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- mar
Qualcuno dovrà pur dirlo
L’overture di Crozza a Ballarò non fa ridere nemmeno col solletico. Circola roba di questo tenore, per intenderci
Ashes ci svela l’arcano:
L’overture di Crozza a Ballarò non fa ridere nemmeno col solletico. Circola roba di questo tenore, per intenderci
A Domenica 5 Alessandro Meluzzi ha appena detto una cosa che a suo dire domani scatenerà una rivoluzione (pum!), e cioè che i meccanismi che portano la gente comune a sparlare dei vip, ma solo quando questi non possono sentire, sono del tutto identici a quelli che regolano l’attività di certi blog, che sparano a zero sui vip puntando sull’anonimato. “L’invidia sociale non è un buon sentimento”. Poi non ho capito più nulla, perchè ero ipnotizzato dal colletto della camicia chiuso fino all’ultimo bottone, senza cravatta, con un lembo fuori e uno dentro la giacca
Ieri ascoltavo le istruzioni per il voto al telegiornale e in uno degli spot informativi allestiti da Mediaset, e mi veniva da ridere, perchè malgrado tutti gli sforzi di rimanere concentrato, arrivati alla regola numero 8 (si può votare anche il nome di una lista diversa ma in quel caso attenti al nome del candidato presidente, e considerate che il nome potrebbe non estendersi al partito, specialmente se hai usato un circoletto anzichè una croce) ho realizzato di non aver capito NIENTE. Come se non bastasse il tizio ha poi detto che tutto questo (sei ore di regole una meno intuitiva dell’altra) non si applicava alla regione Marche. Il che mi ha ricordato quelli che gli chiedi indicazioni stradali e loro si producono in un’ora di “vada a destra del rifornimento, poi giri subito a sinistra dopo l’albero, vada avanti di sei semafori e giri a destra una volta arrivati all’incrocio, poi ci sarà un’attraversamento mucche e una sede ONU” e chiudono con uno sconcertante “ECCO, LI NO”
A Verissimo sta andando in onda un’intervista inedita in cui Nancy Brilli parla dei suoi amori, di suoi figlio e del compagno Roy de Vita
C’è veramente una risposta per tutto, eh
A proposito di certi funambolismi cinematografici, ricevo da Lorelei e volentieri pubblico:
1) Pride and Prejudice and Zombies
2) Sense and Sensibility and Sea Monsters
3) Abraham Lincoln: Vampire hunter
Con questi titoli promettono benissimo. Due dubbi:
1) Mi sa che gli uomini preferirannno queste versioni dei romanzi della Austen
2) Ma faranno Renzo, Lucia e la Robogeisha? O Il fu Mattia Pascal vs L’uomo Lupo?
L’inquadratura del mio Pier-omonimo che canta l’inedito “Di Notte” di fronte ad un muro di pubblico blu è secondo me l’immagine più riuscita di questa edizione di Amici, dal punto di vista della Fotografia. Un momento emotivamente intenso, sottolineato da una canzone possibile, matura ed autografa. Per queste ragioni questo antipatico e presuntuoso ragazzino dovrebbe vincere l’edizione 2010, secondo me. Per aver avuto l’astuzia di regalare una cavolata di canzone al vincitore di Sanremo e di tenersi per sè la canzone più bella del proprio repertorio