C’è un chirurgo odioso, di nome Franz Baruffaldi Preis (e già qui avrei qualcosa da ridire) che opera nasi recitando “setto, setto delle mie brame, chi è il rinoplasta più bravo del reame?” e ha appena dimesso un paziente col suo nuovo naso da pagliaccio al grido di “Mi raccomando, porta bene il mio naso”
Mentre altrove si consumava la tragedia di Lamberto Sposini, una Venier friccicarella e credo non del tutto consapevole dell’accaduto onorava l’inquietante scelta RAI di mandare in onda lo speciale sul Royal Wedding. A margine di tutto ciò, su Raidue ne succedevano persino di peggio, con Maurizio Costanzo e il suo pubblico bacucco che obbligavano Paolo Belli (sabato Ballando con Le Stelle sarà orfano di Sposini in giuria) a cantare e ricantare una canzone così truzza che persino un camioncino dei gelati si rifiuterebbe di passarla
Io non c’ero, quindi non facevo parte dei due miliardi tanto strombazzati (non ci credo nemmeno se me li contano uno per uno), ma c’eravate voi e quindi la trashcronaca del matrimonio del mese ci scappa lo stesso. Leggendovi ho appreso cose esilaranti, tra quelle a latere (non ricopio gli autori, che mi perdoneranno): 1) Federica Panicucci ha invitato Jimmy Barba solo perchè è inglese 2) Victoria Beckham in nero col cappelletto calato sulla fronte, pare a lutto 3) Il marito con un gagliardetto rosso fuoco sul tight, su Sky l’hanno già catalogato come cafonazzo. 4) Signore improponibili in generale, sembra il carnevale di Venezia. 5) Oh, aspettatemi davanti a Westminster che arrivo anche io! Finisco di pulire la doccia e arrivo. 6) Elton John grande obeso con tinta Biscardi, panciotto giallo canarino e cravatta viola, il marito più sobrio. 7) Clan Frescobaldi e Filo della Torre, la fiera del rimbambito. 8) Beckam in chiesa sta masticando la gomma. 9) William bello, finchè non si è levato il cappello. 10) La moglie del sultano del Brunei sembra una poraccia. 11) Camilla, a detta dei commentatori, veste un completo color ostrica (?) 12) La madre di Kate sta per piangere. Il principe Henry sta per scoppiare a ridere. 13) Ma il senso di questo coro degli alpini? 14) La regina è all’ultima moda, infatti ieri all’ Oviesse ho visto diverse cose giallo limone. 15) Eugenia e Beatrice sembrano uscite da un film di Tim Burton. 16) Ma che stanno cantando, l’inno della Champion’s league? 17) Genitori e nonni e tutti al buffet in piedi per 600 persone offerto dalla Regina. 18) A Sky definivano Beatrice e Eugenia delle miss Piggy 19) I vestiti di Beatrice ed Eugenia sono una vendetta per l’esclusione della madre.
Lassù, da qualche parte, nell’iperuranio del trash, c’è un cartello con una freccia e la scritta ”oltre”. Camminando per due giorni in quella direzione, parecchio oltre l’iperuranio del trash, c’è la fiction su William e Kate che RaiUno – il servizio pubblico che ogni anno ci chiede soldi – sta trasmettendo in questo momento. Nel trailer, una Kate disperata fa un bagno di schiuma e beve vino pensando al principe che l’ha appena lasciata
Ciao Davide,
Non potevo però nn segnalarti questa prova inconfutabile dell’esistenza delle
temute carampane versione uomini&donne. La nuova coppia Leonardo-Diletta fa,
come prassi, serate in ogni dove e di tanto in tanto le fan lasciano un
resoconto sul blog di queste due ragazze per condividere la loro eccitante
esperienza. Ma la cosa che fa davvero rabbrividire in questo post che ti linko
è quello che più volte scrive una certa limonella nei commenti… http://www.isaechia.it/2011/04/25/leonardo-greco-e-diletta-pagliano-foto-e-
resoconto-della-serata/
La discussione di cui sotto ha scatenato un pericoloso effetto nostalgia. Per quanti si stessero a questo punto chiedendo che faccia avesse il maestro Alessandro Alessandro (un nome, un’eco lontana), c’è il sito ufficiale, che tra l’altro è molto ben fatto e usabile
Caro Dave, ho intercettato sul tubo un video trash d’annata: trattasi di una puntata di Uomini e Donne quando ancora era un talk show di alto
profilo intellettuale sui problemi relazionali tra i due sessi. Da notare: lo studio (uno sgabuzzino molto più piccolo del tinello da cui trasmettono oggi); la tematica della puntata, una coppia con difficoltà ad avere rapporti sessuali (che originalità !); la trashosa platea di vip ospiti, sia Rai che Mediaset, che include personalità di spicco come
Amanda Lear, Pippo Baudo, Paola Barale e Eleonora Sarafanna; la De Filippi che manda in onda la pubblicità (oggi si fa tagliare dalla regia), il quadro come faceva Costanzo e il motivetto che si sente al
rientro dai commercials. Gae8989
Quella cosa con Zucchero e sua figlia su Raidue non riuscirò a tollerarla a lungo, per cui svegliatemi solo se e quando faranno “Bacco Perbacco“. Tra parentesi, il programma si chiama “Due” ed è nato dalla pacifica intenzione di mettere sullo stesso palco due artisti di un certo livello (si partì con Ferro e Pausini, che perlomeno qualche disco l’hanno venduto). A distanza di qualche mese siamo già allo sfacelo del format (in questa puntata Zucchero, Irene Fornaciari, I Nomadi e Davide van de Sfroos, nella prossima Morandi, Vecchioni, Emma, i Modà , Nathalie Giannitrapani e Raphael Gualazzi: ma che è ‘sta roba? E poi, non si chiamava “Due?” La prossima puntata chi invitiamo: gli Inti Illimani, i Tazenda, Paola e Chiara, le Chipettes, Tony Maiello e i Neri Per Caso?)
Eleonora Brigliadori già dall’inizio (e dai giorni dell’Acqua di Luce) non mi pareva molto in asse, ma la mia filosofia spicciola sulla questione è che nessuno si dovrebbe mai arrogare il potere di dare dal matto ad un altro individuo (che a sua volta potrebbe fare lo stesso). Da qualche giorno però chi segue l’Isola dei Famosi si sarà accorto che la suddetta è letteralmente partita per la tangente, pronunciando discorsi che hanno assunto sfumature inquietanti.
P.S. La Parietti ha scelto un costume – come dire – coraggioso P.P.S. Tutto questo è ipnotico: reduce dalla prova del fango, Alba Parietti ha un’acconciatura a metà tra Predator ed Anna Oxa nel Sanremo vinto con Senza PietÃ
Ieri sera per un istante sono incappato in quella sciagura di fiction con Terence Hill su RaiUno, giusto in tempo per assistere ad una scena in cui il protagonista catechizzava un ragazzo con la metafora del ciocco: “Lo vedi questo ciocco? Le persone sono come questo ciocco, che fuori sembra duro, ma dentro ci trovi il morbido”. Dopodichè sono piombato in uno stadio catatonico, da cui mi sono destato cinque minuti fa con la soluzione dell’enigma: io questa frase l’ho già sentita! Ecco dove.