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Arene estive

Ho visto Il cigno nero e Hereafter. Uno mi è piaciuto e l’altro l’ho trovato tremendo, ma deve essere un problema mio con Clint Eastwood. Dopo Invictus, avevo giurato di non ricascarci

  1. però su clint non mi puoi essere troppo crudele. intendo, quando ci becca tira fuori delle robe fantastiche.

  2. Inviato da domino, 31 luglio 2011 alle 14:50

  3. personalmente “Il cigno nero” l’ho trovato stupendo… ma forse è perchè ho una fissa con la Portman sin dai tempi di “Leòn” e per me potrebbe anche fare la pubblicità dei biscotti e meritare un Oscar… per quanto riguarda il vecchio Clint, sono d’accordo con te (o forse sono io a non capirlo).

  4. Inviato da chiuchinarosa, 31 luglio 2011 alle 15:09

  5. Dopo anni e anni di assidua e grata frequentazione silenziosa faccio il grande passo e posto il mio primo commento. Non posso esimermi. Hereafter è un capolvaoro.

  6. Inviato da ilmatti, 31 luglio 2011 alle 17:47

  7. Sarò una voce fuori dal coro ma a me Il cigno nero non è piaciuto. Trovo la Portman una grande attrice e trovo che interpreti sempre al meglio ma è proprio la sceneggiatura che non mi è piaciuta.

  8. Inviato da Valentina, 31 luglio 2011 alle 18:17

  9. http://www.youtube.com/watch?v=HCXO-oHHJKk
    Questo è il vero Cigno Nero!

  10. Inviato da JUMBALA, 31 luglio 2011 alle 18:40

  11. primo commento in pompa magna e sbaglia l’ultima decisiva parola invertendo due lettere :D

  12. Inviato da incredibile, 31 luglio 2011 alle 19:14

  13. A proposito di errori estivi: La profezia d’Avignone.
    Non so cosa mi ha spinto a tenere il telecomando fermo su questa roba per una buona mezz’ora, forse il desiderio di trovare qualcosa che riscattasse la scena precedente, e poi quella successiva, e poi quell’altra ancora…Ma niente.
    Bruno Cordier ha raggiunto il punto più basso della sua carriera.

  14. Inviato da elena, 31 luglio 2011 alle 19:25

  15. Black Swan: CAPOLAVORO. Meritava sicuramente anche la statuetta come miglior regia. E’ entrato di prepotenza nella cerchia dei miei film preferiti di sempre.
    Hereafter: mah. Tremendo mi pare eccessivo, ma sicuramente una brutta parentesi del vecchio Clint. Invictus era un po’ troppo retorico, ma comunque gradevole. L’ultimo ottimo colpo l’aveva piazzato con Gran Torino, poi una crisi d’ispirazione, forse.

  16. Inviato da Marco, 1 agosto 2011 alle 02:01

  17. non ditemi che solo io pensavo ad Amici vedendo il Cigno nero?

  18. Inviato da silar, 1 agosto 2011 alle 06:01

  19. a me di Clint Eastwood è piaciuto Changeling

  20. Inviato da freak, 1 agosto 2011 alle 07:50

  21. @silar: eravamo almeno in due!
    @incredibile: malevolenza del tutto fuori luogo…
    Chiedo scusa a chi la pensa diversamente, ma a me il “Cigno nero” è sembrato quello che Fantozzi pensava della “Corazzata Potemkin”, ossia una boiata pazzesca… mentre ho un amore sviscerato per Clint, che negli ultimi 15 anni ci ha regalato film splendidi, da “Potere assoluto” a “Mystic River” a “Million Dollar Baby” etc.

  22. Inviato da elettr(ic)a, 1 agosto 2011 alle 09:14

  23. Non ho visto Il cigno nero ma Hereafter non è male, dai… forse un po’ pesante e lento ma non mi sembra così brutto

  24. Inviato da Cristian, 1 agosto 2011 alle 10:29

  25. a proposito di corazzate potemkin, io non sono riuscita ad andare oltre i primi venti minuti di Baària.

  26. Inviato da lauretta, 1 agosto 2011 alle 10:30

  27. Ogni volta che si parla del vecchio Clint non posso che consigliare uno dei film meno noti, da lui diretto e interpretato, “Bronco Billy”, del 1980.
    Una volta Clint disse che – tra quelli da lui diretti – è il suo preferito.

  28. Inviato da Haran Banjo, 1 agosto 2011 alle 10:33

  29. Nessuno dei due mi è piaciuto a dire il vero .. hanno per me soltanto delle scene toccanti (il balletto della trasformazione in cigno nero e la scena dello tsunami per esempio) ma nel complesso sono entrambi sopravvalutati .. per me da evitare!

  30. Inviato da Ang, 1 agosto 2011 alle 11:29

  31. Devo recuperarli ancora entrambi, ma mi accodo al commento di lauretta su baària. Attorno a me c’era gente entusiasta all’ennesima potenza; mi ha lasciato un po’ così.

  32. Inviato da Riccardo_V, 1 agosto 2011 alle 11:32

  33. l’ispettore callahan non si discute..
    l’altro non lh’o visto, però che dire di un film sulla biocca di molti per una scena lesbo-chic ?.. boh se lo pesco da qualche parte lo guardo e poi mi esprimerò sulla scena lesbo.. :)

  34. Inviato da neskens, 1 agosto 2011 alle 11:47

  35. Due film mediocri. Niente di che il primo, incompleto il secondo. Ho trovato tremendo anche “The Tree of Life” di Malick dai più acclamato come capolavoro. Mah…

  36. Inviato da roybatti, 1 agosto 2011 alle 14:27

  37. il migliore è quello di lars von triers con la kirsten..

  38. Inviato da neskens, 1 agosto 2011 alle 14:46

  39. Credo che il film più pesante che abbia mai visto sia Dancer in the dark di Von Trier

  40. Inviato da Cristian, 1 agosto 2011 alle 14:54

  41. Altro capolavoro… (Dancer In The Dark)
    The Tree Of Life mi ha lasciato perplesso per la svolta mistica sul finale, ma non si può certo dire che sia un film vuoto. A suo modo è degno di nota: è qualcosa di talmente diverso rispetto a ciò cui siamo abituati che secondo me non va liquidato in due parole

  42. Inviato da Marco, 1 agosto 2011 alle 16:07

  43. Recentemente ho visto un film che per me è stato terribile da reggere: Somewhere… non ne potevo più già dopo il primo minuto!

  44. Inviato da Zia Petunia, 1 agosto 2011 alle 21:15

  45. cigno nero: orrendo.
    il film di clint: guardabile e anche godibile.

  46. Inviato da valentina, 1 agosto 2011 alle 21:16

  47. quoto qui sopra: bleck swan é una boiata pazzesca, non bastano manco quel figone francesce e la portman a risollevare una storia inesistente…

  48. Inviato da valentina, 1 agosto 2011 alle 21:19

  49. Zia Petunia,
    Per caso hai un nipote che si chiama Ben Grimm?

  50. Inviato da JUMBALA, 1 agosto 2011 alle 21:28

  51. Black Swan l’ho trovato pretenzioso, e nonostante sia elegante nella fotografia e la Portman favolosa secondo me è un film mediocre.
    Hereafter tratta un tema troppo particolare per poter dare un giudizio puramente cinematografico che sia al netto delle opinioni personali sull’argomento. Almeno credo. A me non è piaciuto.

  52. Inviato da doblondoro, 1 agosto 2011 alle 21:36

  53. OT. Per chi non l’avesse già visto, su Canale 5 è in onda ora un delizioso, buffissimo film francese, “Giù al nord” (anticipazione gallica di “Benvenuti al sud”).
    Per il resto, ok Valentina (e pure Neskens: poi facci sapere:D).

  54. Inviato da elettra, 1 agosto 2011 alle 21:53

  55. “Hereafter” mostra, credo volutamente, il trionfo delle coincidenze (più o meno fortunate). Eastwwood è troppo laico per pensare di offrire risposte certe. Si accontenta di suggerire, con grande intelligenza (e ironia), ipotesi di lettura di quanto ci accade. Poi, certo, il film può non piacere:)

  56. Inviato da elettra, 1 agosto 2011 alle 22:37

  57. Magari con un “w” di meno…

  58. Inviato da elettra, 1 agosto 2011 alle 22:39

  59. @elettra: in effetti “Benvenuti al sud” è il remake italiano del film francese. Tanto per dire che anche questa volta non è farina del nostro sacco… ;)

  60. Inviato da Abigail, 2 agosto 2011 alle 09:58

  61. L’ho visto ieri sera. “giù al nord”: carino. mi sono abbastanza divertita.
    Uffa, non so che dire, non amo molto il genere Clint Eastwood, non conosco questi film, nè ho intenzione di conoscerli.

  62. Inviato da arco, 2 agosto 2011 alle 10:41

  63. bellissimo giù al nord, praticamente bisio ha copiato tutto, ma proprio tutto tutto

  64. Inviato da laConta, 2 agosto 2011 alle 10:55

  65. Anche io ho visto Giù al Nord… che carino!!! Sulla scia emotiva ho scaricato anche Benvenuti al Sud!!! E leggendo il post ho messo a scaricare Il cigno nero… vediamo un po’!

  66. Inviato da Sara, 2 agosto 2011 alle 10:58

  67. OT ma quanto sono mentecatte le fan di Parolisi che gli mandano in carcere lettere d’amore? http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=158303&sez=HOME_INITALIA

  68. Inviato da lois, 2 agosto 2011 alle 11:53

  69. per essere precisi, Bisio ha dichiarato apertamente di aver fatto un remake fedele di Giù al Nord, quindi più che una copia è una dichiarazione di apprezzamento. Io per ora non ho visto Benvenuti al Sud, per paura di veder sciupato l’originale.. ma mi hanno detto che è cmq fatto bene.
    Per me è un film delizioso, che ovviamente in francese rende il doppio! anche se devo dire che la traduzione in italiano prova a rendere l’idea.. io e mio marito giochiamo tutt’ora dicendo “cosce” e “coschie”! :)))

  70. Inviato da cippalippa, 2 agosto 2011 alle 12:25

  71. @Arco/Laura/Mariangela, innanzitutto ciao e ben tornata.. in secondo luogo, ti invito a vederti tutti i film di clint, soprattutto però la cinematografia di callahan in modo da recuperare la pecca.. :)
    per il resto sei sempre una grande.. ciao musa e fatti viva ancora su ste lidi..
    bello giù al nord, ma non è male nemmeno il remake italiota..
    ot orrori dell’estate, durante un tg della rai ho visto un servizio su moccia, il cantore dei bimbiminkia, presentato nell’angolo della cultura, direi che a breve ci sarà la fine del mondo come in supernatural..

  72. Inviato da neskens, 2 agosto 2011 alle 13:29

  73. Giù al Nord è molto carino. Benvenuti al Sud non l’ho visto perché sono snob.

  74. Inviato da Marco, 2 agosto 2011 alle 13:46

  75. Benvenuti al Sud è assai gradevole, seppur un remake dichiarato. Hanno adattato perfettamente la storia alla realtà italiana, rendendo il tutto davvero godibile. Bisio e la Finocchiaro nei panni dei leghisti (lei è una Rondinella che fa le ronde in Brianza con le compagne padane, lui è un fedele adepto dell’accademia del gorgonzola) che devono affrontare la realtà campana, con i mielle stereotipi del caso, sono maestosi secondo me. Una prova riuscita che non va guardata con snobismo, tenendo anche conto dell’umiltà e del divertimento di fondo.
    Eo ora stanno girando Benvenuti al Nord, ambientato a Milano, con gli stessi attori. Il sequel di un remake. :)

  76. Inviato da decrepita, 2 agosto 2011 alle 14:22

  77. OT
    http://www.kataweb.it/tvzap/2011/08/02/simona-ventura-in-rai-servi-della-politica-271242/?ref=HREC2-5
    ah beh chi l’avrebbe mai detto che la lecchina l’avrebbe fatta un giorno fuori dal vaso

  78. Inviato da laConta, 2 agosto 2011 alle 14:32

  79. Marco :D
    Giù al Nord l’ho visto anche in lingua originale poi lavorando con dei francesi originari di quelle zone mi sembrava di essere tra amici! ;)
    L’altra sera ho visto una commedia francese “L’amour c’est mieux à deux” (anche in italiano è intitolata così.. non voglio fare la snob :D), e qua la battuta di riferimento è ‘Il culo è il cemento della coppia.’ O_O

  80. Inviato da Scimòò, 2 agosto 2011 alle 15:04

  81. hereafter l’ho visto qualche settimana fa ed è davvero uno schifo! mi aspettavo completamente un altro film

  82. Inviato da lucailpolemico, 2 agosto 2011 alle 15:10

  83. @laConta, molto interessante. Grazie per la segnalazione. Da quello che posso capire, già rido. Adesso sputa veleno, ma fino a due mesi fa le stava tutto benissimo. Davvero non si è mai accorta dei personaggi improponibili presenti nei suoi programmi? Basti pensare a una famosa papi girl, lanciatissima e con il QI di un’ameba, che secondo lei era stata presa in un cast per il suo cervello e la sua personalità. Adesso ha cambiato idea, evidentemente.

  84. Inviato da decrepita, 2 agosto 2011 alle 15:13

  85. Sarà pure che la traduzione italiana dei regionalismi francesi non aiuta, ma a me “Giù al Nord” (intravvisto ieri a sprazzi, e tanto m’è bastato) è parso discretamente penoso, a cominciare dalla recitazione. Non ho visto “Benvenuti al Sud”, ma da quelle poche scene che a suo tempo ne hanno mostrate mi pare già di gran lunga superiore: poi, capirai, rifare (anzi: riadattare completamente) una commediola francese dell’anno prima, sai che pietra di paragone…

  86. Inviato da Dionysus, 2 agosto 2011 alle 16:17

  87. Simona Ventura: «la Rai? Il deserto culturale»
    Also sprach Zarathustra.

  88. Inviato da marziano, 2 agosto 2011 alle 16:39

  89. Il dramma è che per tirare fuori una commedia (dramma…commedia… AHAHAh) di grande successo che non sia la solita roba con le battutacce per trogloditi, nella patria della commedia ALL’ITALIANA si debba fare il remake di un film francese…

  90. Inviato da H2O2, 2 agosto 2011 alle 16:46

  91. Benvenuti al sud è un film carino specie se paragonato a quella roba insulsa di Checco Zalone che ha battuto il record di incassi

  92. Inviato da lois, 2 agosto 2011 alle 17:26

  93. Nesky/giancarlo grazie!!!
    Dion, quello che hai detto è molto vicino a quello che ho pensato guardando il film dall’inizio alla fine: questo film, se lo avessi guardato durante qualche pausa pubblicitaria, mi sarebbe sembrato una schifezza. Più o meno ho pensato questo.
    La recitazione è molto francese e non la si apprezza se non si seguono i personaggi dall’inizio.
    Credo :)
    In compenso Benvenuti al sud non l’ho visto: non sopporto quell'”attore” napoletano da sempre… non ce la faccio.

  94. Inviato da arco, 2 agosto 2011 alle 17:32

  95. Alessandro Siani
    Quando vieni al Sud piangi due volte, sia quando arrivi, sia quando te ne vai.
    Copiata paro paro da Giù al nord, che tristezza. Almeno potevano cambiare il lavoro del protagonista…

  96. Inviato da bou, 2 agosto 2011 alle 17:57

  97. Pare che Will Smith abbia acquistato i diritti per la versione americana.
    “Quando vieni in North Dakota, piangi due volte…”, e via.

  98. Inviato da bou, 2 agosto 2011 alle 18:03

  99. alessandro siani è piacevole come la sabbia nel costume.
    Dicono imiti troisi, a me fa soltanto venire voglia di scaraventargli dietro l’impossibile.

  100. Inviato da laConta, 2 agosto 2011 alle 18:24

  101. @decrepita, chi è la papigirl di cui parli?
    Piuttosto: PUCCI? La Rai ogni anno riesce a far sempre più schifo.

  102. Inviato da Marco, 2 agosto 2011 alle 18:39

  103. @decrepita: la Fico?

  104. Inviato da Valentina, 2 agosto 2011 alle 21:26

  105. Dopo Requiem for a dream (capolavoro, ma mi ha dilaniato) ho paura di vedere qualsiasi altro film di Aronofsky…

  106. Inviato da Marcooo, 3 agosto 2011 alle 02:33

  107. Ooomonimo, siamo molto d’accordo. Requiem è stupendo, ma ho fatto una fatica assurda a vederlo fino in fondo… E non solo per la fobia verso gli aghi, ma per il senso di angoscia trasmesso in un modo che non credevo possibile, prima di allora. Aronofsky è veramente straordinario in questo.
    Black Swan è altrettanto angosciante, ma in modo diverso, più poetico. E il finale è un momento catartico. Insomma, te lo stra-consiglio! :)

  108. Inviato da Marco, 3 agosto 2011 alle 02:38

  109. Ok, mi farò del male allora!

  110. Inviato da Marcooo, 3 agosto 2011 alle 09:39

  111. Avevo già espresso in passato commenti positivi sui lavori di Aronofsky e sempre di seguito a commenti di marco mi pare :-)
    Comunque visto che ne state parlando vorrei incoraggiarvi a vedere anche The Fountain – L’albero della vita. Sempre suo, meno conosciuto, meno visto (nonostante i due bei nomi come protagonisti: Hugh Jackman e Rachel Weisz – che hanno tra l’altro preso il progetto molto sul serio sia fisicamente che emotivamente). A me è piaciuto molto: onirico alla Lynch e “infinito” alla Kubrick di 2001, giusto per dare due coordinate.
    Certo come avete già costatato i suoi film sono esperienze emotive forti indi a vostro ‘rischio’. ;-)

  112. Inviato da M, 3 agosto 2011 alle 15:27

  113. A me The Fountain non è piaciuto, forse perché troppo ambizioso o forse semplicemente perché certi temi faticano a prendermi…

  114. Inviato da Marco, 3 agosto 2011 alle 18:49

  115. Già, magari è stato il tema. ;-)
    Finora a me è piaciuto in tutto quello che ha fatto e ho visto i suoi primi tre film come una sorta di trilogia dove The Fountain fa da contraltare finale ai primi due. Al di là dei temi e dell’esplorazione della mente e dell’animo umano il regista opera in questo senso anche tecnicamente. Sia ‘π’ che ‘Requiem…’ hanno un montaggio, come dire, concitato con scene molto corte, The Fountain al contrario più va avanti più da il senso di ‘infinito’ di ‘eternità’. Il misticismo in questi tre film ha una sorta di triplice struttura, dal primo al terzo nasce, sembra assente e poi cambia prospettiva (la struttura triplice è anche l’ossatura del film centrale). Vedo legati il moderno Faust di ‘π’ l’ascesa, il declino e la caduta di ‘Requiem…’ e la domanda che aleggia sempre in The Fountain (What If You Could Live Forever?)…forse è per questo che a me è piaciuto e per colpa del fatto che le ‘domande esisteziali’ mi affascinano, del resto un amico tempo fa sosteneva che ero troppo ‘triste e intimista’. :-)
    Black Swan invece per me assomiglia molto a The Wrestler come base, un carattere ed un’emotività che si riflettono pian piano fisicamente sui corpi dei protagonisti.

  116. Inviato da M, 3 agosto 2011 alle 20:12

  117. In tema commedia/drammatico francese vi consiglio ”Il Riccio” (non ho letto il libro, ”L’eleganza del riccio” ndr, prima di guardarlo ma leggendo le recensioni sul web pare che il film sia assolutamente fedele se non addirittura più godibile) e ”Stella” (anche se non è una commedia ma, come il precedente, è un film che parte dal punto di vista di una bambina e, a mio parere, è un gran bel film da consigliare sempreecomunque :-))
    Per quanto riguarda la commedia italiana non so se qualcuno ha visto ”La bellezza dell’asino”…(spoiler!)
    La prima parte mi ha fatto ridere di gusto (molto più dei luoghi comuni del remake di Bisio)
    La seconda mi ha lasciato l’amaro in bocca: vuoi per la follia esasperata, vuoi per le troppe urla, vuoi per l’happy ending che mi è parso forzato (ma era uscito a Natale,forse l’han fatto apposta)…insomma non so decidere se è un film assolutamente geniale o un film che ”poteva ma…”.
    @Marco del post successivo ”I ragazzi stanno bene” è bellissimo!

  118. Inviato da Lulalù, 4 agosto 2011 alle 01:03

  119. @M, mi piace la tua interpretazione. :)
    Comunque non dico che The Fountain sia da buttare: le interpretazioni di Hugh Jackman e Rachel Weisz sono degne di nota e, come hai fatto notare, il senso di eternità è reso alla grande. Insomma, riconosco che è fatto bene, solo che non mi ha preso… E quando un film non ti prende, giudicarlo in modo oggettivo a posteriori non cambia l’impressione iniziale.
    @Lula: “Il Riccio” rende bene l’idea del libro, ma il libro (come sempre succede) è più carino.
    Sono contento che ti sia piaciuto “I ragazzi stanno bene”: non se n’è parlato abbastanza! Ti consiglio anche, se non li hai visti, “American Life” e “Blue Valentine” (Michelle Williams, ex Jen di Dawson’s Creek, è diventata un’attrice coi controcazzi).

  120. Inviato da Marco, 4 agosto 2011 alle 01:47

  121. @Marco ”American life” fu godibilissimo, cerchero’ ”Blue Valentine” ;-) poi ti faccio sapere :-)
    p.s. Mi sono sbagliata prima il titolo è ”La bellezza del somaro”

  122. Inviato da Lulalù, 4 agosto 2011 alle 02:53

  123. So che è intellettualmente sconveniente dirlo, ma Il cigno nero non mi è piaciuto.
    Hereafter, invece, è un film dell’altro mondo!

  124. Inviato da Peppe68, 4 agosto 2011 alle 14:40

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