- 29
- lug
Sono i testi, il valore aggiunto
C’erano i Righeira e c’erano i villaggi vacanze. C’era Uan e c’era Carolina di Monaco. Ma soprattutto c’erano loro, le donne nude! IT’S THE FINAL COUNTDOWN! E oggi? Come si vestiranno le donne nude?
Avanzo una ipotesi. Ci troviamo in Sicilia (la terra del “Bedda matri” esclamato per esprimere sorpresa). L’ipotesi è avvalorata dalla presenza di un limone e di pomodorini Pachino nel frigorifero (dove per il resto non c’è altro, a parte una Simmenthal. Ma la Simmenthal si tiene in frigo? Da quando?). E’ un pranzo tra coppie di trentenni, alcune con prole al seguito. Tra gli invitati c’è anche l’amico buzzurro con la nuova fidanzata. Che lei sia un po’ schizzinosa e aristocratica si capisce dal cappello a tesa larga, sempre perchè di stereotipi in questo spot non ce n’è nemmeno uno. Fa tutto un po “Baciami ancora”. La padrona di casa è una grande cuoca, e non vuole sfigurare: che cosa cucino agli amici esigenti? Ovvio, l’insalata di Simmenthal, come nei grandi ristoranti. Fin qui la trama è lineare e assolutamente logica (…). Poi all’improvviso c’è un momento in cui lo sceneggiatore inizia a darci dentro col cognac, per cui arriva una frase che non c’entra veramente niente e in effetti lascia un po’ spiazzati: “Mmm… bedda magra!”. L’autore di questo twist così idiota è certamente anche quello che fa dire a de Sica “Delicatissimo” mentre porge un pesce agli organizzatori della festa.
C’erano i Righeira e c’erano i villaggi vacanze. C’era Uan e c’era Carolina di Monaco. Ma soprattutto c’erano loro, le donne nude! IT’S THE FINAL COUNTDOWN! E oggi? Come si vestiranno le donne nude?
Booom ci segnala tra i commenti che a breve Bruno Gentili prenderà il posto di Marco Civoli come telecronista della Nazionale. Un piccolo passo verso un avvenire di speranza in cui i professionisti del settore ricopriranno le cariche che gli spettano. Penso che l’onore toccasse prima a Riccardo Cucchi, ma anche Gentili se lo merita (e certo più di Civoli, passato dalla moviola alla Nazionale senza una ragione apparente). A questo punto, visto che ci siamo, propongo di eliminare la seconda voce e soprattutto gli inutili interventi di Paris e Varriale (l’erba del campo è tagliata fina fina e Prandelli è calmo in panchina. No, aspetta, si è sbottonato il cappotto).
Spulciando tra i commenti ho trovato questo pezzo quotato da donninadelcervello, riferito all’incredibile lancio che Panorama ha dedicato alle gesta italiane di Evelina Manna, ieri sera inanime protagonista del thriller più trash di cui sia dato ricordare dai tempi dell’anziana infermiera col reggicalze in vista che violentava il tipo in coma in “Ho sposato un calciatore”.
Vedendola recitare con due espressioni (con un bavaglio quando veniva rapita e senza bavaglio quando era a piede libero) mi sono chiesto se la bellezza ne giustificasse la presenza (secondo postulato di Monica Bellucci), per concludere che trattavasi di discreto Cesame con una mascella da Rocky 4. Quindi avrei continuato a brancolare nel buio, se non fosse venuto in mio soccorso questo link, dove il ripieno del lettone di Putin la tratta a pesci in faccia e chiude la telefonata come un vero gentleman
Ho visto “Il Concerto“, un film così emozionante che sul finale volevo commuovermi a comando, perchè ci stava, ma non ci sono riuscito. Il Concerto per Violino di Tchaikovsky (controlcì, controlvì), che dà il nome al film, nei primi due minuti e da 5.58 a 6:30 è semplicemente irraggiungibile.
A Studio Aperto ho appena avvistato un servizio di Elena Radaelli (Tv Boomerang) sulla diffusa tendenza di indossare gli hot pants in spiaggia*. Ora silenzio, perchè inizia il servizio della Triani su mamma ippopotama
* Alt, qui qualcuno copia l’altro. A meno che oggi non sia la giornata mondiale degli shorts, o l’anniversario della morte del Grande Pantaloncino, nel qual caso si spiegherebbe questa improvvisa e contemporanea attenzione
Al culmine di una estate rovente in cui le notizie in prima pagine oscillano tra “C’è caldo” e “C’è caldissimo”, in assenza di uno straccio di delitto passionale o di pitbull mangiabambini, Tgcom gioca la carta della disperazione e spara in homepage: “Mucca pazza, secondo caso a Livorno”
Già la scorsa settimana mi ero perso nei meandri della trama, poi ieri i geni ti mandano il settimo episodio prima del sesto. E’ Lost, sagaci omini RAI, mica una puntata di Baywatch, Friends, A-Team o Happy Days (per questi ultimi link ringrazio Scimòò)
Mi è sembrato di vedere Davide Maggio e Lord Lucas in giuria.
P.S. In barba ad ogni pronostico buonista, i due malvagi hanno appena giubilato la vecchietta di 98 anni a favore di una più giovane e piacente