo, pero' credo che tutta questa enfasi sui militari sia dovuta, in questi giorni in particolare, al fatto che domani si celebra il veterans day per cui e' tutto un elogiare/ringraziare i militari del loro servizio.
Il titolo del posto da dove lo hai preso? Lo trovo meraviglioso
Gentilissimo.
Anzi, sei più gentile che sensibile.
Dionysus, lei ti ha attaccato sui contenuti, tu sulla persona, la differenza sta tutta la' per chi legge. Non capisco perche' si debba essere cosi rissosi
David, da Wikipedia che lo riprendeva da non ricordo cosa
OT Questo sarebbe il volto "acqua e sapone" di Lady gaga:
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/volto-lady-gaga/1.html
Ma che sapone usa?
Non importa. Mi sarei fermata lì, era solo una battuta. Non preoccuparti, non mi tocca come persona anche se dovrò parlarne domani con la mia analista che dovrà di nuovo faticare per tirar fuori il mio amor proprio :)
GRAZIE Davide.
IT
Un amico che va spesso a Los Angeles mi ha raccontato tempo fa proprio una cosa del genere. Cioè, era una partita di baseball, però il fatto dello stadio è uguale. Con in più lo speaker che incalza NON il pubblico ma i giocatori... e urla e fa versi strani proprio come nei film. Uguale uguale. Dice che è divertentissimo e molto ammerrigano.
@ Greenpeas: Grazie della foto, direi che non bastano acqua e sapone per togliere quella stuccatura...e in ogni caso forse era meglio coperta.
Una retorica forse più folcolistica, ma sicuramente migliore di quello schifo di "Grazie ragazzi", che manco la Corea, che ci ha accolti questa settimana sui muri della sacra patria.
A quando le parate con i missili anche da noi?
Poi ci chiediamo perché il nostro ha tra i suoi migliori amici i peggio governi militari al momento su piazza.
Resta che la retorica è appunto tale comunque venga condita.
Che a stabilire se sia peggio un paese che i ragazzi che partono vivi li manda in megascreen in uno stadio mentre quelli che tornano morti vieti anche solo di ricordarli con una foto all'arrivo della bara, o un paese che gli dice Grazie ragazzi quando portano il pane e non se li caca quando muoiono perché il pane che portavano era radioattivo, è una bella lotta.
Clap clap al commento di Gesù.
Da quando non è più lo stesso perché Davide è partito, tira fuori ogni tanto delle vere perle camuffate da pomodori.
Buuuuuu al commento di Dion (il primo, il secondo l'ha scritto il Cicchitto che è in lui dopo essersi consultato con il Capezzone che vorrebbe entrare in lui).
Ci vuole veramente un'infanzia testa sui libri per trovare qualcosa di difendibile addirittura nel tifo calcistico italiano per un paio di striscioni venuti bene in mezzo a decenni di colli di bottiglia spaccati e di fibbie di cintura usate come bolas.
Va bene l'orgoglio nazionale, ma quando è così acritico purtroppo scollina e si rivela per quello che è, un'ideologia basata sul credere obbedire combattere.
Se poi quell'ideologia arriva a mostrare gli stadi italiani come momento d'orgoglio in un post che ne racconta una versione estera magari scema ma che comunque sia considerata permette ai bambini di gareggiare insieme ai papà a chi mangia più hot dog, siamo davvero al confine del Balilla indottrinato ma con dieci anni di più.
Ah, per riportare IT il mio quasi OT...
Il titolo del post è una perfetta metafora della nostra attuale patria.
Cerchio chiuso.
Ualà.
@Broono
Nel senso che le difese che abbiamo (sono anche le tue?) fanno vincere immancabilmente l'altra squadra?
No.
Nel senso che la propaganda fa voti, gli avvocati li convertono in risultati.
Più chiaro:
gli avvocati li convertono in leggi.
@Broono
Giusto, come darti torto.
E le leggi in cosa ci convertiranno (se non è già accaduto)?
Oppure i fucili....
a giudicare dai manifesti, in un'altra corea.
Ora vado.
Sto ascoltando Castelli che spiega che il fine della riforma della giustizia è di risolvere il problema di una magistratura che controlla la politica e una politica che non controlla la maigstratura.
Finalmente l'hanno ammesso.
ché poi "giulietta e una zoccola" non fa ridere, non ha "senso" perché non ha attinenza umoristica col personaggio. se vogliamo ne hanno fatto di molto più azzeccati.
mah,..de gustibus
dyonisus come al solito sbaglia i modi. Ma sui contenuti (diversamente dal solito) ha ragione. Il folklore goliardico che stanno estirpando dagli stadi italiani (per il solo fatto che non è targettizabile facilmente per gli sponsor) non c'entra NULLA con la violenza ed è (era?) invece buona parte del VERO SPETTACOLO negli stadi. Ho accompagnato americani e giapponesi a vedere i derby di Genova e di Roma e sono rimasti con due occhi così.
Invece Giuliettà è na zoccola a me fa sempre ridere tanto. Non c'entra l'attinenza col personaggio ma l'importanza che i veronesi danno alla leggenda di Giulietta e Romeo. Non so se siete mai andati a Verona ma davvero c'è un giro di orgoglio cittadino e affari intorno alla coppia che fa impressione, a cominciare dai pellegrinaggi alla presunta casa di Giulietta, la posta del cuore di Giulietta a cui tanti innamorati lasciano le richieste di aiuto (non ho mai capito chi risponda davvero, un po' come per le letterine a babbo natale), eccetera. Insultare il simbolo della città equivale a un insulto pesante ma goliardico tutto sommato. :)
Altro esempio di tifo goliardico in cui gli splendidi napoletani con il loro spirito disincantato sono maestri. Quando il Napoli vinse lo scudetto ai tempi di Maradona al cimitero comunale comparve lo striscione "cosa vi siete persi!" rivolto ai defunti. Qualche giorno dopo comparve un altro striscione con "e voi che ne sapete?" Sono meravigliosi. :)
Germania sotto shock. Suicida il portiere Henke.
Il portiere dell'Hannover e della nazionale tedesca, 32 anni, si è gettato sotto un treno ad un passaggio a livello. La notizia confermata dalla polizia.
Ot Apello a Amnesty Internation ,per liberare Renzo Bossi dalle grinfie di papà e della Lega .Il tipetto (faccina con tanto di ricciolini, da bravo ragazzo )è stato bloccato da un tipone mentre tutto serioso ,spiegava a Nucci la questione Lapponia .Ha detto solo La ed è stato subito allontanato con forza .Capisco che uno ,che per prendere la maturità ci ha impiegato 4 anni,può essere pericoloso . Ma cosa doveva svelare di così compromettente ? Il segreto di Babbo Natale ?:)
@curiosa
E' il club di Giulietta http://www.julietclub.com a rispondere alle lettere di cui parlavi (così ti svelo l'arcano). Concordo sulla piega di follia che ha preso la faccenda, c'è un giro veramente allucinante intorno a sta leggenda. Lo trovo un tantinello esagerato, ma si sa, la nostra è una città turistica, deve pur campare in qualche modo...
Ot2 Ieri da Sposini ,oltre a quel grande gnocco di Diaco ,c'era una certa Camilla .Brasiliana ,trans doc ,che sembrava Ugo tanto era rifatta male !Ot3 Il profilo di Diaco su Facebook è da foto artistica .Lui che guarda ,con un braccio appoggiato su un tavolaccio il cane .Il cane, che non guarda lui .I calori d'autunno .Ci avrà messo tutto il pomeriggio per fare questa foto !!:)
Ot3 ,La tipa ha detto che uno per divertirsi con lei ,ha sborsato 5 mila euro !! Sti caxxi :)
@Bri grazie per l'informazione. :)
Verona è una citta davvero carina. Anni fa ci bazzicavo avendo una nonna che abitava da quelle parti e ne ero innamorata. La accompagnavo spesso all'Arena a vedere le opere e ho tanti bei ricordi. Conservo ancora gelosamente la foto affacciata al balcone di Giulietta. ;)
@sole Diaco un gran gnocco? Ma parliamo dello stesso Diaco? :D
@curiosa è vero Diaco non è un gran figo ma è affascinante ;-) (io adoro la sua parlantina //faccina con occhi sognanti)
@arco :-)
@Dion...permalosone che non sei altro fate pace su ;-)
cmq è vero gli striscioni sono il bello del nostro calcio..è tutto il resto che fa schifo, chissà se c'è un Paese dove lo sport si vive con entusiasmo sano ovvero senza arrivare ad eccessi come la corruzione o la violenza.
@Greenpeas io ricordo la performance a ''quelli che il calcio'' e lì era senza occhiali (o meglio se li era tolti nel mentre) e con un trucco decisamente più sobrio....quindi la fuffa che spacciano adesso ovvero per la prima volta LG mostra il suo viso in tv è una scemata creata ad hoc per lanciare il nuovo album.
Semplicemente in Italia si preferisce tenere gli stadi come valvola di sfogo popolare, mentre negli Usa la violenza sta fuori nelle strade.