Storia triste e persona certamente encomiabile, intendiamoci. Ma questo articolo è davvero scadente, e non solo perchè inizia confondendo cardiologia interventistica e cardiochirurgia, ma perchè per qualche ragione apparecchia una serie di assurdità che niente aggiungono, se non una vena stucchevole, al rispetto che si deve per una persona morta di infarto mentre faceva il suo lavoro
Gasperini se non sbaglio è quello che la scorsa estate commentava i Mondiali sudafricani per la RAI. In quella circostanza mi è sembrato una persona parecchio civile e sensata. Il resto è un’incognita, ma non è detto che l’arrivo di un semi-carneade italiano all’Inter debba essere necessariamente salutato come una sciagura (anche se mi dicono di certi schemi tattici che rischiano di rimanere indigesti a parecchi dei nostri vecchietti). Secondo me l’allenatore di una grande squadra è bravo soprattutto se sa fare lo psicologo: se non ci crede lui, non ci crede nessuno. E in questo senso un’altra incognita è capire quanto tempo impiegherà Gasperini a fare lo switch tra “mancano 30 giornate per salvarci” e “dobbiamo vincere lo scudetto”.
“La notte degli chef” è caotico, condotto male e, in ultima analisi, noioso. Invece il programma di cucina su La 7 che precede G Day è semplice, condotto male ma, in ultima analisi, divertente. Riccardo Rossi, che altrimenti credevo di detestare, riesce sempre a strapparmi un sorriso. E FIametta Fadda è la mia nuova critica televisiva di riferimento
Comunque, per la cronaca, ieri ho scelto il tema d’attualità su Pippa Middleton
Ah no, sono quei tre carciofi de “Il Volo” ai Wind Music Awards. Tra l’altro con una canzone giovane come loro, “Il Mondo” di Jimmy Fontana. Vedo gente stecchita
La RAI ogni tanto ha il brutto vizio di utilizzare quelli virtuali: si può sapere a chi piacciono? E se anche fosse, nessuno vieta di disegnarli meglio: quello della Domenica Sportiva Estate trascende ogni squallore
Hanno annientato l’unica cosa che non mi dispiaceva del tutto: il nuovo studio è veramente brutto
Visto che siamo in estate, c’è caldo e la storia a quanto pare si ripete (vedi breaking news di Repubblica.it), replico paro paro un post scritto quasi 5 anni fa, che a ben guardare suonava un po’ iettatorio